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Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2018-01-07 22:30:59.0 alle 2018-01-07 22:30:59.0Trollate totali: 14239Solo che mi sanguinano gli occhi a leggere "dictotomico", si scrive "dicotomico". Per lo meno se devi fare il dunning kruger almeno i termini a te alieni che ti ostini a usare, cercali prima su un dizionario. O su google!I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-07 23:38:07.0 alle 2018-01-07 23:38:07.0Scritto da: avvelenato
> Solo che mi sanguinano gli occhi a leggere "dictotomico", si scrive "dicotomico". Per lo meno se devi fare il dunning kruger almeno i termini a te alieni che ti ostini a usare, cercali prima su un dizionario. O su google!
Sarà un errore di battitura.-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-08 00:23:37.0 alle 2018-01-08 00:23:37.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Solo che mi sanguinano gli occhi a leggere "dictotomico", si scrive "dicotomico". Per lo meno se devi fare il dunning kruger almeno i termini a te alieni che ti ostini a usare, cercali prima su un dizionario. O su google!
>
> Sarà un errore di battitura.
Ripetuto due volte.-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2018-01-08 01:13:16.0 alle 2018-01-08 01:13:16.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Ripetuto due volte.
Credo 3.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteD'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2018-01-08 14:26:07.0 alle 2018-01-08 14:26:07.0Trollate totali: 14239Scritto da: Ordine
> D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
>
> Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando..."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-08 15:50:09.0 alle 2018-01-08 15:50:09.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Ordine
> > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> >
> > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
>
> Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
Quello che ti aveva semplicemente chiesto avve è perché tu puoi produrre statistiche in libertà mentre noi no.
Cioè, tu argomenti dicendo "le femmine che conosco io", ma se noi ti rispondiamo "i maschi che conosco io" non va bene.
Evidentemente nessuno di noi può parlare di statistica. Se vuoi parlare di statistica, allora comincia tu a fornire statsitiche.-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Ordine
> > > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> > >
> > > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
> >
> > Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> > Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
>
> Quello che ti aveva semplicemente chiesto avve è perché tu puoi produrre statistiche in libertà mentre noi no.
>
> Cioè, tu argomenti dicendo "le femmine che conosco io", ma se noi ti rispondiamo "i maschi che conosco io" non va bene.
>
> Evidentemente nessuno di noi può parlare di statistica. Se vuoi parlare di statistica, allora comincia tu a fornire statsitiche.
Non è che per ogni cosa scontata che si dice bisogna allegarci uno studio o una statistica. Ad un certo punto avete anche voi le manine per verificare se quello che dico è vero ed eventualmente smentirmi. Comunque visto che ci tenete tanto...dunque se non erro si parlava della maggiore emotività delle donne che poi io ho ricollegato al pianto.
Benissimo, dopo una breve ricerca ho già trovato un primo studio che conferma l'ovvio (ovvio solo per chi non ha le fette di salame sugli occhi):
Vi siete mai chiesti per quale motivo le donne vengono sempre considerate il sesso "piagnucolone", più propenso all'emozione e ai sentimentalismi? Uno studio condotto dal professor Ad Vingerhoets, uno psicologo clinico presso l'Università di Tilburg, nei Paesi Bassi, ha dimostrato che non si tratta solo di leggende. I dati mostrano che le donne piangono molto di più degli uomini e per il doppio del tempo. Le cause sarebbero le differenze ormonali e i condizionamenti sociali. La ricerca ha analizzato le risposte emotive di più di 5.000 persone in 37 paesi diversi ed ha dimostrato che il 66% degli uomini intervistati piange per meno di 5 minuti, mentre più della metà delle donne continua a versare lacrime per almeno 16 minuti. In particolare, le donne piangerebbero in media tra le 30 e le 64 volte all’anno, mentre gli uomini solo tra le 6 e le 17 volte.
Il professor Vingerhoets ha dichiarato: “La differenza tra i due sessi potrebbero essere spiegata dal fatto che le donne guardano film strappalacrime e leggono libri d’amore molto più spesso rispetto agli uomini e questo stimolerebbe maggiormente il loro lato sentimentale”. Le lacrime, inoltre, contengono prolattina, un ormone associato all’emozione, molto più presente nelle donne. Gli uomini spesso non capiscono per quale motivo le donne piangano così tanto e, di fronte le loro lacrime, si sentono irritati e disarmati. I risultati dello studio suggeriscono che il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
https://donna.fanpage.it/le-donne-piangono-di-piu-...
link allo studio: http://www.apa.org/monitor/2014/02/cry.aspx
Smentite quindi anche le cazzate della campesina che ha provato a spiegare il maggior pianto delle donne con i fattori culturali. E' vero che lo studio parla anche di "condizionamenti sociali", ma questi ultimi vanno ad attivare degli ormoni presenti maggiormente nelle femmine. Come vedi quindi la società non fa altro che confermare le differenze genetiche tra maschi e femmine e questo si riallaccia al discorso che l'ambiente smussa gli angoli della nostra genetica.
