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    Non Autenticato
    il 2017-04-15 15:15:06.0 alle 2017-04-15 15:15:06.0
    Come si valuta una canzone o artista su un piano oggettivo?
    Da una discussione in youtube.

    "Io valuto i cantanti sulla base delle loro qualità canore per il semplice fatto che oltre a questo è secondo me difficile dare una valutazione oggettiva a un artista. Se ci si mette a parlare di altre cose facilmente si finisce sul piano dei gusti personali... e come disse Giulio Cesare "Degustbus non est dispuntandum", cioè "i gusti personali non sono discutibili".

    Per esempio, mi sembra piuttosto difficile valutare su un piano oggettivo la bellezza di una melodia, dal momento che la bellezza appartiene alla sensibilità soggettiva di chi ascolta.
    Tuttavia, è oggettivamente possibile determinare se data una sequenza di note il cantante/chitarrista riesce ad eseguirla senza errori.
    Una melodia è tanto più difficile da eseguire tante più sono le note che la compongono e tanto più la distanza tra la nota più bassa e la nota più alta è grande.
    Questo non vale solo per un cantante, ma anche per un pianista: una melodia ricca e estesa lo obbliga a spostare molto la mano sulla tastiera, rendendo l'esecuzione del brano più difficile.

    Parlando della melodia di un brano, quello che si può valutare su un piano oggettivo è la ricchezza delle note.
    La maggior parte delle canzoni (non solo quelle pop) seguono la struttura strofa-ritornello e quindi sostanzialmente sono note che si ripetono in loop.

    Alcuni brani hanno una qualità melodica superiore e quindi sono composti da diverse melodie messe insieme.
    Un esempio è "Musica è" di Ramazzotti.

    Parlando dell'arrangiamento invece, anche qui è difficile valutare oggettivamente cosa sia un arrangiamento bello, quindi lo si può valutare oggettivamente solo sulla base di quanto è elaborato.

    Per esempio, l'eterogeneità degli strumenti musicali può essere un parametro: se tu produci un album in cui ogni singolo arrangiamento è fatto con la chitarra acustica rischi di risultare banale, ma se invece alterni alla chitarra acustica, che ne so, la chitarra e elettrica, la tastiera, l'organo hammond, violini ecc ecc... allora risulti meno banale.

    Ora, se tu vai a vedere il cast che c'è dietro, tanto per fare un esempio, all'album "In ogni senso" di Ramazzotti, ti renderai conto che ci sono una marea di musicisti.

    https://it.wikipedia.org/wiki/In_ogni_senso#Musici...

    Quindi magari dietro a quelle che Pino Scotto chiama canzonette in realtà c'è un lavoro della madonna.

    Un'osservazione che bisogna fare in merito alla musica commerciale in generale, è che siccome è un ambiente in cui i soldi girano, queste cose si possono fare e vengono fatte.

    Ecco perché Ramazzotti appartiene alla categoria degli artisti seri: perché nelle sue opere ci ha messo un budget piuttosto elevato per cercare di non essere banale, quindi che gli ha dato i soldi ha avuto in cambio qualcosa.

    D'altra parte invece ci sono esempi di artisti che invece sono veramente banali e vengono riempiti di soldi ed è contro questi che Pino Scotto si deve scagliare.

    Un'altra osservazione da fare sugli arrangiamenti... è che nel valutarli non si può non prendere in considerazione il genere musicale.

    Nella musica melodica (a cui appartengono Ramazzotti, Masini & Co) il cantante (e quindi la parte vocale) ha il ruolo principale: l'esecuzione melodica spesso è interamente affidata al cantante e la parte strumentale serve solo ad accompagnare il cantante.
    Quindi la parte strumentale non deve essere troppo complicata o chiassosa, perché se no il cantante finisce in secondo piano... e così facendo lo scopo della musica melodica va in fumo.

    La musica rock è un'altra cosa invece.
    Nel rock spesso il cantante è solo uno strumento come tutti gli altri... a volte addirittura la parte strumentale assume il ruolo principale e il cantante si limita a cantare o urlare in alcune parti del brano.
    È evidente che rock e musica melodica sono su due pianeti diversi.
    Perciò è chiaro che se uno, analizzando un artista melodico, ti viene a dire "si ma, il chitarrista non vale un cazzo" non ha compreso lo scopo della musica melodica, perché lo scopo della musica melodica non è quello di fare assoli di chitarra di 10 minuti. La chitarra non fa nient'altro che eseguire un giro armonico per accompagnare la melodia eseguita dal cantante."
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