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Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-17 01:31:09.0 alle 2018-06-17 01:31:09.0Trollate totali: 4275
http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/06/16/jihad...

> "Voglio tornare in Italia anche se dovrò andare in carcere": lo dice Meriem Rehaily, 22 anni, la studentessa di origini marocchine residente nel Padovano fuggita da casa per raggiungere a 19 anni la Siria come combattente dello Stato islamico.
Col cazzo che ti vogliamo indietro. Fossi in Salvini ordinerei di fare fuoco a vista.
> "Almeno riabbraccio la mamma - dice piangendo - mi manca tanto"
Piangi piangi che ti fa bene. Passa la vita a selvaggiolandia, con i tuoi amichetti. Non ci hai pensato su due volte prima di tradire la tua gente e la tua terra.
Come al solito le femmine pensano di aggiustare tutto con qualche lacrima.
**Modificato dall'autore il 17.06.2018 01:32**-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
>http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/06/16/jihad...

>
> > "Voglio tornare in Italia anche se dovrò andare in carcere": lo dice Meriem Rehaily, 22 anni, la studentessa di origini marocchine residente nel Padovano fuggita da casa per raggiungere a 19 anni la Siria come combattente dello Stato islamico.
>
> Col cazzo che ti vogliamo indietro. Fossi in Salvini ordinerei di fare fuoco a vista.
>
> > "Almeno riabbraccio la mamma - dice piangendo - mi manca tanto"
>
> Piangi piangi che ti fa bene. Passa la vita a selvaggiolandia, con i tuoi amichetti. Non ci hai pensato su due volte prima di tradire la tua gente e la tua terra.
>
> Come al solito le femmine pensano di aggiustare tutto con qualche lacrima.
>
> **Modificato dall'autore il 17.06.2018 01:32**
Non c'entra Salvini, decidono le leggi e i giudici cosa bisogna fare (se così non fosse, non ci sarebbe la dovuta separazione tra potere esecutivo e legislativo). Quindi si tratta semplicemente di applicare la legge così come è scritta.
Però, qualcuno in questo forum aveva scritto che se commetti un reato all'estero, non devi essere condannato perché l'hai commesso all'estero. Non mi ricordo più chi fosse, ma io a questo ero contrario.
Sulla base di questa logica la tipa deve essere condannata all'estero (come sta infatti succedendo), ma se dovesse in qualche modo tornare in Italia non dovrebbe esserci nessuna pena.
Ovviamente io non sono d'accordo su questo, essendo un liberale del cazzo: se ha commesso reati gravi, deve poter essere condannata anche in Italia.
**Modificato dall'autore il 17.06.2018 03:36**-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-17 13:51:51.0 alle 2018-06-17 13:51:51.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Non c'entra Salvini
Facciamo votare gli italiani se farla entrare o fucilarla?
> Però, qualcuno in questo forum aveva scritto che se commetti un reato all'estero, non devi essere condannato perché l'hai commesso all'estero.
Il reato l'ha commesso contro l'Italia e l'Europa. Se fosse andata all'estero solo per uccidere qualcuno non me ne fregherebbe una sega, sono cazzi suoi, del paese in cui ha commesso il reato e di chi ha ucciso (a meno che non sia un italiano, ovviamente)... quello che ha fatto è stato tradire il suo paese per affiliarsi ad un esercito _in guerra_ con suddetto paese quindi il reato è CONTRO quel paese. Anzi, dovremmo mettere una taglia sulla sua testa... una di quelle taglie che ci si guadagna portando come prova la testa del ricercato in un sacco.

> se ha commesso reati gravi, deve poter essere condannata anche in Italia.
Ma anche no... perché dovremmo farcene carico? Quello che dici non ha proprio alcun senso. A meno che non la si usi come schiava... allora ci si può anche pensare su... ma venire qui a farsi mantenere vita natural durante in galera con soldi anche miei... no... non credo proprio.
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Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Non c'entra Salvini
>
> Facciamo votare gli italiani se farla entrare o fucilarla?
Fortunatamente le sentenze non le emette il popolo, altrimenti sarebbe giustizialismo (leggendo le cazzate che scrive la gente comune nel web, tipo torturare e uccidere i pedoni) e la costituzione italiana (se non erro) vieta la pena di morte.
> > Però, qualcuno in questo forum aveva scritto che se commetti un reato all'estero, non devi essere condannato perché l'hai commesso all'estero.
>
> Il reato l'ha commesso contro l'Italia e l'Europa. Se fosse andata all'estero solo per uccidere qualcuno non me ne fregherebbe una sega, sono cazzi suoi, del paese in cui ha commesso il reato e di chi ha ucciso (a meno che non sia un italiano, ovviamente)... quello che ha fatto è stato tradire il suo paese per affiliarsi ad un esercito _in guerra_ con suddetto paese quindi il reato è CONTRO quel paese. Anzi, dovremmo mettere una taglia sulla sua testa... una di quelle taglie che ci si guadagna portando come prova la testa del ricercato in un sacco.

In breve tempo sei passato da "nessuno dovrebbe ricevere l'ergastolo" a "pena di morte e taglie sulla testa di qualcuno".
Pare che nel momento in cui una persona sposta anche una sola idea verso destra, con il tempo diventa completamente di destra.
Questo spiega perché la politica è così binaria, così piatta, in termini di idee.
> > se ha commesso reati gravi, deve poter essere condannata anche in Italia.
>
> Ma anche no... perché dovremmo farcene carico? Quello che dici non ha proprio alcun senso. A meno che non la si usi come schiava... allora ci si può anche pensare su... ma venire qui a farsi mantenere vita natural durante in galera con soldi anche miei... no... non credo proprio.
Perché se un assassino si trasferisce in Italia, ti ritrovi con un assassino a piede libero.
Perché comunque lo stato in cui il crimine è stato commesso vuole che la persona che ha commesso il crimine sconti la sua pena e grazie a trattati internazionali, agli accordi tra i paesi, uno non può pensare di delinquere e poi andarsene dal paese come nulla fosse. Sarebbe troppo facile.
Se commetti reati gravi (di violenza contro le persone) è giusto che diventi un ricercato internazionale, altrimenti saremmo ai livelli di quei film made in USA in cui la gente delinque e poi scappa in Messico.
**Modificato dall'autore il 17.06.2018 14:18**-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-17 14:24:51.0 alle 2018-06-17 14:24:51.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Non c'entra Salvini
> >
> > Facciamo votare gli italiani se farla entrare o fucilarla?
>
> Fortunatamente le sentenze non le emette il popolo
Ma come, le leggi non le ha "decise il popolo"?
> In breve tempo sei passato da "nessuno dovrebbe ricevere l'ergastolo"
Infatti, come ho spiegato già in post passati la pena di morte è una extrema ratio che trovo giustificabile solo nei casi di tradimento.
> Perché se un assassino si trasferisce in Italia, ti ritrovi con un assassino a piede libero.
Quindi? Se il paese in cui ha commesso suddetto crimine fa richiesta, si può anche considerare se darglielo oppure no. Altrimenti qui in Italia non ha commesso crimini, né ha commesso crimini contro gli italiani... e a meno di prova contraria (chessò, se ti si dimostra che è un assassino seriale) non c'è nemmeno nulla che lasci sospettare che lo farebbe. Il fatto che abbia ucciso qualcuno una volta non significa granché.-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Non c'entra Salvini
> > >
> > > Facciamo votare gli italiani se farla entrare o fucilarla?
> >
> > Fortunatamente le sentenze non le emette il popolo
>
> Ma come, le leggi non le ha "decise il popolo"?
Nei limiti della costituzione.
Il divieto della pena di morte è espresso all'interno quei famosi diritti inviolabili inemendabili, più precisamente nell'art 27 della costituzione.
"La responsabilità penale è personale.
L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c. 4].
Non è ammessa la pena di morte."
https://www.senato.it/1025?sezione=120&articolo_nu...
Quindi, una legge basata sull'idea da te espressa non passarebbe: Mattarella la rispedirebbe al mittente per due motivi:
- "Fare fuoco a vista" viola il principio in base a cui una persona, prima di essere punita, deve essere processata
- "Fare fuoco" viola il divieto della pena di morte
> > In breve tempo sei passato da "nessuno dovrebbe ricevere l'ergastolo"
>
> Infatti, come ho spiegato già in post passati la pena di morte è una extrema ratio che trovo giustificabile solo nei casi di tradimento.
Ah beh, perché un serial killer di bambini non ha fatto niente di grave??
Il tradimento può anche essere meno grave rispetto all'esempio qui sopra fatto: magari la tipa non ha ucciso nessuno, ha solo dato il suo supporto in qualche forma (che ne so, magari curando le ferite dei soldati, o attraverso qualche altro know how).
