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      il 2017-03-25 13:58:49.0 alle 2017-03-25 13:58:49.0
      Re: Le piante soffronto
      Scritto da:
      >

      Il dolore richiede la coscienza e la coscienza richiede (come sappiamo) complesse reti neurali.

      Un segnale elettrico non prova l'esistenza di una coscienza, si può trattare semplicemente di un automatismo.
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        Wakko Warner
        Wakkus Horribilis
        il 2017-03-25 16:50:24.0 alle 2017-03-25 16:50:24.0
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        Re: Le piante soffronto
        Scritto da:
        > Il dolore richiede la coscienza e la coscienza richiede (come sappiamo) complesse reti neurali.

        In realtà questa è una tua supposizione. Io suppongo invece che ci siano diversi livelli di coscienza (una sorta di scala analogica)... da quelli più complicati di noi esseri umani e animali simili a noi a quelli più semplici degli insetti.

        Pensa ad una formica... è cosciente? Forse sì, forse no, non lo sappiamo, ma potrebbe esserlo... e se una formica ha un minimo di coscienza racchiusa in un cervellino grande come una punta di spillo, una pianta potrebbe anch'essa avere una sorta di coscienza di base, magari anziché concentrata in un unico punto diffusa lungo tutto il corpo. Il fatto che qualcosa appaia diverso da noi non significa che non provi dolore, o che non sia in grado di sviluppare semplici pensieri.

        > Un segnale elettrico non prova l'esistenza di una coscienza, si può trattare semplicemente di un automatismo.

        Non lo prova, ma nemmeno lo nega. Il fatto che il segnale sia lì e si prenda la briga di attraversare tutta la pianta deve avere un motivo che magari è un motivo diverso da quello che ci viene in mente subito, ma potrebbe anche essere una qualche forma primitiva di segnalazione di dolore.

        Tieni conto che tutti noi, animali e piante, abbiamo comunque antenati in comune... e da questi antenati abbiamo ereditato molti dei nostri tratti (per esempio siamo tutti fatti di cellule che hanno diverse similitudini fra animali e piante)... e se uno dei tratti più antichi fosse proprio la sensazione del dolore? Dopotutto è un'informazione piuttosto importante per poter sopravviviere quindi si può supporre che sia diffusa a tutti gli esseri viventi, piante incluse.
        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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          Alienazione
          Alcune galline sono felici.
          il 2017-03-25 19:03:04.0 alle 2017-03-25 19:03:04.0
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          Re: Le piante soffronto
          Scritto da: Wakko Warner
          > Scritto da:
          > > Il dolore richiede la coscienza e la coscienza richiede (come sappiamo) complesse reti neurali.
          >
          > In realtà questa è una tua supposizione. Io suppongo invece che ci siano diversi livelli di coscienza (una sorta di scala analogica)... da quelli più complicati di noi esseri umani e animali simili a noi a quelli più semplici degli insetti.
          >
          > Pensa ad una formica... è cosciente? Forse sì, forse no, non lo sappiamo, ma potrebbe esserlo... e se una formica ha un minimo di coscienza racchiusa in un cervellino grande come una punta di spillo, una pianta potrebbe anch'essa avere una sorta di coscienza di base, magari anziché concentrata in un unico punto diffusa lungo tutto il corpo. Il fatto che qualcosa appaia diverso da noi non significa che non provi dolore, o che non sia in grado di sviluppare semplici pensieri.
          >
          > > Un segnale elettrico non prova l'esistenza di una coscienza, si può trattare semplicemente di un automatismo.
          >
          > Non lo prova, ma nemmeno lo nega. Il fatto che il segnale sia lì e si prenda la briga di attraversare tutta la pianta deve avere un motivo che magari è un motivo diverso da quello che ci viene in mente subito, ma potrebbe anche essere una qualche forma primitiva di segnalazione di dolore.
          >
          > Tieni conto che tutti noi, animali e piante, abbiamo comunque antenati in comune... e da questi antenati abbiamo ereditato molti dei nostri tratti (per esempio siamo tutti fatti di cellule che hanno diverse similitudini fra animali e piante)... e se uno dei tratti più antichi fosse proprio la sensazione del dolore? Dopotutto è un'informazione piuttosto importante per poter sopravviviere quindi si può supporre che sia diffusa a tutti gli esseri viventi, piante incluse.
          Devo quotare la Wakka. In lacrime
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      Alienazione
      Alcune galline sono felici.
      il 2017-03-25 14:01:16.0 alle 2017-03-25 14:01:16.0
      Trollate totali: 3508
      Re: Le piante soffronto
      Scritto da:
      >
      Una volta accarezzavo una pianta, più per nervosismo la stratronavo, ero seduta vicino a lei e senza pensarci la torturavo, sarà il contatto, mi ha passato una scossa potente, un male. Non l'ho mai più infastidita.
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        Wakko Warner
        Wakkus Horribilis
        il 2017-03-25 15:37:08.0 alle 2017-03-25 15:37:08.0
        Trollate totali: 6779
        Re: Le piante soffronto islam docet  
        Scritto da: Alienazione
        > Scritto da:
        > >
        > Una volta accarezzavo una pianta, più per nervosismo la stratronavo, ero seduta vicino a lei e senza pensarci la torturavo, sarà il contatto, mi ha passato una scossa potente, un male. Non l'ho mai più infastidita.

