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Latte rosso sangue Pazza dice cose da pazzaScritto daNon Autenticatoil 2017-06-18 20:47:21.0 alle 2017-06-18 20:47:21.0Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
Ecco come funziona:
- Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
- Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-18 22:46:19.0 alle 2017-06-18 22:46:19.0> - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
>
> Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-18 22:51:06.0 alle 2017-06-18 22:51:06.0quando c'era il socialismo reale si diceva
lo stadio del comunismo sarà raggiunto quando tutti avranno un piatto di carne la settimana
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-18 23:15:56.0 alle 2017-06-18 23:15:56.0Scritto da:
> > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> >
> > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
>
> Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
>
> Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
>
> Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
>
> Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
>
> Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

Si badi bene, non sto dicendo che l'allevamento tradizionale i cosiddetti diritti degli animali sono automaticamente rispettati, ma che i metodi tradizionali possono essere adattati al rispetto dell'etica mentre con l'allevamento estensivo e industriale è impossibile farlo.-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:31:46.0 alle 2017-06-20 02:31:46.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > >
> > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> >
> > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> >
> > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> >
> > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> >
> > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> >
> > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

>
> Si badi bene, non sto dicendo che l'allevamento tradizionale i cosiddetti diritti degli animali sono automaticamente rispettati, ma che i metodi tradizionali possono essere adattati al rispetto dell'etica mentre con l'allevamento estensivo e industriale è impossibile farlo.
nell'allevamento industriale si cura molto il benessere dell'animale, in quanto un animale benestante è più produttivo.
nei piccoli allevamenti, magari c'è l'etica, ma il benessere animale è minore perchè spesso mancano l'organizzazione e le strutture.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:40:33.0 alle 2017-06-20 02:40:33.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > >
> > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > >
> > > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> > >
> > > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> > >
> > > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> > >
> > > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> > >
> > > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

> >
> > Si badi bene, non sto dicendo che l'allevamento tradizionale i cosiddetti diritti degli animali sono automaticamente rispettati, ma che i metodi tradizionali possono essere adattati al rispetto dell'etica mentre con l'allevamento estensivo e industriale è impossibile farlo.
>
> nell'allevamento industriale si cura molto il benessere dell'animale, in quanto un animale benestante è più produttivo.

Questa la dovete mettere nelle frasi celebri.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:56:32.0 alle 2017-06-20 02:56:32.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > > >
> > > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > >
> > > > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> > > >
> > > > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> > > >
> > > > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> > > >
> > > > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> > > >
> > > > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

> > >
> > > Si badi bene, non sto dicendo che l'allevamento tradizionale i cosiddetti diritti degli animali sono automaticamente rispettati, ma che i metodi tradizionali possono essere adattati al rispetto dell'etica mentre con l'allevamento estensivo e industriale è impossibile farlo.
> >
> > nell'allevamento industriale si cura molto il benessere dell'animale, in quanto un animale benestante è più produttivo.
>
>

>
> Questa la dovete mettere nelle frasi celebri.
>
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primo: quello è un macello e non un allevamento. anche i contadini, per legge, devono portare gli animali al macello dove l'animale viene ucciso in maniera consona e la carne controllata per verificarne la qualità e l'assenza agenti di patogeni.
secondo: quei video son fatti ad hoc dai finocchi comunisti che torturano gli animali allo scopo di screditare gli allevamenti industriali e guadagnare popolarità su youtube.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-19 21:55:14.0 alle 2017-06-19 21:55:14.0Scritto da:
> > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> >
> > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
>
> Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
>
> Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
>
> Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
>
> Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
>
> Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
- O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
oppure
- A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
Il neoliberismo funziona così.
Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 00:50:30.0 alle 2017-06-20 00:50:30.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > >
> > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> >
> > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> >
> > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> >
> > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> >
> > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> >
> > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

