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Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-30 18:03:33.0 alle 2017-08-30 18:03:33.0Trollate totali: 4162Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-30 20:39:08.0 alle 2017-08-30 20:39:08.0Scritto da: Nazi Heidi
> https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
Puzza di minchiate.-
Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-30 21:18:07.0 alle 2017-08-30 21:18:07.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
>
> Puzza di minchiate.
Ma anche no.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-30 22:44:11.0 alle 2017-08-30 22:44:11.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
> >
> > Puzza di minchiate.
>
> Ma anche no.
Non ho mai visto qualcuno che non riesce a calcolare l'età di una persona sapendo la data di nascita.
Ne ho viste tante di persone che non brillavano di intelligenza, ma si bloccavano su cose più complesse rispetto a un banale calcolo.
Se non riesci ad arrivare a una cosa così semplice allora sei da scuola speciale. Non ho problemi a credere che quel tipo sia incappato in un caso molto particolare, ma il problema sta nel fatto che lui prende casi particolari facendoti credere che sono la norma.
Magari nell'azienda in cui lavora ha a che fare con centinaia o miglia di neri e lui si annota rigorosamente i casi particolari per poi raccontarteli.
Alcune delle cose che ha scritto descrivono il normale andazzo di un lavoro in cui devi rispondere al telefono: capita spesso che la persona dall'altra parte del telefono è poco collaborativa e dia per scontato che tu la riconosci al volo (i clienti si sentono speciali, ma per te ogni cliente è solo uno dei tanti).
Succede spesso anche ti spiegano le cose male e pensano che tu abbia la soluzione pronta al volo.
In pratica descrive situazioni relativamente normali (che ti succedono facilmente con i clienti in generale, senza tirare in ballo categorie particolari) sottolineando però che i clienti sono neri.-
Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-30 23:17:25.0 alle 2017-08-30 23:17:25.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
> > >
> > > Puzza di minchiate.
> >
> > Ma anche no.
>
> Non ho mai visto qualcuno che non riesce a calcolare l'età di una persona sapendo la data di nascita.
Che sia perché non sei circondato di sub-normali?
> Se non riesci ad arrivare a una cosa così semplice allora sei da scuola speciale. |
Che tipo di scuola pensi possa fare uno che ha un QI < 80?
> Non ho problemi a credere che quel tipo sia incappato in un caso molto particolare, ma il problema sta nel fatto che lui prende casi particolari facendoti credere che sono la norma.
To a large degree, I became racially conscious because of my black clients, who eventually destroyed all my preconceived notions about race. My awakening did not come from one or even a few incidents, but from the accumulation of thousands upon thousands of small interactions.
Stai criticando il fatto che non le ha citate tutte ma solo quelle rappresentative?
> Magari nell'azienda in cui lavora ha a che fare con centinaia o miglia di neri e lui si annota rigorosamente i casi particolari per poi raccontarteli.
accumulation of thousands upon thousands of small interactions.
> In pratica descrive situazioni relativamente normali (che ti succedono facilmente con i clienti in generale, senza tirare in ballo categorie particolari) sottolineando però che i clienti sono neri.
accumulation of thousands upon thousands of small interactions.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 00:47:43.0 alle 2017-08-31 00:47:43.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
> > > >
> > > > Puzza di minchiate.
> > >
> > > Ma anche no.
> >
> > Non ho mai visto qualcuno che non riesce a calcolare l'età di una persona sapendo la data di nascita.
>
> Che sia perché non sei circondato di sub-normali?
La Svizzera è un paese multietnico (non multiculturale) e quando vai a scuola è normale avere compagni di classe di tante diverse etnie, neri compresi.
Mi sembra difficile che anche il meno brillante della classe si blocchi su cose simili.
>
> > Se non riesci ad arrivare a una cosa così semplice allora sei da scuola speciale. |
>
> Che tipo di scuola pensi possa fare uno che ha un QI < 80?
I neri non fanno le scuole speciali, vanno a scuola insieme agli altri. Ho avuto compagni di scuola neri al liceo. Come pensi che possa uno comprendere la matematica del liceo scientifico se non riesce nemmeno a calcolare quanti anni ha una persona sapendo l'anno di nascita?
> accumulation of thousands upon thousands of small interactions.
Questo è quello che dice lui.
Non è che io abbia problemi a credere che ce ne siano un paio che si inceppano su cose così banali, solo che il suo voler estendere questi casi particolari a tutta la categoria dei neri non mi convince affatto.
Se mi dicessero che hanno difficoltà con la matematica liceale potrei anche capire... ma non essere in grado di fare lo spelling di un nome o calcolare l'età di una persona non è una cosa normale... per nessuna etnia lo è.
Devi anche avere senso critico nei confronti di una testimonianza. Non è che se uno dice che ha visto i maiali volanti che allora vai in giro a dire che i maiali volanti esistono.
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 00:50:39.0 alle 2017-08-31 00:50:39.0Scritto da:
> Devi anche avere senso critico nei confronti di una testimonianza. Non è che se uno dice che ha visto i maiali volanti che allora vai in giro a dire che i maiali volanti esistono.
>
Lo scetticismo è giustificato soprattutto poi se la testimonianza è scritta su un sito di parte come quello.
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Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-31 01:39:55.0 alle 2017-08-31 01:39:55.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > > https://www.amren.com/news/2009/09/urban_law_101/
> > > > >
> > > > > Puzza di minchiate.
> > > >
> > > > Ma anche no.
> > >
> > > Non ho mai visto qualcuno che non riesce a calcolare l'età di una persona sapendo la data di nascita.
> >
> > Che sia perché non sei circondato di sub-normali?
