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Marijuanastavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: MarijuanaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-15 01:32:39.0 alle 2016-12-15 01:32:39.0Trollate totali: 14239Scritto da: Ordine
> stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
>
> https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
>
> Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
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> Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
>
Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: MarijuanaScritto daNon Autenticatoil 2016-12-15 01:44:47.0 alle 2016-12-15 01:44:47.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
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> > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
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> > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
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> Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
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> Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
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> Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
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> Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
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> Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
Aspettavo proprio te perché della marijuana ho sempre diffidato, come di tutto quello che si fuma, e non ne ho mai fatto uso: quindi su di essa non saprei cosa dire. Però non disdegno ogni tanto di bere alcoolici. Vino, birra, liquori. Ne bevo poco per volta, dopo aver bevuto anche solo un goccio non guido, un sorso mi mette voglia di un altro sorso ma dopo un po' subentra una sorta di sazietà che mi impedisce di berne altri. In genere non divento allegro, se bevo è perché mi piace il gusto del liquore, non per "tirarmi su". Se bevo mezzo bicchiere di vodka mi sento un po' picio ma conservo padronanza di me stesso, se me ne fanno bere altri tre bicchieri rimango ugualmente picio ma per un tempo più lungo. So che invece altre persone perdono il controllo.
Insomma, ognuno reagisce a suo modo.-
Re: MarijuanaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-15 03:44:59.0 alle 2016-12-15 03:44:59.0Trollate totali: 14239Scritto da:
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> Aspettavo proprio te perché della marijuana ho sempre diffidato, come di tutto quello che si fuma, e non ne ho mai fatto uso: quindi su di essa non saprei cosa dire. Però non disdegno ogni tanto di bere alcoolici. Vino, birra, liquori. Ne bevo poco per volta, dopo aver bevuto anche solo un goccio non guido, un sorso mi mette voglia di un altro sorso ma dopo un po' subentra una sorta di sazietà che mi impedisce di berne altri. In genere non divento allegro, se bevo è perché mi piace il gusto del liquore, non per "tirarmi su". Se bevo mezzo bicchiere di vodka mi sento un po' picio ma conservo padronanza di me stesso, se me ne fanno bere altri tre bicchieri rimango ugualmente picio ma per un tempo più lungo. So che invece altre persone perdono il controllo.
> Insomma, ognuno reagisce a suo modo.
Con l'erba non è molto diverso. Ne puoi anche sbriciolare una quantità minima nel tabacco, per avere incrementi creativi senza compromettere le proprie facoltà di base. Le differenze sostanziali sono nell'abuso. Con l'alcol se ne muore, direttamente o a causa di comportamenti imprudenti (l'alcol può generare mania).
La cannabis non può uccidere, ma può causare psicosi molto intense e potenzialmente pericolose, specie se si è in contesti non controllati.
A me nel caso peggiore ha causato 4 giorni di depersonalizzazione e derealizzazione. Quindi, certamente è necessario non abbassare la guardia considerandola una sostanza del tutto innocua.
Tuttavia è sotto agli occhi di tutti che le politiche protezionistiche hanno fallito, e che a fronte di un consumo endemico nel paese non si è generata alcuna emergenza (come invece accadde con l'eroina diffusa negli anni 70-80 in italia attraverso l'operazione Bluemoon... tanto per dire cos'è lo stato a cui chiedereste di proteggervi, se accettaste le politiche proibizioniste).