>
>
> Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
> - O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
>
> oppure
>
> - A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
>
>
> Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
>
> Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
>
> Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
>
> Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
>
> http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
>
> Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
>
> Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
>
> Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
> In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
> Il neoliberismo funziona così.
> Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
>
> Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
È vero che i medici sostengono che si mangia troppa carne e se ne dovrebbe mangiare di meno, e fra di essa ridurre la carne bovina e suina, ma in generale presumo che il mondo non potrebbe andare avanti con tecnologie e metodi di produzione tradizionali con la popolazione attuale. L'altro giorno riflettevo sul fatto che in media consumo tre arance al giorno per circa trecento giorni l'anno, e mi chiedevo quanto sia la superficie che occorre per produrre le arance consumate in n dato paese rispetto alla superficie coltivabile del paese (non lo so, mi mancano dei dati per saperlo) notando che le arance sono solo uno dei tanti prodotti consumati. Ma per certe categorie di prodotti il metodo tradizionale è meglio sotto alcuni o molti aspetti. Il cibo è uno di questi. In genere i metodi di roduzine tecnologici aumentano la produzione in cambio di altri problemi, la cui soluzione è demandata ad altre tecnologie che comportano altri problemi ancora (esempi agricolo-alimentare: erbicidi e insetticidi, impoverimeto del suolo con conseguente continuo apporto di concimi chimici, erosione eccetera). Questa bici che per stare in piedi deve acceletare senza sosta prima o poi fo9ra una gomma, e allora che succede?-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:20:49.0 alle 2017-06-20 02:20:49.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > >
> > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > >
> > > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> > >
> > > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> > >
> > > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> > >
> > > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> > >
> > > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

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> > Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
> > - O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
> >
> > oppure
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> > - A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
> >
> >
> > Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
> >
> > Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
> >
> > Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
> >
> > Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
> >
> > http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
> >
> > Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
> >
> > Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
> >
> > Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
> > In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
> > Il neoliberismo funziona così.
> > Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
> >
> > Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
>
> È vero che i medici sostengono che si mangia troppa carne e se ne dovrebbe mangiare di meno, e fra di essa ridurre la carne bovina e suina, ma in generale presumo che il mondo non potrebbe andare avanti con tecnologie e metodi di produzione tradizionali con la popolazione attuale. L'altro giorno riflettevo sul fatto che in media consumo tre arance al giorno per circa trecento giorni l'anno, e mi chiedevo quanto sia la superficie che occorre per produrre le arance consumate in n dato paese rispetto alla superficie coltivabile del paese (non lo so, mi mancano dei dati per saperlo) notando che le arance sono solo uno dei tanti prodotti consumati. Ma per certe categorie di prodotti il metodo tradizionale è meglio sotto alcuni o molti aspetti. Il cibo è uno di questi. In genere i metodi di roduzine tecnologici aumentano la produzione in cambio di altri problemi, la cui soluzione è demandata ad altre tecnologie che comportano altri problemi ancora (esempi agricolo-alimentare: erbicidi e insetticidi, impoverimeto del suolo con conseguente continuo apporto di concimi chimici, erosione eccetera). Questa bici che per stare in piedi deve acceletare senza sosta prima o poi fo9ra una gomma, e allora che succede?
mangi arance fuori stagione e ti preoccupi della superfice occupata dalle piante?
sei un pirla.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 10:55:57.0 alle 2017-06-20 10:55:57.0Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > > >
> > > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > >
> > > > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> > > >
> > > > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> > > >
> > > > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> > > >
> > > > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> > > >
> > > > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

