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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-19 23:54:17.0 alle 2016-11-19 23:54:17.0Trollate totali: 6779Scritto da: cammarrone
>http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

>
> In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
Sapevo che commentavi. Sei un povero stupido che pensa che la vita sia una grande calcolatrice. Nulla di nuovo.-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 00:37:44.0 alle 2016-11-20 00:37:44.0Trollate totali: 6779Scritto da: cammarrone
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

> >
> > In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
>
>
> Sapevo che commentavi.
Era piuttosto prevedibile.
> Sei un povero stupido che pensa che la vita sia una grande calcolatrice. Nulla di nuovo.
Disse il ritardato che pensa che gli altri debbano vivere secondo le sue fissazioni.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2016-11-20 22:12:26.0 alle 2016-11-20 22:12:26.0Trollate totali: 18184Scritto da: cammarrone
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

> >
> > In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
>
>
> Sapevo che commentavi. Sei un povero stupido che pensa che la vita sia una grande calcolatrice. Nulla di nuovo.
Non hai nessuna prova che la vita non sia una grande calcolatrice.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: avvelentani
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

> > >
> > > In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
> >
> >
> > Sapevo che commentavi. Sei un povero stupido che pensa che la vita sia una grande calcolatrice. Nulla di nuovo.
>
> Non hai nessuna prova che la vita non sia una grande calcolatrice.
E tu che lo sia? Nel dubbio NON lo è.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 01:30:47.0 alle 2016-11-20 01:30:47.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

>
> In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
È come abbandonare la retrocompatibilità di una applicazione.-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 01:51:07.0 alle 2016-11-20 01:51:07.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

> >
> > In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
>
> È come abbandonare la retrocompatibilità di una applicazione.
Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 02:05:35.0 alle 2016-11-20 02:05:35.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > >http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

> > >
> > > In effetti è una di quelle cose che non hanno più senso. Una lettera scritta in corsivo è semplicemente più difficile da leggere.
> >
> > È come abbandonare la retrocompatibilità di una applicazione.
>
> Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
In effetti quando scrivo a mano scrivo in stampatello ormai da decenni. Però immagina di dover scrivere qualcosa, manca la corrente, ma in casa non ci sono penne perché siamo tutti passati al word processor.
Facendo un altro esempio, ometteresti di insegnare ai bambini delle elementari a fare i calcoli aritmetici solo perché oggi usiamo le calcolatrici?
> La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
>
> Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
>
> Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
>
> Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 02:19:36.0 alle 2016-11-20 02:19:36.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> In effetti quando scrivo a mano scrivo in stampatello ormai da decenni.
Quindi vedi, sei ancora in grado di scrivere, solo non più in corsivo, perché non ti serve ai fini del comunicare e perché il corsivo è più difficile da capire per chi sta leggendo.
> Però immagina di dover scrivere qualcosa, manca la corrente, ma in casa non ci sono penne perché siamo tutti passati al word processor.
In caso di disastro nucleare potrò sempre usare il mio sangue per scrivere in stampatello sul muro...
> Facendo un altro esempio, ometteresti di insegnare ai bambini delle elementari a fare i calcoli aritmetici solo perché oggi usiamo le calcolatrici?
Ma è già così. L'aritmetica che impari a fare "a testa" oggi è molto base, perché è quella che ti è utile nella vita quotidiana (chessò, saper calcolare un resto in denaro, ecc). Per tutto il resto ci sono le calcolatrici.
Una volta, prima delle calcolatrici, c'erano libri interi composti da tabelle su tabelle che per ogni valore ti davano logaritmi, esponenziali, radici, ecc.

E sempre più o meno nello stesso periodo c'erano i così detti "regoli calcolatori" che ti permettevano di fare dei conti velocemente fra cui somme, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, logaritmi, esponenziali, ecc... spesso tutto quello che potevano darti era una soluzione MOLTO approssimata, ma per l'epoca era sempre meglio che un calcio nei denti.
Io per esempio ne ho uno cosìhttp://www.ebay.it/itm/Regolo-Calcolatore-Vintage-...

Insomma, sono tutti strumenti che sono spariti dalla circolazione nel momento in cui le calcolatrici sono diventate convenienti. Senti molta gente lamentarsi perché "eeeh, i bei vecchi tempi quando per fare i conti si usavano le tavole logaritmiche/regoli calcolatori"?
No vero?
Perché mai per il corsivo dovrebbe essere diverso?Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 02:30:51.0 alle 2016-11-20 02:30:51.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > In effetti quando scrivo a mano scrivo in stampatello ormai da decenni.
>
> Quindi vedi, sei ancora in grado di scrivere, solo non più in corsivo, perché non ti serve ai fini del comunicare e perché il corsivo è più difficile da capire per chi sta leggendo.
>
> > Però immagina di dover scrivere qualcosa, manca la corrente, ma in casa non ci sono penne perché siamo tutti passati al word processor.
>
> In caso di disastro nucleare potrò sempre usare il mio sangue per scrivere in stampatello sul muro...
>
> > Facendo un altro esempio, ometteresti di insegnare ai bambini delle elementari a fare i calcoli aritmetici solo perché oggi usiamo le calcolatrici?
>
> Ma è già così. L'aritmetica che impari a fare "a testa" oggi è molto base, perché è quella che ti è utile nella vita quotidiana (chessò, saper calcolare un resto in denaro, ecc). Per tutto il resto ci sono le calcolatrici.
>
> Una volta, prima delle calcolatrici, c'erano libri interi composti da tabelle su tabelle che per ogni valore ti davano logaritmi, esponenziali, radici, ecc.
>
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> E sempre più o meno nello stesso periodo c'erano i così detti "regoli calcolatori" che ti permettevano di fare dei conti velocemente fra cui somme, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, logaritmi, esponenziali, ecc... spesso tutto quello che potevano darti era una soluzione MOLTO approssimata, ma per l'epoca era sempre meglio che un calcio nei denti.
>
>
>
> Io per esempio ne ho uno così
>http://www.ebay.it/itm/Regolo-Calcolatore-Vintage-...