Non tutti infatti vanno nell'ISIS per fare i lavori sporchi: ricordo ad esempio che una tipa era andata semplicemente a dare supporto informatico.
Inoltre che abbia fatto qualcosa contro l'Italia è da dimostrare, perché magari ha aiutato l'ISIS contro altre nazioni.
> > Perché se un assassino si trasferisce in Italia, ti ritrovi con un assassino a piede libero.
>
> Quindi? Se il paese in cui ha commesso suddetto crimine fa richiesta, si può anche considerare se darglielo oppure no.
Non è che "si considera". Se gli accordi tra paesi prevedono una condanna in automatico, c'è ben poco da considerare: chi ha commesso reati all'estero, viene punito in automatico quando torna in Italia.
> Altrimenti qui in Italia non ha commesso crimini
Sarebbe una stupidata se funzionasse così. Certi crimini sono internazionali.
Praticamente se funzionasse come dici tu, se un soldato italiano violasse delle regole all'estero, non si potrebbe condannare.
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Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-17 14:54:41.0 alle 2018-06-17 14:54:41.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Non c'entra Salvini
> > > >
> > > > Facciamo votare gli italiani se farla entrare o fucilarla?
> > >
> > > Fortunatamente le sentenze non le emette il popolo
> >
> > Ma come, le leggi non le ha "decise il popolo"?
>
> Nei limiti della costituzione.
>
> Il divieto della pena di morte è espresso all'interno quei famosi diritti inviolabili inemendabili, più precisamente nell'art 27 della costituzione.
>
>
>
> "La responsabilità penale è personale.
>
> L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
>
> Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c. 4].
>
> Non è ammessa la pena di morte."
>
> https://www.senato.it/1025?sezione=120&articolo_nu...
>
>
> Quindi, una legge basata sull'idea da te espressa non passarebbe: Mattarella la rispedirebbe al mittente per due motivi:
> - "Fare fuoco a vista" viola il principio in base a cui una persona, prima di essere punita, deve essere processata
> - "Fare fuoco" viola il divieto della pena di morte
>
> > > In breve tempo sei passato da "nessuno dovrebbe ricevere l'ergastolo"
> >
> > Infatti, come ho spiegato già in post passati la pena di morte è una extrema ratio che trovo giustificabile solo nei casi di tradimento.
>
> Ah beh, perché un serial killer di bambini non ha fatto niente di grave??
>
> Il tradimento può anche essere meno grave rispetto all'esempio qui sopra fatto: magari la tipa non ha ucciso nessuno, ha solo dato il suo supporto in qualche forma (che ne so, magari curando le ferite dei soldati, o attraverso qualche altro know how).
> Non tutti infatti vanno nell'ISIS per fare i lavori sporchi: ricordo ad esempio che una tipa era andata semplicemente a dare supporto informatico.
>
> Inoltre che abbia fatto qualcosa contro l'Italia è da dimostrare, perché magari ha aiutato l'ISIS contro altre nazioni.
>
>
> > > Perché se un assassino si trasferisce in Italia, ti ritrovi con un assassino a piede libero.
> >
> > Quindi? Se il paese in cui ha commesso suddetto crimine fa richiesta, si può anche considerare se darglielo oppure no.
>
> Non è che "si considera". Se gli accordi tra paesi prevedono una condanna in automatico, c'è ben poco da considerare: chi ha commesso reati all'estero, viene punito in automatico quando torna in Italia.
>
> > Altrimenti qui in Italia non ha commesso crimini
>
> Sarebbe una stupidata se funzionasse così. Certi crimini sono internazionali.
Supponiamo che io mi rechi in Ubamba, dove il cannibalismo è legale, e mi mangio il fegato di un tizio con un ottimo Chianti. Al ritorno in Italia sarei da condannare?
> Praticamente se funzionasse come dici tu, se un soldato italiano violasse delle regole all'estero, non si potrebbe condannare.
>
>
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Re: Stupida si penteScritto da:
> Supponiamo che io mi rechi in Ubamba, dove il cannibalismo è legale, e mi mangio il fegato di un tizio con un ottimo Chianti. Al ritorno in Italia sarei da condannare?
È un caso particolare quello da te esposto, perché è uno di quei casi in cui tu hai finanziato qualcuno che ha commesso un crimine, ma non l'hai commesso direttamente.
Mi verrebbe da dire che non devi essere condannato, perché io sono in generale dell'idea che le punizioni non vadano date ai consumatori, ma ai produttori. Se tu compri le scarpe della nike fabbricate da lavoratori sfruttati, la colpa non va data a te ma a chi sfrutta i lavoratori.
Se tu compri la cocaina, non devi essere incriminato. Dietro alla cocaina c'è business losco, criminale, ma sono i produttori che vanno puniti.
Dal punto di vista morale può essere data anche a te la colpa, ma non la porterei su un piano legale.
Certo che l'esempio fatto da te è un po' estremo, perché parliamo dell'acquisto di un prodotto che richiede l'assassino di umani. La linea di demarcazone tra essere consumatori e essere criminali in un caso come questo è molto sottile.
Parliamo invece di un caso più semplice: la persona che hai mangiato, l'hai uccisa te.
In questo caso devi essere sicuramente condannato quando torni in Italia, perché l'omicidio l'hai commesso tu.
Dal punto di vista razionale, devi essere condannato perché sei una persona capace di uccidere, quindi lasciarti a piede libero è pericoloso. Se uccidessi qualcuno, la gente si chiederebbe giustamente perché lo stato ha lasciato un assassino a piede libero. Direbbe che si poteva prevenire.
Però non è solo una questione razionale. Io ne faccio anche una questione etica, morale, per essere chiari.
Se qualcuno sbaglia, deve pagare.
Se tu vai all'estero a commettere un genocidio, quando torni per me devi essere condannato alla massima pena prevista dall'ordinamento, perché le violazioni dei diritti umani sono crimini contro l'umanità e chi fa queste cose deve pagare.
Ci sono leggi che sono relative (come i limiti di velocità sulle strade e tante altre cose), ma non possiamo metterci a fare relativismo sui crimini bestiali. Questi non sono reati contro gli italiani, contri i francesi, contro gli spagnoli... sono reati contro l'umanità e quindi devono essere internazionali.
L'intero pianeta deve mettere la taglia sulla tua testa se commetti questi crimini.
Per concludere, vorrei anche specificare che io non sono un nazionalista, ma uno che vede positivamente la creazione di grandi network tra gli stati. Non dico che le nazioni debbano essere distrutte: io sono favorevole agli stati nazionali e fedrali (dove le regioni hanno grande autonomie) perché questo modello funziona bene. Cioè, è meglio che popoli piccoli si amministrino da soli e facciano le cose come vogliono.
Il network tra stati di cui parlo ha lo scopo di stabilire una costituzione comune, basata sui principi liberali e socialisti. Ogni stato all'interno del network si impegna a essere una democrazia liberale e a rispettare i diritti umani, mentre tutto il resto ognuno lo fa come meglio crede, senza prendere ordini da nessuno.
La violazione dei fondamenti liberali, nonché dei diritti inviolabili, deve essere considerato come un reato che è stato commesso contro il network, non contro un singolo stato, quindi diventi un ricercato per tutto il network (un ricercato internazionale).
Inoltre, tutte le nazioni del network dovrebbero intervenire qualora avvenga una rivoluzione all'interno di uno stato del network, qualora lo scopo dei rivoluzionari sia spazzare via la democrazia liberale e ridurre lo stato a una dittatura.
Più o meno le cose credo funzionino effettivamente in questo modo, ma per essere precisi io sarei favorevole a rinforzare questo network e renderlo ancora più solido e inattaccabile.
**Modificato dall'autore il 17.06.2018 18:43**-
Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-17 23:26:58.0 alle 2018-06-17 23:26:58.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Supponiamo che io mi rechi in Ubamba, dove il cannibalismo è legale, e mi mangio il fegato di un tizio con un ottimo Chianti. Al ritorno in Italia sarei da condannare?
>
> È un caso particolare quello da te esposto, perché è uno di quei casi in cui tu hai finanziato qualcuno che ha commesso un crimine, ma non l'hai commesso direttamente.
>
> Mi verrebbe da dire che non devi essere condannato, perché io sono in generale dell'idea che le punizioni non vadano date ai consumatori, ma ai produttori. Se tu compri le scarpe della nike fabbricate da lavoratori sfruttati, la colpa non va data a te ma a chi sfrutta i lavoratori.