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> > >
> > > Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
> > > - O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
> > >
> > > oppure
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> > > - A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
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> > >
> > > Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
> > >
> > > Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
> > >
> > > Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
> > >
> > > Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
> > >
> > > http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
> > >
> > > Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
> > >
> > > Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
> > >
> > > Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
> > > In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
> > > Il neoliberismo funziona così.
> > > Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
> > >
> > > Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
> >
> > È vero che i medici sostengono che si mangia troppa carne e se ne dovrebbe mangiare di meno, e fra di essa ridurre la carne bovina e suina, ma in generale presumo che il mondo non potrebbe andare avanti con tecnologie e metodi di produzione tradizionali con la popolazione attuale. L'altro giorno riflettevo sul fatto che in media consumo tre arance al giorno per circa trecento giorni l'anno, e mi chiedevo quanto sia la superficie che occorre per produrre le arance consumate in n dato paese rispetto alla superficie coltivabile del paese (non lo so, mi mancano dei dati per saperlo) notando che le arance sono solo uno dei tanti prodotti consumati. Ma per certe categorie di prodotti il metodo tradizionale è meglio sotto alcuni o molti aspetti. Il cibo è uno di questi. In genere i metodi di roduzine tecnologici aumentano la produzione in cambio di altri problemi, la cui soluzione è demandata ad altre tecnologie che comportano altri problemi ancora (esempi agricolo-alimentare: erbicidi e insetticidi, impoverimeto del suolo con conseguente continuo apporto di concimi chimici, erosione eccetera). Questa bici che per stare in piedi deve acceletare senza sosta prima o poi fo9ra una gomma, e allora che succede?
>
> mangi arance fuori stagione e ti preoccupi della superfice occupata dalle piante?
> sei un pirla.
Dove vivo io gli aranci sono fuori stagione in qualsiasi stagione.
Era per fare un esempio di come con i miei consumi occupo terra anche in paesi diversi dal mio.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:27:26.0 alle 2017-06-20 02:27:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > >
> > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> >
> > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> >
> > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> >
> > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> >
> > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> >
> > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

>
>
> Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
> - O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
>
> oppure
>
> - A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
>
>
> Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
>
> Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
>
> Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
>
> Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
>
> http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
>
> Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
>
> Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
>
> Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
> In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
> Il neoliberismo funziona così.
> Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
>
> Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
>
>
>
>
>
>
>
il processo industriale di produzione alimentare è quello maggiormente efficente. sono le realtà dei piccoli contadini che producono un mare di sprechi.
In ogni caso siamo ancora lontanissimi dallo sfruttare appieno le potenzialità del pianeta.
Al giorno d'oggi il problema non è il sovraffollamento, ma la sovrapproduzione e la maggior parte del cibo prodotto viene cestinato.
-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 10:54:00.0 alle 2017-06-20 10:54:00.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > >
> > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > >
> > > Ne approfitto per qualche considerazione "estremista"
> > >
> > > Nell'allevamento tradizionale in un alpeggio o in una cascina suppongo che semplicemente ci si accontentasse del latte che la mucca produce per i vitelli che partorisce naturalmente, e che trattandosi di una razza da latte, il latte prodotto basti sia per il vitello che per il prelievo.
> > >
> > > Ma i metodi tradizionali non potranno durare in un mondo che nel 2100, secondo le proiezioni, si avvia a ospitare 11 miliardi di persone. L'agricoltura e la zootecnia saranno sempre meno tradizionali e sempre più industriali, con l'inumanità e il disprezzo per l'etica che ciò comporta (es. le macchine che tritano i pulcini) soprattutto fra gli asiatici etc. che non possiedono l'equivalente della nosra pietas. In un pianeta da undici miliardi di polli non c'è posto per l'etica.
> > >
> > > Quindi, se si parteggia per l'etica nei confronti degli animali e non si simpatizza per l'idea dell'uomo pollo, che per inciso pare essere l'attuale progetto della "sinistra", diviene quantomai urgente trovare un modo per ridimensionare bruscamente la popolazione, volente o nolente la popolazione stessa.
> > >
> > > Anche a costo di spargere anticoncezionali. Quindi per evitare l'uomo pollo occorre l'uomo colombo.

