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    il 2018-01-01 13:51:45.0 alle 2018-01-01 13:51:45.0
    Trollate totali: 493
    Stare in compagnia delle altre persone
    Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
    Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
    È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.
    La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
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      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2018-01-01 14:16:40.0 alle 2018-01-01 14:16:40.0
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      Re: Stare in compagnia delle altre persone
      Scritto da: Sole
      > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
      > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
      > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.

      La gente non è malvagia, per lo più. Egoista sì, ma solo perché soffre ed è educata a pensare ai cazzi propri in maniera esclusiva, credendo che questo e solo questo possa offrire soluzioni al proprio malessere.

      Quando qualcuno capisce che noi non serviamo solo a noistessi, ma anche e soprattutto agli altri, e la cosa è reciproca, ci si accorge di aver a disposizione un nuovo modo di veder le cose, di intendere i rapporti non più in chiave squisitamente utilitaristica. Si sente meno il bisogno di celarsi dietro maschere e ruoli, e diventando più sinceri si scopre l'altrui sincerità. E' possibile, ma faticoso, perché è un cambiamento in noi stessi. Tutti vorrebbero cambiare gli altri in primis, e per quanto è impossibile continuano a sbattere la testa contro al muro su questa illusione, nella convinzione che siano solo i rapporti di forza a determinare le risultanze.

      E' questa mentalità che crea un mondo classista e ipercompetitivo. Dove la gente sgomita per conquistare le briciole di potere lasciate cadere dai marionettai del pianeta, in una gara di infelicità collettiva.

      Ma se ti sforzi ad ascoltare gli altri, e se proponi loro una visione sincera di te, stai proponendo qualcosa di diverso, di cui le persone hanno un bisogno atroce, come un assetato necessita di acqua. Han bisogno di autenticità, fiducia, affetto. E se glielo offri ricambiano. Quasi sempre.

      **Modificato dall'autore il 01.01.2018 14:16**
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        il 2018-01-01 19:14:35.0 alle 2018-01-01 19:14:35.0
        Trollate totali: 493
        Re: Stare in compagnia delle altre persone
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da: Sole
        > > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
        > > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
        > > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.
        >
        > La gente non è malvagia, per lo più. Egoista sì, ma solo perché soffre ed è educata a pensare ai cazzi propri in maniera esclusiva, credendo che questo e solo questo possa offrire soluzioni al proprio malessere.
        >
        > Quando qualcuno capisce che noi non serviamo solo a noistessi, ma anche e soprattutto agli altri, e la cosa è reciproca, ci si accorge di aver a disposizione un nuovo modo di veder le cose, di intendere i rapporti non più in chiave squisitamente utilitaristica. Si sente meno il bisogno di celarsi dietro maschere e ruoli, e diventando più sinceri si scopre l'altrui sincerità. E' possibile, ma faticoso, perché è un cambiamento in noi stessi. Tutti vorrebbero cambiare gli altri in primis, e per quanto è impossibile continuano a sbattere la testa contro al muro su questa illusione, nella convinzione che siano solo i rapporti di forza a determinare le risultanze.
        >
        > E' questa mentalità che crea un mondo classista e ipercompetitivo. Dove la gente sgomita per conquistare le briciole di potere lasciate cadere dai marionettai del pianeta, in una gara di infelicità collettiva.
        >
        > Ma se ti sforzi ad ascoltare gli altri, e se proponi loro una visione sincera di te, stai proponendo qualcosa di diverso, di cui le persone hanno un bisogno atroce, come un assetato necessita di acqua. Han bisogno di autenticità, fiducia, affetto. E se glielo offri ricambiano. Quasi sempre.
        >
        > **Modificato dall'autore il 01.01.2018 14:16**
        Vero, però mi annoiano, penso che preferirei essere altrove.
        Mi diverto di più a fotografare un bradipo, a guardare le mantidi anziché le formiche, le tarantole, le cimici, le piante, etc.
        Ieri sono andata in sbatti perché eravamo invitati ad una festa al paesello, zero voglia d'andarci e di frequentarli. A parte i due chilometri tra andata e ritorno sotto la pioggerella. Mi dispiace di averli paccati, però andare e stare col muso, fingendo sorrisi sarebbe stato peggio.
        La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-01-01 23:28:42.0 alle 2018-01-01 23:28:42.0
          Re: Stare in compagnia delle altre persone
          Scritto da: Sole
          > Scritto da: avvelenato
          > > Scritto da: Sole
          > > > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
          > > > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
          > > > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.
          > >
          > > La gente non è malvagia, per lo più. Egoista sì, ma solo perché soffre ed è educata a pensare ai cazzi propri in maniera esclusiva, credendo che questo e solo questo possa offrire soluzioni al proprio malessere.
          > >
          > > Quando qualcuno capisce che noi non serviamo solo a noistessi, ma anche e soprattutto agli altri, e la cosa è reciproca, ci si accorge di aver a disposizione un nuovo modo di veder le cose, di intendere i rapporti non più in chiave squisitamente utilitaristica. Si sente meno il bisogno di celarsi dietro maschere e ruoli, e diventando più sinceri si scopre l'altrui sincerità. E' possibile, ma faticoso, perché è un cambiamento in noi stessi. Tutti vorrebbero cambiare gli altri in primis, e per quanto è impossibile continuano a sbattere la testa contro al muro su questa illusione, nella convinzione che siano solo i rapporti di forza a determinare le risultanze.
          > >
          > > E' questa mentalità che crea un mondo classista e ipercompetitivo. Dove la gente sgomita per conquistare le briciole di potere lasciate cadere dai marionettai del pianeta, in una gara di infelicità collettiva.
          > >
          > > Ma se ti sforzi ad ascoltare gli altri, e se proponi loro una visione sincera di te, stai proponendo qualcosa di diverso, di cui le persone hanno un bisogno atroce, come un assetato necessita di acqua. Han bisogno di autenticità, fiducia, affetto. E se glielo offri ricambiano. Quasi sempre.
          > >
          > > **Modificato dall'autore il 01.01.2018 14:16**
          > Vero, però mi annoiano, penso che preferirei essere altrove.
          > Mi diverto di più a fotografare un bradipo, a guardare le mantidi anziché le formiche, le tarantole, le cimici, le piante, etc.
          > Ieri sono andata in sbatti perché eravamo invitati ad una festa al paesello, zero voglia d'andarci e di frequentarli. A parte i due chilometri tra andata e ritorno sotto la pioggerella. Mi dispiace di averli paccati, però andare e stare col muso, fingendo sorrisi sarebbe stato peggio.