> Se tu compri la cocaina, non devi essere incriminato. Dietro alla cocaina c'è business losco, criminale, ma sono i produttori che vanno puniti.
>
> Dal punto di vista morale può essere data anche a te la colpa, ma non la porterei su un piano legale.
>
> Certo che l'esempio fatto da te è un po' estremo, perché parliamo dell'acquisto di un prodotto che richiede l'assassino di umani. La linea di demarcazone tra essere consumatori e essere criminali in un caso come questo è molto sottile.
>
> Parliamo invece di un caso più semplice: la persona che hai mangiato, l'hai uccisa te.
>
> In questo caso devi essere sicuramente condannato quando torni in Italia, perché l'omicidio l'hai commesso tu.
Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
> Dal punto di vista razionale, devi essere condannato perché sei una persona capace di uccidere, quindi lasciarti a piede libero è pericoloso. Se uccidessi qualcuno, la gente si chiederebbe giustamente perché lo stato ha lasciato un assassino a piede libero. Direbbe che si poteva prevenire.
>
> Però non è solo una questione razionale. Io ne faccio anche una questione etica, morale, per essere chiari.
> Se qualcuno sbaglia, deve pagare.
>
> Se tu vai all'estero a commettere un genocidio, quando torni per me devi essere condannato alla massima pena prevista dall'ordinamento, perché le violazioni dei diritti umani sono crimini contro l'umanità e chi fa queste cose deve pagare.
>
> Ci sono leggi che sono relative (come i limiti di velocità sulle strade e tante altre cose), ma non possiamo metterci a fare relativismo sui crimini bestiali. Questi non sono reati contro gli italiani, contri i francesi, contro gli spagnoli... sono reati contro l'umanità e quindi devono essere internazionali.
> L'intero pianeta deve mettere la taglia sulla tua testa se commetti questi crimini.
>
> Per concludere, vorrei anche specificare che io non sono un nazionalista, ma uno che vede positivamente la creazione di grandi network tra gli stati. Non dico che le nazioni debbano essere distrutte: io sono favorevole agli stati nazionali e fedrali (dove le regioni hanno grande autonomie) perché questo modello funziona bene. Cioè, è meglio che popoli piccoli si amministrino da soli e facciano le cose come vogliono.
>
> Il network tra stati di cui parlo ha lo scopo di stabilire una costituzione comune, basata sui principi liberali e socialisti. Ogni stato all'interno del network si impegna a essere una democrazia liberale e a rispettare i diritti umani, mentre tutto il resto ognuno lo fa come meglio crede, senza prendere ordini da nessuno.
>
> La violazione dei fondamenti liberali, nonché dei diritti inviolabili, deve essere considerato come un reato che è stato commesso contro il network, non contro un singolo stato, quindi diventi un ricercato per tutto il network (un ricercato internazionale).
> Inoltre, tutte le nazioni del network dovrebbero intervenire qualora avvenga una rivoluzione all'interno di uno stato del network, qualora lo scopo dei rivoluzionari sia spazzare via la democrazia liberale e ridurre lo stato a una dittatura.
>
> Più o meno le cose credo funzionino effettivamente in questo modo, ma per essere precisi io sarei favorevole a rinforzare questo network e renderlo ancora più solido e inattaccabile.
>
>
> **Modificato dall'autore il 17.06.2018 18:43**
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Re: Stupida si penteScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Supponiamo che io mi rechi in Ubamba, dove il cannibalismo è legale, e mi mangio il fegato di un tizio con un ottimo Chianti. Al ritorno in Italia sarei da condannare?
> >
> > È un caso particolare quello da te esposto, perché è uno di quei casi in cui tu hai finanziato qualcuno che ha commesso un crimine, ma non l'hai commesso direttamente.
> >
> > Mi verrebbe da dire che non devi essere condannato, perché io sono in generale dell'idea che le punizioni non vadano date ai consumatori, ma ai produttori. Se tu compri le scarpe della nike fabbricate da lavoratori sfruttati, la colpa non va data a te ma a chi sfrutta i lavoratori.
> > Se tu compri la cocaina, non devi essere incriminato. Dietro alla cocaina c'è business losco, criminale, ma sono i produttori che vanno puniti.
> >
> > Dal punto di vista morale può essere data anche a te la colpa, ma non la porterei su un piano legale.
> >
> > Certo che l'esempio fatto da te è un po' estremo, perché parliamo dell'acquisto di un prodotto che richiede l'assassino di umani. La linea di demarcazone tra essere consumatori e essere criminali in un caso come questo è molto sottile.
> >
> > Parliamo invece di un caso più semplice: la persona che hai mangiato, l'hai uccisa te.
> >
> > In questo caso devi essere sicuramente condannato quando torni in Italia, perché l'omicidio l'hai commesso tu.
>
> Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
Qui invece no, quindi vai in galera.-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-18 14:39:35.0 alle 2018-06-18 14:39:35.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Supponiamo che io mi rechi in Ubamba, dove il cannibalismo è legale, e mi mangio il fegato di un tizio con un ottimo Chianti. Al ritorno in Italia sarei da condannare?
> > >
> > > È un caso particolare quello da te esposto, perché è uno di quei casi in cui tu hai finanziato qualcuno che ha commesso un crimine, ma non l'hai commesso direttamente.
> > >
> > > Mi verrebbe da dire che non devi essere condannato, perché io sono in generale dell'idea che le punizioni non vadano date ai consumatori, ma ai produttori. Se tu compri le scarpe della nike fabbricate da lavoratori sfruttati, la colpa non va data a te ma a chi sfrutta i lavoratori.
> > > Se tu compri la cocaina, non devi essere incriminato. Dietro alla cocaina c'è business losco, criminale, ma sono i produttori che vanno puniti.
> > >
> > > Dal punto di vista morale può essere data anche a te la colpa, ma non la porterei su un piano legale.
> > >
> > > Certo che l'esempio fatto da te è un po' estremo, perché parliamo dell'acquisto di un prodotto che richiede l'assassino di umani. La linea di demarcazone tra essere consumatori e essere criminali in un caso come questo è molto sottile.
> > >
> > > Parliamo invece di un caso più semplice: la persona che hai mangiato, l'hai uccisa te.
> > >
> > > In questo caso devi essere sicuramente condannato quando torni in Italia, perché l'omicidio l'hai commesso tu.
> >
> > Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
>
> Qui invece no, quindi vai in galera.
CVD. Secondo i liberali i cittadini non sono persone libere, ma schiavi dello stato... e non è un caso che insistano tanto per importare selvaggi dal basso QI così da poterli controllare meglio.
**Modificato dall'autore il 18.06.2018 14:40**-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> > > Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
> >
> > Qui invece no, quindi vai in galera.
>
> CVD. Secondo i liberali i cittadini non sono persone libere
Libere nei limiti fissati dalla legge. Essere tolleranti con gli assassini non è liberalismo, ma giungla.
> ma schiavi dello stato
Cioè, pretendere che tu non commetta crimini brutali significa schiavizzarti? Porre dei limiti di buonsenso alla libertà significa schiavizzarti?
Comunque è un'interpretazioni errata, perché io non sto dicendo che tu appartieni all'Italia, ma bensì che coloro che commettono crimini brutali possono diventare ricercati internazionali, perché si è stabilito che determinati crimini sono contro l'umanità, non contro un singolo stato.
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Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-18 16:22:17.0 alle 2018-06-18 16:22:17.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
> > >
> > > Qui invece no, quindi vai in galera.
> >
> > CVD. Secondo i liberali i cittadini non sono persone libere
>
> Libere nei limiti fissati dalla legge.
Cazzate. Se me ne vado altrove NON devo rispondere alla legge del mio paese di origine semplicemente perché ho avuto la sfiga di nascere lì... ma questo va contro la sete di potere e controllo globale di voi disgustosi liberali. Voi la libertà non sapete neanche dove sta di casa... altro che stronzate. Siete un pericolo per la specie umana e come tali dovete essere trattati.
P.S.: Il video postato da Ordine l'altro giorno spiega questo vostro delirio di onnipotenza e controllo molto bene. Il vostro obiettivo è distruggere il concetto di nazione proprio per sostituirla con un ordine mondiale al quale tutti devono sottostare volenti o nolenti. Fate davvero schifo.
**Modificato dall'autore il 18.06.2018 16:23**-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Ma in Ubamba è legale! In Ubamba è legale uccidere qualcuno, purché poi te ne cibi.
> > > >
> > > > Qui invece no, quindi vai in galera.
> > >
> > > CVD. Secondo i liberali i cittadini non sono persone libere
> >
> > Libere nei limiti fissati dalla legge.
