Scritto da: Nazi Heidi
> ...idioti liberali, naturalmente. Stavolta in UK.
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La pena per il caso a sinistra mi sembra giusta e non è questione di razzismo: festeggiare o sminuire pubblicamente un evento tragico a danno di una persona deve essere punibile su querela della vittima o dei suoi famigliari. Quindi il tipo a sinistra ha avuto la lavata di testa che si è meritato e magari la prossima volta ci penserà due volte prima di scrviere cazzate.
Per quanto concerne la notizia a destra... è una minchiata, dovresti smetterla di leggere quei giornaletti da 4 soldi.
Le cose non sono andate come riportate lì. Prima di tutto non è vero che il giudice li ha scusati in quanto musulmani e quindi non inclini a bere alcool (questa è una cosa che è stata detta dall'avvocato di uno di loro durante il processo), ma semplicemente ha ritenuto che la colpa non è solo del gruppo di somali.
Infatti l'aggressione della ragazza è avvenuta dopo un litigio tra lei e le ragazze somale, litigio in cui il suo ragazzo ha avuto atteggiamenti violenti verso il gruppo avversario.
Non è una questione di white guilt. Il problema è che nell'Europa occidentale c'è troppo buonismo verso il crimine e ormai molte delle sentenze che vengono date sono ridicole.
Per come la vedo io se tiri un calcio in testa a qualcuno non esiste che ricevi la condizionale. Devi essere accusato di tentato omicidio.
Dopo le motivazioni del gesto possiamo anche stare a sentirle, ma di sicuro devono essere molto serie per poter dare un minimo di giustificazione.