> >
> >
> > Quello della sovrappopolazione è un problema difficile da risolvere, in quanto le cose che puoi fare sono solo due:
> > - O lasci crepare gli anziani per omissione di soccorso
> >
> > oppure
> >
> > - A partire dal terzo figlio, obblighi tutte le madri ad abortire
> >
> >
> > Entrambe le cose sono eticamente inaccettabili.
> >
> > Una soluzione più morbida potrebbe essere quella non di proibire il terzo figlio, ma di disincentivarlo: gli assegni per i figli li dai solo per il primo e per il secondo figlio, per il terzo niente.
> >
> > Veniamo comunque alla questione degli allevamenti: la quantità di proteine animali raccomandate dai nutrizionisti sono una quantità molto ridotta.
> >
> > Secondo mediciitalia, il 13% dell'energia deve essere apportata dalla proteine e 2/3 di queste di origine vegetale.
> >
> > http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-al...
> >
> > Quindi parlando di proteine animali siamo all'ordine del 4.3% che dovrebbe arrivare da un'alimentazione equilibrata, cioè spartito tra carne/uova/latte/ecc ecc...
> >
> > Quindi, di quanta carne parliamo a settimana? 100-200 grammi? Un pasto e non di più? Come si faceva ai tempi...
> >
> > Di carne oggi se ne mangia troppa: il consumo andrebbe ridotto e questo ci porterebbe probabilmente alla non necessità di allevamenti intensivi.
> > In realtà non sono nemmeno sicuro che gli allevamenti intensivi servano allo stato attuale, perché in pratica quello che succede semplicemente è che i piccoli contadini vengono spazzati via dai grandi produttori.
> > Il neoliberismo funziona così.
> > Io sarei per una politica più statalista che affida la produzione ai piccoli contadini e che obbliga i supermercati a fornirsi da loro.
> >
> > Le multinazionali che si occupino di fare automobili, cellulari e vari cibi spazzatura in scatola.
> >
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> >
> il processo industriale di produzione alimentare è quello maggiormente efficente.
Vero ma è un'efficienza ottenuta a spese di altri parametri, vedasi ad esempio l'intera questione dei concimi chimici. Se ho una coltura che, per l'efficienza tecnologicamente raggiunta, esaurisce il suolo, occorre concimare per ripristinare gli elementi nutrienti. Questo si fa ad esempio con i fosfati, per cui occorre importare fosfati dai paesi produttori e i giacimenti non sono ovviamente infiniti.
Invece nel mio terreno non occorre concimare niente ma il mio terreno equivale a una grande estensione al servizio alimentare di una sola persona, cioè proiettando a livello mondiale, a una situazione in cui la popolazione è molto minore della attuale.
> sono le realtà dei piccoli contadini che producono un mare di sprechi.
Sarebbe da indagare quali. Io contadini che sprecano non ne ho mai visti.
> In ogni caso siamo ancora lontanissimi dallo sfruttare appieno le potenzialità del pianeta.
A scapito della funzionalità dell'ecosistema però.
> Al giorno d'oggi il problema non è il sovraffollamento, ma la sovrapproduzione e la maggior parte del cibo prodotto viene cestinato.
La sovraproduzione esiste solo nei paesi avanzati.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:18:47.0 alle 2017-06-20 02:18:47.0Scritto da:
> Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
>
> Ecco come funziona:
> - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
>
> Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
>
>
cazzate senza senso.-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 02:35:49.0 alle 2017-06-20 02:35:49.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> >
> > Ecco come funziona:
> > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> >
> > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> >
> >
>
> cazzate senza senso.
Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 03:23:18.0 alle 2017-06-20 03:23:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> > >
> > > Ecco come funziona:
> > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > >
> > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > >
> > >
> >
> > cazzate senza senso.
>
> Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
non sapete in cazzo di come funziona la produzione del latte e vi informate guardando una troia su youtube?
"continuamente ingravidate a forza" è una cazzata senza senso.
la mucca partorisce, produce latte(il vitello viene alimentato artificialmente con il latte vaccino per semplificare operazioni logistiche e per controllare la qualità e le proprietà del latte in modo da massimizzare la crescita del vitello e quindi ottimizzare la produzione).
due mesi prima del parto successivo, viene "asciugata" in modo che sia pronta e nello stato ottimale per cominciare un nuovo ciclo.