Tu predichi in un modo e razzoli in un altro.
> Insomma, sono tutti strumenti che sono spariti dalla circolazione nel momento in cui le calcolatrici sono diventate convenienti. Senti molta gente lamentarsi perché "eeeh, i bei vecchi tempi quando per fare i conti si usavano le tavole logaritmiche/regoli calcolatori"?
>
> No vero?
>
> Perché mai per il corsivo dovrebbe essere diverso?
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 03:01:18.0 alle 2016-11-20 03:01:18.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > In effetti quando scrivo a mano scrivo in stampatello ormai da decenni.
> >
> > Quindi vedi, sei ancora in grado di scrivere, solo non più in corsivo, perché non ti serve ai fini del comunicare e perché il corsivo è più difficile da capire per chi sta leggendo.
> >
> > > Però immagina di dover scrivere qualcosa, manca la corrente, ma in casa non ci sono penne perché siamo tutti passati al word processor.
> >
> > In caso di disastro nucleare potrò sempre usare il mio sangue per scrivere in stampatello sul muro...
> >
> > > Facendo un altro esempio, ometteresti di insegnare ai bambini delle elementari a fare i calcoli aritmetici solo perché oggi usiamo le calcolatrici?
> >
> > Ma è già così. L'aritmetica che impari a fare "a testa" oggi è molto base, perché è quella che ti è utile nella vita quotidiana (chessò, saper calcolare un resto in denaro, ecc). Per tutto il resto ci sono le calcolatrici.
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> > Una volta, prima delle calcolatrici, c'erano libri interi composti da tabelle su tabelle che per ogni valore ti davano logaritmi, esponenziali, radici, ecc.
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> > E sempre più o meno nello stesso periodo c'erano i così detti "regoli calcolatori" che ti permettevano di fare dei conti velocemente fra cui somme, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, logaritmi, esponenziali, ecc... spesso tutto quello che potevano darti era una soluzione MOLTO approssimata, ma per l'epoca era sempre meglio che un calcio nei denti.
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> >
> > Io per esempio ne ho uno così
> >http://www.ebay.it/itm/Regolo-Calcolatore-Vintage-...

>
> Tu predichi in un modo e razzoli in un altro.
A me piace collezionare tutto ciò che ha a che fare con il calcolo automatico o semi-automatico e impararmi come funzionava. È una mia fissa, come anche quella di collezionare computer a 8 bit, vecchie console di gioco, giochi per suddette console, ecc. non le uso se non per mostrarle a chi mi chiede di vedere come funzionavano o per aggiustarle, mi piace semplicemente averle, sapere che sono lì e sono mie e sapere che non sono finite in un cestino (che è verosimilmente la fine che faranno quando schiatterò).
Per esempio, l'altro giorno mi sono comprato questo librohttps://www.amazon.com/Special-Using-MS-DOS-6-22-3...

mi serve a qualcosa? No, come potrebbe? E allora perché l'ho comprato? Bé, per averlo, ma anche per togliermi qualche curiosità... tipo, a che razzo serviva il file EGA.CPI nel DOS? E server.exe nel config.sys per cosa era usato? E il comando FCBS=4 sempre nel config.sys? Insomma, curiosità che erano sempre rimaste lì, nel limbo. Qualcuna di queste informazioni mi tornerà mai utile oggi? Quasi certamente no.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 03:09:05.0 alle 2016-11-20 03:09:05.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > In effetti quando scrivo a mano scrivo in stampatello ormai da decenni.
> > >
> > > Quindi vedi, sei ancora in grado di scrivere, solo non più in corsivo, perché non ti serve ai fini del comunicare e perché il corsivo è più difficile da capire per chi sta leggendo.
> > >
> > > > Però immagina di dover scrivere qualcosa, manca la corrente, ma in casa non ci sono penne perché siamo tutti passati al word processor.
> > >
> > > In caso di disastro nucleare potrò sempre usare il mio sangue per scrivere in stampatello sul muro...
> > >
> > > > Facendo un altro esempio, ometteresti di insegnare ai bambini delle elementari a fare i calcoli aritmetici solo perché oggi usiamo le calcolatrici?
> > >
> > > Ma è già così. L'aritmetica che impari a fare "a testa" oggi è molto base, perché è quella che ti è utile nella vita quotidiana (chessò, saper calcolare un resto in denaro, ecc). Per tutto il resto ci sono le calcolatrici.
> > >
> > > Una volta, prima delle calcolatrici, c'erano libri interi composti da tabelle su tabelle che per ogni valore ti davano logaritmi, esponenziali, radici, ecc.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > E sempre più o meno nello stesso periodo c'erano i così detti "regoli calcolatori" che ti permettevano di fare dei conti velocemente fra cui somme, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, logaritmi, esponenziali, ecc... spesso tutto quello che potevano darti era una soluzione MOLTO approssimata, ma per l'epoca era sempre meglio che un calcio nei denti.
> > >
> > >
> > >
> > > Io per esempio ne ho uno così
> > >http://www.ebay.it/itm/Regolo-Calcolatore-Vintage-...

> >
> > Tu predichi in un modo e razzoli in un altro.
>
> A me piace collezionare tutto ciò che ha a che fare con il calcolo automatico o semi-automatico e impararmi come funzionava. È una mia fissa, come anche quella di collezionare computer a 8 bit, vecchie console di gioco, giochi per suddette console, ecc. non le uso se non per mostrarle a chi mi chiede di vedere come funzionavano o per aggiustarle, mi piace semplicemente averle, sapere che sono lì e sono mie e sapere che non sono finite in un cestino (che è verosimilmente la fine che faranno quando schiatterò).
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> Per esempio, l'altro giorno mi sono comprato questo libro
>
>https://www.amazon.com/Special-Using-MS-DOS-6-22-3...

