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    il 2018-05-11 12:22:30.0 alle 2018-05-11 12:22:30.0
    Trollate totali: 4032
    L'avevo già postato ?


    non ricordo, molto interessante comunque
    "Se tutti facessero così..."

    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-05-11 13:58:55.0 alle 2018-05-11 13:58:55.0
      Re: L'avevo già postato ?
      Scritto da: Ordine
      >
      >
      > non ricordo, molto interessante comunque

      Per ora ho ascotlato solo i primi 10 minuti...

      1) Non so se sia vero o meno che le donne non fanno mai il primo passo, ma in effetti io sono uno di quelli che (anche per motivi di gusti, ma non solo) non ha mai fatto il primo passo e infatti non ho mai ricavato nulla.
      Pensavo che magari il problema fosse (solo) mio, ma magari invece il problema è anche che se non sei tu a prendere l'iniziativa puoi anche aspettare per tutta la vita.
      Dovrei poter entrare nel corpo di un modello per capirlo.

      Tra i miei conoscenti pedoni c'era un gay-pedone che diceva che ero un figone e anche un'amica di mia sorella lo diceva. Io non penso di essere un figone, però a quanto pare qualcuno che pensa che io lo sia c'è, quindi è strano che con tutte le tipe che ci sono in giro, a nessuna venga in mente di proporre qualcosa.



      2) Non mi sembra che a scuola i maschi vengano trattati male: le maestre che avevo io erano affettuose anche con i maschi. Forse in Giappone si comportano in quel modo.
      Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.


      3) Le sitcom servono solo a strappare qualche risata e spesso lo fanno mediante gli stereotipi, non vanno prese sul serio e non starei a fare chissà quale analisi.
      Si potrebbe anche fare l'osservazione al contrario: in molti film le donne giocano unicamente il ruolo delle ochette, mentre i maschi fanno la parte di quelli "in gamba".

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        Scritto da
        Rick Sanchez
        Wakkus Horribilis
        il 2018-05-11 14:24:16.0 alle 2018-05-11 14:24:16.0
        Trollate totali: 4275
        Re: L'avevo già postato ?
        Scritto da:
        > Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.

        Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.


        (Sottotitoli in inglese disponibili)
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-05-11 15:29:45.0 alle 2018-05-11 15:29:45.0
          Re: L'avevo già postato ?
          Scritto da: Rick Sanchez
          > Scritto da:
          > > Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
          >
          > Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.

          Non la vedo in questo modo.
          A scuola ti vengono insegnate delle semplici regole che devi imparare diventando adulto, indipendentemente dal sesso:
          - Quando parla il docente, tu non parli
          - Non devi disturbare la lezione
          - Non devi mangiare in aula
          - Devi seguire delle regole
          - Devi arrivare in orario
          - Devi essere presentabile

          Si chiama educazione e la devi imparare, perché una volta che esci da scuola e vai nel mondo del lavoro non puoi andare a fare il gioppino. Non puoi arrivare in ritardo, non puoi fare il buffone, non puoi fare il deficiente alle riunioni di lavoro.

          Può darsi che i maschi siano svantaggiati per la loro attitudine, non va fatta una colpa, ma le regole sopra devono essere trasmesse.
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            Scritto da
            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2018-05-11 16:17:01.0 alle 2018-05-11 16:17:01.0
            Trollate totali: 4275
            Re: L'avevo già postato ?
            Scritto da:
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > Scritto da:
            > > > Detto questo, è chiaro però che se i maschi hanno una condotta mediamente peggiore rispetto alle femmine, è normale che attirino più facilmente le antipatie degli insegnanti.
            > >
            > > Questo è quello che ti è stato fatto credere a scuola. La realtà è che i maschi NON sono uguali alle femmine e perciò non hanno un comportamento simile a quello delle femmine. Quello che viene fatto passare come "comportamento peggiore" in realtà è solo un comportamento diverso che viene punito dalla scuola perché negli anni si è femminizzata e tende a considerare il comportamento passivo delle femmine come metro di giudizio anche per i maschi e a spacciare la cosa come "giusta" tant'è che dopo anni e anni di lavaggio del cervello scolastico ci sei caduto pure tu.
            >
            > Non la vedo in questo modo.

            Per forza, ti è stato fatto credere che la scuola debba funzionare nel modo in cui va bene alle femmine, ai danni dei maschi.

            > Si chiama educazione e la devi imparare

            Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.

            > Può darsi che i maschi siano svantaggiati per la loro attitudine

            Sono "svantaggiati" solo perché si vuole che sia così... e INFATTI, mentre le femmine vengono premiate a scuola e i maschi trattati come degli incapaci... nella vita reale succede l'esatto contrario... ovvero i maschi sono quelli che nella vita ottengono di più perché sono più competenti e più dediti a quello che fanno, sono quelli più creativi, sono quelli che costruiscono le cose, sono quelli che creano le civiltà... non le femmine.

            **Modificato dall'autore il 11.05.2018 16:21**
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2018-05-11 18:43:40.0 alle 2018-05-11 18:43:40.0
              Re: L'avevo già postato ?
              Scritto da: Rick Sanchez
              > > Si chiama educazione e la devi imparare
              >
              > Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.

              Parli come un anarchico.

              All'interno delle istituzioni è necessaria un'autorità che si prenda la resonsabilità di mantenere l'ordine e la disciplina e assicurarsi che gli obbiettivi vengano raggiunti.

              È anche necessario però che i sottoposti riconoscano l'autorità.

              L'obbiettivo della scuola è l'apprendimento a chi dovrebbe essere data la responsabilità di mantenere il controllo, se non al docente che è colui a cui viene dato l'incarico di trasmettere la materia?

              Quindi è normale che se durante la lezioni ti comporti da deficiente e disturbi la lezione il docente ti dia qualche bacchettata, ma è anche normale che si pretenda che gli allievi riconoscano l'autorità del docente.

              Poi io non so esattamente di quali comportamenti parli tu, ma di solito i docenti ti riprendono semplicemente se disturbi la lezione o manchi di rispetto, ed è bene che il rispetto ti venga insegnato il prima possibile, perché una volta fuori da scuola e man mano che diventi adulto le persone non saranno più così comprensive.

              Naturalmente però l'autorità non ha ragione a prescindere, quindi in certi casi sfidarla è la cosa giusta da fare.
              Da questo punto di vista la società ha fatto progressi, perché oggi i docenti non sono più rivestiti di un'autorità assoluta in base a cui hanno ragione a prescindere e possono trattare gli allievi come soldatini. Questo modello novecentesco è stato superato, ma sembrerebbe che i conservatori lo vogliano ripristinare.

              Tra il modello del docente adulto super autoritario che ha ragione a prescindere e quello del docente che deve rendere conto ai genitori se riprende giustamente un allievo preferirei una via di mezzo... e sono convinto che i bulli vadano presi a mitragliate e insieme a loro i genitori che li difendono.

              > > Può darsi che i maschi siano svantaggiati per la loro attitudine
              >
              > Sono "svantaggiati" solo perché si vuole che sia così... e INFATTI, mentre le femmine vengono premiate a scuola e i maschi trattati come degli incapaci

              Le femmine durante l'età scolastica sono mediamente più disciplinate: prendono appunti, studiano, seguono la lezione.

              Da parte dei maschi a scuola ne ho viste di tutti i colori: molti che se ne sbattevano totalmente i coglioni (addirittura gente che giocava ai videogiochi durante la lezione), altri che andavano a scuola solo per fare i deficienti.

              Anche quelli che erano vagamente impegnati e seri, poi però spesso non studiavano, facevano altro nel tempo libero.