          Non andare quando si è invitati è una brutta cosa, alla fine non ti invitano più. Meglio mandare delle scuse dicendo che non si sta bene, e così via.
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            Scritto da
            il 2018-01-01 23:52:48.0 alle 2018-01-01 23:52:48.0
            Trollate totali: 493
            Re: Stare in compagnia delle altre persone
            Scritto da:
            > Scritto da: Sole
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Scritto da: Sole
            > > > > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
            > > > > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
            > > > > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.
            > > >
            > > > La gente non è malvagia, per lo più. Egoista sì, ma solo perché soffre ed è educata a pensare ai cazzi propri in maniera esclusiva, credendo che questo e solo questo possa offrire soluzioni al proprio malessere.
            > > >
            > > > Quando qualcuno capisce che noi non serviamo solo a noistessi, ma anche e soprattutto agli altri, e la cosa è reciproca, ci si accorge di aver a disposizione un nuovo modo di veder le cose, di intendere i rapporti non più in chiave squisitamente utilitaristica. Si sente meno il bisogno di celarsi dietro maschere e ruoli, e diventando più sinceri si scopre l'altrui sincerità. E' possibile, ma faticoso, perché è un cambiamento in noi stessi. Tutti vorrebbero cambiare gli altri in primis, e per quanto è impossibile continuano a sbattere la testa contro al muro su questa illusione, nella convinzione che siano solo i rapporti di forza a determinare le risultanze.
            > > >
            > > > E' questa mentalità che crea un mondo classista e ipercompetitivo. Dove la gente sgomita per conquistare le briciole di potere lasciate cadere dai marionettai del pianeta, in una gara di infelicità collettiva.
            > > >
            > > > Ma se ti sforzi ad ascoltare gli altri, e se proponi loro una visione sincera di te, stai proponendo qualcosa di diverso, di cui le persone hanno un bisogno atroce, come un assetato necessita di acqua. Han bisogno di autenticità, fiducia, affetto. E se glielo offri ricambiano. Quasi sempre.
            > > >
            > > > **Modificato dall'autore il 01.01.2018 14:16**
            > > Vero, però mi annoiano, penso che preferirei essere altrove.
            > > Mi diverto di più a fotografare un bradipo, a guardare le mantidi anziché le formiche, le tarantole, le cimici, le piante, etc.
            > > Ieri sono andata in sbatti perché eravamo invitati ad una festa al paesello, zero voglia d'andarci e di frequentarli. A parte i due chilometri tra andata e ritorno sotto la pioggerella. Mi dispiace di averli paccati, però andare e stare col muso, fingendo sorrisi sarebbe stato peggio.
            >
            > Non andare quando si è invitati è una brutta cosa, alla fine non ti invitano più. Meglio mandare delle scuse dicendo che non si sta bene, e così via.
            Mentire a he pro? Così t'invitano ancora e ancora manderai scuse, non ha senso.
            Comunque abbiamo sempre detto, "forse", "vedremo".
            La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2018-01-02 01:17:33.0 alle 2018-01-02 01:17:33.0
              Re: Stare in compagnia delle altre persone
              Scritto da: Sole
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Sole
              > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > Scritto da: Sole
              > > > > > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
              > > > > > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
              > > > > > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.
              > > > >
              > > > > La gente non è malvagia, per lo più. Egoista sì, ma solo perché soffre ed è educata a pensare ai cazzi propri in maniera esclusiva, credendo che questo e solo questo possa offrire soluzioni al proprio malessere.
              > > > >
              > > > > Quando qualcuno capisce che noi non serviamo solo a noistessi, ma anche e soprattutto agli altri, e la cosa è reciproca, ci si accorge di aver a disposizione un nuovo modo di veder le cose, di intendere i rapporti non più in chiave squisitamente utilitaristica. Si sente meno il bisogno di celarsi dietro maschere e ruoli, e diventando più sinceri si scopre l'altrui sincerità. E' possibile, ma faticoso, perché è un cambiamento in noi stessi. Tutti vorrebbero cambiare gli altri in primis, e per quanto è impossibile continuano a sbattere la testa contro al muro su questa illusione, nella convinzione che siano solo i rapporti di forza a determinare le risultanze.
              > > > >
              > > > > E' questa mentalità che crea un mondo classista e ipercompetitivo. Dove la gente sgomita per conquistare le briciole di potere lasciate cadere dai marionettai del pianeta, in una gara di infelicità collettiva.
              > > > >
              > > > > Ma se ti sforzi ad ascoltare gli altri, e se proponi loro una visione sincera di te, stai proponendo qualcosa di diverso, di cui le persone hanno un bisogno atroce, come un assetato necessita di acqua. Han bisogno di autenticità, fiducia, affetto. E se glielo offri ricambiano. Quasi sempre.
              > > > >
              > > > > **Modificato dall'autore il 01.01.2018 14:16**
              > > > Vero, però mi annoiano, penso che preferirei essere altrove.
              > > > Mi diverto di più a fotografare un bradipo, a guardare le mantidi anziché le formiche, le tarantole, le cimici, le piante, etc.
              > > > Ieri sono andata in sbatti perché eravamo invitati ad una festa al paesello, zero voglia d'andarci e di frequentarli. A parte i due chilometri tra andata e ritorno sotto la pioggerella. Mi dispiace di averli paccati, però andare e stare col muso, fingendo sorrisi sarebbe stato peggio.
              > >
              > > Non andare quando si è invitati è una brutta cosa, alla fine non ti invitano più. Meglio mandare delle scuse dicendo che non si sta bene, e così via.
              > Mentire a he pro?

