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Ho scritto a Don Mazzi Fannullone fallito cerca di trovare un colpevole ai suoi fallimenti per autoassolversiRispettabilissimo Don Antonio Mazzi
Le scrivo perché la stimo molto per il suo operato, la sua preparazione e la sua umanità.
Penso che nella sua vita abbia visto di tutto, persone con problemi di droga, di alcolismo, di abbandono scolastico, di abbandono familiare, di disturbi psichiatrici o psicologici.
Il sogno di chiunque li possa aiutare penso che sia portarli ad avere una vita normale, a rivedere la luce e a rinascere. A trovare un lavoro normale e mettere su famiglia con la benedizione del Signore.
Purtroppo però il nostro sistema normativo invece che aiutare queste persone a reinserirsi fa esattamente l’opposto. Una volta che una di queste persone possa essere uscita dal suo incubo personale deve confrontarsi quotidianamente con delle leggi sul lavoro che gli impediscono di accedere al mercato del lavoro per l’età avanzata. Rendendo il suo accesso talmente antieconomico da rendere la sua assunzione praticamente impossibile, perchè in un sistema di mercato rinunciare agli incentivi significa porsi in una condizione non competitiva e soccombere.
Per via di varie problematiche sono stato uno che si è affacciato tardi al mercato del lavoro e adesso combatto ogni giorno contro le limitazioni per accedere a varie forme di contratto che mi rendono antieconomico e mi negano ogni diritto e speranza. Ho avuto diversi problemi in passato e finalmente quando ho iniziato a vedere la luce mi sono accorto di essere un reietto, anzi un vero perseguitato.
Tra i vari contratti che limitano l'accesso al mondo del lavoro ci sono:
-il limite dei 29 anni per i contratti di apprendistato
attualmente propogabile per chi ha maturato il naspi, ma NON per gli inoccupati
-la concorrenza sleale nei tirocini di chi è dentro Garanzia Giovani
- i nuovi incentivi del governo Gentiloni sulla decontribuzione del 50% a 34 anni
-Il limite di 24 anni per i nuovi contratti a chiamata
Trovo molto odioso, illogico e inumano impedire di accedere al mercato del lavoro a chi ha avuto solo la disgrazia dalla vita di aver avuto varie problematiche e dover scontare delle colpe, la cui accusa non è logica perchè non solo non ammette prova contraria nella sua presunzione, ma sovverte l'onere della prova a carico di chi lancia questa accusa.
Per cui vorrei appellarmi a una corte europea, la corte di strasburgo o la corte di giustizia europea per difendere sacrosanti diritti costituzionali.
Ricordo che discriminare per l'età , quindi per condizione personale va contro la Costituzione italiana (non a caso nei concorsi pubblici hanno dovuto abolire i limiti di età per questa ragione) , va contro la carta dei diritti umani e la carta di Lisbona (o Costituzione europea)
che stabilisce
Articolo 21
Non discriminazione
1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale.
Rendendo la mia assunzione antieconomica mi privi sostanzialmente del diritto al lavoro sancito dalla dichiarazione dei Diritti dell’Uomo
Art 23 comma 1
1.
Ogni individuo ha diritto al lavo
ro, alla libera scelta dell'impiego, a
giuste e soddisfacenti condizioni di lavo
ro ed alla protezione contro la
disoccupazione.
Nonché dalla tutela alla non discriminazione per condizione personale e l’età è indubbiamente una di queste.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti
e tutte le libertà enunciate nella
presente Dichiarazione, senza distinzi
one alcuna, per ragioni di razza, di
colore, di sesso, di lingua, di religione,
di opinione politica o di altro genere, di
origine nazionale o sociale, di ricche
zza, di nascita o di altra condizione.
Purtroppo non potendo lavorare non potrei pagarmi le spese legali, quindi le chiedo se possa aiutarmi, qualora lavorassi potrei restituirle tutto sul mio onore. Se condivide questa mia battaglia anche in nome dei tanti uomini che sono caduti si sono rialzati, ma non hanno più potuto sperare di farsi una vita normale per queste leggi.
