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Questo commento mi è uscito beneProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-10 19:56:02.0 alle 2017-03-10 19:56:02.0Quando riesci a trovare le parole perfette per descrivere il tuo pensiero...

"Fra92 io chiamo "propaganda ideologica" quel particolare atteggiamento mostrato da determinate persone che cercano di far passare una determinata idea facendo leva sulla paura, facendo strumentalizzazioni e creando un regime del terrore nei confronti di chi si oppone alla loro ideologia, oppure mettendo in ridicolo o sminuendo (come è avvenuto in questa discussione nei miei confronti).
Questo descrive perfettamente l'anti-pedofilo medio: strumentalizzano i casi di stupro/abuso sui bambini per far passare l'idea che la pedofilia sia sempre e comunque una cosa brutta e cattiva e cercano di promuovere delle leggi che impediscono a chi la pensa come me di manifestare la sua opinione.
Quando discuti con loro tirano in ballo cose che non c'entrano un cazzo e che ovviamente fanno leva su emozioni fortemente negative.
Spiegami come dal parlare di pedofilia siamo arrivati a parlare di omicidio...
Secondo te fare sesso con una tipa e ucciderla è la stessa cosa?
Oppure, fare sesso con una tipa e picchiarla è la stessa cosa?
Ovviamente no, perché nel sesso ci può essere violenza, ma nel sesso in sé non c'è automaticamente violenza. Il sesso non è una cosa intrinsecamente violenta.
Lo stesso ragionamento vale anche con i bambini.
Io quando ero bambino ero un feticista dei piedi e mi facevo le seghe con i piedi di mia sorella (per rispondere alla tua domanda: l'ho fatto solo in un periodo circoscritto).
Cosa sarebbe cambiato se invece della fissa dei piedi avessi avuto la fissa delle tette e mi sarei masturbato con le tette di una cugina 18enne o di una ragazza maggiorenne qualsiasi con cui ero in confidenza?
Dammi una spiegazione razionale...
Una 18enne avrebbe potuto manipolarmi? E quindi? Il fatto che lo possa teoricamente fare, significa che debba per forza farlo?
Tu teoricamente potresti prendere a botte tua moglie (sei un uomo e quindi più forte), ma il fatto che tu lo possa fare non significa che lo fai effettivamente.
Quindi, riprendiamo il ragionamento: sostituisci mia sorella a una cugina 18enne che NON MI MANIPOLA E NON MI USA... che differenza c'è?
Il concetto della pedofilia assensuale è molto semplice: si tratta di trovare la giusta intersezione tra ciò che piace al bambino e ciò che piace all'adulto.
Ad esempio, per me a quell'età andava bene farmi le seghe con i piedi, mentre farmi mettere un vibratore nel culo da una dominatrice no.
Se una 18enne o una tua coetanea ti propone di fare cose che non ti piacciono basta che dici di NO: se non hai a che fare con uno stupratore basta dire di NO e la cosa finisce lì.
Poi, possiamo discutere su quanto sia difficile per le persone esterne capire come sono andate le cose, perché questo lo sanno realmente soltanto i protagonisti, cioè l'adulto e il bambino.
Insomma, la questione è filosofica: esiste sempre una realtà oggettiva, ma il problema è riuscire a capirla.
Quello che io critico fondamentalmente è che gli anti-pedofili non cercano di capire la realtà, ma sanno solo appoggiare una propaganda ideologica che mira a far passare ogni singolo caso di pedofilia come una cosa brutta e cattiva, in cui l'adulto è un mostro e il bambino è una povera vittima.
Ripeto: possiamo discutere di quanto sia difficile capire come sono andate le cose, ma intanto cominciamo a capire che forse non si può banalizzare la pedofilia proponendo sempre e comunque, per ogni singolo caso, la figura dello schiavo-padrone, come se la pedofilia fosse un fenomeno monolitico regolato da una legge matematica, in cui tutto avviene sempre alla stessa maniera."
Per leggere l'intera discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=BEkuy1xjjd0&lc=z12ogpqrqqrxglr3j22khphbakbsfdw2r.1489094404905981-
Re: Questo commento mi è uscito beneProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-03-11 18:20:29.0 alle 2017-03-11 18:20:29.0Trollate totali: 6492Qualche sera fa su Rai storia è andata in onda una puntata dove si parlava dell'imperatore Adriano che perse la testa per il 13enne Antinoo che divenne il suo pupillo. Il presentatore disse: "questa relazione ai giorni nostri sarebbe considerata pedofilia e giustamente perseguita, ma a quei tempi la visione era diversa da oggi e poi nessuno osava rimproverare l'imperatore. Nell'antica Roma chi aveva questi rapporti coi ragazzi era biasimato e accusato del 'vizio greco'. "
Purtroppo gli antipedofili hanno questo limite: guardano e giudicano la pedofilia solo in questo contesto sociale e in questa epoca. Invece, per capire bene cosa sia la pedofilia, si dovrebbe analizzare la materia dall'antichità fino ad oggi e non solo nei Paesi occidentalizzati e cristiani: in genere i più pedofobi (vedi l'America). Ma è inutile: il lavaggio del cervello da parte dei media è così forte che tutti sono convinti che il pedofilo sia un "assassino", un abusatore e un violento nei confronti dei bambini. Lasciamoli nella loro beata ignoranza...
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