              Il punto è che nei maschi il senso della responsabilità si sviluppa più avanti: per questo che a scuola hanno spesso alti e bassi.

              > nella vita reale succede l'esatto contrario... ovvero i maschi sono quelli che nella vita ottengono di più perché sono più competenti e più dediti a quello che fanno, sono quelli più creativi, sono quelli che costruiscono le cose, sono quelli che creano le civiltà... non le femmine.

              Quando raggiungono la maturità e il senso di responsabilità, i maschi diventano produttivi e siccome di norma uno studia da giovane e lavora da adulto, i maschi danno il meglio al lavoro. Però non è solo una questione di età, ma anche una questione legata al fatto che al lavoro non ti puoi prendere di fare il deficiente e i maschi che a scuola si comportavano da idioti, catapultati nel mondo del lavoro capiscono come funzionano le cose e sono costretti a diventare responsabili, perché ora nessuno è più disposto a perdonarti se fai il gioppino.

              Detto questo, sarà anche vero che i maschi costruiscono la civiltà, ma sono anche particolarmente bravi a distruggerla: gli uomini che comandavano il mondo nei secoli scorsi hanno creato cumuli di macerie.
              Essere distruttivi è un difetto soprattutto maschile, perciò i maschi hanno bisogna di una figura educativa che insegni loro a tenere a bada il loro lato peggiore.
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                Scritto da
                Rick Sanchez
                Wakkus Horribilis
                il 2018-05-13 16:38:35.0 alle 2018-05-13 16:38:35.0
                Trollate totali: 4275
                Re: L'avevo già postato ?
                Scritto da:
                > Scritto da: Rick Sanchez
                > > > Si chiama educazione e la devi imparare
                > >
                > > Si chiama farti il lavaggio del cervello e cercare di farti diventare qualcosa che non sei, così crescerai addomesticato temendo l'autorità e facendo quello che ti comandano dall'alto. Questo modo di pensare crea una società di schiavi e di femminucce disposte all'auto-annientamento, che è poi esattamente quello che sta succedendo all'occidente.
                >
                > Parli come un anarchico.

                Un anarchico predica l'assenza di uno Stato, io no. Io dico che lo Stato deve avere poche competenze e pochi poteri (il minimo possibile) e deve intromettersi il meno possibile nella vita dei singoli cittadini. Di certo venire a derubarmi NON deve essere uno dei poteri del governo, insegnare a mio figlio a vergognarsi della sua natura maschile e di comportamenti del tutto normali fra i maschi favorendo le femmine è un'altra cosa che il governo non deve poter fare.

                > L'obbiettivo della scuola è

                addomesticarti, per l'appunto... e negli ultimi decenni con l'ingresso di un gran numero di femmine fra le fila degli insegnanti "femminizzarti". Il video che ho postato "War on boys" mi sembra piuttosto chiaro... le femmine vengono favorite a scuola, ricevendo in media voti più alti dei maschi con materie meglio "sintonizzate" sulle loro capacità e gusti mentre le capacità, i gusti e le doti naturali dei maschi vengono spesso declassate a "sciocchezze" e di conseguenza ai maschi piace meno la scuola e la trovano noiosa... peccato che poi nel "mondo reale", cioè quello dove i meriti devi guadagnarteli con le tue forze, i maschi tendono ad avere più successo delle femmine... perché nel mondo reale imparare a memoria una poesietta non serve a un cazzo, conoscere la storia di "piccole donne" idem, ecc ecc ecc... nel mondo reale le cose che interessano ai maschi _fanno la differenza_, costruiscono le civiltà e le fanno progredire.

                Qui la "disciplina" c'entra poco... se devi starti a sorbire idiozie che non hanno alcun interesse per te finirai che ti distrarrai, che cercherai altri modi più interessanti per tenere la tua mente impegnata, e ovviamente avrai voti peggiori e farai più casino. Ma, ripeto, alla fine, nel mondo reale, i risultati si vedono, e non premiano le femmine (come invece capita a scuola).

                Reincollo il video qui sotto:
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2018-05-13 17:03:29.0 alle 2018-05-13 17:03:29.0
                  Re: L'avevo già postato ?
                  > addomesticarti, per l'appunto... e negli ultimi decenni con l'ingresso di un gran numero di femmine fra le fila degli insegnanti "femminizzarti". Il video che ho postato "War on boys" mi sembra piuttosto chiaro... le femmine vengono favorite a scuola, ricevendo in media voti più alti dei maschi con materie meglio "sintonizzate" sulle loro capacità e gusti mentre le capacità, i gusti e le doti naturali dei maschi vengono spesso declassate a "sciocchezze" e di conseguenza ai maschi piace meno la scuola e la trovano noiosa... peccato che poi nel "mondo reale", cioè quello dove i meriti devi guadagnarteli con le tue forze, i maschi tendono ad avere più successo delle femmine... perché nel mondo reale imparare a memoria una poesietta non serve a un cazzo, conoscere la storia di "piccole donne" idem, ecc ecc ecc... nel mondo reale le cose che interessano ai maschi _fanno la differenza_, costruiscono le civiltà e le fanno progredire.
                  >
                  > Qui la "disciplina" c'entra poco... se devi starti a sorbire idiozie che non hanno alcun interesse per te finirai che ti distrarrai, che cercherai altri modi più interessanti per tenere la tua mente impegnata, e ovviamente avrai voti peggiori e farai più casino. Ma, ripeto, alla fine, nel mondo reale, i risultati si vedono, e non premiano le femmine (come invece capita a scuola).

                  Non ho voglia di sorbirmi il video ma l'argomento è interessante, perché la scuola quando l'ho fatta io era probabilmente più a misura di maschio. Mi interesserebbe un articolo autorevole* che spieghi in sintesi cos'è cambiato.

                  * Cioè di una fonte della cui autorevolezza e affidabilità nemmeno un insegnante di sinistra possa obiettare.
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                    Scritto da
                    Rick Sanchez
                    Wakkus Horribilis
                    il 2018-05-13 18:03:05.0 alle 2018-05-13 18:03:05.0
                    Trollate totali: 4275
                    Re: L'avevo già postato ?
                    Scritto da:
                    > Non ho voglia di sorbirmi il video

                    Sono 5 minuti di video... con tanto di sottotitoli in svariate lingue.

                    Qui https://www.prageru.com/videos/war-boys cliccando su "Facts & Sources" trovi anche tutti i riferimenti e gli approfondimenti necessari.

                    > ma l'argomento è interessante, perché la scuola quando l'ho fatta io era probabilmente più a misura di maschio.

                    O più probabilmente si stava già femminizzando... non è che la cosa è successa da un giorno all'altro, è successo progressivamente, un pezzetto alla volta, nell'arco di decenni. A questo si somma quello che dicevo tempo fa, ovvero del modo in cui la società nel corso dell'ultimo secolo ha infantilizzato i ragazzi https://www.edweek.org/ew/articles/2007/04/04/31ep... ; mentre un tempo un adolescente (termine che nemmeno esisteva) era cosiderato un adulto e veniva mandato ad imparare un mestiere con anche la possibilità di guadagnare ed essere in grado di mantenere sé stesso e la sua famiglia, oggi viene visto come un bambino... da cui anche l'alto numero di suicidi e depressione che ne derivano.

                    Oggi in USA per "risolvere" il problema delle sparatorie nelle scuole si sta pensando di alzare l'età minima per possedere armi da 18 a 21 anni... l'ennesimo passo verso una società in cui non si è mai adulti.


