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Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 13:10:02.0 alle 2017-05-19 13:10:02.0viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 15:19:41.0 alle 2017-05-19 15:19:41.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 15:27:01.0 alle 2017-05-19 15:27:01.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
>
> Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
>
> Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
>
>
> Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
>
> Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 15:31:43.0 alle 2017-05-19 15:31:43.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> >
> > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> >
> > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> >
> >
> > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> >
> > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
>
> Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
Comunque quel che mi colpisce è il modello proposto di ciò che si può fare con una mente potenziata. Successo, giacca e cravatta, la ragazza "direttore responsabile" che ti aveva lasciato si rimette con te, borsa, politica. O sotto c'è un'ironia tagliata fine fine?-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 15:44:31.0 alle 2017-05-19 15:44:31.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > >
> > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > >
> > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > >
> > >
> > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > >
> > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> >
> > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
>
> Comunque quel che mi colpisce è il modello proposto di ciò che si può fare con una mente potenziata. Successo, giacca e cravatta, la ragazza "direttore responsabile" che ti aveva lasciato si rimette con te, borsa, politica. O sotto c'è un'ironia tagliata fine fine?
Non è un'idea nuova quella della fiaba per giovani adulti di proporre la possibilità di un'epifania tardiva che li redima dalla sensazione di fallimento derivante dalla distanza tra i sogni di quando si era giovani ventenni e veniva prospettata la possibilità di conquistare il mondo e tutto quello che contiene, rispetto a quando a 30 ci si accorge che le possibilità in realtà sono ben più limitate.
Già lo fece fight club. È una paraculata. Poi la cosa non me lo rende sgradevole, rientrando perfettamente nel target; però bisogna ricordarsi che si tratta pur sempre di narrativa cinematografica.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 16:27:09.0 alle 2017-05-19 16:27:09.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > > >
> > > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > > >
> > > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > > >
> > > >
> > > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > > >
> > > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> > >
> > > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
> >
> > Comunque quel che mi colpisce è il modello proposto di ciò che si può fare con una mente potenziata. Successo, giacca e cravatta, la ragazza "direttore responsabile" che ti aveva lasciato si rimette con te, borsa, politica. O sotto c'è un'ironia tagliata fine fine?
>
> Non è un'idea nuova quella della fiaba per giovani adulti di proporre la possibilità di un'epifania tardiva che li redima dalla sensazione di fallimento derivante dalla distanza tra i sogni di quando si era giovani ventenni e veniva prospettata la possibilità di conquistare il mondo e tutto quello che contiene, rispetto a quando a 30 ci si accorge che le possibilità in realtà sono ben più limitate.
>
> Già lo fece fight club. È una paraculata. Poi la cosa non me lo rende sgradevole, rientrando perfettamente nel target; però bisogna ricordarsi che si tratta pur sempre di narrativa cinematografica.
M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 16:32:49.0 alle 2017-05-19 16:32:49.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.
Ci sono. Dove te lo vedi? Fatti netflix e te lo puoi guardare in tutte le lingue.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 16:43:46.0 alle 2017-05-19 16:43:46.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.
>
> Ci sono. Dove te lo vedi? Fatti netflix e te lo puoi guardare in tutte le lingue.
Nel bluray sono solo in italiano. Potrei vedere di trasformarlo in un .mkv a cui aggiungere i sottotitoli, ma è troppo sbatti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 16:49:46.0 alle 2017-05-19 16:49:46.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.
> >
> > Ci sono. Dove te lo vedi? Fatti netflix e te lo puoi guardare in tutte le lingue.
>
> Nel bluray sono solo in italiano.
ma che cazz... allora uno cosa se lo compra a fare il bluray se non hai tutte le lingue e i sottotitoli principali?
> Potrei vedere di trasformarlo in un .mkv a cui aggiungere i sottotitoli, ma è troppo sbatti.
se hai un lettore bluray per pc, e posto che tu possa usare un riproduttore video qualsiasi (io uso media player classic), dovresti poter scegliere un file di sottotitoli a parte. Poi dovresti smanettare un po' per sincronizzare (sempre con mediaplayerclassic premendo f1 ed f2 se ricordo bene puoi shiftare i sub avanti e indietro di un tot di millisecondi).I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 17:18:04.0 alle 2017-05-19 17:18:04.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.
> > >
> > > Ci sono. Dove te lo vedi? Fatti netflix e te lo puoi guardare in tutte le lingue.
> >
> > Nel bluray sono solo in italiano.
>
> ma che cazz... allora uno cosa se lo compra a fare il bluray se non hai tutte le lingue e i sottotitoli principali?
In genere i bluray hanno diverse lingue e i corrispondenti sototitoli, ma alcuni solo italiano, inglese e sottotitoli solo in italiano. Qualche deficiente non ha capito che uno può volere i sottotitoli in inglese per aiutarsi a capire l'audio inglese.
> > Potrei vedere di trasformarlo in un .mkv a cui aggiungere i sottotitoli, ma è troppo sbatti.
>
> se hai un lettore bluray per pc, e posto che tu possa usare un riproduttore video qualsiasi (io uso media player classic), dovresti poter scegliere un file di sottotitoli a parte. Poi dovresti smanettare un po' per sincronizzare (sempre con mediaplayerclassic premendo f1 ed f2 se ricordo bene puoi shiftare i sub avanti e indietro di un tot di millisecondi).
Se avessi voglia di fare una cosa simile ne avrei pure per riordinare la casa e mettere in atto il mio piano per conquistare il mondo.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 20:51:36.0 alle 2017-05-19 20:51:36.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > > > >
> > > > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > > > >
> > > > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > > > >
> > > > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> > > >
> > > > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
> > >
> > > Comunque quel che mi colpisce è il modello proposto di ciò che si può fare con una mente potenziata. Successo, giacca e cravatta, la ragazza "direttore responsabile" che ti aveva lasciato si rimette con te, borsa, politica. O sotto c'è un'ironia tagliata fine fine?
> >
> > Non è un'idea nuova quella della fiaba per giovani adulti di proporre la possibilità di un'epifania tardiva che li redima dalla sensazione di fallimento derivante dalla distanza tra i sogni di quando si era giovani ventenni e veniva prospettata la possibilità di conquistare il mondo e tutto quello che contiene, rispetto a quando a 30 ci si accorge che le possibilità in realtà sono ben più limitate.
> >
> > Già lo fece fight club. È una paraculata. Poi la cosa non me lo rende sgradevole, rientrando perfettamente nel target; però bisogna ricordarsi che si tratta pur sempre di narrativa cinematografica.
>
> M'è venuta voglia di riguardarlo ancora una volta prima di passare al prossimo. Peccato che non ci siano i sottotitoli in inglese.
Riguardato. Mi piace la regia e poi c'è la stessa attrice che in Sucker Punch. Ora guardo Le relazioni pericolose.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 21:33:34.0 alle 2017-05-19 21:33:34.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Riguardato. Mi piace la regia e poi c'è la stessa attrice che in Sucker Punch. Ora guardo Le relazioni pericolose.
E' il mio film preferito.
Devi consigliarmi un film, abbiamo gusti simili.
