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Molti criticano l'Ungheriaperchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da: Ordine
> perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
>
> Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
E perchè no?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> E perchè no?
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Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto daNon Autenticatoil 2018-06-15 01:02:45.0 alle 2018-06-15 01:02:45.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> > E perchè no?
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> Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
Già, meglio la mia idea delle navi.-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> > > E perchè no?
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> > Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
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> Già, meglio la mia idea delle navi.
Direi di si, se intendi dire il blocco navale. Il problema però è che poi dovrebbero comunque soccorrere le barche.-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto daNon Autenticatoil 2018-06-15 01:25:14.0 alle 2018-06-15 01:25:14.0Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > > > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> > > Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
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> > Già, meglio la mia idea delle navi.
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> Direi di si, se intendi dire il blocco navale. Il problema però è che poi dovrebbero comunque soccorrere le barche.
No, la mia idea è soccorrere tutti, e i profughi da paesi in guerra andarli anche a prendere. Prima accoglienza su navi ospedale, smistamento per paese di provenienza su altre navi albergo, separando etnie diverse per evitare faide. I veri profughi sono selezionati (si può anche essere di manica larga, nel dubbio concedere l'asilo) e trasferiti sul territorio, gli altri riportati con le navi ai paesi d'origine.
Procedura costosa, ma dopo le prime volte ci si rende conto che è inutile rischiare la vita su un barcone per essere rimandati indietro, e cessano gli sbarchi.-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > > > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > > > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > > > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > > > > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> > > > > E perchè no?
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> > > > Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
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> > > Già, meglio la mia idea delle navi.
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> > Direi di si, se intendi dire il blocco navale. Il problema però è che poi dovrebbero comunque soccorrere le barche.
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> No, la mia idea è soccorrere tutti, e i profughi da paesi in guerra andarli anche a prendere. Prima accoglienza su navi ospedale, smistamento per paese di provenienza su altre navi albergo, separando etnie diverse per evitare faide. I veri profughi sono selezionati (si può anche essere di manica larga, nel dubbio concedere l'asilo) e trasferiti sul territorio, gli altri riportati con le navi ai paesi d'origine.
Lo sai che uno dei grossi problemi sta proprio nell'identificarli e quindi capire da dove arrivano? Quindi come fai a riportarli celermente nel paese di origine?
È questo il motivo per cui vengono messi nei centri di accoglienza sulla terra ferma. Alcuni restano per molto tempo, altri per sempre.
Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
**Modificato dall'autore il 15.06.2018 02:00**-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto daNon Autenticatoil 2018-06-15 14:17:53.0 alle 2018-06-15 14:17:53.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
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> > > > > > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
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> > > > > > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > > > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
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> > > > > > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > > > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
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> > > > > > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
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> > > > > > E perchè no?
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> > > > > Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
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> > > > Già, meglio la mia idea delle navi.
> > >
> > > Direi di si, se intendi dire il blocco navale. Il problema però è che poi dovrebbero comunque soccorrere le barche.
> >
> > No, la mia idea è soccorrere tutti, e i profughi da paesi in guerra andarli anche a prendere. Prima accoglienza su navi ospedale, smistamento per paese di provenienza su altre navi albergo, separando etnie diverse per evitare faide. I veri profughi sono selezionati (si può anche essere di manica larga, nel dubbio concedere l'asilo) e trasferiti sul territorio, gli altri riportati con le navi ai paesi d'origine.
>
> Lo sai che uno dei grossi problemi sta proprio nell'identificarli e quindi capire da dove arrivano? Quindi come fai a riportarli celermente nel paese di origine?
Non c'è bisogno di ripotarli celermente. Stanno sulla nave finché non identificati. Per capire il paese d'origine guardi dove telefonano, se non hanno un cellulare gliene regali uno, sulla nave c'è il WIFI libero e guardi dove si connettono, quale lingua usano.
Al massimo fai anche l'esame del DNA.
> È questo il motivo per cui vengono messi nei centri di accoglienza sulla terra ferma. Alcuni restano per molto tempo, altri per sempre.
