-
Non l'ho scritto ioma voglio sapere cosa ne pensate. Per me c'è del vero, alla fine le donne così come gli uomini possono essere razionali quanto vogliono, ma restano pur sempre ANIMALI MAMMIFERI e non possono azzerare completamente i loro istinti animali. La femmina tenderà sempre ad ipergamare, c'è poco da fare. Avvelenato, tu cosa ne pensi? Sono curioso...
Il pezzo è di un certo Adinur che scrive nelle pagine Redpill. Lascia perdere i numeri tipo A7- A3, quelle sono classificazioni che fa lui.
Molti ragazzi long time incel (Dark Blues) spesso non si lamentano solo ed esclusivamente del fatto di venire ignorati dalle donne, ma anche di un altro fenomeno, specialmente in giovane età: sembra quasi che molti vengano disprezzati, derisi pubblicamente e maltrattati verbalmente dalle donne che conoscono, specialmente in dei particolari contesti sociali o pubblici.
Tutta fantasia? Tutta paranoia? Non proprio.
Una volta parlavo con una ragazza (Carla) una 6 appena conosciuta per caso in un locale, eravamo in piedi vicino al bancone. Sì, la mia presenza era inutile e noiosa, lei ovviamente non mi avrebbe dato confidenza ulteriore o il numero di telefono, ci parlavo perchè presentata da amici. Era annoiata sì, ma rispondeva comunque alle mie domande, per nulla personali o provocatorie. Improvvisamente le si avvicina un ragazzo molto alto, un 7,5 alfa(3-4)percepito... e lei che fa? Mi sposta letteralmente con il braccio, per fare posto al suo conoscente nuovo arrivato, quasi mi spinge via con aria infastidita. Gli sorride, parlano, non so di cosa e lei se lo mangiava con gli occhi. Dopo qualche minuto lui va via e mi accingo a parlarle di nuovo, ma lei si gira dall'altro lato senza nemmeno guardarmi in faccia, con grande maleducazione.
Perchè è avvenuto questo, se io nemmeno ci stavo provando e se avevamo amici ed interessi in comune? A cosa si deve questo trattamento così aggressivo?
E' COLPA DEL TEMPO. Il tempo stringe per le donne, sanno in profondità che la loro bellezza, la loro fertilità, non è eterna. La presenza poi di una marea di maschi che betapercepiscono può essere d'ostacolo, anche fisico, a quello che è il loro vero desiderio biologico: essere fecondate da un maschio superiore. Si trovano braccate da una moltitudine di uomini, circondate da beta di ogni tipo, nei locali, a lavoro, in palestra... e in questi ambienti un maschio alfa, vedendole troppo impegnate o incasinate, potrebbe scegliere di dedicarsi ad altre (un maschio come quel ragazzo ha molte pretendenti, infatti poi è stato tutto il tempo con una tizia da 7). Per questo si alterano, si infastidiscono, cercano di cacciare via i residui biologici del neolitico, anche comportandosi da maleducate, infantili e scontrose... cosa che mai farebbero se il maschio in oggetto fosse alfapercepito.
Grande colpa ne ha anche l'ALFIZZAZIONE FEMMINILE. Carla è sta alfizzata da quel ragazzo, il suo influsso, la sua presenza fisica, ha cambiato il suo stato interiore... e il fatto che lui sia andato via l'ha lasciata frustrata e nervosa.
I fenomeni di aggressività nei confronti dei betapercepiti è ancora più forte nei giorni in cui le ragazze "sono più fertili". Al contrario di quanto si pensi non sono i giorni del ciclo quelli peggiori, ma quelli attorno all'ovulazione. Infatti in quei giorni le donne sono più disposte all'incontro sessuale con un uomo alfapercepito, e la loro fretta e la loro ansia tende a scacciare, inconsciamente, coloro i quali si propongono o si avvicinano ma non sono di loro gusto.
Spesso vediamo in giro donne che sembrano "molto disponibili", per come si vestono, per cosa dicono, per come guardano... in realtà tutto il loro gioco non è funzionale al semplice accoppiamento, ma all'accoppiamento con soli e specifici uomini. In quei giorni le donne aumentano il loro standard di virilità, preferendo gli A3 e gli A7, che non si perdono in chiacchiere."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Non l'ho scritto ioScritto daNon Autenticatoil 2018-01-20 22:31:27.0 alle 2018-01-20 22:31:27.0Scritto da: Ordine
> ma voglio sapere cosa ne pensate. Per me c'è del vero, alla fine le donne così come gli uomini possono essere razionali quanto vogliono, ma restano pur sempre ANIMALI MAMMIFERI e non possono azzerare completamente i loro istinti animali. La femmina tenderà sempre ad ipergamare, c'è poco da fare. Avvelenato, tu cosa ne pensi? Sono curioso...
