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    Non Autenticato
    il 2018-01-04 12:35:01.0 alle 2018-01-04 12:35:01.0
    voi come reagite ai fallimenti?
    è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego

    o fare autocritica?



    il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono

    la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
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      Scritto da
      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2018-01-04 12:56:48.0 alle 2018-01-04 12:56:48.0
      Trollate totali: 14239
      Re: voi come reagite ai fallimenti?
      Scritto da:
      > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
      >
      > o fare autocritica?
      >
      >
      >
      > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
      >
      > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla

      La seconda strategia. Se non reggi significa che hai fatto il passo più lungo della gamba, e devi ridefinire gli obiettivi; partendo se possibile da cose che rafforzino l'io abbastanza da non dover ricorrere a supercompensazioni di stampo narcisistico; ovvero da attuare la prima strategia.

      Questa infatti sul breve termine sembra preferibile, ma rimanda solo la sofferenza, che poi va ripagata con gli interessi.
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2018-01-04 13:06:21.0 alle 2018-01-04 13:06:21.0
        Re: voi come reagite ai fallimenti?
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
        > >
        > > o fare autocritica?
        > >
        > >
        > >
        > > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
        > >
        > > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
        >
        > La seconda strategia. Se non reggi significa che hai fatto il passo più lungo della gamba,

        ?

        > e devi ridefinire gli obiettivi; partendo se possibile da cose che rafforzino l'io abbastanza da non dover ricorrere a supercompensazioni di stampo narcisistico; ovvero da attuare la prima strategia.
        >
        > Questa infatti sul breve termine sembra preferibile, ma rimanda solo la sofferenza, che poi va ripagata con gli interessi.
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          Scritto da
          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2018-01-04 14:04:33.0 alle 2018-01-04 14:04:33.0
          Trollate totali: 14239
          Re: voi come reagite ai fallimenti?
          Scritto da:
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          >
          >

          Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
          Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.

          Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2018-01-05 07:55:22.0 alle 2018-01-05 07:55:22.0
            Re: voi come reagite ai fallimenti?
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
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            > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
            > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
            >
            > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.

            non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare

            dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire

            non è che
            Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso. (Kurt Cobain)

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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2018-01-05 11:07:17.0 alle 2018-01-05 11:07:17.0
              Re: voi come reagite ai fallimenti?
              Scritto da:
              > Scritto da: avvelenato
              > > Scritto da:
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              > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
              > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
              > >
              > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
              >
              > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
              >
              > dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire
              >

              Nel tuo caso sì. Non hai mai lavorato in vita tua, sei la vergogna del genere umano.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-01-05 15:35:22.0 alle 2018-01-05 15:35:22.0
                Re: voi come reagite ai fallimenti?
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da: avvelenato
                > > > Scritto da:
                > > > >
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                > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                > > >
                > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                > >
                > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                > >
                > > dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire
                > >
                >
                > Nel tuo caso sì. Non hai mai lavorato in vita tua, sei la vergogna del genere umano.

                Non è vero. La vergogna è che adesso si sia messo a lavorare Arrabbiato
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              Scritto da
              avvelenato
              un mezzo cavallo
              il 2018-01-06 04:19:55.0 alle 2018-01-06 04:19:55.0
              Trollate totali: 14239
              Re: voi come reagite ai fallimenti?
              Scritto da:
              > Scritto da: avvelenato
              > > Scritto da:
              > > >
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              > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
              > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
              > >
              > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
              >
              > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
              >

              Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.

              Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.

              > dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire
              >
              > non è che
              > Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso. (Kurt Cobain)
              >
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              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-01-06 04:25:57.0 alle 2018-01-06 04:25:57.0
                Re: voi come reagite ai fallimenti?
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > > Scritto da: avvelenato
                > > > Scritto da:
                > > > >
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                > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                > > >
                > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                > >
                > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                > >
                >
                > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                >
                > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.

                ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare


                >
                > > dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire
                > >
                > > non è che
                > > Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso. (Kurt Cobain)
                > >
                > >
                >
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                  Scritto da
                  avvelenato
                  un mezzo cavallo
                  il 2018-01-06 04:28:34.0 alle 2018-01-06 04:28:34.0
                  Trollate totali: 14239
                  Re: voi come reagite ai fallimenti?
                  Scritto da:
                  > Scritto da: avvelenato
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: avvelenato
                  > > > > Scritto da:
                  > > > >
                  > > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                  > > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                  > > > >
                  > > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                  > > >
                  > > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                  > > >
                  > >
                  > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                  > >
                  > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                  >
                  > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                  >

                  Non dir cazzate.