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> mi serve a qualcosa? No, come potrebbe? E allora perché l'ho comprato? Bé, per averlo, ma anche per togliermi qualche curiosità... tipo, a che razzo serviva il file EGA.CPI nel DOS? E server.exe nel config.sys per cosa era usato? E il comando FCBS=4 sempre nel config.sys? Insomma, curiosità che erano sempre rimaste lì, nel limbo. Qualcuna di queste informazioni mi tornerà mai utile oggi? Quasi certamente no.
Capisco, io compro libri di fisica che non ho mai tempo di leggere.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-20 02:16:04.0 alle 2016-11-20 02:16:04.0Trollate totali: 14239Scritto da: Wakko Warner
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> Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
>
> Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
>
> Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
>
> Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 02:28:53.0 alle 2016-11-20 02:28:53.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
> >
> > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
> >
> > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
>
> Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
Minchia quant'è diventato saggio avve
> Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
>
> Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
Stavo anche pensando: agli alunni di ogni ordine e grado si insegnano a fare molte cose apparentemente inutili, ma cos'altro puoi far fare a un bambino delle elementari? I soliti progressisti potrebbero dire: a usare un sistema informatico. Giusto. Ma quello lo impara da solo, e per come sono progettati i sistemi informatici imparare a usarli non richiede un enorme sforzo intellettuale - a meno che uno non sia adulto.
Però seguendo il ragionamento di Wakko che non fa una piega, perché imparare a scrivere del tutto? Perché imparare a fare calcoli aritmetici? esistono le calcolatrici. Perché imparare a calcolare integrali (la cosa apparentemente meno utile che abbia mai imparato) dato che esiste Mathematica? Perché imparare a leggere se in un prossimo futuro una macchina potrà farlo per te? Perché imparare ad andare in bicicletta? La maggior parte delle cose che impariamo sono in realtà esercizi.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 02:38:30.0 alle 2016-11-20 02:38:30.0Trollate totali: 6779Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
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> > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
> >
> > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
> >
> > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
> >
> > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
> >
> > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
>
> Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
>
> Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
Mi sembra un'ipotesi poco verosimile... potrei per esempio dirti la stessa cosa di praticamente qualunque pratica umana caduta in disuso, sono tante le cose che non sappiamo più fare, ma sono probabilmente di più le cose che invece sappiamo fare... tu per esempio, sai fare le trecce con le pannocchie? Puoi escludere che il non aver imparato questa cosa ti abbia in qualche modo reso intellettualmente monco? La mia domanda è... perché dovrebbe? È semplicemente una cosa che non ti è più utile.
In realtà usare un computer/smartphone per scrivere stimola la mente decisamente più che imparare a scrivere in corsivo che è solo un esercizio di memoria perché il computer è una macchina che ti fa pensare in modo "astratto" e simbolico (le icone, i menù, i vari comandi, le varie astrazioni e similitudini con il mondo reale che incontri, ecc) mentre scrivere su un foglio è qualcosa di molto più concreto e perciò molto più terra-terra.
Hai mai provato ad insegnare ad un anziano ad usare un computer? Se l'hai fatto ti sei probabilmente reso conto dell'enorme sforzo che deve fare per apprendere anche i concetti più semplici... è quasi come se avesse il cervello arruginito... senti quasi gli ingranaggi cigolare disperati tanto che ti viene voglia di portarti dietro una bomboletta di WD-40... mentre per esempio per un bambino abituato ad usare un tablet fin da piccolino sono talmente banali che ti guarda come per dirti "vabbé, se devi farmi perdere tempo almeno lascia che accendo la Wii" anche se quello che gli stai mostrando è comunque qualcosa che non ha mai visto prima. Non solo, ma il bambino riuscirà ad apprendere in modo molto più veloce concetti anche molto più astratti... quindi nonostante l'anziano sappia scrivere in corsivo è comunque "intellettualmente monco" rispetto ad un bambino che invece ha usato quel tempo per imparare come si usa un computer. (Per anziano non intendo gente di 80 anni, ma anche poco più vecchia di me e cioè appartenente ad una generazione che ha incontrato i computer solo molto più in là nella vita)
Quando siamo passati dal dover fare i conti a mano alle calcolatrici c'era gente che faceva discorsi simili prevedendo generazioni di imbecilli incapaci di fare 2+2 (lo so perché c'ero e ricordo ancora le maestre che inorridivano se vedevano che usavi una calcolatrice come se stessi tradendo l'intera specie dei matematici mai esistiti e per questo tuo peccato mortale dovessi finire a coltivare riso in Cina perché nessuno ti avrebbe mai assunto in un lavoro "vero")...
Io per esempio avevo il professore di elettronica analogica che insisteva nel farci fare le relazioni sugli esperimenti a mano perché "non si usa più farle a mano"... mi è mai servito fare a mano quelle relazioni? No. Mi servirà mai? No. Mi ha insegnato qualcosa fare a mano quelle relazioni con tutti i disegnetti (che fra l'altro i miei facevano cagare perché le mie mani tremano), le formulette, i diagrammini? No, mi ha solo fatto perdere tempo che avrei potuto dedicare a qualcosa di più interessante ed utile per il mio futuro.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
> >
> > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
> >
> > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
> >
> > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
> >
> > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
>
> Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
>
> Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
>
> Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 16:13:19.0 alle 2016-11-20 16:13:19.0Trollate totali: 6779Scritto da: cammarrone
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Wakko Warner
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> > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
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> Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
Come no, è arrivato l'esperto
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 16:20:06.0 alle 2016-11-20 16:20:06.0Trollate totali: 6779Scritto da: cammarrone
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > >
> > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
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> > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
>
> Come no, è arrivato l'esperto
Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > >
> > > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> > > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
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> > > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
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> > Come no, è arrivato l'esperto
>
> Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.
Tu invece hai studi che dimostrano il contrario? E cioè che scrivere con la tastiera è allenante quanto scrivere a mano? Oppure dai aria alla bocca tanto per?
Comunque viene citata anche la neuroscienza quindi presumo che in quegli studi ci siano anche dei test verificabili"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 16:45:33.0 alle 2016-11-20 16:45:33.0Trollate totali: 6779Scritto da: Ordine
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da: cammarrone
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > >
> > > > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
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> > > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
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> > > > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > > > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > > > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > > > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> > > > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
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> > > > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
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> > > Come no, è arrivato l'esperto
> >
> > Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.
>
> Tu invece hai studi che dimostrano il contrario?
Tipica fallacia di chi non conosce la scienza. "Non puoi provare che dio non esiste, quindi dio esiste".
> E cioè che scrivere con la tastiera è allenante quanto scrivere a mano?
Non c'è motivo per pensare che usare la tastiera sia "allenante" (qualunque cosa questo significhi), esattamente come non c'è motivo di pensare che lo sia scrivere in corsivo.
> Comunque viene citata anche la neuroscienza quindi presumo che in quegli studi ci siano anche dei test verificabili
La carta si lascia scrivere.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-21 00:15:01.0 alle 2016-11-21 00:15:01.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > >
> > > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
> > > > > >
> > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
> > > > > >
> > > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
> > > > > >
> > > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
> > > > >
> > > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
> > > > >
> > > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
> > > > >
> > > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
> > > >
> > > >
> > > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
> > > >
> > > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
> > >
> > > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
> >
> > Come no, è arrivato l'esperto
>
> Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.
Capire se una ricerca è stata condotta in maniera scientifica è un compito del team che compie la revisione paritaria e capire se siano o meno ripetibili è un compito degli altri scienziati.
Per fare entrambe le cose devi prendere in esame il paper e avere delle competenze circa ciò che il paper pretende di dimostrare.
Non è una cosa che si liquida in un forum mediante la fallacia del pozzo avvelenato.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-21 01:59:32.0 alle 2016-11-21 01:59:32.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: cammarrone
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da: cammarrone
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > >
> > > > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
> > > > > > >
> > > > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
> > > > > > >
> > > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
> > > > > > >
> > > > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
> > > > > > >
> > > > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
> > > > > >
> > > > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
> > > > > >
> > > > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > > > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
> > > > >
> > > > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
> > > >
> > > > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
> > >
> > > Come no, è arrivato l'esperto
> >
> > Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.
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> Capire se una ricerca è stata condotta in maniera scientifica è un compito del team che compie la revisione paritaria e capire se siano o meno ripetibili è un compito degli altri scienziati.
>
> Per fare entrambe le cose devi prendere in esame il paper e avere delle competenze circa ciò che il paper pretende di dimostrare.
> Non è una cosa che si liquida in un forum mediante la fallacia del pozzo avvelenato.
Peccato che nel caso degli psicazzi non esiste nessuno con le competenze necessarie perché la loro non è scienza, ma solo opinioni spacciate per scienza e sostenute da osservazioni arbitrarie.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-21 02:32:58.0 alle 2016-11-21 02:32:58.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > Scritto da: cammarrone
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non direi proprio. Piuttosto direi che è come abbandonare le macchine da scrivere perché si è passati ai word-processor. Sono molti quelli che si lamentano delle macchine da scrivere oggi?
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> > > > > > > > La scrittura è una tecnologia... e come ogni tecnologia arriva il momento in cui non è più utile perché sostituita da qualcosa di migliore/più nuovo/più adatto allo scopo prefisso. Se non sbaglio ci siamo lasciati la scrittura cuneiforme alle spalle da un pezzo... e nessuno oggi ti verrebbe a dire che gli manca perché le scritture attuali sono più espressive, più facili da leggere e da scrivere, ecc.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone, né potevi dettare ciò che scrivevi (cosa che faccio spesso) e le lettere le si scriveva ancora con carta e penna, le si affrancava e dopo una settimana, se tutto andava bene, arrivavano a destinazione. Ma ha sempre avuto i suoi problemi... dato che la scrittura di ognuno è diversa dalle altre (se non scrivi in stampatello) quello che riceve la tua lettera può faticare a capire quello che hai scritto, o non capirlo proprio perciò viene meno il punto principale della comunicazione, che è comunicare. Figurarsi poi i documenti ufficiali in cui capire pere per mele può fare un mondo di differenza.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Siamo progrediti e il corsivo non ci serve più a nulla. Non ha più alcuno scopo nel mondo attuale se non uno scopo meramente estetico (che però riguarda solo quelli che hanno una bella scrittura corsiva). Perciò, se vuoi fare "arte"... continua pure a scrivere in corsivo, è comunque una cosa che puoi imparare anche a casa tua per i cazzi tuoi e non serve che sia la scuola a perderci tempo dietro (tempo che può essere usato per insegnarti qualcosa di più utile, chessò, a come difenderti le chiappe dagli assatanati musulmani)... se invece vuoi comunicare usa i millemila strumenti che hai a disposizione oggi che sono enormemente più efficaci, veloci, comprensibili e persino ecologici.
