«Con tutto il mio staff (sette persone, ndr) abbiamo
quattro interpreti. Uno è sempre con me dalla mattina fino a mezzanotte. Poi ho un autista, altrimenti dovrei prendere la patente cinese. Potrei imparare un po’ la lingua, ma ho bisogno di comunicare in modo chiaro con i miei giocatori tra i quali, per esempio, c’è un coreano. Quando parlo con lui, il mio interprete deve tradurre al suo che è cinese-coreano che a sua volta ripete al giocatore! Per la risposta facciamo la stessa cosa al contrario. Non sarà proprio una traduzione letterale ma l’importante è il senso: oltretutto è un difensore molto bravo, per me destinato a fare carriera anche in Europa. La mia coppia centrale Kim-Linpeng potrebbe giocare a Manchester, Barcellona, Chelsea. L’ho detto anche a Ferguson che sento spesso: ma, finché ci sto io, non si muovono».
http://ilposticipo.it/calcio/lippi-italiani-cina-m... 
sai quanti soldi prenderà quello che sta con lui fino a mezzanotte?