Al voto il 29 luglio? "Spero di no per gli italiani, perché a fine luglio c'è gente che lavora, ci sono gli stagionali, ci sono i nonni via coi nipotini, però prima si vota meglio è, perché bisogna uscire da questo pantano in cui -ripeto- qualcuno ci ha portato". Lo dice Matteo Salvini, in diretta Fb dal mercato di Pisa. "Sono stato per settimane a Roma cercando di costruire un governo, è stato uno sforzo inutile - chiosa - torno in mezzo agli italiani e quello che non ci hanno fatto fare settimana scorsa lo faremo a furor di popolo tra due-tre mesi".
Sulla riapertura di Di Maio all'ipotesi di un governo M5S-Lega Salvini replica: Riapre "a chi? A che cosa? Non è che siamo al mercato. io ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze, ministeri per mantenere la parola data agli italiani, ci hanno detto no, no, no. Ora spieghi Mattarella come uscirne, noi a disposizione per accompagnare il Paese al voto il prima possibile". Da qui l'appello al Presidente della Repubblica: "Presidente - dice Salvini - dia agli italiani la data delle elezioni e gli italiani in cabina elettorale faranno giustizia di tutto quello che è successo in queste settimane".
E ancora, a chi gli chiede se un governo M5S-Lega non sia più possibile, "ma ci abbiamo lavorato un mese - replica secco il leader leghista - ci hanno detto questo ministro non va bene, quell'altro ministro non va bene, deve essere simpatico alla Merkel, a Macron, ai commissari europei. Ragazzi, l'Italia non è un paese schiavo di nessuno. I tedeschi si facciano gli affari dei tedeschi, i francesi gli affari dei francesi che all'Italia pensiamo noi". "Eravamo pronti a fare il governo, c'è stato detto no - aggiunge Salvini - Detto questo, chi ha disfatto", ovvero "Mattarella e lo dico con tutto il rispetto possibile, ci spieghi come uscire da questa situazione, come uscire dal pantano".
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