> Il pezzo è di un certo Adinur che scrive nelle pagine Redpill. Lascia perdere i numeri tipo A7- A3, quelle sono classificazioni che fa lui.
>
>
>
> Molti ragazzi long time incel (Dark Blues) spesso non si lamentano solo ed esclusivamente del fatto di venire ignorati dalle donne, ma anche di un altro fenomeno, specialmente in giovane età: sembra quasi che molti vengano disprezzati, derisi pubblicamente e maltrattati verbalmente dalle donne che conoscono, specialmente in dei particolari contesti sociali o pubblici.
>
> Tutta fantasia? Tutta paranoia? Non proprio.
> Una volta parlavo con una ragazza (Carla) una 6 appena conosciuta per caso in un locale, eravamo in piedi vicino al bancone. Sì, la mia presenza era inutile e noiosa, lei ovviamente non mi avrebbe dato confidenza ulteriore o il numero di telefono, ci parlavo perchè presentata da amici. Era annoiata sì, ma rispondeva comunque alle mie domande, per nulla personali o provocatorie. Improvvisamente le si avvicina un ragazzo molto alto, un 7,5 alfa(3-4)percepito... e lei che fa? Mi sposta letteralmente con il braccio, per fare posto al suo conoscente nuovo arrivato, quasi mi spinge via con aria infastidita. Gli sorride, parlano, non so di cosa e lei se lo mangiava con gli occhi. Dopo qualche minuto lui va via e mi accingo a parlarle di nuovo, ma lei si gira dall'altro lato senza nemmeno guardarmi in faccia, con grande maleducazione.
>
> Perchè è avvenuto questo, se io nemmeno ci stavo provando e se avevamo amici ed interessi in comune? A cosa si deve questo trattamento così aggressivo?
>
> E' COLPA DEL TEMPO. Il tempo stringe per le donne, sanno in profondità che la loro bellezza, la loro fertilità, non è eterna. La presenza poi di una marea di maschi che betapercepiscono può essere d'ostacolo, anche fisico, a quello che è il loro vero desiderio biologico: essere fecondate da un maschio superiore. Si trovano braccate da una moltitudine di uomini, circondate da beta di ogni tipo, nei locali, a lavoro, in palestra... e in questi ambienti un maschio alfa, vedendole troppo impegnate o incasinate, potrebbe scegliere di dedicarsi ad altre (un maschio come quel ragazzo ha molte pretendenti, infatti poi è stato tutto il tempo con una tizia da 7). Per questo si alterano, si infastidiscono, cercano di cacciare via i residui biologici del neolitico, anche comportandosi da maleducate, infantili e scontrose... cosa che mai farebbero se il maschio in oggetto fosse alfapercepito.
>
> Grande colpa ne ha anche l'ALFIZZAZIONE FEMMINILE. Carla è sta alfizzata da quel ragazzo, il suo influsso, la sua presenza fisica, ha cambiato il suo stato interiore... e il fatto che lui sia andato via l'ha lasciata frustrata e nervosa.
>
> I fenomeni di aggressività nei confronti dei betapercepiti è ancora più forte nei giorni in cui le ragazze "sono più fertili". Al contrario di quanto si pensi non sono i giorni del ciclo quelli peggiori, ma quelli attorno all'ovulazione. Infatti in quei giorni le donne sono più disposte all'incontro sessuale con un uomo alfapercepito, e la loro fretta e la loro ansia tende a scacciare, inconsciamente, coloro i quali si propongono o si avvicinano ma non sono di loro gusto.
>
> Spesso vediamo in giro donne che sembrano "molto disponibili", per come si vestono, per cosa dicono, per come guardano... in realtà tutto il loro gioco non è funzionale al semplice accoppiamento, ma all'accoppiamento con soli e specifici uomini. In quei giorni le donne aumentano il loro standard di virilità, preferendo gli A3 e gli A7, che non si perdono in chiacchiere.
Mi piacerebbe poter dire che sono tutte sciocchezze, ma molto quaglia.
-
Re: Non l'ho scritto ioScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2018-01-20 23:54:44.0 alle 2018-01-20 23:54:44.0Trollate totali: 14239Non vorrei averti dato l'impressione che io voglia derubricare ogni considerazione relativa all'ipergamia femminile.
