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Permesso che ha ragione in generale ma...Scritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-07-12 16:08:11.0 alle 2017-07-12 16:08:11.0Trollate totali: 4162...che diavolo sarebbe uno storico dell'integrazione europea? È una professione vera? A chi o a cosa serve?

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/b...
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Permesso che ha ragione in generale ma...Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-12 16:31:54.0 alle 2017-07-12 16:31:54.0Scritto da: Nazi Heidi
> ...che diavolo sarebbe uno storico dell'integrazione europea? È una professione vera? A chi o a cosa serve?
>
>http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/b...

È la sua specializzazione, ovvero quello in cui è diventato un esperto. Ma non gli è bastato a ottenere un posto stabile nel sistema, forse non leccava il culo al potere con sufficiente entusiasmo.
Però possibile che l'università sia rotolata così in basso? Mi verrebbe da dire che la depressione mi ha salvato da una sorte ria, oltre a fare di me uno scettico il che non guasta mai, eppure tutti i compagni di corso bravi di cui ricordo il nome oggi fanno i fisici.-
Re: Permesso che ha ragione in generale ma...Scritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-07-12 19:45:53.0 alle 2017-07-12 19:45:53.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > ...che diavolo sarebbe uno storico dell'integrazione europea? È una professione vera? A chi o a cosa serve?
> >
> >http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/b...

>
> È la sua specializzazione,
Non oso immaginare quale sia l'argomento generale se questa è la specializzazione...
> ovvero quello in cui è diventato un esperto.
Un esperto in "storia dell'integrazione europea"?
Un po' come diventare esperti di storia delle lanucce dell'ombelico...
> Ma non gli è bastato a ottenere un posto stabile nel sistema,
Nel suo caso esattamente chi potrebbe assumerlo? Per fare che?
Cioè, a chi può mai servire un "esperto di storia dell'integrazione europea"? Mettiamo anche il caso che a qualcuno una specializzazione del genere serva a qualcosa (non riesco ad immaginare a cosa ma facciamo finta)... quanti saranno questi qualcuno? Cioè, te l'immagini un'azienda che cerca come figura professionale un "esperto di storia dell'integrazione europea"?
> forse non leccava il culo al potere con sufficiente entusiasmo.
Ma cioè, anche se lo lecchi... alla fine quello che fai a qualcuno o qualcosa dovrà pur servire se vuoi che ti assumano... cioè, non è che la gente ti da un lavoro perché non ce l'hai... te lo da perché gli servi tu... o qualcuno come te... non è che trovi qualcuno che dice "vabbé, uno storico dell'integrazione europea non mi serve a nulla ma che cazzo... ne prendo due perché sanno leccare bene il culo...".
Poi d'accordo che quello che dice si applica a molti altri settori della ricerca... ricerca _utile_... ma nel suo caso davvero... è come laurearsi in "gender studies" e pretendere che uno ti dia un lavoro semplicemente perché sei bravo a sparare cazzate...
> Però possibile che l'università sia rotolata così in basso? Mi verrebbe da dire che la depressione mi ha salvato da una sorte ria, oltre a fare di me uno scettico il che non guasta mai, eppure tutti i compagni di corso bravi di cui ricordo il nome oggi fanno i fisici.
Un mio ex compagno di classe ha fatto il ricercatore (nel campo delle telecomunicazioni) e mi diceva che doveva comprarsi pure la carta su cui stampare le sue relazioni e pagarsi i viaggi per fare il suo lavoro.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Permesso che ha ragione in generale ma...Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-12 20:46:28.0 alle 2017-07-12 20:46:28.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > ...che diavolo sarebbe uno storico dell'integrazione europea? È una professione vera? A chi o a cosa serve?
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> > >http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/b...

