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IncontroSono andata a farmi curare il braccio in ospedale, stavolta mi ha medicato l'infermiera. Mentre mi strappava le croste con le pinze, gli raccontavo della mia sfiga con i morsi di cane e del malefico 16 del mese. Al che lei inizia con -basterebbe che..- poi s'interrompe e chiede se credo in Dio. Ovviamente la mia risposta l'ha zittita. Dopo ci siamo scambiati i nomi e le ho fatto i complimenti per il suo nome, Casilda (Casilda era il nome di una sciura della nostra comunità di campagna, lei fece uccidere il suo marito per questioni di droga). È un nome da campagnoli e l'infermiera fu molto felice di sentire qualcuno che le faceva i complimenti per un nome che di solito viene deriso dalla maggioranza, come poi mi disse che molti le dicono che ha un nome di merda e che spesso le dicono che i suoi le volevano male ad avergli dato un nome del genere.
Dopo ero curiosa di sapere quale fosse la sua soluzione per sistemare il 16 maledetto secondo una fedele.
Così ho chiesto.
Lei mi ha detto che nella bibbia ci sta scritto che abbiamo il potere di proteggerci dal diavolo e dal male del mondo, poi mi ha raccontato che aveva il Lupus, mi ha fatto vedere le cicatrici, grazie all'incontro con nostro signore (una setta evangelica immagino) è riuscita a salvarsi. Prega Nostro signore ringraziandolo ogni giorno e lui l'aiuta anche in situazioni economiche disperate.
Poi mi fa - vuole che preghi per lei?-
Gli rispondo - sì, se le fa piacere -.
Al che mi prende le mani nelle sue e mi dice, ripeti dopo di me: (io pensavo volesse pregare per cazzi suoi la sera)
Era troppo tardi per tirarmi indietro, ho cercato tutta la mia comprensione, sincerità, rispetto per il prossimo e ho nascosto dietro ad una porta blindata il desiderio di scoppiargli a ridere in faccia.
Ho ripetuto ad occhi chiusi una preghiera nella quale perdonavo tutti, fino all'ultimo microbo di questo universo, e accettavo che nostro signore entrasse in me e incluso gli ho chiesto d'includermi nella sua lista della vita.
Intanto l'infermiera a metà preghiera ha messo la sua mano sul mio petto.
Finito mi ha chiesto se poteva pregare per me, mi son detta -ho fatto due, facciamo anche tre-.
Stavolta ha messo la sua mano sulla mia testa e ha chiesto al suo Dio di benedire, supportare la mia vita da ogni prospettiva, oltre ad accennare che doveva proteggermi dai cani cattivi e dal diavolo.
Era talmente carina e convinta da quello che diceva, che non ho potuto che provare tenerezza per lei.
Anche se per me è stato tutto un gioco, alla fine quando mi ha chiesto come mi sentivo, gli ho risposto il vero.
-mi sento sollevata- (ero sollevata di non essere scoppiata a ridergli in faccia e che fosse finito tutto)
Ho sentito la necessità di abbracciarla e ringraziarla, perché anche se per me è stata un'esperienza di curiosità, lei era tutta positiva e ci credeva veramente a quello che diceva e quell'energia positiva l'ho sentita ma da lei, non dal suo Dio immaginario.
Dopo per strada ho camminato per 15 isolati e ridevo tra me e me, e continuo a ridermela di sta esperienza.
L'energia del divino 😁.
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.-
Re: IncontroScritto daNon Autenticatoil 2018-01-24 17:26:03.0 alle 2018-01-24 17:26:03.0Scritto da: Sole
> Sono andata a farmi curare il braccio in ospedale, stavolta mi ha medicato l'infermiera. Mentre mi strappava le croste con le pinze, gli raccontavo della mia sfiga con i morsi di cane e del malefico 16 del mese. Al che lei inizia con -basterebbe che..- poi s'interrompe e chiede se credo in Dio. Ovviamente la mia risposta l'ha zittita. Dopo ci siamo scambiati i nomi e le ho fatto i complimenti per il suo nome, Casilda (Casilda era il nome di una sciura della nostra comunità di campagna, lei fece uccidere il suo marito per questioni di droga). È un nome da campagnoli e l'infermiera fu molto felice di sentire qualcuno che le faceva i complimenti per un nome che di solito viene deriso dalla maggioranza, come poi mi disse che molti le dicono che ha un nome di merda e che spesso le dicono che i suoi le volevano male ad avergli dato un nome del genere.
> Dopo ero curiosa di sapere quale fosse la sua soluzione per sistemare il 16 maledetto secondo una fedele.
> Così ho chiesto.
> Lei mi ha detto che nella bibbia ci sta scritto che abbiamo il potere di proteggerci dal diavolo e dal male del mondo, poi mi ha raccontato che aveva il Lupus, mi ha fatto vedere le cicatrici, grazie all'incontro con nostro signore (una setta evangelica immagino) è riuscita a salvarsi. Prega Nostro signore ringraziandolo ogni giorno e lui l'aiuta anche in situazioni economiche disperate.
> Poi mi fa - vuole che preghi per lei?-
> Gli rispondo - sì, se le fa piacere -.
> Al che mi prende le mani nelle sue e mi dice, ripeti dopo di me: (io pensavo volesse pregare per cazzi suoi la sera)
> Era troppo tardi per tirarmi indietro, ho cercato tutta la mia comprensione, sincerità, rispetto per il prossimo e ho nascosto dietro ad una porta blindata il desiderio di scoppiargli a ridere in faccia.
> Ho ripetuto ad occhi chiusi una preghiera nella quale perdonavo tutti, fino all'ultimo microbo di questo universo, e accettavo che nostro signore entrasse in me e incluso gli ho chiesto d'includermi nella sua lista della vita.
> Intanto l'infermiera a metà preghiera ha messo la sua mano sul mio petto.
Ti ha tastato le tette con la scusa dell'onnipotente.
> Finito mi ha chiesto se poteva pregare per me, mi son detta -ho fatto due, facciamo anche tre-.
> Stavolta ha messo la sua mano sulla mia testa e ha chiesto al suo Dio di benedire, supportare la mia vita da ogni prospettiva, oltre ad accennare che doveva proteggermi dai cani cattivi e dal diavolo.
> Era talmente carina e convinta da quello che diceva, che non ho potuto che provare tenerezza per lei.
> Anche se per me è stato tutto un gioco, alla fine quando mi ha chiesto come mi sentivo, gli ho risposto il vero.
> -mi sento sollevata- (ero sollevata di non essere scoppiata a ridergli in faccia e che fosse finito tutto)
> Ho sentito la necessità di abbracciarla e ringraziarla, perché anche se per me è stata un'esperienza di curiosità, lei era tutta positiva e ci credeva veramente a quello che diceva e quell'energia positiva l'ho sentita ma da lei, non dal suo Dio immaginario.
> Dopo per strada ho camminato per 15 isolati e ridevo tra me e me, e continuo a ridermela di sta esperienza.
> L'energia del divino 😁.
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