>
> Cazzate. Se me ne vado altrove NON devo rispondere alla legge del mio paese di origine semplicemente perché ho avuto la sfiga di nascere lì... ma questo va contro la sete di potere e controllo globale di voi disgustosi liberali. Voi la libertà non sapete neanche dove sta di casa... altro che stronzate. Siete un pericolo per la specie umana e come tali dovete essere trattati.
Poco prima della chiusura del forum 2.0, avevi scritto che bisognerebbe andare in Sud Africa a togliere di mezzo i nazionalisti neri.
Quando ti fa comodo, allora tutto il mondo è paese e si può anche andare a insegnare agli altri cosa devono fare nel loro paese.
Bene, sappi che io ne faccio una questione morale, toglitele della testa tutte ste cretinate dei confini: chi compie crimini contro gli umani deve pagare.
Che differenza c'è tra mandare eserciti in paesi esteri (che è quello di cui parlavi te) e creare leggi internazionali?
Le leggi internazionali sono meno invasive di un intervento militare, perché fintanto che tu stai in un paese a fare determinate cose che lì sono legali, nessuno ti può rompere le palle. Il problema si pone nel momento in cui entri nel territorio che queste leggi interazionali le riconosce, cioè in un territorio controllato dal network liberale.
Se fosse un intervento militare, invece, verresti catturato anche stando in quel paese (senza necessità di ritornare nel network liberale)... e questo è quello che vorresti fare tu.
Nota bene: comunque io sarei favorevole a un intervento militare in Sud Africa da parte del network liberale.
Io non sono un ipocrita e lo dico chiaramente che non sono nazionalista e che sono a favore di un certo tipo di mondialismo, mentre tu sei nazionalista solo fintanto che ti fa comodo, in maniera del tutto ipocrita.
> P.S.: Il video postato da Ordine l'altro giorno spiega questo vostro delirio di onnipotenza e controllo molto bene. Il vostro obiettivo è distruggere il concetto di nazione proprio per sostituirla con un ordine mondiale al quale tutti devono sottostare volenti o nolenti. Fate davvero schifo.
Hai ragione. Lo rivendico fieramente!
Il concetto mi pare chiaro: o vincono i liberali, oppure vincono gli altri. E i voglio che i liberali vincano e il modo migliore per farlo è creare un network mondiale indistruttibile.
Le nazioni non vengono cancellate. Le nazioni restano, ma sono semplicemente alleate tra loro, con una costituzione comune.
Sono anche molto favorevole al federalismo, cioè alla suddivisione delle nazioni in regioni autonome.
Ogni nazione deve avere una grande libertà di fare le cose come vuole, ma ogni nazione nel network si impegna a rispettare la costituzione fondamentale dell'alleanza liberale, che comprende i diritti umani inviolabili.
**Modificato dall'autore il 18.06.2018 16:49**-
Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-18 16:55:00.0 alle 2018-06-18 16:55:00.0> o vincono i liberali, oppure vincono gli altri.
Ma a queste condizioni, dopo la vittoria i liberali non sono più liberali.-
Re: Stupida si penteScritto da:
> > o vincono i liberali, oppure vincono gli altri.
>
> Ma a queste condizioni, dopo la vittoria i liberali non sono più liberali.
Perché?
L'idea del liberalismo è quella di concedere molte libertà e di creare poche regole/leggi indispensabili, come ad esempio il reato di omicidio. E nel far rispettare queste poche regole non si può essere molli, altrimenti la gente accusa giustamente i liberali di essere degli anarchici che vogliono creare società selvagge, dove ognuno fa quello che vuole.
Il discorso di Wakko qui sopra è ridicolo. Sembra che pretendere che tu non uccida o maltratti la gente equivale a renderti schiavo (ci vorrebbe la faccina "double ROTFL" per commentare questa affermazione, il ROTLF non basta).
Cerchiamo di non rigirare la frittata: se fai violenza contro le persone, violando in qualche modo i diritti umani, SEI TU che commetti una prevericazione, una PREPOTENZA.
I liberali altro non fanno che REAGIRE a una prepotenza, cioè far capire ai prepotenti che per loro non c'è tolleranza alcuna.
Nella creazione di alleanze tra nazioni con valori comuni non c'è niente di antiliberale.
Lo diceva anche Popper che la democrazia liberale, proprio per via della sua fragilità intrinseca, deve possedere un sistema per autopreservarsi, altrimenti viene distrutta dall'interno, proprio come hanno fatto i nazisti.
Creare una grande alleanza mondiale tra nazioni che condividono questi valori è una cosa legittima e intelligente.
Se non vincono i liberali, allora vincono gli altri. Magari i nazisti, magari gli islamici, magari i comunisti... magari una qualsiasi altra ideologia antiliberale che deve ancora nascere.
I liberali hanno provato a sedurre anche gli arabi, chiedendo loro di firmare una carta dei diritti umani.
Gli arabi non ne hanno voluto sapere. Pazienza. Quando cambieranno idea e vorranno aderire ai nostri valori, saranno i benvenuti, come anche gli africani (così magari smetteranno di bruciare la gente nei copertoni delle automobili).
Per ora l'unica cosa che possiamo fare è consolidare il network già esistente e tenere pronto un sistema di difesa qualora qualcuno voglia attaccare il network. Dobbiamo restare in guardia sia dalle minacce esterne (come gli islamici) sia da quelle interne (nazisti, fascisti, islamici interni, ecc ecc...).
**Modificato dall'autore il 18.06.2018 18:36**-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-19 23:58:01.0 alle 2018-06-19 23:58:01.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Sembra che pretendere che tu non uccida o maltratti la gente equivale a renderti schiavo
E lo è, perché tu non hai alcun diritto per stabilire come io devo comportarmi. Non puoi applicare i tuoi ridicoli principi a chi non li condivide. Quello che hai sono solo un set di leggi che devono valere solo entro determinati territori che devo rispettare QUANDO sono dentro quei territori. Altrimenti sì, è schiavitù... altrimenti è il governo che si arroga il diritto di dire "tu sei roba mia e io posso decidere quale deve essere la tua condotta morale non solo entro i miei confini, ma ovunque nella galassia tu sia".
È un principio molto semplice, ma proprio perché semplice è incomprensibile per i liberali.-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Sembra che pretendere che tu non uccida o maltratti la gente equivale a renderti schiavo
>
> E lo è, perché tu non hai alcun diritto per stabilire come io devo comportarmi.
Balle.
> Non puoi applicare i tuoi ridicoli principi a chi non li condivide
Balle.
Sembra proprio il modo in cui parlerebbe un criminale, che per l'appunto pensa di poter fare quello che vuole.
> Quello che hai sono solo un set di leggi che devono valere solo entro determinati territori che devo rispettare QUANDO sono dentro quei territori. Altrimenti sì, è schiavitù... altrimenti è il governo che si arroga il diritto di dire "tu sei roba mia e io posso decidere quale deve essere la tua condotta morale non solo entro i miei confini, ma ovunque nella galassia tu sia".
Vedila così: tu sei parte di una popolazione mondiale di umani e se fai qualcosa che non devi fare contro altri umani, gli umani ti possono punire.
> È un principio molto semplice, ma proprio perché semplice è incomprensibile per i liberali.
Processo di Norimberga.
Tenicamente i nazisti non stavano facendo qualcosa di illegale. Le leggi se le sono fatte loro per poter fare quello che volevano fare.
Visto che non hanno tecnicamente violato le loro leggi territoriali, non si potevano processare seguendo il tuo modo di ragionare.
Ebbene, invece sì, si potevano processare, perché i crimini contro gli umani sono crimini ETICI, MORALI e perciò prescindono da territori e confini.
Vale a dire che se gli umani stabiliscono che tu sei un pezzo di merda, domani ti possono arrestare o magari creare una legge internazionale per permettere di catturare quelli come te.
Il concetto semplice (sei tu che non capisci, non i liberali) è che ci sono leggi territoriali come le regole stradali e altre leggi che invece sono internazionali perché considerate crimini contro gli UMANI (non contro regole territoriali).
Se fai cose che non devi fare contro altri umani, gli umani posso stabilire che sei uno stronzo e quindi processarti.-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-20 12:43:40.0 alle 2018-06-20 12:43:40.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Sembra che pretendere che tu non uccida o maltratti la gente equivale a renderti schiavo
> >
> > E lo è, perché tu non hai alcun diritto per stabilire come io devo comportarmi.
>
> Balle.
CVD. Per i liberali è legittimo stabilire come gli altri devono vivere. Dire che non è così sono "balle".
>
> > Non puoi applicare i tuoi ridicoli principi a chi non li condivide
>
> Balle.