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> > > > > > > > Piangere perché la scrittura in corsivo sta cadendo in disuso è come piangere perché i segnali di fumo sono caduti in disuso.
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> > > > > > > Razionalmente non fa una piega, ma credo che inchinarsi a questo riduzionismo senza neanche un briciolo di dubbio sia pericoloso.
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> > > > > > > Chi sa se non esistano processi di sviluppo mentale che grazie al corsivo vengono potenziati, e senza dei quali si produrranno individui intellettivamente monchi?
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> > > > > > > Io sarei anche d'accordo, ma come sperimentazione.
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> > > > > > Se sapeste leggere, nell'articolo c'è scritto proprio questo:
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> > > > > > Stando a moltissimi studi su questo campo pare infatti che, tra le altre cose, i soggetti che imparano a scrivere a mano o si esercitano a migliorare la propria grafia, diventino più creativi, imparino a leggere più velocemente, siano più abili e capaci di generare idee e conservare informazioni più a lungo. Alcuni dati che confermano e sottolineano l’importanza della scrittura a mano nello sviluppo cognitivo dei ragazzi, sono quelli proposti da alcuni studiosi americani a partire dalla prof.ssa Karin James della Indiana University, i cui studi dimostrano che quando si scrive a mano libera non solo si deve pianificare ed eseguire l’azione in un modo che non ci è richiesto quando usiamo la tastiera, ma siamo anche in grado di produrre un risultato altamente variabile, e tale variabilità è di per sé uno strumento di notevole apprendimento. In altre parole: se un bambino produce una scrittura disordinata, proprio questo può aiutarlo a imparare. Tra neuroscienziati e psicologi qualcuno sostiene addirittura, è il caso della prof.ssa Beringer della Washington University, che la scrittura corsiva allena la capacità di autocontrollo come nessun’altra scrittura ed è quindi utile per trattare non solo problemi quali la dislessia, ma addirittura disturbi psichici e della personalità.
> > > > >
> > > > > Sono i soliti "studi" psicazzologici che non dimostrano niente e il cui risultato dipende dal bias del ricercatore. Nulla di nuovo sotto il sole.
> > > >
> > > > Come no, è arrivato l'esperto
> > >
> > > Non serve essere "esperti", basta vedere le cazzate che scrivono. Hai studi che uno dice una cosa, l'altro dice l'esatto opposto... perché appunto il risultato dipende dal bias di chi fa la ricerca trattandosi di osservazioni NON oggettive, NON imparziali e per lo più NON riproducibili come invece richiede la scienza.
> >
> > Capire se una ricerca è stata condotta in maniera scientifica è un compito del team che compie la revisione paritaria e capire se siano o meno ripetibili è un compito degli altri scienziati.
> >
> > Per fare entrambe le cose devi prendere in esame il paper e avere delle competenze circa ciò che il paper pretende di dimostrare.
> > Non è una cosa che si liquida in un forum mediante la fallacia del pozzo avvelenato.
>
> Peccato che nel caso degli psicazzi non esiste nessuno con le competenze necessarie perché la loro non è scienza, ma solo opinioni spacciate per scienza e sostenute da osservazioni arbitrarie.
In generale sono d'accordo, però vorrei che uno psicazzo rispondesse alle nostre critiche: qui nel forum ci manca il troll psicologo.
Ho una domanda per te: la psicologia non è una scienza perché semplicemente non si può fare scienza sulla mente umana, oppure semplicemente perché attualmente la materia è in mano a un gruppo di "alchimisti"?
Comunque secondo l'articolo in questa tesi sono coinvolti anche neurologi... e secondo me è possibile che la scrittura a mano aiuti a sviluppare determinate aree del cervello, ma non capisco che cosa c'entri il corsivo in tutto questo...-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-21 03:25:26.0 alle 2016-11-21 03:25:26.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> In generale sono d'accordo, però vorrei che uno psicazzo rispondesse alle nostre critiche: qui nel forum ci manca il troll psicologo.
E che vuoi che ti dica? Prendi coso lì, come si chiama... Samurai... prova pure a convincerlo che la cartomanzia è una stronzata...
> Ho una domanda per te: la psicologia non è una scienza perché semplicemente non si può fare scienza sulla mente umana, oppure semplicemente perché attualmente la materia è in mano a un gruppo di "alchimisti"?
Per molte ragioni, che sono ben discusse nell'articolo di Paul Lutus (mi pare si chiami così), ma anche perché al momento attuale non ci sono sufficienti conoscenze sulla mente umana per trarre una qualunque conclusione in merito, e anche perché una materia per essere scientifica deve basarsi su dati oggettivi, non soggettivi... e il solo fatto che ti basi su risposte soggettive di individui (che potrebbero anche mentire mentre ti danno le loro risposte, o interpretare in modo "sbagliato" le tue domande) invalida qualunque ricerca in merito. C'è poi il problema che non avendo le specifiche del cervello ed essendo il cervello una macchina(?) complicata non sai cosa è "ok" e cosa non lo è.
Basarsi su dati statistici per decidere ciò che è "normale" o no è del tutto arbitrario perché non sai se, in quelle determinate condizioni, il cervello DEVE funzionare proprio così come sta funzionando oppure se il cervello è supposto comportarsi in modi anche molto diversi nonostante gli stessi parametri di input. Posso per esempio farti un programmino su Arduino che 1000 volte che tu gli dai un certo input lui fa una data operazione di output... tranne la 1001esima... ma non è che perché quella volta ti da un output completamente diverso allora quell'arduino è "malato" o "difettoso"... semplicemente è il mio programma che lo fa comportare in quel modo, perciò quell'hardware si sta comportando esattamente come da mie specifiche, solo che tu non lo sai né puoi saperlo senza fare il dump del software e analizzarlo.
