Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2017-12-19 13:26:37.0 alle 2017-12-19 13:26:37.0
    I razzisti sono ritardati
    In un’analisi su larga scala, a livello nazionale rappresentante del Regno Unito, abbiamo scoperto che più è bassa l’intelligenza generale durante l’infanzia, più razzismo si produce in età adulta

    https://medicinaonline.co/2013/04/08/sei-di-destra...
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2017-12-19 15:18:35.0 alle 2017-12-19 15:18:35.0
      Re: I razzisti sono ritardati
      Scritto da:
      > In un’analisi su larga scala, a livello nazionale rappresentante del Regno Unito, abbiamo scoperto che più è bassa l’intelligenza generale durante l’infanzia, più razzismo si produce in età adulta
      >
      > https://medicinaonline.co/2013/04/08/sei-di-destra...

      si perchè i sottosviluppati temono la concorrenza internazionale e si rifugiano nel protezionismo nazionalistico
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2017-12-19 16:44:20.0 alle 2017-12-19 16:44:20.0
        Re: I razzisti sono ritardati
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > In un’analisi su larga scala, a livello nazionale rappresentante del Regno Unito, abbiamo scoperto che più è bassa l’intelligenza generale durante l’infanzia, più razzismo si produce in età adulta
        > >
        > > https://medicinaonline.co/2013/04/08/sei-di-destra...
        >
        > si perchè i sottosviluppati temono la concorrenza internazionale e si rifugiano nel protezionismo nazionalistico

        Razzismo non significa essere contro l'immigrazione di massa.

        In realtà ci sono dei motivi logici per non volere l'immigrazione di massa e essere in grado di analizzarli è sinonimo di intelligenza.

        Punto primo, in un territorio già densamente popolato, con problemi di traffico e disoccupazione, importare altre persone equivale ad aggravare i problemi.
        L'idea di far entrare immigrati per pagare le pensioni (perché non possono pagarle gli autoctoni?) è una soluzione a corto termine, perché poi anche gli immigrati vanno in pensione e quindi chi paga le loro? Altri immigrati ancora? Finisce che diventiamo come i cinesi.

        Oltre a questo c'è anche il problema che nel mondo ci sono culture non liberali e noi liberali non vogliamo scendere a compromessi con queste. Quindi chi entra deve adattarsi all'etica liberale... ma se queste persone sono tante cominciano ad avere il manico del coltello un po' dalla loro parte.

        E fin qui è più o meno ciò sui cui concordiamo io, gatto e Wakko.

        Poi però arriva il razzismo, che è un'altra cosa (e su cui io non concordo): discriminare una persona sulla base della sua razza.
        Questa non è una cosa intelligente, perché le persone si giudicano sulla base delle loro caratteristiche individuali e non in maniera pregiudiziale in base a categorie.
        Il motivo per cui i razzisti non sono intelligenti e quelli che non sono intelligenti sono razzisti risiede appunto nel fatto che andare oltre i pregiudizi richiede intelligenza e non tutti ce l'hanno.
        Chi ce l'ha, prima ti conosce e poi ti giudica.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-12-19 16:56:32.0 alle 2017-12-19 16:56:32.0
          Re: I razzisti sono ritardati
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > In un’analisi su larga scala, a livello nazionale rappresentante del Regno Unito, abbiamo scoperto che più è bassa l’intelligenza generale durante l’infanzia, più razzismo si produce in età adulta
          > > >
          > > > https://medicinaonline.co/2013/04/08/sei-di-destra...
          > >
          > > si perchè i sottosviluppati temono la concorrenza internazionale e si rifugiano nel protezionismo nazionalistico
          >
          > Razzismo non significa essere contro l'immigrazione di massa.
          >
          > In realtà ci sono dei motivi logici per non volere l'immigrazione di massa e essere in grado di analizzarli è sinonimo di intelligenza.
          >
          > Punto primo, in un territorio già densamente popolato, con problemi di traffico e disoccupazione, importare altre persone equivale ad aggravare i problemi.
          > L'idea di far entrare immigrati per pagare le pensioni (perché non possono pagarle gli autoctoni?) è una soluzione a corto termine, perché poi anche gli immigrati vanno in pensione e quindi chi paga le loro? Altri immigrati ancora? Finisce che diventiamo come i cinesi.
          >
          > Oltre a questo c'è anche il problema che nel mondo ci sono culture non liberali e noi liberali non vogliamo scendere a compromessi con queste. Quindi chi entra deve adattarsi all'etica liberale... ma se queste persone sono tante cominciano ad avere il manico del coltello un po' dalla loro parte.
          >
          > E fin qui è più o meno ciò sui cui concordiamo io, gatto e Wakko.
          >
          > Poi però arriva il razzismo, che è un'altra cosa (e su cui io non concordo): discriminare una persona sulla base della sua razza.
          > Questa non è una cosa intelligente, perché le persone si giudicano sulla base delle loro caratteristiche individuali e non in maniera pregiudiziale in base a categorie.
          > Il motivo per cui i razzisti non sono intelligenti e quelli che non sono intelligenti sono razzisti risiede appunto nel fatto che andare oltre i pregiudizi richiede intelligenza e non tutti ce l'hanno.
          > Chi ce l'ha, prima ti conosce e poi ti giudica.