CVD. Per i liberali imporre i loro deliri su chi non li condivide è legittimo.
> Sembra proprio il modo in cui parlerebbe un criminale
CVD. Per i liberali non comportarsi secondo i loro ridicoli principi da favolette disney è "essere criminali".
> Vedila così: tu sei parte di una popolazione mondiale di umani
Non significa assolutamente nulla. Una tigre è parte della popolazione mondiale delle tigri, ma nessuno va a dirle che non deve ammazzare altre tigri né nessuna tigre la punirà per aver ammazzato altre tigri. Ancora una volta stai mettendo i tuoi ridicoli principi davanti alla realtà.
> > È un principio molto semplice, ma proprio perché semplice è incomprensibile per i liberali.
>
> Processo di Norimberga.
Intendi il processo messo su dai vincitori di una guerra contro i loro avversari che hanno perso? Finendo in molti casi per condannarli a morte?
> Tenicamente i nazisti non stavano facendo qualcosa di illegale.
Infatti l'unica colpa dei nazisti è quella di aver perso la guerra. Se l'avessero vinta tu ora staresti qui a declamare i valori della razza ariana e a spiegarci come chiunque non sia ariano e/o nasconda non ariani debba essere punito ovunque si trovi nel mondo.
**Modificato dall'autore il 20.06.2018 12:44**-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Non significa assolutamente nulla. Una tigre è parte della popolazione mondiale delle tigri, ma nessuno va a dirle che non deve ammazzare altre tigri né nessuna tigre la punirà per aver ammazzato altre tigri. Ancora una volta stai mettendo i tuoi ridicoli principi davanti alla realtà.
Ah beh... quindi noi dobbiamo fare come gli animali?
Ti rendi conto che quando scrivi cose di questo tipo sembri uno scoppiato totale? Queste tue uscite non giovano ai messaggi che vuoi far passare.
Se vai in giro per internet a scrivere queste cose, uno legge due righe e poi smette, perché pensa che sei pazzo e che quindi non puoi essere una fonte attendibile.
Se poi scrivi nelle echo chamber degli scoppiati allora è un'altra cosa, ma c'è il rischio che alla fine non vi rendiate più conto di essere diventati completamente pazzi, a furia di ripetervi cazzate l'uno con l'altro.
> > > È un principio molto semplice, ma proprio perché semplice è incomprensibile per i liberali.
> >
> > Processo di Norimberga.
>
> Intendi il processo messo su dai vincitori di una guerra contro i loro avversari che hanno perso? Finendo in molti casi per condannarli a morte?
Esatto.
Quindi cominciamo a capire che i crimini MORALI (contro gli umani) esistono a prescindere dalle leggi territoriali.
Quindi se gli umani stabiliscono che tu hai commesso un crimine, ti possono trattare da criminale.
Ora, capisco che nel tuo folle mondo delle tigri ritenere che ciò che hanno fatto i nazisti è un crimine grave equivale ad aver guardato troppi cartoni della disney, ma prova per un attimo a capire la questione fuori dalla tua mente folle, provando a ragionare come un umano NORMALE... e magari capirai perché i nazisti sono considerati criminali, come del resto anche Stalin e tanti altri.
Non stiamo mica parlando di regolette formali. Stiamo parlando di una cosa che è stata scolpita su tavole di pietra già migliaia di anni fa: NON UCCIDERE.
> > Tenicamente i nazisti non stavano facendo qualcosa di illegale.
>
> Infatti l'unica colpa dei nazisti è quella di aver perso la guerra. Se l'avessero vinta tu ora staresti qui a declamare i valori della razza ariana e a spiegarci come chiunque non sia ariano e/o nasconda non ariani debba essere punito ovunque si trovi nel mondo.
Questo lo dici tu. Magari invece sarei un antinazista, come del resto lo erano molte persone a quel tempo, soprattutto quello che hanno capito cosa stesse succedendo dentro i campi, al di là della propaganda germanica volta a nascondere la verità.
Comunque il punto è che fortunatamente nel mondo occidentale alla fine hanno vinto i liberali e fortunatamente sono riusciti ad oggi a mettere in piedi un network molto forte.
E io ti dico che i crimini contro l'umanità sono crimini mondiali. Deve essere per forza così, altrimenti un processo di Norimberga non sarebbe possibile, visto che i nazisti hanno agito (almeno all'interno della Germania) secondo le loro leggi territoriali.
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Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-23 18:36:54.0 alle 2018-06-23 18:36:54.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Non significa assolutamente nulla. Una tigre è parte della popolazione mondiale delle tigri, ma nessuno va a dirle che non deve ammazzare altre tigri né nessuna tigre la punirà per aver ammazzato altre tigri. Ancora una volta stai mettendo i tuoi ridicoli principi davanti alla realtà.
>
> Ah beh... quindi noi dobbiamo fare come gli animali?
Quello che sto dicendo io è che i cittadini NON appartengono allo Stato e che le leggi dello Stato si limitano al territorio in cui si applicano. Tutto il resto è ABUSO.
> > Intendi il processo messo su dai vincitori di una guerra contro i loro avversari che hanno perso? Finendo in molti casi per condannarli a morte?
>
> Esatto.
Quindi saresti anche d'accordo che se avessero vinto i nazisti ad essere uccisi sarebbero stati i politici inglesi, americani, ecc.
Ti rendi conto che la così detta "morale" non esiste e si tratta di principi che cambiano da società a società e periodo storico a periodo storico?
Ti rendi conto che nella germania nazista nascondere un ebreo era IMMORTALE?
> > Infatti l'unica colpa dei nazisti è quella di aver perso la guerra. Se l'avessero vinta tu ora staresti qui a declamare i valori della razza ariana e a spiegarci come chiunque non sia ariano e/o nasconda non ariani debba essere punito ovunque si trovi nel mondo.
>
> Questo lo dici tu. Magari invece sarei un antinazista
Se avessero vinto i nazisti saresti nato e cresciuto in una società in cui i valori della razza ariana ti sarebbero stati inculcati fin da piccolo... quindi è molto, molto, molto più probabile che saresti uno di loro.-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Non significa assolutamente nulla. Una tigre è parte della popolazione mondiale delle tigri, ma nessuno va a dirle che non deve ammazzare altre tigri né nessuna tigre la punirà per aver ammazzato altre tigri. Ancora una volta stai mettendo i tuoi ridicoli principi davanti alla realtà.
> >
> > Ah beh... quindi noi dobbiamo fare come gli animali?
>
> Quello che sto dicendo io è che i cittadini NON appartengono allo Stato e che le leggi dello Stato si limitano al territorio in cui si applicano. Tutto il resto è ABUSO.
È così infatti: puoi essere arrestato solo quando entri nel territorio della nazione, solo che non è vero che se hai commesso crimini all'estero, le altre nazioni in cui entri non possono fare niente.
Secondo te se uno è andato a fare il serial killer all'estero, una volta che torna dobbiamo aspettare che faccia a pezzi qualcuno prima di arrestarlo?
Io direi che conoscendo la sua natura di animale, lo si arresta PRIMA che faccia altri crimini.
Poi come ho già detto non è solo una questiona razionale (evitare altre vittime), ma anche una questione di giustizia: se hai massacrato delle persone, devi pagare.
> > > Intendi il processo messo su dai vincitori di una guerra contro i loro avversari che hanno perso? Finendo in molti casi per condannarli a morte?
> >
> > Esatto.
>
> Quindi saresti anche d'accordo che se avessero vinto i nazisti ad essere uccisi sarebbero stati i politici inglesi, americani, ecc.
Ovvio. se avessero vinto i nazisti avrebbero completato lo sterminio degli ebrei. Fortunatamente però hanno perso.
> Ti rendi conto che la così detta "morale" non esiste e si tratta di principi che cambiano da società a società e periodo storico a periodo storico?
Tra queste, una sola è corretta: quella dei liberali.
> Ti rendi conto che nella germania nazista nascondere un ebreo era IMMORTALE?
Si, li ho studiati anche io quegli animali.
> > Questo lo dici tu. Magari invece sarei un antinazista
>
> Se avessero vinto i nazisti saresti nato e cresciuto in una società in cui i valori della razza ariana ti sarebbero stati inculcati fin da piccolo... quindi è molto, molto, molto più probabile che saresti uno di loro.
Ci sono persone che pensano con la loro testa, non tutti siamo pecore.
Comunque sì, è un grosso problema infatti il lavaggio del cervello che viene fatto ai bambini da certi gruppi estremisti.
Infatti abbiamo un sacco di persone/pecore che non sono mai riuscite a liberarsi dalle cazzate religiose.