>
> La Svizzera ...
.... non ha mai sperimentato la convivenza con gli africani. Gli USA sì.
>
> >
> > > Se non riesci ad arrivare a una cosa così semplice allora sei da scuola speciale. |
> >
> > Che tipo di scuola pensi possa fare uno che ha un QI < 80?
>
> I neri non fanno le scuole speciali, vanno a scuola insieme agli altri.
E hanno valutazioni così basse che in USA hanno dovuto cominciare a falsificare le valutazioni del SAT dando dei bonus a neri ed ispanici e penalizzando gli asiatici perché altrimenti non arrivavano al livello degli altri.
http://www.wnd.com/2015/02/black-privilege-sat-bon...
> Questo è quello che dice lui.
Certo, per quello il post si intitola "una testimonianza".
> Non è che io abbia problemi a credere che ce ne siano un paio che si inceppano su cose così banali, solo che il suo voler estendere questi casi particolari a tutta la categoria dei neri non mi convince affatto.
>
> Se mi dicessero che hanno difficoltà con la matematica liceale potrei anche capire... ma non essere in grado di fare lo spelling di un nome o calcolare l'età di una persona non è una cosa normale... per nessuna etnia lo è.
Il grafico del QI ti da torto.
> Devi anche avere senso critico nei confronti di una testimonianza. Non è che se uno dice che ha visto i maiali volanti che allora vai in giro a dire che i maiali volanti esistono.
Il mio senso critico mi dice che quando i dati collimano è molto molto probabile che ciò di cui si parla sia vero.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 01:53:24.0 alle 2017-08-31 01:53:24.0ho conosciuto persone che sapevo risolvere problemi complessi , ad esempio una professoressa di matematica discreta e a calcoli sembrava un bambino delle elementari
la velocità di calcolo è diversa dal problem solving-
Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-31 02:48:43.0 alle 2017-08-31 02:48:43.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> ho conosciuto persone che sapevo risolvere problemi complessi , ad esempio una professoressa di matematica discreta e a calcoli sembrava un bambino delle elementari
Non c'entra una sega. Lì dice che la tizia NON sapeva come calcolare l'età data la data di nascita, non che non era in grado di farlo a mente.
Once when I was filling out a form for a female client I asked if she knew how old her husband was. She told me she didn’t know. I asked her the next question on the form, which was her husband’s birth date. Amazingly, she knew it–and was genuinely surprised when I told her she could figure out her husband’s age from his birth date.
> la velocità di calcolo è diversa dal problem solving
Velocità di calcolo: dati due numeri sottrarli
Problem solving: sapere che per trovare la "distanza" fra due numeri devi sottrarre il numero più grande dal numero più piccolo
Nel caso citato dal tipo siamo nel problem solving... un problema che un bambino delle elementari sa risolverti.
Il QI vuole misurare la tua capacità al problem solving in un dato tempo limitato... ed è qui che gli africani hanno grossi fastidi.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 03:39:53.0 alle 2017-08-31 03:39:53.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > ho conosciuto persone che sapevo risolvere problemi complessi , ad esempio una professoressa di matematica discreta e a calcoli sembrava un bambino delle elementari
>
> Non c'entra una sega. Lì dice che la tizia NON sapeva come calcolare l'età data la data di nascita, non che non era in grado di farlo a mente.
>
> Once when I was filling out a form for a female client I asked if she knew how old her husband was. She told me she didn’t know. I asked her the next question on the form, which was her husband’s birth date. Amazingly, she knew it–and was genuinely surprised when I told her she could figure out her husband’s age from his birth date.
>
> > la velocità di calcolo è diversa dal problem solving
>
> Velocità di calcolo: dati due numeri sottrarli
> Problem solving: sapere che per trovare la "distanza" fra due numeri devi sottrarre il numero più grande dal numero più piccolo
>
> Nel caso citato dal tipo siamo nel problem solving... un problema che un bambino delle elementari sa risolverti.
>
> Il QI vuole misurare la tua capacità al problem solving in un dato tempo limitato... ed è qui che gli africani hanno grossi fastidi.
Può darsi che non siano degli assi in matematica, ma madonna santa, stiamo solo parlando di saper contare.
Quello si è trovato di fronte una totale rincoglionita che si è servita sul piatto di argento per poter dare un esempio a favore della sua idea.
Pensi davvero che un nero normale in un paese civilizzato non sia in grado di contare?
Oh certo, naturalmente non dobbiamo escludere che a quella tipa era proprio l'istruzione che le mancava...
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Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-31 13:43:39.0 alle 2017-08-31 13:43:39.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > ho conosciuto persone che sapevo risolvere problemi complessi , ad esempio una professoressa di matematica discreta e a calcoli sembrava un bambino delle elementari
> >
> > Non c'entra una sega. Lì dice che la tizia NON sapeva come calcolare l'età data la data di nascita, non che non era in grado di farlo a mente.
> >
> > Once when I was filling out a form for a female client I asked if she knew how old her husband was. She told me she didn’t know. I asked her the next question on the form, which was her husband’s birth date. Amazingly, she knew it–and was genuinely surprised when I told her she could figure out her husband’s age from his birth date.
> >
> > > la velocità di calcolo è diversa dal problem solving
> >
> > Velocità di calcolo: dati due numeri sottrarli
> > Problem solving: sapere che per trovare la "distanza" fra due numeri devi sottrarre il numero più grande dal numero più piccolo
> >
> > Nel caso citato dal tipo siamo nel problem solving... un problema che un bambino delle elementari sa risolverti.