Mi faccia sapere che ne pensa.
Distinti Saluti
We are the eyes of the universe looking at itself DeepakChopra
Through our eyes, the universe is perceiving itself. Alan Watts
Se avessi tra le mani un criptoassistito..!-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-24 11:51:40.0 alle 2017-10-24 11:51:40.0Scritto da: yodel
> Rispettabilissimo Don Antonio Mazzi
> Le scrivo perché la stimo molto per il suo operato, la sua preparazione e la sua umanità.
> Penso che nella sua vita abbia visto di tutto, persone con problemi di droga, di alcolismo, di abbandono scolastico, di abbandono familiare, di disturbi psichiatrici o psicologici.
> Il sogno di chiunque li possa aiutare penso che sia portarli ad avere una vita normale, a rivedere la luce e a rinascere. A trovare un lavoro normale e mettere su famiglia con la benedizione del Signore.
> Purtroppo però il nostro sistema normativo invece che aiutare queste persone a reinserirsi fa esattamente l’opposto. Una volta che una di queste persone possa essere uscita dal suo incubo personale deve confrontarsi quotidianamente con delle leggi sul lavoro che gli impediscono di accedere al mercato del lavoro per l’età avanzata. Rendendo il suo accesso talmente antieconomico da rendere la sua assunzione praticamente impossibile, perchè in un sistema di mercato rinunciare agli incentivi significa porsi in una condizione non competitiva e soccombere.
>
> Per via di varie problematiche sono stato uno che si è affacciato tardi al mercato del lavoro e adesso combatto ogni giorno contro le limitazioni per accedere a varie forme di contratto che mi rendono antieconomico e mi negano ogni diritto e speranza. Ho avuto diversi problemi in passato e finalmente quando ho iniziato a vedere la luce mi sono accorto di essere un reietto, anzi un vero perseguitato.
>
> Tra i vari contratti che limitano l'accesso al mondo del lavoro ci sono:
>
> -il limite dei 29 anni per i contratti di apprendistato
> attualmente propogabile per chi ha maturato il naspi, ma NON per gli inoccupati
>
> -la concorrenza sleale nei tirocini di chi è dentro Garanzia Giovani
>
> - i nuovi incentivi del governo Gentiloni sulla decontribuzione del 50% a 34 anni
> -Il limite di 24 anni per i nuovi contratti a chiamata
>
>
> Trovo molto odioso, illogico e inumano impedire di accedere al mercato del lavoro a chi ha avuto solo la disgrazia dalla vita di aver avuto varie problematiche e dover scontare delle colpe, la cui accusa non è logica perchè non solo non ammette prova contraria nella sua presunzione, ma sovverte l'onere della prova a carico di chi lancia questa accusa.
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> Per cui vorrei appellarmi a una corte europea, la corte di strasburgo o la corte di giustizia europea per difendere sacrosanti diritti costituzionali.
>
> Ricordo che discriminare per l'età , quindi per condizione personale va contro la Costituzione italiana (non a caso nei concorsi pubblici hanno dovuto abolire i limiti di età per questa ragione) , va contro la carta dei diritti umani e la carta di Lisbona (o Costituzione europea)
>
> che stabilisce
>
> Articolo 21
>
> Non discriminazione
>
> 1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale.
>
> Rendendo la mia assunzione antieconomica mi privi sostanzialmente del diritto al lavoro sancito dalla dichiarazione dei Diritti dell’Uomo
>
> Art 23 comma 1
> 1.
> Ogni individuo ha diritto al lavo
> ro, alla libera scelta dell'impiego, a
> giuste e soddisfacenti condizioni di lavo
> ro ed alla protezione contro la
> disoccupazione.
>
> Nonché dalla tutela alla non discriminazione per condizione personale e l’età è indubbiamente una di queste.