Volevo però rispondere alla considerazione finale dell'articolo:
il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
Io sono comprensivo eccome, ma:
a) la stessa comprensione la devono avere le femmine verso i NOSTRI ormoni
b) se i loro ormoni sono diversi dai nostri anche la società deve tenerne conto in ambito decisionale quindi l' uguaglianza dei sessi in tal senso andrebbe rivista
c) esiste comunque un margine di libertà di scelta individuale, altrimenti potrei giustificare gli uomini violenti sostenendo che hanno un livello di testosterone alto e che quindi le donne dovrebbero essere più comprensive con chi le violenta. Chiariamente piangere e violentare sono due cose differenti, ma il senso è che possiamo controllare entro certi limit i nostri ormoni.
**Modificato dall'autore il 08.01.2018 16:34**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteAggiungo una cosa che emerge dallo studio, anche gli uomini più sensibili che piangono (che quindi non sono repressi dalla società cattiva, capito campesina?) lo fanno per un tempo minore rispetto alle donne."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-08 17:03:32.0 alle 2018-01-08 17:03:32.0Scritto da: Ordine
> Aggiungo una cosa che emerge dallo studio, anche gli uomini più sensibili che piangono (che quindi non sono repressi dalla società cattiva, capito campesina?) lo fanno per un tempo minore rispetto alle donne.
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Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-08 17:06:30.0 alle 2018-01-08 17:06:30.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> > > >
> > > > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > > > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
> > >
> > > Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> > > Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
> >
> > Quello che ti aveva semplicemente chiesto avve è perché tu puoi produrre statistiche in libertà mentre noi no.
> >
> > Cioè, tu argomenti dicendo "le femmine che conosco io", ma se noi ti rispondiamo "i maschi che conosco io" non va bene.
> >
> > Evidentemente nessuno di noi può parlare di statistica. Se vuoi parlare di statistica, allora comincia tu a fornire statsitiche.
>
> Non è che per ogni cosa scontata che si dice bisogna allegarci uno studio o una statistica. Ad un certo punto avete anche voi le manine per verificare se quello che dico è vero ed eventualmente smentirmi. Comunque visto che ci tenete tanto...dunque se non erro si parlava della maggiore emotività delle donne che poi io ho ricollegato al pianto.
> Benissimo, dopo una breve ricerca ho già trovato un primo studio che conferma l'ovvio (ovvio solo per chi non ha le fette di salame sugli occhi):
>
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> Vi siete mai chiesti per quale motivo le donne vengono sempre considerate il sesso "piagnucolone", più propenso all'emozione e ai sentimentalismi? Uno studio condotto dal professor Ad Vingerhoets, uno psicologo clinico presso l'Università di Tilburg, nei Paesi Bassi, ha dimostrato che non si tratta solo di leggende. I dati mostrano che le donne piangono molto di più degli uomini e per il doppio del tempo. Le cause sarebbero le differenze ormonali e i condizionamenti sociali. La ricerca ha analizzato le risposte emotive di più di 5.000 persone in 37 paesi diversi ed ha dimostrato che il 66% degli uomini intervistati piange per meno di 5 minuti, mentre più della metà delle donne continua a versare lacrime per almeno 16 minuti. In particolare, le donne piangerebbero in media tra le 30 e le 64 volte all’anno, mentre gli uomini solo tra le 6 e le 17 volte.
>
> Il professor Vingerhoets ha dichiarato: “La differenza tra i due sessi potrebbero essere spiegata dal fatto che le donne guardano film strappalacrime e leggono libri d’amore molto più spesso rispetto agli uomini e questo stimolerebbe maggiormente il loro lato sentimentale”. Le lacrime, inoltre, contengono prolattina, un ormone associato all’emozione, molto più presente nelle donne. Gli uomini spesso non capiscono per quale motivo le donne piangano così tanto e, di fronte le loro lacrime, si sentono irritati e disarmati. I risultati dello studio suggeriscono che il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
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> https://donna.fanpage.it/le-donne-piangono-di-piu-...
>
> link allo studio: http://www.apa.org/monitor/2014/02/cry.aspx
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> Smentite quindi anche le cazzate della campesina che ha provato a spiegare il maggior pianto delle donne con i fattori culturali. E' vero che lo studio parla anche di "condizionamenti sociali", ma questi ultimi vanno ad attivare degli ormoni presenti maggiormente nelle femmine. Come vedi quindi la società non fa altro che confermare le differenze genetiche tra maschi e femmine e questo si riallaccia al discorso che l'ambiente smussa gli angoli della nostra genetica.
