Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Quello che hanno ottenuto finora non sembra così problematico, perché non hanno ottenuto niente che vada contro la libertà e la democrazia.
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> > > > Se si continua come ora credo che non ci saranno problemi.
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> > > Non è che se una cosa è democratica non è problematica.
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> > La democrazia è fatta per tollerare una pluralità di idee, fa parte della sua natura.
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> Non c'è nessuna relazione fra democrazia ed importare una cultura esterna, aggressiva e completamente anti-democratica come l'islam.
La fissa di far entrare migliaia di immigrati per far espandere l'economia deriva molto probabilmente dal neoliberismo, ma la neutralità degli stati occidentali rispetto alle ideologie e alle religioni invece deriva proprio dalla democrazia liberale: mi sembra una cosa innegabile.
Quasi tutti gli stati occidentali hanno, tra i primi articoli di legge della costituzione, un articolo che dice in parole povere che lo stato non può discriminare sulla base della religione, dell'ideologia, del sesso, dell'orientamento sessuale, della razza ecc ecc...
I primi a introdurre questo concetto sono stati i rivoluzionari francesi. Questa etica si è poi diffusa attraverso le cosiddette "rivoluzioni liberali", che hanno spazzato via le monarchie e hanno trasformato tutti gli stati occidentali in stati liberali prima, in democrazie liberali poi.
La democrazia liberale si basa sulla coerenza: se qualcuno pensa di poter delegittimare, in base a qualche scusa, la libertà di pensiero o il diffondersi di una determinata cultura, non è un democratico.
Il controllo dei confini e dell'immigrazioni, d'altra parte, è invece una delle prerogative anche degli stati liberali, ed è secondo me corretto limitare il numero di immigrati regolari (fissando dei tetti massimi) e respingere gli immigrati irregolari, ma un conto è fare questo, un conto è dire che una determinata religione o ideologia debba essere illegale.
La diffusione di una cultura o una religione NON PUÒ essere illegale in uno stato democratico, mentre è invece possibile impedire a una forza politica di cestinare i valori fondamentali della democrazia liberale.
Se qualcuno proponesse un rafforzamento della costituzione in questo senso, io lo voterei subito.
Mi immagino un articolo costituzionale di questo genere:
"Il paese XY è fondato sulla democrazia e sulla libertà. Il presidente protegge la democrazia con i mezzi a sua disposizione, che comprendono:
- La possibilità di sciogliere un partito
- La possibilità di sciogliere la camere
- La possibilità di mobilitare le forze armate qualora suddetti mezzi non fossero sufficienti
Qualora il presidente non presti la dovuta attenzione al suo compito, esso può essere accusato di tradimento, destituito e processato dagli apparati giudiziari"Questo mi sembra uno strumento adeguato per rispondere alle legittima preoccupazione che una determinata ideologia possa distruggere la democrazia liberale.
> Smettila di cercare di fabbricare scuse, i danni di questi esseri non faranno altro che aumentare, PER ORA sono ancora tollerabili solo perché sono ancora relativamente pochi
Beh, del resto nella democrazia liberale non è possibile arrestare la diffusione di un'ideologia.
Puoi tenere finché vuoi arabi, africani del nord e via dicendo fuori dai confini, ma ci sono italiani nativi che sono islamici.
Davide Piccardo è un italiano nativo ed è un attivista islamico.
Questo è il suo canale youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCbYMXsL9n62OfMDfI... 
Un esempio
E spesso va anche in televisione