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lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2017-12-26 01:51:24.0 alle 2017-12-26 01:51:24.0che pedavano
http://www.lastampa.it/2017/09/21/vaticaninsider/i...

so che in giappone era considerata una nobile tradizione culturale in ambito Zen-
Re: lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-12-28 20:38:08.0 alle 2017-12-28 20:38:08.0Trollate totali: 6492"«È una brutta malattia», rimarca il Papa. Brutta e «vecchia», come testimoniano lettere di San Francesco Saverio che rimproverava i monaci buddisti per questo «vizio»."
Ricordo che nella metà del '700 dei monaci cristiani portoghesi andarono in Giappone per evangelizzare i miscredenti. Come prima cosa andarono nei monasteri buddisti dove scoprirono (con orrore) che i monaci buddisti facevano sesso con bambini, ma la cosa che scoprirono con ancora più orrore fu che i genitori erano perfettamente consapevoli di quello che i monaci facevano ai loro figli e si sentivano onorati. Disgustati da così tanta immoralità i monaci andarono direttamente dall'imperatore per metterlo a conoscenza di questi abusi. Ma l'Imperatore rispose loro che sapeva benissimo cosa facevano i monaci coi bambini e la cosa non gli interessava. Per lui era normale. Morale della favola: i monaci portoghesi presero in fretta e furia le loro cose e abbandonarono in fretta e furia il Giappone. Infatti penso che uno dei motivi per cui i missionari non riuscirono a convertire questo Paese al cattolicesimo forse era dovuto allo stile di vita pedofiliaco dei monaci buddisti.
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Re: lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2017-12-28 20:40:42.0 alle 2017-12-28 20:40:42.0Scritto da: SAMURAI
> "«È una brutta malattia», rimarca il Papa. Brutta e «vecchia», come testimoniano lettere di San Francesco Saverio che rimproverava i monaci buddisti per questo «vizio»."
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> Ricordo che nella metà del '700 dei monaci cristiani portoghesi andarono in Giappone per evangelizzare i miscredenti. Come prima cosa andarono nei monasteri buddisti dove scoprirono (con orrore) che i monaci buddisti facevano sesso con bambini, ma la cosa che scoprirono con ancora più orrore fu che i genitori erano perfettamente consapevoli di quello che i monaci facevano ai loro figli e si sentivano onorati. Disgustati da così tanta immoralità i monaci andarono direttamente dall'imperatore per metterlo a conoscenza di questi abusi. Ma l'Imperatore rispose loro che sapeva benissimo cosa facevano i monaci coi bambini e la cosa non gli interessava. Per lui era normale. Morale della favola: i monaci portoghesi presero in fretta e furia le loro cose e abbandonarono in fretta e furia il Giappone. Infatti penso che uno dei motivi per cui i missionari non riuscirono a convertire questo Paese al cattolicesimo forse era dovuto allo stile di vita pedofiliaco dei monaci buddisti.


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Re: lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2017-12-28 20:54:31.0 alle 2017-12-28 20:54:31.0Scritto da: SAMURAI
> "«È una brutta malattia», rimarca il Papa. Brutta e «vecchia», come testimoniano lettere di San Francesco Saverio che rimproverava i monaci buddisti per questo «vizio»."
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> Ricordo che nella metà del '700 dei monaci cristiani portoghesi andarono in Giappone per evangelizzare i miscredenti. Come prima cosa andarono nei monasteri buddisti dove scoprirono (con orrore) che i monaci buddisti facevano sesso con bambini, ma la cosa che scoprirono con ancora più orrore fu che i genitori erano perfettamente consapevoli di quello che i monaci facevano ai loro figli e si sentivano onorati. Disgustati da così tanta immoralità i monaci andarono direttamente dall'imperatore per metterlo a conoscenza di questi abusi. Ma l'Imperatore rispose loro che sapeva benissimo cosa facevano i monaci coi bambini e la cosa non gli interessava. Per lui era normale. Morale della favola: i monaci portoghesi presero in fretta e furia le loro cose e abbandonarono in fretta e furia il Giappone. Infatti penso che uno dei motivi per cui i missionari non riuscirono a convertire questo Paese al cattolicesimo forse era dovuto allo stile di vita pedofiliaco dei monaci buddisti.
interessante, hai link su questo?-
Re: lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2017-12-28 21:38:32.0 alle 2017-12-28 21:38:32.0Scritto da:
> Scritto da: SAMURAI
> > "«È una brutta malattia», rimarca il Papa. Brutta e «vecchia», come testimoniano lettere di San Francesco Saverio che rimproverava i monaci buddisti per questo «vizio»."
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> > Ricordo che nella metà del '700 dei monaci cristiani portoghesi andarono in Giappone per evangelizzare i miscredenti. Come prima cosa andarono nei monasteri buddisti dove scoprirono (con orrore) che i monaci buddisti facevano sesso con bambini, ma la cosa che scoprirono con ancora più orrore fu che i genitori erano perfettamente consapevoli di quello che i monaci facevano ai loro figli e si sentivano onorati. Disgustati da così tanta immoralità i monaci andarono direttamente dall'imperatore per metterlo a conoscenza di questi abusi. Ma l'Imperatore rispose loro che sapeva benissimo cosa facevano i monaci coi bambini e la cosa non gli interessava. Per lui era normale. Morale della favola: i monaci portoghesi presero in fretta e furia le loro cose e abbandonarono in fretta e furia il Giappone. Infatti penso che uno dei motivi per cui i missionari non riuscirono a convertire questo Paese al cattolicesimo forse era dovuto allo stile di vita pedofiliaco dei monaci buddisti.
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> interessante, hai link su questo?
È un cumulo di inesattezze. I portoghesi giunsero in Giappone nel 1500, quando i giapponesi si accorsero che erano in atto le prime mosse di un piano di invasione espulsero tutti gli stranieri, tranne gli olandesi confinati sull'isola artificiale di Deshima.
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Re: lettera di San Francesco ai monaci buddhistiProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2017-12-30 18:29:28.0 alle 2017-12-30 18:29:28.0Trollate totali: 6492Mi sono sbagliato: era nel 1550 più o meno. Ma la storia è vera. ma era risaputo che i monaci buddisti scopavano coi novizi...
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