>
> Articolo 2
> Ad ogni individuo spettano tutti i diritti
> e tutte le libertà enunciate nella
> presente Dichiarazione, senza distinzi
> one alcuna, per ragioni di razza, di
> colore, di sesso, di lingua, di religione,
> di opinione politica o di altro genere, di
> origine nazionale o sociale, di ricche
> zza, di nascita o di altra condizione.
>
> Purtroppo non potendo lavorare non potrei pagarmi le spese legali, quindi le chiedo se possa aiutarmi, qualora lavorassi potrei restituirle tutto sul mio onore. Se condivide questa mia battaglia anche in nome dei tanti uomini che sono caduti si sono rialzati, ma non hanno più potuto sperare di farsi una vita normale per queste leggi.
>
> Mi faccia sapere che ne pensa.
>
> Distinti Saluti
>
>
>
Non ti risponderà o risponderà con una frase generica tipo "pace e bene fratelli".-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-24 13:40:59.0 alle 2017-10-24 13:40:59.0Scritto da:
> Scritto da: yodel
> > Rispettabilissimo Don Antonio Mazzi
> > Le scrivo perché la stimo molto per il suo operato, la sua preparazione e la sua umanità.
> > Penso che nella sua vita abbia visto di tutto, persone con problemi di droga, di alcolismo, di abbandono scolastico, di abbandono familiare, di disturbi psichiatrici o psicologici.
> > Il sogno di chiunque li possa aiutare penso che sia portarli ad avere una vita normale, a rivedere la luce e a rinascere. A trovare un lavoro normale e mettere su famiglia con la benedizione del Signore.
> > Purtroppo però il nostro sistema normativo invece che aiutare queste persone a reinserirsi fa esattamente l’opposto. Una volta che una di queste persone possa essere uscita dal suo incubo personale deve confrontarsi quotidianamente con delle leggi sul lavoro che gli impediscono di accedere al mercato del lavoro per l’età avanzata. Rendendo il suo accesso talmente antieconomico da rendere la sua assunzione praticamente impossibile, perchè in un sistema di mercato rinunciare agli incentivi significa porsi in una condizione non competitiva e soccombere.
> >
> > Per via di varie problematiche sono stato uno che si è affacciato tardi al mercato del lavoro e adesso combatto ogni giorno contro le limitazioni per accedere a varie forme di contratto che mi rendono antieconomico e mi negano ogni diritto e speranza. Ho avuto diversi problemi in passato e finalmente quando ho iniziato a vedere la luce mi sono accorto di essere un reietto, anzi un vero perseguitato.
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> > Tra i vari contratti che limitano l'accesso al mondo del lavoro ci sono:
> >
> > -il limite dei 29 anni per i contratti di apprendistato
> > attualmente propogabile per chi ha maturato il naspi, ma NON per gli inoccupati
> >
> > -la concorrenza sleale nei tirocini di chi è dentro Garanzia Giovani
> >
> > - i nuovi incentivi del governo Gentiloni sulla decontribuzione del 50% a 34 anni
> > -Il limite di 24 anni per i nuovi contratti a chiamata
> >
> >
> > Trovo molto odioso, illogico e inumano impedire di accedere al mercato del lavoro a chi ha avuto solo la disgrazia dalla vita di aver avuto varie problematiche e dover scontare delle colpe, la cui accusa non è logica perchè non solo non ammette prova contraria nella sua presunzione, ma sovverte l'onere della prova a carico di chi lancia questa accusa.
> >
> > Per cui vorrei appellarmi a una corte europea, la corte di strasburgo o la corte di giustizia europea per difendere sacrosanti diritti costituzionali.
> >
> > Ricordo che discriminare per l'età , quindi per condizione personale va contro la Costituzione italiana (non a caso nei concorsi pubblici hanno dovuto abolire i limiti di età per questa ragione) , va contro la carta dei diritti umani e la carta di Lisbona (o Costituzione europea)
> >
> > che stabilisce
> >
> > Articolo 21
> >
> > Non discriminazione
> >
> > 1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale.