Prova solo ad immaginare se gente del 700 si trovasse davanti la scheda madre di un PC funzionante. Cosa ne potrebbero mai concludere? Potrebbero lanciare un gioco 3D cliccando su un'icona, misurare la temperatura della CPU e stabilire che statisticamente (in base alle altre temperature rilevate) quella temperatura è anormale e perciò considerare quella CPU difettosa [o quel gioco una malattia] (cosa che sarebbe palesemente una minchiata). Il punto è che senza le conoscenze adatte e senza gli strumenti adeguati, non riusciresti a capire mai e poi mai come funziona un PC. Figurarsi un cervello su cui certi esami distruttivi o invasivi non puoi nemmeno farli.
Ecco, noi al momento siamo a quel livello. Fidarsi quindi delle conclusioni di psicazzi è come fidarsi dei medici di 400 anni fa dove per ogni cazzata ti facevano un salasso perché "non se ne fa mai abbastanza".
È possibile che un giorno diventi una vera materia scientifica, per ora però non lo è, come non lo era l'alchimia prima di diventare chimica.
> Comunque secondo l'articolo in questa tesi sono coinvolti anche neurologi... e secondo me è possibile che la scrittura a mano aiuti a sviluppare determinate aree del cervello, ma non capisco che cosa c'entri il corsivo in tutto questo...
Ecco. Prendiamo pure questo caso. Hanno scoperto che imparare a scrivere in corsivo genera percorsi neurali che prima non c'erano in determinate aree del cervello... bé, è esattamente così che il cervello impara qualcosa di nuovo... quindi quelle nuove connessioni possono semplicemente essere le informazioni necessarie per scrivere in corsivo. Significa che quelle connessioni ti hanno reso più creativo? No, non l'hanno fatto. Potrebbero averlo fatto ma non puoi dirlo con certezza. E come fai a comparare la "bontà" di due tecniche diverse che creano connessioni in aree diverse del cervello? Magari imparare a scrivere a macchina è più positivo per il cervello che scrivere in corsivo... ma non hai alcuno strumento per decidere se insegnare una cosa sia migliore dell'altra. D'altro canto usare un word-processor, e quindi un computer, è sicuramente una cosa che stimola il pensiero logico e a ragionare sulle cose in modo astratto perché un computer si comporta in modo logico e usa astrazioni per presentarti la sua realtà e c'è bisogno di una data mentalità per poterlo usare con profitto... quindi avrebbe a quel punto più senso usare le ore per insegnare a scrivere in corsivo per insegnare invece ad usare un computer... il cervello si adatta a quel che deve fare... e non è affatto detto che due cervelli diversi si adattino allo stesso modo né si può concludere che questo sia un bene o un male.
Insomma, vedi, osserviamo dei fatti sul cervello (si creano nuove connessioni) ma in buona sostanza possiamo solo tirare ad indovinare cosa questo significhi (o poco più)... perciò tutti questi studi vanno presi con le pinze dato che il significato che si è dato a quell'evento è del tutto arbitrario e pilotato dal desiderio di provare o dis-provare qualcosa di quel dato ricercatore.
Quindi ben venga il neuroscienziato che studia il funzionamento del cervello... ma si astenga dal trarre conclusioni che vanno al di là della mera osservazione del fenomeno. Questo dovrà farlo qualcun altro, in futuro, quando se ne saprà abbastanza da poterlo fare.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: Wakko Warner
> Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.Young professional woman and busy mom.-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 02:44:50.0 alle 2016-11-20 02:44:50.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
> Scritto da: Wakko Warner
> > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
>
> È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
> Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
> Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.
Oggi i ragazzi usano tablet con OneNote dove puoi scrivere con la tastierina e al tempo stesso aggiungere formulette con la pennina.
Io invece ho sempre usato lo stampatello perché la mia scrittura fa cagare e se scrivo in corsivo poi mi serve google-translator per capire cosa ho scritto.
Gli ultimi anni di università mi portavo dietro un registratore MP3 che mi è stato _utilissimo_ per ripassare le lezioni e che consiglio a tutti perché non importa quanto bene prendi gli appunti, qualcosa che in quel momento ti è chiaro come il sole finirà per sfuggirti una settimana dopo quando rivedrai quegli appunti e ti renderai conto che quella parte non te la sei scritta perché davi per scontato che fosse ovvia.
Vuoi prendere gli appunti oggi? Portati dietro uno smartphone e uno stand per tenerlo dritto e avvia la registrazione audio e video della lezione. Vedrai che prendere appunti non ti servirà più, o per lo meno la cosa si ridurrà notevolmente. Addirittura alcune unviersità oggi registrano loro la lezione e te la mettono online nel caso manchi da scuola per un motivo qualsiasi.
**Modificato dall'autore il 20.11.2016 02:46**Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: Wakko Warner
> Scritto da: ::1
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
> >
> > È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
> > Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
> > Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.
>
> Oggi i ragazzi usano tablet con OneNote.
>
> Io invece ho sempre usato lo stampatello perché la mia scrittura fa cagare e se scrivo in corsivo poi mi serve google-translator per capire cosa ho scritto.
>
> Gli ultimi anni di università mi portavo dietro un registratore MP3 che mi è stato _utilissimo_ per ripassare le lezioni e che consiglio a tutti perché non importa quanto bene prendi gli appunti, qualcosa che in quel momento ti è chiaro come il sole finirà per sfuggirti una settimana dopo quando rivedrai quegli appunti e ti renderai conto che quella parte non te la sei scritta perché davi per scontato che fosse ovvia.
>
> Vuoi prendere gli appunti oggi? Portati dietro uno smartphone e uno stand per tenerlo dritto e avvia la registrazione audio e video della lezione. Vedrai che prendere appunti non ti servirà più, o per lo meno la cosa si ridurrà notevolmente. Addirittura alcune unviersità oggi registrano loro la lezione e te la mettono online nel caso manchi da scuola per un motivo qualsiasi.
Non sai prendere gli appunti; un audio devi riascoltarlo per sintetizzarlo, gli appunti sono dei punti chiave, non l'intero discorso.
Il mio use-case sono i meeting di lavoro, gli appunti vanno strutturati e devi saperlo fare mentre il meeting avviene, mentre rispondi e prendi parola nella riunione.
Per questo ho bisogno del mix testo e schemi; e OneNote non è neanche paragonabile alla velocità della pilot g-2 sul quadernino pigna.Young professional woman and busy mom.-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 03:16:45.0 alle 2016-11-20 03:16:45.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
> > >