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> > È la sua specializzazione,
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> Non oso immaginare quale sia l'argomento generale se questa è la specializzazione...
>
> > ovvero quello in cui è diventato un esperto.
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> Un esperto in "storia dell'integrazione europea"?
> Un po' come diventare esperti di storia delle lanucce dell'ombelico...
Ormai è la norma, specie nelle materie umanistiche.
> > Ma non gli è bastato a ottenere un posto stabile nel sistema,
>
> Nel suo caso esattamente chi potrebbe assumerlo? Per fare che?
> Cioè, a chi può mai servire un "esperto di storia dell'integrazione europea"?
Ai fautori dell'integrazione europea. Gli intellettuali producono idee e ideologie, per cui il principale committente dell'intellettuale è il potere. In questo caso all'intellettuale è andata male, forse per la causa da me supposta, forse perché oggi c'è semplicemente troppa concorrenza nel suo settore di specializzazione.
> Mettiamo anche il caso che a qualcuno una specializzazione del genere serva a qualcosa (non riesco ad immaginare a cosa ma facciamo finta)... quanti saranno questi qualcuno? Cioè, te l'immagini un'azienda che cerca come figura professionale un "esperto di storia dell'integrazione europea"?
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> > forse non leccava il culo al potere con sufficiente entusiasmo.
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> Ma cioè, anche se lo lecchi... alla fine quello che fai a qualcuno o qualcosa dovrà pur servire se vuoi che ti assumano... cioè, non è che la gente ti da un lavoro perché non ce l'hai... te lo da perché gli servi tu... o qualcuno come te... non è che trovi qualcuno che dice "vabbé, uno storico dell'integrazione europea non mi serve a nulla ma che cazzo... ne prendo due perché sanno leccare bene il culo...".
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> Poi d'accordo che quello che dice si applica a molti altri settori della ricerca... ricerca _utile_... ma nel suo caso davvero... è come laurearsi in "gender studies" e pretendere che uno ti dia un lavoro semplicemente perché sei bravo a sparare cazzate...
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> > Però possibile che l'università sia rotolata così in basso? Mi verrebbe da dire che la depressione mi ha salvato da una sorte ria, oltre a fare di me uno scettico il che non guasta mai, eppure tutti i compagni di corso bravi di cui ricordo il nome oggi fanno i fisici.
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> Un mio ex compagno di classe ha fatto il ricercatore (nel campo delle telecomunicazioni) e mi diceva che doveva comprarsi pure la carta su cui stampare le sue relazioni e pagarsi i viaggi per fare il suo lavoro.
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Re: Permesso che ha ragione in generale ma...Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-12 21:15:21.0 alle 2017-07-12 21:15:21.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > ...che diavolo sarebbe uno storico dell'integrazione europea? È una professione vera? A chi o a cosa serve?
> > >
> > >http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/12/news/b...

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> > È la sua specializzazione,
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> Non oso immaginare quale sia l'argomento generale se questa è la specializzazione...
>
> > ovvero quello in cui è diventato un esperto.
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> Un esperto in "storia dell'integrazione europea"?
> Un po' come diventare esperti di storia delle lanucce dell'ombelico...
>
> > Ma non gli è bastato a ottenere un posto stabile nel sistema,
>
> Nel suo caso esattamente chi potrebbe assumerlo? Per fare che?
> Cioè, a chi può mai servire un "esperto di storia dell'integrazione europea"? Mettiamo anche il caso che a qualcuno una specializzazione del genere serva a qualcosa (non riesco ad immaginare a cosa ma facciamo finta)... quanti saranno questi qualcuno? Cioè, te l'immagini un'azienda che cerca come figura professionale un "esperto di storia dell'integrazione europea"?
>
> > forse non leccava il culo al potere con sufficiente entusiasmo.
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> Ma cioè, anche se lo lecchi... alla fine quello che fai a qualcuno o qualcosa dovrà pur servire se vuoi che ti assumano... cioè, non è che la gente ti da un lavoro perché non ce l'hai... te lo da perché gli servi tu... o qualcuno come te... non è che trovi qualcuno che dice "vabbé, uno storico dell'integrazione europea non mi serve a nulla ma che cazzo... ne prendo due perché sanno leccare bene il culo...".
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> Poi d'accordo che quello che dice si applica a molti altri settori della ricerca... ricerca _utile_... ma nel suo caso davvero... è come laurearsi in "gender studies" e pretendere che uno ti dia un lavoro semplicemente perché sei bravo a sparare cazzate...
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> > Però possibile che l'università sia rotolata così in basso? Mi verrebbe da dire che la depressione mi ha salvato da una sorte ria, oltre a fare di me uno scettico il che non guasta mai, eppure tutti i compagni di corso bravi di cui ricordo il nome oggi fanno i fisici.
>
> Un mio ex compagno di classe ha fatto il ricercatore (nel campo delle telecomunicazioni) e mi diceva che doveva comprarsi pure la carta su cui stampare le sue relazioni e pagarsi i viaggi per fare il suo lavoro.
Che gente di merda che conosci.
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