Su una nave è meglio che sulla terraferma. Comunque la nave è piena di comodità e amenità.
> Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
Concetto che mi sfugge. Non credo che una nave non possa approdare in un porto se non vi sono accordi di rimpatrio con quello stato.-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da:
> > Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
>
> Concetto che mi sfugge. Non credo che una nave non possa approdare in un porto se non vi sono accordi di rimpatrio con quello stato.
Credi male. A parte che secondo me le navi devono averlo eccome un permesso per attraccare, siano esse navi di traporti merci o di persone.
Comunque il punto non è questo: non si parla di navi da crociera che trasportano turisti, ma di navi che scaricherebbero migliaia di clandestini nullatenenti in un porto.
Ti invito a riflettere meglio sulla questione.
È come se in Italia delle navi libiche (o di qualche paese estero qualsiasi) venissero a scaricare dei clandestini albanesi, sostenendo che tanto sono bianchi/europei e quindi basta lasciarli da qualche parte in Europa.
Gli italiani cosa direbbero? Ovviamente si incazzerebbero, perché poi questi albanesi o li tieni, oppure li riporti in Albania, ma riportarli in Albania costa. In più molti di loro hanno il terrore di tornare in Albania, quindi non ti rendono facile la cosa.
Ed è per questo che l'Italia deve avere accordi con le nazioni. Le nazioni alleate prendono la lista degli immigrati identificati e dicono "questo è nostro, quello anche, l'altro invece no" e poi si mettono d'accordo: il giorno X, all'ora Y, ti porto tutti i cittadini.
Su queste cose ho anche messo dei video, ma tu da quel che ho capito non riesci a guardarli.
Nel video che ho messo, era appunto spiegato che accordi simili l'Italia ne ha solo con cinque nazioni e che comunque crearne di nuovi costa soldini, perché quando proponi un simile accordo a una nazione, la nazione ti chiede "e voi cosa ci date in cambio?".
Ovviamente quello che devi dare in cambio sono cose che costano: possono essere semplicemente soldi, oppure realizzare opere in quel paese (ponti, strade, autostrade).
Quindi per fare accordi con 10 paesi, ti ritrovi a costruire 10 autostrade.
Ovviamente però non tutti sono corruttibili. Alcuni se li chiami a proporre simili accordi, attaccano semplicemente il telefono e se ne lavano le mani.
Infine, oltre al problema del numero limitato di nazioni con cui si hanno accordi, c'è anche il problema che comunque le nazioni con cui hai accordo si riprendono gli immigrati solo se vengono identificati. Se non si riesce a identificarli, è un problema tuo, restano da te.
Il motivo per cui si crede che il PD non stesse facendo niente è appunto legato a una comune inconsapevolezza sulla complessità della questione.
Il trattato di Dublino, che prevede che gli immigrati debbano restare nel paese in cui sbarcano, l'ha firmato Berlusconi. Renzi da quel che ho capito ha provato a sfancularlo, ma l'UE non ha voluto.
Quindi il PD si è trovato a dover gestire un'immigrazione epocale sottostando a leggi del cazzo firmate da Berlusconi, che gli imponevano di tenersi tutti gli immigrati, senza poterli distribuire agli altri paesi europei. Gli altri paesi europei si sono presi i rifugiati, ma i clandestini restano in Italia: le altre nazioni i clandestini che cercano di intrufolarsi, li rispediscono in Italia.
**Modificato dall'autore il 15.06.2018 14:58**-
Re: Molti criticano l'UngheriaScritto daNon Autenticatoil 2018-06-15 16:25:31.0 alle 2018-06-15 16:25:31.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
> >
> > Concetto che mi sfugge. Non credo che una nave non possa approdare in un porto se non vi sono accordi di rimpatrio con quello stato.
>
> Credi male. A parte che secondo me le navi devono averlo eccome un permesso per attraccare, siano esse navi di traporti merci o di persone.
> Comunque il punto non è questo: non si parla di navi da crociera che trasportano turisti, ma di navi che scaricherebbero migliaia di clandestini nullatenenti in un porto.