                  Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                  Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.

                  Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.

                  ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.

                  sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                  I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2018-01-06 04:32:13.0 alle 2018-01-06 04:32:13.0
                    Re: voi come reagite ai fallimenti?
                    Scritto da: avvelenato
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: avvelenato
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da: avvelenato
                    > > > > > Scritto da:
                    > > > > >
                    > > > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                    > > > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                    > > > > >
                    > > > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                    > > > >
                    > > > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                    > > > >
                    > > >
                    > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                    > > >
                    > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                    > >
                    > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                    > >
                    >
                    > Non dir cazzate.
                    >
                    > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.

                    in nero

                    > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                    >
                    > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.

                    andrò forse

                    >
                    > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.

                    sai che per togliersi dall'isee ci vogliono ..se ricordo bene 3 anni di lavoro e un minimo di entrate che mi pare sia sopra i 1000 euro..ma non ricordo bene ..insomma la classica inc*****


                    >
                    > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2018-01-06 16:05:08.0 alle 2018-01-06 16:05:08.0
                      Re: voi come reagite ai fallimenti?
                      Scritto da:
                      > Scritto da: avvelenato
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > Scritto da:
                      > > > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > >
                      > > > > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                      > > > > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                      > > > > >
                      > > > > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                      > > > > >
                      > > > >
                      > > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                      > > > >
                      > > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                      > > >
                      > > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                      > > >
                      > >
                      > > Non dir cazzate.
                      > >
                      > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                      >
                      > in nero

                      Che è il modo migliore, l'unico degno del quarto della fila:

                      Immagine postata dall'utente

                      > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                      > >
                      > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                      >
                      > andrò forse

                      Così perdi il lavoro che ti sei creato.

                      > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.

                      Togliti dall'università e ti sarai tolto il problema dell'ISEE.

                      > sai che per togliersi dall'isee ci vogliono ..se ricordo bene 3 anni di lavoro e un minimo di entrate che mi pare sia sopra i 1000 euro..ma non ricordo bene ..insomma la classica inc*****
                      >
                      >
                      > >
                      > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                      >
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2018-01-06 04:35:09.0 alle 2018-01-06 04:35:09.0
                    Re: voi come reagite ai fallimenti?
                    Scritto da: avvelenato
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: avvelenato
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da: avvelenato
                    > > > > > Scritto da:
                    > > > > >
                    > > > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                    > > > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                    > > > > >
                    > > > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                    > > > >
                    > > > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                    > > > >
                    > > >
                    > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                    > > >
                    > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                    > >
                    > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                    > >
                    >
                    > Non dir cazzate.
                    >
                    > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                    > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                    >
                    > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                    >
                    > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                    >
                    > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.

                    è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti

                    e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione

                    insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                    • Avatar
                      ☺
                      Scritto da
                      avvelenato
                      un mezzo cavallo
                      il 2018-01-06 04:38:00.0 alle 2018-01-06 04:38:00.0
                      Trollate totali: 14239
                      Re: voi come reagite ai fallimenti?
                      Scritto da:
                      > Scritto da: avvelenato
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > Scritto da:
                      > > > >
                      > > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                      > > > >
                      > > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                      > > >
                      > > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                      > > >
                      > >
                      > > Non dir cazzate.
                      > >
                      > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                      > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                      > >
                      > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                      > >
                      > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                      > >
                      > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                      >
                      > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                      >
                      > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                      >
                      > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh

                      l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2018-01-06 04:39:39.0 alle 2018-01-06 04:39:39.0
                        Re: voi come reagite ai fallimenti?
                        Scritto da: avvelenato
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da: avvelenato
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > >
                        > > > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                        > > > > >
                        > > > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                        > > > >
                        > > > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                        > > > >
                        > > >
                        > > > Non dir cazzate.
                        > > >
                        > > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                        > > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                        > > >
                        > > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                        > > >
                        > > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                        > > >
                        > > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                        > >
                        > > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                        > >
                        > > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                        > >
                        > > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                        >
                        > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.

