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Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 12:18:14.0 alle 2017-01-29 12:18:14.0L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
Voi come gestite ste situazioni?-
Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2017-01-29 12:28:43.0 alle 2017-01-29 12:28:43.0Trollate totali: 6779Scritto da:
> L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> Voi come gestite ste situazioni?
Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > Voi come gestite ste situazioni?
>
> Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
Anche dire "buongiorno" o "salve" non cambia nulla eppure si dice, si chiama "buona educazione", qualcosa che a te è sconosciuta
> 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
D'altro canto molte persone hanno bisogno della solidarietà degli altri per sentirsi meglio. Se non gliele fai il vedovo/a potrebbe interpretarlo come menefreghismo nei suoi confronti e sentirsi solo. Non gli sbatti in faccia nulla perchè di solito le condoglianze si fanno dopo pochi giorni dal decesso quando la ferita dei familiari è ancora aperta e quindi ci pensa di continuo per conto suo. Alla fine a te dire "condoglianze" non costa nulla, per il vedovo/a invece può essere importante. Certo, se gliele fai dopo due anni ha poco senso.
> 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
>
Infatti non le fai per il morto, ma per i familiari. Se non te ne frega una cippa di minchia nemmeno dei familiari dubito che tu abbia un buon rapporto con loro quindi non ha senso nemmeno mettersi a parlare con loro.
> IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
E se invece non è vera ? Gli dici "non me ne frega un cazzo"??Stando al tuo ragionamento precedente si, altrimenti si passa per "ipocriti". Le convenzioni sociali servono apposta a renderci un popolo civile altrimenti finiremmo in una società stile "Bugiardo, bugiardo" con Jim Carrey"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 15:21:20.0 alle 2017-01-29 15:21:20.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > > Voi come gestite ste situazioni?
> >
> > Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> > 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
>
>
> Anche dire "buongiorno" o "salve" non cambia nulla eppure si dice, si chiama "buona educazione", qualcosa che a te è sconosciuta
>
>
> > 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
>
> D'altro canto molte persone hanno bisogno della solidarietà degli altri per sentirsi meglio. Se non gliele fai il vedovo/a potrebbe interpretarlo come menefreghismo nei suoi confronti e sentirsi solo.
Penso che tu qui abbia ragione. Una volta nella sala d'attesa di un ospedale uno mi ha detto di essere pieno di tumori e non sono riuscito a dirgli nemmeno una parola, cercava una qualche forma anche inutile di conforto e l'avrà interpretato come menefreghismo. Il fatto è che diversi miei familiari sono morti di tumori, ho visto come comincia e come finisce e non ho nessuna buona parola da mettere.
Adesso a distanza di anni, dopo averci pensato molto, qualcosa da dire l'avrei ma non sarebbe una cosa che si può dire ad alta oce davanti a tutti.
> Non gli sbatti in faccia nulla perchè di solito le condoglianze si fanno dopo pochi giorni dal decesso quando la ferita dei familiari è ancora aperta e quindi ci pensa di continuo per conto suo. Alla fine a te dire "condoglianze" non costa nulla, per il vedovo/a invece può essere importante. Certo, se gliele fai dopo due anni ha poco senso.
>
>
> > 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
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> Infatti non le fai per il morto, ma per i familiari. Se non te ne frega una cippa di minchia nemmeno dei familiari dubito che tu abbia un buon rapporto con loro quindi non ha senso nemmeno mettersi a parlare con loro.
>
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> > IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
>
> E se invece non è vera ? Gli dici "non me ne frega un cazzo"??Stando al tuo ragionamento precedente si, altrimenti si passa per "ipocriti". Le convenzioni sociali servono apposta a renderci un popolo civile altrimenti finiremmo in una società stile "Bugiardo, bugiardo" con Jim Carrey
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Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto da:
>
> Penso che tu qui abbia ragione.
>
Infatti ho vinto anche stavolta.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 18:07:05.0 alle 2017-01-29 18:07:05.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > Voi come gestite ste situazioni?
>
> Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
> 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
> 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
>
> IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
Quando mio padre e poi mia madre sono morti, non sopportavo le persone che mi si avvicinavano e mi davano le loro condoglianze, alcuni ti abbracciano pure, lo trovavo noioso dover socializzare per obbligo, volevo solo che mi lasciassero in pace.
Idem per il funerale di mia madre, non ci ho pensato ad invitare gl'amici, mi sembrava più che giusto che io vivessi il funerale con la famiglia e basta. Eppure poi gl'amici ci sono rimasti malissimo che non li ho invitati al funerale.
Di conseguenza la ma empatia verso il prossimo è dal mio punto di vista, per quello non gli ho fatto le condoglianze.
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Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 19:48:49.0 alle 2017-01-29 19:48:49.0Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > > Voi come gestite ste situazioni?
> >
> > Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> > 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
> > 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
> > 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
> >
> > IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
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> Quando mio padre e poi mia madre sono morti, non sopportavo le persone che mi si avvicinavano e mi davano le loro condoglianze, alcuni ti abbracciano pure, lo trovavo noioso dover socializzare per obbligo, volevo solo che mi lasciassero in pace.
