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Parliamo della TPDScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-10-27 21:02:52.0 alle 2017-10-27 21:02:52.0Trollate totali: 14239http://www.skyvape.it/vape/index.php/blog-news-eve...

Che ci volesse una regolamentazione era sacrosanto, visto il far west precedente in tema di sigarette elettroniche.
Che questa legislazione sia adeguata, non condivido.
I punti a cui obietto sono:
3b) il liquido contenente nicotina non presenti un contenuto di nicotina superiore a 20 mg/ml;
E' una stronzata, è un limite arbitrario. Specie in relazione ai nuovi "sali di nicotina" che richiedono un valore più elevato, ma permettono un'assorbimento della nicotina molto più simile a quello di una sigaretta tradizionale, facilitando ulteriormente la cessazione del fumo.
Tra l'altro questa cosa ha reso il JUUL non distribuibile in europa (https://www.juulvapor.com/ ). E' un dispositivo che ha del rivoluzionario a quanto si sente dalle review, e non fatico a crederci.
5 (tutti)) Divieti di pubblicità varie.
Innanzitutto si può svapare senza nicotina, cosa che lo rende virtualmente innocuo. In seconda istanza, credo sia opportuno distinguere tra la pubblicità per le box/battery/atomizzatori e quelle per i liquidi.
A mio avviso in un'ottica di riduzione del danno, andrebbero concessi gli spazi pubblicitari riservati a un target adulto (es: seconda serata, riviste ad eccezione di quelle per bambini e adolescenti, ecc.).
Il fumo uccide ogni anno migliaia di persone, ed è riuscito ad attecchire e a render dipendenti tanti individui grazie al marketing sfrenato e all'utilizzo di ogni sistema per diffonderne culturalmente l'uso. Se si facesse la stessa cosa e si rendesse la sigaretta elettronica molto più attraente di quelle normali, si potrebbero salvare un sacco di vite, ridurre un sacco di spese sanitarie e si renderebbero socialmente più accettabili leggi maggiormente restrittive sul fumo (divieto anche all'aperto eccetto in zone contrassegnate, costi maggiori, ecc.). E io riuscirei a convincere mio padre a passare all'elettronica, che ho paura ci schiatti da un giorno all'altro.
Ma ovviamente le lobby del tabacco non possono permettere che la concorrenza li travolga. Stanno provando a entrare nel campo del fumo elettronico attraverso i loro merdosi riscaldatori (iQos), ma siccome non riescono a concorrere preferiscono far sì che i politici apparino i danni da fumo con quelli (presunti) dello svapo, in modo da mantenere il vantaggio pregresso.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Parliamo della TPDScritto daNon Autenticatoil 2017-10-28 01:37:07.0 alle 2017-10-28 01:37:07.0Scritto da: avvelenato
> http://www.skyvape.it/vape/index.php/blog-news-eve...
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> Che ci volesse una regolamentazione era sacrosanto, visto il far west precedente in tema di sigarette elettroniche.
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> Che questa legislazione sia adeguata, non condivido.
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> I punti a cui obietto sono:
> 3b) il liquido contenente nicotina non presenti un contenuto di nicotina superiore a 20 mg/ml;
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> E' una stronzata, è un limite arbitrario. Specie in relazione ai nuovi "sali di nicotina" che richiedono un valore più elevato, ma permettono un'assorbimento della nicotina molto più simile a quello di una sigaretta tradizionale, facilitando ulteriormente la cessazione del fumo.
> Tra l'altro questa cosa ha reso il JUUL non distribuibile in europa (https://www.juulvapor.com/ ). E' un dispositivo che ha del rivoluzionario a quanto si sente dalle review, e non fatico a crederci.
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> 5 (tutti)) Divieti di pubblicità varie.
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> Innanzitutto si può svapare senza nicotina, cosa che lo rende virtualmente innocuo. In seconda istanza, credo sia opportuno distinguere tra la pubblicità per le box/battery/atomizzatori e quelle per i liquidi.
> A mio avviso in un'ottica di riduzione del danno, andrebbero concessi gli spazi pubblicitari riservati a un target adulto (es: seconda serata, riviste ad eccezione di quelle per bambini e adolescenti, ecc.).
