-
Per chi vuole bruciarsi qualche neuroneRiunione della comunità del 20 novembre
Come al solito dopo aver dormicchiato due ore in macchina sono arrivata al paesotto, ho comprato un machete, una lima, della corda, un telo di plastica, il tutto ad aggiungere al mio zaino già strapesante di suo. Mi reco a cercare un mototaxi per arrivare al Rodeo (spiazzo ultimo da dove poi parto a piedi verso la sede della comunità), è strano come ogni volta devo spiegare dove sia il luogo e quasi supplicare un mototassista a portarmi, sono meno di 15Km di strada sterrata. Infine trovo una moto, si parte, tra il continuo dover spostare le cuffie per ascoltare le domande inutili del mototassista che fa le solite domande: vai da sola al Chaco? Non hai paura? Cosa semini? Avete tanti alberi da tagliare? Il marito ti lascia andare in giro da sola?
Infine si arriva, pago ed inizio a camminare, sperando di non dover incontrare nessuno che voglia fare conversazione. Dopo la lunga discesa inizia la salita, il cuore che batte a mille, il sole delle otto e mezza che ti bacia e ti scotta. Alcune moto o macchine dei compañeros passa obbligandomi a fermarmi e a mettermi nelle cunette, spesso lasciano una scia di fumo fetente.
Dopo 40-50 minuti arrivo alla sede, vedo alcuni compañeros conosciuti, dovrei salutarli uno per uno e dargli la mano, ma il mio astio per il contatto mi precede e do la mano solo al vecchietto mio vicino, gl'altri li saluto con lo sguardo e provo a sorridergli, sono in un bagno di sudore e vorrei solo sedermi e riposarmi un poco. Alcuni compañeros della direttiva stanno già facendo i calcoli dei debiti, devo una multa per mancata presenza ad una riunione della subcentrale (riunione delle sette comunità della zona). Come al solito chiedo se posso pagare i miei debiti subito e come al solito mi viene detto di aspettare che chiamino le presenze per lista.
Dopo mezz'ora qualcuno grida - è ora!!- finalmente gl'altri compañeros entrano nella struttura dove le termiti si sono mangiate alcune assi di legno, i cavalli e mucche hanno distrutte altre assi e di conseguenza abbiamo solo tre terzi di parete ancora in piedi. Seduti sui banchi si inizia la riunione, io sempre seduta tra i maschi, le altre donne si conoscono e stanno una vicina a l'altra con teli per terra dove i bimbi piccoli dormono.
Si inizia la riunione con l'esposiziome dei punti da toccare:
1- lettura e approvazione del riassunto della riunione passata.
2- appello e pagamento delle multe.
3- la direttiva spiegherà alcune conclusioni della riunione di subcentral.
4- argomento strada.
5- situazione economica della riunione
6- elezioni della nuova direttiva.
7- varie
Si inizia, finalmente posso pagare la multa e mi accorgo che mi rimangono solo 150bs, proprio i soldi contati per andare alla comunità del Sire e infine ritornare in città. Che stress. Però ho dietro duemila dollari che devo restituire al Sire, e mi angoscia parecchio andare in giro con così tanti soldi, poi dover passare dei giorni nella foresta, putacaso arrivassero dei militari e mi perquisiscono come spiego che devo quei soldi a mio fratello, in una zona dove ci sono alcuni laboratori di cocaina. Ok non ho mai visto dei militari in zona, i compañeros seminano tutti illegalmente le piante di coca, la libbra di foglie secche sta a 13bs al chilo. Vabbe speriamo in bene.
Si arriva al punto economia, e qui inizia la litania che da tre - due anni ci trasciniamo. Un compañero aveva cinque terreni da 50 ettari l'uno, aveva un debito di 25mila boliviani. Dovete sapere che un proprietario alle riunioni può rappresentare solo due terreni e per ogni terreno deve contribuire per quanto riguarda lavori nella comunità e spese comunitarie. Sto compañero di nome Narciso è morto, sua moglie è entrata come erede, e lei non vuole pagare il debito del marito, ha incluso rubato i libri della comunità ha tirato una riga sulla scritta del debito del marito e ha scritto annullato. Ovviamente si presenta sempre alle riunione ma comunque i debiti continuano il suo corso per ovvi motivi. La comunità gli ha proposto di vendere o restituire un terreno alla comunità e liberarsi del debito. Lei non vuole, incluso la direttiva si è riunita in privato con lei per ricalcolare tutti i debiti e lei si è presentata e li ha mandati affanculo. Dunque si assiste a sto telenovelon in cui la sciura fa i capricci, si nasconde dietro al fatto che ha cinque figli all'Università, è madre vedova e le leggi oggigiorno proteggono le donne, poi però sbotta con arroganza e dice -io non pago, io non devo nulla-, dall'altro lato ci sono trenta compañeros che la supplicano di pagare il suo debito, gli trovano pure delle soluzioni, tipo vendi qualche albero o dacci il permesso di prelevare qualche albero e così paghi il tuo debito. Solo alcuni compañeros giovani hanno l'ardire di mandarla affanculo. Dopo un'ora e mezza di sta litania in cui un compañero dice - signora, abbi pietà paga il tuo debito e ti faremo uno sconto - (consideriamo che già al defunto marito si è fatto uno sconto del 20% sul monto totale)
Mi girano, la vergogna d'appartenere alla medesima specie di quella donna mi schifa parecchio, a parte che nessuno l'ha obbligata a partorire cinque figli, inoltre sti figli saranno delle persone di merda con una madre del genere, poi fare la femminista per comportarsi in quel modo spregevole è un insulto alla mia linea di pensiero. Alzo la mano, aspetto il segnale per parlare e dico - compañeros anziché parlare di fare sconti a quelli che devono perché non parliamo di fare sconti a quelli che sempre adempiono ai loro doveri?- qualcuno sorride e uno mi fa un pollice in su, continuo - compañeros a me viene voglia di sparire per cinque anni, poi tornare farvi un bel sorriso e qualche moina lagnosa, così mi fate un bello sconto alla multa e amici come prima-.
