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gli eventuali limiti alla libertà di espressioneScritto daNon Autenticatoil 2017-11-18 20:21:23.0 alle 2017-11-18 20:21:23.0chi avanza possibili limiti alla libertà di espressione perchè considera non vera o giuste alcune affermazioni
può solo presumere che quelle affermazioni non siano vere e giuste
ma ogni presunzione giuridica perchè sia logica deve ammettere una possibilità di prova contraria
al massimo si potrebbe presumere e dare l'onere della prova invertita per alcune espressioni scomode ma è impensabile non ammettere prova contraria
meditateci-
Re: gli eventuali limiti alla libertà di espressioneScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-11-18 21:03:09.0 alle 2017-11-18 21:03:09.0Trollate totali: 4162Sono assolutamente illegittimi.
Non solo perché limitano la possibilità di qualcuno (un cittadino) di dire la sua opinione, ma anche perché impediscono a tutti gli altri di ascoltarla. Accettare limiti su ciò che si può dire o ascoltare è come accettare il fatto di essere schiavi e che il governo sia tua mamma e tuo papà e possano decidere "per il tuo bene" quello che puoi fare e quello che non puoi fare, quello che puoi dire e quello che non puoi dire, quello che puoi sentire/vedere e quello che non puoi sentire/vedere.
Ci possono stare _temporanee_ limitazioni in gravissimi casi in cui permettere la libertà di espressione porta alla distruzione della stessa (o della democrazia stessa)... e infatti questo è stato fatto per permettere alla democrazia (appena nata ed ancora debole) di sostituire il fascismo... ma non è ammissibile che in situazioni di non emergenza (e che in quanto tali non possono essere eterne) lo Stato decida di diventare tua mamma, anzi, il tuo proprietario. Quando lo Stato pensa di potersi dare questo tipo di diritti è l'ora di fermarsi, abolirlo, e ricominciare da capo.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: gli eventuali limiti alla libertà di espressioneScritto daNon Autenticatoil 2017-11-18 21:07:52.0 alle 2017-11-18 21:07:52.0Scritto da: Nazi Heidi
> Sono assolutamente illegittimi.
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> Non solo perché limitano la possibilità di qualcuno (un cittadino) di dire la sua opinione, ma anche perché impediscono a tutti gli altri di ascoltarla. Accettare limiti su ciò che si può dire o ascoltare è come accettare il fatto di essere schiavi e che il governo sia tua mamma e tuo papà e possano decidere "per il tuo bene" quello che puoi fare e quello che non puoi fare, quello che puoi dire e quello che non puoi dire, quello che puoi sentire/vedere e quello che non puoi sentire/vedere.
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> Ci possono stare _temporanee_ limitazioni in gravissimi casi in cui permettere la libertà di espressione porta alla distruzione della stessa (o della democrazia stessa)... e infatti questo è stato fatto per permettere alla democrazia (appena nata ed ancora debole) di sostituire il fascismo... ma non è ammissibile che in situazioni di non emergenza (e che in quanto tali non possono essere eterne) lo Stato decida di diventare tua mamma, anzi, il tuo proprietario. Quando lo Stato pensa di potersi dare questo tipo di diritti è l'ora di fermarsi, abolirlo, e ricominciare da capo.
infatti io non legittimavo questi limiti affatto, anzi smontavo ogni la tesi limitante sostenendo che possa al massimo essere soltanto presuntiva
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