Scritto da: altg
> Secondo
> http://metrocosm.com/global-immigration-map/ 
> questi sarebbero i flussi di bilancio immigrazione/emigrazione.
> I puntini rossi sono in deficit: escono piu` persone di quante ne entrino.
> L'Italia sarebbe in deficit.
Che razza di ragionamento sarebbe?

Primo: Quelli che escono da qui per andarsene all'estero non sono certo afferenti ad un'ideologia violenta come l'islam che ha come obiettivo dichiarato l'invasione del paese che li ospita e la conversione di tutto il mondo. Di solito chi esce da qui è gente relativamente istruita che può portare benefici al paese che ci ospita ed è di certo impiegabile (cioè ha le conoscenze e le skill necessarie) in un qualsiasi paese occidentale.
Secondo: Normalmente non entriamo illegalmente in altri paesi spacciandoci per "rifugiati" per giunta buttando via i documenti così che sia più difficile capire chi razzo siamo e se siamo davvero rifugiati. Nè tantomeno abbiamo la pretesa che il paese che ci ospita ci dia vitto e alloggio e ci carichi sulle spalle dei cittadini paganti.
Terzo: Il fatto che la gente se ne vada non significa che allora dobbiamo aprire le porte a chicchessia... né tantomeno che dobbiamo accettare che qualche ONLUS si arroghi il diritto di far entrare gente da culture retrograde che una volta qui non sa fare nulla se non dedicarsi ad attività criminali o vivere sulle nostre spalle.
Quarto: Meno siamo e meglio si sta. Più siamo più dobbiamo condividere le nostre risorse. Noi occidentali puntiamo ad un miglioramento delle nostre (e spesso altrui) condizioni di vita, facciamo pochi figli perché così possiamo dedicarci maggiormente ai nostri interessi e come punti bonus otteniamo anche gratis che essendo di meno deturpiamo meno l'ambiente e consumiamo meno risorse naturali. Non ha senso rendere l'europa un letamaio per far entrare cavallette pronte a distruggere tutto ciò che incontra sul sul cammino.
> Secondo
>
https://en.wikipedia.org/wiki/Immigration_to_Italy 
> l'immigrazione dai paese africani in Italia e` piuttosto bassa relativamente al totale.
E già questi ci stanno portando alla bancarotta e stanno creando molti problemi... il punto non è essere contrari all'immigrazione in quanto tale, ma avere ben chiari dei principi circa chi puà entrare e chi no:
1) il primo è NON incentivare l'immigrazione IRREGOLARE (in questo caso resa possibile e anzi, attuata attivamente, dalle ONLUS di cui sopra). Se le ONLUS stanno agevolando l'immigrazione irregolare allora devono essere fermate... soprattutto se lo fanno collaborando con i trafficanti di esseri umani come dice il tizio nel belink
2) filtrare chi entra in modo da far entrare gente che sia mediamente positiva per il nostro benessere e la nostra società, che sia in grado di integrarsi e condividere la nostra cultura senza stravolgerla
3) assicurarsi che chi entra sia in grado di integrarsi (e questo lo puoi fare solo se limiti l'immigrazione alle quantità di persone che SAI di poter integrare per dare loro tutti gli strumenti necessari) e di prendere una posizione nella nostra società che non pesi sulle nostre spalle
4) assicurarsi che chi entra sia in grado di comunicare con gli altri, quindi impari la lingua e non finisca a vivere in un ghetto di suoi simili che tendono a formare sub-società non integrabili e che non hanno alcun desiderio di integrarsi come è successo e sta succedendo in Svezia (ma anche in Francia, Germania, ...)
Queste cose costano tempo e soldi e sono fattibili solo su un'immigrazione regolare e controllata.
> Apparentemente abbiamo un sacco di rumeni che continuano ad essere in lieve aumento, ma ultimamente non sono piu` loro il bersaglio politico preferito. Gran parte degli altri bilanci e` riportata in negativo, negli ultimi anni. Per esempio i residenti dal Marocco sarebbero passati da 524mila nel 2014 a 437mila nel 2016.
>
> Vai a capire chi ha ragione... 
Il problema dei rumeni è dovuto al fatto che non ci sono più confini per via dell'Europa... confini che sono necessari per poter controllare chi entra e chi esce. Senza i confini vari gruppi criminali in Europa hanno totale ed incontrollata libertà di movimento e così hai gruppi di criminali che partono dalla romania e possono fare razzia in giro per l'Europa prima di rientrare con il bottino senza essere sottoposti ad alcun controllo che li avrebbe scoraggiati. In ogni caso i rumeni sono un popolo, non afferenti ad un'ideologia violenta come invece sono i musulmani. Essere rumeno significa semplicemente che sei nato in romania, essere musulmani significa che afferisci all'ideologia islamica che promuove la violenza e l'invasione di altri territori.