                        artigiano tipo?
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2018-01-06 04:40:27.0 alle 2018-01-06 04:40:27.0
                        Re: voi come reagite ai fallimenti?
                        Scritto da: avvelenato
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da: avvelenato
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > >
                        > > > > > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                        > > > > >
                        > > > > > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.
                        > > > >
                        > > > > ma io sono quasi sempre fermo, bloccato dai limiti di legge ho poco spazio di sperimentare
                        > > > >
                        > > >
                        > > > Non dir cazzate.
                        > > >
                        > > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                        > > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                        > > >
                        > > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                        > > >
                        > > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                        > > >
                        > > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                        > >
                        > > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                        > >
                        > > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                        > >
                        > > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                        >
                        > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.

                        lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                        • Avatar
                          ☺
                          Scritto da
                          avvelenato
                          un mezzo cavallo
                          il 2018-01-06 04:47:52.0 alle 2018-01-06 04:47:52.0
                          Trollate totali: 14239
                          Re: voi come reagite ai fallimenti?
                          Scritto da:
                          > Scritto da: avvelenato
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da: avvelenato
                          > > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > Non dir cazzate.
                          > > > >
                          > > > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                          > > > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                          > > > >
                          > > > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                          > > > >
                          > > > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                          > > > >
                          > > > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                          > > >
                          > > > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                          > > >
                          > > > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                          > > >
                          > > > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                          > >
                          > > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                          >
                          > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico

                          No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                          Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2018-01-06 04:54:05.0 alle 2018-01-06 04:54:05.0
                            Re: voi come reagite ai fallimenti?
                            Scritto da: avvelenato
                            > Scritto da:
                            > > Scritto da: avvelenato
                            > > > Scritto da:
                            > > > > Scritto da: avvelenato
                            > > > > > Scritto da:
                            > > > > >
                            > > > > > Non dir cazzate.
                            > > > > >
                            > > > > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                            > > > > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                            > > > > >
                            > > > > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                            > > > > >
                            > > > > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                            > > > > >
                            > > > > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                            > > > >
                            > > > > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                            > > > >
                            > > > > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                            > > > >
                            > > > > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                            > > >
                            > > > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                            > >
                            > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                            >
                            > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                            > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...

                            questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste

                            io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2018-01-06 05:10:12.0 alle 2018-01-06 05:10:12.0
                              Re: voi come reagite ai fallimenti?
                              Scritto da:
                              > Scritto da: avvelenato
                              > > Scritto da:
                              > > > Scritto da: avvelenato
                              > > > > Scritto da:
                              > > > > > Scritto da: avvelenato
                              > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > >
                              > > > > > > Non dir cazzate.
                              > > > > > >
                              > > > > > > Mi par di capire che qualche soldo lo stai guadagnando.
                              > > > > > > Vai a londra e in 2 settimane lavoro sufficiente a pagarti una stanza lo trovi.
                              > > > > > >
                              > > > > > > Se invece guadagni più di 500/mese puoi trovare una stanza a 300 o meno.
                              > > > > > >
                              > > > > > > ti togli dallo stato di famiglia e il tuo isee non si calcola più sul reddito complessivo dei tuoi.
                              > > > > > >
                              > > > > > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                              > > > > >
                              > > > > > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti
                              > > > > >
                              > > > > > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione
                              > > > > >
                              > > > > > insomma che altro lavoro potrei fare?bohh
                              > > > >
                              > > > > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                              > > >
                              > > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                              > >
                              > > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                              > > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                              >
                              > questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste
                              >
                              > io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità

                              certo potrei fare qualunque cosa, ma non potrei nè vorrei obbligare un datore di lavoro a tenermi a forza, se è uno stupido che non mi apprezza, che preferisce un tipo borioso che si mette in mostra e sminuisce i colleghi, liberi di tenersi sta gente, io conosco i miei limiti, cioè nessuno tranne quelli legali
                              • Avatar
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                                avvelenato
                                un mezzo cavallo
                                il 2018-01-06 13:55:42.0 alle 2018-01-06 13:55:42.0
                                Trollate totali: 14239
                                Re: voi come reagite ai fallimenti?
                                Scritto da:
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da: avvelenato
                                > > > Scritto da:
                                > > > > Scritto da: avvelenato
                                > > > >
                                > > > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                                > > >
                                > > > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                                > > > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                                > >
                                > > questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste
                                > >
                                > > io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità
                                >
                                > certo potrei fare qualunque cosa, ma non potrei nè vorrei obbligare un datore di lavoro a tenermi a forza, se è uno stupido che non mi apprezza, che preferisce un tipo borioso che si mette in mostra e sminuisce i colleghi, liberi di tenersi sta gente, io conosco i miei limiti, cioè nessuno tranne quelli legali
                                >