> >
> > Il QI vuole misurare la tua capacità al problem solving in un dato tempo limitato... ed è qui che gli africani hanno grossi fastidi.
>
> Può darsi che non siano degli assi in matematica, ma madonna santa, stiamo solo parlando di saper contare.
Non si tratta di non saper contare, si tratta di non saper _ragionare_. Che ti piaccia o no è questo che vuole misurare il QI. Dato un problema più o meno semplice saper trovare la soluzione in un tempo prefissato.
Tu continui a pensare che il QI abbia a che fare con la matematica, ma non è così. Il QI ha a che fare con l'essere in grado di risolvere problemi... anche normali problemi della vita quotidiana come ad esempio fare qualcosa pensando alle conseguenze di quello che fai per te e per gli altri.
> Quello si è trovato di fronte una totale rincoglionita che si è servita sul piatto di argento per poter dare un esempio a favore della sua idea.
Ha usato un esempio per mostrare in modo chiaro il genere di problemi che gli si presentano davanti spesso e volentieri quando ha a che fare con gli afroamericani. Può darsi che quello che si è trovato davanti fosse particolarmente stupido ma è solo un esempio di quello con cui ha a che fare ogni giorno.
E tieni presente che gli afroamericani hanno già qualche punto in più rispetto agli africani che a differenza loro non hanno neanche avuto un'educazione né sono vissuti in una civiltà avanzata... quindi chi arriva dall'Africa è messo pure peggio.
> Pensi davvero che un nero normale in un paese civilizzato non sia in grado di contare?
Ancora, il problema non è contare... anche un cavallo sa contare... il problema è la poca capacità di risolvere problemi anche relativamente semplici come appunto "calcola l'età di qualcuno data la data di nascita"... ed è questo il problema grosso nel far entrare questa gente nelle nostre società, soprattutto se non si tratta di pochi casi isolati ma di centinaia di migliaia di loro.
> Oh certo, naturalmente non dobbiamo escludere che a quella tipa era proprio l'istruzione che le mancava...
Non credo. Stiamo parlando di afroamericani, non di africani. Si tratta di gente che va a scuola come i "bianchi", nelle stesse classi, con le stesse opportunità, stesse lezioni, ecc. Nel caso degli africani ovviamente il problema è anche quello, che si somma al QI basso perciò è anche più importante tenerli fuori da qui.
**Modificato dall'autore il 31.08.2017 13:46**Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 23:33:04.0 alle 2017-08-31 23:33:04.0Scritto da: Nazi Heidi
> Tu continui a pensare che il QI abbia a che fare con la matematica, ma non è così. Il QI ha a che fare con l'essere in grado di risolvere problemi... anche normali problemi della vita quotidiana come ad esempio fare qualcosa pensando alle conseguenze di quello che fai per te e per gli altri.
Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi, quindi no... non misura tutto, misura fondamentalmente le tue capacità logico-matematiche, ovvero quel tipo di logica che ti serve nella matematica e nelle cose affini: algoritmica/programmazione, scacchi, giochi vari di logica,...
Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
>
> Può darsi che quello che si è trovato davanti fosse particolarmente stupido ma è solo un esempio di quello con cui ha a che fare ogni giorno.
Ha preso un caso particolare, non rappresentativo della categoria neri.
Se vuoi parlare della categoria "neri" devi prendere quelli che stanno intorno all'apice della gaussiana... e dubito che questi non riescano a trovare l'età di una persona a partire dalla sua data di nascita.
Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
> > Pensi davvero che un nero normale in un paese civilizzato non sia in grado di contare?
>
> Ancora, il problema non è contare... anche un cavallo sa contare... il problema è la poca capacità di risolvere problemi anche relativamente semplici come appunto "calcola l'età di qualcuno data la data di nascita"
A me sembra che il problema si riduca a saper contare, cioè a capire qual'è la differenza tra due numeri.
Chi è andato a scuola dovrebbe essere in grado di saperlo fare a occhi chiusi. Per questo sospetto che quella tipa non fosse istruita.
>
> > Oh certo, naturalmente non dobbiamo escludere che a quella tipa era proprio l'istruzione che le mancava...
>
> Non credo. Stiamo parlando di afroamericani, non di africani.
Questo non lo puoi sapere, perché lui parla semplicemente di neri e la tipa potrebbe essere un'africana immigrata in USA.
Potrebbe anche essere che si cresciuta in un tempo in cui i diritti dei neri ancora vacillavano, ma non so esattamente quando e in che ordine si sono affermati i diritti civili dei neri in tutti gli states.
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Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-09-01 00:30:13.0 alle 2017-09-01 00:30:13.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
> Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
Invece sì.
> Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
> Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
> Ha preso un caso particolare, non rappresentativo della categoria neri.
No, ha fatto un ESEMPIO di mille altri che avrebbe potuto fare per mostrare il suo punto.
> Se vuoi parlare della categoria "neri" devi prendere quelli che stanno intorno all'apice della gaussiana... e dubito che questi non riescano a trovare l'età di una persona a partire dalla sua data di nascita.
Ha fatto un esempio per chiarire il tipo di "intelligenza" degli afroamericani, che si manifesta in mille modi, uno è appunto quello che ha citato lui.
> Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
Sicuramente, ma il QI non è collegato solo al comprendere la matematica.
> Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
Qui c'è un grafico che oltre a riportare il QI riporta anche i mestieri che puoi fare con quel dato QI.
Come vedi il QI non influenza solo le tue capacità matematiche, ma influenza l'intera tua esistenza. Con un QI inferiore a 80 puoi solo aspettarti di fare lavori manuali supervisionati da altri.
> A me sembra che il problema si riduca a saper contare, cioè a capire qual'è la differenza tra due numeri.