> >
> > Rendendo la mia assunzione antieconomica mi privi sostanzialmente del diritto al lavoro sancito dalla dichiarazione dei Diritti dell’Uomo
> >
> > Art 23 comma 1
> > 1.
> > Ogni individuo ha diritto al lavo
> > ro, alla libera scelta dell'impiego, a
> > giuste e soddisfacenti condizioni di lavo
> > ro ed alla protezione contro la
> > disoccupazione.
> >
> > Nonché dalla tutela alla non discriminazione per condizione personale e l’età è indubbiamente una di queste.
> >
> > Articolo 2
> > Ad ogni individuo spettano tutti i diritti
> > e tutte le libertà enunciate nella
> > presente Dichiarazione, senza distinzi
> > one alcuna, per ragioni di razza, di
> > colore, di sesso, di lingua, di religione,
> > di opinione politica o di altro genere, di
> > origine nazionale o sociale, di ricche
> > zza, di nascita o di altra condizione.
> >
> > Purtroppo non potendo lavorare non potrei pagarmi le spese legali, quindi le chiedo se possa aiutarmi, qualora lavorassi potrei restituirle tutto sul mio onore. Se condivide questa mia battaglia anche in nome dei tanti uomini che sono caduti si sono rialzati, ma non hanno più potuto sperare di farsi una vita normale per queste leggi.
> >
> > Mi faccia sapere che ne pensa.
> >
> > Distinti Saluti
> >
> >
> >
>
> Non ti risponderà o risponderà con una frase generica tipo "pace e bene fratelli".
penso anch'io perchè nelle sue comunità hanno un servizio lavoro per persone svantaggiate, però sono i genitori a pagare affinchè li facciano lavorare per sentirsi utili e guarire
come nella comunità di don Gelmini-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-10-24 15:51:45.0 alle 2017-10-24 15:51:45.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> penso anch'io perchè nelle sue comunità hanno un servizio lavoro per persone svantaggiate, però sono i genitori a pagare affinchè li facciano lavorare per sentirsi utili e guarire
Solo i preti potevano pensare una cosa del genere... da un lato far lavorare la gente gratis e farsi pure pagare dai loro genitori.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-24 16:02:52.0 alle 2017-10-24 16:02:52.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > penso anch'io perchè nelle sue comunità hanno un servizio lavoro per persone svantaggiate, però sono i genitori a pagare affinchè li facciano lavorare per sentirsi utili e guarire
>
> Solo i preti potevano pensare una cosa del genere... da un lato far lavorare la gente gratis e farsi pure pagare dai loro genitori.
beh per i drogati pare che funzioni più del metadone
però non è una cosa nuova, io volevo fare volontariato al canile perchè penso che solo i cani meritino il mio aiuto, ma mi hanno detto che dovevo pagare l'assicurazione
anche nei campi di volontariato all'estero che consigliava samurai si deve pagare
forse è per questo che gli stage gratuiti sono diventati illegali, se vuoi fare esperienze che cavolo ..scegliti un campo di volontariato dove devi pagare!! quello è legale
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Re: Ho scritto a Don MazziOrmai per lavorare conviene delinquere, mal che vada ti fai un periodo dentro mantenuto dallo Stato e una volta uscito diventi una categoria protetta pronto ad essere reinserito nel mondo dell'occupazione. Dove lavoro io è già il secondo ex detenuto che becco, anzi uno è tutt'ora agli arresti domiciliari (un tunisino), presumo sia entrato con l'assistente sociale. Insomma lo status di delinquente, meglio se immigrato ti da punteggio. Fossi in yoda ci penserei (anche se non è immigrato) dopotutto basta scegliere un reato relativamente lieve, ma comunque grave da finire in galera. Poi tieni presente che se è il primo reato è difficile che tu ci vada realmente, a meno che non è veramente grave."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto da: Ordine
> Ormai per lavorare conviene delinquere, mal che vada ti fai un periodo dentro mantenuto dallo Stato e una volta uscito diventi una categoria protetta pronto ad essere reinserito nel mondo dell'occupazione. Dove lavoro io è già il secondo ex detenuto che becco, anzi uno è tutt'ora agli arresti domiciliari (un tunisino), presumo sia entrato con l'assistente sociale. Insomma lo status di delinquente, meglio se immigrato ti da punteggio. Fossi in yoda ci penserei (anche se non è immigrato) dopotutto basta scegliere un reato relativamente lieve, ma comunque grave da finire in galera. Poi tieni presente che se è il primo reato è difficile che tu ci vada realmente, a meno che non è veramente grave.