                    **Modificato dall'autore il 13.05.2018 18:06**
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2018-05-13 18:33:28.0 alle 2018-05-13 18:33:28.0
                      Re: L'avevo già postato ?
                      Scritto da: Rick Sanchez
                      > Scritto da:
                      > > Non ho voglia di sorbirmi il video
                      >
                      > Sono 5 minuti di video... con tanto di sottotitoli in svariate lingue.
                      >
                      > Qui https://www.prageru.com/videos/war-boys cliccando su "Facts & Sources" trovi anche tutti i riferimenti e gli approfondimenti necessari.
                      >
                      > > ma l'argomento è interessante, perché la scuola quando l'ho fatta io era probabilmente più a misura di maschio.
                      >
                      > O più probabilmente si stava già femminizzando... non è che la cosa è successa da un giorno all'altro, è successo progressivamente, un pezzetto alla volta, nell'arco di decenni. A questo si somma quello che dicevo tempo fa, ovvero del modo in cui la società nel corso dell'ultimo secolo ha infantilizzato i ragazzi

                      Le materie scolastiche non sono cambiate, sono rimaste sostanzialmente le stesse nell'ultimo secolo. Imparare poesie a memoria era una cosa che si faceva soprattutto nella vecchia scuola, ma questo modello (almeno qui in Svizzera) è stato abbandonato... e infatti nessuno a scuola mi ha mai chiesto di imparare una poesia a memoria.
                      Le lezioni sulla poesia che ho fatto si focalizzavano sull'analisi metrica e questo tipo di cose, che poi sostanzialmente si allaccia al mondo della musica.

                      Né la musica, né la poesia, sono cose da femmine: la maggior parte degli scrittori, dei poeti e dei musicisti storici sono tutti uomini.

                      La scuola dell'obbligo non è soltanto orientata a darti una formazione in senso pratico, ma in gran parte a darti una base culturale, dalla quale poi sviluppi il know how specifico, cioè quello professionale che ti scegli tu per tuo interesse.

                      Ci sono persone che ritengono appunto che il ruolo della scuola dell'obbligo sia questo: farti sviluppare una cultura e una coscienza.
                      Si potrebbe aggiungere qualcosa di pratico (in realtà in Svizzera ci sono materie di lavoro manuale, in Svizzera no so), ma IMHO sarebbe sbagliato far diventare le scuole dell'obbligo al pari di scuole di cacciavitari, perché l'istruzione un tutt'uno con il mondo del lavoro, cioè con la produttività, dandoti sostanzialmente il messaggio che una cosa è utile solo se ti rende produttivo e ti permette magari di fare soldi.

                      > mentre un tempo un adolescente (termine che nemmeno esisteva) era cosiderato un adulto e veniva mandato ad imparare un mestiere con anche la possibilità di guadagnare ed essere in grado di mantenere sé stesso e la sua famiglia, oggi viene visto come un bambino... da cui anche l'alto numero di suicidi e depressione che ne derivano.

                      Un adolescente non è un bambino, ma oggettivamente non è nemmeno un adulto: non è una questione filosofica o legata alla sfera soggettiva, l'individuo di una specie diventa adulto adulto per definizione quando completa lo sviluppo... lo sviluppo fisico degli esseri umani termina statisticamente tra i 20 e i 30 anni, quindi persino i 18enni (pur essendo maggiorenni) non si possono considerare adulti.

                      L'ultima volta che ho controllato, si diceva che lo sviluppo del cervello per esempio si completa intorno ai 25 anni, ed è evidente che lo sviluppo fisico si raggiunge anche tra i 20 e i 30 anni... i 14enni sono sbarbatelli, è evidente che non sono adulti.

                      Comunque sia dovresti svilupparlo meglio il discorso, mancano esempi concreti di com'era la scuola una volta e di come è oggi.
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                        Scritto da
                        Rick Sanchez
                        Wakkus Horribilis
                        il 2018-05-13 21:28:49.0 alle 2018-05-13 21:28:49.0
                        Trollate totali: 4275
                        Re: L'avevo già postato ?
                        Scritto da:
                        [CUT]

                        Rispondo solo a questa parte, il resto te lo puoi vedere nel video e nei belink alla pagina che ho postato.

                        > Un adolescente non è un bambino, ma oggettivamente non è nemmeno un adulto

                        Non sono d'accordo, per nulla. Un adolescente è in grado tanto quanto un adulto di fare scelte razionali e ragionate, quello che gli manca rispetto ad un adulto è solo una maggiore esperienza... il resto è la solita propaganda che vorrebbe far credere che i ragazzini sono incapaci di pensare, scegliere e decidere ma magicamente appena diventi 18enne lo spirito santo discende su di te a ti trasformi.

                        > non è una questione filosofica o legata alla sfera soggettiva

                        Invece sì... e ne è la prova che per quasi tutta la storia umana gli adolescenti non erano considerati in modo diverso dagli adulti, infatti come gli adulti potevano lavorare, guadagnarsi il pane, sostenere le proprie famiglie, fare figli, andare ad ubriacarsi nei pub, ecc. Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione. Di questo fra l'altro se ne parla in un libro che ho postato tempo fa, scritto da un tizio che ha studiato la cosa da un punto di vista storico e psicologico, proprio in risposta ad una tua domanda, quindi se vuoi approfondire vai pure a leggertelo, come ho fatto io... io non posso mettermi a farti il riassunto di qualsiasi cosa.
                        https://www.amazon.com/Teen-2-0-Children-Families-...

                        > L'ultima volta che ho controllato, si diceva che lo sviluppo del cervello per esempio si completa intorno ai 25 anni, ed è evidente che lo sviluppo fisico si raggiunge anche tra i 20 e i 30 anni...

                        Questo non significa assolutamente nulla. Nessuno sa come funziona davvero il cervello perciò qualsiasi conclusione in merito è aria fritta... proprio come quelli che cercano di farti credere che sei "malato" perché il tuo cervello attiva zone diverse rispetto agli altri durante certe attività.

                        Si sa, o meglio, si ritiene che ci siano due processi che lavorano insieme per creare la tua intelligenza (una si chiama "intelligenza fluida" e l'altra "intelligenza cristallizzata") e nella prima parte della nostra vita (circa sotto i 20 anni) sono presenti entrambe... il primo processo è una sorta di "programmatore" del cervello che CREA i percorsi neurali in base alle esperienze che fai ed è in grado di prendere decisioni velocemente e con poche informazioni ed inferire i dati mancanti, il suo scopo è appunto quello di memorizzare nel tuo cervello come si risolvono determinati problemi un po' con il buon senso e un po' con il trial&error, l'altro processo invece ATTINGE da quei percorsi neurali (che una volta costruiti è molto difficile, se non impossibile, cambiare). Dopo circa i 20 anni il primo processo comincia a decrementare di efficacia e per tutto il resto della tua vita baserai i tuoi giudizi e le tue conclusioni su quei percorsi neurali che sono stati costruiti dalla prima forma di intelligenza.

                        [Circa la distinzione fra i due tipi di intelligenza ne parla Jordan Peterson qui ma puoi trovare svariati studi e link online su questi due processi dell'intelligenza]


                        Ma questo in nessun modo significa che le decisioni prese da un 40enne sono migliori di quelle prese da un 12enne, a meno che suddette decisioni non dipendano fortemente dall'esperienza accumulata nella tua vita... anzi, come ho detto, dopo i 20 anni circa la tua intelligenza fluida comincia a scemare e con essa la tua capacità di capire velocemente come risolvere problemi dei quali non hai alcuna esperienza pregressa il che ti lascia con la sola "intelligenza cristallizzata" come tuo "metro di giudizio". Per questo più invecchi più ti trovi male in situazioni che cambiano spesso, più invecchi più vuoi che le cose si stabilizzino e cominciano a non piacerti più le sorprese, più invecchi e più fai fatica ad afferrare concetti che un bambino afferra immediatamente, più invecchi e più fai fatica ad imparare le cose.