negli allevamenti senza scrupoli, e senza controlli dello stato(generalmente i piccoli contadini) le mucche vengono iniettate quotidianamente con l'ossitocina.)
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 03:59:45.0 alle 2017-06-20 03:59:45.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> > > >
> > > > Ecco come funziona:
> > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > >
> > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > >
> > > >
> > >
> > > cazzate senza senso.
> >
> > Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
>
> non sapete in cazzo di come funziona la produzione del latte e vi informate guardando una troia su youtube?
> "continuamente ingravidate a forza" è una cazzata senza senso.
> la mucca partorisce, produce latte(il vitello viene alimentato artificialmente con il latte vaccino per semplificare operazioni logistiche e per controllare la qualità e le proprietà del latte in modo da massimizzare la crescita del vitello e quindi ottimizzare la produzione).
E il vitello ovviamente non viene strappato alla madre, giusto?
> due mesi prima del parto successivo, viene "asciugata" in modo che sia pronta e nello stato ottimale per cominciare un nuovo ciclo.
E quanti parti deve fare per continuare a produrre latte? Uno dopo l'altro?
> negli allevamenti senza scrupoli, e senza controlli dello stato(generalmente i piccoli contadini) le mucche vengono iniettate quotidianamente con l'ossitocina.)
E parlando di vitelli aggiungo una cosa: vengono resi anemici e in maniera tale che la loro carne diventa più bianca.
Questa pratica è diventata illegale in Svizzera e indovina grazie a chi? Ovviamente grazie a tanti odiati animalisti, non certo grazie alle teste di cazzo che fanno finta che non ci siano problemi o che addirittura ci godono a maltrattare gli animali.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 04:14:11.0 alle 2017-06-20 04:14:11.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> > > > >
> > > > > Ecco come funziona:
> > > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > > >
> > > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > cazzate senza senso.
> > >
> > > Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
> >
> > non sapete in cazzo di come funziona la produzione del latte e vi informate guardando una troia su youtube?
> > "continuamente ingravidate a forza" è una cazzata senza senso.
>
>
>
> > la mucca partorisce, produce latte(il vitello viene alimentato artificialmente con il latte vaccino per semplificare operazioni logistiche e per controllare la qualità e le proprietà del latte in modo da massimizzare la crescita del vitello e quindi ottimizzare la produzione).
>
> E il vitello ovviamente non viene strappato alla madre, giusto?
>
> > due mesi prima del parto successivo, viene "asciugata" in modo che sia pronta e nello stato ottimale per cominciare un nuovo ciclo.
>
> E quanti parti deve fare per continuare a produrre latte? Uno dopo l'altro?
certo, è nella natura di tutti i mammiferi partorire, svezzare, partorire svezzare etc...
non c'è niente più naturale di questo.
>
>
> > negli allevamenti senza scrupoli, e senza controlli dello stato(generalmente i piccoli contadini) le mucche vengono iniettate quotidianamente con l'ossitocina.)
>
> E parlando di vitelli aggiungo una cosa: vengono resi anemici e in maniera tale che la loro carne diventa più bianca.
>
> Questa pratica è diventata illegale in Svizzera e indovina grazie a chi? Ovviamente grazie a tanti odiati animalisti, non certo grazie alle teste di cazzo che fanno finta che non ci siano problemi o che addirittura ci godono a maltrattare gli animali.
>
>
>
>
se il consumatore vuole la carne bianca il produttore si adatta.
se non lo sai i maschi vengono castrati perché altrimenti la carne puzza, inoltre gli animali castrati sono più tranquilli e la carne rimane più tenera.
Ma queste sono pratiche comuni a tutti gli allevamenti intensivi e non. La differenza è che negli allevamenti intensivi la castrazione viene fatta da personale competente e mediante tecniche che puntano a minimizzare il dolore, lo stress e il rischio di infezioni, mentre nei piccoli allevamenti spesso viene fatta alla buona con un coltello da cucina
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-20 10:43:06.0 alle 2017-06-20 10:43:06.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> > > > > >
> > > > > > Ecco come funziona:
> > > > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > > > >
> > > > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > > > >
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> > > > >
> > > > > cazzate senza senso.
> > > >
> > > > Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
> > >