Ah, e poi c'era quel film che han fatto sparire da youtube e che qualcuno (forse tu) dicevi che avrebbe potuto piacermi.
So che non è il massimo richiedere per la terza volta il titolo, ma ora che sono dai miei e ho un pc a disposizione potrei scaricarlo. Grazie.
**Modificato dall'autore il 19.05.2017 21:33**I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 22:13:41.0 alle 2017-05-19 22:13:41.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Riguardato. Mi piace la regia e poi c'è la stessa attrice che in Sucker Punch. Ora guardo Le relazioni pericolose.
>
> E' il mio film preferito.
> Devi consigliarmi un film, abbiamo gusti simili.
>
> Ah, e poi c'era quel film che han fatto sparire da youtube e che qualcuno (forse tu) dicevi che avrebbe potuto piacermi.
>
> So che non è il massimo richiedere per la terza volta il titolo, ma ora che sono dai miei e ho un pc a disposizione potrei scaricarlo. Grazie.
È Sucker Punch. Se lo scarichi da torrent tieni presente che ci sono due versioni, abbreviata per la proiezione nelle sale ed estesa come sarebbe piaciuta al regista.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-20 00:23:21.0 alle 2017-05-20 00:23:21.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Riguardato. Mi piace la regia e poi c'è la stessa attrice che in Sucker Punch. Ora guardo Le relazioni pericolose.
>
> E' il mio film preferito.
> Devi consigliarmi un film, abbiamo gusti simili.
Cuanta passion in quel film! Mi chiedo se amori simili esistano davvero.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 15:40:40.0 alle 2017-05-19 15:40:40.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
Prova col modafinil, al mio coinqui aiuta.
A me fa venire solo un gran mal di testa.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 15:45:11.0 alle 2017-05-19 15:45:11.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
>
> Prova col modafinil, al mio coinqui aiuta.
> A me fa venire solo un gran mal di testa.
Allora non lo provo
Poi dovrei uscire di casa a comprarlo e trovare dei soldi per pagarlo.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-19 15:47:26.0 alle 2017-05-19 15:47:26.0Trollate totali: 11540Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
>
> Prova col modafinil, al mio coinqui aiuta.
> A me fa venire solo un gran mal di testa.
Il mio amico emigrato in Colombia lo provo`, e in effetti lo motivo` molto.
Solo che voleva costruire un hovercraft, fatto in casa.
Insomma fa diventare scemi come me con l'Argent. Non e` un granche`.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-19 15:44:34.0 alle 2017-05-19 15:44:34.0Trollate totali: 11540Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> >
> > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> >
> > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> >
> >
> > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> >
> > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
>
> Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
Io mi sentirei abbastanza funzionante, se non proprio acuto almeno intorno al retto (doppi sensi gratuiti sono ammessi nei commenti successivi), ma poi vengo a perdere tempo qui. Puttana Eva.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 15:51:38.0 alle 2017-05-19 15:51:38.0Scritto da: altg
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > >
> > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > >
> > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > >
> > >
> > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > >
> > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> >
> > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
>
> Io mi sentirei abbastanza funzionante, se non proprio acuto almeno intorno al retto (doppi sensi gratuiti sono ammessi nei commenti successivi), ma poi vengo a perdere tempo qui. Puttana Eva.
Dovevo andare in posta, per cui dovevo lavarmi i capelli e farli asciugare, quindi mi sono svegliato alle dieci. Ho dormito perciò solo sette ore invece di otto, in un contesto in cui ogni mattina c'è un motivo o l'altro per dormire poco, e mi sento rincoglionito. Inoltre ho passato le ultime quattro o cinque settimane a falciare a meno migliaia di metri quadri di sterpaglie, e mi sento sfinito. A parità di fatica, a differenza dello sport, il lavoro sfinisce.
Poi mi sento addosso una strana voglia di frutta, se in casa ci fossero dei limoni me ne mangerei quattro interi come un pitone.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-19 15:58:20.0 alle 2017-05-19 15:58:20.0Trollate totali: 11540Scritto da:
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > > >
> > > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > > >
> > > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > > >
> > > >
> > > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > > >
> > > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> > >
> > > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
> >
> > Io mi sentirei abbastanza funzionante, se non proprio acuto almeno intorno al retto (doppi sensi gratuiti sono ammessi nei commenti successivi), ma poi vengo a perdere tempo qui. Puttana Eva.
>
> Dovevo andare in posta, per cui dovevo lavarmi i capelli e farli asciugare, quindi mi sono svegliato alle dieci. Ho dormito perciò solo sette ore invece di otto, in un contesto in cui ogni mattina c'è un motivo o l'altro per dormire poco, e mi sento rincoglionito. Inoltre ho passato le ultime quattro o cinque settimane a falciare a meno migliaia di metri quadri di sterpaglie, e mi sento sfinito. A parità di fatica, a differenza dello sport, il lavoro sfinisce.
Io dormo 4 ore per notte, piu` o meno, in questo periodo. Poi faccio qualche sonnellino di giorno, ma in genere dormo molto poco. Il fatto e` che e` arrivato il caldo, e il sole, e io funziono un po' a energia solare: l'arrivo della stagione calda, invece di fiaccarmi mi carica. D'inverno e` il contrario, purtroppo.
Forse perche` redirigo le risorse metaboliche dalla termoregolazione al systema mentale, boh.
> Poi mi sento addosso una strana voglia di frutta, se in casa ci fossero dei limoni me ne mangerei quattro interi come un pitone.
Probabilmente per la sudorazione che fa venire sete.
Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.
Sono ancora rosse vivide, pero`.
Pero` molto buone lo stesso.
Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 16:40:14.0 alle 2017-05-19 16:40:14.0Scritto da: altg
> Scritto da:
> > Scritto da: altg
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > > > viene in possesso di una droga straordinaria che potenzia prodigiosamente le facoltà mentali, e tutto quel che gli viene è diventare senatore e poi magari presidente? Che mente limitata!
> > > > >
> > > > > Credo che quello che gli viene in mente non te lo dice, quel che diventa è uno strumento per realizzare quello che gli viene in mente.
> > > > >
> > > > > Poi con la serie (che è un sequel) ti lanciano altri indizi ogni tanto.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Ma la verità è che è pur sempre un film/telefilm. Se fosse possibile immaginarsi cosa farebbe una persona superintelligente senza avere un briciolo di superintelligenza, allora questa sarebbe una cosa da niente, no?
> > > > >
> > > > > Per lo stesso motivo ho iniziato ad avere un atteggiamento critico verso gli iperottimisti della singolarità tecnologica.
> > > >
> > > > Ho dormito poco e mi sento ottuso, avrei bisogno di una di quelle pillole.
> > >
> > > Io mi sentirei abbastanza funzionante, se non proprio acuto almeno intorno al retto (doppi sensi gratuiti sono ammessi nei commenti successivi), ma poi vengo a perdere tempo qui. Puttana Eva.