> > > È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
> > > Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
> > > Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.
> >
> > Oggi i ragazzi usano tablet con OneNote.
> >
> > Io invece ho sempre usato lo stampatello perché la mia scrittura fa cagare e se scrivo in corsivo poi mi serve google-translator per capire cosa ho scritto.
> >
> > Gli ultimi anni di università mi portavo dietro un registratore MP3 che mi è stato _utilissimo_ per ripassare le lezioni e che consiglio a tutti perché non importa quanto bene prendi gli appunti, qualcosa che in quel momento ti è chiaro come il sole finirà per sfuggirti una settimana dopo quando rivedrai quegli appunti e ti renderai conto che quella parte non te la sei scritta perché davi per scontato che fosse ovvia.
> >
> > Vuoi prendere gli appunti oggi? Portati dietro uno smartphone e uno stand per tenerlo dritto e avvia la registrazione audio e video della lezione. Vedrai che prendere appunti non ti servirà più, o per lo meno la cosa si ridurrà notevolmente. Addirittura alcune unviersità oggi registrano loro la lezione e te la mettono online nel caso manchi da scuola per un motivo qualsiasi.
>
> Non sai prendere gli appunti; un audio devi riascoltarlo per sintetizzarlo, gli appunti sono dei punti chiave, non l'intero discorso.
Quello che sto dicendo è che anche se prendi gli appunti l'audio è insostituibile, e lo scopri nel momento in cui cominci ad usarlo.
Certe cose, soprattutto a scuola, nel momento in cui te le spiegano ti sono chiare, e quando prendi appunti le salti perché "sono ovvie". Ti rendi conto che non erano ovvie una settimana dopo quando non ti ricordi nemmeno di cosa avevate parlato in quella data lezione.
> Il mio use-case sono i meeting di lavoro, gli appunti vanno strutturati e devi saperlo fare mentre il meeting avviene, mentre rispondi e prendi parola nella riunione.
I meeting di lavoro sono una cosa diversa perché stai parlando di cose che bene o male già conosci in modo piuttosto approfondito. In quei casi spesso ti basta scrivere qualche parola per essere in grado di rifarti l'intero discorso in un secondo tempo quando rivedi quelle parole. Quando sei esperto in una data materia non ti servono grandi raccolte di appunti per sapere di che stai parlando. Quando partecipo io a meeting di lavoro o con dei clienti (cosa che evito se posso perché la compagnia di altri esseri umani, se non selettivamente scelti dal sottoscritto, m'infastidisce) mi basta un portatile con notepad++ per scrivermi quelle 4 cose che mi servono per poi fare il software che mi si richiede. In caso di dubbio posso sempre usare le email per chiedere delucidazioni.
> Per questo ho bisogno del mix testo e schemi; e OneNote non è neanche paragonabile alla velocità della pilot g-2 sul quadernino pigna.
Non ho mai avuto bisogno di grosse velocità per prendere appunti per ragioni di lavoro. A volte mi capita di segnarmi su un foglio uno schemino, ma anche in quel caso uso lo stampatello per le note perché, come ho già detto, se scrivessi in corsivo entro poco tempo non capirei cosa ho scritto.
Se devi prendere appunti velocemente allora sarebbe più utile insegnare la stenografia che il corsivo.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daNon Autenticatoil 2016-11-20 15:40:25.0 alle 2016-11-20 15:40:25.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: ::1
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
> > > >
> > > > È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
> > > > Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
> > > > Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.
> > >
> > > Oggi i ragazzi usano tablet con OneNote.
> > >
> > > Io invece ho sempre usato lo stampatello perché la mia scrittura fa cagare e se scrivo in corsivo poi mi serve google-translator per capire cosa ho scritto.
> > >
> > > Gli ultimi anni di università mi portavo dietro un registratore MP3 che mi è stato _utilissimo_ per ripassare le lezioni e che consiglio a tutti perché non importa quanto bene prendi gli appunti, qualcosa che in quel momento ti è chiaro come il sole finirà per sfuggirti una settimana dopo quando rivedrai quegli appunti e ti renderai conto che quella parte non te la sei scritta perché davi per scontato che fosse ovvia.
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> > > Vuoi prendere gli appunti oggi? Portati dietro uno smartphone e uno stand per tenerlo dritto e avvia la registrazione audio e video della lezione. Vedrai che prendere appunti non ti servirà più, o per lo meno la cosa si ridurrà notevolmente. Addirittura alcune unviersità oggi registrano loro la lezione e te la mettono online nel caso manchi da scuola per un motivo qualsiasi.
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> > Non sai prendere gli appunti; un audio devi riascoltarlo per sintetizzarlo, gli appunti sono dei punti chiave, non l'intero discorso.
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> Quello che sto dicendo è che anche se prendi gli appunti l'audio è insostituibile, e lo scopri nel momento in cui cominci ad usarlo.
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> Certe cose, soprattutto a scuola, nel momento in cui te le spiegano ti sono chiare, e quando prendi appunti le salti perché "sono ovvie". Ti rendi conto che non erano ovvie una settimana dopo quando non ti ricordi nemmeno di cosa avevate parlato in quella data lezione.
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> > Il mio use-case sono i meeting di lavoro, gli appunti vanno strutturati e devi saperlo fare mentre il meeting avviene, mentre rispondi e prendi parola nella riunione.
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> I meeting di lavoro sono una cosa diversa perché stai parlando di cose che bene o male già conosci in modo piuttosto approfondito. In quei casi spesso ti basta scrivere qualche parola per essere in grado di rifarti l'intero discorso in un secondo tempo quando rivedi quelle parole. Quando sei esperto in una data materia non ti servono grandi raccolte di appunti per sapere di che stai parlando. Quando partecipo io a meeting di lavoro o con dei clienti (cosa che evito se posso perché la compagnia di altri esseri umani, se non selettivamente scelti dal sottoscritto, m'infastidisce) mi basta un portatile con notepad++ per scrivermi quelle 4 cose che mi servono per poi fare il software che mi si richiede. In caso di dubbio posso sempre usare le email per chiedere delucidazioni.
>
> > Per questo ho bisogno del mix testo e schemi; e OneNote non è neanche paragonabile alla velocità della pilot g-2 sul quadernino pigna.
>
> Non ho mai avuto bisogno di grosse velocità per prendere appunti per ragioni di lavoro. A volte mi capita di segnarmi su un foglio uno schemino, ma anche in quel caso uso lo stampatello per le note perché, come ho già detto, se scrivessi in corsivo entro poco tempo non capirei cosa ho scritto.
>