Ergo, legalizzandola sul modello spagnolo si risolverebbero molti più problemi di quanti se ne risolvono cercando inutilmente di reprimere il consumo illegale.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: MarijuanaScritto daNon Autenticatoil 2016-12-15 14:53:47.0 alle 2016-12-15 14:53:47.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Aspettavo proprio te perché della marijuana ho sempre diffidato, come di tutto quello che si fuma, e non ne ho mai fatto uso: quindi su di essa non saprei cosa dire. Però non disdegno ogni tanto di bere alcoolici. Vino, birra, liquori. Ne bevo poco per volta, dopo aver bevuto anche solo un goccio non guido, un sorso mi mette voglia di un altro sorso ma dopo un po' subentra una sorta di sazietà che mi impedisce di berne altri. In genere non divento allegro, se bevo è perché mi piace il gusto del liquore, non per "tirarmi su". Se bevo mezzo bicchiere di vodka mi sento un po' picio ma conservo padronanza di me stesso, se me ne fanno bere altri tre bicchieri rimango ugualmente picio ma per un tempo più lungo. So che invece altre persone perdono il controllo.
> > Insomma, ognuno reagisce a suo modo.
>
> Con l'erba non è molto diverso. Ne puoi anche sbriciolare una quantità minima nel tabacco, per avere incrementi creativi senza compromettere le proprie facoltà di base. Le differenze sostanziali sono nell'abuso. Con l'alcol se ne muore, direttamente o a causa di comportamenti imprudenti (l'alcol può generare mania).
> La cannabis non può uccidere, ma può causare psicosi molto intense e potenzialmente pericolose, specie se si è in contesti non controllati.
>
> A me nel caso peggiore ha causato 4 giorni di depersonalizzazione e derealizzazione. Quindi, certamente è necessario non abbassare la guardia considerandola una sostanza del tutto innocua.
> Tuttavia è sotto agli occhi di tutti che le politiche protezionistiche hanno fallito, e che a fronte di un consumo endemico nel paese non si è generata alcuna emergenza (come invece accadde con l'eroina diffusa negli anni 70-80 in italia attraverso l'operazione Bluemoon...
Ho cercato su Google. Alcuni risultatihttp://veritanwo.altervista.org/operazione-bluemoo...

http://ilcomplotto-del-mantecatore.blogspot.it/201...

citano una pagina di Wikipedia, ma su Wikpedia non c'è.
> tanto per dire cos'è lo stato a cui chiedereste di proteggervi, se accettaste le politiche proibizioniste).
> Ergo, legalizzandola sul modello spagnolo si risolverebbero molti più problemi di quanti se ne risolvono cercando inutilmente di reprimere il consumo illegale.
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Re: MarijuanaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-15 18:24:41.0 alle 2016-12-15 18:24:41.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Ho cercato su Google. Alcuni risultati
>http://veritanwo.altervista.org/operazione-bluemoo...

>http://ilcomplotto-del-mantecatore.blogspot.it/201...

> citano una pagina di Wikipedia, ma su Wikpedia non c'è.
>
>
Ti confesso che sono stato pigro nella verifica delle fonti, ma non ho trovato nessun sbufalamento palese. In compenso il documentario è ben realizzato, e la tesi di fondo verosimile.
**Modificato dall'autore il 15.12.2016 18:25**I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: MarijuanaScritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> >
> > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> >
> > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> >
>
> Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
>
>
> Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
>
> Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
>
> Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
>
> Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
>
Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: MarijuanaScritto daNon Autenticatoil 2016-12-15 13:05:50.0 alle 2016-12-15 13:05:50.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Ordine
> > > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> > >
> > > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> > >
> > > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> > >
> >
> > Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
> >
> >
> > Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
> >
> > Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
> >
> > Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> > Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
> >
> > Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
> >
>
> Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
> Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
Bisogna legalizzarne la coltivazione, tot piantine per uso personale. Ora vedi che l'adolescente impara pure a fare del sano giardinaggio
.
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Re: MarijuanaScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Ordine
> > > > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> > > >
> > > > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> > > >
> > > > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
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> > > Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
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> > >
> > > Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
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> > > Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
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> > > Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> > > Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
> > >
> > > Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
> > >
> >
> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
> Bisogna legalizzarne la coltivazione, tot piantine per uso personale. Ora vedi che l'adolescente impara pure a fare del sano giardinaggio
.