        CVD, persino le piante capiscono che bisogna bastonare le femmine se si vuole insegnare loro qualcosa. Idea!
        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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          Alienazione
          Alcune galline sono felici.
          il 2017-03-25 18:59:57.0 alle 2017-03-25 18:59:57.0
          Trollate totali: 3508
          Re: Le piante soffronto
          Scritto da: Wakko Warner
          > Scritto da: Alienazione
          > > Scritto da:
          > > >
          > > Una volta accarezzavo una pianta, più per nervosismo la stratronavo, ero seduta vicino a lei e senza pensarci la torturavo, sarà il contatto, mi ha passato una scossa potente, un male. Non l'ho mai più infastidita.
          >
          > CVD, persino le piante capiscono che bisogna bastonare le femmine se si vuole insegnare loro qualcosa. Idea!
          Ahahahahahaha
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            Scritto da
            Wakko Warner
            Wakkus Horribilis
            il 2017-03-25 19:05:44.0 alle 2017-03-25 19:05:44.0
            Trollate totali: 6779
            Re: Le piante soffronto
            Scritto da: Alienazione
            > Scritto da: Wakko Warner
            > > Scritto da: Alienazione
            > > > Scritto da:
            > > > >
            > > > Una volta accarezzavo una pianta, più per nervosismo la stratronavo, ero seduta vicino a lei e senza pensarci la torturavo, sarà il contatto, mi ha passato una scossa potente, un male. Non l'ho mai più infastidita.
            > >
            > > CVD, persino le piante capiscono che bisogna bastonare le femmine se si vuole insegnare loro qualcosa. Idea!
            > Ahahahahahaha

            Cmq sei sicura che sia stata la pianta a "darti la scossa"? Io una volta stavo tagliando l'erba in giardino, ero con le ciabatte senza calzini e a un certo punto qualcosa deve avermi punto perché ho sentito come una forte scossa partirmi dal piede e poi mi ha fatto male per qualche minuto. Non sono riuscito a capire cosa mi ha morso anche perché non ho visto punture ma potrebbe essere stato un insetto anche nel tuo caso.
            Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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              Scritto da
              Alienazione
              Alcune galline sono felici.
              il 2017-03-25 20:46:06.0 alle 2017-03-25 20:46:06.0
              Trollate totali: 3508
              Re: Le piante soffronto
              Scritto da: Wakko Warner
              > Scritto da: Alienazione
              > > Scritto da: Wakko Warner
              > > > Scritto da: Alienazione
              > > > > Scritto da:
              > > > > >
              > > > > Una volta accarezzavo una pianta, più per nervosismo la stratronavo, ero seduta vicino a lei e senza pensarci la torturavo, sarà il contatto, mi ha passato una scossa potente, un male. Non l'ho mai più infastidita.
              > > >
              > > > CVD, persino le piante capiscono che bisogna bastonare le femmine se si vuole insegnare loro qualcosa. Idea!
              > > Ahahahahahaha
              >
              > Cmq sei sicura che sia stata la pianta a "darti la scossa"? Io una volta stavo tagliando l'erba in giardino, ero con le ciabatte senza calzini e a un certo punto qualcosa deve avermi punto perché ho sentito come una forte scossa partirmi dal piede e poi mi ha fatto male per qualche minuto. Non sono riuscito a capire cosa mi ha morso anche perché non ho visto punture ma potrebbe essere stato un insetto anche nel tuo caso.
              Umm, credo che non ci fossero insetti. Tenevo la pianta nel pugno, la facevo scivolare violentemente, come una pornostar che fa una sega manuale (cazzo che esempio di merda). Lo facevo per nervosismo, aspettavo che caricassero gl'annunci sullo smartphone. Era mattina presto, forse la pianta aveva ancora della rugiada. Io così facendo gli strappavo le foglie ed i fiori.. Fino a quando mi ha passato sta scossa potente alla mano.
              Gli farò una foto e te la passo.
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      Scritto da
      il 2017-03-26 16:34:18.0 alle 2017-03-26 16:34:18.0
      Trollate totali: 4032
      Re: Le piante soffronto
      Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
      "Se tutti facessero così..."

      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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        il 2017-03-26 17:15:36.0 alle 2017-03-26 17:15:36.0
        Re: Le piante soffronto
        Scritto da: Ordine
        > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.

        A bocca storta

        Dovresti vedere uno psicologo.
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        il 2017-03-26 17:30:11.0 alle 2017-03-26 17:30:11.0
        Trollate totali: 12321
        Re: Le piante soffronto
        Scritto da: Ordine
        > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.

        Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
        Young professional woman and busy mom.
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          Scritto da
          il 2017-03-26 17:58:28.0 alle 2017-03-26 17:58:28.0
          Trollate totali: 4032
          Re: Le piante soffronto
          Scritto da: ::1
          > Scritto da: Ordine
          > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
          >
          > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto

          Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
          "Se tutti facessero così..."

          "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-03-26 18:04:43.0 alle 2017-03-26 18:04:43.0
            Re: Le piante soffronto
            Scritto da: Ordine
            > Scritto da: ::1
            > > Scritto da: Ordine
            > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
            > >
            > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
            >
            > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?

            Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?

            WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2017-03-26 19:17:06.0 alle 2017-03-26 19:17:06.0
              Trollate totali: 4032
              Re: Le piante soffronto
              Scritto da:
              > Scritto da: Ordine
              > > Scritto da: ::1
              > > > Scritto da: Ordine
              > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
              > > >
              > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
              > >
              > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
              >
              > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
              >
              > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta


              Una lumaca vale quanto una pianta
              "Se tutti facessero così..."