> >
> > Dovevo andare in posta, per cui dovevo lavarmi i capelli e farli asciugare, quindi mi sono svegliato alle dieci. Ho dormito perciò solo sette ore invece di otto, in un contesto in cui ogni mattina c'è un motivo o l'altro per dormire poco, e mi sento rincoglionito. Inoltre ho passato le ultime quattro o cinque settimane a falciare a meno migliaia di metri quadri di sterpaglie, e mi sento sfinito. A parità di fatica, a differenza dello sport, il lavoro sfinisce.
>
> Io dormo 4 ore per notte, piu` o meno, in questo periodo. Poi faccio qualche sonnellino di giorno, ma in genere dormo molto poco. Il fatto e` che e` arrivato il caldo, e il sole, e io funziono un po' a energia solare: l'arrivo della stagione calda, invece di fiaccarmi mi carica. D'inverno e` il contrario, purtroppo.
>
> Forse perche` redirigo le risorse metaboliche dalla termoregolazione al systema mentale, boh.
>
> > Poi mi sento addosso una strana voglia di frutta, se in casa ci fossero dei limoni me ne mangerei quattro interi come un pitone.
>
> Probabilmente per la sudorazione che fa venire sete.
> Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.
Che presto saranno Ciliegie di Ghignola
> Sono ancora rosse vivide, pero`.
> Pero` molto buone lo stesso.
> Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
> E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.
Ne ho una pianta, perché credi che mi affanni tanto a falciare? Mio padre compra e pianta e poi non se ne cura, lascia crescere erbe alte un metro e poi sta a dire "quella pianta è tisica, fa una strana malattia, non capisco perché". Quando ho visto che sia l'anno scorso che quest'anno il caco metteva a stento ho deciso di eliminare le erbe. Caco, tre ciliegi, due albicocchi, amarena, altro caco, darmassin, altra amarena e altro ciliegio più sopra, piantine piccole. Purtroppo nonostante le cure i peschi sono seccati.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-19 17:13:57.0 alle 2017-05-19 17:13:57.0Trollate totali: 11540> > Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.

>
> Che presto saranno Ciliegie di Ghignola
E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
> > Sono ancora rosse vivide, pero`.
> > Pero` molto buone lo stesso.
> > Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
> > E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.
>
> Ne ho una pianta, perché credi che mi affanni tanto a falciare? Mio padre compra e pianta e poi non se ne cura, lascia crescere erbe alte un metro e poi sta a dire "quella pianta è tisica, fa una strana malattia, non capisco perché". Quando ho visto che sia l'anno scorso che quest'anno il caco metteva a stento ho deciso di eliminare le erbe. Caco, tre ciliegi, due albicocchi, amarena, altro caco, darmassin, altra amarena e altro ciliegio più sopra, piantine piccole. Purtroppo nonostante le cure i peschi sono seccati.
Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 17:20:52.0 alle 2017-05-19 17:20:52.0Scritto da: altg
> > > Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.
> >
> > Che presto saranno Ciliegie di Ghignola
>
> E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
>
> > > Sono ancora rosse vivide, pero`.
> > > Pero` molto buone lo stesso.
> > > Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
> > > E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.
> >
> > Ne ho una pianta, perché credi che mi affanni tanto a falciare? Mio padre compra e pianta e poi non se ne cura, lascia crescere erbe alte un metro e poi sta a dire "quella pianta è tisica, fa una strana malattia, non capisco perché". Quando ho visto che sia l'anno scorso che quest'anno il caco metteva a stento ho deciso di eliminare le erbe. Caco, tre ciliegi, due albicocchi, amarena, altro caco, darmassin, altra amarena e altro ciliegio più sopra, piantine piccole. Purtroppo nonostante le cure i peschi sono seccati.
>
> Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-19 18:04:25.0 alle 2017-05-19 18:04:25.0Trollate totali: 11540Scritto da:
> Scritto da: altg
> > > > Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.
> > >
> > > Che presto saranno Ciliegie di Ghignola
> >
> > E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
> >
> > > > Sono ancora rosse vivide, pero`.
> > > > Pero` molto buone lo stesso.
> > > > Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
> > > > E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.
> > >
> > > Ne ho una pianta, perché credi che mi affanni tanto a falciare? Mio padre compra e pianta e poi non se ne cura, lascia crescere erbe alte un metro e poi sta a dire "quella pianta è tisica, fa una strana malattia, non capisco perché". Quando ho visto che sia l'anno scorso che quest'anno il caco metteva a stento ho deciso di eliminare le erbe. Caco, tre ciliegi, due albicocchi, amarena, altro caco, darmassin, altra amarena e altro ciliegio più sopra, piantine piccole. Purtroppo nonostante le cure i peschi sono seccati.
> >
> > Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
>
> Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.
Io non sono iperpassivo, sono attivo in modo strano.
I miei progetti sono tutti folli.
-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 20:31:26.0 alle 2017-05-19 20:31:26.0Scritto da: altg
> Scritto da:
> > Scritto da: altg
> > > > > Ah qui ho visto giu` hanno comprato il primo scatolotto di Ciliege di Vignola.
> > > >
> > > > Che presto saranno Ciliegie di Ghignola
> > >
> > > E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
> > >
> > > > > Sono ancora rosse vivide, pero`.
> > > > > Pero` molto buone lo stesso.
> > > > > Il bello di quelle e` che a giugno si trovano color bordeaux.
> > > > > E quando sono cosi` sono sensazionali, praticamente caramelle di frutta.
> > > >
> > > > Ne ho una pianta, perché credi che mi affanni tanto a falciare? Mio padre compra e pianta e poi non se ne cura, lascia crescere erbe alte un metro e poi sta a dire "quella pianta è tisica, fa una strana malattia, non capisco perché". Quando ho visto che sia l'anno scorso che quest'anno il caco metteva a stento ho deciso di eliminare le erbe. Caco, tre ciliegi, due albicocchi, amarena, altro caco, darmassin, altra amarena e altro ciliegio più sopra, piantine piccole. Purtroppo nonostante le cure i peschi sono seccati.
> > >
> > > Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
> >
> > Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.
>
> Io non sono iperpassivo, sono attivo in modo strano.
> I miei progetti sono tutti folli.
Anch'io ho un mucchio di progetti, ma non li disegno nemmeno sulla carta.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 20:35:56.0 alle 2017-05-19 20:35:56.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: altg
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
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> > > > E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
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> > > > Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
> > >
> > > Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.
> >
> > Io non sono iperpassivo, sono attivo in modo strano.
> > I miei progetti sono tutti folli.
>
> Anch'io ho un mucchio di progetti, ma non li disegno nemmeno sulla carta.
Penso che sia importante cercare di concludere qualcosa, per quanto bizzarro o inutile possa sembrare.
Da questo punto di vista ammiro tantissimo alex, perché quando si prende per una cosa ci si butta anima e corpo.
Ieri ad una birrata con amici storici mi è venuto in mente quando proposi loro l'idea dell'internet condominiale. Forse ne ho pure scritto qui sul fdt.
Ora mi sembra così folle, ma ricordo quanto entusiasmo mi aveva dato. Come mi sembrava fattibile. Anzi, facile.