Certo certo, così come le sigarette sono vietate ai minorenni e infatti è pieno di ragazzini che fumano fin dalla prima media.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: MarijuanaScritto daNon Autenticatoil 2016-12-15 14:31:43.0 alle 2016-12-15 14:31:43.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Ordine
> > > stavo leggendo su termometropolitico nella sezione Destra Radicale questa discussione sulla possibile legalizzazione di droghe leggere.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/718346-argomen...
> > >
> > > Ammetto che è uno dei pochi argomenti su cui ho le idee poco chiare nel senso che all'inizio era estremamente contrario, poi pian pianino mi son detto "masssi dai si può provare a legalizzarla", adesso sto leggendo la discussione e le argomentazione soprattutto di Giò (a mio avviso il miglior utente di DR) e sto di nuovo tornando ad essere contrario. Una cosa è certa, non è vero che l'alcol è peggio dell'erba. Io ho dei conoscenti sia di chi beve con regolarità sia di chi fuma con regolarità e non c'è proprio paragone su chi abbia il cervello più "bruciato". I danni dell'alcool a mio avviso si vedono più sulla breve distanza e per averli bisogna assumermene una quantità decisamente superiore rispetto all'erba. Se ci sono più morti per l'alcool è perchè se ne consuma di più.
> > >
> > > Per quanto riguarda invece le statistiche sul consumo di determinate sostanze illegali che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra legalizzazione e aumento di consum, io le ho sempre trovate TUTTE molto parziali e per una semplice ragione: chi consuma sostanze illegali non ha alcun interesse a dichiarare che lo fa, nemmeno sotto forma di anonimato visto che facendo un azione illegale. Come accidenti fanno a sapere chi e quanto consuma? Si possono fare statistiche su chi è stato arrestato per spaccio o uso di sostanze, ma per quelli che non sono stati ancora beccati?
> > >
> >
> > Per me le sostanze si equivalgono come pericolosità. La pericolosità dell'erba è sottovalutata sovente dai gruppi pro legalizzazione, lo dico da utilizzatore e pro legalizzazione. Tuttavia ha anche una serie di effetti positivi che non dovrebbero essere ignorati, ma valutati nel merito, senza preconcetti ideologici.
> >
> >
> > Quello che ritengo argomento principe per la causa è il princìpio considerare ogni uomo adulto responsabile delle sue azioni. Non miglioreremo mai la società, se continueremo a considerare le persone incomplete senza la presenza di uno stato che imponga regole ferree.
> >
> > Se poi uno vuole danneggiarsi i neuroni o il fegato fumando o bevendo più di quanto il suo corpo non sia in grado di sostenere, la responsabilità è sua e ne pagherà il prezzo.
> >
> > Lo stato non ha sufficienti risorse per occuparsi di una diffusione endemica e culturalmente ormai sdoganata di una sostanza psicotropa ricreativa. Dovrebbe gestire meglio le risorse diffondendo la cultura di un utilizzo responsabile, offrendo supporto a chi necessita di controllarsi, ma dovrebbe anche offrire sostegno alla base. Se vai a guardare, la maggior parte degli utilizzatori di droghe sono persone che hanno avuto difficoltà per le quali sono rimaste senza aiuto.
> > Anche io ho ripreso a fumare con assiduità a causa di una ricaduta depressiva per la quale mi sentivo senza speranze, visto che il CPS offre sostegno solo in casi molto gravi.
> >
> > Sono convinto che le persone siano tutte differenti, e ciò che può far male a uno può invece essere un toccasana per qualcun'altro. Credo che la strada giusta da intraprendere sia quella di lasciare la maggior libertà possibile agli individui, specie se il rapporto costi/benefici ne gioverebbe.
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> Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi, solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
È vero. Io non fumo, non lo faccio proprio perché ho visto gli altri farlo, ma sono un gatto selvaggio, non una scimmia che imita quello che fanno le altre scimmie.
> Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
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Re: MarijuanaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-15 16:27:33.0 alle 2016-12-15 16:27:33.0Trollate totali: 14239Scritto da: Ordine
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> Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico
Non solo, e non solo per i casi ristretti per cui sono attualmente legalizzati composti a base di thc a costi proibitivi
> e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi,
Sicuro?
> solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
E dal momento che per me non c'è niente di male a farsi uno spinello ogni tanto, purché non si guidi dopo o si facciano attività altrettanto critiche, se ne evince che non ci sarebbe niente di male se le persone iniziassero a usare marijuana per emulazione
> Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
Ma si darebbe un colpo duro al mercato illegale, che cercherebbe attività a redditività maggiore.
Tutta la tua argomentazione si basa su un assunto di base facilmente falsificabile: la liberalizzazione della cannabis crea effetti dannosi.
Basta vedere i paesi dove questo processo è avvenuto e confrontare le statistiche con i paesi dove invece è ancora illegale.
**Modificato dall'autore il 15.12.2016 16:27**I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: MarijuanaScritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
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> > Inizi bene, ma poi cadi nella solita retorica dell' "individuo responsabile". Per ogni individuo responsabile ce ne sono dieci che non lo sono e la continua esperienza quotidiana lo dimostra. I benefici di cui parli ci sono a livello medico
>
> Non solo, e non solo per i casi ristretti per cui sono attualmente legalizzati composti a base di thc a costi proibitivi
>
Per cos'altro?
> > e infatti nessuno vuole proibire la cannabis per curarsi,
>
> Sicuro?
>
Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
> > solo uno stupido lo farebbe. Inoltre, come ho più volte ripetuto, non è solo un problema tuo, nel momento in cui tu metti in mostra un determinato comportamento stai condizionando anche l'altro a farlo. La maggior parte di chi inizia a fumare sigarette lo fa perchè hanno visto gli altri farlo, dimmi se non è così.
>
> E dal momento che per me non c'è niente di male a farsi uno spinello ogni tanto, purché non si guidi dopo o si facciano attività altrettanto critiche, se ne evince che non ci sarebbe niente di male se le persone iniziassero a usare marijuana per emulazione
>
No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
> > Ah comunque con la legalizzazione non elimini il mercato clandestino perchè perchè a quel punto si punterebbe dritto su chi non ha possibilità legali di accedervi, cioè i minorenni.
>
> Ma si darebbe un colpo duro al mercato illegale, che cercherebbe attività a redditività maggiore.
>
L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
> Tutta la tua argomentazione si basa su un assunto di base facilmente falsificabile: la liberalizzazione della cannabis crea effetti dannosi.
> Basta vedere i paesi dove questo processo è avvenuto e confrontare le statistiche con i paesi dove invece è ancora illegale.
>
A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
**Modificato dall'autore il 16.12.2016 19:37**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: MarijuanaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-17 02:29:45.0 alle 2016-12-17 02:29:45.0Trollate totali: 14239Scritto da: Ordine
>
> Per cos'altro?
>
La creatività. Una parte considerevole della produzione culturale degli ultimi anni è stata condizionata dalle potenzialità creative venutisi a creare grazie alla cannabis.
La comunicatività.
La sessualità (qua penso dipenda sempre dall'aumento di creatività)
Sono tutte cose che arricchiscono l'umanità, la contraddistinguono, quindi stante i bassi rischi di abuso (paragonabili a quelli dell'alcol) e considerando il rapporto costi/benefici, la legalizzazione produrrebbe più bene che male.
>
> Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
>
>
>
> No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
>
https://news.vice.com/it/article/legalizzazione-gi...
>
> L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
>
Stesso discorso si potrebbe fare con l'alcol. Perché questo non accade? Non è un modello di business sostenibile, è una yodata. Pensaci bene, immagina di doverlo davvero fare e mantenere in piedi tutta la struttura, col rischio legale connesso (e il potenziamento delle risorse sulle ffoo grazie al non doversi più preoccupare dei migliaia di piccoli spaccini nelle città).
Solo un pazzo farebbe una cosa del genere.