              "La Romania è ricchissima" cit. Dada
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2017-03-26 22:23:58.0 alle 2017-03-26 22:23:58.0
                Re: Le piante soffronto
                Scritto da: Ordine
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Ordine
                > > > Scritto da: ::1
                > > > > Scritto da: Ordine
                > > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
                > > > >
                > > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
                > > >
                > > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
                > >
                > > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
                > >
                > > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
                >
                >
                > Una lumaca vale quanto una pianta.
                Che persona orribile!!!
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2017-03-26 22:32:24.0 alle 2017-03-26 22:32:24.0
                Re: Le piante soffronto ROSIK  
                Scritto da: Ordine
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Ordine
                > > > Scritto da: ::1
                > > > > Scritto da: Ordine
                > > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
                > > > >
                > > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
                > > >
                > > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
                > >
                > > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
                > >
                > > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
                >
                >
                > Una lumaca vale quanto una pianta

                Sempre più di un nazista col naso dinarico. Ficoso
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2017-03-27 02:46:47.0 alle 2017-03-27 02:46:47.0
                Re: Le piante soffronto
                Scritto da: Ordine
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Ordine
                > > > Scritto da: ::1
                > > > > Scritto da: Ordine
                > > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
                > > > >
                > > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
                > > >
                > > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
                > >
                > > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
                > >
                > > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
                >
                >
                > Una lumaca vale quanto una pianta

                Questo intervento è molto stupido.

                Il maltrattamento di un essere vivente cosciente non ha valore.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2017-03-27 20:35:34.0 alle 2017-03-27 20:35:34.0
                  Re: Le piante soffronto
                  Scritto da:
                  > Scritto da: Ordine
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > Scritto da: ::1
                  > > > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
                  > > > > >
                  > > > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
                  > > > >
                  > > > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
                  > > >
                  > > > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
                  > > >
                  > > > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
                  > >
                  > >
                  > > Una lumaca vale quanto una pianta
                  >
                  > Questo intervento è molto stupido.
                  >
                  > Il maltrattamento di un essere vivente cosciente non ha valore.

                  L'ebefrenia invece ha un valore?
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                  Scritto da
                  il 2017-03-28 15:22:23.0 alle 2017-03-28 15:22:23.0
                  Trollate totali: 4032
                  Re: Le piante soffronto
                  Scritto da:
                  > Scritto da: Ordine
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > Scritto da: ::1
                  > > > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
                  > > > > >
                  > > > > > Lo sai che è un tratto da serial killer? Newbie, inesperto
                  > > > >
                  > > > > Lo so, ma il mio scopo non era sadico, volevo appunto verificare se sarebbe morta sul colpo o meno. Ero quasi sicuro di no in quanto animale invertebrato. Ma pensi che gli etologi non abbiano fatto queste prove?
                  > > >
                  > > > Se queste prove le han già fatte gli etologi perché far soffrire inutilmente una lumaca?
                  > > >
                  > > > WildCat Seal Of Disapproval A bocca storta
                  > >
                  > >
                  > > Una lumaca vale quanto una pianta
                  >
                  > Questo intervento è molto stupido.
                  >
                  > Il maltrattamento di un essere vivente cosciente non ha valore.

                  Forse la pianta vale anche di più di una lumaca guardando gli ultimi video. Spiegami comunque cosa farebbe una lumaca in più rispetto ad una pianta oltre a strisciare come una rincoglionita per chissà dove.
                  Sarà anche un essere "cosciente", ma non tutte le "coscienze" valgono allo stesso modo. La coscienza di un uomo non è uguale a quella di un uomo autistico che non è uguale a quella di uno scimpanzè che non è uguale alla a quella di una tigre che non è uguale a quella di una farfalla. Il tuo è buonismo da 4 soldi, ma se ti può consolare la lumaca che ho "maltrattato" dovrebbe essere ancora viva.
                  "Se tutti facessero così..."

                  "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2017-03-29 03:57:39.0 alle 2017-03-29 03:57:39.0
                    Re: Le piante soffronto
                    Scritto da: Ordine
                    > > > Una lumaca vale quanto una pianta
                    > >
                    > > Questo intervento è molto stupido.
                    > >
                    > > Il maltrattamento di un essere vivente cosciente non ha valore.
                    >
                    > Forse la pianta vale anche di più di una lumaca guardando gli ultimi video.

                    Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta



                    L'ochetta che presenta l'evento non fornisce alcuna spiegazione tecnica (nemmeno superficiale) a proposito di come funziona la cosa che vediamo nel video e quindi questo video più che altro avvalora la tesi di Wakko che le femmine sono stupide.

                    Visto che parla di bambini... esattamente che cosa vorrebbe insegnare ai bambini? La cazzata che le piante sono degli Chopin?

                    Quindi, non avendo a disposizione alcuna spiegazione tecnica di come funziona la roba che vediamo possiamo provare a improvvisarne una: quel coso che è attaccato alla pianta e che produce suoni non fa nient'altro che rilevare determinati parametri (in costante modifica) a livello della pianta, che poi vengono fatti passare attraverso un qualcosa di digitale che, sulla base di una determinato algoritmo, li trasforma in suoni.