La verità sta nel mezzo. La maggior parte delle nostre idee sono fattibili, ma poche sono davvero facili da realizzare. Ci si deve buttare e infilarsi nelle relative responsabilità, per poi venirne a capo come si riesce.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 20:46:22.0 alle 2017-05-19 20:46:22.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: altg
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: altg
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> > > > > E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
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> > > > > Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
> > > >
> > > > Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.
> > >
> > > Io non sono iperpassivo, sono attivo in modo strano.
> > > I miei progetti sono tutti folli.
> >
> > Anch'io ho un mucchio di progetti, ma non li disegno nemmeno sulla carta.
>
> Penso che sia importante cercare di concludere qualcosa, per quanto bizzarro o inutile possa sembrare.
> Da questo punto di vista ammiro tantissimo alex, perché quando si prende per una cosa ci si butta anima e corpo.
>
> Ieri ad una birrata con amici storici mi è venuto in mente quando proposi loro l'idea dell'internet condominiale. Forse ne ho pure scritto qui sul fdt.
>
> Ora mi sembra così folle, ma ricordo quanto entusiasmo mi aveva dato. Come mi sembrava fattibile. Anzi, facile.
>
> La verità sta nel mezzo. La maggior parte delle nostre idee sono fattibili, ma poche sono davvero facili da realizzare. Ci si deve buttare e infilarsi nelle relative responsabilità, per poi venirne a capo come si riesce.
Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-19 20:48:25.0 alle 2017-05-19 20:48:25.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: altg
> > > > > >
> > > > > > E che al massimo alla fine di stasera non saranno piu`.
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> > > > > > Eh anche noi sul monte abbiamo piantine piccole, di quel genere. In giardino invece abbiamo un caco iperproduttivo. Sul monte ci sono piu` che altro una cinquantina di grossi olivi, che quest'anno hanno mignolato parecchio. (messo le "mignole", cioe` le olivette piccole piccole). L'olio artigianale non mi dispiace, pero` fosse per me metterei tutti alberi da frutto. Ma tanto il terreno serve a babbo per divertirsi in pensione, piu` che altro.
> > > > >
> > > > > Il tu' babbo dev'essere un iperattivo, considerato che è riuscito a metter da parte denaro per due villette. Mio padre lo è, ama il lavoro fine a se stesso. Chissà perché i figli degli iperattivi vengono fuori iperpassivi.
> > > >
> > > > Io non sono iperpassivo, sono attivo in modo strano.
> > > > I miei progetti sono tutti folli.
> > >
> > > Anch'io ho un mucchio di progetti, ma non li disegno nemmeno sulla carta.
> >
> > Penso che sia importante cercare di concludere qualcosa, per quanto bizzarro o inutile possa sembrare.
> > Da questo punto di vista ammiro tantissimo alex, perché quando si prende per una cosa ci si butta anima e corpo.
> >
> > Ieri ad una birrata con amici storici mi è venuto in mente quando proposi loro l'idea dell'internet condominiale. Forse ne ho pure scritto qui sul fdt.
> >
> > Ora mi sembra così folle, ma ricordo quanto entusiasmo mi aveva dato. Come mi sembrava fattibile. Anzi, facile.
> >
> > La verità sta nel mezzo. La maggior parte delle nostre idee sono fattibili, ma poche sono davvero facili da realizzare. Ci si deve buttare e infilarsi nelle relative responsabilità, per poi venirne a capo come si riesce.
>
> Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
>
> Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
Ah, per la birra fatti ridire dalla suora quella specie di catrame che ha detto l'altra volta, a immaginare il gusto sembra una delizia.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-19 22:27:18.0 alle 2017-05-19 22:27:18.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
Dovresti puntare al fare principalmente ciò che ti piace, e che faresti anche se non convenisse affatto.
Ovviamente dev'esser anche sostenibile
>
> Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
questo è molto yodesco, ma anche io ho un sacco di idee simili a riguardo. Le metto da parte finché non avrò voglia di costruirmi la mia fabbrica di sommergibili, cioé probabilmente mai.
La triste verità è che certe idee ci vengono per impedirci alle idee realizzabili di convogliare in esse le nostre fatiche. E' più comodo.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-20 00:20:53.0 alle 2017-05-20 00:20:53.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
>
> Dovresti puntare al fare principalmente ciò che ti piace, e che faresti anche se non convenisse affatto.
> Ovviamente dev'esser anche sostenibile
>
> >
> > Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
>
> questo è molto yodesco, ma anche io ho un sacco di idee simili a riguardo. Le metto da parte finché non avrò voglia di costruirmi la mia fabbrica di sommergibili, cioé probabilmente mai.
>
> La triste verità è che certe idee ci vengono per impedirci alle idee realizzabili di convogliare in esse le nostre fatiche. E' più comodo.
È probabile, per questo le trascrivo in un file, perché restino lì senza doverci più pensare.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 07:32:54.0 alle 2017-05-20 07:32:54.0Trollate totali: 11540Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
Ecco. Io ho un setaccio senza rete, fortemente ottimista, poi ci metto effettivamente il quadruplo del previsto. Ma a parte qualche eccezione, le mie almeno sono idee che costano solo in termini di tempo.
> Dovresti puntare al fare principalmente ciò che ti piace, e che faresti anche se non convenisse affatto.
> Ovviamente dev'esser anche sostenibile
Escludo le insostenibili. Sul fatto che mi piaccia un'idea, per me le idee sono un po' come le cacate (ed ecco perche` poi non riescono bene, penso): se non mi scappano non c'e` versi di mettersi li` e farle venire. Ma se scappano, bisogna proprio andare.
> > Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
>
> questo è molto yodesco, ma anche io ho un sacco di idee simili a riguardo. Le metto da parte finché non avrò voglia di costruirmi la mia fabbrica di sommergibili, cioé probabilmente mai.
>
> La triste verità è che certe idee ci vengono per impedirci alle idee realizzabili di convogliare in esse le nostre fatiche. E' più comodo.
E` vero. Prendiamo l'ultima, che all'apparenza sembra piu` innocente delle altre, anche se non e` che mi sia fermato anche solo mezzo secondo ad analizzarne la fattibilita`: il libro sci-fi hard. In retrospettiva, implica:
- worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
- raccolta dati massiccia per il punto di cui sopra, con scansione rapida di 642938468 gigabytes di wikipedia,
- scelta dello stile che poi va a ricadere tragicamente sul cinematico per i dialoghi e sull'atmosferico per le descrizioni,
- attenzione al ritmo,
- tentativo di imbroccare sempre il termine che si adatta e che suona meglio,
- on top of all that, scriviamolo in inglese, va', che` c'e` piu` pubblico anglofono interessato alla s-f hard, perche` se no era troppo facile, evidentemente.
Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-20 10:35:02.0 alle 2017-05-20 10:35:02.0Trollate totali: 14239Scritto da: altg
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
>
> Ecco. Io ho un setaccio senza rete, fortemente ottimista, poi ci metto effettivamente il quadruplo del previsto. Ma a parte qualche eccezione, le mie almeno sono idee che costano solo in termini di tempo.
>
> > Dovresti puntare al fare principalmente ciò che ti piace, e che faresti anche se non convenisse affatto.