No. Lì ha scritto che la tipa era sorpresa di poter calcolare l'età data la data di nascita.
> Chi è andato a scuola dovrebbe essere in grado di saperlo fare a occhi chiusi. Per questo sospetto che quella tipa non fosse istruita.
Chi è andato a scuola _e ha capito_ come funziona la sottrazione e perché si usa. Se non capisci a che serve la sottrazione anche se sai contare non sarai in grado di calcolare l'età di nessuno.
Questo mi ricorda un tipo che era alle elementari con me... un giorno mi ha chiesto "ma perché 1+1 fa 2 e non 4?"... cioè, roba che un bambino delle elementari con un paio di oggetti qualunque può risponderti facendo un esempio pratico... prendi una penna, la metti vicino ad un altra penna... conti le penne e... magia... sono due, non quattro!
> > Non credo. Stiamo parlando di afroamericani, non di africani.
>
> Questo non lo puoi sapere, perché lui parla semplicemente di neri e la tipa potrebbe essere un'africana immigrata in USA.
Parla di migliaia di casi, anche mettendosi d'impegno non credo trovi tutti quegli africani in giro per gli USA... e se li trovasse probabilmente troverebbe quelli che sono stati in grado di organizzarsi e partire dall'Africa per arrivare in USA, quindi quelli più brillanti fra loro.
> Potrebbe anche essere che si cresciuta in un tempo in cui i diritti dei neri ancora vacillavano, ma non so esattamente quando e in che ordine si sono affermati i diritti civili dei neri in tutti gli states.
Se non ricordo male...
I neri sono entrati in USA principalmente come schiavi provenienti dall'Africa... in realtà non erano neanche tantissimi perché solo una piccola parte degli americani aveva degli schiavi... comunque attorno al 1865 (anno più anno meno) furono dichiarati liberi da A. Lincoln dopo che il sud aveva perso la guerra con il nord nella guerra civile americana (la notizia in alcuni stati è convenientemente arrivata con uno o due anni di ritardo).
In realtà le ragioni della guerra fra nordisti e sudisti è ancora oggetto di diatribe fra chi dice che era per far finire la schiavitù e chi invece dice che era circa l'indipendenza del sud. Ovviamente la storia è stata scritta dai vincitori che avevano tutto l'interesse a demonizzare i sudisti e la loro causa perciò la cosa va presa con le pinze, d'altra parte mi sembra piuttosto improbabile che al nord fossero tutti così convinti che la schiavitù fosse il diavolo mentre al sud no... tanto convinti da andare a morire per questa causa perciò c'è ampio spazio per dubitarne.
Ad ogni modo neri e bianchi hanno continuato a vivere "separati in casa" (la così detta "segregazione") per molti anni dopo la guerra civile... è vero che ora i neri erano liberi, ma è anche vero che un conto è darti la libertà, un altro conto è darti gli stessi tuoi diritti, fino a metà 1900 quando i neri si sono battuti per far finire questa cosa (che mi pare sia incominciato con Rosa Parks). Da allora bianchi e neri hanno frequentato le stesse scuole e avuto (almeno su carta) gli stessi diritti, ecc.
Quindi, neri e bianchi in USA hanno convissuto assieme (e riprodotti assieme) da quasi l'inizio della storia americana... anche se l'uguaglianza è stata una conquista recente. Gli afroamericani odierni però non hanno questa scusa perché è da almeno 50 anni che frequentano la stessa società, le stesse infrastrutture e soprattutto le stesse scuole dei bianchi eppure hanno punteggi (SAT, QI, ecc) inferiori a quelli dei bianchi.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-01 16:26:50.0 alle 2017-09-01 16:26:50.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
>
> Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
>
> > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
>
> Invece sì.
No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
>
> > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
>
> Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
>
> > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
>
> Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
Il discorso che faccio io è più ampio.
Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
Questa analisi (insieme ad altre) potrebbe spiegare perché il nostro QI è più alto rispetto a quella delle popolazioni in cui non ci sono le classi di lavoratori.
> > Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
>
> Sicuramente, ma il QI non è collegato solo al comprendere la matematica.
Io non parlo solo di matematica, ma di cose che sono affini alla logica matematica.
Per esempio giocare a scacchi o programmare non significa "occuparsi di matematica", ma sono cose che bene o male richiedono il modo di pensare, nonché quelle capacitâ di problem solving, che ti aiutano in matematica.
>
> > Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
>
> Qui c'è un grafico che oltre a riportare il QI riporta anche i mestieri che puoi fare con quel dato QI.
>
>
Questo per via del fatto che, andando verso destra, nei mestieri diventa sempre più importante saper fare dei ragionamenti logico-matematici.
Nei lavori di ufficio non servono grandi ragionamenti logico-matematici e quindi basta un QI medio (ma comunque superiore a chi distribuisce pasti), mentre per fare il contabile o il manager questi aspetti diventano ancora più importanti e serve qualcosa in più.
Infine, ovviamente nelle scienze sono richieste capacità logico-matematico di buon livello, ma non solo queste. I grandi scienziati hanno non solo capacità logico-razionale, ma razionalità, saggezza, inventiva capacità di analisi critica, ecc ecc...
Con un QI alto puoi sicuramente guadagnarti un bel posto in qualche istituto di ricerca, dove servono persone con grande potenza di calcolo.
Ma per dirigere una ricerca scientifica non ti basta solo un QI alto. Avere un QI alto è necessario, ma non sufficiente.
>
> Come vedi il QI non influenza solo le tue capacità matematiche, ma influenza l'intera tua esistenza. Con un QI inferiore a 80 puoi solo aspettarti di fare lavori manuali supervisionati da altri.