                    Praticamente, se il meccanismo è più o meno questo, potresti fare la stessa cosa praticamente con qualsiasi fenomeno fisico con intensità/frequenza/parametri vari in costante variazione.
                    Il tutto sta nel creare un sistema analogico o digitale che converte X in frequenze sonore.

                    In pratica potresti facilmente creare un sistema simile con un'automobile: prendi come parametro il numero di giri del motore e poi converti in qualche modo i vari giri del motore a una frequenza sonora.
                    A un livello digitale la cosa si potrebbe semplicemente ridurre a far corrispondere a un determinate range di giri del motore una determinata nota, a un altro un'altra, e così via...
                    Ed ecco che la tua automobile suonerebbe anche lei.

                    E qualcuno potrebbe dire "si, ma i suoni emessi dalla pianta messi l'uno in fila all'altro suonano bene" e a questo rispondo semplicemente che l'apparecchio a esse collegate può correggere i suoni in maniera che risultino tra loro armonici.

                    In effetti se da un lato l'oca che presenta non fornisce alcuna spiegazione tecnica e la descrizione del video nemmeno, invece nei commenti possiamo trovare per esempio questo:

                    "I really do not think you understand what is going on with plants! They are hooked up through an amplifier and a synthesizer, it is impossible within the range of the synth for the plants to play a wrong note"

                    In pratica da quello che dice il tizio, i suono risultano armonici tra loro perché in effetti c'è di mezzo una tecnologia umana che li rende piacevoli.

                    Andiamo avanti...

                    "The signals you are detecting are not coming from the plants directly, it coming from the radiant energy in the atmosphere, the frequencies of which are in tune with the universe (they actually come from the sun). Each plant is a receiver and hence "plays" its own tune."

                    Da quello che dice il tizio, le piante non stanno giocando null'altro che il ruolo di ricevitori di raggi cosmici e se questo tizio ha ragione allora la spiegazione che ho dato sopra diventa abbastanza chiara: il tutto sta nel convertire le frequenze di onde elettromagnetiche in frequenze sonore. L'implementazione ancora non è ben nota, ma il meccanismo risulterebbe in tal caso abbastanza chiaro.

                    Quindi l'ochetta del video si è probabilmente dimenticata di spiegare un paio di cose, ovvero quello che ho appena spiegato io e cioè che quei suoni non dimostrano la presenza di coscienza da parte delle piante (cosa che è invece in effetti vera per un compositore umano, che "sente" e "scrive" le note), ma semplicemente dimostra che le piante interagiscono con l'ambiente, cosa che è vera per praticamente qualsiasi essere che la biologia definisce come "vivente".


                    C'è una grossa differenza tra vita e vita cosciente e non c'è nemmeno bisogno di tirare in ballo altro che non sia la specie umana.
                    Infatti la biologia insegna che una cellula è un vivente e noi umani che cosa siamo, se non un aggregato di tante cellule, ovvero di tanti esseri viventi?

                    Ora, se ci mettiamo a fare un paio di calcoli, ci rendiamo conto che la maggior parte delle cose che avvengono nel nostro corpo avvengono in maniera inconscia, per esempio:
                    - Il nostro corpo si difende e si autoripara da solo e la nostra coscienza in questo non svolge nessun ruolo
                    - Il cuore pompa il sangue da solo e la nostra coscienza in questo non svolge alcun ruolo
                    - Tutti gli organi del nostro corpo fanno ciò che devono fare e la nostra coscienza non svolge alcun ruolo

                    Quindi, in parole povere: tutti i viventi all'interno del nostro corpo fanno quello che devono fare e lo fanno bene e noi nemmeno ci accorgiamo che lo fanno.

                    A partire da questa riflessioni potremmo quindi affermare che i viventi presenti nel nostro corpo, siccome svolgono delle funzioni fondamentali che ci tengono in vita, sono coscienti e che quindi un tuo globulo bianco o una tua cellula qualsiasi, così come i vari apparati complessivi che esse compongono, si possano paragonare in te a quanto individuo complessivo.

                    Ecco, il paragone tre te (TE individuo) e i tuoi apparati viventi autonomi non può essere fatto perché TU (individuo) sei il tuo cervello e il tuo cervello conferisce un senso (ovvero, una coscienza) a tutti gli apparati viventi a esso subordinati.

                    Questa struttura caratterizza, oltre che gli umani, la gran parte delle specie animali: il cervello che gli animali possiedono rappresenta la vita cosciente e tutto il resto (compreso i viventi che li compongono) la vita in senso biologico.

                    > Spiegami comunque cosa farebbe una lumaca in più rispetto ad una pianta oltre a strisciare come una rincoglionita per chissà dove.

                    Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.

                    Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.


                    > Sarà anche un essere "cosciente", ma non tutte le "coscienze" valgono allo stesso modo. La coscienza di un uomo non è uguale a quella di un uomo autistico che non è uguale a quella di uno scimpanzè che non è uguale alla a quella di una tigre che non è uguale a quella di una farfalla.

                    La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.

                    L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                    Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.


                    > Il tuo è buonismo da 4 soldi

                    Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?

                    Non direi: se mai il buonismo è essere buoni con i bulli o verso chi compie maltrattamenti gratuiti... e io verso queste persone non sono per niente buono, quindi non sono buonista.

                    Poi se per te difendere le vittime e essere cattivi con i cattivi è buonismo allora non so proprio cosa dirti...