> > Ovviamente dev'esser anche sostenibile
>
> Escludo le insostenibili. Sul fatto che mi piaccia un'idea, per me le idee sono un po' come le cacate (ed ecco perche` poi non riescono bene, penso): se non mi scappano non c'e` versi di mettersi li` e farle venire. Ma se scappano, bisogna proprio andare.
>
> > > Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
> >
> > questo è molto yodesco, ma anche io ho un sacco di idee simili a riguardo. Le metto da parte finché non avrò voglia di costruirmi la mia fabbrica di sommergibili, cioé probabilmente mai.
> >
> > La triste verità è che certe idee ci vengono per impedirci alle idee realizzabili di convogliare in esse le nostre fatiche. E' più comodo.
>
> E` vero. Prendiamo l'ultima, che all'apparenza sembra piu` innocente delle altre, anche se non e` che mi sia fermato anche solo mezzo secondo ad analizzarne la fattibilita`: il libro sci-fi hard. In retrospettiva, implica:
>
> - worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
> - raccolta dati massiccia per il punto di cui sopra, con scansione rapida di 642938468 gigabytes di wikipedia,
> - scelta dello stile che poi va a ricadere tragicamente sul cinematico per i dialoghi e sull'atmosferico per le descrizioni,
> - attenzione al ritmo,
> - tentativo di imbroccare sempre il termine che si adatta e che suona meglio,
> - on top of all that, scriviamolo in inglese, va', che` c'e` piu` pubblico anglofono interessato alla s-f hard, perche` se no era troppo facile, evidentemente.
>
> Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.
Credo che sia la normalità per quanto concerne la scrittura dei libri, tant'è che molti scrittori dichiarano tempi di stesura decennali e più.
btw conosci il metodo fiocco di neve?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 12:23:26.0 alle 2017-05-20 12:23:26.0Trollate totali: 11540> > Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.

>
> Credo che sia la normalità per quanto concerne la scrittura dei libri, tant'è che molti scrittori dichiarano tempi di stesura decennali e più.
Ah be', io avevo previsto un paio di mesi, ovviamente.
"Che ci vuole?" - Dice sempre il momento d'ispirazione...
> btw conosci il metodo fiocco di neve?
Ora si`, perche` l'ho googlato. E direi che mi ripugna non poco: sicuramente assicura di arrivare in fondo in tempi prevedibili, ma mi sembrerebbe di scrivere un programma, non una storia. Se volevo scrivere un programma, riprendevo col compilatore di L.in.oleum. No no, io sono all'estremo opposto per le storie: per il metodo Nero Wolfe, quello dove neanche l'autore sapeva che Nero Wolfe avesse una figlia, e dopo averne descritto l'arrivo, se ne stupisce.
Vero che l'improvvisazione life-like e` piu` difficile, e che bisogna essere bravini per farla fruttare, pero` quando funziona penso produca storie molto piu` interessanti, perche` meno schematizzate. Una delle cose che mi rendono insipidi i libretti che leggo a volte, e` proprio l'eccessiva percezione del palinsesto. Insomma mi vorrei sforzare di scrivere qualcosa che non sembri la trama di un film in due o tre tempi.
Prendi Lovecraft, per esempio. Che so, raccontini straordinariamente visionari come At The Mountains of Madness: la trama praticamente non esiste, e` la cronaca di una spedizione scientifica. Trovano delle tracce, vanno, vedono, realizzano, si spaventano e tornano via (con mutande da cambiare). Pero` e` uno dei miei romanzi brevi e modelli preferiti di storia: non c'e` da salvare niente e nessuno, trarre qualche lezione di vita per qualche personaggio che il lettore magari sia inteso interiorizzare, no no... e` un puro studio di atmosfera.
Il piccolo problema e` che Lovecraft era Lovecraft, io sono un kazzone.
-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-05-20 15:05:34.0 alle 2017-05-20 15:05:34.0Trollate totali: 14239Scritto da: altg
>
> Ah be', io avevo previsto un paio di mesi, ovviamente.
> "Che ci vuole?" - Dice sempre il momento d'ispirazione...
>
>
> Ora si`, perche` l'ho googlato. E direi che mi ripugna non poco: sicuramente assicura di arrivare in fondo in tempi prevedibili, ma mi sembrerebbe di scrivere un programma, non una storia. Se volevo scrivere un programma, riprendevo col compilatore di L.in.oleum. No no, io sono all'estremo opposto per le storie: per il metodo Nero Wolfe, quello dove neanche l'autore sapeva che Nero Wolfe avesse una figlia, e dopo averne descritto l'arrivo, se ne stupisce.
>
> Vero che l'improvvisazione life-like e` piu` difficile, e che bisogna essere bravini per farla fruttare, pero` quando funziona penso produca storie molto piu` interessanti, perche` meno schematizzate. Una delle cose che mi rendono insipidi i libretti che leggo a volte, e` proprio l'eccessiva percezione del palinsesto. Insomma mi vorrei sforzare di scrivere qualcosa che non sembri la trama di un film in due o tre tempi.
>
> Prendi Lovecraft, per esempio. Che so, raccontini straordinariamente visionari come At The Mountains of Madness: la trama praticamente non esiste, e` la cronaca di una spedizione scientifica. Trovano delle tracce, vanno, vedono, realizzano, si spaventano e tornano via (con mutande da cambiare). Pero` e` uno dei miei romanzi brevi e modelli preferiti di storia: non c'e` da salvare niente e nessuno, trarre qualche lezione di vita per qualche personaggio che il lettore magari sia inteso interiorizzare, no no... e` un puro studio di atmosfera.
>
> Il piccolo problema e` che Lovecraft era Lovecraft, io sono un kazzone.
Tu sei estremamente refrattario ad usare strumenti altrui, basta vedere che per fare Noctis ti sei inventato il tuo linguaggio di programmazione.
Questo è ammirevole, ma sovente ti costringe a reinventare la ruota più e più volte.
Uno strumento è uno strumento, e se non ne abusi l'unico rischio che corri è quello di ottimizzare le tue energie e di focalizzare la creatività lì dove serve.
Non credo che l'eccessiva schematizzazione dipenda dall'usare il metodo fiocco di neve piuttosto che qualcos'altro. Certo il rischio potrebbe correrlo chiunque si affidi allo strumento quale magic bullet per risolvere ogni cosa; ma non è il tuo caso, non sei il tipo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-20 15:30:32.0 alle 2017-05-20 15:30:32.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: altg
> >
> > Ah be', io avevo previsto un paio di mesi, ovviamente.
> > "Che ci vuole?" - Dice sempre il momento d'ispirazione...
> >
> >
> > Ora si`, perche` l'ho googlato. E direi che mi ripugna non poco: sicuramente assicura di arrivare in fondo in tempi prevedibili, ma mi sembrerebbe di scrivere un programma, non una storia. Se volevo scrivere un programma, riprendevo col compilatore di L.in.oleum. No no, io sono all'estremo opposto per le storie: per il metodo Nero Wolfe, quello dove neanche l'autore sapeva che Nero Wolfe avesse una figlia, e dopo averne descritto l'arrivo, se ne stupisce.
