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    il 2017-03-20 21:22:07.0 alle 2017-03-20 21:22:07.0
    Parliamo un po' di filosofia
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      il 2017-03-21 01:30:03.0 alle 2017-03-21 01:30:03.0
      Re: Parliamo un po' di filosofia
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      Non l'ho cspita, me la si potrebbe spiegare con dei disegnini?
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        il 2017-03-21 02:36:58.0 alle 2017-03-21 02:36:58.0
        Re: Parliamo un po' di filosofia
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        > Non l'ho cspita, me la si potrebbe spiegare con dei disegnini?

        Socrate diceva che una persona sapiente era una persona che sapeva di non sapere.

        Il tizio incravattato cerca di mettere in crisi il pensiero di Socrate con un giro di parole che nemmeno io ho capito bene.

        In sostanza Socrate con una storiella allegorica spiega il concetto agli altri due.
        Racconta che l'oracolo gli disse che lui era la persona più sapiente tra i sapienti e così per verificare se quello che l'oracolo gli aveva detto fosse vero incontrò tutti gli uomini sapienti e alla fine si rese conto che aveva ragione, perché quegli uomini pensavano di sapere tutto mentre lui sapeva di non sapere niente e questo lo rendeva più sapiente di loro.

        Allora il tizio gli risponde che se lui sa cosa voglia dire non sapere niente, allora deve anche sapere cosa significa sapere qualcosa. Socrate risponde che sapere qualcosa significa credere a una cosa che è in effetti vera e giustificata.

        Allora il tizio incravattato gli risponde: "Allora immagina che dopo aver parlato con tutti i sapienti, arrivi alla conclusione che questi sono carenti e quindi concludi che sei il più sapiente"

        Il punto dell'ultima battuta non l'ho capito molto bene, comunque credo che il pensiero di Socrate vada un po' interpretato.
        Il sapiente che sa di non sapere è in pratica uno scienziato, cioè una persona che mette in dubbio ogni cosa e cerca continuamente la verità.
        In pratica quello che Socrate voleva dire è che seppure tu abbia una certa formazione, non puoi essere considerato un vero sapiente se non sai mettere in discussione e revisionare le cose in cui credi, perché le persone testarde del tipo "so tutto io" non possono migliorare, mentre le persone che sanno poco ma hanno l'atteggiamento giusto sono persone intelligenti e hanno il potenziale di capire, applicandosi, più degli altri.
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