Direi che puoi avere lavori in cui non è necessario saper fare bene i conti.
-
Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-01 17:16:10.0 alle 2017-09-01 17:16:10.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
> >
> > Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
>
> Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
>
> Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
>
> >
> > > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
> >
> > Invece sì.
>
>
> No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
>
> Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
>
> Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
>
> Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
> Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
>
> Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
>
> Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
> In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
>
>
> Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
>
> Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
> Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
>
> Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
> Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
>
> Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
>
> Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
>
> La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
>
> >
> > > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
> >
> > Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
>
>
> Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
>
> Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
>
>
> >
> > > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
> >
> > Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
>
>
> Il discorso che faccio io è più ampio.
>
> Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
> Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
>
> Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
>
> Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
>
> L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
>
> Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
Ma pensi veramente che gli operai facciano meno figli della dirigenza in genere? Oppure è il solito mononeurone che si è cortocircuitato causa alcol o parassiti fecali ingeriti?
>
> Questa analisi (insieme ad altre) potrebbe spiegare perché il nostro QI è più alto rispetto a quella delle popolazioni in cui non ci sono le classi di lavoratori.
>
>
>
> > > Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
> >
> > Sicuramente, ma il QI non è collegato solo al comprendere la matematica.
>
> Io non parlo solo di matematica, ma di cose che sono affini alla logica matematica.
>
> Per esempio giocare a scacchi o programmare non significa "occuparsi di matematica", ma sono cose che bene o male richiedono il modo di pensare, nonché quelle capacitâ di problem solving, che ti aiutano in matematica.
>
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> >
> > > Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
> >
> > Qui c'è un grafico che oltre a riportare il QI riporta anche i mestieri che puoi fare con quel dato QI.
> >
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> Questo per via del fatto che, andando verso destra, nei mestieri diventa sempre più importante saper fare dei ragionamenti logico-matematici.
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> Nei lavori di ufficio non servono grandi ragionamenti logico-matematici e quindi basta un QI medio (ma comunque superiore a chi distribuisce pasti), mentre per fare il contabile o il manager questi aspetti diventano ancora più importanti e serve qualcosa in più.
>
> Infine, ovviamente nelle scienze sono richieste capacità logico-matematico di buon livello, ma non solo queste. I grandi scienziati hanno non solo capacità logico-razionale, ma razionalità, saggezza, inventiva capacità di analisi critica, ecc ecc...
>
> Con un QI alto puoi sicuramente guadagnarti un bel posto in qualche istituto di ricerca, dove servono persone con grande potenza di calcolo.
>
> Ma per dirigere una ricerca scientifica non ti basta solo un QI alto. Avere un QI alto è necessario, ma non sufficiente.
>
> >
> > Come vedi il QI non influenza solo le tue capacità matematiche, ma influenza l'intera tua esistenza. Con un QI inferiore a 80 puoi solo aspettarti di fare lavori manuali supervisionati da altri.
>
> Direi che puoi avere lavori in cui non è necessario saper fare bene i conti.
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-01 17:28:03.0 alle 2017-09-01 17:28:03.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
> > >
> > > Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
> >
> > Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
> >
> > Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
> >
> > >
> > > > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
> > >
> > > Invece sì.
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> >
> > No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
> >
> > Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
> >
> > Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
> >
> > Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
> > Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
> >
> > Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
> >
> > Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
> > In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
> >
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> > Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
> >
> > Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
> > Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
> >
> > Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
> > Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
> >
> > Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
> >
> > Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
> >
> > La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
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> > > > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
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> > > Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
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> > Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
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> > Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
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> > > > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
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> > > Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
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> >
> > Il discorso che faccio io è più ampio.
> >
> > Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
> > Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
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> > Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
> >
> > Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
> >
> > L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
> >
> > Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
>
>
Ma pensi veramente che gli operai facciano meno figli della dirigenza in genere? Oppure è il solito mononeurone che si è cortocircuitato causa alcol o parassiti fecali ingeriti?
Ma chi ê sto frocio del cazzo? Gatto?
Ne fanno loro così come li fanno gli ingegneri.
La differenza sta nel fatto che un giovane operaio del San Gottardo che di figli non ne ha ancora non ê detto che sopravviverà abbastanza per arrivare a farne e anche se ne avesse manderebbe a casa dei soldi miseri che potrebbe non bastare nemmeno per l'assistenza medica.
L'ingegnere invece a fine lavori è ancora vivo, se non ha fatto figli fa a tempo a farne e se ne ha già pUò farne ancora. E porta a casa soldini che permettono ai suoi figli di vivere bene e quindi non morire precocemente per malattie prime della pubertà.
Frocio del cazzo!
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> > Questa analisi (insieme ad altre) potrebbe spiegare perché il nostro QI è più alto rispetto a quella delle popolazioni in cui non ci sono le classi di lavoratori.
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> > > > Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
> > >
> > > Sicuramente, ma il QI non è collegato solo al comprendere la matematica.
> >
> > Io non parlo solo di matematica, ma di cose che sono affini alla logica matematica.
> >
> > Per esempio giocare a scacchi o programmare non significa "occuparsi di matematica", ma sono cose che bene o male richiedono il modo di pensare, nonché quelle capacitâ di problem solving, che ti aiutano in matematica.
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> > >
> > > > Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
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> > > Qui c'è un grafico che oltre a riportare il QI riporta anche i mestieri che puoi fare con quel dato QI.
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> > Questo per via del fatto che, andando verso destra, nei mestieri diventa sempre più importante saper fare dei ragionamenti logico-matematici.