Finalmente si passa ad un'altro punto e alle tre e mezza del pomeriggio si conclude la riunione, ora posso riprendermi lo zaino in spalla e camminare per tre ore e passa fino al mio terreno, arriverò all'imbrunire, giusto il tempo per montare la tenda e andare a dormire, domani devo tagliare i rami di un'albero che è caduto ed intralcia la strada.La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.-
Re: Per chi vuole bruciarsi qualche neuroneScritto daNon Autenticatoil 2017-11-27 15:48:03.0 alle 2017-11-27 15:48:03.0Scritto da: Sole
> Riunione della comunità del 20 novembre
> Come al solito dopo aver dormicchiato due ore in macchina sono arrivata al paesotto, ho comprato un machete, una lima, della corda, un telo di plastica, il tutto ad aggiungere al mio zaino già strapesante di suo. Mi reco a cercare un mototaxi per arrivare al Rodeo (spiazzo ultimo da dove poi parto a piedi verso la sede della comunità), è strano come ogni volta devo spiegare dove sia il luogo e quasi supplicare un mototassista a portarmi, sono meno di 15Km di strada sterrata. Infine trovo una moto, si parte, tra il continuo dover spostare le cuffie per ascoltare le domande inutili del mototassista che fa le solite domande: vai da sola al Chaco? Non hai paura? Cosa semini? Avete tanti alberi da tagliare? Il marito ti lascia andare in giro da sola?
> Infine si arriva, pago ed inizio a camminare, sperando di non dover incontrare nessuno che voglia fare conversazione. Dopo la lunga discesa inizia la salita, il cuore che batte a mille, il sole delle otto e mezza che ti bacia e ti scotta. Alcune moto o macchine dei compañeros passa obbligandomi a fermarmi e a mettermi nelle cunette, spesso lasciano una scia di fumo fetente.
> Dopo 40-50 minuti arrivo alla sede, vedo alcuni compañeros conosciuti, dovrei salutarli uno per uno e dargli la mano, ma il mio astio per il contatto mi precede e do la mano solo al vecchietto mio vicino, gl'altri li saluto con lo sguardo e provo a sorridergli, sono in un bagno di sudore e vorrei solo sedermi e riposarmi un poco. Alcuni compañeros della direttiva stanno già facendo i calcoli dei debiti, devo una multa per mancata presenza ad una riunione della subcentrale (riunione delle sette comunità della zona). Come al solito chiedo se posso pagare i miei debiti subito e come al solito mi viene detto di aspettare che chiamino le presenze per lista.
> Dopo mezz'ora qualcuno grida - è ora!!- finalmente gl'altri compañeros entrano nella struttura dove le termiti si sono mangiate alcune assi di legno, i cavalli e mucche hanno distrutte altre assi e di conseguenza abbiamo solo tre terzi di parete ancora in piedi. Seduti sui banchi si inizia la riunione, io sempre seduta tra i maschi, le altre donne si conoscono e stanno una vicina a l'altra con teli per terra dove i bimbi piccoli dormono.
> Si inizia la riunione con l'esposiziome dei punti da toccare:
> 1- lettura e approvazione del riassunto della riunione passata.
> 2- appello e pagamento delle multe.
> 3- la direttiva spiegherà alcune conclusioni della riunione di subcentral.
> 4- argomento strada.
> 5- situazione economica della riunione
> 6- elezioni della nuova direttiva.