>
>
> A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
Se sei diffidente entra nel merito, trova le fonti con le metodologie di stima utilizzate e falsificale. Una testa ce l'hai, usala.
> Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
>
https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe...
quindi stai dicendo che in Portogallo il consumo non è diminuito per via della depenalizzazione, ma perché è diventata una potenza economica di rilievo nel mondo?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: MarijuanaScritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> >
> > Per cos'altro?
> >
>
> La creatività. Una parte considerevole della produzione culturale degli ultimi anni è stata condizionata dalle potenzialità creative venutisi a creare grazie alla cannabis.
> La comunicatività.
> La sessualità (qua penso dipenda sempre dall'aumento di creatività)
>
Mah, mi sembrano delle cazzate. Come fa una sostanza che alla lunga ti brucia il cervello a renderti più creativo? E' un controsenso
> Sono tutte cose che arricchiscono l'umanità, la contraddistinguono, quindi stante i bassi rischi di abuso (paragonabili a quelli dell'alcol) e considerando il rapporto costi/benefici, la legalizzazione produrrebbe più bene che male.
>
> >
> > Vedi sotto: "solo uno stupido lo farebbe". Può essere che qualche stupido ci sia, ma mi piacerebbe sentirne le argomentazioni.
> >
> >
> >
> > No, perchè sei tu che che lo fai "ogni tanto", gli altri che ti imitano non necessariamente, e dato che stiamo parlando di sostanze che creano dipendenza, a maggior ragione è così. Il fatto è che i vizi dovrebbe rimanere privati.
> >
>
> https://news.vice.com/it/article/legalizzazione-gi...
>
> >
> > L'attività maggiore sarebbe quella di venderne di più ai minorenni. Un qualsiasi adulto potrebbe comprare LEGALMENTE l'erba per poi rivenderla ai minorenni a prezzo maggiore.
> >
>
> Stesso discorso si potrebbe fare con l'alcol. Perché questo non accade?
Semplicemente perchè l'alcol esattamente come il tabacco riescono a procuraselo facilmente da soli nei supermercati o con la tessera sanitario dell'amico. Di modi ce ne sono.
> Non è un modello di business sostenibile, è una yodata. Pensaci bene, immagina di doverlo davvero fare e mantenere in piedi tutta la struttura, col rischio legale connesso (e il potenziamento delle risorse sulle ffoo grazie al non doversi più preoccupare dei migliaia di piccoli spaccini nelle città).
> Solo un pazzo farebbe una cosa del genere.
> >
> >
> > A parte che ti ho già spiegato all'inizio che sono diffidente verso quelle statistiche poichè non tengono in considerazione chi fuma di nascosto. Stiamo parlando di attività illegali quindi non puoi sapere con esattezza quanti consumano visto che non te lo verranno mai a dire a te.
>
> Se sei diffidente entra nel merito, trova le fonti con le metodologie di stima utilizzate e falsificale. Una testa ce l'hai, usala.
>
va bene, prima o poi approfondirò, ma non è la mia priorità
> > Inoltre non è detto che ci sia una correlazione diretta tra legalizzazione e consumo. Ci sono altri fattori che entrano in ballo tipo le condizioni sociali di quel Paese, dal livello d repressione che c'è e dalla certezza della pena. Prendi ad esempio uno Stato come il Messico, puoi dare anche la pena di morte a chi ruba il pane, ma se la gente muore di fame il pane lo ruba lo stesso.
> >
>
> https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe...
>
> quindi stai dicendo che in Portogallo il consumo non è diminuito per via della depenalizzazione, ma perché è diventata una potenza economica di rilievo nel mondo?
L'articolo parla di depenalizzazione del consumo, ma il reato resta. In pratica da quello che ho capito non si va più in carcere per il consumo, ma si seguono dei trattamenti sanitari. Benissimo, io sono d'accordo su questo, ma l'articolo dice anche che i trafficanti vanno ancora in galera.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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