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Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-17 21:12:20.0 alle 2016-12-17 21:12:20.0Scritto da: ::1
> Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> http://suoranciata.github.io/openvpn.html
Il Grammar Nazi corregge solo l'italiano
.
Comunque quel che mi è venuto in mente è
[magari alle sigle mettere le maiuscole per farle risaltare meglio]
Before starting, I usually generate the keys on my computer rather than the remote vps server, as the first has more entropy sources and is
faster to gather the needed random bits. Then I copy the generated files on the server as needed.
This command generates the private key (ca.key) and the public key (ca.crt); highlighted parts can be edited to specify better security
settings (key type, key length, algorithm, shorter expiration) and to customize the cname (usually I just go with the machine hostname).
This key is used for tls-auth (hardened configuration). [mancava il punto]
Short and simple configuration for the server, using the previously generated files; place the above directives in a file, I usually go for
/etc/openvpn/server.conf.
client-to-client enables the ability for clients to see each other.
in my distribution are found in /usr/share/openvpn/examples
diagnosing
The same applies for the client configuration.
operating system
an openvpn server daemon
Arch Linux
the point is to keep the private key secret on the machine
replace the highlighted part with the server hostname or the server ip address, port and protocol according to the server configuration.
The redirect-gateway directive adds
all the traffic of the client machine
operating system
an openvpn client daemon
Arch Linux
Again, as for/with the server,
This section explains how to create
a .ovpn file [supponendo si pronunci iniziando con "dot"]
An .ovpn file [idem]
I usually generate the keys on my linux desktop machine
This configuration has been tested with a Windows 10 client
A Windows-specific tweak
Sarebbe anche consigliabile una ripassata da parte di sassofono che è quello che l'inglese lo conosce meglio.
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Re: appunti setup openvpnScritto da:
> Scritto da: ::1
> > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
>
> Il Grammar Nazi corregge solo l'italiano
.
> Comunque quel che mi è venuto in mente è
>
> [magari alle sigle mettere le maiuscole per farle risaltare meglio]
>
> Before starting, I usually generate the keys on my computer rather than the remote vps server, as the first has more entropy sources and is
>
> faster to gather the needed random bits. Then I copy the generated files on the server as needed.
>
> This command generates the private key (ca.key) and the public key (ca.crt); highlighted parts can be edited to specify better security
>
> settings (key type, key length, algorithm, shorter expiration) and to customize the cname (usually I just go with the machine hostname).
>
> This key is used for tls-auth (hardened configuration). [mancava il punto]
>
> Short and simple configuration for the server, using the previously generated files; place the above directives in a file, I usually go for
>
> /etc/openvpn/server.conf.
>
> client-to-client enables the ability for clients to see each other.
>
> in my distribution are found in /usr/share/openvpn/examples
>
> diagnosing
>
> The same applies for the client configuration.
>
> operating system
> an openvpn server daemon
>
> Arch Linux
>
> the point is to keep the private key secret on the machine
>
> replace the highlighted part with the server hostname or the server ip address, port and protocol according to the server configuration.
>
> The redirect-gateway directive adds
> all the traffic of the client machine
>
> operating system
> an openvpn client daemon
>
> Arch Linux
>
> Again, as for/with the server,
>
> This section explains how to create
> a .ovpn file [supponendo si pronunci iniziando con "dot"]
> An .ovpn file [idem]
>
> I usually generate the keys on my linux desktop machine
>
> This configuration has been tested with a Windows 10 client
>
> A Windows-specific tweak
>
> Sarebbe anche consigliabile una ripassata da parte di sassofono che è quello che l'inglese lo conosce meglio.
>
Recepito; ho anche ristrutturato la sezione degli .ovpn con le parti specifiche per windows e android e un po' di formattazione.Young professional woman and busy mom.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-17 23:54:41.0 alle 2016-12-17 23:54:41.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
> >
> > Il Grammar Nazi corregge solo l'italiano
.
> > Comunque quel che mi è venuto in mente è
> >
> > [magari alle sigle mettere le maiuscole per farle risaltare meglio]
> >
> > Before starting, I usually generate the keys on my computer rather than the remote vps server, as the first has more entropy sources and is
> >
> > faster to gather the needed random bits. Then I copy the generated files on the server as needed.
> >
> > This command generates the private key (ca.key) and the public key (ca.crt); highlighted parts can be edited to specify better security
> >
> > settings (key type, key length, algorithm, shorter expiration) and to customize the cname (usually I just go with the machine hostname).
> >
> > This key is used for tls-auth (hardened configuration). [mancava il punto]
> >
> > Short and simple configuration for the server, using the previously generated files; place the above directives in a file, I usually go for
> >
> > /etc/openvpn/server.conf.
> >
> > client-to-client enables the ability for clients to see each other.
> >
> > in my distribution are found in /usr/share/openvpn/examples
> >
> > diagnosing
> >
> > The same applies for the client configuration.
> >
> > operating system
> > an openvpn server daemon
> >
> > Arch Linux
> >
> > the point is to keep the private key secret on the machine
> >
> > replace the highlighted part with the server hostname or the server ip address, port and protocol according to the server configuration.
> >
> > The redirect-gateway directive adds
> > all the traffic of the client machine
> >
> > operating system
> > an openvpn client daemon
> >
> > Arch Linux
> >
> > Again, as for/with the server,
> >
> > This section explains how to create
> > a .ovpn file [supponendo si pronunci iniziando con "dot"]
> > An .ovpn file [idem]
> >
> > I usually generate the keys on my linux desktop machine
> >
> > This configuration has been tested with a Windows 10 client
> >
> > A Windows-specific tweak
> >
> > Sarebbe anche consigliabile una ripassata da parte di sassofono che è quello che l'inglese lo conosce meglio.
> >
>
> Recepito; ho anche ristrutturato la sezione degli .ovpn con le parti specifiche per windows e android e un po' di formattazione.
Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.-
Re: appunti setup openvpnScritto da:
>
> Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.Young professional woman and busy mom.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 00:38:46.0 alle 2016-12-18 00:38:46.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> >
> > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
>
> Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
Pensavo a un'introduzione per spiegare a me di che si tratta: reti virtuali private, certificati... Mi sa che sarebbe una spiegazione piuttosto lunga.-
Re: appunti setup openvpnScritto da:
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > >
> > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> >
> > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
>