> 7- varie
> Si inizia, finalmente posso pagare la multa e mi accorgo che mi rimangono solo 150bs, proprio i soldi contati per andare alla comunità del Sire e infine ritornare in città. Che stress. Però ho dietro duemila dollari che devo restituire al Sire, e mi angoscia parecchio andare in giro con così tanti soldi, poi dover passare dei giorni nella foresta, putacaso arrivassero dei militari e mi perquisiscono come spiego che devo quei soldi a mio fratello, in una zona dove ci sono alcuni laboratori di cocaina. Ok non ho mai visto dei militari in zona, i compañeros seminano tutti illegalmente le piante di coca, la libbra di foglie secche sta a 13bs al chilo. Vabbe speriamo in bene.
> Si arriva al punto economia, e qui inizia la litania che da tre - due anni ci trasciniamo. Un compañero aveva cinque terreni da 50 ettari l'uno, aveva un debito di 25mila boliviani. Dovete sapere che un proprietario alle riunioni può rappresentare solo due terreni e per ogni terreno deve contribuire per quanto riguarda lavori nella comunità e spese comunitarie. Sto compañero di nome Narciso è morto, sua moglie è entrata come erede, e lei non vuole pagare il debito del marito, ha incluso rubato i libri della comunità ha tirato una riga sulla scritta del debito del marito e ha scritto annullato. Ovviamente si presenta sempre alle riunione ma comunque i debiti continuano il suo corso per ovvi motivi. La comunità gli ha proposto di vendere o restituire un terreno alla comunità e liberarsi del debito. Lei non vuole, incluso la direttiva si è riunita in privato con lei per ricalcolare tutti i debiti e lei si è presentata e li ha mandati affanculo. Dunque si assiste a sto telenovelon in cui la sciura fa i capricci, si nasconde dietro al fatto che ha cinque figli all'Università, è madre vedova e le leggi oggigiorno proteggono le donne, poi però sbotta con arroganza e dice -io non pago, io non devo nulla-, dall'altro lato ci sono trenta compañeros che la supplicano di pagare il suo debito, gli trovano pure delle soluzioni, tipo vendi qualche albero o dacci il permesso di prelevare qualche albero e così paghi il tuo debito. Solo alcuni compañeros giovani hanno l'ardire di mandarla affanculo. Dopo un'ora e mezza di sta litania in cui un compañero dice - signora, abbi pietà paga il tuo debito e ti faremo uno sconto - (consideriamo che già al defunto marito si è fatto uno sconto del 20% sul monto totale)
> Mi girano, la vergogna d'appartenere alla medesima specie di quella donna mi schifa parecchio, a parte che nessuno l'ha obbligata a partorire cinque figli, inoltre sti figli saranno delle persone di merda con una madre del genere, poi fare la femminista per comportarsi in quel modo spregevole è un insulto alla mia linea di pensiero. Alzo la mano, aspetto il segnale per parlare e dico - compañeros anziché parlare di fare sconti a quelli che devono perché non parliamo di fare sconti a quelli che sempre adempiono ai loro doveri?- qualcuno sorride e uno mi fa un pollice in su, continuo - compañeros a me viene voglia di sparire per cinque anni, poi tornare farvi un bel sorriso e qualche moina lagnosa, così mi fate un bello sconto alla multa e amici come prima-.
> Finalmente si passa ad un'altro punto e alle tre e mezza del pomeriggio si conclude la riunione, ora posso riprendermi lo zaino in spalla e camminare per tre ore e passa fino al mio terreno, arriverò all'imbrunire, giusto il tempo per montare la tenda e andare a dormire, domani devo tagliare i rami di un'albero che è caduto ed intralcia la strada.
Ma è obbligatorio far parte di queste compagnonerie e pagare le loro multe?-
Re: Per chi vuole bruciarsi qualche neuroneScritto da:
>
> Ma è obbligatorio far parte di queste compagnonerie e pagare le loro multe?
In teoria una comunità per gl'indios dovrebbe essere una convivenza in simbiosi, ci si aiuta mutuamente per il bene comune, ma attualmente è semplicemente come appartenere ad un condominio dove bisogna mantenere la situazione strada, ponti e magagne tra vicini, etc. Sono terreni donati inizialmente dallo stato ai primi coloni del nord con lo scopo di svolgere un qualche servizio sociale, stanno sotto le leggi del INRA (appunto colei che ha donato inizialmente i terreni ai coloni e che gestisce lo sfruttamento delle terre agricole boliviane).
La comunità ha un grande potere sui terreni, ovvio sono molto clementi e pazzienti, però se si mettono tutti d'accordo possono portarti via le terre.
Io ci ho messo anni per farmi rispettare e diventare una compañera, ora come ora non mi conviene abbandonare il mio status, però per parteciparci spendo di più in trasporto e trasferte anziché se pagassi le multe una volta l'anno. Però preferisco essere considerata una persona onesta e di parola dalla comunità, un domani potrebbe essere favorevole se dovessi mancare ai miei doveri.La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
-
-