                        Per questo lo sviluppo del cervello tende a cristallizzarsi dopo una certa età, ma non è necessariamente vero che questo è un bene o che così fai scelte migliori rispetto ad una persona il cui cervello è ancora in sviluppo. L'unica cosa che puoi dire è che, in genere, una persona giovane tenderà ad essere più spericolata di una persona anziana e/o che la persona giovane ha meno esperienza di quella anziana... ma se vai invece a misurarne l'intelligenza, scoprirai che la persona giovane di solito ha un'intelligenza più alta di una persona più anziana proprio perché l'intelligenza fluida decrementa velocemente con il tempo (cosa che di solito comincia già a 20 anni). Non per nulla i test del QI ti chiedono l'età per normalizzare i dati raccolti in base appunto alla tua fascia d'età per calcolare il tuo QI.

                        > i 14enni sono sbarbatelli, è evidente che non sono adulti.

                        Ancora una volta, no. Semplicemente se tratti una persona da bambino si comporterà come tale... io ad esempio sono sempre stato estremamente serio e responsabile, già da prima delle medie... e infatti non ho cambiato modo di ragionare in tutto questo tempo... quello che dicevo all'epoca è per lo più vero anche ora, l'unica cosa che è cambiata è che oggi sono meno incline ad essere ottimista nei riguardi della società e non mi faccio più grosse illusioni.


                        **Modificato dall'autore il 13.05.2018 21:37**
                        • Avatar
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                          Scritto da
                          il 2018-05-14 18:50:01.0 alle 2018-05-14 18:50:01.0
                          Trollate totali: 9887
                          Re: L'avevo già postato ?
                          Scritto da: Rick Sanchez
                          > Scritto da:
                          > [CUT]
                          >
                          > Rispondo solo a questa parte, il resto te lo puoi vedere nel video e nei belink alla pagina che ho postato.

                          Ho guardato il video, ma mi sembra che non c'entri molto con quello che stavo dicendo io.

                          Quello che stavo dicendo io è che i maschi hanno il DIFETTO di essere più inclini alla violenza e alla prevaricazione, oltre ad avere un comportamento a volte un po' buzzurro che non si adatta al mondo del lavoro e alle istituzioni.

                          La violenza è criminale e la mancanza di discplina è disfunzionale.

                          Affermare che i maschi siano più inclini ad avere questo DIFETTO non è una scusa per dire che bisogna lasciar correre: tanto per cominciare i bulli vanno presi a mitragliate e questo lo dico con fermezza. Chi disturba la lezione invece deve essere ripreso perché non permette agli altri di assorbire la materia e rende il lavoro difficile al docente.

                          Sottolineo che questo non c'entra niente con il femminismo, con le donne nelle istituzioni ecc ecc: per fare un esempio, in Svizzera se vai a militare a fare il pirla ti possono mettere in cella. È successo a un mio docente del liceo che aveva messo le mani addosso a un compagno.
                          La scuola recluta è l'esempio di un'istituzione in cui a comandare sono gli uomini, ed è proprio in questi ambienti che non puoi sgarrare.

                          Per come la vedo io è in gran parte a questo che servono i padri: a educare i figli maschi a tenere a bada il loro lato animalesco e costruire una razionalità e una disciplina che ti permettono di mantenere il controllo.
                          Secondo alcuni studi che giravano i maschi cresciuti senza padre sarebbero più inclini alla violenza e alla delinquenza, forse perché le madri non riesco a gestire e educare i propri figli a tenere a bada il loro istinto.

                          Per quanto riguarda invece il video, esso si sofferma su delle questioni diverse rispetto a quelle che puntualizzavo io e sulle questioni espresse dal video sono d'accordo: punire un bambino perché scrive narrazioni su battaglie spaziali e cose del genere è una cazzata.
                          A me a scuola mi punivano perché scrivevo cose comiche, mi dicevano che dovevo scrivere cose serie. Non vedo il perché, visto che il genere comico in letteratura esiste ed è apprezzato da molti.

                          In un test di grammatica sui congiuntivi avrei preso il massimo dei voti, se non fosse che la docente mi ha arbitrariamente tolto un punto di nota per una cazzatella.

                          L'esercizio chiedeva di completare delle frasi.
                          La frase inizia con "Avrei mangiato più volentieri se..." e io l'ho completata con "... tu fossi stato lo spezzatino".

                          Era scema, ma oggettivamente giusta. Più in avanti ho trovato una docente di inglese che leggeva divertita i miei temi senza penalizzarmi.


                          > Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione.

                          Non è una fantasia, è un fatto biologico.

                          Un conto è dire che gli adolescenti non sono più bambini e sono abbastanza grandi per cominciare a prendersi delle responsabilità, un altro conto invece è affermare che l'adolescenza è un'invenzione e che adolescenti=adulti.

                          Adulto è un individuo che ha completato la crescita e lo sviluppo. Non ci vuole una laurea per capire che i ragazzini di 13-14 anni non hanno ancora completato lo sviluppo da nessun punto di vista: non hanno ancora raggiunto la statura massima, non hanno la barba, non hanno lineamenti facciali da uomini, ecc ecc...

                          Se poi invece vogliamo parlare di quello che dicono gli accademici, io ho sentito dire che lo sviluppo dei maschi termina a 25-30 anni.

                          Parlando del cervello: la corteccia prefrontale giunge alla maturazione dopo i 20 anni.

                          http://www.psicoattivo.com/adolescenza-maturazione...

                          "Le aree funzionali che maturano per ultime e soltanto intorno ai venti anni di età e oltre, sono quelle della corteccia prefrontale[6]. Queste aree svolgono una funzione centrale nella elaborazione del comportamento adattativo e nel controllo cognitivo degli impulsi. Sono soprattutto deputate alla regolazione delle emozioni, alla valutazione degli effetti del comportamento, alle decisioni. Le aree della corteccia prefrontale rendono possibile la pianificazione di obiettivi e azioni a lungo termine e l’inibizione della tendenza a mettere in atto i comportamenti, anche pericolosi, associati a un’emozione, in particolare quelli potenzialmente associati a un piacere immediato."


                          Se gli antichi credevano che l'adolescenza non esistesse, allora si sbagliavano. La scienza li smentisce.

                          L'adolescenza è la fase durante il quale ti trasformi da bambino a adulto, ed è evidente che un bambino non si trasforma in adulto da un giorno all'altro magicamente: è una transizione che dura diversi anni.



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                            Scritto da
                            Rick Sanchez
                            Wakkus Horribilis
                            il 2018-05-14 19:02:32.0 alle 2018-05-14 19:02:32.0
                            Trollate totali: 4275
                            Re: L'avevo già postato ?
                            Scritto da: Mattia
                            > Quello che stavo dicendo io è che i maschi hanno il DIFETTO di essere più inclini alla violenza e alla prevaricazione

                            Non è un difetto, è semplicemente una caratteristica dei maschi. Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.

                            > non si adatta al mondo del lavoro e alle istituzioni.

                            Eppure nella storia sono sempre stati i maschi a portare a casa il pane e a lavorare nelle istituzioni. Evidentemente il comportamento dei maschi non è poi così incompatibile con il lavoro e le istituzioni se dall'origine umana la cosa ha funzionato.

                            > e rende il lavoro difficile al docente.