>
> Volevo però rispondere alla considerazione finale dell'articolo:
>
> il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
>
>
> Io sono comprensivo eccome, ma:
>
> a) la stessa comprensione la devono avere le femmine verso i NOSTRI ormoni
>
> b) se i loro ormoni sono diversi dai nostri anche la società deve tenerne conto in ambito decisionale quindi l' uguaglianza dei sessi in tal senso andrebbe rivista
>
> c) esiste comunque un margine di libertà di scelta individuale, altrimenti potrei giustificare gli uomini violenti sostenendo che hanno un livello di testosterone alto e che quindi le donne dovrebbero essere più comprensive con chi le violenta. Chiariamente piangere e violentare sono due cose differenti, ma il senso è che possiamo controllare entro certi limit i nostri ormoni.
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> **Modificato dall'autore il 08.01.2018 16:34**
Avve però ti aveva risposto che avere accesso a determinate emozioni non significa essere irrazionali... e a questo non hai risposto.
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Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> > > > >
> > > > > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > > > > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
> > > >
> > > > Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> > > > Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
> > >
> > > Quello che ti aveva semplicemente chiesto avve è perché tu puoi produrre statistiche in libertà mentre noi no.
> > >
> > > Cioè, tu argomenti dicendo "le femmine che conosco io", ma se noi ti rispondiamo "i maschi che conosco io" non va bene.
> > >
> > > Evidentemente nessuno di noi può parlare di statistica. Se vuoi parlare di statistica, allora comincia tu a fornire statsitiche.
> >
> > Non è che per ogni cosa scontata che si dice bisogna allegarci uno studio o una statistica. Ad un certo punto avete anche voi le manine per verificare se quello che dico è vero ed eventualmente smentirmi. Comunque visto che ci tenete tanto...dunque se non erro si parlava della maggiore emotività delle donne che poi io ho ricollegato al pianto.
> > Benissimo, dopo una breve ricerca ho già trovato un primo studio che conferma l'ovvio (ovvio solo per chi non ha le fette di salame sugli occhi):
> >
> >
> > Vi siete mai chiesti per quale motivo le donne vengono sempre considerate il sesso "piagnucolone", più propenso all'emozione e ai sentimentalismi? Uno studio condotto dal professor Ad Vingerhoets, uno psicologo clinico presso l'Università di Tilburg, nei Paesi Bassi, ha dimostrato che non si tratta solo di leggende. I dati mostrano che le donne piangono molto di più degli uomini e per il doppio del tempo. Le cause sarebbero le differenze ormonali e i condizionamenti sociali. La ricerca ha analizzato le risposte emotive di più di 5.000 persone in 37 paesi diversi ed ha dimostrato che il 66% degli uomini intervistati piange per meno di 5 minuti, mentre più della metà delle donne continua a versare lacrime per almeno 16 minuti. In particolare, le donne piangerebbero in media tra le 30 e le 64 volte all’anno, mentre gli uomini solo tra le 6 e le 17 volte.
> >
> > Il professor Vingerhoets ha dichiarato: “La differenza tra i due sessi potrebbero essere spiegata dal fatto che le donne guardano film strappalacrime e leggono libri d’amore molto più spesso rispetto agli uomini e questo stimolerebbe maggiormente il loro lato sentimentale”. Le lacrime, inoltre, contengono prolattina, un ormone associato all’emozione, molto più presente nelle donne. Gli uomini spesso non capiscono per quale motivo le donne piangano così tanto e, di fronte le loro lacrime, si sentono irritati e disarmati. I risultati dello studio suggeriscono che il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
> >
> >
> >
> >
> >
> > https://donna.fanpage.it/le-donne-piangono-di-piu-...
> >
> > link allo studio: http://www.apa.org/monitor/2014/02/cry.aspx
> >
> >
> > Smentite quindi anche le cazzate della campesina che ha provato a spiegare il maggior pianto delle donne con i fattori culturali. E' vero che lo studio parla anche di "condizionamenti sociali", ma questi ultimi vanno ad attivare degli ormoni presenti maggiormente nelle femmine. Come vedi quindi la società non fa altro che confermare le differenze genetiche tra maschi e femmine e questo si riallaccia al discorso che l'ambiente smussa gli angoli della nostra genetica.
> >
> > Volevo però rispondere alla considerazione finale dell'articolo:
> >
> > il sesso maschile dovrebbe imparare ad essere più comprensivo poiché le emozioni che le donne provano, ad esempio di fronte ad un film romantico, sarebbero dovute solo ad una questione ormonale.