          Quando buttavo giù appunti su appunti per i Libri del'odio sono arrivato a una conclusione: l'odio fornisce la motivazione, ma ostacola il risultato. Un esempio da manuale sono i nazisti, che dopo aver rimesso in piedi la Germania hanno distrutto tutto ottenendo il contrario di ciò che volevano (credo lo noti anche Cioran), l'odierno paese mantenuto costantemente nello stato psicologico dell'eterno sconfitto colmo di gratitudine per il vincitore liberatore.

          Per prendersela contro i migranti Wakko sente il bisogno di odiarli. In questo commette un errore ma al momento non può fare a meno di commetterlo.

          P.S. Se c'è un buon argomento contro il razzismo, inteso come nesso fra stirpe e qualità morali, è l'odierno carattere mite, tollerante e arrendevole dei popoli germanici oggi.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-12-19 17:11:00.0 alle 2017-12-19 17:11:00.0
            Re: I razzisti sono ritardati
            Scritto da:
            > Per prendersela contro i migranti Wakko sente il bisogno di odiarli. In questo commette un errore ma al momento non può fare a meno di commetterlo.

            Perché devi odiare i migranti? Per il fatto che fanno quello che faresti anche tu se fossi nella loro situazione e cioè andare in un paese moderno a cercare una vita migliore?

            È una cosa su cui io e il mio amico ingegnere cerchiamo di far ragionare i ticinesi che se la prendono col italiani che lavorano in Ticino.
            I ticinesi si sentono vittime di razzismo al contrario perché ci sono aziende ticinesi che hanno quasi solo italiani e si sospetta che questo sia dovuto al fatto che se a un italiano butti una paga di 3'000 chf (diciamo quasi 3'000 euro) è più che felice, perché in Italia forse non arriverebbe nemmeno a 1'000 euro.

            Ora, i problemi che questo comporta sono due:
            1) Il ticinese deve prostituirsi per avere un lavoro (se non lo fai, il tuo lavoro lo prende in italiano)
            2) I posti di lavoro che gli italiani prendono in Ticino, i ticinesi non possono recuperarli in Italia perché le paghe italiane per un ticinese sono troppo basse

            Allora molti ticinesi, anziché prendersela con gli imprenditori ticinesi che sfruttano gli italiani a danno dei ticinesi, se la prendono con gli italiani.

            E perché? Solo perché fanno quello che faresti anche tu se fossi al loro posto?
            Poi ci sono i leghisti ticinesi (capitanati da Lorenzo Quadri) che sono il top dell'incoerenza: si scagliano contro il frontalierato ma poi le loro aziende sono piene di italiani.

            E allora la logica sta anche nel comprendere verso chi dirigere l'odio. L'odio va diretto verso chi gioca a scacchi con i poveri, mettendoli gli uni contro gli altri.


            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2017-12-19 17:29:09.0 alle 2017-12-19 17:29:09.0
              Re: I razzisti sono ritardati
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Per prendersela contro i migranti Wakko sente il bisogno di odiarli. In questo commette un errore ma al momento non può fare a meno di commetterlo.
              >
              > Perché devi odiare i migranti? Per il fatto che fanno quello che faresti anche tu se fossi nella loro situazione e cioè andare in un paese moderno a cercare una vita migliore?

              Perché l'odio dà motivazione, e con questo cerco di spiegare come la vede Wakko. Ma come riconosci sotto, finisci per prendertela con le cause sbagliate. Io odio l'immigrazione, non l'immigrato, ma non credo affatto che a Wakko sfugga che i responsabili vanno cercati nel connubio tra economia e politica.

              > È una cosa su cui io e il mio amico ingegnere cerchiamo di far ragionare i ticinesi che se la prendono col italiani che lavorano in Ticino.
              > I ticinesi si sentono vittime di razzismo al contrario perché ci sono aziende ticinesi che hanno quasi solo italiani e si sospetta che questo sia dovuto al fatto che se a un italiano butti una paga di 3'000 chf (diciamo quasi 3'000 euro) è più che felice, perché in Italia forse non arriverebbe nemmeno a 1'000 euro.
              >
              > Ora, i problemi che questo comporta sono due:
              > 1) Il ticinese deve prostituirsi per avere un lavoro (se non lo fai, il tuo lavoro lo prende in italiano)
              > 2) I posti di lavoro che gli italiani prendono in Ticino, i ticinesi non possono recuperarli in Italia perché le paghe italiane per un ticinese sono troppo basse
              >
              > Allora molti ticinesi, anziché prendersela con gli imprenditori ticinesi che sfruttano gli italiani a danno dei ticinesi, se la prendono con gli italiani.

              Entrambi responsabili. Anche qui si tratta di un connubio di interessi. La lotta migliore è pubblicare i nomi delle aziende che assumono italiani e invitare pubblicamente a non comprare i lro prodotti, al boicottaggio.

              > E perché? Solo perché fanno quello che faresti anche tu se fossi al loro posto?
              > Poi ci sono i leghisti ticinesi (capitanati da Lorenzo Quadri) che sono il top dell'incoerenza: si scagliano contro il frontalierato ma poi le loro aziende sono piene di italiani.
              >
              > E allora la logica sta anche nel comprendere verso chi dirigere l'odio. L'odio va diretto verso chi gioca a scacchi con i poveri, mettendoli gli uni contro gli altri.

              L'odio ha solo una utilità iniziale. Per questo non ho mai scritto i Libri dell'odio, di cui resta solo un'ammucchiata di appunti, idee, bozze di passi.
<softv>

Pagina generata in 27 millisecondi

Utenti attivi: 14 nell'ultimo minuto, 35 negli ultimi cinque minuti, 73 negli ultimi 15 minuti