                            Ancora, falso, e dimostri di non aver capito una sega di quello che dice il video che ho postato (se l'hai davvero visto). I maschi cominciano a far casino quando quello che gli stai spiegando non li interessa, né c'è alcun motivo per cui tu debba tenere dei poveri disgraziati lì ad ascoltarti se quello che gli stai dicendo non gli interessa. Quello che il video dice è che la scuola, soprattutto in quest'ultimo periodo ma non solo, si è avvicinata agli interessi delle femmine allontanandosi da quelli dei maschi per poi lamentarsi quando i maschi, OVVIAMENTE e GIUSTAMENTE, se ne sbattono i coglioni della scuola.

                            > Sottolineo che questo non c'entra niente con il femminismo

                            Invece sì, vedi quello che ho scritto sopra.

                            > Per quanto riguarda invece il video, esso si sofferma su delle questioni diverse rispetto a quelle che puntualizzavo io

                            Questo è quello che hai capito tu. In realtà quello che dice il video è esattamente il MOTIVO per cui i maschi tendono a fare casino a scuola anziché stare attenti.

                            > Era scema

                            CVD.

                            > > Lo stesso concetto di "adolescenza" è una fantasia molto recente tant'è che nasce più o meno con l'industrializzazione.
                            >
                            > Non è una fantasia, è un fatto biologico.

                            Invece lo è, e si tratta di una fantasie recente, come ho già spiegato e non mi va di ripetermi ancora.

                            > Parlando del cervello: la corteccia prefrontale giunge alla maturazione dopo i 20 anni.

                            Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.

                            > Se gli antichi credevano che l'adolescenza non esistesse, allora si sbagliavano. La scienza li smentisce.

                            La scienza non sta smentendo proprio nessuno.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2018-05-14 19:51:59.0 alle 2018-05-14 19:51:59.0
                              Re: L'avevo già postato ?
                              Scritto da: Rick Sanchez
                              > Scritto da: Mattia
                              > > Quello che stavo dicendo io è che i maschi hanno il DIFETTO di essere più inclini alla violenza e alla prevaricazione
                              >
                              > Non è un difetto, è semplicemente una caratteristica dei maschi.

                              Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.

                              La cosa divertente è che quando si tratta di negri ti appelli proprio alla loro maggiore inclinazione alla violenza per dire che dobbiamo respingerli e disprezzarli, sottointendendo con questo che essere inclini alla violenza è un difetto, ma quando ti fa comodo allora essere violenti non è più un difetto ma una feature.

                              Mettiamola così: se i negri hanno probabilmente il difetto di essere più inclini alla violenza rispetto ai bianchi, si può dire la stessa cosa dei maschi in generale in confronto alle femmine.

                              I tuoi amici chiamano "pussification" (in maniera spregiativa) l'educazione alla non-violenza che viene data ai maschi in Europa... peccato che sia proprio per questo che in Europa i crimini volenti sono relativamente pochi.

                              Nelle nazioni in cui sono ancora fermi alla cultura arcaica del "maschio alfa", girare di sera è pericoloso.

                              Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri, così non ci sarà nemmeno più bisogno di importare negri per avere città pericolose.

                              > Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.

                              Non mescolare le pere con le mele.
                              Se ti difendi non sei violento. Sei violento se attacchi.

                              È per questo che nelle scuole bisogna riprendere bambini e ragazzini che alzano le mani o maltrattano i compagni.
                              Lo scopo non è quello di mandare il messaggio che la violenza è sempre sbagliata, ma che è sbagliata se sei tu a iniziarla.


                              > > non si adatta al mondo del lavoro e alle istituzioni.
                              >
                              > Eppure nella storia sono sempre stati i maschi a portare a casa il pane e a lavorare nelle istituzioni. Evidentemente il comportamento dei maschi non è poi così incompatibile con il lavoro e le istituzioni se dall'origine umana la cosa ha funzionato.

                              Ed è appunto perché ai maschi è sempre stata insegnata la disciplina, una cosa su cui i nostri nonni e bisnonni erano decisamente più pedanti rispetto alle terribili femministe.

                              Se nella vecchia scuola andavi a fare certe cose che fanno i ragazzi oggi a scuola, prendevi calci in culo sia dal docente che dai tuoi genitori.

                              Dalle cose che scrivi si direbbe che persino la disciplina che si chiede ancora oggi, dopo aver allentato di parecchio la stretta rispetto a tanti anni fa, sia sbagliata.
                              Se un ragazzino si comporta in maniera violenta secondo te bisogna lasciar correre perché è un maschio ed è una cosa normalissima.


                              > > e rende il lavoro difficile al docente.
                              >
                              > Ancora, falso, e dimostri di non aver capito una sega di quello che dice il video che ho postato (se l'hai davvero visto). I maschi cominciano a far casino quando quello che gli stai spiegando non li interessa

                              E io ti ho detto che sono d'accordo sul fatto che bisogna di insegnare le materie in un modo da non annoiare, ma non è che tu possa pretendere di studiare solo cose che ti interessano, altrimenti molti ragazzini chiederebbero di studiare i pokemon o la storia del calcio.

                              Dover studiare e fare anche cose che non si trovano interessanti fa parte della vita, anche al lavoro a volte ti chiedono di fare cose noiose. Bambini e ragazzi devono anche apprendere il senso del dovere: non mi frega un cazzo se non ti interessa la materia che insegno, non devi disturbare la lezione punto e fine.

                              > > Parlando del cervello: la corteccia prefrontale giunge alla maturazione dopo i 20 anni.
                              >
                              > Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.

                              Se il cervello è ancora in fase di sviluppo, vuol dire che non sei adulto. Sei adulto quando completi lo sviluppo.

                              Non mi interessa stare qui a discutere di cosa sia meglio tra adulto e bambino, è irrilevante: uno potrebbe dire che la barba è un difetto e che sono meglio i bambini senza peli e barba, ma ciò non toglie che la barba fa parte delle caratteristiche che acquisisci durante lo sviluppo, diventando adulto... e perciò finché non ti cresce, non sei adulto.

                              Stessa cosa per la corteccia prefrontale, che raggiunge la forma adulta dopo i 20 anni.
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                                Rick Sanchez
                                Wakkus Horribilis
                                il 2018-05-14 20:43:47.0 alle 2018-05-14 20:43:47.0
                                Trollate totali: 4275
                                Re: L'avevo già postato ?
                                Scritto da:
                                > Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.

                                Chi l'ha detto questo? Tu? Per secoli questa caratteristica dei maschi ha tenuto la civiltà al sicuro... ora improvvisamente è un difetto?

                                > La cosa divertente è che quando si tratta di negri ti appelli proprio alla loro maggiore inclinazione alla violenza

                                Keyword: MAGGIORE.
                                E non "maggiore" di poco, ma "maggiore" di parecchio. Cosa si fa quando si ha a che fare con un animale pericoloso che entra nelle tue terre? Lo sopprimi. Non ti metti a dire "ah beh, ma anche noi siamo violenti, povero leone, mica posso sbarazzarmene, lasciamolo mangiare la mia famiglia". Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole un sacco di malafede per cercare di confondere la cosa con la naturale E POSITIVA aggressività maschile occidentale.

                                > I tuoi amici chiamano "pussification" (in maniera spregiativa) l'educazione alla non-violenza che viene data ai maschi in Europa... peccato che sia proprio per questo che in Europa i crimini volenti sono relativamente pochi.

                                Balle. C'è molta differenza fra insegnare ad essere ragionevoli e cercare invece di distruggere il genere maschile. Ed è QUESTO quello che stanno facendo.

                                > Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri

                                Sei tu che lo vuoi, anzi, peggio ancora. Tu vuoi fare entrare animali qui in Europa e al tempo stesso castrare i maschi locali di modo che non si difendano.