> >
> >
> > Io sono comprensivo eccome, ma:
> >
> > a) la stessa comprensione la devono avere le femmine verso i NOSTRI ormoni
> >
> > b) se i loro ormoni sono diversi dai nostri anche la società deve tenerne conto in ambito decisionale quindi l' uguaglianza dei sessi in tal senso andrebbe rivista
> >
> > c) esiste comunque un margine di libertà di scelta individuale, altrimenti potrei giustificare gli uomini violenti sostenendo che hanno un livello di testosterone alto e che quindi le donne dovrebbero essere più comprensive con chi le violenta. Chiariamente piangere e violentare sono due cose differenti, ma il senso è che possiamo controllare entro certi limit i nostri ormoni.
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 08.01.2018 16:34**
>
> Avve però ti aveva risposto che avere accesso a determinate emozioni non significa essere irrazionali... e a questo non hai risposto.
>
Si invece. Essere mediamente più emotivi e per un tempo più prolungato ti annebbia la ragione, facci caso, vale sia per l'amore, sia per l'odio che per qualsiasi altro sentimento."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2018-01-08 17:25:33.0 alle 2018-01-08 17:25:33.0Trollate totali: 14239Scritto da: Ordine
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Ordine
> > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> >
> > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
>
> Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
Ordine, se tu hai voglia di capire queste cose la prima cosa che devi fare è mettere da parte le ipotesi precostituite, e cercare semmai spiegazioni alternative alle tue ipotesi.
Un ricercatore non cerca conferme alla sua teoria, ma smentite.
Le conferme le cercano i complottardi.
Quindi: diciamo che tu ipotizzi A.
Il tuo studio dovrebbe essere: come faccio a sbugiardare A?
Analizzi tutte le ipotesi alternative e cerchi di falsificarle.
A me non sembra tu faccia così, sei straconvinto della giustezza delle tue ipotesi, e mentre accetti acriticamente ogni argomento a favore (anzi lo difendi con le unghie e con i denti, sei ipercritico su quelli contrari.
Io che ti posso dire? Non è che posso convincerti diversamente, se non ti interessa esser convinto. La gente non cambia idea, a meno che non lo voglia.
Io non son refrattario alle tue idee, però le esamino. Se mi dici che la dimensione emotiva delle donne è maggiormente complessa di quella maschile, può risultarmi un ipotesi credibile.
Ma se mi dici che le donne non possono essere creature logiche, io passo in rassegna le donne che ho conosciuto e ti posso dire che i miei riscontri empirici falsificano la tua tesi, e che l'illogicità è ben distribuita fra i sessi; al massimo posso comprendere come mai tu presti più attenzione all'illogicità femminile, che si esprime in contesti a te più toccanti, portandoti al cherry picking.
Ma senti davvero, non ho voglia di discutere con te, perché son discorsi che lasciano il tempo che trovano, muoiono lì e non è che se ne ricava chissà che.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Ordine non ho voglia di trollarti o sfotterti ulteriormenteScritto daNon Autenticatoil 2018-01-08 18:03:41.0 alle 2018-01-08 18:03:41.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Ordine
> > > > D'altronde devi pur appigliarti a qualcosa, lo capisco
> > >
> > > Avrei potuto appellarmi al fatto che usi le parole a caso, o che suggerisci agli altri di studiar statistica quando non sai neanche come si calcola σ.
> > > Ma mi son stufato, mantieniti le tue convinzioni, io non ti devo convincere di nulla. Sei te quello che non trombi.
> >
> > Io ti ho detto di studiare l'abc della statistica perchè pensi che parlo di "maschi" e "femmine" come se fossero due dicotomie. Ho già spiegato più volte invece cosa intendo, parlo della media delle caratteristiche maschili e femminili e sottolineo come questa media sia profondamente influenzata dai nostri geni.
> > Quando dico "le femmine sono così" è sottointeso che non sto parlando di tutte le femmine. Allora anche Mattia quando parla di svizzeri, italiani e rumeni sta generalizzando...
>
> Ordine, se tu hai voglia di capire queste cose la prima cosa che devi fare è mettere da parte le ipotesi precostituite, e cercare semmai spiegazioni alternative alle tue ipotesi.
> Un ricercatore non cerca conferme alla sua teoria, ma smentite.
> Le conferme le cercano i complottardi.
>
> Quindi: diciamo che tu ipotizzi A.
> Il tuo studio dovrebbe essere: come faccio a sbugiardare A?
> Analizzi tutte le ipotesi alternative e cerchi di falsificarle.
AKA il metodo scientifico secondo Popper.
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