> > > non sapete in cazzo di come funziona la produzione del latte e vi informate guardando una troia su youtube?
> > > "continuamente ingravidate a forza" è una cazzata senza senso.
> >
> >
> >
> > > la mucca partorisce, produce latte(il vitello viene alimentato artificialmente con il latte vaccino per semplificare operazioni logistiche e per controllare la qualità e le proprietà del latte in modo da massimizzare la crescita del vitello e quindi ottimizzare la produzione).
> >
> > E il vitello ovviamente non viene strappato alla madre, giusto?
> >
> > > due mesi prima del parto successivo, viene "asciugata" in modo che sia pronta e nello stato ottimale per cominciare un nuovo ciclo.
> >
> > E quanti parti deve fare per continuare a produrre latte? Uno dopo l'altro?
>
> certo, è nella natura di tutti i mammiferi partorire, svezzare, partorire svezzare etc...
> non c'è niente più naturale di questo.
>
> >
> >
> > > negli allevamenti senza scrupoli, e senza controlli dello stato(generalmente i piccoli contadini) le mucche vengono iniettate quotidianamente con l'ossitocina.)
> >
> > E parlando di vitelli aggiungo una cosa: vengono resi anemici e in maniera tale che la loro carne diventa più bianca.
> >
> > Questa pratica è diventata illegale in Svizzera e indovina grazie a chi? Ovviamente grazie a tanti odiati animalisti, non certo grazie alle teste di cazzo che fanno finta che non ci siano problemi o che addirittura ci godono a maltrattare gli animali.
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> >
> se il consumatore vuole la carne bianca il produttore si adatta.
> se non lo sai i maschi vengono castrati perché altrimenti la carne puzza, inoltre gli animali castrati sono più tranquilli e la carne rimane più tenera.
> Ma queste sono pratiche comuni a tutti gli allevamenti intensivi e non. La differenza è che negli allevamenti intensivi la castrazione viene fatta da personale competente e mediante tecniche che puntano a minimizzare il dolore, lo stress e il rischio di infezioni, mentre nei piccoli allevamenti spesso viene fatta alla buona con un coltello da cucina
Non è obbligatorio far venire il veterinario?-
Re: Latte rosso sangue Le povere muccheScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-06-20 18:15:20.0 alle 2017-06-20 18:15:20.0Trollate totali: 6492Basterebbe pensare a come vengono sfruttate le povere mucche per non bere più latte.
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Re: Latte rosso sangue Psicopatico ride per il fatto di essere psicopaticoScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-20 18:29:53.0 alle 2017-06-20 18:29:53.0Trollate totali: 4162Scritto da: SAMURAI
> Basterebbe pensare a come vengono sfruttate le povere mucche per non bere più latte.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Latte rosso sangueScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-06-22 17:04:10.0 alle 2017-06-22 17:04:10.0Trollate totali: 6492Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi (senza il latte però...)
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Re: Latte rosso sangueScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-22 17:06:09.0 alle 2017-06-22 17:06:09.0Trollate totali: 4162Scritto da: SAMURAI
> Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi (senza il latte però...)
Perché l'ho già bevuto tutto io (in barba al vitello).
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Latte rosso sangueScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-06-22 17:10:25.0 alle 2017-06-22 17:10:25.0Trollate totali: 6492Ma il latte di cocco no? Eppure sembra buono e non fa soffrire nessuno. Ti ripeto: il latte lo troviamo già in tanti prodotti in commercio che è superfluo andare a comprarlo e berlo. BASTA!
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:13:50.0 alle 2017-06-22 17:13:50.0Scritto da: SAMURAI
> Ma il latte di cocco no? Eppure sembra buono e non fa soffrire nessuno. Ti ripeto: il latte lo troviamo già in tanti prodotti in commercio che è superfluo andare a comprarlo e berlo. BASTA!
è grasso come il cocco ?
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Re: Latte rosso sangueScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-22 17:15:18.0 alle 2017-06-22 17:15:18.0Trollate totali: 4162Scritto da: SAMURAI
> Ma il latte di cocco no?
1) fa schifo
2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
3) non puoi usarlo per ricavarci i sottoprodotti che ricavi dal latte veroNobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:16:24.0 alle 2017-06-22 17:16:24.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da: SAMURAI
> > Ma il latte di cocco no?
>
> 1) fa schifo
> 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
che hai contro i succhi di frutta?