> Se devi prendere appunti velocemente allora sarebbe più utile insegnare la stenografia che il corsivo.
Non entro in merito sugli appunti perché sono sempre stato straordinariamente bravo nel seguire le lezioni universitarie senza trarne alcun profitto.
Però non ho mai pensato al corsivo come a qualcosa di diverso dallo stampatello, solo un altro stile. Per me quindi la decisione di aboire il corsivo (che fa pariglia con quella degli olandesi di insegnare in inglese, ah come sono aperti gli avanzati popoli nordici) è come se dicessero "aboliamo il gotico in architettura, tanto più nessuno lo usa".-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-20 16:18:48.0 alle 2016-11-20 16:18:48.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da: ::1
> > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > Il corsivo era utile per scrivere veloci quando non c'erano né computer né smartphone
> > > > >
> > > > > È ancora utile; scrivere su carta ha una flessibilità che non trovi in nessun dispositivo elettronico.
> > > > > Puoi mescolare parole e diagrammi, schemi, simboli rapidamente, ti basta pensarli al momento.
> > > > > Ad oggi è il modo più veloce di prendere appunti, e privare i ragazzi di questa abilità sarebbe un passo indietro.
> > > >
> > > > Oggi i ragazzi usano tablet con OneNote.
> > > >
> > > > Io invece ho sempre usato lo stampatello perché la mia scrittura fa cagare e se scrivo in corsivo poi mi serve google-translator per capire cosa ho scritto.
> > > >
> > > > Gli ultimi anni di università mi portavo dietro un registratore MP3 che mi è stato _utilissimo_ per ripassare le lezioni e che consiglio a tutti perché non importa quanto bene prendi gli appunti, qualcosa che in quel momento ti è chiaro come il sole finirà per sfuggirti una settimana dopo quando rivedrai quegli appunti e ti renderai conto che quella parte non te la sei scritta perché davi per scontato che fosse ovvia.
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> > > > Vuoi prendere gli appunti oggi? Portati dietro uno smartphone e uno stand per tenerlo dritto e avvia la registrazione audio e video della lezione. Vedrai che prendere appunti non ti servirà più, o per lo meno la cosa si ridurrà notevolmente. Addirittura alcune unviersità oggi registrano loro la lezione e te la mettono online nel caso manchi da scuola per un motivo qualsiasi.
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> > > Non sai prendere gli appunti; un audio devi riascoltarlo per sintetizzarlo, gli appunti sono dei punti chiave, non l'intero discorso.
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> > Quello che sto dicendo è che anche se prendi gli appunti l'audio è insostituibile, e lo scopri nel momento in cui cominci ad usarlo.
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> > Certe cose, soprattutto a scuola, nel momento in cui te le spiegano ti sono chiare, e quando prendi appunti le salti perché "sono ovvie". Ti rendi conto che non erano ovvie una settimana dopo quando non ti ricordi nemmeno di cosa avevate parlato in quella data lezione.
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> > > Il mio use-case sono i meeting di lavoro, gli appunti vanno strutturati e devi saperlo fare mentre il meeting avviene, mentre rispondi e prendi parola nella riunione.
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> > I meeting di lavoro sono una cosa diversa perché stai parlando di cose che bene o male già conosci in modo piuttosto approfondito. In quei casi spesso ti basta scrivere qualche parola per essere in grado di rifarti l'intero discorso in un secondo tempo quando rivedi quelle parole. Quando sei esperto in una data materia non ti servono grandi raccolte di appunti per sapere di che stai parlando. Quando partecipo io a meeting di lavoro o con dei clienti (cosa che evito se posso perché la compagnia di altri esseri umani, se non selettivamente scelti dal sottoscritto, m'infastidisce) mi basta un portatile con notepad++ per scrivermi quelle 4 cose che mi servono per poi fare il software che mi si richiede. In caso di dubbio posso sempre usare le email per chiedere delucidazioni.
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> > > Per questo ho bisogno del mix testo e schemi; e OneNote non è neanche paragonabile alla velocità della pilot g-2 sul quadernino pigna.
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> > Non ho mai avuto bisogno di grosse velocità per prendere appunti per ragioni di lavoro. A volte mi capita di segnarmi su un foglio uno schemino, ma anche in quel caso uso lo stampatello per le note perché, come ho già detto, se scrivessi in corsivo entro poco tempo non capirei cosa ho scritto.
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> > Se devi prendere appunti velocemente allora sarebbe più utile insegnare la stenografia che il corsivo.
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> Non entro in merito sugli appunti perché sono sempre stato straordinariamente bravo nel seguire le lezioni universitarie senza trarne alcun profitto.
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> Però non ho mai pensato al corsivo come a qualcosa di diverso dallo stampatello, solo un altro stile. Per me quindi la decisione di aboire il corsivo (che fa pariglia con quella degli olandesi di insegnare in inglese, ah come sono aperti gli avanzati popoli nordici) è come se dicessero "aboliamo il gotico in architettura, tanto più nessuno lo usa".
Scrivere in corsivo, per chi sa farlo bene, è più veloce che scrivere in stampatello per il semplice fatto che una lettera è legata alla lettera successiva e quindi non devi alzare la penna per separarle. Diciamo che, fra tutti, questo è l'unico aspetto positivo del corsivo come giustamente la suora fa notare.
Per contro però hai che il corsivo è più difficile da capire soprattutto per chi non l'ha scritto di proprio pugno, quindi se può servire per prendere appunti più velocemente dello stampatello, dall'altro canto rende quegli appunti illeggibili per chiunque tranne che per chi li ha scritti. Quindi per prendere appunti per scopo tuo va bene, va meglio dello stampatello, ma qui ne finisce l'utilità perché per scrivere qualunque altra cosa (una lettera ad esempio) stai solo rendendo la vita del destinatario più complicata.
Esempio (questi sono appunti del Leopardi):
Onestamente io riesco a decifrare una parola su 20...Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-21 00:49:13.0 alle 2016-11-21 00:49:13.0Trollate totali: 14239I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-21 00:49:40.0 alle 2016-11-21 00:49:40.0Trollate totali: 14239I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Finlandia: addio al corsivoScritto da: cammarrone
>http://www.ilfoglio.it/cultura/2016/11/18/news/scu...

Io ho una pessima grafia, ma penso che se su ogni questione lasciamo che sia una macchina a fare il lavoro per noi diventeremo sempre più stupidi."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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