DImenticavo: basta semplicemente drogarsi."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 02:26:14.0 alle 2017-10-25 02:26:14.0mi basterebbe poter lavorare in nero, ma per far questo necessiterei si diverse sim anonime
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 02:26:41.0 alle 2017-10-25 02:26:41.0Scritto da:
> mi basterebbe poter lavorare in nero, ma per far questo necessiterei di diverse sim anonime
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 02:29:12.0 alle 2017-10-25 02:29:12.0chi è la merda che ha messo il tag?
Fannullone fallito cerca di trovare un colpevole ai suoi fallimenti per autoassolversi
non c'è nessun fallimento, solo una persecuzione
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-10-25 10:37:23.0 alle 2017-10-25 10:37:23.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> mi basterebbe poter lavorare in nero, ma per far questo necessiterei si diverse sim anonime
C'è tanta gente che lavora in nero, senza SIM anonime. Il problema del lavorare in nero, piuttosto, è che quando avrai una certa età non avrai la pensione... ma visto come vanno le cose qui in Italia probabilmente non ce l'avranno neanche quelli che hanno lavorato regolarmente.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 10:52:52.0 alle 2017-10-25 10:52:52.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > mi basterebbe poter lavorare in nero, ma per far questo necessiterei si diverse sim anonime
>
> C'è tanta gente che lavora in nero, senza SIM anonime. Il problema del lavorare in nero, piuttosto, è che quando avrai una certa età non avrai la pensione... ma visto come vanno le cose qui in Italia probabilmente non ce l'avranno neanche quelli che hanno lavorato regolarmente.
Gli italiani e la pensione è come Achille e una tartaruga che sta progressivamente accelerando.
Si suppone comunque che lavorando in nero uno riesca a mettere da parte anche la propria pensione, il che è tutto da vedere.
Quanto alla fissa delle SIM anonime, sono anni che cerco di spiegare a Yoda che non sono necesarie perché a) usandole diventano meno anonime; b) usandole ti autosegnali mentre telefonate qualsiasi in un mare di telefonate non allertano nessuno; c) nessuno sta dietro ai pesci piccoli; d) anche se lo cuzzassero Yoda è nullatenente e può affrontare tranquillamente un processo e pure perderlo, non possiede nulla di pignorabile.-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto da:
>
> Si suppone comunque che lavorando in nero uno riesca a mettere da parte anche la propria pensione, il che è tutto da vedere.
>
150euro al mese.
E' quanto costa un piano pensionistico privato decente per un 30enne circa che lavora a 1200euro (netti).
Puoi anche spuntare tutti i mesi dall'agente e lasciare dei contanti, come cazzo credi che riciclino il nero i negozianti di mezza italia? vanno dagli agenti assicurativi e fanno polizze e investimenti strani (piccole cifre mensili come questa) che versano in contanti e che spesso manco devono andare nel reddito per via di strani inciuci di leggi sui prodotti finanziari.
Riguardo le pensioni nel budget di tantissimi lavoratori che sto conoscendo ora c'e' esattamente questo, parlando con l'agente trovai decisamente interesse e a creare delle condizioni migliori (=scendere almeno a 100, anche se e' dura).
E' la tassa del 30enne lungimirante.