> 3) non puoi usarlo per ricavarci i sottoprodotti che ricavi dal latte vero
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Re: Latte rosso sangueScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-22 17:16:58.0 alle 2017-06-22 17:16:58.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Ma il latte di cocco no?
> >
> > 1) fa schifo
> > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
>
> che hai contro i succhi di frutta?

Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:17:34.0 alle 2017-06-22 17:17:34.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Scritto da: SAMURAI
> > > > Ma il latte di cocco no?
> > >
> > > 1) fa schifo
> > > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> >
> > che hai contro i succhi di frutta?

>
> Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.
quante pizze mangi alla settimana?-
Re: Latte rosso sangueScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-22 17:24:17.0 alle 2017-06-22 17:24:17.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > Ma il latte di cocco no?
> > > >
> > > > 1) fa schifo
> > > > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> > >
> > > che hai contro i succhi di frutta?

> >
> > Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.
>
> quante pizze mangi alla settimana?
Dipende, ogni tanto una, ogni tanto due, ogni tanto nessuna. Stasera mangio una pizza fatta in casa... con mozzarella rubata ad un Vitello.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:24:50.0 alle 2017-06-22 17:24:50.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > Ma il latte di cocco no?
> > > > >
> > > > > 1) fa schifo
> > > > > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> > > >
> > > > che hai contro i succhi di frutta?

> > >
> > > Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.
> >
> > quante pizze mangi alla settimana?
>
> Dipende, ogni tanto una, ogni tanto due, ogni tanto nessuna. Stasera mangio una pizza fatta in casa... con mozzarella rubata ad un Vitello.
ma sai cucinare?-
Re: Latte rosso sangueScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-06-22 17:32:02.0 alle 2017-06-22 17:32:02.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
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> > > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > Ma il latte di cocco no?
> > > > > >
> > > > > > 1) fa schifo
> > > > > > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> > > > >
> > > > > che hai contro i succhi di frutta?

> > > >
> > > > Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.
> > >
> > > quante pizze mangi alla settimana?
> >
> > Dipende, ogni tanto una, ogni tanto due, ogni tanto nessuna. Stasera mangio una pizza fatta in casa... con mozzarella rubata ad un Vitello.
>
> ma sai cucinare?
Certo.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:33:52.0 alle 2017-06-22 17:33:52.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
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> > > Scritto da: Nazi Heidi
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> > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > Ma il latte di cocco no?
> > > > > >
> > > > > > 1) fa schifo
> > > > > > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> > > > >
> > > > > che hai contro i succhi di frutta?

> > > >
> > > > Niente, ma non puoi spacciarmi un succo di frutta per una pizza.
> > >
> > > quante pizze mangi alla settimana?
> >
> > Dipende, ogni tanto una, ogni tanto due, ogni tanto nessuna. Stasera mangio una pizza fatta in casa... con mozzarella rubata ad un Vitello.
>
> ma sai cucinare?
Come se ci volesse una laurea...
Quando mi chiedono "sai cucinare" rispondo "si e so anche camminare
".
Ovviamente parlo di buttare in pentola un paio di patate e una fetta di carne, per ricette molto elaborate chiaramente è un'altra cosa, ma spesso basta seguire semplicemente un algoritmo che non richiede delle capacità straordinarie.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-22 17:18:18.0 alle 2017-06-22 17:18:18.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Ma il latte di cocco no?
> >
> > 1) fa schifo
> > 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
>
> che hai contro i succhi di frutta?