> >
> > Nei lavori di ufficio non servono grandi ragionamenti logico-matematici e quindi basta un QI medio (ma comunque superiore a chi distribuisce pasti), mentre per fare il contabile o il manager questi aspetti diventano ancora più importanti e serve qualcosa in più.
> >
> > Infine, ovviamente nelle scienze sono richieste capacità logico-matematico di buon livello, ma non solo queste. I grandi scienziati hanno non solo capacità logico-razionale, ma razionalità, saggezza, inventiva capacità di analisi critica, ecc ecc...
> >
> > Con un QI alto puoi sicuramente guadagnarti un bel posto in qualche istituto di ricerca, dove servono persone con grande potenza di calcolo.
> >
> > Ma per dirigere una ricerca scientifica non ti basta solo un QI alto. Avere un QI alto è necessario, ma non sufficiente.
> >
> > >
> > > Come vedi il QI non influenza solo le tue capacità matematiche, ma influenza l'intera tua esistenza. Con un QI inferiore a 80 puoi solo aspettarti di fare lavori manuali supervisionati da altri.
> >
> > Direi che puoi avere lavori in cui non è necessario saper fare bene i conti.
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-01 17:44:20.0 alle 2017-09-01 17:44:20.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
> > > >
> > > > Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
> > >
> > > Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
> > >
> > > Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
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> > > > > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
> > > >
> > > > Invece sì.
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> > > No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
> > >
> > > Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
> > >
> > > Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
> > >
> > > Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
> > > Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
> > >
> > > Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
> > >
> > > Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
> > > In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
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> > > Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
> > >
> > > Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
> > > Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
> > >
> > > Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
> > > Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
> > >
> > > Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
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> > > Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
> > >
> > > La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
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> > > > > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
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> > > > Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
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> > > Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
> > >
> > > Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
> > >
> > >
> > > >
> > > > > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
> > > >
> > > > Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
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> > > Il discorso che faccio io è più ampio.
> > >
> > > Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
> > > Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
> > >
> > > Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
> > >
> > > Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
> > >
> > > L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
> > >
> > > Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
> >
> >
Ma pensi veramente che gli operai facciano meno figli della dirigenza in genere? Oppure è il solito mononeurone che si è cortocircuitato causa alcol o parassiti fecali ingeriti?
>
> Ma chi ê sto frocio del cazzo? Gatto?
>
> Ne fanno loro così come li fanno gli ingegneri.
>
> La differenza sta nel fatto che un giovane operaio del San Gottardo che di figli non ne ha ancora non ê detto che sopravviverà abbastanza per arrivare a farne e anche se ne avesse manderebbe a casa dei soldi miseri che potrebbe non bastare nemmeno per l'assistenza medica.
>
> L'ingegnere invece a fine lavori è ancora vivo, se non ha fatto figli fa a tempo a farne e se ne ha già pUò farne ancora. E porta a casa soldini che permettono ai suoi figli di vivere bene e quindi non morire precocemente per malattie prime della pubertà.
>
> Frocio del cazzo!
P.S. lo sai che a fine lavori gli operai del San Gottardo venivano pagati con soldi finti perché il progetto era fallito?
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-01 21:12:51.0 alle 2017-09-01 21:12:51.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
> > > >
> > > > Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
> > >
> > > Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
> > >
> > > Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
> > >
> > > >
> > > > > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
> > > >
> > > > Invece sì.
> > >
> > >
> > > No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
> > >
> > > Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
> > >
> > > Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
> > >
> > > Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
> > > Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
> > >
> > > Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
> > >
> > > Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
> > > In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
> > >
> > >
> > > Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
> > >
> > > Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
> > > Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
> > >
> > > Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
> > > Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
> > >
> > > Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
> > >
> > > Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
> > >
> > > La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
> > >
> > > >
> > > > > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
> > > >
> > > > Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
> > >
> > >
> > > Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
> > >
> > > Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
> > >
> > >
> > > >
> > > > > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
> > > >
> > > > Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
> > >
> > >
> > > Il discorso che faccio io è più ampio.
> > >
> > > Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
> > > Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
> > >
> > > Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
> > >
> > > Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
> > >
> > > L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
> > >
> > > Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
> >
> >
Ma pensi veramente che gli operai facciano meno figli della dirigenza in genere? Oppure è il solito mononeurone che si è cortocircuitato causa alcol o parassiti fecali ingeriti?
>
> Ma chi ê sto frocio del cazzo? Gatto?
Qui l'unico frocio è quello malato e invidioso.
> Ne fanno loro così come li fanno gli ingegneri.
>
> La differenza sta nel fatto che un giovane operaio del San Gottardo che di figli non ne ha ancora non ê detto che sopravviverà abbastanza per arrivare a farne e anche se ne avesse manderebbe a casa dei soldi miseri che potrebbe non bastare nemmeno per l'assistenza medica.
>
> L'ingegnere invece a fine lavori è ancora vivo, se non ha fatto figli fa a tempo a farne e se ne ha già pUò farne ancora. E porta a casa soldini che permettono ai suoi figli di vivere bene e quindi non morire precocemente per malattie prime della pubertà.
>
> Frocio del cazzo!
> >
> > >
> > > Questa analisi (insieme ad altre) potrebbe spiegare perché il nostro QI è più alto rispetto a quella delle popolazioni in cui non ci sono le classi di lavoratori.
> > >
> > >
> > >
> > > > > Con un QI di 100 dovresti riuscire a comprendere almeno i concetti base della matematica liceale. Con un QI più basso magari fai fatica a comprendere la matematica liceale, ma non dovresti avere difficoltà con quella elementare una volta adulto.
> > > >
> > > > Sicuramente, ma il QI non è collegato solo al comprendere la matematica.
> > >
> > > Io non parlo solo di matematica, ma di cose che sono affini alla logica matematica.
