Scritto da: Rick Sanchez
> Sembra un po' la tecnica usata da Mattia. Siccome sa di avere torto cerca di soffocarti di parole inconcludenti e "ragionamenti" circolari. 
Ragionamenti di Wakko...
1) La vita di un germanico vale di più rispetto a quella di migliaia di bambini africani (???), perché gli euoropei sono miei amici (???) e gli africani sono miei nemici (???)
Tutto corretto, certo, a parte il fatto che io al mio vicino ticinese gli tirerei una ginocchiata sul naso mentre ho amici (che sono tali perché mi stanno simpatici) di origine portoghese, boliviana, brasiliana e africana.
2) Bisogna aver paura degli islamici perché hanno un'ideologia non liberale e non democratica, ma di fronte alle estreme destre antiliberali europee devo stare zitto e accettarle perché se no sono un liberale cattivone
3) I rifugiati scappano per loro SCELTA e mica perché sono costretti dalle circostanze. Gli europei non c'entrano niente con la loro situazione, anche se hanno compiuto interventi militari che hanno creati casini in nord africa e in medio-oriente
4) Gli africani sono selvaggi perché condannano a morte la gente, ma noi dobbiamo sparare alle barche e far morire bambini africani per anneggamento, giusto per dimostrare che anche noi siamo selvaggi come loro
Una persona che non ha una mente fortemente limitata (che proprio per la sua limitatezza può solo ragionare in base a gruppi di amici e nemici) capisce immediatamente che tutto il discorso di Wakko si basa su una retorica infantile: NOI Vs LORO.
I nazionalisti si mettono sempre in bocca sta parola: NOI. Parlano come se tutti i loro connazionali fossero loro fratelli (e quelli fuori dal confine i nemici da sconfiggere), ma 20 secondi dopo si smentiscono non appena cominciano ad attaccare 3/4 della popolazione occidentale: liberali, comunisti, omosessuali, pedofili,...
Alla fine capisci che di fratelli ne hanno ben pochi. Magari tra i liberisti antiliberali arabi hanno più amici, solo che non l'hanno ancora capito.
**Modificato dall'autore il 14.06.2018 19:19**