                                > > Una delle tante cose che li distingue dalle femmine. E per ovvie ragioni evolutive... è sempre stato il maschio a proteggere il proprio gruppo, NONOSTANTE i continui sabotaggi delle femmine.
                                >
                                > Non mescolare le pere con le mele.

                                Non mescolo proprio nulla. Rileggi quello che ho scritto e accendi il cervello.

                                > È per questo che nelle scuole bisogna riprendere bambini e ragazzini che alzano le mani o maltrattano i compagni.

                                Non c'entra una sega.

                                > Ed è appunto perché ai maschi è sempre stata insegnata la disciplina

                                Rotola dal ridere

                                > E io ti ho detto che sono d'accordo sul fatto che bisogna di insegnare le materie in un modo da non annoiare

                                Peccato che il problema è proprio _le materie che vengono insegnate_ che sono mediamente noiose (oltre che inutili) per i maschi.

                                > > Cosa che, ti ripeto, non significa nulla.
                                >
                                > Se il cervello è ancora in fase di sviluppo, vuol dire che non sei adulto.

                                "Adulto" è una definizione come un'altra, non significa letteralmente nulla. È un numero buttato a caso con i dadi più o meno come quello dell'età del consenso. Non ha nessun significato a parte quello di non permetterti di votare e fare altre cose se sei sotto quella soglia. Stai dando significati inventati a cose che non ne hanno. Te lo ripeto ancora una volta: nessuno sa come funziona il cervello, né tantomeno il fatto che il cervello sia ancora in fase di sviluppo significa che le tue decisioni sono fallate... d'altra parte basta leggere ciò che scrivi per capire che spari minchiate (vedi ad esempio la fantasia sulle armi), nonostante tu sia un adulto.

                                **Modificato dall'autore il 14.05.2018 20:52**
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2018-05-14 23:40:23.0 alle 2018-05-14 23:40:23.0
                                  Re: L'avevo già postato ?
                                  Scritto da: Rick Sanchez
                                  > Scritto da:
                                  > > Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.
                                  >
                                  > Chi l'ha detto questo? Tu?

                                  Io e tutte le persone sane di mente che non amano quando il proprio quartiere, il proprio bar o la propria città viene frequentata da persone che se si svegliano con le palle girate spaccano bottiglie in testa alla gente.

                                  > Per secoli questa caratteristica dei maschi ha tenuto la civiltà al sicuro... ora improvvisamente è un difetto?

                                  Lo è sempre stato... e infatti gli uomini (o le persone in generale) si devono difendere per il semplice fatto che c'è qualcuno che attacca.
                                  Se nessuno attacca, tu non ti devi difendere, mi sembra palese.

                                  Gli attacchi vengono sferrati da persone violente, quasi sempre da uomini, ed è per questo che essere inclini alla violenza è una caratteristica non desiderabile, Cioè, magari è una caratteristica che non disturba il violento, però disturba gli altri: quando dico "non desiderabile" intendo dire "non desiderabile per gli altri", ma visto che giustamente la legge ti punisce se commetti atti di violenza, probabilmente non è desiderabile nemmeno per te.

                                  La tua affermazione è di un'ingenuità pazzesca, perché l'inclinazione dei maschi alla violenza non ha tenuto la civiltà al sicuro, ha creato centinaia se non migliaia di guerre e cumuli di macerie... e proprio queste cose hanno portato all'invenzione di una delle cose più spaventose che l'uomo abbia mai inventato: la bomba atomica.

                                  Se qualche giorno questa fantastica invenzione finisce in mano a un pazzo, potrebbe spaccare a metà il pianeta e causare l'estinzione degli esseri umani. Devo proprio ringraziarli questi fantastici maschi violenti. Cylon

                                  > > La cosa divertente è che quando si tratta di negri ti appelli proprio alla loro maggiore inclinazione alla violenza
                                  >
                                  > Keyword: MAGGIORE.
                                  > E non "maggiore" di poco, ma "maggiore" di parecchio.

                                  Lo stesso si può dire di maschi Vs femmine... ma a quanto pare quando si parla di questo l'inclinazione alla violenza diventa improvvisamente una cosa positiva

                                  > Cosa si fa quando si ha a che fare con un animale pericoloso che entra nelle tue terre? Lo sopprimi.

                                  Quindi devo sopprimere ogni maschio che si avvicina a me. L'hai detto tu, i maschi sono violenti.

                                  > Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole un sacco di malafede per cercare di confondere la cosa con la naturale E POSITIVA aggressività maschile occidentale

                                  La violenza è violenza, cosa mi cambia se a farla è un negro o un occidentale?? Positiva?? Ma dove???

                                  A scanso di equivoci, ribadisco ancora una volta che se qualcuno ti aggredisce e tu ti difendi non significa che sei una persona violenta (con inclinazione alla violenza), ma sei soltanto una persona che è COSTRETTA a usare la violenza per colpa di una persona (quasi sempre un maschio) violenta.

                                  È una cosa completamente diversa rispetto a chi si sveglia al mattino con la violenza in testa.
                                  Ho sentito testimonianze di persone (maschi non violenti) che hanno ucciso qualcuno per autodifesa e sostengono di aver fatto quello che dovevano fare, ma appunto perché non sono violenti non si esaltano per il fatto di averlo fatto, ma anzi preferirebbero non averlo dovuto fare.

                                  Lo stesso vale probabilmente per molti maschi non violenti che si sono messi l'uniforme per difendere la loro nazione da qualche maschio violento: magari ancora oggi fanno gli incubi per quello che hanno vissuto e quello che hanno visto e la colpa è appunto dei maschi violenti che con la loro orribile caratteristica costringono le persone non violente a dover vivere la violenza e magari a doverla usare controvoglia.

                                  > > Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri
                                  >
                                  > Sei tu che lo vuoi, anzi, peggio ancora. Tu vuoi fare entrare animali qui in Europa

                                  Si, io voglio farli entrare tutti, come ho già scritto diverse volte: ho scoperto che mi piacciono i bambini neri.

                                  Innamorato

                                  Immagine postata dall'utente

                                  > e al tempo stesso castrare i maschi locali di modo che non si difendano.

                                  Una parola brutta e sprezzante per descrivere i maschi non violenti, che tengono insieme la società e non la distruggono.

                                  I maschi non violenti sono tanto maschi quanto quelli violenti. La differenza sta solo e unicamente nel fatto che i secondi sono pericolosi, mentre i primi no.

                                  > > E io ti ho detto che sono d'accordo sul fatto che bisogna di insegnare le materie in un modo da non annoiare
                                  >
                                  > Peccato che il problema è proprio _le materie che vengono insegnate_ che sono mediamente noiose (oltre che inutili) per i maschi.

                                  Le materie che vengono insegnate sono alla base della cultura e dello sviluppo della propria coscienza e ritengo che chi dica il contrario è in malafede.

                                  Le materie linguistiche servono a permetterti di comunicare.

                                  La geografia ti permette di capire come è fatto il pianeta, dove si colloca la tua nazione, la tua casa, le diverse nsazioni, i mari, gli oceani, i fiumi.
                                  Non è solo cultura questa, ma una presa di coscienza di chi sei e dove ti trovi.

                                  La storia ti permette di capire perché esisti tu, il tuo popolo, la tua nazione, l'umanità. Cosa ci ha portati fino a qui e perché.
                                  Anche questa non è solo cultura, ma anche una presa di coscienza del proprio io e del proprio popolo.

                                  Le altre materie sono scienze, matematica, lavoro manuale... e non sto a spiegare a cosa servono.