> > >
> > > Per esempio giocare a scacchi o programmare non significa "occuparsi di matematica", ma sono cose che bene o male richiedono il modo di pensare, nonché quelle capacitâ di problem solving, che ti aiutano in matematica.
> > >
> > >
> > > >
> > > > > Bisognerebbe anche capire che cosa significhi avere un QI di 100, di 110 o di 85: che cos'è che riesci a capire con un QI di 100 e a partire da dove invece cominci ad avere difficoltà?
> > > >
> > > > Qui c'è un grafico che oltre a riportare il QI riporta anche i mestieri che puoi fare con quel dato QI.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Questo per via del fatto che, andando verso destra, nei mestieri diventa sempre più importante saper fare dei ragionamenti logico-matematici.
> > >
> > > Nei lavori di ufficio non servono grandi ragionamenti logico-matematici e quindi basta un QI medio (ma comunque superiore a chi distribuisce pasti), mentre per fare il contabile o il manager questi aspetti diventano ancora più importanti e serve qualcosa in più.
> > >
> > > Infine, ovviamente nelle scienze sono richieste capacità logico-matematico di buon livello, ma non solo queste. I grandi scienziati hanno non solo capacità logico-razionale, ma razionalità, saggezza, inventiva capacità di analisi critica, ecc ecc...
> > >
> > > Con un QI alto puoi sicuramente guadagnarti un bel posto in qualche istituto di ricerca, dove servono persone con grande potenza di calcolo.
> > >
> > > Ma per dirigere una ricerca scientifica non ti basta solo un QI alto. Avere un QI alto è necessario, ma non sufficiente.
> > >
> > > >
> > > > Come vedi il QI non influenza solo le tue capacità matematiche, ma influenza l'intera tua esistenza. Con un QI inferiore a 80 puoi solo aspettarti di fare lavori manuali supervisionati da altri.
> > >
> > > Direi che puoi avere lavori in cui non è necessario saper fare bene i conti.
> > >
> >
>
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-09-02 03:01:29.0 alle 2017-09-02 03:01:29.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > > Non mi pare che il test del QI preveda di sbatterti in mezzo alla giungla e vedere come te la cavi
> > > > >
> > > > > Perché non serve. Puoi tranquillamente capire come ragiona una persona senza sbatterla nella jungla (dove fra l'altro l'esperienza e la conoscenza spesso trasmessa sottoforma di "tradizione" contano un sacco).
> > > >
> > > > Per misurare quanto sei bravo in una cosa devi per l'appunto testare quanto sei bravo in quella cosa... se non sbatterti in mezzo alla giungla, deve esserci una riproduzione/simulazione della situazione.
> > > >
> > > > Non è che dal fatto che tu riesca a trovare il numero mancante in una successione o contare quadrati si arriva a dimostrare che sapresti affrontare una situazione difficile di vita reale.
> > > >
> > > > >
> > > > > > Non misura se sei una persona razionale, se hai inventiva e capacità di analisi critica.
> > > > >
> > > > > Invece sì.
> > > >
> > > >
> > > > No, perché le tre cose menzionate sopra non si possono misurare con un test a crocette.
> > > >
> > > > Una persona si capisce che è razionale quando sa qual'è il momento di parlare e quando è il momento di stare zitti, quando apre bocca in maniera partinente e non per dare aria alla bocca.
> > > >
> > > > Può darsi che ci sia una correlazione tra avere un QI alto e essere razionali, ma non direi che la razionalità sia compresa nel QI.
> > > >
> > > > Un mio amico che nel test del QI a militare ha preso "consistently above average" spara talmente tante cazzate che tenere il conto è difficile.
> > > > Qualche anno fa girava un divertente audio di Mosé che imprecava contro DIO e lui ce l'aveva nel cellulare. Dopo qualche giorno l'ha cancellato, poiché, essendogli capitati in quei giorni una serie di eventi sfortunati, giunse alla conclusione che DIO lo stava punendo.
> > > >
> > > > Per me uno che mette in relazione eventi sfortunati con il potere divino ha la stessa razionalità di uno che crede che Masini porta sfiga.
> > > >
> > > > Ho fatto uno degli esempi più estremi della sua collezione di FAIL, ma ne posso fare altri. Per esempio quando disse che nel suo paese (Macedonia) non ci sono gay.
> > > > In generale il suo modo di essere, di comportarsi e di pensare nella sua vita quotidiana non è esattamente quello di una persona saggia e razionale.
> > > >
> > > >
> > > > Poi ho un altro amico che è un asso in logica-matematica, ha un QI sopra la media e per molti aspetti è anche razionale (più dell'amico sopra), ma anche lui è uno a cui piace dare aria alla bocca.
> > > >
> > > > Ha studiato ingegneria e si comporta come se fosse il nuovo Albert Einstein, come se lui fosse capace a fare tutto.
> > > > Pensa che lui sarebbe capace a fare un'otturazione odontoiatrica solo perché ha la mano ferma.
> > > >
> > > > Ha scritto delle robe con Mathlab a scuola e va in giro a parlare come se fosse un programmatore, dicendo che per lui la programmazione è una cavolata, quando è chiaro che lui di programmazione non sa una sega a parte cicli for e cose basilari.
> > > > Pensa di insegnare a gente che studia computer science come si programma, facendo discorsi deliranti tipo "non bisogna mettere un if dentro un if" (per ragioni di performance, intende). Parla senza cognizione di causa e non capisce di essere in malafede.
> > > >
> > > > Ho provato più volte a spiegargli la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale, ma lui continua a parlare imperterrito di "evoluzione intelligente", una sua invenzione in base a cui in qualche modo magico la giraffa capisce che le serve un collo più lungo e allora per magia produce generazioni di giraffe con il collo più lungo.