I cattolici fanno compassione, i bambini tirati su dall'ISIS invece fanno paura, proprio come i bambini tirati su dai nazisti.
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Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-23 20:29:34.0 alle 2018-06-23 20:29:34.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> > Quello che sto dicendo io è che i cittadini NON appartengono allo Stato e che le leggi dello Stato si limitano al territorio in cui si applicano. Tutto il resto è ABUSO.
>
> È così infatti: puoi essere arrestato solo quando entri nel territorio della nazione
Non è così, infatti, a meno che tu non abbia gravi difetti di comprensione del testo scritto.
Il presunto crimine è avvenuto fuori dai confini nazionali, ergo non sei punibile da quella nazione. Al limite può punirti la nazione in cui hai commesso il crimine (e può chiedere l'estradazione se così ritiene), o addirittura in quella data nazione ciò che hai fatto non è un crimine. Lo capisci che nazioni diverse hanno regole e leggi diverse? Altrimenti è anche lecito ritirarti la patente una volta che rientri in Italia per essere andato a 170Km/h in autostrada in Germania... il principio è il medesimo.
> > Quindi saresti anche d'accordo che se avessero vinto i nazisti ad essere uccisi sarebbero stati i politici inglesi, americani, ecc.
>
> Ovvio. se avessero vinto i nazisti avrebbero completato lo sterminio degli ebrei. Fortunatamente però hanno perso.
Non mi risulta che i nazisti puntassero a quello. Quello che volevano i nazisti era liberarsi degli ebrei in quanto percepiti come minaccia per la loro nazione. Mi risulta anzi che gli ebrei furono avvertiti per tempo di andarsene... giusto o sbagliato che sia l'obiettivo era cacciare gli ebrei, non sterminarli.
> > Ti rendi conto che la così detta "morale" non esiste e si tratta di principi che cambiano da società a società e periodo storico a periodo storico?
>
> Tra queste, una sola è corretta: quella dei liberali.
E la stessa cosa te la dirà un nazista, un fascita, ecc. Anche loro ne sono così convinti da voler imporre la loro morale sugli altri. Come vedi hai molti punti in comune con loro.
> > Ti rendi conto che nella germania nazista nascondere un ebreo era IMMORTALE?
>
> Si, li ho studiati anche io quegli animali.
Quindi come vedi il concetto di "morale" è del tutto relativo. NON esiste una morale giusta e una sbagliata. Esiste solo la tua morale e quella degli altri. Gli altri non hanno diritto di imporre la loro morale su di te, e tu non hai diritto di imporre la tua sugli altri.
> Ci sono persone che pensano con la loro testa, non tutti siamo pecore.
E la probabilità di cui parlavo sopra è la stessa. Sarebbe molto, molto, molto probabile che tu saresti un convinto sostenitore della razza ariana.
> Comunque sì, è un grosso problema infatti il lavaggio del cervello che viene fatto ai bambini da certi gruppi estremisti.
Lo stesso lavaggio del cervello che ha fatto la sinistra nelle scuole dell'intero occidente nei passati decenni. Ti ripeto, la morale è del tutto relativa.
-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > > Quello che sto dicendo io è che i cittadini NON appartengono allo Stato e che le leggi dello Stato si limitano al territorio in cui si applicano. Tutto il resto è ABUSO.
> >
> > È così infatti: puoi essere arrestato solo quando entri nel territorio della nazione
>
> Non è così, infatti, a meno che tu non abbia gravi difetti di comprensione del testo scritto.
>
> Il presunto crimine è avvenuto fuori dai confini nazionali, ergo non sei punibile da quella nazione.
Non capisco bene se stai parlando di come funziona la realtà o di come secondo te dovrebbe funzionare, ma io nel codice penale svizzero ho letto che se commetti determinati reati all'estero, in Svizzera puoi essere punito.
Secondo me la questione dovrebbe incentrarsi su cosa debba essere reato e su cosa no e su QUALI reati debbano essere puniti se li hai commesso all'estero e quali no, ma non si può sostenere che se commetti un reato all'estero, questo debba essere non punibile a prescindere dalla natura del reato.
Secondo me i reati che non puoi commettere all'estero sono i seguenti:
- Omicidio
- Tortura
- Crimi violenti contro le persone in generale
La lista deve includere solo reati molto gravi.
> Al limite può punirti la nazione in cui hai commesso il crimine (e può chiedere l'estradazione se così ritiene), o addirittura in quella data nazione ciò che hai fatto non è un crimine. Lo capisci che nazioni diverse hanno regole e leggi diverse?
È un concetto che si può sicuramente applicare per la maggior parte delle leggi, ma non per i casi che ho messo sopra: se hai commesso quel tipo di reati, sei oggettivamente pericoloso oltre che stronzo, quindi quando torni non ti aspettiamo con i palloncini, ma con il manganello.
> Altrimenti è anche lecito ritirarti la patente una volta che rientri in Italia per essere andato a 170Km/h in autostrada in Germania... il principio è il medesimo
No, i limiti di velocità sono territoriali, relativi, così come la maggior parte delle leggi.
L'omicidio invece non è relativo e non è territoriale, quindi quando torni ti arrestiamo per il semplice fatto che non vogliamo degli assassini in libertà, ma anche perché riteniamo che per gli assassini ci debba essere la certezza della pena.
>
> > > Quindi saresti anche d'accordo che se avessero vinto i nazisti ad essere uccisi sarebbero stati i politici inglesi, americani, ecc.
> >
> > Ovvio. se avessero vinto i nazisti avrebbero completato lo sterminio degli ebrei. Fortunatamente però hanno perso.
>
> Non mi risulta che i nazisti puntassero a quello. Quello che volevano i nazisti era liberarsi degli ebrei in quanto percepiti come minaccia per la loro nazione. Mi risulta anzi che gli ebrei furono avvertiti per tempo di andarsene... giusto o sbagliato che sia l'obiettivo era cacciare gli ebrei, non sterminarli.
A me invece risulta che i nazisti abbiano creato un campo di sterminio (Auschwitz) che stava funzionando a pieno regime.
Però il problema del nazismo non è solo questo, ma il fatto che i nazisti abbiano privato i cittadini ebrei dei loro diritti fondamentali: la libertà, la proprietà, la famiglia.
La privazione della vita è solo uno di TANTI aspetti, ma non l'unico.
È ovvio che per i nazisti tutto questo era okay (così come per i serial killer è okay fare a pezzi la gente), ma per i liberali la libertà, la proprietà e la famiglia sono diritti inviolabili.
Se ti toccano queste cose, puoi armarti di pistole, fucili, lanciamissili, carri armati e di tutto ciò che ti occorre per difendere i tuoi diritti.
> > > Ti rendi conto che la così detta "morale" non esiste e si tratta di principi che cambiano da società a società e periodo storico a periodo storico?
> >
> > Tra queste, una sola è corretta: quella dei liberali.
>
>
> E la stessa cosa te la dirà un nazista, un fascita, ecc. Anche loro ne sono così convinti da voler imporre la loro morale sugli altri. Come vedi hai molti punti in comune con loro.
Si, ma io difendo il MIO punto di vista e ritengo che sia quello corretto (altrimenti che senso avrebbe difenderlo?).
Mi sembra soprattutto incoerente parlare di relativismo quando le tu tesi sono in antitesi con il relativismo, dal momento che tu stesso non applichi il relativismo con gli islamici.
Io sono coerente e non sono ipocrita: per me il liberalismo è la strada giusta e lo difendo a prescindere da chi sia il gruppo di persone che lo mette in pericolo.
Detto questo, trovo interessante il fatto che i paesi liberali attirino così tanti immigrati (più di quanto i paesi non liberali attirino persone da paesi liberali): mi viene da pensare che molte persone vissute in stati non liberali scappino dai loro paesi per entrare in quelli liberali.
Ci sono due motivi:
1) Persone che si rendono conto che nei loro stati sono trattati come merde e voglio emigrare in stati che valorizzano i diritti individuali
2) Gli stati liberali hanno economie forti perché, valorizzando la libertà personale e le caratteristiche individuali, permettono alle persone di realizzarsi in ciò in cui sono brave.
Il libero mercato permette a persone con molta voglia di lavorare di mettersi in gioco e di costruirsi una propria felicità, da cui lo stato (e l'economia in generale) trae profitto.
Lo stato ricava profitti attraverso le tasse e l'economia in termini di PIL e di posti di lavoro.
Lo step successivo è quello di utilizzare le tasse versate dai ricchi per dare benefici alla popolazione in generale.
Strade ben asfaltate e ponti solidi sono il primo beneficio. La sanità per tutti è il secondo beneficio. L'assistenza sociale (dare soldi ai poveri per sopravvivere) è il TOP assoluto.