                                  Resta educazione fisica: questa serve a garantire a tutti almeno un po' di movimento durante l'etâ dello sviluppo, ma anche a dare qualche ora di aria agli allievi che possono sfogarsi un po', in maniera tale che non ci sia la scusa che fanno i cretini in classe perché devono stare tutto il tempo fermi.

                                  > > Se il cervello è ancora in fase di sviluppo, vuol dire che non sei adulto.
                                  >
                                  > "Adulto" è una definizione come un'altra, non significa letteralmente nulla

                                  Invece un significato ce l'ha eccome, ed è oggettivo.

                                  "Di essere umano che ha concluso la crescita SIN grande; estens. riferito ad animale o pianta, che ha raggiunto il pieno sviluppo"

                                  http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/A...


                                  A essere relativa è la maggiore età, ma non è di questo che sto parlando. Un maggiorenne può essere adulto come può non esserlo: lo è se ha completato lo sviluppo, altrimenti no.

                                  Visto che gli accademici danno indicativamente come età 25-30 anni come termine di sviluppo maschile, potremmo dire che la maggiore età americana (21 anni) coincide con la definizione di adulto più di quanto lo faccia quella europea.
                                  • Avatar
                                    ☺
                                    Scritto da
                                    Rick Sanchez
                                    Wakkus Horribilis
                                    il 2018-05-15 00:32:12.0 alle 2018-05-15 00:32:12.0
                                    Trollate totali: 4275
                                    Re: L'avevo già postato ?
                                    Scritto da:
                                    > Scritto da: Rick Sanchez
                                    > > Scritto da:
                                    > > > Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.
                                    > >
                                    > > Chi l'ha detto questo? Tu?
                                    >
                                    > Io e tutte le persone sane di mente

                                    Rotola dal ridere
                                    Se per "sane di mente" intendi i poveretti femminizzati dalla propaganda femminista, allora sì.

                                    > > Per secoli questa caratteristica dei maschi ha tenuto la civiltà al sicuro... ora improvvisamente è un difetto?
                                    >
                                    > Lo è sempre stato... e infatti gli uomini (o le persone in generale) si devono difendere per il semplice fatto che c'è qualcuno che attacca.

                                    SCOOP: Mattia ha scoperto che è utile difendersi!

                                    > Lo stesso si può dire di maschi Vs femmine

                                    Le femmine hanno un tipo diverso di aggressività, che è quello psicologico, che spesso fa più danni di quello fisico. Comunque il punto è questo, noi dobbiamo difenderci, e i maschi sono adatti a questo scopo, le femmine no.

                                    > > Cosa si fa quando si ha a che fare con un animale pericoloso che entra nelle tue terre? Lo sopprimi.
                                    >
                                    > Quindi devo sopprimere ogni maschio che si avvicina a me.

                                    Mattia che finge di non capire e cerca di buttare in vacca il discorso, come al suo solito.

                                    > > Non ci vuole un genio per capirlo, ma ci vuole un sacco di malafede per cercare di confondere la cosa con la naturale E POSITIVA aggressività maschile occidentale
                                    >
                                    > La violenza è violenza

                                    CUT piagnisteo in malafede mattiesco.

                                    > > > Tu e i tuoi amici volete farci diventare come i negri
                                    > >
                                    > > Sei tu che lo vuoi, anzi, peggio ancora. Tu vuoi fare entrare animali qui in Europa
                                    >
                                    > Si, io voglio farli entrare tutti

                                    Io ho un'idea migliore, TU te ne vai in Africa da loro, qui nessuno li vuole a parte te. Indovina perché la Lega è passata dal niente-percento ad essere uno dei singoli partiti più grossi d'Italia. Idea!

                                    > > e al tempo stesso castrare i maschi locali di modo che non si difendano.
                                    >
                                    > Una parola brutta e sprezzante per descrivere i maschi non violenti

                                    Una parola adatta a descrivere quello che è stato fatto dalle istituzioni e dalle scuole sotto la nefasta influenza femminista che ha creato un'intera generazione di incapaci pronti a sacrificare sé stessi e i propri figli per il bene di qualche scimmia.

                                    > Le materie che vengono insegnate sono alla base della cultura e dello sviluppo della propria coscienza e ritengo che chi dica il contrario è in malafede.

                                    Materie inutili e noiose che non servono a nulla, nessuna malafede, solo puri e semplici fatti.

                                    > Le materie linguistiche servono a permetterti di comunicare.

                                    Falso, non ti serve studiare le poesie o conoscere la storia del Petrarca per comunicare. Ti basta molto molto meno.

                                    > La geografia ti permette di capire come è fatto il pianeta

                                    La geografia va ben al di là di questo, ti fa sprecare anni a studiare cose inutili che tanto non ricorderai mai da lì a 10 giorni.

                                    > La storia ti permette di capire perché esisti

                                    La storia dell'umanità si può insegnare in meno di 1 anno. Tutto il resto è fuffa inutile.

                                    > Resta educazione fisica

                                    Altra materia inutile messa lì solo per farti perdere tempo.

                                    > > "Adulto" è una definizione come un'altra, non significa letteralmente nulla
                                    >
                                    > Invece un significato ce l'ha eccome, ed è oggettivo.

                                    Invece no, è una definizione priva di significato che tu stai usando in un non-sequitur per trarre conclusioni assurde sulla capacità di una persona di compiere decisioni razionali.

                                    > Visto che gli accademici danno indicativamente come età 25-30 anni come termine di sviluppo maschile

                                    Termine che non indica proprio nulla se non la fine dello sviluppo fisico. Non implica in ALCUN MODO nulla sulla tua capacità di ragionare. Es: tu non ne sei in grado, nonostante abbia più di 25 anni.
                                    • Avatar
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                                      Scritto da
                                      il 2018-05-15 03:24:21.0 alle 2018-05-15 03:24:21.0
                                      Trollate totali: 9887
                                      Re: L'avevo già postato ?
                                      Scritto da: Rick Sanchez
                                      > Scritto da:
                                      > > Scritto da: Rick Sanchez
                                      > > > Scritto da:
                                      > > > > Una caratteristica non desiderabile, quindi un difetto.
                                      > > >
                                      > > > Chi l'ha detto questo? Tu?
                                      > >
                                      > > Io e tutte le persone sane di mente
                                      >
                                      > Rotola dal ridere
                                      > Se per "sane di mente" intendi i poveretti femminizzati dalla propaganda femminista, allora sì.

                                      "Se non sei violento non sei un vero maschio", che riflessione profonda e intelligente, dovresti condividerla con i manovali all'osteria! Sorpresa

                                      Assomigli sempre di più al sergente Hartman, a furia di leggere le minchiate scritte da palloni gonfiati americanoidi.

                                      Immagine postata dall'utente

                                      > > Lo è sempre stato... e infatti gli uomini (o le persone in generale) si devono difendere per il semplice fatto che c'è qualcuno che attacca.
                                      >
                                      > SCOOP: Mattia ha scoperto che è utile difendersi!

                                      Quando mai ho detto il contrario? Quando mai ho deligittimato chi si difende? Io sono il primo che sta dalla parte delle vittime: devono esserti per esempio sfuggiti i vari post che ho scritto riguardo a come le vittime di bullismo debbano avere il diritto di reagire e di difendersi senza dover dare spiegazione alcuna qualora il bullo si faccia anche molto male.

                                      Sei violento se reagisci a una violenza o una prepotenza? Assolutamente no. Il violento è colui che la violenza e la prepotenza l'ha compiuta, tu hai semplicemente dovuto reagire per difendere i tuoi diritti e la tua dignità e magari l'hai fatto controvoglia... magari avresti preferito non farlo perché la tua indole non è violenta e la violenza cerchi di evitarla.