> Pensavo a un'introduzione per spiegare a me di che si tratta: reti virtuali private, certificati... Mi sa che sarebbe una spiegazione piuttosto lunga.
Cosa vorresti sapere di preciso?Young professional woman and busy mom.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 00:53:28.0 alle 2016-12-18 00:53:28.0io l'ho usato per usare la VPN ipredator e altre VPN
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Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 04:18:10.0 alle 2016-12-18 04:18:10.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> > >
> > > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
> >
> > Pensavo a un'introduzione per spiegare a me di che si tratta: reti virtuali private, certificati... Mi sa che sarebbe una spiegazione piuttosto lunga.
>
> Cosa vorresti sapere di preciso?
Di preciso non lo so neppure io. Probabilmente un nucleo minimo di nozioni per capire l'argomento. Per esempio, conosco il principio della selezione naturale come base per l'evoluzione e - seppure non nei dettagli - il concetto di cifratura a chiave asimmetrica. Ma qui mi sa che non si può ridurre l'intero malloppo a un principio.-
Re: appunti setup openvpnScritto da:
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> > > >
> > > > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
> > >
> > > Pensavo a un'introduzione per spiegare a me di che si tratta: reti virtuali private, certificati... Mi sa che sarebbe una spiegazione piuttosto lunga.
> >
> > Cosa vorresti sapere di preciso?
>
> Di preciso non lo so neppure io. Probabilmente un nucleo minimo di nozioni per capire l'argomento. Per esempio, conosco il principio della selezione naturale come base per l'evoluzione e - seppure non nei dettagli - il concetto di cifratura a chiave asimmetrica. Ma qui mi sa che non si può ridurre l'intero malloppo a un principio.
Parti dagli usi, forse è più facile ragionare a valle di questi.
A casa ho una serie di cose utili di cui voglio fruire sia quando sono in giro col petofono che quando sono in ufficio. Per farlo ci sono varie strade, fra queste mi vengono in mente queste (ma aggiungine pure altre se pensi siano rilevanti):
1. apro le porte sul router e pubblico l'ip mediante dynamic dns in giro per il mondo. pro: si implementa facilmente, è trasparente alle applicazioni contro: ad ogni nuovo servizio che nasce devo tornare a casa per aprire le porte sul router, il traffico avviene in chiaro, anche quando ci sono intermediari scomodi (proxy dell'ufficio, grande firewall cinese…)
2. utilizzo una macchina "bastione", pubblico l'ip e i tunnell ssh. pro: una sola porta aperta sul router, traffico cifrato contro: un nuovo tunnel per ogni servizio, non è trasparente alle applicazioni
3. utilizzo una vpn. pro: le macchine sono accessibili direttamente tra loro coi loro ip virtuali, il traffico è cifrato, è trasparente alle applicazioni contro: difficile da tirare sù, nessuno ti spiega un cazzo se suoranciata non fa un tutorial
Per la seconda parte della risposta aspetti che pranzo.Young professional woman and busy mom.-
Re: appunti setup openvpnScritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: ::1
> > > > > Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> > > > >
> > > > > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
> > > >
> > > > Pensavo a un'introduzione per spiegare a me di che si tratta: reti virtuali private, certificati... Mi sa che sarebbe una spiegazione piuttosto lunga.
> > >
> > > Cosa vorresti sapere di preciso?
> >
> > Di preciso non lo so neppure io. Probabilmente un nucleo minimo di nozioni per capire l'argomento. Per esempio, conosco il principio della selezione naturale come base per l'evoluzione e - seppure non nei dettagli - il concetto di cifratura a chiave asimmetrica. Ma qui mi sa che non si può ridurre l'intero malloppo a un principio.
>
> Parti dagli usi, forse è più facile ragionare a valle di questi.
> A casa ho una serie di cose utili di cui voglio fruire sia quando sono in giro col petofono che quando sono in ufficio. Per farlo ci sono varie strade, fra queste mi vengono in mente queste (ma aggiungine pure altre se pensi siano rilevanti):
> 1. apro le porte sul router e pubblico l'ip mediante dynamic dns in giro per il mondo. pro: si implementa facilmente, è trasparente alle applicazioni contro: ad ogni nuovo servizio che nasce devo tornare a casa per aprire le porte sul router, il traffico avviene in chiaro, anche quando ci sono intermediari scomodi (proxy dell'ufficio, grande firewall cinese…)
> 2. utilizzo una macchina "bastione", pubblico l'ip e i tunnell ssh. pro: una sola porta aperta sul router, traffico cifrato contro: un nuovo tunnel per ogni servizio, non è trasparente alle applicazioni
> 3. utilizzo una vpn. pro: le macchine sono accessibili direttamente tra loro coi loro ip virtuali, il traffico è cifrato, è trasparente alle applicazioni contro: difficile da tirare sù, nessuno ti spiega un cazzo se suoranciata non fa un tutorial
>
> Per la seconda parte della risposta aspetti che pranzo.
Nel mio caso c'è anche un altro tipo di utilizzo: uso hamachi per gestire delle macchine di clienti, ma ha un limite nella versione free: ad ogni rete posso aggiungere un massimo di 5 dispositivi, e non posso rimuovere dispositivi (è un bug, ma non lo fixano volutamente imho). Non posso quindi aprire le porte sui router dei clienti, e tirare sù dynamic dns e compagnia, quindi la vpn è l'unica strada (hamachi è un provider di vpn).
La crittografia c'entra perché devi stabilire un collegamento sicuro, trasportando le chiavi di accesso in modo potenzialmente non sicuro (anche se non è così bisogna sempre assumere il peggio); per questo openvpn richiede un set-up abbastanza complesso: per poter garantire sicurezza delle comunicazioni.Young professional woman and busy mom.
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Re: appunti setup openvpnScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2016-12-18 08:28:00.0 alle 2016-12-18 08:28:00.0Trollate totali: 11553Scritto da: ::1
> Scritto da:
> >
> > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
>
> Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
Ovvero commettere reati
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: appunti setup openvpnScritto da: Alessandrox
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > >
> > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> >
> > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
>
> Ovvero commettere reati
>
Ma anche no.
Il secondo caso lo utilizziamo in ufficio: abbiamo due sedi a roma, ma lavoriamo come se fosse una unica rete, grazie ad una vpn (non so se è stata implementata con openvpn o con altra tecnologia).Young professional woman and busy mom.
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Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 16:09:45.0 alle 2016-12-18 16:09:45.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > >
> > > Si potrebbe premettere una breve esposizione dei concetti e principi su cui quanto descritto si basa.
> >
> > Chi cerca openvpn sà che gli usi principali sono navigare uscendo con l'ip di un'altra macchina (cfr. redirect-gateway def1) e creare una rete virtuale di pc non collegati direttamente tra loro (cfr. client-to-client, topology subnet), però posso aggiungerlo.
>
> Ovvero commettere reati
Che facezia
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Re: appunti setup openvpnScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-18 02:04:49.0 alle 2016-12-18 02:04:49.0Trollate totali: 14239Scritto da: ::1
> Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> http://suoranciata.github.io/openvpn.html