> >
> > Vero che l'improvvisazione life-like e` piu` difficile, e che bisogna essere bravini per farla fruttare, pero` quando funziona penso produca storie molto piu` interessanti, perche` meno schematizzate. Una delle cose che mi rendono insipidi i libretti che leggo a volte, e` proprio l'eccessiva percezione del palinsesto. Insomma mi vorrei sforzare di scrivere qualcosa che non sembri la trama di un film in due o tre tempi.
> >
> > Prendi Lovecraft, per esempio. Che so, raccontini straordinariamente visionari come At The Mountains of Madness: la trama praticamente non esiste, e` la cronaca di una spedizione scientifica. Trovano delle tracce, vanno, vedono, realizzano, si spaventano e tornano via (con mutande da cambiare). Pero` e` uno dei miei romanzi brevi e modelli preferiti di storia: non c'e` da salvare niente e nessuno, trarre qualche lezione di vita per qualche personaggio che il lettore magari sia inteso interiorizzare, no no... e` un puro studio di atmosfera.
> >
> > Il piccolo problema e` che Lovecraft era Lovecraft, io sono un kazzone.
>
> Tu sei estremamente refrattario ad usare strumenti altrui, basta vedere che per fare Noctis ti sei inventato il tuo linguaggio di programmazione.
> Questo è ammirevole, ma sovente ti costringe a reinventare la ruota più e più volte.
>
> Uno strumento è uno strumento, e se non ne abusi l'unico rischio che corri è quello di ottimizzare le tue energie e di focalizzare la creatività lì dove serve.
> Non credo che l'eccessiva schematizzazione dipenda dall'usare il metodo fiocco di neve piuttosto che qualcos'altro. Certo il rischio potrebbe correrlo chiunque si affidi allo strumento quale magic bullet per risolvere ogni cosa; ma non è il tuo caso, non sei il tipo.
Tra le righe si legge che il compilatore non è ancora completo
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 17:45:57.0 alle 2017-05-20 17:45:57.0Trollate totali: 11540Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: altg
> > >
> > > Ah be', io avevo previsto un paio di mesi, ovviamente.
> > > "Che ci vuole?" - Dice sempre il momento d'ispirazione...
> > >
> > >
> > > Ora si`, perche` l'ho googlato. E direi che mi ripugna non poco: sicuramente assicura di arrivare in fondo in tempi prevedibili, ma mi sembrerebbe di scrivere un programma, non una storia. Se volevo scrivere un programma, riprendevo col compilatore di L.in.oleum. No no, io sono all'estremo opposto per le storie: per il metodo Nero Wolfe, quello dove neanche l'autore sapeva che Nero Wolfe avesse una figlia, e dopo averne descritto l'arrivo, se ne stupisce.
> > >
> > > Vero che l'improvvisazione life-like e` piu` difficile, e che bisogna essere bravini per farla fruttare, pero` quando funziona penso produca storie molto piu` interessanti, perche` meno schematizzate. Una delle cose che mi rendono insipidi i libretti che leggo a volte, e` proprio l'eccessiva percezione del palinsesto. Insomma mi vorrei sforzare di scrivere qualcosa che non sembri la trama di un film in due o tre tempi.
> > >
> > > Prendi Lovecraft, per esempio. Che so, raccontini straordinariamente visionari come At The Mountains of Madness: la trama praticamente non esiste, e` la cronaca di una spedizione scientifica. Trovano delle tracce, vanno, vedono, realizzano, si spaventano e tornano via (con mutande da cambiare). Pero` e` uno dei miei romanzi brevi e modelli preferiti di storia: non c'e` da salvare niente e nessuno, trarre qualche lezione di vita per qualche personaggio che il lettore magari sia inteso interiorizzare, no no... e` un puro studio di atmosfera.
> > >
> > > Il piccolo problema e` che Lovecraft era Lovecraft, io sono un kazzone.
> >
> > Tu sei estremamente refrattario ad usare strumenti altrui, basta vedere che per fare Noctis ti sei inventato il tuo linguaggio di programmazione.
> > Questo è ammirevole, ma sovente ti costringe a reinventare la ruota più e più volte.
> >
> > Uno strumento è uno strumento, e se non ne abusi l'unico rischio che corri è quello di ottimizzare le tue energie e di focalizzare la creatività lì dove serve.
> > Non credo che l'eccessiva schematizzazione dipenda dall'usare il metodo fiocco di neve piuttosto che qualcos'altro. Certo il rischio potrebbe correrlo chiunque si affidi allo strumento quale magic bullet per risolvere ogni cosa; ma non è il tuo caso, non sei il tipo.
>
> Tra le righe si legge che il compilatore non è ancora completo
Mmmmah, potrei dire che non e` proprio il compilatore, ma il semiassemblatore, pero` il semiassemblatore e` incluso dal compilatore sicche` in un certo senso ne fa parte, anche se viene riscritto per ogni architettura diversa. Il compilatore formalmente e` completo, il semiassemblatore e` rimasto da ottimizzare sull'emissione di codice per quelle famose divisioni intere coi divisori costanti, le moltiplicazioni realizzabili con shifts o con l'ALU, quella roba li`.
Pero` in fin dei conti si`, dato che quelle ottimizzazioni sono di solito parte del lavoro per un compilatore che possa ambire allo sviluppo di software di produzione, mi sa che debba ammettere che e` incompleto.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 16:31:38.0 alle 2017-05-20 16:31:38.0Trollate totali: 11540Scritto da: avvelenato
> Scritto da: altg
> >
> > Ah be', io avevo previsto un paio di mesi, ovviamente.
> > "Che ci vuole?" - Dice sempre il momento d'ispirazione...
> >
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> > Ora si`, perche` l'ho googlato. E direi che mi ripugna non poco: sicuramente assicura di arrivare in fondo in tempi prevedibili, ma mi sembrerebbe di scrivere un programma, non una storia. Se volevo scrivere un programma, riprendevo col compilatore di L.in.oleum. No no, io sono all'estremo opposto per le storie: per il metodo Nero Wolfe, quello dove neanche l'autore sapeva che Nero Wolfe avesse una figlia, e dopo averne descritto l'arrivo, se ne stupisce.
> >
> > Vero che l'improvvisazione life-like e` piu` difficile, e che bisogna essere bravini per farla fruttare, pero` quando funziona penso produca storie molto piu` interessanti, perche` meno schematizzate. Una delle cose che mi rendono insipidi i libretti che leggo a volte, e` proprio l'eccessiva percezione del palinsesto. Insomma mi vorrei sforzare di scrivere qualcosa che non sembri la trama di un film in due o tre tempi.
> >
> > Prendi Lovecraft, per esempio. Che so, raccontini straordinariamente visionari come At The Mountains of Madness: la trama praticamente non esiste, e` la cronaca di una spedizione scientifica. Trovano delle tracce, vanno, vedono, realizzano, si spaventano e tornano via (con mutande da cambiare). Pero` e` uno dei miei romanzi brevi e modelli preferiti di storia: non c'e` da salvare niente e nessuno, trarre qualche lezione di vita per qualche personaggio che il lettore magari sia inteso interiorizzare, no no... e` un puro studio di atmosfera.