> > > >
> > > > Quando gli dico che il meccanismo conosciuto dalla scienza è un altro risponde che quel meccanismo esiste e all'inizio funzionava in quel modo, ma poi è arrivata l'evoluzione intelligente.
> > > >
> > > > La verità è che tra quelli con il QI alto ci sono tanti stupidi. Può anche darsi che la quantità di stupidi tra quelli con il QI alto sia inferiore, ma avere un QI alto non implica che tu non sia uno stupido, non implica che tu sia un brillantone.
> > > >
> > > > >
> > > > > > Non misura se possiedi l'intelligenza naturale, ovvero quel tipo di intelligenza che ti permette di sopravvivere in mezzo alla natura.
> > > > >
> > > > > Non esiste "l'intelligenza naturale", esiste solo l'intelligenza, che è quella che misura il test del QI.
> > > >
> > > >
> > > > Non è vero, spesso ti viene più facile ragionare su determinate cose che su altre.
> > > >
> > > > Anche riducendo l'intelligenza alla sola logica, la logica è comunque scomponibile, non è una cosa monolitica.
> > > >
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> > > > > > Ci sono popolazioni che vivono in mezzo alla natura selvaggia, hanno skills logico-matematiche praticamente assenti (non le usano), ma in quanto a sopravvivenza devono avere skills di molto superiori a noi.
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> > > > > Certo, si chiama "conoscenza". Puoi insegnare ad un bambino piccolo a non mettere la mano nell'acqua bollente senza che lui debba capire perché... come puoi insegnarlo ad un cane. Spesso queste conoscenze sono state scoperte con il trial&error... ovvero gente c'è morta per capire cosa si può mangiare e cosa è meglio evitare... quali serpenti sono velenosi e quali no... e sono trasmesse da genitore a figlio. Significa che sei intelligente se tuo padre ti ha detto che mangiando quelle bacche muori? No. Significa solo che sai seguire delle semplici istruzioni... come un cane, o una scimmia.
> > > >
> > > >
> > > > Il discorso che faccio io è più ampio.
> > > >
> > > > Se è vero che la selezione naturale seleziona pool genetici adatti all'ambiente, allora hai che noi siamo adatti al nostro ambiente e loro al loro.
> > > > Per loro significa sapersi muovere intelligentemente e trovare soluzioni ai problemi di sopravvivenza, per noi il discorso è diverso.
> > > >
> > > > Su di noi non c'è una seleziona naturale vera e propria, ma allo stesso tempo anche si.
> > > >
> > > > Tipicamente chi fa lavori mentali sta comodo comodo in ufficio, mentre gli operai stanno in cantiere a respirare polvere, metallo, vernici, ecc ecc...
> > > >
> > > > L'ingegnere che ha diretto la costruzione del tunnel ferroviario del San Gottardo stava benone, ma di operai ne sono morti un casino sul posto per incidenti e altri si sono ammalati durante (per malattie infettive) o dopo (per quello che hanno respirato).
> > > >
> > > > Quindi se (soprattutto in tempi meno recenti) i lavori mentali, di progettazione e management, sono meno rischiosi, hai che avviene una selezione naturale a danno degli operai e quindi le generazioni successive avranno capacità logico-matematiche, che servono nei lavori mentali.
> > >
> > >
Ma pensi veramente che gli operai facciano meno figli della dirigenza in genere? Oppure è il solito mononeurone che si è cortocircuitato causa alcol o parassiti fecali ingeriti?
> >
> > Ma chi ê sto frocio del cazzo? Gatto?
>
> Qui l'unico frocio è quello malato e invidioso.
Sembra proprio la descrizione di gatto.
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 19:53:52.0 alle 2017-08-31 19:53:52.0Scritto da: Nazi Heidi
> accumulation of thousands upon thousands of small interactions.
Non pensavo che questo forum esistesse ancora...
Io che sono nero mi sono fatto la stessa idea dei bianchi, io sono più furbo di molti bianchi con cui ho a che fare nella vita quotidiana.
Il QI è solo un test, la vita quotidiana è altra roba.
Ritardati lo siete voi pedoni del cazzo che non riuscite a stare con gli adulti.
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 20:14:27.0 alle 2017-08-31 20:14:27.0Scritto da:
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> Non pensavo che questo forum esistesse ancora...
chi sei??
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 22:32:31.0 alle 2017-08-31 22:32:31.0Scritto da:
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> > Non pensavo che questo forum esistesse ancora...
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> chi sei??
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Lupo mangiafrutta
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Re: Una testimonianzaScritto daNon Autenticatoil 2017-08-31 22:40:49.0 alle 2017-08-31 22:40:49.0Scritto da:
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> > chi sei??
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> Lupo mangiafrutta
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L'ennesimo drizza banane... annammo bene.
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Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-31 22:46:48.0 alle 2017-08-31 22:46:48.0Trollate totali: 4162Scritto da:
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> > > Non pensavo che questo forum esistesse ancora...
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> > chi sei??
> >
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> Lupo mangiafrutta
Negro e vegano, il peggio del peggio.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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Re: Una testimonianzaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-31 22:13:16.0 alle 2017-08-31 22:13:16.0Trollate totali: 4162Scritto da:
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> Io che sono nero mi sono fatto la stessa idea dei bianchi, io sono più furbo di molti bianchi con cui ho a che fare nella vita quotidiana.
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>
> Ritardati lo siete voi pedoni del cazzo che non riuscite a stare con gli adulti.
CVD.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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