> Idem per il funerale di mia madre, non ci ho pensato ad invitare gl'amici, mi sembrava più che giusto che io vivessi il funerale con la famiglia e basta. Eppure poi gl'amici ci sono rimasti malissimo che non li ho invitati al funerale.
> Di conseguenza la ma empatia verso il prossimo è dal mio punto di vista, per quello non gli ho fatto le condoglianze.
In questi casi bisogna avere le frasi pronte. Ti avvicini al signore e gli dici: ho saputo che è morta sua moglie, mi dispiace.-
Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 22:05:30.0 alle 2017-01-29 22:05:30.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > > > Voi come gestite ste situazioni?
> > >
> > > Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> > > 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
> > > 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
> > > 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
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> > > IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
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> > Quando mio padre e poi mia madre sono morti, non sopportavo le persone che mi si avvicinavano e mi davano le loro condoglianze, alcuni ti abbracciano pure, lo trovavo noioso dover socializzare per obbligo, volevo solo che mi lasciassero in pace.
> > Idem per il funerale di mia madre, non ci ho pensato ad invitare gl'amici, mi sembrava più che giusto che io vivessi il funerale con la famiglia e basta. Eppure poi gl'amici ci sono rimasti malissimo che non li ho invitati al funerale.
> > Di conseguenza la ma empatia verso il prossimo è dal mio punto di vista, per quello non gli ho fatto le condoglianze.
>
> In questi casi bisogna avere le frasi pronte. Ti avvicini al signore e gli dici: ho saputo che è morta sua moglie, mi dispiace.
Non è vero che mi dispiace. Non me ne frega niente. Anzi mi stava pure antipatica la sciura.
Credo che sia stato meglio non dire nulla.
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Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 21:56:53.0 alle 2017-01-29 21:56:53.0Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > > Voi come gestite ste situazioni?
> >
> > Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> > 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
> > 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
> > 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
> >
> > IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
>
> Quando mio padre e poi mia madre sono morti, non sopportavo le persone che mi si avvicinavano e mi davano le loro condoglianze, alcuni ti abbracciano pure, lo trovavo noioso dover socializzare per obbligo, volevo solo che mi lasciassero in pace.
> Idem per il funerale di mia madre, non ci ho pensato ad invitare gl'amici, mi sembrava più che giusto che io vivessi il funerale con la famiglia e basta. Eppure poi gl'amici ci sono rimasti malissimo che non li ho invitati al funerale.
> Di conseguenza la ma empatia verso il prossimo è dal mio punto di vista, per quello non gli ho fatto le condoglianze.
>
Non tutti sono come te-
Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daNon Autenticatoil 2017-01-29 22:04:13.0 alle 2017-01-29 22:04:13.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> > > > Voi come gestite ste situazioni?
> > >
> > > Mah, io non capisco questa cosa delle condoglianze.
> > > 1) non cambia nulla, il morto resta morto e i vivi restano vivi (finché non muoiono per altre cause)
> > > 2) continui a sbattere in faccia al tipo il fatto che quella persona è morta, e lui deve pure ringraziarti per beneducazione
> > > 3) ti mette a disagio perché non sai se farlo o no, dopotutto non te ne è fregata una cippa di minchia di quella persona quando era viva, fare finta di interessarsene ora che non c'è più (e per giunta solo per convenzione sociale) è da ipocriti
> > >
> > > IMO le condoglianze le fai se sei un parente, o il giorno del funerale (altra cosa da ipocriti è andare al funerale di qualcuno di cui non ti importa nulla solo per farsi belli con $paese, $parenti) oppure se durante delle chiacchiere con $tizio (magari incontrato per strada) scopri che da poco il $parenteditizio è morto e allora gli dici che ti spiace per lui, cosa che può anche essere vera dopotutto.
> >
> > Quando mio padre e poi mia madre sono morti, non sopportavo le persone che mi si avvicinavano e mi davano le loro condoglianze, alcuni ti abbracciano pure, lo trovavo noioso dover socializzare per obbligo, volevo solo che mi lasciassero in pace.
> > Idem per il funerale di mia madre, non ci ho pensato ad invitare gl'amici, mi sembrava più che giusto che io vivessi il funerale con la famiglia e basta. Eppure poi gl'amici ci sono rimasti malissimo che non li ho invitati al funerale.
> > Di conseguenza la ma empatia verso il prossimo è dal mio punto di vista, per quello non gli ho fatto le condoglianze.
> >
>
>
> Non tutti sono come te
Dunque avrei dovuto dirgli. Mi dispiace, le mie più sentite condoglianze.
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Re: Fare o non fare le condoglianzeScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-01-30 08:47:22.0 alle 2017-01-30 08:47:22.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> L'altro giorno sull'autobus, ho intravisto un signore vedovo da poco. A primo istinto mi son detta, fagli le condoglianze, ma poi mi sembrava brutto ricordargli che la moglie era morta.
> Voi come gestite ste situazioni?
Potevi rapinarlo e rubargli la pensione, così si sarebbe distratto dal pensiero della vedovanza.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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