Non sono d'accordo con la tesi del "pedofilo virtuoso". Io, se sono pedofilo, agisco e scopo coi ragazzini. E' la mia natura. La mia sfiga è che vivo in una cultura sessuofobica e repressiva che condannava l'omosessualità appena pochi decenni fa.
Non sono d'accordo neppure con lo psicologo "esperto" di pedofilia che dice:
«Concorda Cantor, secondo cui i pedofili possono tornare a commettere crimini anche dopo un lungo periodo in cui cercano di astenersi. Spesso sanno che c'è qualcosa che non va in loro, che sono diversi, e non vogliono assecondare questa parte di loro, per cui cercano di convincersi che non esiste, che le particolari circostanze in cui gli capita di comportarsi in quel modo sono un'eccezione, che un particolare bambino è più sviluppato e più consapevole. spiega.»Io non considero un "crimine" fare carezze o masturbare un bambino che lo gradisce. Non considero un "crimine" fare l'amore con un fanciullo. Il problema è che alla base c'è sempre la stessa mentalità:
il pedofilo è un malato
il pedofilo è un abusatore
il pedofilo è un criminale
il pedofilo è così perchè ha subito abusi da piccolo..
il pedofilo è così perchè non sa relazionarsi ai grandi
il pedofilo è così perchè è infantile anche lui e cerca sesso con infanti....
etc...
Tutte balle.
I mass media non faranno mai chiarezza sulla pedofilia perché gli piace sguazzare nel torbido. Capito mi hai?