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Ma vogliamo parlare de"la Romania è ricchissima"

mi sa che la metterò come firma"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ma vogliamo parlare deScritto daNon Autenticatoil 2017-07-28 23:58:13.0 alle 2017-07-28 23:58:13.0Scritto da: Ordine
> "la Romania è ricchissima"
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> mi sa che la metterò come firma
Non farlo, potresti pentirtene.-
Re: Ma vogliamo parlare deScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > "la Romania è ricchissima"
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> > mi sa che la metterò come firma
>
> Non farlo, potresti pentirtene.
http://www.lastradanelmondo.it/2017/03/31/bambini-...
incolliamolo così il cazzaro non perde tempo a cliccarci sopra
Il 70% della popolazione rurale del Paese vive al di sotto della soglia di povertà secondo la World Bank
Più delle metà dei minori in Romania (51%) sono a rischio povertà, una percentuale maggiore rispetto a quella rilevata nel 2007 quando il Paese entrò a far parte dell’UE (50.5%).
La ricerca dell’Eurostat, promossa nei 28 Paesi dell’UE, conferisce alla Romania il primato nell’Unione Europea circa il rischio di povertà per i bambini, ancora prima della Bulgaria che ha visto una diminuzione del 16.2%, passando dal 61% al 45.2%.
Più di un quarto di tutti i bambini presenti in Europa (27.7%) – circa 26 milioni – sono a rischio povertà ed esclusione sociale, il che ha spinto i Paesi europei ad affrontare il tema come priorità politica.
Adrian Oras, coordinatore per la campagna europea Opening Door ha dichiarato [nel 2014]: “i tassi di povertà (inclusi quelli relativi ai bambini) sono cresciuti a seguito della crisi economica globale del 2008. Anche se sono passati 7 anni dall’ingresso della Romania [nell’Unione Europea], continuano a sentirsi gli effetti dell’inadeguata risposta alla crisi e delle misure avventate che hanno colpito gravemente il sistema sociale, che era stato appena sviluppato.”
I tassi di povertà in Romania tendono ad aumentare nelle aree rurali, in cui vive il 45% della popolazione del Paese – la più alta proporzione nell’ambito dell’UE – e dove la mancanza di infrastrutture incide negativamente su tutto, dalle scuole alle strutture sanitarie. Il tasso più alto di povertà riscontrato in Romania fu rilevato nel 2012 con una percentuale del 52.3%.
Secondo la Wold Bank, il 70% della popolazione rurale vive in uno stato di povertà a causa della mancanza di strategie appropriate da parte delle autorità.
“Gli assistenti sociali sono impegnati a rispondere ai bisogni basilari delle comunità e delle famiglie marginalizzate: l’accesso a risorse base ed a servizi universali, l’offerta di servizi sociali, sanitari ed educativi di livello base in maniera combinata, l’accesso al sistema scolastico, l’inserimento professionale, lo sviluppo di infrastrutture con una particolare attenzione al social housing affinché siano disponibili per famiglie con bambini a rischio e giovani care-leavers” racconta Oras.
La grande maggioranza della popolazione rurale rumena che vive in stato di povertà, comprende prevalentemente agricoltori e lavoratori rurali disoccupati, i cui bambini spesso non ricevono un livello sufficiente di istruzione, mentre la famiglia non ha un capitale sufficiente per garantire una qualsiasi prospettiva finanziaria che comprenda la possibilità – ad esempio – di chiedere prestiti per lo sviluppo di aziende agricole o altro.
Secondo Oras, la povertà infantile è peggiorata per tre ragioni: l’aumento del tasso di disoccupazione, un più largo gap tra le zone rurali e quelle urbane in termini di investimenti, istruzione ed opportunità lavorative, ed una generale discesa economica a seguito della crisi finanziaria del 2008.http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-i...

Secondo l'ultimo rapporto Eurostat, il 28,5 % della popolazione romena vive in uno stato di povertà materiale e manca delle risorse essenziali. Cinquemila adulti e 2mila minori sono completamente abbandonati, campano di stenti, si stonano con un liquido giallognolo che inalano da una busta di plastica, trovano rifugio in cunicoli larghi poco più di un metro che formano la grande rete cittadina del riscaldamento. Viaggio tra i dannati di un paese con un Pil del 4 per cento e una disoccupazione al 6,8 ma il più basso livello di salari dell'intera eurozona