>
> Ti invito a riflettere meglio sulla questione.
> È come se in Italia delle navi libiche (o di qualche paese estero qualsiasi) venissero a scaricare dei clandestini albanesi, sostenendo che tanto sono bianchi/europei e quindi basta lasciarli da qualche parte in Europa.
>
> Gli italiani cosa direbbero? Ovviamente si incazzerebbero, perché poi questi albanesi o li tieni, oppure li riporti in Albania, ma riportarli in Albania costa. In più molti di loro hanno il terrore di tornare in Albania, quindi non ti rendono facile la cosa.
>
> Ed è per questo che l'Italia deve avere accordi con le nazioni. Le nazioni alleate prendono la lista degli immigrati identificati e dicono "questo è nostro, quello anche, l'altro invece no" e poi si mettono d'accordo: il giorno X, all'ora Y, ti porto tutti i cittadini.
>
> Su queste cose ho anche messo dei video, ma tu da quel che ho capito non riesci a guardarli.
> Nel video che ho messo, era appunto spiegato che accordi simili l'Italia ne ha solo con cinque nazioni e che comunque crearne di nuovi costa soldini, perché quando proponi un simile accordo a una nazione, la nazione ti chiede "e voi cosa ci date in cambio?".
> Ovviamente quello che devi dare in cambio sono cose che costano: possono essere semplicemente soldi, oppure realizzare opere in quel paese (ponti, strade, autostrade).
>
> Quindi per fare accordi con 10 paesi, ti ritrovi a costruire 10 autostrade.
>
> Ovviamente però non tutti sono corruttibili. Alcuni se li chiami a proporre simili accordi, attaccano semplicemente il telefono e se ne lavano le mani.
>
> Infine, oltre al problema del numero limitato di nazioni con cui si hanno accordi, c'è anche il problema che comunque le nazioni con cui hai accordo si riprendono gli immigrati solo se vengono identificati. Se non si riesce a identificarli, è un problema tuo, restano da te.
>
> Il motivo per cui si crede che il PD non stesse facendo niente è appunto legato a una comune inconsapevolezza sulla complessità della questione.
> Il trattato di Dublino, che prevede che gli immigrati debbano restare nel paese in cui sbarcano, l'ha firmato Berlusconi. Renzi da quel che ho capito ha provato a sfancularlo, ma l'UE non ha voluto.
>
> Quindi il PD si è trovato a dover gestire un'immigrazione epocale sottostando a leggi del cazzo firmate da Berlusconi, che gli imponevano di tenersi tutti gli immigrati, senza poterli distribuire agli altri paesi europei. Gli altri paesi europei si sono presi i rifugiati, ma i clandestini restano in Italia: le altre nazioni i clandestini che cercano di intrufolarsi, li rispediscono in Italia.
Ammettiamo di avere un certo numero di soccorsi non identificabili, e che sia diplomaticamente complesso portarli in Nigeria e lasciarli lì. Allora li si tiene indefinitamente sulle navi, e ci si inizia a lagnare in sede ONU per il costo del mantenimento, la mancata collaborazione delle nazioni di provenienza, si chiedono fondi e trattati.
Quanto ai siriani, mi chiedo perché non li prenda Dubai. Hanno una città da sviluppare e il modo più veloce per farlo è portarvi delle persone, e in più queste sono arabi e musulmani. Non è che sviluppi una città importando solo ricchi, servono anche abitanti che non hanno niente e perciò sono motivati a lavorare.
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Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
> > >
> > > Concetto che mi sfugge. Non credo che una nave non possa approdare in un porto se non vi sono accordi di rimpatrio con quello stato.
> >
> > Credi male. A parte che secondo me le navi devono averlo eccome un permesso per attraccare, siano esse navi di traporti merci o di persone.
> > Comunque il punto non è questo: non si parla di navi da crociera che trasportano turisti, ma di navi che scaricherebbero migliaia di clandestini nullatenenti in un porto.
> >
> > Ti invito a riflettere meglio sulla questione.