Spero di riuscire prima o poi a convincere qualche imprenditore con un minimo di dipendenti ad andare a trattare con una compagnia assicurativa per offrire ai propri dipendenti (e magarni pagarne anche un pochetto) giovani piani pensionistici migliori di quanto uno possa ottenere da se.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 11:37:29.0 alle 2017-10-25 11:37:29.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> >
> > Si suppone comunque che lavorando in nero uno riesca a mettere da parte anche la propria pensione, il che è tutto da vedere.
> >
>
> 150euro al mese.
> E' quanto costa un piano pensionistico privato decente per un 30enne circa che lavora a 1200euro (netti).
>
> Puoi anche spuntare tutti i mesi dall'agente e lasciare dei contanti, come cazzo credi che riciclino il nero i negozianti di mezza italia? vanno dagli agenti assicurativi e fanno polizze e investimenti strani (piccole cifre mensili come questa) che versano in contanti e che spesso manco devono andare nel reddito per via di strani inciuci di leggi sui prodotti finanziari.
>
> Riguardo le pensioni nel budget di tantissimi lavoratori che sto conoscendo ora c'e' esattamente questo, parlando con l'agente trovai decisamente interesse e a creare delle condizioni migliori (=scendere almeno a 100, anche se e' dura).
> E' la tassa del 30enne lungimirante.
>
> Spero di riuscire prima o poi a convincere qualche imprenditore con un minimo di dipendenti ad andare a trattare con una compagnia assicurativa per offrire ai propri dipendenti (e magarni pagarne anche un pochetto) giovani piani pensionistici migliori di quanto uno possa ottenere da se.
Avevo una pensione privata integrativa con la banca, con piano di accumulo avviato negli ultimi anni 90 circa. Nel 2011 l'ho annullata per prendere il denaro che mi serviva a pagare le tasse del mio canto del cigno universitario. Il promotore finanziario mi avvisa che avrei dovuto pagare le tasse sulle plusvalenze, non ho pagato tasse. In tutti quegli anni non aveva ancora reso un soldo.-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto da:
> In tutti quegli anni non aveva ancora reso un soldo.
uat de fakPlease consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 20:49:22.0 alle 2017-10-25 20:49:22.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > In tutti quegli anni non aveva ancora reso un soldo.
>
> uat de fak
ack
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 11:41:29.0 alle 2017-10-25 11:41:29.0Quando facevo il consulente pensionistico andavamo coi manager dai commercianti, dai meccanici e gli dicevano sta cosa che erano soldi invisibili fiscalmente e impignorabili e che se facevano del nero potevano metterli lì.
Che poi non è vero che siano impignorabili, c'era una sentenza recente che ribaltava questa cosa.
Che poi l'evasione assoluta può essere un'obiezione di coscienza etica, l'evasione relativa è quasi sempre e solo avidità.
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto da:
> Quando facevo il consulente pensionistico andavamo coi manager dai commercianti, dai meccanici e gli dicevano sta cosa che erano soldi invisibili fiscalmente e impignorabili e che se facevano del nero potevano metterli lì.
>
a quanto ho capito io sono da dichiarare solo quando li riprendi
> Che poi non è vero che siano impignorabili, c'era una sentenza recente che ribaltava questa cosa.
le assicurazioni sulla vita dici? belonk?
>
> Che poi l'evasione assoluta può essere un'obiezione di coscienza etica, l'evasione relativa è quasi sempre e solo avidità.
>
>
sante parole.
il negoziante che fa nero sta facendo solo evasione del piffero, tipicamente la fanno quelli che hanno anche tre o quattro case ed il negozietto non competitivo che si lamenta dei cinesi.
Ovviamente i 150eur del piano pensionistico nn c'entrano nulla con questo e sono molto poco tassati, e ci mancherebbe, e da questo punto di vista devo dire che per quanto ho visto e per quanto io sia avverso alle fdo e giustizia italiane devo ammettere che la finanza e' di manica molto larga con i poveracci in italia e per davvero si concentrano solo sui grossi evasori.
Diversa e' la condizione di chi fa il dipendente ma non avra pensione, ovvero tutti i miei coetanei, o sono come yoda e hanno comunque un tetto sopra la testa oppure se lavorano solitamente hanno questo enorme problema da affrontare.
