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Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daNon Autenticatoil 2017-11-25 20:56:12.0 alle 2017-11-25 20:56:12.0
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Re: Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daNon Autenticatoil 2017-11-26 00:29:35.0 alle 2017-11-26 00:29:35.0Scritto da:
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Davanti all'illogicità Sgarbi non è capace a difendersi, si trova spiazzato. Quindi perde la pazienza e grida, ma non sta sclerando.-
Re: Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daNon Autenticatoil 2017-11-26 02:44:34.0 alle 2017-11-26 02:44:34.0Scritto da:
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> Davanti all'illogicità Sgarbi non è capace a difendersi, si trova spiazzato. Quindi perde la pazienza e grida, ma non sta sclerando.
Però bisogna tenere conto delle varie situazioni possibili:
- Un ladro ti sta rubando la biciletta in giardino. Puoi sparargli?
- Un ladro sta rubando in casa tua mentre non sei in casa. Arrivi verso casa a vedi una luce accesa. Puoi entrare in casa e sparare ai ladri?
- Un ladro ti entra in casa di notte e ti svaligia il salotto. Tu e tutta la tua famiglia siete al piano di sopra. Puoi andare giù in salotto e sparare al ladro?
- Un ladro ti entra in casa di notte e circola per la casa, magari da parte alla tua stanza o da parte alla stanza dei tuoi figli. Puoi sparargli?
- Un ladro ti entra in casa di notte e ti minaccia dicendoti che se non gli dai il codice della cassaforte ti uccide. Puoi sparargli?
Ovviamente nell'ultima situazione bisogna essere veramente molto coglioni per sostenere che sparare al ladro non sia legittimo, ma andando verso i punti precedenti la cosa non è più bianco e nero... ma una scala di grigi.
E in quella discussione tra Sgarbi e gli altri non vengono fisati parametri precisi... quindi può anche darsi che parli di cose diverse.
La discussione è complessa, perché se spari a qualcuno che ti sta derubando ma non sta minacciando la tua vita la tua azione si traduce nell'uccidere qualcuno per evitare un furto, ma oltre una certa linea diventa semplicemente autodifesa o difesa dei tuoi famigliari.
Dal punto di vista etico la questione non è semplice. Alcune persone ritengono che la vita umana sia in ogni caso più importante dei beni materiali... quindi sulla base di quest'etica non puoi sicuramente sparare alle spalle a un ladro che scappa con la refurtiva.
Eppure anche nella questione dei beni materiali esiste un'etica, perché se il tuo furto è tale da rovinarmi, da portarmi alla miseria, allora non è più tanto questione di beni materiali contro vita, ma di vita contro qualità di vita.
In conclusione, quindi, non essendo una questione in bianco e nero c'è uno spazio per discutere... e mettersi a gridare e insultare significa non voler affrontare seriamente la discussione.
Affrontare seriamente la discussione invece significa prendere la scaletta sopra e cercare di tracciare un linea oltre alla quale sparare a un ladro è legittimo.-
Re: Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daNon Autenticatoil 2017-11-26 02:54:38.0 alle 2017-11-26 02:54:38.0Scritto da:
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> > Davanti all'illogicità Sgarbi non è capace a difendersi, si trova spiazzato. Quindi perde la pazienza e grida, ma non sta sclerando.
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> Però bisogna tenere conto delle varie situazioni possibili:
> - Un ladro ti sta rubando la biciletta in giardino. Puoi sparargli?
> - Un ladro sta rubando in casa tua mentre non sei in casa. Arrivi verso casa a vedi una luce accesa. Puoi entrare in casa e sparare ai ladri?
> - Un ladro ti entra in casa di notte e ti svaligia il salotto. Tu e tutta la tua famiglia siete al piano di sopra. Puoi andare giù in salotto e sparare al ladro?
> - Un ladro ti entra in casa di notte e circola per la casa, magari da parte alla tua stanza o da parte alla stanza dei tuoi figli. Puoi sparargli?
> - Un ladro ti entra in casa di notte e ti minaccia dicendoti che se non gli dai il codice della cassaforte ti uccide. Puoi sparargli?
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> Ovviamente nell'ultima situazione bisogna essere veramente molto coglioni per sostenere che sparare al ladro non sia legittimo, ma andando verso i punti precedenti la cosa non è più bianco e nero... ma una scala di grigi.
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> E in quella discussione tra Sgarbi e gli altri non vengono fisati parametri precisi... quindi può anche darsi che parli di cose diverse.
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> La discussione è complessa, perché se spari a qualcuno che ti sta derubando ma non sta minacciando la tua vita la tua azione si traduce nell'uccidere qualcuno per evitare un furto, ma oltre una certa linea diventa semplicemente autodifesa o difesa dei tuoi famigliari.