> > È come se in Italia delle navi libiche (o di qualche paese estero qualsiasi) venissero a scaricare dei clandestini albanesi, sostenendo che tanto sono bianchi/europei e quindi basta lasciarli da qualche parte in Europa.
> >
> > Gli italiani cosa direbbero? Ovviamente si incazzerebbero, perché poi questi albanesi o li tieni, oppure li riporti in Albania, ma riportarli in Albania costa. In più molti di loro hanno il terrore di tornare in Albania, quindi non ti rendono facile la cosa.
> >
> > Ed è per questo che l'Italia deve avere accordi con le nazioni. Le nazioni alleate prendono la lista degli immigrati identificati e dicono "questo è nostro, quello anche, l'altro invece no" e poi si mettono d'accordo: il giorno X, all'ora Y, ti porto tutti i cittadini.
> >
> > Su queste cose ho anche messo dei video, ma tu da quel che ho capito non riesci a guardarli.
> > Nel video che ho messo, era appunto spiegato che accordi simili l'Italia ne ha solo con cinque nazioni e che comunque crearne di nuovi costa soldini, perché quando proponi un simile accordo a una nazione, la nazione ti chiede "e voi cosa ci date in cambio?".
> > Ovviamente quello che devi dare in cambio sono cose che costano: possono essere semplicemente soldi, oppure realizzare opere in quel paese (ponti, strade, autostrade).
> >
> > Quindi per fare accordi con 10 paesi, ti ritrovi a costruire 10 autostrade.
> >
> > Ovviamente però non tutti sono corruttibili. Alcuni se li chiami a proporre simili accordi, attaccano semplicemente il telefono e se ne lavano le mani.
> >
> > Infine, oltre al problema del numero limitato di nazioni con cui si hanno accordi, c'è anche il problema che comunque le nazioni con cui hai accordo si riprendono gli immigrati solo se vengono identificati. Se non si riesce a identificarli, è un problema tuo, restano da te.
> >
> > Il motivo per cui si crede che il PD non stesse facendo niente è appunto legato a una comune inconsapevolezza sulla complessità della questione.
> > Il trattato di Dublino, che prevede che gli immigrati debbano restare nel paese in cui sbarcano, l'ha firmato Berlusconi. Renzi da quel che ho capito ha provato a sfancularlo, ma l'UE non ha voluto.
> >
> > Quindi il PD si è trovato a dover gestire un'immigrazione epocale sottostando a leggi del cazzo firmate da Berlusconi, che gli imponevano di tenersi tutti gli immigrati, senza poterli distribuire agli altri paesi europei. Gli altri paesi europei si sono presi i rifugiati, ma i clandestini restano in Italia: le altre nazioni i clandestini che cercano di intrufolarsi, li rispediscono in Italia.
>
> Ammettiamo di avere un certo numero di soccorsi non identificabili, e che sia diplomaticamente complesso portarli in Nigeria e lasciarli lì. Allora li si tiene indefinitamente sulle navi, e ci si inizia a lagnare in sede ONU per il costo del mantenimento, la mancata collaborazione delle nazioni di provenienza, si chiedono fondi e trattati.
Quest'anno sono già arrivati 13'000 immigrati e l'anno scorso nello stesso periodo ne erano arrivati 60'000.
L'idea di tenerli sulle navi non regge. L'unica soluzione è spalmarli sul territorio europeo in attesa che vengano identificati.
Comunque la Nigeria è uno di quegli stati con cui l'Italia ha accordi, anche piuttosto buoni: Minniti ha fatto creare un centro di richiedenti asilo in Nigeria, se ho capito bene. In più, sempre se ho capito bene, in Nigeria c'è il reato di traffico di migranti.
> Quanto ai siriani, mi chiedo perché non li prenda Dubai. Hanno una città da sviluppare e il modo più veloce per farlo è portarvi delle persone, e in più queste sono arabi e musulmani. Non è che sviluppi una città importando solo ricchi, servono anche abitanti che non hanno niente e perciò sono motivati a lavorare.
Si vede che i musulmani stanno sul cazzo anche ai musulmani.
