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    avvelenato
    un mezzo cavallo
    il 2017-04-30 16:02:34.0 alle 2017-04-30 16:02:34.0
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    Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
    https://backchannel.com/our-machines-now-have-know...

    (A meno di aver studiato filosofia, che come vedete torna sempre utile).
    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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      il 2017-04-30 17:17:42.0 alle 2017-04-30 17:17:42.0
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      Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
      Scritto da: avvelenato
      > https://backchannel.com/our-machines-now-have-know...
      >
      > (A meno di aver studiato filosofia, che come vedete torna sempre utile).

      Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
      La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
      La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
      Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.
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        avvelenato
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        il 2017-04-30 17:34:43.0 alle 2017-04-30 17:34:43.0
        Trollate totali: 14239
        Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
        Scritto da: ::1
        >
        > Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
        > La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
        > La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
        > Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.


        Quindi tu dici che non c'è alcuna differenza qualitativa, ma solo quantitativa? Perché in tal caso siamo spacciati.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          il 2017-04-30 18:21:17.0 alle 2017-04-30 18:21:17.0
          Trollate totali: 12321
          Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da: ::1
          > >
          > > Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
          > > La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
          > > La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
          > > Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.
          >
          >
          > Quindi tu dici che non c'è alcuna differenza qualitativa, ma solo quantitativa? Perché in tal caso siamo spacciati.

          Non siamo spacciati perché al di là di saper ragionare i computer ancora non sanno trovare altri dati al di fuori di quelli previsti; il pensiero laterale è un po' più complicato da insegnare ad una testa quadra.
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            avvelenato
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            il 2017-04-30 18:48:33.0 alle 2017-04-30 18:48:33.0
            Trollate totali: 14239
            Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
            Scritto da: ::1
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da: ::1
            > > >
            > > > Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
            > > > La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
            > > > La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
            > > > Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.
            > >
            > >
            > > Quindi tu dici che non c'è alcuna differenza qualitativa, ma solo quantitativa? Perché in tal caso siamo spacciati.
            >
            > Non siamo spacciati perché al di là di saper ragionare i computer ancora non sanno trovare altri dati al di fuori di quelli previsti; il pensiero laterale è un po' più complicato da insegnare ad una testa quadra.


            A noi non ce l'ha insegnato a nessuno, è un fenomeno emergente.
            Emergerà anche nelle macchine.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-04-30 23:29:52.0 alle 2017-04-30 23:29:52.0
            Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
            Scritto da: ::1
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da: ::1
            > > >
            > > > Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
            > > > La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
            > > > La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
            > > > Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.
            > >
            > >
            > > Quindi tu dici che non c'è alcuna differenza qualitativa, ma solo quantitativa? Perché in tal caso siamo spacciati.
            >
            > Non siamo spacciati perché al di là di saper ragionare i computer ancora non sanno trovare altri dati al di fuori di quelli previsti; il pensiero laterale è un po' più complicato da insegnare ad una testa quadra.

            I modelli della realtà che le macchine formano da sé sono analoghi ai nostri modelli gestaltici, che più o meno si basano sulla correlazione e seguono grossolanamente la regola per cui uno è un caso, due una coincidenza e tre una regola, perché empiricamente funziona nella maggior parte dei casi. Ovvio che la scienza è un'altra cosa.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2017-04-30 23:34:48.0 alle 2017-04-30 23:34:48.0
              Re: Tl;dr: È impossibile capirci qualcosa
              Scritto da:
              > Scritto da: ::1
              > > Scritto da: avvelenato
              > > > Scritto da: ::1
              > > > >
              > > > > Non concordo con le conclusioni, ma l'articolo evidenzia secondo me due cose interessanti.
              > > > > La prima è che una macchina non ha etica, e mettergli dei limiti serve a noi per arrivare ad individuare e capire e definire l'etica. (es. quando dice The courts forbid some evidence because allowing it would give police an incentive for gathering it illegally.).
              > > > > La seconda è che la qualità e la quantità del dato che metti nella scatola influenzano il risultato (ma va?): il modello del machine learning attuale è una riproduzione del modello del pensiero umano, ragioniamo per causa-effetto e in base a quello generiamo delle regole di massima, non è niente di estraneo al nostro modo di ragionare, ma ovviamente se il campione di dati inserito non è completo, il risultato non può che essere differente.
              > > > > Non condivido il pensiero dell'autore, non si tratta di una intelligenza estranea, ma solo di una testa quadra che ragiona come la testa quadra che l'ha creato.
              > > >
              > > >
              > > > Quindi tu dici che non c'è alcuna differenza qualitativa, ma solo quantitativa? Perché in tal caso siamo spacciati.
              > >
              > > Non siamo spacciati perché al di là di saper ragionare i computer ancora non sanno trovare altri dati al di fuori di quelli previsti; il pensiero laterale è un po' più complicato da insegnare ad una testa quadra.
              >
              > I modelli della realtà che le macchine formano da sé sono analoghi ai nostri modelli gestaltici, che più o meno si basano sulla correlazione e seguono grossolanamente la regola per cui uno è un caso, due una coincidenza e tre una regola, perché empiricamente funziona nella maggior parte dei casi. Ovvio che la scienza è un'altra cosa.

              Non è comunque da sottovalutare quanto l'autore sostiene:

              We thought knowledge was about finding the order hidden in the chaos. We thought it was about simplifying the world. It looks like we were wrong. Knowing the world may require giving up on understanding it.

              perché con la meccanica quantistica è stato fatto proprio questo, e funziona. Non sono per nulla d'accordo, ma quando è stata scoperta la meccanica quantistica gli scienziati che ci si sono buttati a pesce pur senza completamete capirla sono stati gratificati da numerose scoperte, mentre quelli - se ve ne sono stati - che si sono fermati a riflettere sono stati surclassati dagli altri, non hanno scoperto nulla e sono stati dimenticati.
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