                    > ma se ti può consolare la lumaca che ho "maltrattato" dovrebbe essere ancora viva.

                    La questione non è tanto uccidere, perché prima o poi moriamo tutti.

                    La questione è:
                    - Non maltrattare chi vive
                    - Non uccidere in maniera crudele

                    Sono regole che, proprio perché non sono buonista, ritengo vadano applicate a chi non ha fatto nulla di male, ma che si possono invece rompere nei confronti di chi invece male ne ha fatto, al fine di disincentivare comportamenti malefici e far capire ai cattivi che essere cattivi non conviene.
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                      Scritto da
                      il 2017-03-29 14:49:48.0 alle 2017-03-29 14:49:48.0
                      Trollate totali: 4032
                      Re: Le piante soffronto
                      Scritto da:
                      >
                      > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                      >

                      No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile

                      >
                      > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                      >
                      > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                      >

                      Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti

                      >
                      >
                      > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
                      >

                      Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.


                      > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                      > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
                      >

                      Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                      Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.


                      > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
                      >

                      Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.

                      Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                      Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.



                      > La questione non è tanto uccidere, perché prima o poi moriamo tutti.
                      >
                      > La questione è:
                      > - Non maltrattare chi vive
                      > - Non uccidere in maniera crudele
                      >
                      > Sono regole che, proprio perché non sono buonista, ritengo vadano applicate a chi non ha fatto nulla di male, ma che si possono invece rompere nei confronti di chi invece male ne ha fatto, al fine di disincentivare comportamenti malefici e far capire ai cattivi che essere cattivi non conviene.
                      >
                      Sono d'accordo che bisognerebbe evitare la sofferenza gratuita a qualsiasi essere e adottare un qualsiasi possibile metodo indolore o meno doloroso se proprio vuoi ucciderlo, ma la lumaca in questione non credo che abbia sofferto più di tanto, parliamo di un invertebrato che ha continuato a muoversi normalmente anche dopo il taglio.
                      L'uccisione gratuita senza sofferenza degli animali stupidi, insetti in primis, invece non mi fa nè caldo nè freddo proprio perchè hanno per me un valore misero non dissimile da un qualsiasi altro oggetto che si rompe. Con "uccisione gratuita senza sofferenza" per intenderci intendo lo spiaccicarli con il piede o con la mano. In quel caso non c'è sofferenza perchè è questione di un microsecondo. Prolungare gratuitamente la sofferenza di un insetto o di un qualsiasi animale invece no, quello non lo approvo nemmeno io.
                      "Se tutti facessero così..."

                      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2017-03-30 03:57:05.0 alle 2017-03-30 03:57:05.0
                        Re: Le piante soffronto
                        Scritto da: Ordine
                        > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti

                        Non dico che le piante debbano avere un cervello per essere coscienti, però una CPU (che può essere anche molto diversa del cervello umano) dovrebbero averla per essere coscienti a un livello paragonabile a quello animale. E invece... attualmente gli scienziati pare abbiano scoperto nelle piante unicamente un sistema "arcaico", che può assomigliare a un sottosistema di un essere cosciente.

                        Pur non potendo escludere a priori che le piante abbiano una coscienza, la stessa problematica si potrebbe porre, per esempio, sul tuo cuore o sul tuo fegato, o un qualsiasi sottosistema che ti appartiene e che non è il cervello: sono essi coscienti oppure no?

                        In pratica, il concetto è che nel mondo reale non si crea qualcosa dal nulla: il qualcosa ha un costo e quel qualcosa legato alla coscienza animale ha un elevato costo, ovvero il cervello, un sistema complesso che rende possibile la coscienza animale.

                        In altre parole: non puoi scrivere photoshop con tre righe di codice e un puoi creare un Airbus A320 con un foglio A4.

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                        > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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                        > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.

                        Il punto è questo: coscienza != capacità.

                        Un bambino ha meno capacità rispetto a un adulto, però la morte di un bambino è generalmente considerato un evento più grave.

                        A quanto pare il ragionamento "meno intelligente" e quindi "chissenefrega" gli specisti lo applicano con gli animali ma non con i bambini.

                        Dunque sulla base di questo ragionamento dovrei affermare che dovrei provare più pena per un adulto maltrattato che per un bambino maltrattato, perché l'adulto è mentalmente superiore.

                        Il ragionamento non funziona...
                        • Avatar
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                          Scritto da
                          il 2017-03-30 17:48:50.0 alle 2017-03-30 17:48:50.0
                          Trollate totali: 4032
                          Re: Le piante soffronto
                          Scritto da:
                          >
                          >
                          > Il punto è questo: coscienza != capacità.
                          >
                          > Un bambino ha meno capacità rispetto a un adulto, però la morte di un bambino è generalmente considerato un evento più grave.
                          >
                          > A quanto pare il ragionamento "meno intelligente" e quindi "chissenefrega" gli specisti lo applicano con gli animali ma non con i bambini.
                          >
                          > Dunque sulla base di questo ragionamento dovrei affermare che dovrei provare più pena per un adulto maltrattato che per un bambino maltrattato, perché l'adulto è mentalmente superiore.
                          >
                          > Il ragionamento non funziona...


                          Rotola dal ridere

                          Il bambino sai già che diventerà adulto e che ha una vita davanti a sè, PER QUESTO ha valore.
                          Se sapessi che una formica diventasse una laureata in fisica stai sicuro che non la schiaccerei mai.

