È corretto il discorso di Wakko: l'islam ha un contenuto violento e quindi non fornisce una buona educazione a chi lo segue.
Fatto sta però che la maggior parte dei musulmani italiani manifesta vergogna per gli atti terroristici. Non vogliono aver a che fare con i terroristi e cercano di eliminarli dalla categoria dei musulmani con la fallacia del vero scozzese.
Leggiamo quello che scrivono su un forum di islamici italiani:
http://islam.forumup.it/about4062-islam.html 
Probabilmente se avessimo a che fare con musulmani arabi leggeremmo delle fiere celebrazioni, ma i musulmani italiani si vergognano.
Perché? Forse perché in effetti la fusione tra la nostra cultura non violenta e l'islam sta creando musulmani addolciti.
Mi riallaccio a quanto ho scritto ieri:
Re: Morissey su Manchester e i politiciForse l'unica cosa che possiamo fare per arginare il problema "islam" è appunto convertire i musulmani in atei oppure musulmani addolciti.
Questo però lo possiamo fare solo se vivono da noi. Se restano a vivere in Arabia Saudita vengono cresciuti a bastonate, quindi vengono sfornati dei musulmani molto più pericolosi che comunque, man mano che diventeranno più numerosi (come previsto da Wakko) avranno sempre più facilità a invaderci e islamizzare il mondo.
Insomma, la strategia deve essere questa: i musulmani vogliono convertire noi? Dobbiamo essere noi a convertire loro e lo possiamo fare solo se li importiamo.