                                No, non puoi fare qualunque cosa. Non puoi fare il modello, perché sei brutto, grasso e pelato. Non puoi fare il giocatore professionistico di NBA, non hai l'altezza. Ti trema la mano? Non puoi fare il chirurgo.
                                Puoi fare un sacco di cose, ma i limiti fisiologici scritti e nel tuo DNA e nella tua attuale condizione psicofisica sono allo stato attuale insuperabili.
                                Gli altri non ti possono dire quali siano i tuoi limiti; ma se chi ti ha a cuore (io, gatto, ecc.) ti diciamo di non continuare a dare crapate al muro cercando di far cose astruse, o tu ci dimostri che sbagliamo facendole sul serio (diventa fruttariano e non romper la minchia, ad esempio), oppure inizi finalmente a conoscere te stesso, perché tu i tuoi limiti non li conosci.
                                Se non li conoscessi non diresti che fuori dai limiti legali non hai limiti.

                                Cazzo di budda io ho un sacco di limiti, non reggo lo stress eccessivo, devo dormire le mie 8 ore altrimenti sclero, talvolta mi manca intelligenza emotiva, ho le articolazioni malandate, a volte il mio cervello chiude la serranda e si mette in sciopero... Più ti conosci più riesci ad attivarti su quel che puoi davvero fare per realizzare la tua esistenza.
                                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2018-01-06 13:58:32.0 alle 2018-01-06 13:58:32.0
                                  Re: voi come reagite ai fallimenti?
                                  Scritto da: avvelenato
                                  > Scritto da:
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Scritto da: avvelenato
                                  > > > > Scritto da:
                                  > > > > > Scritto da: avvelenato
                                  > > > > >
                                  > > > > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                                  > > > >
                                  > > > > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                                  > > > > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                                  > > >
                                  > > > questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste
                                  > > >
                                  > > > io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità
                                  > >
                                  > > certo potrei fare qualunque cosa, ma non potrei nè vorrei obbligare un datore di lavoro a tenermi a forza, se è uno stupido che non mi apprezza, che preferisce un tipo borioso che si mette in mostra e sminuisce i colleghi, liberi di tenersi sta gente, io conosco i miei limiti, cioè nessuno tranne quelli legali
                                  > >
                                  >
                                  > No, non puoi fare qualunque cosa. Non puoi fare il modello, perché sei brutto, grasso e pelato. Non puoi fare il giocatore professionistico di NBA, non hai l'altezza. Ti trema la mano? Non puoi fare il chirurgo.
                                  > Puoi fare un sacco di cose, ma i limiti fisiologici scritti e nel tuo DNA e nella tua attuale condizione psicofisica sono allo stato attuale insuperabili.
                                  > Gli altri non ti possono dire quali siano i tuoi limiti; ma se chi ti ha a cuore (io, gatto, ecc.) ti diciamo di non continuare a dare crapate al muro cercando di far cose astruse, o tu ci dimostri che sbagliamo facendole sul serio (diventa fruttariano e non romper la minchia, ad esempio), oppure inizi finalmente a conoscere te stesso, perché tu i tuoi limiti non li conosci.
                                  > Se non li conoscessi non diresti che fuori dai limiti legali non hai limiti.
                                  >
                                  > Cazzo di budda io ho un sacco di limiti, non reggo lo stress eccessivo, devo dormire le mie 8 ore altrimenti sclero, talvolta mi manca intelligenza emotiva, ho le articolazioni malandate, a volte il mio cervello chiude la serranda e si mette in sciopero... Più ti conosci più riesci ad attivarti su quel che puoi davvero fare per realizzare la tua esistenza.