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> Dal punto di vista etico la questione non è semplice. Alcune persone ritengono che la vita umana sia in ogni caso più importante dei beni materiali... quindi sulla base di quest'etica non puoi sicuramente sparare alle spalle a un ladro che scappa con la refurtiva.
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> Eppure anche nella questione dei beni materiali esiste un'etica, perché se il tuo furto è tale da rovinarmi, da portarmi alla miseria, allora non è più tanto questione di beni materiali contro vita, ma di vita contro qualità di vita.
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> In conclusione, quindi, non essendo una questione in bianco e nero c'è uno spazio per discutere... e mettersi a gridare e insultare significa non voler affrontare seriamente la discussione.
> Affrontare seriamente la discussione invece significa prendere la scaletta sopra e cercare di tracciare un linea oltre alla quale sparare a un ladro è legittimo.
P.S. quello che farei io è mettermi con tutti i miei famigliari nell'angolo di una stanza con la pistola puntata verso la porta.
Appena la porta si apre sparo, ma fino ad allora no.
Andare in salotto ad affrontare il ladro significa poterci lasciare la pelle inutilmente, magari solo per un televisore e un paio di euro. Tutte cose che si possono recuprare, a differenza della vita, di un occhio o di una gamba.
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Re: Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-11-26 02:55:24.0 alle 2017-11-26 02:55:24.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Però bisogna tenere conto delle varie situazioni possibili:
> - Un ladro ti sta rubando la biciletta in giardino. Puoi sparargli?
Sì, per quanto ne so potrebbe essere armato... se non si fa problemi a rubare la bicicletta di qualcuno probabilmente non si fa nemmeno problemi a sparare o accoltellare chi cerca di fermarlo. Ma direi che in questo caso un colpo in aria potrebbe bastare... anche se rappresenta un rischio non indifferente perché se quello è armato probabilmente sa anche come usare l'arma che ha in mano e potrebbe essere più capace/veloce di me ad usarla (o farsi meno problemi).
> - Un ladro sta rubando in casa tua mentre non sei in casa. Arrivi verso casa a vedi una luce accesa. Puoi entrare in casa e sparare ai ladri?
Sì, nessuno deve sentirsi autorizzato ad entrare a casa mia senza il mio permesso. Valgono le considerazioni di prima ma senza colpo in aria perché se ti entra in casa _probabilmente_ è anche armato e potrebbe anche avere il tempo di mirare e fare fuoco.
> - Un ladro ti entra in casa di notte e ti svaligia il salotto. Tu e tutta la tua famiglia siete al piano di sopra. Puoi andare giù in salotto e sparare al ladro?
Sì, come sopra, con l'aggravante che ora in casa c'è pure qualcuno dei miei famigliari quindi non sta mettendo in pericolo solo la mia roba e me stesso.
> - Un ladro ti entra in casa di notte e circola per la casa, magari da parte alla tua stanza o da parte alla stanza dei tuoi figli. Puoi sparargli?
Si, come sopra.
> - Un ladro ti entra in casa di notte e ti minaccia dicendoti che se non gli dai il codice della cassaforte ti uccide. Puoi sparargli?
Sì, come sopra, con l'aggravante delle minacce.
In conclusione al ladro non glie l'ha ordinato il dottore di venire a rubare la mia roba e mettere in pericolo me e la mia famiglia facendomi/ci sentire in pericolo a casa nostra. Se non voleva essere sparato se ne stava a casa sua, proprio come faccio io.
La legge deve essere semplificata come è in USA: se sei a casa mia, sei roba mia.
**Modificato dall'autore il 26.11.2017 03:01**Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Sgarbi sclera sulla legittima difesaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-11-26 18:12:54.0 alle 2017-11-26 18:12:54.0Trollate totali: 6492Diciamo che chi va a rubare in casa d'altri deve mettere in conto la possibilità di ricevere una pallottola (magari non mortale) perché sta violando un'abitazione. L'accusa di "omicidio volontario" è assurda e sono d'accordo con Sgarbi quando dice che al massimo potevano imputarlo di omicidio preterintenzionale. Tu spari al ladro che entra in casa per farlo scappare. Ma colto dal panico potresti anche sparare male e colpirlo al cuore o alla testa o in un arteria da provocargli un'emorragia. Ovviamente se vedessi il ladro agonizzante chiamerei il 118. Ma spesso sono più di un ladro ad entrare in casa. E spesso sono violenti. Spesso sono rumeni, e/o extracomunitari. Anche chi ha sistemi di protezione non servono. Riescono a entrare lo stesso. Io non sono ricco ma se abitassi in una villa prenderei il porto d'armi.
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