Qualche pazzo ha pure dei figli, nel qual caso altro che piano pensionistico integrativo, i soldi dei genitori pagano per i figli e loro non mettono da parte niente spendendo tutto il loro misero stipendio paycheck to paycheck e le spese grosse le pagano appunto i nonni.
altri invece vedo che vivono tranquilli, senza figli, lavorano spendendo comunque il loro misero stipendio e aspettando l'eredita' come pensione.
**Modificato dall'autore il 25.10.2017 12:01**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-10-25 11:07:53.0 alle 2017-10-25 11:07:53.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Si suppone comunque che lavorando in nero uno riesca a mettere da parte anche la propria pensione, il che è tutto da vedere.
Queste sono cazzate... se lavori in nero non è che prendi la tua paga normale + la pensione, anzi, è il contrario. Il datore di lavoro ti paga in nero PROPRIO per non doverti pagare anche la pensione e i giorni di malattia. Chi ti paga in nero non lo fa solo per risparmiare sulle tasse... lo fa soprattutto per rubarti dei soldi e pagarti meno di quello che dovrebbe fare.
C'è un sacco di gente che ha lavorato in nero (anche duramente) in passato e che oggi sta rimpiangendo gravemente la cosa. Se lavori in nero quegli anni NON contano per il raggiungimento dell'età pensionabile, inoltre avrai una pensione più misera (e già è misera di suo)... perciò oggi stanno magari ancora lavorando nonostante siano vecchi e stanchi e si siano spaccati la schiena tutta la vita.
Chi ti paga in nero lo fa per derubarti, non ti sta facendo un favore, te lo sta mettendo in culo.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 11:32:24.0 alle 2017-10-25 11:32:24.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Si suppone comunque che lavorando in nero uno riesca a mettere da parte anche la propria pensione, il che è tutto da vedere.
>
> Queste sono cazzate... se lavori in nero non è che prendi la tua paga normale + la pensione, anzi, è il contrario. Il datore di lavoro ti paga in nero PROPRIO per non doverti pagare anche la pensione e i giorni di malattia. Chi ti paga in nero non lo fa solo per risparmiare sulle tasse... lo fa soprattutto per rubarti dei soldi e pagarti meno di quello che dovrebbe fare.
>
> C'è un sacco di gente che ha lavorato in nero (anche duramente) in passato e che oggi sta rimpiangendo gravemente la cosa. Se lavori in nero quegli anni NON contano per il raggiungimento dell'età pensionabile, inoltre avrai una pensione più misera (e già è misera di suo)... perciò oggi stanno magari ancora lavorando nonostante siano vecchi e stanchi e si siano spaccati la schiena tutta la vita.
>
> Chi ti paga in nero lo fa per derubarti, non ti sta facendo un favore, te lo sta mettendo in culo.
Sto zitto perché se no dovrei fare nomi
(fra i quali purtroppo non il mio)
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Re: Ho scritto a Don MazziScritto daNon Autenticatoil 2017-10-25 02:32:08.0 alle 2017-10-25 02:32:08.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: Ordine
> > Ormai per lavorare conviene delinquere, mal che vada ti fai un periodo dentro mantenuto dallo Stato e una volta uscito diventi una categoria protetta pronto ad essere reinserito nel mondo dell'occupazione. Dove lavoro io è già il secondo ex detenuto che becco, anzi uno è tutt'ora agli arresti domiciliari (un tunisino), presumo sia entrato con l'assistente sociale. Insomma lo status di delinquente, meglio se immigrato ti da punteggio. Fossi in yoda ci penserei (anche se non è immigrato) dopotutto basta scegliere un reato relativamente lieve, ma comunque grave da finire in galera. Poi tieni presente che se è il primo reato è difficile che tu ci vada realmente, a meno che non è veramente grave.
>
> DImenticavo: basta semplicemente drogarsi.
anche meno
lavorare con carte false
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