> >
> > Il piccolo problema e` che Lovecraft era Lovecraft, io sono un kazzone.
>
> Tu sei estremamente refrattario ad usare strumenti altrui, basta vedere che per fare Noctis ti sei inventato il tuo linguaggio di programmazione.
> Questo è ammirevole, ma sovente ti costringe a reinventare la ruota più e più volte.
Hmmm sulla reinvenzione della ruota in campi come l'informatica, dove in effetti una certa pratica e` stata ben studiata da menti piu` brillanti e dove ci sono vantaggi obiettivi nell'adottare certi strumenti, ti do` ragione.
Sullo scrivere un libro, no, o almeno gli strumenti che usi possono essere piu` che altro generici, come il dizionario dei sinonimi e contrari, un manuale di stile, cose cosi`. Ma la creativita` dura e pura dev'essere sbrigliata e trovare il suo equilibrio originale, ci mettesse anche una vita per farlo: un metodo come quello produce brutti stereotipi, che poi possono piacere o meno, un po' come la musica pop confrontata con un tipo come Shoenberg. Nel mio caso, quel metodo e` diametralmente opposto al mio stile, c'entra proprio come il cavolo a merenda. Anche con tutta la buona volonta` e apertura mentale agli strumenti esistenti, sarebbe come mischiare materia e antimateria: non resterebbe nulla (da scrivere).
> Uno strumento è uno strumento, e se non ne abusi l'unico rischio che corri è quello di ottimizzare le tue energie e di focalizzare la creatività lì dove serve.
> Non credo che l'eccessiva schematizzazione dipenda dall'usare il metodo fiocco di neve piuttosto che qualcos'altro. Certo il rischio potrebbe correrlo chiunque si affidi allo strumento quale magic bullet per risolvere ogni cosa; ma non è il tuo caso, non sei il tipo.
Cacchio, quel metodo dice di partire da un brevissimo riassunto (dice anche il numero di parole: MASSIMO 15), poi dividere la trama in 2 o 3 "tempi" (che? addirittura il numero di tempi?) in cui il primo serve a qualcosa di specifico che non ricordo, il secondo pure e il terzo e` il finale.
Nella mia concezione non e` neanche detto che ci sia, un finale convenzionale. E` fuori dalle mie corde di milioni di anni luce, fidati.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-20 12:17:10.0 alle 2017-05-20 12:17:10.0Scritto da: altg
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Quando ho un'idea la passo attraverso il setaccio, secondo il criterio per cui costando il doppio del previsto e mettendoci il quadruplo del tempo, converrà ancora?
>
> Ecco. Io ho un setaccio senza rete, fortemente ottimista, poi ci metto effettivamente il quadruplo del previsto. Ma a parte qualche eccezione, le mie almeno sono idee che costano solo in termini di tempo.
>
> > Dovresti puntare al fare principalmente ciò che ti piace, e che faresti anche se non convenisse affatto.
> > Ovviamente dev'esser anche sostenibile
>
> Escludo le insostenibili. Sul fatto che mi piaccia un'idea, per me le idee sono un po' come le cacate (ed ecco perche` poi non riescono bene, penso): se non mi scappano non c'e` versi di mettersi li` e farle venire. Ma se scappano, bisogna proprio andare.
>
> > > Poi ho un file in cui elenco idee che mi sembrano buone ma non posso realizzarle, perché non ho una fabbrica di sommergibili e nemmeno un'azienda farmaceutica.
> >
> > questo è molto yodesco, ma anche io ho un sacco di idee simili a riguardo. Le metto da parte finché non avrò voglia di costruirmi la mia fabbrica di sommergibili, cioé probabilmente mai.
> >
> > La triste verità è che certe idee ci vengono per impedirci alle idee realizzabili di convogliare in esse le nostre fatiche. E' più comodo.
>
> E` vero. Prendiamo l'ultima, che all'apparenza sembra piu` innocente delle altre, anche se non e` che mi sia fermato anche solo mezzo secondo ad analizzarne la fattibilita`: il libro sci-fi hard. In retrospettiva, implica:
>
> - worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
Già è faticoso il body building, soprattutto i deltoidi, figuriamoci metter su un mondo intero.
> - raccolta dati massiccia per il punto di cui sopra, con scansione rapida di 642938468 gigabytes di wikipedia,
> - scelta dello stile che poi va a ricadere tragicamente sul cinematico per i dialoghi e sull'atmosferico per le descrizioni,
> - attenzione al ritmo,
> - tentativo di imbroccare sempre il termine che si adatta e che suona meglio,
Lo stile, il ritmo e le parole verranno da sé. Rem tene, verba sequuntur.
È tenere la cosa che è difficile.
Il cinematico va bene, così se il libro ha successo è pronto per farci un film.
> - on top of all that, scriviamolo in inglese, va', che` c'e` piu` pubblico anglofono interessato alla s-f hard, perche` se no era troppo facile, evidentemente.
>
> Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.
Io di libri iniziati e mai finiti ne ho alcuni. Ti do un consiglio: non buttarti di getto a scrivere frasi, prima definisici la trama. Altrimenti in mezzo a tutte le frasi non riuscirai più a vederla, l'incapacità di definire la scaletta mi ha sempre procurato voti scarsi nei temi.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 12:34:00.0 alle 2017-05-20 12:34:00.0Trollate totali: 11540> > - worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
>
> Già è faticoso il body building, soprattutto i deltoidi, figuriamoci metter su un mondo intero.
Appunto.
Ma va fatto, in un racconto del genere.
> > - raccolta dati massiccia per il punto di cui sopra, con scansione rapida di 642938468 gigabytes di wikipedia,
> > - scelta dello stile che poi va a ricadere tragicamente sul cinematico per i dialoghi e sull'atmosferico per le descrizioni,
> > - attenzione al ritmo,
> > - tentativo di imbroccare sempre il termine che si adatta e che suona meglio,
>
> Lo stile, il ritmo e le parole verranno da sé. Rem tene, verba sequuntur.
>
> È tenere la cosa che è difficile.
Giusto anche questo: sono cose che all'inizio imposti senza pensarci, ma poi devi sforzarti di mantenere. Il ritmo lo considero il fattore piu` importante e difficile: non deve annoiare, ma neanche produrre scene e vicende superficiali.
> Il cinematico va bene, così se il libro ha successo è pronto per farci un film.
>
> > - on top of all that, scriviamolo in inglese, va', che` c'e` piu` pubblico anglofono interessato alla s-f hard, perche` se no era troppo facile, evidentemente.
> >
> > Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.
>
> Io di libri iniziati e mai finiti ne ho alcuni.
Io due finiti ma considerati indegni, piu` almeno uno lasciato a meta`, piu` svariati tentativi anche meno sviluppati.
> Ti do un consiglio: non buttarti di getto a scrivere frasi, prima definisici la trama. Altrimenti in mezzo a tutte le frasi non riuscirai più a vederla, l'incapacità di definire la scaletta mi ha sempre procurato voti scarsi nei temi.