Questo è ciò a cui siamo arrivati in generale in Europa, eccezion fatta per l'Italia e la Grecia.
> Quindi come vedi il concetto di "morale" è del tutto relativo. NON esiste una morale giusta e una sbagliata. Esiste solo la tua morale e quella degli altri. Gli altri non hanno diritto di imporre la loro morale su di te, e tu non hai diritto di imporre la tua sugli altri.
Se nessuno potesse imporre la morale a nessuno, allora le leggi che scopo hanno?
È un punto di vista anarchico, ma io so che tu non sei affatto anarchico... in realtà vuoi uno stato bullo, per niente relativista, che se la prende con categorie che a te non piacciono.
>
> > Ci sono persone che pensano con la loro testa, non tutti siamo pecore.
>
> E la probabilità di cui parlavo sopra è la stessa. Sarebbe molto, molto, molto probabile che tu saresti un convinto sostenitore della razza ariana.
>
> > Comunque sì, è un grosso problema infatti il lavaggio del cervello che viene fatto ai bambini da certi gruppi estremisti.
>
> Lo stesso lavaggio del cervello che ha fatto la sinistra nelle scuole dell'intero occidente nei passati decenni. Ti ripeto, la morale è del tutto relativa.
Non capisco una cosa di questa tesi (più volte espressa in questo forum): se la società è totalmente controllata dalla sinistra, perché si alternano governi di sinistra e governi di destra?
Comunque si, esiste un pensiero progressista seguito per moda (io ne ho parlato molto in passato), ma esiste un pensiero liberale seguito per dei motivi logici, che provengono da una propria riflessione.
La differenza tra i due sta nel fatto che la moda progresiista difende le libertà che va di moda difendere al momento, mentre i liberali veri vogliono che tutto sia libero tranne l'omicidio, il furto e il vandalismo.
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Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-24 04:04:07.0 alle 2018-06-24 04:04:07.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> > Il presunto crimine è avvenuto fuori dai confini nazionali, ergo non sei punibile da quella nazione.
>
> Non capisco bene se stai parlando di come funziona la realtà o di come secondo te dovrebbe funzionare
Ti sto dicendo che se non sei considerato un oggetto di proprietà della tua Nazione la tua Nazione non ha ALCUN DIRITTO di punirti per il tuo comportamento avuto FUORI dalla suddetta Nazione.
> È un concetto che si può sicuramente applicare per la maggior parte delle leggi
No, si deve applicare per TUTTE le leggi. O sei uno schiavo o non lo sei, non ci sono mezze misure, non ci sono zone grigie. È un booleano, o è vero o è falso.
Gli unici che hanno diritto a punirti sono i cittadini della Nazione di cui hai violato la legge mentre eri lì.
> No, i limiti di velocità sono territoriali
Irrilevante. Hai violato la legge del tuo paese, ergo vai punito, almeno secondo la tua logica. Non vedo proprio in che modo tu stabilisca che una legge è più importante di altre né perché dovremmo seguire il tuo metro di giudizio e non quello di qualcun altro.
> A me invece risulta che i nazisti abbiano creato un campo di sterminio
Secondo altri invece quello era un campo di lavoro e che i morti sono stati provocati dal fatto che c'era una guerra in corso ed era difficile far arrivare a destinazione provviste, medicine, ecc. e da guardie/ufficiali che si sono fatte prendere un po' troppo la mano dal delirio di onnipotenza.
> Si, ma io difendo il MIO punto di vista e ritengo che sia quello corretto
E finché ti limiti ad applicarlo a te stesso nessuno dice nulla. Il problema è che tu, come tutti gli altri liberali, hai la pretesa che i tuoi principi siano universalmente validi e che chi non si adegua vada punito. Proprio come i nazisti... ti ripeto, il tuo modo di pensare non è diverso dal loro o di quello di qualunque altro dittatore che abbia avuto l'occasione di imporre la sua morale e i suoi principi su milioni di persone.
> Se nessuno potesse imporre la morale a nessuno, allora le leggi che scopo hanno?
Le leggi sono un insieme di regole scelte di comune accordo in una comunità per convivere assieme. Questo è il loro unico scopo. Non servono ad imporre morali a nessuno, infatti molte leggi che erano state pensate per "difendere la morale" sono state o abolite o riviste nel tempo (fanno eccezione alcune odiose leggi moraleggianti che continuano a persistere perché riguardano minoranze con poca o nulla voce al riguardo) perché ci si sta rendendo conto che la legge NON deve avere nulla a che fare con la morale così come la religione non deve avere nulla a che fare con la legge... proprio perché morale e religione sono del tutto relativi (oltre che, in generale, provocare molti più danni di quelli che hanno la pretesa di risolvere).
> Non capisco una cosa di questa tesi (più volte espressa in questo forum): se la società è totalmente controllata dalla sinistra, perché si alternano governi di sinistra e governi di destra?
Perché in genere funziona così: da giovane tendi a lasciarti controllare da chi comanda, credi nelle belle parole e nei bei principi, credi in chi parla con autorità e chi ti racconta di un mondo immaginario di pony rosa e volemose tutti bbbene. Poi invecchi, e la realtà ti insegna che la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, che il "bene" e il "male" non sono concetti binari e che la realtà è molto, molto diversa dalle fantasie che ti hanno raccontato, così finisce che capisci che per tutta la vita sei stato sottoposto a propaganda, e ricordi che te l'ha fatta la televisione, la stampa, la scuola, i tuoi insegnanti e professori, ecc. e così tendi a tapparti il naso e a votare per la destra.
Quello che sta succedendo oggi è che la sinistra ha tirato un po' troppo la corda, in particolare con il loro delirio multiculturale che NON può funzionare né funzionerà perché è contrario alla stessa natura umana, e pure molti giovani si stanno rendendo conto che i principi e gli ideali impossibili che la sinistra rincorre li stanno effettivamente mettendo in pericolo e stanno mettendo in grave pericolo pure il loro futuro. Da cui il shift massiccio a destra dell'ultimo periodo.
**Modificato dall'autore il 24.06.2018 04:08**-
Re: Stupida si penteScritto da: Rick Sanchez
> > No, i limiti di velocità sono territoriali
>
> Irrilevante. Hai violato la legge del tuo paese, ergo vai punito, almeno secondo la tua logica. Non vedo proprio in che modo tu stabilisca che una legge è più importante di altre né perché dovremmo seguire il tuo metro di giudizio e non quello di qualcun altro.
Perché le regole stradali sono convenzioni di un territorio e seguire le convenzioni/regole del territorio in cui ti trovi è l'unica cosa sensata da fare, perché se in UK guidi a destra fai un incidente frontale.
Altre leggi invece non sono convenzioni, ma leggi che proteggono i diritti naturali.
Se tu vai al polo nord a versare barili di petrolio nel mare non stai violando una convenzione. Stai inquinando il mare. Stai massacrando l'ambiente.
Se tu commetti un genocidio non stai violando una convenzione, ma stai violando i diritti naturali di una popolazione.
Che si possa fare delle grosse differenza tra una legge e l'altra è una cosa ovvia, non per nulla se violi una regola stradale ti viene data soltanto la multa, ma se uccidi ti viene data la galera (o addirittura la pena di morte).
Quindi per quanto mi riguarda il tizio che versa barili di petrolio al polo nord e il tizio che commette un genocidio sono entrambi criminali internazionali, punibili per quello che hanno fatto e non per via di DOVE l'hanno fatto.
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> > A me invece risulta che i nazisti abbiano creato un campo di sterminio
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> Secondo altri invece quello era un campo di lavoro e che i morti sono stati provocati dal fatto che c'era una guerra in corso ed era difficile far arrivare a destinazione provviste, medicine, ecc. e da guardie/ufficiali che si sono fatte prendere un po' troppo la mano dal delirio di onnipotenza.
Secondo me la terra è piatta.
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> > Si, ma io difendo il MIO punto di vista e ritengo che sia quello corretto
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> E finché ti limiti ad applicarlo a te stesso nessuno dice nulla.
Io non lo applico a me stesso, cerco di tardurlo in leggi, come fanno tutti.
Se le leggi non funzionano come voglio io, allora funzioneranno come vuole qualcun'altro.
> > Se nessuno potesse imporre la morale a nessuno, allora le leggi che scopo hanno?
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> Le leggi sono un insieme di regole scelte di comune accordo in una comunità per convivere assieme.
Gli umani convivono insieme.
Poi ti sei dimenticato di specificare che questo insieme di regole vengono sceltedi comune accordo entro i limiti del rispetto dei diritti umani e dei diritti individuali in generale.
