

Negli anni '80 la violenza nei giochi era un taboo.
Nella maggior parte dei giochi non c'era sangue e il nemico più che ucciso veniva eliminato (spariva dal gioco).
Techno cop fu uno dei primi giochi che conteneva violenza esplicita: i nemici muoiono con un grido agonico e cadono a terra in una pozza di sangue... e per un'istante muovono ancora le braccia.


Da un certo punto di vista era anche peggio di GTA, in quanto, sebbene GTA sia ovviamente graficamente molto più credibile, c'è però da dire che nel gioco non si possono uccidere bambini, cosa che invece in techno cop è possibile fare (in teoria non dovresti farlo... lo scopo è appunto uccidere i nemici senza far fuori i civili)


Comunque il gioco uscì nel 1988 ed è stato sviluppato con in linguaggio macchina per le piattaforme Amiga, Amstrad CPC, Apple II, Atari ST, Commodore 64, DOS e ZX Spectrum.
Nel 1990 uscì la versione per Sega Genesis, più fluida e con grafica rinnovata/abbellita.
Il giocatore impersona un poliziotto che deve fare piazza pulita di un'organizzazione criminale (la DOA) che ha sede in 11 edifici diversi (quindi il gioco è composto da 11 livelli) controllati da 11 boss diversi (l'11esimo è il boss dei boss).
All'inizio di ogni livello il giocatore deve guidare fino al prossimo edificio e per strada incontra automobili e camion che cercano di sbatterlo fuori strada. L'automobile del giocatore è provvista di un cannone con cui può silurare le automobili dei nemici.


Giunto a destinazione, la macchina viene parcheggiata davanti all'edificio e dal quel momento il poliziotto dovrà addentrarsi nell'edificio armato di pistola, trovare il boss e ucciderlo oppure catturarlo (a dipendenza dell'ordine ricevuto) stando attento a non farsi uccidere dagli scagnozzi e dalle dinamiti posizionate qua e là.


Il problema è che il tempo per trovare il boss è limitato (vedi timer nel braccialetto), e benché il poliziotto possieda un radar che indica in che direzione si trova il boss in linea d'area (vedi braccialetto), trovarlo in tempo è difficile, in quanto gli edifici diventano sempre più grandi e labirintici, al punto che anche una volta annientato il boss risulta difficile ritrovare la strada per uscire.
Questo è dovuto al fatto che per spostarsi tra un piano e l'altro dell'edificio si usano gli ascensori, ma negli ultimi livelli si trovano spesso ascensori fuori uso che obbligano quindi, per scendere di piano, a saltare attraverso le voragini che ci sono nel pavimento.


Il problema sta nel fatto che una volta che sei sceso saltando al piano di sotto, poi al piano di sopra non ci puoi più tornare in ascensore (dal momento che nel piano da cui sei sceso è fuori uso) e quindi per tornare ai piani superiori devi riuscire a trovare una strada alternativa.
Inoltre, se il salto è superiore a 1 piano, muori... quindi devi stare attento a quelli che fai, perché se salti da una voragine che è posta sopra un'altra voragine nel piano di sotto, fai un volo >= 2 piani e muori.
Un altro problema sta nel fatto che certi ascensori ti portano solo in certi piani dell'edificio, mentre altri in altri.
Inoltre, gli edifici sono spesso divisi in più parti... e queste parti in certi piani sono separati da delle pareti, mentre in altri piano comunicano tra loro.
Insomma, gli edifici sono architettonicamente poco studiati, oltre a essere fatiscenti, e questa combinazione di cose li rende dei veri e propri labirinti, soprattutto negli ultimi livelli.
La difficoltà sta anche nel fatto che non è facile ripararsi dai colpi del nemico. La maniera più efficace per schivarli è piegarsi, ma certe tipologie di nemici ti colpiscono a distanza anche quando sei piegato: per questi la misura più efficace è avvicinarsi fino a trovarsi corpo a corpo: paradossalmente, da vicino non riescono a colpirti.
Nel video appena sotto potete vedere il videogioco originale (del 1988), mentre nel secondo video potete vedere la versione del 1990 per Sega Genesis (dove il tipo che gioca riesce a completare tutti gli 11 livelli).
Secondo me ci starebbe un remake moderno (magari in 3d e con tanti livelli) perché l'idea era originale, anche se graficamente non si sono sbattuti molto (troppe cose uguali tra un livello e l'altro).
All'originale dovete giocarci almeno una volta, se i giochi vintage non vi fanno schifo.