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    Scritto da
    il 2018-05-28 19:10:32.0 alle 2018-05-28 19:10:32.0
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    La scelta di Mattarella è legittima?
    Valerio Onida
    Valerio Onida è professore emerito di Diritto Costituzionale alla Statale di Milano e nel 2004-2005 è stato presidente della Corte Costituzionale. Di seguito l'intervista rilasciata ai microfoni di Class Cnbc.

    Domanda. Professor Onida, il primo partito del Paese, il M5S, già invoca l’impeachment per Mattarella: c’è il rischio di uno scontro istituzionale?

    Risposta. L’articolo 90 della Costituzione prevede che nei casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione il presidente della Repubblica possa essere messo in stato d’accusa dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi membri. In questo caso non siamo di fronte a una possibilità concreta di messa in stato d’accusa. Il presidente Mattarella ha esercitato al limite delle sue prerogative uno dei suoi poteri, arrivando a interpretazioni della Costituzione che secondo me non sono giuste. Ciò detto non parlerei di messa in stato d’accusa, non è questa l’ipotesi in campo.


    D. E dunque come giudica il comportamento di Mattarella?

    R. La scelta di Mattarella di impedire la formazione di un governo dopo una lunga trattativa tra i due partiti mi ha sorpreso, mi sembra abbastanza impropria. Nel nostro sistema la formazione dei governi dipende essenzialmente dalla presenza o meno di una maggioranza in Parlamento. Il governo non è una dipendenza del capo dello Stato, bensì una dipendenza del suo Parlamento, della sua maggioranza. Non dare vita a un governo per la presenza di una persona e le possibili idee politiche che potrebbe portare avanti, mi sembra andare al di là di ciò che dice la Costituzione quando parla della formazione di governo.

    D. Poteva o non poteva Mattarella rispedire al mittente la proposta di Savona come ministro dell’Economia e delle Finanze?

    R. Sul piano strettamente giuridico può dire “io non firmo”. Ma guardiamo alla logica del sistema: il presidente della Repubblica ha fatto un lungo giro di consultazioni per verificare l’esistenza di una maggioranza. Alla fine la maggioranza è emersa: i suoi esponenti hanno concordato una certa ipotesi di governo, invocando rigidamente la necessità di nominare Savona. Di fronte a questo il capo dello Stato si è opposto per ragioni politiche, non personali. A mio parere Mattarella è andato contro l’idea che il nostro sistema è un sistema parlamentare. Se Mattarella avesse avuto obiezioni in merito al programma di governo, avrebbe potuto farlo presente, rilevando aspetti di incostituzionalità. Ma non si è opposto per nulla al contratto di governo. Si è opposto solo a una persona, temendo che potesse mettere in pericolo la stabilità dei mercati finanziari, e la difesa dei risparmiatori.

    D. E non è corretto?

    R. Così facendo si dà ai creditori dello Stato un potere immenso, che va al di là delle obbligazioni di un debitore. Un debitore non può diventare così politicamente asservito da accettare ingerenza sulla maggioranza. In questo caso mi sembra sia andato un po’ troppo oltre.

    https://www.milanofinanza.it/news/onida-la-scelta-...
    "Se tutti facessero così..."

    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-05-28 20:08:48.0 alle 2018-05-28 20:08:48.0
      Re: La scelta di Mattarella è legittima?
      Scritto da: Ordine
      > R. Sul piano strettamente giuridico può dire “io non firmo”

      Infatti secondo me il problema non sta in quel punto, perché è vero che il PDR ha voce in capitolo nella creazione del governo.

      Il problema secondo me risiede nelle motivazioni per cui Mattarella non ha voluto il ministro: discriminare sulla base dell'indirizzo politico mi sembra antidemocratico e penso proprio che non copeta al PDR dare l'indirizzo politico.

      Per come la vedo io, le norma costituzionale che ha violato Mattarella è l'art. 1.

      « L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
      La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »


      1) La sovranità appartiene al popolo, non alle agenzie di rating. Cylon

      2) In democrazia l'indirizzo politico viene deciso dalla maggioranza, non capisco come possa il PDR ostacolare l'indirizzo politico della maggioranza parlamentare. Cylon


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