Credo che un fondo di verità ci sia in questo. Io contesto semmai tutte le spiegazioni pseudoscientifiche sulla genetica e altre cose. Mi sembra tutto molto raffazzonato e sovrasemplificato.
Però detto questo, non capisco dove vuoi arrivare con questo racconto. Il tipo la annoiava, lei gli dava retta giusto per cortesia. Quando poi è arrivato il fustaccio (che poi, un 7, capirai) la tizia si è resa conto che non era interessata minimamente al tipo e se lo stava sorbendo controvoglia. Cosa doveva fare?
Che poi, vorrei sentire i punti di vista degli altri partecipanti di sto racconto. Magari lui non ha notato che lei cercava di attirare l'attenzione dell'altro e non voleva un rompiballe in mezzo. Magari lo sfighé aveva una gestione dello spazio personale pessima, non si era accorto che l'altro voleva inserirsi e si è comportato goffamente, cosa che l'ha fatto etichettare come paria sociale. Succede, se uno non conosce le regole non scritte di socializzazione.
Senti questa. Un giorno decidiamo di farci un campeggio al mare. Siamo un gruppetto di 6 amici, 4 ragazzi e 2 ragazze. Una non mi interessava, ma comunque era già puntata da un altro, l'altra ragazza invece interessava sia a me che a un tizio, che per comodità chiameremo Tizio.
Il fatto è che questo Tizio (che pur era a mio avviso bellino, probabilmente anche più di me) era molesto e inopportuno; mentre tra me e la ragazza stava scattando qualcosa, lui si infilava sempre in mezzo a rompere le palle. Ora io non è che potevo mica menarlo -anche se la tentazione ce l'ho avuta-, ma se non capisci che non c'è trippa per gatti e rompi il cazzo quando non devi, tipo quando c'eravamo appartati e stava per scapparci il bacio, non puoi pretendere che gli altri siano gentili con te e ti trattino come un amicone.
Perché non sei un amicone, sei solo un rancoroso livoroso sfigoso che siccome non riesce a far nulla vorrebbe impedire agli altri di aver più fortuna.
Comunque, alla fine mi ritornano le tue parole quando, consigliandoti di fare amicizia con le ragazze, di trovare argomenti di discussione eccetera, tu ti dichiarasti disinteressato. Capisci che se non parli con le ragazze e se non provi a conoscerle come persone non saprai mai cosa gli passa per la capa? Più ti distanzi, più finirai per comportarti come un autistico, a far cagate violando qualche oscura norma sociale senza neanche rendertene conto, e ad essere allontanato dagli altri in quanto strano. Ci son passato da quella fase. Solo che la mia differenza è che non mi son mai pianto addosso.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
Re: Non l'ho scritto ioScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2018-01-21 00:17:17.0 alle 2018-01-21 00:17:17.0Trollate totali: 4162Scritto da: Ordine
> Una volta parlavo con una ragazza (Carla) una 6 appena conosciuta per caso in un locale, eravamo in piedi vicino al bancone. Sì, la mia presenza era inutile e noiosa, lei ovviamente non mi avrebbe dato confidenza ulteriore o il numero di telefono, ci parlavo perchè presentata da amici. Era annoiata sì, ma rispondeva comunque alle mie domande, per nulla personali o provocatorie. Improvvisamente le si avvicina un ragazzo molto alto, un 7,5 alfa(3-4)percepito... e lei che fa? Mi sposta letteralmente con il braccio, per fare posto al suo conoscente nuovo arrivato, quasi mi spinge via con aria infastidita. Gli sorride, parlano, non so di cosa e lei se lo mangiava con gli occhi. Dopo qualche minuto lui va via e mi accingo a parlarle di nuovo, ma lei si gira dall'altro lato senza nemmeno guardarmi in faccia, con grande maleducazione.
> Perchè è avvenuto questo, se io nemmeno ci stavo provando e se avevamo amici ed interessi in comune? A cosa si deve questo trattamento così aggressivo?
Si deve semplicemente al fenomeno che ho già spiegato: le femmine hanno obiettivi DIVERSI dal maschio per ragioni evolutive e di specializzazione... non c'è bisogno di cercare "altre scuse". Una volta capito questo segue immediatamente che maschi e femmine sono diversi, che l'uguaglianza è una semplice chimera e che non è giusto fingere che queste differenze non esistano per meri motivi ideologici. La realtà è quella, se l'accetti avrai molte meno delusioni nella vita e capirai anche che il bene per le femmine non equivale al bene per i maschi e che adattarsi alle follie femminili può solo portare a danneggiare te e quelli come te.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
-