                                      È violento chi si sveglia al mattimo con la violenza in testa, cioè con la voglia di commettere atti di violenza e prepotenza sulle altre persone.

                                      Se usi l'aggettivo "violento" a cazzo di cane puoi interpretare i miei discorsi in maniera sbagliata, ma se usi un po' di buonsenso dovresti riuscire a capire quello che scrivo: una certa percentuale di maschi sono inclini a essere violenti e questo è un difetto, perciò quando individui bambini e ragazzini con questa indole li devi educare e correggere il loro difetto.

                                      Tutta la mia riflessione era partita sul fatto che se è vero che i maschi sono più inclini ad avere questo difetto, allora è normale che i docenti si ritrovano statisticamente a dover intervenire più sui maschi che sulle femmine.
                                      Non perché odiano i maschi, ma semplicemente perché i maschi sono più problematici a livello di condotta.

                                      > > Lo stesso si può dire di maschi Vs femmine
                                      >
                                      > Le femmine hanno un tipo diverso di aggressività, che è quello psicologico, che spesso fa più danni di quello fisico. Comunque il punto è questo, noi dobbiamo difenderci, e i maschi sono adatti a questo scopo, le femmine no.

                                      Io ho usato l'aggettivo "violento" (che ha una connotazione precisa) e tu mi vieni a parlare di gente che si difende?

                                      Tanto per cominciare, se possedere l'istinto all'autodifesa significasse essere violenti, saremmo tutti violenti: chi è che non sparerebbe a un leone con le fauci aperte? È una cosa normale e istintiva: ti caghi addosso e ti difendi come puoi per non farti sbranare.

                                      Chi rischia la propria pelle per difendere le altre persone ha le palle ed è una persona da ammirare: non userei mai il termine "violento" per queste persone. Poliziotti e soldati che difendono i loro connazionali dai malintenzionati sono persone di tutto rispetto, non sono dei violenti.

                                      Sono violente quelle persone che rendono necessaria l'esistenza della polizia e degli eserciti difensivi.
                                      Queste persone vanno individuate già da piccole ed educate. Bisognerebbe cercare di far sublimare la loro violenza in qualcosa di inoffensivo, ma se l'aspetto educativo fallisce poi bisogna cominciare a usare il bastone.

                                      Con alcuni maschi di questo tipo l'educazione è fallita (o forse semplicemente non era possibile) e alcuni di loro fanno continue risse al bar o per strada (magari coinvolgendo persone che non hanno alcuna voglia di fare risse, che escono solo per fare una serata tranquilla), altri vanno a fare la tifoseria violenta allo stadio (i cosiddetti hooligans), altri entrano a far parte di gruppetti fascisti che vanno in giro a menare i negri, altri in gruppetti di comunisti che vanno ad aggredire Salvini... fino ad arrivare a quelli peggiori, che arrivano a picchiare una persona che se ne sta per i fatti suoi in gruppi di 5 fino a mandarla in ospedale o addirittura ucciderla.

                                      Parlando dell'ultimo esempio, mi sono ispirato a un caso reale accaduto in Ticino. Aveva fatto scandalo il fatto che dopo anni di prigione, che i tre si sono fatti per aver ammazzato un ragazzo a carnevale a calci in testa, uno di loro aveva come avatar nel profilo facebook una raffigurazione di una figura antropomorfa che tirava un calcio in testa a un individuo.

                                      Hai capito ora che cosa intendo con persone violente? È gente che ha la violenza in testa, senza freni morali.
                                      Gente socialmente pericolosa.

                                      Quello che stava dicendo io appunto è che nelle scuole medie puoi trovare gruppi di ragazzini che hanno un'inclinazione preoccupante verso la violenza, ed è normale che i docenti e i genitori intervengano. Non perché odiano i maschi, ma semplicemente perché di solito questi individui sono di sesso maschile, ma la stessa cosa va fatta anche con le femmine di questo tipo... c'è una tipa nella mia zona che andrebbe tolta dalla circolazione, ed è tra l'altro la sorella di un pirla che girava con gente dal coltello facile. Cylon

                                      > Una parola adatta a descrivere quello che è stato fatto dalle istituzioni e dalle scuole sotto la nefasta influenza femminista che ha creato un'intera generazione di incapaci pronti a sacrificare sé stessi e i propri figli per il bene di qualche scimmia.

                                      Se uno non è d'accordo con le cose che dici tu, semplicemente non sente il bisogno di difendersi da qualcosa. Non si tratta quindi di non avere le palle di difendersi, ma semplicemente nell'avere visioni diverse dalle tue.

                                      > Materie inutili e noiose che non servono a nulla, nessuna malafede, solo puri e semplici fatti

                                      Questo è quello che dici tu, perché nella tua forma mentis le materie astratte, che non ti permettono di produrre qualcosa, sono inutili, ma questa definizione di utilità è "materialista".

                                      La scuola obbligatoria non serve a formare cacciavitari (la tua professione te la scegli tu una volte finite le scuole obbligatorie), serve anche a far sviluppare una coscienza di sé stessi e una consapevolezza basilare in diversi ambiti.

                                      > > La geografia ti permette di capire come è fatto il pianeta
                                      >
                                      > La geografia va ben al di là di questo, ti fa sprecare anni a studiare cose inutili che tanto non ricorderai mai da lì a 10 giorni.

                                      Infatti no, sarebbe riduttivo parlare di geografia solo in questi termini: a geografia qui in Svizzera si studiano anche i vulcani, i terremoti, i fenomeni naturali. Quindi la materia si interseca in parte con le scienze naturali.
                                      Non è solo studio di nazioni e capitali.

                                      Ti permette di fare qualcosa a livello pratico? No, e quindi? Parliamo di scuole obbligatorie, non di scuole professionali, quindi l'apprendimento è fine a sé stesso, non ha uno scopo economico o di utilità in senso materialista.

                                      > Termine che non indica proprio nulla se non la fine dello sviluppo fisico. Non implica in ALCUN MODO nulla sulla tua capacità di ragionare.

                                      La definizione di "adulto" infatti è legata allo sviluppo fisico. In termini psicologici parlare di maturità è un concetto astratto, non lo sa nessuno che cosa voglia dire.


                                      **Modificato dall'autore il 15.05.2018 03:35**
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        Scritto da
        il 2018-05-11 16:26:27.0 alle 2018-05-11 16:26:27.0
        Trollate totali: 4032
        Re: L'avevo già postato ?
        Scritto da:
        > Scritto da: Ordine
        >
        > 3) Le sitcom servono solo a strappare qualche risata e spesso lo fanno mediante gli stereotipi, non vanno prese sul serio e non starei a fare chissà quale analisi.
        > Si potrebbe anche fare l'osservazione al contrario: in molti film le donne giocano unicamente il ruolo delle ochette, mentre i maschi fanno la parte di quelli "in gamba".
        >

        A me personalmente non danno fastidio.
        Il problema è che sugli stereotipi a danno delle femmine rompono il cazzo (non è la prima volta che i gruppi di femministe fanno polemiche sterili su tale film o tale pubblicitè dove la donna viene raffigurata in un certo modo, esempio: http://www.artribune.com/progettazione/moda/2017/0... ). Allora a questo punto fanno bene certi uomini a far notare gli stereotipi che possono danneggiare certi maschi. IMHO, son tutte polemiche inutili, ma se proprio si vuole polemizzare almeno lo si faccia con equità.

        **Modificato dall'autore il 11.05.2018 16:26**
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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