                                  Ok
                            • Avatar
                              ☺
                              Scritto da
                              avvelenato
                              un mezzo cavallo
                              il 2018-01-06 13:51:54.0 alle 2018-01-06 13:51:54.0
                              Trollate totali: 14239
                              Re: voi come reagite ai fallimenti?
                              Scritto da:
                              > Scritto da: avvelenato
                              > > Scritto da:
                              > > > Scritto da: avvelenato
                              > > > > Scritto da:
                              > > > >
                              > > > > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                              > > >
                              > > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                              > >
                              > > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                              > > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                              >
                              > questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste
                              >

                              Non ti considero un incapace, sei te che hai forti complessi di inferiorità e ci leggi questo. Fare l'artigiano è un lavoro molto complesso, competitivo. Io non saprei farlo, non ho la pazienza e la manualità.
                              Si possono guadagnare bei soldi (avevo sentito di artigiani del ferro battuto che stavano sugli 8k/mese), si può essere indipendenti, si possono vendere cose su internet.

                              > io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità
                              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2018-01-06 15:11:57.0 alle 2018-01-06 15:11:57.0
                                Re: voi come reagite ai fallimenti?
                                Scritto da: avvelenato
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da: avvelenato
                                > > > Scritto da:
                                > > > > Scritto da: avvelenato
                                > > > > > Scritto da:
                                > > > > >
                                > > > > > l'artigiano. Potrebbe davvero essere una cosa da considerare. Però è dura. Ma non è una cosa irrealistica.
                                > > > >
                                > > > > lo dici perchè quel tuo zio schizofrenico faceva l'artigiano del legno? insomma difficile stare peggio di uno schizofrenico
                                > > >
                                > > > No, non c'entra niente, e non ha mai fatto l'artigiano del legno. Sapeva lavorare il legno bene, ma aveva appunto troppi grilli per la testa. E' finito a fare il magazziniere, e poi in portineria. E' ciò che potresti fare in alternativa.
                                > > > Anche se è un lavoro difficile. Ci vuole molta coordinazione in portineria. Non è da tutti riuscire a salutare mentre si preme il pulsante del cancello, senza in tutto questo far cadere il giornale per terra...
                                > >
                                > > questo tuo considerarmi un incapace è irritante (non so se ci fosse un qualche sarcasmo), pensa a te stesso che sei riuscito a perdere un lavoro alle poste
                                > >
                                >
                                > Non ti considero un incapace, sei te che hai forti complessi di inferiorità e ci leggi questo. Fare l'artigiano è un lavoro molto complesso, competitivo. Io non saprei farlo, non ho la pazienza e la manualità.
                                > Si possono guadagnare bei soldi (avevo sentito di artigiani del ferro battuto che stavano sugli 8k/mese), si può essere indipendenti, si possono vendere cose su internet.

                                Considerato quanto costa certa roba ...

                                > > io potrei fare qualunque cosa, qualunque, basta volerlo e non avere vincoli legali, in alternativa c'è l'illegalità
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2018-01-06 16:01:31.0 alle 2018-01-06 16:01:31.0
                      Re: voi come reagite ai fallimenti?
                      > > sveglia cazzo. cerchi sempre scuse.
                      >
                      > è che non saprei su che lavoro buttarmi, in cucina voglio persone che lavorano in modo approssimativo e veloce, io invece lavoro in modo perfezionistico/accurato/conitempidovuti

                      Di Vatel ne serve uno solo, gli altri devono affettare come una macchinetta.

                      > e poi ho sta scimmia etica dell'alimentazione

                      Ho notato che quando non hai voglia di fare qualcosa arriva la simmia etica.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-01-06 16:13:48.0 alle 2018-01-06 16:13:48.0
                Re: voi come reagite ai fallimenti?
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > > Scritto da: avvelenato
                > > > Scritto da:
                > > > >
                > > > > ?
                > > > >
                > > > >
                > > >
                > > > Se hai l'osteoporosi o ti sei rotto le gambe da poco non ti iscrivi alla maratona.
                > > > Aspetti di guarire, per quanto possibile, e poi vai per gradi. Accettando che oltre un certo livello non puoi andare.
                > > >
                > > > Se fallisci in un progetto devi sceglierne uno meno ambizioso. L'alternativa è continuare a fallire, e poi è ovvio che l'unica soluzione per evitar la sofferenza diventa cercar di dar le colpe agli altri. Ma è una soluzione di breve respiro, tu puoi dare le colpe a chi vuoi ma comunque quello che dovresti realizzare non lo realizzi, quello che vorresti realizzare non lo realizzi neppure, e alla fine ti scopri che non hai realizzato nulla. E da persona che ha fallito diventi persona che è un fallito.
                > >
                > > non sono d'accordo sul ridurre il target dopo un fallimento, anzi diversificare o alzare il target può darti entusiasmo e voglia di fare
                > >
                >
                > Puoi anche non essere d'accordo. Ma poi se fallisci di nuovo del tuo non esser d'accordo con me te ne fai poco.
                >
                > Forse non hai capito che non devi convincere me della bontà del tuo metodo. Convinci te stesso, ma coi fatti. Però insomma, se provi sta tecnica decine di volte e puntualmente ritorni a lamentarti dei fallimenti e dell'autostima e della fava rotta e di questo e di quello, insomma fatti due domande. Ma per te, mica per me, a me non me ne fotte proprio guarda.