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Re: Molti criticano l'UngheriaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > Scritto da: Ordine
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> > > > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > > > perchè "ci lascia soli" e non accoglie nessun "profugo". Questo non è vero, semplicemente il governo adotta le misure necessaria per respingere i FINTI profughi e siccome questi sono la maggior parte alla fin delle finite risulterà che l'Ungheria "non ci aiuta". In realtà ne accoglie pochi, ma differenza nostra quei pochi che accoglie sono davvero rifugiati e non semplici clandestini.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ma ecco comune funziona nell'Ungheria di Orban:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ha creato un muro all'interno dei propri confini e costruisce centri di accoglienza appena fuori dal muro.
> > > > > > > > > Chiunque cerchi di passare viene preso e mandato in questi centri al di là del muro e qui si verifica se il richiedente asilo ha diritto a restare o no. In questo modo A) Non si rischia completi sconosciuti che girovagano per anni nella nazione B) Si scoraggiano gli immigrati economici a tentare l'ingresso nello stato C) Non viene violata nessuna legge europea o costituzionale in quanto tecnicamente stai ospitando i richiedenti asilo sul tuo territorio- D) Si può accedere al territorio esclusivamente da checkpoint predisposti
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > I fondi li potremmo chiedere all'Europa, con la costruzione del muro, dei centri e dei checkpoint daremmo lavoro a gran parte del mezzogiorno senza pagare un centesimo di tasca nostra ma usando fondi europei. Gli sbarchi diminuiranno non appena girerà la voce che l'Italia CONTROLLA chiunque provi ad entrare respingendo tutti quelli che non hanno i requisiti in regola per essere idonei all'asilo.
> > > > > > > > > Nel giro di un anno (come già mostrato dall'Ungheria) gli arrivi diminuiranno drasticamente e inoltre avremmo un'organizzazione e infrastrutture già pronte per eventuali emergenze future.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Come fai a fare come l'ungheria se in Italia arrivano dal mare? Vuoi costruire muri davanti alle coste?
> > > > > > >
> > > > > > > E perchè no?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Perché deturpa le coste marittime, che sono un patrimonio naturale.
> > > > >
> > > > > Già, meglio la mia idea delle navi.
> > > >
> > > > Direi di si, se intendi dire il blocco navale. Il problema però è che poi dovrebbero comunque soccorrere le barche.
> > >
> > > No, la mia idea è soccorrere tutti, e i profughi da paesi in guerra andarli anche a prendere. Prima accoglienza su navi ospedale, smistamento per paese di provenienza su altre navi albergo, separando etnie diverse per evitare faide. I veri profughi sono selezionati (si può anche essere di manica larga, nel dubbio concedere l'asilo) e trasferiti sul territorio, gli altri riportati con le navi ai paesi d'origine.
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> > Lo sai che uno dei grossi problemi sta proprio nell'identificarli e quindi capire da dove arrivano? Quindi come fai a riportarli celermente nel paese di origine?
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> Non c'è bisogno di ripotarli celermente. Stanno sulla nave finché non identificati. Per capire il paese d'origine guardi dove telefonano, se non hanno un cellulare gliene regali uno, sulla nave c'è il WIFI libero e guardi dove si connettono, quale lingua usano.
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> Al massimo fai anche l'esame del DNA.
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> > È questo il motivo per cui vengono messi nei centri di accoglienza sulla terra ferma. Alcuni restano per molto tempo, altri per sempre.
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> Su una nave è meglio che sulla terraferma. Comunque la nave è piena di comodità e amenità.
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> > Inoltre l'Italia ha accordi solo cinque nazioni (se non erro), quindi può rimpatriare solo in cinque nazioni.
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> Concetto che mi sfugge. Non credo che una nave non possa approdare in un porto se non vi sono accordi di rimpatrio con quello stato.
Io avrei un'idea migliore, tu mi dichiari da dove provieni e se a seguito di verifiche viene fuori che hai mentito passi il resto della tua vita in galera. Ottimo effetto deterrente.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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