I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 04:14:12.0 alle 2016-12-18 04:14:12.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: ::1
> > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
>
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Re: appunti setup openvpnScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-12-18 04:24:08.0 alle 2016-12-18 04:24:08.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: ::1
> > > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
> >
> >


>
>
Ha una motivazione d'acciaio
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 09:38:50.0 alle 2016-12-18 09:38:50.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: ::1
> > > > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > > > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
> > >
> > >


> >
> >
>
> Ha una motivazione d'acciaio
Impossibile!!
-La Ruggine-
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Re: appunti setup openvpnScritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: ::1
> > > > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > > > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
> > >
> > >


> >
> >
>
> Ha una motivazione d'acciaio
Mi serve, quindi lo faccio.Young professional woman and busy mom.-
Re: appunti setup openvpnScritto daNon Autenticatoil 2016-12-18 15:55:38.0 alle 2016-12-18 15:55:38.0Scritto da: ::1
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: ::1
> > > > > Troll grammar nazi mi fai lo spellcheck?
> > > > > http://suoranciata.github.io/openvpn.html
> > > >
> > > >


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> > >
> >
> > Ha una motivazione d'acciaio
>
> Mi serve, quindi lo faccio.
Anche a me servirebbe capirne di più di reti, ma non trovo posto nel mio cervello per le relative nozioni.
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