Hmm... nel primo libro andai un po' come veniva, e venne scoordinato. Nel secondo libro tenni a mente tutta la trama (s'intitolava Non Sequitur) e finii per scartarlo per eccesso di schematizzazione che me lo rese insipido. Magari in senso obiettivo era anche comparabile a quelli che leggicchio, ma niente di che.
La strategia attuale prevede la pianificazione di segmenti relativamente brevi (da mezza pagina in su) e l'avere una vaga idea dell'intero svolgimento, ma solo molto vaga. Vedro` dove porta.-
Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daNon Autenticatoil 2017-05-20 13:01:58.0 alle 2017-05-20 13:01:58.0Scritto da: altg
> > > - worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
> >
> > Già è faticoso il body building, soprattutto i deltoidi, figuriamoci metter su un mondo intero.
>
> Appunto.
> Ma va fatto, in un racconto del genere.
Eh sì. Uno dei motivi per cui la fantascienza e il fantasy mi piacciono poco (esistono però eccezioni) è che non trovo plausibile il mondo in cui si svolgono gli eventi. Mi son sempre chiesto se a pretendere che tutto sia plausibile esista un solo mondo possibile.
> > > - raccolta dati massiccia per il punto di cui sopra, con scansione rapida di 642938468 gigabytes di wikipedia,
> > > - scelta dello stile che poi va a ricadere tragicamente sul cinematico per i dialoghi e sull'atmosferico per le descrizioni,
> > > - attenzione al ritmo,
> > > - tentativo di imbroccare sempre il termine che si adatta e che suona meglio,
> >
> > Lo stile, il ritmo e le parole verranno da sé. Rem tene, verba sequuntur.
> >
> > È tenere la cosa che è difficile.
>
> Giusto anche questo: sono cose che all'inizio imposti senza pensarci, ma poi devi sforzarti di mantenere. Il ritmo lo considero il fattore piu` importante e difficile: non deve annoiare, ma neanche produrre scene e vicende superficiali.
>
> > Il cinematico va bene, così se il libro ha successo è pronto per farci un film.
> >
> > > - on top of all that, scriviamolo in inglese, va', che` c'e` piu` pubblico anglofono interessato alla s-f hard, perche` se no era troppo facile, evidentemente.
> > >
> > > Risultato: ci metti 6-7 minuti a scrivere due righe in formato A5.
> >
> > Io di libri iniziati e mai finiti ne ho alcuni.
>
> Io due finiti ma considerati indegni, piu` almeno uno lasciato a meta`, piu` svariati tentativi anche meno sviluppati.
>
> > Ti do un consiglio: non buttarti di getto a scrivere frasi, prima definisici la trama. Altrimenti in mezzo a tutte le frasi non riuscirai più a vederla, l'incapacità di definire la scaletta mi ha sempre procurato voti scarsi nei temi.
>
> Hmm... nel primo libro andai un po' come veniva, e venne scoordinato. Nel secondo libro tenni a mente tutta la trama (s'intitolava Non Sequitur) e finii per scartarlo per eccesso di schematizzazione che me lo rese insipido. Magari in senso obiettivo era anche comparabile a quelli che leggicchio, ma niente di che.
Giusto, questo è l'esame di base: se quello che scrivi ha la stessa qualità di quello che ti piace leggere.
> La strategia attuale prevede la pianificazione di segmenti relativamente brevi (da mezza pagina in su) e l'avere una vaga idea dell'intero svolgimento, ma solo molto vaga. Vedro` dove porta.
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Re: Ma il protagonista di LimitlessScritto daaltgutente che non utieneil 2017-05-20 14:08:39.0 alle 2017-05-20 14:08:39.0Trollate totali: 11540Scritto da:
> Scritto da: altg
> > > > - worldbuilding almeno vagamente credibile che s'incastri con le necessita` narrative,
> > >
> > > Già è faticoso il body building, soprattutto i deltoidi, figuriamoci metter su un mondo intero.
> >
> > Appunto.
> > Ma va fatto, in un racconto del genere.
>
> Eh sì. Uno dei motivi per cui la fantascienza e il fantasy mi piacciono poco (esistono però eccezioni) è che non trovo plausibile il mondo in cui si svolgono gli eventi. Mi son sempre chiesto se a pretendere che tutto sia plausibile esista un solo mondo possibile.
Spero di essere l'eccezione, anche se la straordinarieta` delle premesse e` al limite dell'incredibile. Ma il futuro stupisce spesso: provo a pensare come sarebbe stato assurdo immaginare un iPad e internet ai tempi dei primi Commodore 64. La mia vicenda ha inoltre uno spunto filosofico conturbante. Cioe` come gli sceicchi.
Ad esempio la gente e` eternamente connessa in rete, tramite apparecchi praticamente invisibili: lenti a contatto a semipermanenti come schermo, induttori retrococleari al posto delle cuffiette, sistemi aptici per manovrare, decodificatori di PENSIERI (sullo strato verbalizzato) per i comandi. Praticamente non e` che mandi un SMS: sei direttamente telepatico. Certo quando uno e` in bagno penso dovrebbe esserci il modo di staccare, eh?
> > > Ti do un consiglio: non buttarti di getto a scrivere frasi, prima definisici la trama. Altrimenti in mezzo a tutte le frasi non riuscirai più a vederla, l'incapacità di definire la scaletta mi ha sempre procurato voti scarsi nei temi.
> >
> > Hmm... nel primo libro andai un po' come veniva, e venne scoordinato. Nel secondo libro tenni a mente tutta la trama (s'intitolava Non Sequitur) e finii per scartarlo per eccesso di schematizzazione che me lo rese insipido. Magari in senso obiettivo era anche comparabile a quelli che leggicchio, ma niente di che.
>
> Giusto, questo è l'esame di base: se quello che scrivi ha la stessa qualità di quello che ti piace leggere.
Eh il punto e` che quel che leggo mi piace abbastanza da leggerlo, e ricomprarlo, ma non e` che quando arrivo in fondo lo consideri un capolavoro. L'ultimo era di provenienza Urania (quindi, di recente, semispazzatura)... aspe' che lo recupero dall'armadio perche` non mi ricordo neanche il titolo, tanto m'e` rimasto impresso.
Ah, "Universi in fuga" di Charles Sheffield, che poi dovrebbe essere se non sbaglio quello di "Punto di convergenza". E` anche laureato in fisica, in effetti, quindi se non altro nelle scene dove la fisica conta non dice cacchiate. E mi sembra sia morto di recente, poeretto. Ha... aveva parecchia fantasia e qualche raro spunto rimarchevole, ma scrive come se... mah... come se dovesse principalmente riempire pagine. Due libri molto simili, cambiano solo i contenuti. Le vicende restano leggere leggere, arricchite nel dinamismo da una tecnica che trovo pesante e fastidiosa: il continuo cambio di punto di vista, con lo sviluppo di trame in parallelo; io tendo al punto di vista fisso, seriale, ultraimmersivo (per via del maestro Lovecraft), anche se in tempo e persona convenzionalmente narrativi (terza persona al passato).
Ecco, in definitiva se il mio libro assomigliasse ai suoi, non lo considererei riuscito per nulla.
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