                Il problema è che Yoda non vuole un lavoro, essere autonomo, eccetera: la cosa essenziale che vuole è dimostrare di poter essere stato il ventenne che non è stato.

                È sbagliato fare qualcosa per dimostrare qualcosa.

                > > dire che una persona è interamente fallita non si può mai dire
                > >
                > > non è che
                > > Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso. (Kurt Cobain)
                > >
                > >
                >
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  avvelenato
                  un mezzo cavallo
                  il 2018-01-06 16:16:43.0 alle 2018-01-06 16:16:43.0
                  Trollate totali: 14239
                  Re: voi come reagite ai fallimenti?
                  Scritto da:
                  >
                  > Il problema è che Yoda non vuole un lavoro, essere autonomo, eccetera: la cosa essenziale che vuole è dimostrare di poter essere stato il ventenne che non è stato.
                  >
                  > È sbagliato fare qualcosa per dimostrare qualcosa.
                  >
                  >

                  Porcodio è quello che cerco di fargli capire.

                  Il suo problema è d'autostima. Non sta facendo le cose perché le sente come autenticamente desiderate, ma per sopperire ai suoi mastodontici complessi di inferiorità.

                  **Modificato dall'autore il 06.01.2018 16:16**
                  I pedoni possono muoversi solo in avanti.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2018-01-04 13:06:37.0 alle 2018-01-04 13:06:37.0
        Re: voi come reagite ai fallimenti?
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
        > >
        > > o fare autocritica?
        > >
        > >
        > >
        > > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
        > >
        > > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
        >
        > La seconda strategia. Se non reggi significa che hai fatto il passo più lungo della gamba, e devi ridefinire gli obiettivi; partendo se possibile da cose che rafforzino l'io abbastanza da non dover ricorrere a supercompensazioni di stampo narcisistico; ovvero da attuare la prima strategia.
        >
        > Questa infatti sul breve termine sembra preferibile, ma rimanda solo la sofferenza, che poi va ripagata con gli interessi.

        ah
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-01-04 22:02:10.0 alle 2018-01-04 22:02:10.0
      Re: voi come reagite ai fallimenti?
      > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
      >
      > o fare autocritica?

      È meglio individuare obiettivamente le cause. Se è colpa degli altri la causa sarà negli altri, se è colpa tua sarà dentro di te. In genere è un misto di entrambe le cose.

      > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
      >
      > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2018-01-05 07:56:18.0 alle 2018-01-05 07:56:18.0
        Re: voi come reagite ai fallimenti?
        Scritto da:
        > > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
        > >
        > > o fare autocritica?
        >
        > È meglio individuare obiettivamente le cause. Se è colpa degli altri la causa sarà negli altri, se è colpa tua sarà dentro di te. In genere è un misto di entrambe le cose.

        ad esempio la tua ditta Deluso Deluso


        >
        > > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
        > >
        > > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
        >
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-01-05 15:54:48.0 alle 2018-01-05 15:54:48.0
          Re: voi come reagite ai fallimenti?
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > è meglio dare la colpa agli altri e difendere il proprio ego
          > > >
          > > > o fare autocritica?
          > >
          > > È meglio individuare obiettivamente le cause. Se è colpa degli altri la causa sarà negli altri, se è colpa tua sarà dentro di te. In genere è un misto di entrambe le cose.
          >
          > ad esempio la tua ditta Deluso Deluso

          Anche, ma mentre l'ho scritto pensavo all'università.

          > > > il primo caso può difenderti l'umore e lasciarti spazio a nuove imprese, ma può farti perseverare nell'errore, nel percorrere strade che non ti si addicono
          > > >
          > > > la seconda può salvarti dal perseverare, ma può buttarti giù di morale e lasciarti a terra senza può voglia di fare nulla
          > >
          >
<softv>

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