Con i succhi di frutti non fai male a nessuno, sarebbe troppo banale e troppo scontato per lui.
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Re: Latte rosso sangueScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-06-24 18:27:53.0 alle 2017-06-24 18:27:53.0Trollate totali: 6492> Ma il latte di cocco no?
1) fa schifo
2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
3) non puoi usarlo per ricavarci i sottoprodotti che ricavi dal latte vero
Allora usa il latte di soia. Meno grasso e con questo si fanno gli stessi prodotti del latte di mucca.
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-24 20:08:48.0 alle 2017-06-24 20:08:48.0Scritto da: SAMURAI
> > Ma il latte di cocco no?
>
> 1) fa schifo
> 2) non è latte, ma un succo... è come se ti dicessi "ma perché invece della pizza non ti bevi un succo di frutta?"... non c'azzecca niente
> 3) non puoi usarlo per ricavarci i sottoprodotti che ricavi dal latte vero
>
> Allora usa il latte di soia. Meno grasso e con questo si fanno gli stessi prodotti del latte di mucca.
Ma sti latti di mandorle, di cocco eccetera contengono grassi? Costano lo stesso prezzo del latte di mucca?-
Re: Latte rosso sangueScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-06-27 11:46:26.0 alle 2017-06-27 11:46:26.0Trollate totali: 6492Più che "latte" si dovrebbero chiamare bevande a base di soia, riso, avena, mandorle, etc Hanno meno grassi (ad eccezione del latte di mandorla) e sono più digeribili. Il latte d'avena ha proprietà antistres, il latte di soia è molto proteico, il latte di riso è leggermente dolce e quindi si può usare con meno zucchero. Il latte di mandorla è un ottimo dissetante (provatelo nei corn flakes).
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Re: Latte rosso sangueScritto daNon Autenticatoil 2017-06-21 17:29:53.0 alle 2017-06-21 17:29:53.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Alessandra di Lenge (anche chiamata "warrior") spiega un paio di cose sul business del latte.
> > > > > > >
> > > > > > > Ecco come funziona:
> > > > > > > - Le mucche da latte continuamente vengono ingravidate a forza cosicché continuino a produrre latte
> > > > > > > - Tutti i vitelli che nascono le vengono strappati
> > > > > > >
> > > > > > > Dopo 4-5 anni queste mucche finiscono per terra sfinite (sindrome della vacca a terra) perché sono sfinite per tutte le gravidanze che hanno avuto.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > cazzate senza senso.
> > > > >
> > > > > Ma chi è sto scemo? Sarà quel frocio che se la prendeva sempre con i pedoni?
> > > >
> > > > non sapete in cazzo di come funziona la produzione del latte e vi informate guardando una troia su youtube?
> > > > "continuamente ingravidate a forza" è una cazzata senza senso.
> > >
> > >
> > >
> > > > la mucca partorisce, produce latte(il vitello viene alimentato artificialmente con il latte vaccino per semplificare operazioni logistiche e per controllare la qualità e le proprietà del latte in modo da massimizzare la crescita del vitello e quindi ottimizzare la produzione).
> > >
> > > E il vitello ovviamente non viene strappato alla madre, giusto?
> > >
> > > > due mesi prima del parto successivo, viene "asciugata" in modo che sia pronta e nello stato ottimale per cominciare un nuovo ciclo.
> > >
> > > E quanti parti deve fare per continuare a produrre latte? Uno dopo l'altro?
> >
> > certo, è nella natura di tutti i mammiferi partorire, svezzare, partorire svezzare etc...
> > non c'è niente più naturale di questo.
> >
> > >
> > >
> > > > negli allevamenti senza scrupoli, e senza controlli dello stato(generalmente i piccoli contadini) le mucche vengono iniettate quotidianamente con l'ossitocina.)
> > >
> > > E parlando di vitelli aggiungo una cosa: vengono resi anemici e in maniera tale che la loro carne diventa più bianca.
> > >
> > > Questa pratica è diventata illegale in Svizzera e indovina grazie a chi? Ovviamente grazie a tanti odiati animalisti, non certo grazie alle teste di cazzo che fanno finta che non ci siano problemi o che addirittura ci godono a maltrattare gli animali.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > se il consumatore vuole la carne bianca il produttore si adatta.
> > se non lo sai i maschi vengono castrati perché altrimenti la carne puzza, inoltre gli animali castrati sono più tranquilli e la carne rimane più tenera.
> > Ma queste sono pratiche comuni a tutti gli allevamenti intensivi e non. La differenza è che negli allevamenti intensivi la castrazione viene fatta da personale competente e mediante tecniche che puntano a minimizzare il dolore, lo stress e il rischio di infezioni, mentre nei piccoli allevamenti spesso viene fatta alla buona con un coltello da cucina
>
> Non è obbligatorio far venire il veterinario?
no, basta avere una licenza, o farlo senza dire niente a nessuno. I controlli sono scarsi e molto facilmente corrompibili.
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