                          **Modificato dall'autore il 30.03.2017 17:55**
                          "Se tutti facessero così..."

                          "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                        Non Autenticato
                        il 2017-03-30 11:15:23.0 alle 2017-03-30 11:15:23.0
                        Re: Le piante soffronto
                        Scritto da: Ordine
                        > Scritto da:
                        > >
                        > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                        > >
                        >
                        > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                        >
                        > >
                        > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                        > >
                        > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                        > >
                        >
                        > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
                        >
                        > >
                        > >
                        > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
                        > >
                        >
                        > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
                        >
                        >
                        > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                        > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
                        > >
                        >
                        > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                        > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
                        >
                        >
                        > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
                        > >
                        >
                        > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                        >
                        > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                        > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.

                        Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.

                        > > La questione non è tanto uccidere, perché prima o poi moriamo tutti.
                        > >
                        > > La questione è:
                        > > - Non maltrattare chi vive
                        > > - Non uccidere in maniera crudele
                        > >
                        > > Sono regole che, proprio perché non sono buonista, ritengo vadano applicate a chi non ha fatto nulla di male, ma che si possono invece rompere nei confronti di chi invece male ne ha fatto, al fine di disincentivare comportamenti malefici e far capire ai cattivi che essere cattivi non conviene.
                        > >
                        > Sono d'accordo che bisognerebbe evitare la sofferenza gratuita a qualsiasi essere e adottare un qualsiasi possibile metodo indolore o meno doloroso se proprio vuoi ucciderlo, ma la lumaca in questione non credo che abbia sofferto più di tanto, parliamo di un invertebrato che ha continuato a muoversi normalmente anche dopo il taglio.
                        > L'uccisione gratuita senza sofferenza degli animali stupidi, insetti in primis, invece non mi fa nè caldo nè freddo proprio perchè hanno per me un valore misero non dissimile da un qualsiasi altro oggetto che si rompe. Con "uccisione gratuita senza sofferenza" per intenderci intendo lo spiaccicarli con il piede o con la mano. In quel caso non c'è sofferenza perchè è questione di un microsecondo. Prolungare gratuitamente la sofferenza di un insetto o di un qualsiasi animale invece no, quello non lo approvo nemmeno io.
                        • Avatar
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                          Non Autenticato
                          il 2017-03-30 15:00:06.0 alle 2017-03-30 15:00:06.0
                          Re: Le piante soffronto
                          Scritto da:
                          > Scritto da: Ordine
                          > > Scritto da:
                          > > >
                          > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                          > > >
                          > >
                          > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                          > >
                          > > >
                          > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                          > > >
                          > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                          > > >
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                          > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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                          > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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                          > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
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                          > >
                          > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                          > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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                          > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                          > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
                          > >
                          > >
                          > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
                          > > >
                          > >
                          > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                          > >
                          > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                          > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
                          >
                          > Intuitivamente si direbbe.

                          Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.

                          Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.

                          Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.

                          Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.








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                            il 2017-03-30 17:44:42.0 alle 2017-03-30 17:44:42.0
                            Trollate totali: 4032
                            Re: Le piante soffronto
                            Scritto da:
                            > Scritto da:
                            > > Scritto da: Ordine
                            > > > Scritto da:
                            > > > >
                            > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                            > > > >
                            > > >
                            > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                            > > >
                            > > > >
                            > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                            > > > >
                            > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                            > > > >
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                            > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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                            > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
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                            > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                            > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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                            > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                            > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
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                            > > >
                            > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
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                            > > >
                            > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                            > > >
                            > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                            > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
                            > >
                            > > Intuitivamente si direbbe.
                            >
                            > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
                            >
                            > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
                            >
                            > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
                            >
                            > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
                            >
                            >
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                            Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
                            "Se tutti facessero così..."

                            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2017-03-30 18:58:06.0 alle 2017-03-30 18:58:06.0
                              Re: Le piante soffronto
                              Scritto da: Ordine
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da:
                              > > > Scritto da: Ordine
                              > > > > Scritto da:
                              > > > > >
                              > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                              > > > > >
                              > > > >
                              > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                              > > > >
                              > > > > >
                              > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                              > > > > >
                              > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                              > > > > >
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                              > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
                              > > > >
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                              > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
                              > > > > >
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                              > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
                              > > > >
                              > > > >
                              > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                              > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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                              > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                              > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
                              > > > >
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                              > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
                              > > > > >
                              > > > >
                              > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                              > > > >
                              > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                              > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
                              > > >
                              > > > Intuitivamente si direbbe.
                              > >
                              > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
                              > >
                              > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
                              > >
                              > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
                              > >
                              > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
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                              > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
                              >

                              Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?

                              Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
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                                ☺
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                                il 2017-03-30 20:18:38.0 alle 2017-03-30 20:18:38.0
                                Trollate totali: 4032
                                Re: Le piante soffronto
                                Scritto da:
                                > Scritto da: Ordine
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                                > > > > > >
                                > > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                                > > > > > >
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                                > > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                                > > > > >
                                > > > > > >
                                > > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                                > > > > > >
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                                > > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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                                > > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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                                > > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
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                                > > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                                > > > > >
                                > > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                                > > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
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                                > > > > Intuitivamente si direbbe.
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                                > > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
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                                > > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
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                                > > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
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                                > > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
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                                > Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
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                                Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
                                E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
                                "Se tutti facessero così..."