Ma si può essere così imbecilli dio caro? Ma ci arriverebbe anche un bambino che se ci sono tanti immigrati (troppi) rumeni in Italia e non solo vuol dire che il loro Paese tanto bene non sta.
Il bello è che fa anche lo spocchioso, quello del "so tutto io" che ha visitato mezzo mondo. No, non sai un cazzo e raccogli solo figure di merda.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Ma vogliamo parlare dese dovessimo valutare la ricchezza di un paese misurandone il numero di emigrati ("la romania e' povera perche' qui ci sono tanti rumeni") l'italia non ne uscirebbe bene.
cmq non ho tempo quindi ti posto giusto giusto una immaginetta.
nel 2011 il PIL pro capite in romania era di 6579 eur, l'anno scorso era di 8059 eur, il che e' una crescita mostruosa, idem per il resto dei dati.
per confronto noi in italia abbiamo un gdp procapite di 27,048 (tu li vedi 27k al'anno?, secondo me tu ne vedi si e no 15k), ah e ovviamente nel 2011 era pressoche' identico (leggermente piu' alto in realta', 27592)
si in romania ci sono un sacco di zingari che si sono stabiliti in romania ed hanno cominciato ad insediarsi, alzeranno di brutto la media riguardo i pampini poveri, sicuramente la romania e' un posto dove i ragazzi della mia eta' hanno visto cose che voi umani etc. etc.
in compenso ora sono MOLTO piu' ricchi di te gli imprenditori rumeni ed i poveri delle zone rurali hanno un futuro, cosa che invece un povero italiano non ha.
ah gia', tu non sai l'inglese, peccato, cazzi tuoi.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Ma vogliamo parlare deScritto da: dada216
> se dovessimo valutare la ricchezza di un paese misurandone il numero di emigrati ("la romania e' povera perche' qui ci sono tanti rumeni") l'italia non ne uscirebbe bene.
>
Ne escono molto meglio dei rumeni. Infatti ci sono 2 fattori da tener conto:
1) il motivo per cui si emigra: un conto è chi emigra per necessità economiche, un altro chi emigra per andare a studiare all'estero o per raggiungere la ragazza che ha conosciuto lì o semplicemente perchè si trova meglio in quello Stato che nel proprio Paese. I rumeni emigrano pressochè tutti per ragioni economiche e infatti o fanno lavori umili tipo operai/badanti o diventano delinquenti o fanno entrambe le cose. Poi le eccezioni ci sono dovunque.
2) devi sempre valutare il numero di emigrati rispetto al numero di abitanti complessivo. La Romania ha 22 milioni di abitanti e secondo wikipedia...https://it.wikipedia.org/wiki/Diaspora_romena

Il numero di cittadini rumeni all'estero varia da 4 a 12 milioni a seconda dell'identificazione dei moldavi come rumeni e all'inclusione o meno dei rumeni che vivono in regioni storicamente rumene.
Prendiamo pure il numero medio tra 4 e 12 e stimiamo circa 8 milioni di rumeni all'estero. Su una popolazione di 22 milioni sono più del 30%
Gli italiani all'estero? Innanzitutto per quale motivo ci vanno (vedi punto 1) ? E comunque sono sempre meno dei rumeni. Dal 1 gennaio 2016 sono quasi 5 milionihttp://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/06/italian...

che su una popolazione di oltre 60 milioni di abitanti sono meno del 10%, cifre molto inferiori alla Romania.
E' vero però che gli emigrati stanno aumentando, ma questo non ha nulla a che fare con la presenza di immigrati, ricordo che il discorso è partito tutto dalla correlazione tra numero di immigrati non bianchi con l'arretratezza di quel dato Paese
> cmq non ho tempo quindi ti posto giusto giusto una immaginetta.
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> nel 2011 il PIL pro capite in romania era di 6579 eur, l'anno scorso era di 8059 eur, il che e' una crescita mostruosa, idem per il resto dei dati.
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> per confronto noi in italia abbiamo un gdp procapite di 27,048 (tu li vedi 27k al'anno?, secondo me tu ne vedi si e no 15k), ah e ovviamente nel 2011 era pressoche' identico (leggermente piu' alto in realta', 27592)
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CVD, quando sei in difficoltà cominci a mischiare le carte e a rigirare le frittate. Io non ho mai detto che la Romania sta peggiorando e noi stiamo migliorando. Io ho detto che la Romania è più povera dell'Italia e della Germania e che questo peggioramento è dovuto in parte all'invasione di massa che i rumeni hanno subito, tra questi ci sono anche gli zingari come tu stesso hai ammesso sotto. Ora stanno migliorando? Benissimo, evidentemente si stanno dando da fare, ma non è certo merito degli zingari. Vediamo comunque fino a che punto miglioreranno.
> si in romania ci sono un sacco di zingari che si sono stabiliti in romania ed hanno cominciato ad insediarsi, alzeranno di brutto la media riguardo i pampini poveri, sicuramente la romania e' un posto dove i ragazzi della mia eta' hanno visto cose che voi umani etc. etc.
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Quindi ammetti che gli zingari hanno peggiorato le condizioni di vita dei rumeni, bene, almeno un passo avanti lo abbiamo fatto. Però ti faccio notare che gli zingari si stanno mischiando e si sono già mischiati fin troppo con i rumeni quindi è spesso difficile scindere le due cose (sebbene ci siano ancora tanti rumeni bianchi sia chiaro). Conosci Florin Salam? E' un cantante zingaro molto famoso negli strati rurali della popolazione rumena che è quella più povera che fa un genere di musica chiamato Manele.
e indovina un po', gli immigrati rumeni qui in Italia lo conoscono e lo seguono quasi tutti.
> in compenso ora sono MOLTO piu' ricchi di te gli imprenditori rumeni ed i poveri delle zone rurali hanno un futuro, cosa che invece un povero italiano non ha.
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> ah gia', tu non sai l'inglese, peccato, cazzi tuoi.
Io mi attengo le statistiche e non alle tue previsioni del cazzo, come ti ho riportato sopra e te lo riposto:
Il 70% della popolazione rurale del Paese vive al di sotto della soglia di povertà secondo la World Bank
e ancora:
Secondo l'ultimo rapporto Eurostat, il 28,5 % della popolazione romena vive in uno stato di povertà materiale e manca delle risorse essenziali
Qualcosa mi dice che questo sviluppo di cui parli sarà molto lento visto che quasi un terzo della popolazione vive sotto la soglia della povertà. E nel frattempo che si fa?
Ad ogni modo la tua affermazione è stata "la Romania è ricchissima" e non "la Romania sta diventando ricca", devi essere preciso quando scrivi.
**Modificato dall'autore il 29.07.2017 14:05**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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