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> Il fumo uccide ogni anno migliaia di persone, ed è riuscito ad attecchire e a render dipendenti tanti individui grazie al marketing sfrenato e all'utilizzo di ogni sistema per diffonderne culturalmente l'uso. Se si facesse la stessa cosa e si rendesse la sigaretta elettronica molto più attraente di quelle normali, si potrebbero salvare un sacco di vite, ridurre un sacco di spese sanitarie e si renderebbero socialmente più accettabili leggi maggiormente restrittive sul fumo (divieto anche all'aperto eccetto in zone contrassegnate, costi maggiori, ecc.). E io riuscirei a convincere mio padre a passare all'elettronica, che ho paura ci schiatti da un giorno all'altro.
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> Ma ovviamente le lobby del tabacco non possono permettere che la concorrenza li travolga. Stanno provando a entrare nel campo del fumo elettronico attraverso i loro merdosi riscaldatori (iQos), ma siccome non riescono a concorrere preferiscono far sì che i politici apparino i danni da fumo con quelli (presunti) dello svapo, in modo da mantenere il vantaggio pregresso.
La sigaretta elettronica non fa figo.
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Re: Parliamo della TPDScritto daNon Autenticatoil 2017-10-28 22:57:50.0 alle 2017-10-28 22:57:50.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > http://www.skyvape.it/vape/index.php/blog-news-eve...
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> > Che ci volesse una regolamentazione era sacrosanto, visto il far west precedente in tema di sigarette elettroniche.
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> > Che questa legislazione sia adeguata, non condivido.
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> > I punti a cui obietto sono:
> > 3b) il liquido contenente nicotina non presenti un contenuto di nicotina superiore a 20 mg/ml;
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> > E' una stronzata, è un limite arbitrario. Specie in relazione ai nuovi "sali di nicotina" che richiedono un valore più elevato, ma permettono un'assorbimento della nicotina molto più simile a quello di una sigaretta tradizionale, facilitando ulteriormente la cessazione del fumo.
> > Tra l'altro questa cosa ha reso il JUUL non distribuibile in europa (https://www.juulvapor.com/ ). E' un dispositivo che ha del rivoluzionario a quanto si sente dalle review, e non fatico a crederci.
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> > 5 (tutti)) Divieti di pubblicità varie.
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> > Innanzitutto si può svapare senza nicotina, cosa che lo rende virtualmente innocuo. In seconda istanza, credo sia opportuno distinguere tra la pubblicità per le box/battery/atomizzatori e quelle per i liquidi.
> > A mio avviso in un'ottica di riduzione del danno, andrebbero concessi gli spazi pubblicitari riservati a un target adulto (es: seconda serata, riviste ad eccezione di quelle per bambini e adolescenti, ecc.).
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> > Il fumo uccide ogni anno migliaia di persone, ed è riuscito ad attecchire e a render dipendenti tanti individui grazie al marketing sfrenato e all'utilizzo di ogni sistema per diffonderne culturalmente l'uso. Se si facesse la stessa cosa e si rendesse la sigaretta elettronica molto più attraente di quelle normali, si potrebbero salvare un sacco di vite, ridurre un sacco di spese sanitarie e si renderebbero socialmente più accettabili leggi maggiormente restrittive sul fumo (divieto anche all'aperto eccetto in zone contrassegnate, costi maggiori, ecc.). E io riuscirei a convincere mio padre a passare all'elettronica, che ho paura ci schiatti da un giorno all'altro.
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> > Ma ovviamente le lobby del tabacco non possono permettere che la concorrenza li travolga. Stanno provando a entrare nel campo del fumo elettronico attraverso i loro merdosi riscaldatori (iQos), ma siccome non riescono a concorrere preferiscono far sì che i politici apparino i danni da fumo con quelli (presunti) dello svapo, in modo da mantenere il vantaggio pregresso.
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> La sigaretta elettronica non fa figo.
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per fare figo avve non basta una semplice sigaretta
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Re: Parliamo della TPDScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-10-28 23:16:29.0 alle 2017-10-28 23:16:29.0Trollate totali: 14239Scritto da:
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> La sigaretta elettronica non fa figo.
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Questione di cinema, appunto per questo è necessario permettere l'utilizzo della pubblicità delle ecig, bisogna renderle fighe, far fumare attori fighi. Le persone sono per lo più pecore, vedono gli altri e li imitano se ambiscono ad esser come loro.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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