                                "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                                  Non Autenticato
                                  il 2017-03-30 20:22:24.0 alle 2017-03-30 20:22:24.0
                                  Re: Le piante soffronto
                                  Scritto da: Ordine
                                  > Scritto da:
                                  > > Scritto da: Ordine
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                                  > > > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
                                  > > > > > >
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                                  > > > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
                                  > > > > > > >
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                                  > > > > > > Fail. Te l'ha spiegato anche Wakko sopra e tu NON hai risposto. Chi ti dice che le piante non abbiano una qualche forma di coscienza che funzioni in maniera diversa dal semplice "cervello" ? Cioè, alla fine l'equazione coscienza=cervello è frutto del nostro "specchio riflesso": siccome noi siamo coscienti grazie il cervello deve essere così per tutti
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                                  > > > > > > > La coscienza non è data da quanto sei veloce a risolvere un'operazione matematica, o dal fatto che tu la sappia anche solo svolgere, ma dal fatto che tu senti coscientemente ciò che accade su di te e intorno a te.
                                  > > > > > > >
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                                  > > > > > > Una coscienza di serie Z che quindi ha meno valore.
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                                  > > > > > >
                                  > > > > > > > L'antropocentrismo degli umani li spinge a voler monopolizzare la coscienza al saper comprendere un'equazione o al saper usare una stufa elettrica.
                                  > > > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
                                  > > > > > > >
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                                  > > > > > > Certo che sono antropocentrico, quello che ci distingue dagli animali è il raziocinio, è il provare determinati sentimenti, è il frenare i nostri impulsi appunto "animali", è il poter sviluppare una civiltà ecc.ecc.
                                  > > > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
                                  > > > > > >
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                                  > > > > > > > Secondo te è buonismo difendere le vittime di bullismo o di maltrattamenti gratuiti vari?
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > Non era un maltrattamento gratuito, era solo un esperimento personale che avranno fatto anche gli scienziati. Purtroppo per capire il funzionamento di certi meccanismi devi fare anche questo tipo di prove.
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                                  > > > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
                                  > > > > >
                                  > > > > > Intuitivamente si direbbe.
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                                  > > > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
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                                  > > > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
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                                  > > > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
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                                  > > > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
                                  > > > >
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                                  > > > Non dimostra niente. Anche dei robot possono essere "cooperativi" se sono programmati in un certo modo.
                                  > > >
                                  > >
                                  > > Cosa esattamente farebbe pensare che le formiche siano automi?
                                  > >
                                  > > Risposta: nulla. Alla gente piace pensare questo tipo di cose sugli animali perché così maltrattandoli non ci si sporca la coscienza.
                                  > >
                                  >
                                  > Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
                                  > E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)

                                  Una tonnellata di non sequitur.
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                                    il 2017-03-30 22:08:17.0 alle 2017-03-30 22:08:17.0
                                    Trollate totali: 4032
                                    Re: Le piante soffronto
                                    Scritto da:
                                    > Scritto da: Ordine
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                                    > > > > > > > > Hai visto il video postato da Samurai e ti sei convinto che le piante siano degli Chopin? A bocca storta
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                                    > > > > > > > No, quello non l'ho visto quindi il tuo pippone successivo è inutile
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                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > Gli animali in più rispetto alle piante hanno un cervello e il cervello rende sé stesso superiore rispetto a tutto ciò che compone l'organismo a esso subordinato e gli organismi viventi non dotati di cervello.
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                                    > > > > > > > > Nel caso delle piante, esse funzionano come i pluricellulari in generale: sono una composizione di tante cellule che unite insieme formano un apparato, che però non è subordinato un cervello.
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                                    > > > > > > > > Gli animali, avendo un cervello, sono anch'essi coscienti e certe cose le fanno meglio di noi, così come noi siamo più abili rispetto a loro in altre cose.
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                                    > > > > > > > Se gli animali avessero un raziocinio sicuramente alcuni di loro sarebbero migliori di noi, ma non ce l'hanno e quindi sono inferiori a noi.
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                                    > > > > > > > Da piccolo ammetto che ho ucciso animali gratuitamente, parliamo sempre di insetti tipo formiche, mosche, mi divertivo o ad ucciderle o a darle in pasto ai ragni, ma la mia coscienza appunto era ad un livello inferiore, non mi ponevo il problema se quello che facevo era "giusto" o "sbagliato", agivo in base al mio istinto curioso che avevo in quel momento, ero appunto in uno stato semi "animale" quindi come vedi non è solo importante avere un cervello, è importante SOPRATTUTTO cosa c'è dentro quel cervello.
                                    > > > > > > > Le mosche hanno un cervello? Presumo di si. Ma che valore puoi dare ad un insetto che appena lo scacci con la mano ritorna esattamente nel punto dove lo hai scacciato? Questa è la dimostrazione del fatto che questi insetti non hanno nemmeno la percezione del pericolo, reagiscono solo a degli stimoli esterni in maniera del tutto automatica e programmata, sono semplicemente dei "computerini" con tessuti organici.
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                                    > > > > > > Intuitivamente si direbbe.
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                                    > > > > > Non direi proprio. Intuitivamente se mai si direbbe il contrario.
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                                    > > > > > Guardatevi un documentario sulle formiche e poi ne riparliamo.
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                                    > > > > > Le formiche sono organizzate e cooperative, sanno esattamente cosa devono fare e lo fanno collaborando.
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                                    > > > > > Non c'è alcun motivo per pensare che gli insetti siano solo automi, mentre ce ne sono 1'000 per pensare che non lo siano.
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                                    > > Sono automi nel senso che nascono già imparate, hanno un canovaccio da seguire e fanno quello per tutta la vita. Ovvio che un minimo di coscienza ce l'hanno, grazie al cavolo altrimenti non sarebbero considerati esseri viventi.
                                    > > E no, se li spiaccichi senza farli soffrire anche solo per divertimento non c'è nessun motivo razionale per esserne dispiaciuti o per pensare di aver fatto qualcosa di male. Il valore di una vita va misurato secondo diversi parametri oggettivi: all'utilità (anche solo potenziale) che essa può dare alla comunità, alla durata della vita stessa (quanto vive una formica? leggendo in rete si va da quelle che durano pochi mesi a quelle che vivono per più di 15 anni, meno dell'uomo comunque) e al grado di empatia reciproco (una formica non proverà mai verso di me gli stessi sentimenti che può provare un cane o un altro mammifero, ammesso che le formiche provino sentimenti, di conseguenza se una formica muore io me ne sbatto)
                                    >
                                    > Una tonnellata di non sequitur.