              Non essere scortesi e non offendere.

              > Così t'invitano ancora e ancora manderai scuse, non ha senso.

              Prima o poi bisogna andarci. Continuando a declinare gli inviti si generano speculazioni sul motivo, che di bocca in bocca grazie all'immaginazione sfociano presto in assurdità che nemmeno immagini.

              > Comunque abbiamo sempre detto, "forse", "vedremo".
              >
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-01-01 16:20:14.0 alle 2018-01-01 16:20:14.0
      Re: Stare in compagnia delle altre persone
      Scritto da: Sole
      > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
      > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
      > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.

      KILL THEM WITH FIRE!!!

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      Nazi Heidi
      Wakkus Horribilis
      il 2018-01-01 16:55:12.0 alle 2018-01-01 16:55:12.0
      Trollate totali: 4162
      Re: Stare in compagnia delle altre persone
      Scritto da: Sole
      > Ho l'orribile tendenza a notare il peggio delle altre persone, la loro stupidità ed il loro disinteresse generale per l'equilibrio del pianeta.
      > Così mi deprimo e finisce che odio tutti e vorrei solo tornarmene nel mio angolino.
      > È difficile socializzare quando per principio stai a notare i difetti, ultimamente sto cercando di vedere i lati positivi e concentrarmi su quelli, ma devo sforzarmi per farlo.

      Non ha nessun senso stare in compagnia di sconosciuti o gente che non ti piace, come non ha nessun senso fartele piacere apposta. Se non stai bene con qualcuno è molto molto meglio starsene da soli.
      Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
<softv>

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