                                    Sempre meno pesante delle tue cagate
                                    "Se tutti facessero così..."

                                    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                          Scritto da
                          Wakko Warner
                          Wakkus Horribilis
                          il 2017-03-30 16:20:53.0 alle 2017-03-30 16:20:53.0
                          Trollate totali: 6779
                          Re: Le piante soffronto
                          Scritto da:
                          > Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.

                          IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.

                          Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".

                          Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.

                          Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.
                          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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                            il 2017-03-30 18:34:50.0 alle 2017-03-30 18:34:50.0
                            Trollate totali: 4032
                            Re: Le piante soffronto
                            Scritto da: Wakko Warner
                            > Scritto da:
                            > > Intuitivamente si direbbe. Certi invece ipotizzano che la coscienza risieda in parti primitive del cervello e perciò anche gli insetti abbiano una loro forma di coscienza. Ma al momento non sappiamo in quale parte del cervello risieda la coscienza e neppure definire con precisione di che si tratti.
                            >
                            > IMO una sorta anche minima di coscienza è necessaria per il funzionamento di qualunque animale (o insetto che sia) con un certo comportamento complesso non facilmente definibile con regolette di tipo algoritmico, o in altre parole con un comportamento facilmente descrivibile tramite un software.
                            >
                            > Per vivere nel mondo è necessario essere in grado di avere una certa "coscienza" di ciò che ci circonda, dell'ambiente che ci sta attorno e avere una minima capacità di problem-solving che manca alle macchine programmate in modo "classico".
                            >
                            > Prendi il caso di una formica... ha degli obiettivi (relativamente) semplici (mangiare, cercare cibo, ecc)... ma per svolgerli presenta comportamenti molto complicati da descrivere nel dettaglio tramite algoritmo. Hai mai provato a mettere un ostacolo nel percorso di una formica? All'inizio la vedrai disorientata, ma subito comincerà a cercare un percorso alternativo oppure farà retrofront. Se non fosse in grado di trovare un percorso alternativo o tornare sui suoi passi per ritornare al sicuro morirebbe entro pochi giorni.
                            >
                            > Prova a fare un software in grado di simularne il comportamento in un ambiente reale, vedrai che quello che sembra un obiettivo semplice quando messo nel mondo reale con tutti gli imprevisti che possono capitare diventa velocemente una sorta di incubo da risolvere. Eppure questo "problem-solving" che è così difficile riprodurre algoritmicamente (quindi come farebbe un automa) è comune a tutti gli animali, anche quelli più semplici... se non lo fosse sarebbero già tutti estinti.

                            Tuttavia un computer può risolvere una complicata operazione matematica, una formica no.

                            Inoltre



                            Detto questo, è chiaro che una formica è un pò più cosciente di un automa, ma non tanto da avere chissà quale valore
                            "Se tutti facessero così..."

                            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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        Scritto da
        Alienazione
        Alcune galline sono felici.
        il 2017-03-26 22:21:35.0 alle 2017-03-26 22:21:35.0
        Trollate totali: 3508
        Re: Le piante soffronto
        Scritto da: Ordine
        > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
        In lacrime che persona orribile!!!
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-03-27 20:36:50.0 alle 2017-03-27 20:36:50.0
          Re: Le piante soffronto
          Scritto da: Alienazione
          > Scritto da: Ordine
          > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
          > In lacrime che persona orribile!!!
          >
          Perchè, tanto era sicuramente ebrea.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-03-30 16:26:17.0 alle 2017-03-30 16:26:17.0
            Re: Le piante soffronto
            Scritto da:
            > Scritto da: Alienazione
            > > Scritto da: Ordine
            > > > Proprio ieri ho voluto provare a tagliare a metà con una forbice una lumaca, una di quelle senza guscio. Avrà sofferto? Boh chi lo sa, urli non ne ha fatti, la parte con la testa ha continuato a strisciare come se nulla, l'unica cosa è che ha rilasciato un pò di liquido, presumo che corrisponda al nostro sangue.
            > > In lacrime che persona orribile!!!
            > >
            > Perchè, tanto era sicuramente ebrea.
            Lol
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