Da questo viene tutto il resto: una comunità non può fare prevaricazione su una minoranza o su un individuo. Se questo avviene, è una violazione dei diritti individuali e quindi l'unica soluzione è reagire alla prepotenza per mettere in salvo gli oppressi.
Un popolo sottoposto a un genocidio, proprio perché lo sta subendo, non ê in grado di difendersi. Le leggi territoriali di quel popolo non valgono più una sega.
Ci penseranno quindi le leggi internazionali a neutralizzare il dittatore.
> Perché in genere funziona così: da giovane tendi a lasciarti controllare da chi comanda, credi nelle belle parole e nei bei principi, credi in chi parla con autorità e chi ti racconta di un mondo immaginario di pony rosa e volemose tutti bbbene. Poi invecchi, e la realtà ti insegna che la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, che il "bene" e il "male" non sono concetti binari e che la realtà è molto, molto diversa dalle fantasie che ti hanno raccontato, così finisce che capisci che per tutta la vita sei stato sottoposto a propaganda, e ricordi che te l'ha fatta la televisione, la stampa, la scuola, i tuoi insegnanti e professori, ecc. e così tendi a tapparti il naso e a votare per la destra.
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> Quello che sta succedendo oggi è che la sinistra ha tirato un po' troppo la corda, in particolare con il loro delirio multiculturale che NON può funzionare né funzionerà perché è contrario alla stessa natura umana, e pure molti giovani si stanno rendendo conto che i principi e gli ideali impossibili che la sinistra rincorre li stanno effettivamente mettendo in pericolo e stanno mettendo in grave pericolo pure il loro futuro. Da cui il shift massiccio a destra dell'ultimo periodo.
Non hai capito.
Io sto domandando per quale motivo se il potere politico è diviso tra destra e sinistra, la sinistra dovrebbe avere più controllo rispetto alla destra.
**Modificato dall'autore il 26.06.2018 10:33**-
Re: Stupida si penteScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-06-26 12:14:53.0 alle 2018-06-26 12:14:53.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Perché le regole stradali sono convenzioni
Qualunque legge è una convenzione, un accordo se vuoi, per giunta imposto dall'alto. Non c'è motivo di considerare la violazione delle regole della strada diverso dall'omicidio in questo riguardo.
Per usare una strada devi rispettare le leggi che il tuo Stato ti impone se usi quella strada. Per vivere in una data società devi rispettare la legge che ti il Stato ti impone di non uccidere tuoi concittadini.
In entrambe i casi lo scopo della legge è limitato a quella strada o quella nazione. Non c'è proprio alcun motivo per ritenere che la tua Nazione debba avere su di te così tanto potere da decidere cosa tu puoi o non puoi fare quando ti trovi all'estero. Ripeto, sta qui la differenza fra cittadino e schiavo. Un cittadino può decidere, se vuole, di lasciare una data Nazione (temporaneamente o permanentemente), spostarsi altrove e vivere secondo altre leggi (se presenti dove va a vivere)... uno schiavo non ha questa libertà e dipenderà sempre dalle regole imposte dal suo padrone.
La tua visione del mondo è quella di una grande gabbia in cui chiunque deve sottostare ai tuoi principi e nessuno può scappare e liberarsi di te e della tua sete di controllo. Questa è la vera natura dei liberali dietro la facciata delle belle parole.
> Secondo me la terra è piatta.
Confusione fra dati oggettivi e teorie, di ciò che è osservabile e ciò che non lo è. Se hai dubbi circa la forma della Terra puoi costruirti i dispositivi necessari per misurarla o riprenderla, per quello che riguarda la storia non si può fare nulla di simile se non molto limitatamente ai reperti archeologici rimasti (e anche quelli sono soggetti ad interpretazione e falsificazioni) perciò accettare la "verità" storica è più simile ad un atto di fede che uno fa nei riguardi dell'autorità che glie l'ha insegnata.
Che ti piaccia o no qualunque avvenimento storico può essere reinterpretato perché la storia è scritta dai vincitori e non necessariamente corrisponde alla realtà di ciò che è avvenuto in quel luogo e in quel tempo. Né io né tu eravamo nati quando c'era il nazismo in Germania, possiamo solo fidarci di quello che ci viene raccontato... e nel caso del nazismo gente diversa ha opinioni diverse su ciò che è successo.
> Io non lo applico a me stesso, cerco di tardurlo in leggi, come fanno tutti.
Sbagliato. La gente con un cervello, ovvero quelli che non si definiscono "liberali", non cerca di imporre le proprie convinzioni morali sugli altri. Si limita a stabilire delle regole per una pacifica convivenza.
> Gli umani convivono insieme.
E per convivere insieme non c'è bisogno di creare una prigione grande come il mondo come vorrebbero i così detti "liberali", di cui tu sei un perfetto rappresentante.
> Io sto domandando per quale motivo se il potere politico è diviso tra destra e sinistra, la sinistra dovrebbe avere più controllo rispetto alla destra.
Fondamentalmente perché dopo la seconda guerra mondiale e lo smantellamento del fascismo la destra è stata demonizzata in tutta Europa come fonte di tutti i mali. In Germania ad esempio solo ora, dopo tutti questi anni, la destra sta riprendendo terreno dopo il governo nazista. Assieme alla destra tutte le idee tradizionalmente di destra sono state demonizzate come ad esempio:
- la difesa della propria nazione
- il concetto stesso di "confine"
- l'attaccamento al proprio gruppo/etnia
- la difesa delle proprie tradizioni
- il concetto di indipendenza nazionale
e via avanti.
La sinistra ha approfittato della propria forza politica dopo la distruzione del fascismo e nazismo per fare terra bruciata tutto attorno a sé prendendo il controllo delle scuole, dell'istruzione in generale, della stampa, della televisione, ecc. Riprendere ora il controllo di tutte queste istituzioni per riportare un po' di equilibrio è un processo difficile, lungo e non necessariamente pacifico.
**Modificato dall'autore il 26.06.2018 12:47**
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Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-17 14:39:36.0 alle 2018-06-17 14:39:36.0> Pare che nel momento in cui una persona sposta anche una sola idea verso destra, con il tempo diventa completamente di destra.

Lo stesso vale per le idee di sinistra. Se non stai attento ti ricombinano tutte le ossa.-
Re: Stupida si penteScritto da:
> > Pare che nel momento in cui una persona sposta anche una sola idea verso destra, con il tempo diventa completamente di destra.
>
> Lo stesso vale per le idee di sinistra. Se non stai attento ti ricombinano tutte le ossa.
Si, chiaramente vale sia per le idee di destra che per quelle di sinistra.
Quello che dico è che è preoccupante che le persone funzionino in maniera così binaria. Io che ho idee trasversali che cosa devo votare? Forse un partito liberale di centro, ma questi spesso tendono piuttosto a destra sul piano economico e io il liberismo lo odio.-
Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-17 15:30:43.0 alle 2018-06-17 15:30:43.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Pare che nel momento in cui una persona sposta anche una sola idea verso destra, con il tempo diventa completamente di destra.
> >
> > Lo stesso vale per le idee di sinistra. Se non stai attento ti ricombinano tutte le ossa.
>
> Si, chiaramente vale sia per le idee di destra che per quelle di sinistra.
>
> Quello che dico è che è preoccupante che le persone funzionino in maniera così binaria. Io che ho idee trasversali che cosa devo votare? Forse un partito liberale di centro, ma questi spesso tendono piuttosto a destra sul piano economico e io il liberismo lo odio.
È vero. Io ho idee [che erano] di estrema sinistra sull'ambiente, e idee di (estrema?
a me pare buon senso) destra sull'immigrazione. Una media di queste idee non fa una posizione di centro, anzi dal centrosinistradestra sono lontanissimo per via dei loro provvedimenti autoritari.
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Re: Stupida si penteScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Pare che nel momento in cui una persona sposta anche una sola idea verso destra, con il tempo diventa completamente di destra.
> > >
> > > Lo stesso vale per le idee di sinistra. Se non stai attento ti ricombinano tutte le ossa.
> >
> > Si, chiaramente vale sia per le idee di destra che per quelle di sinistra.
> >
> > Quello che dico è che è preoccupante che le persone funzionino in maniera così binaria. Io che ho idee trasversali che cosa devo votare? Forse un partito liberale di centro, ma questi spesso tendono piuttosto a destra sul piano economico e io il liberismo lo odio.
>
> È vero. Io ho idee [che erano] di estrema sinistra sull'ambiente, e idee di (estrema?
a me pare buon senso) destra sull'immigrazione. Una media di queste idee non fa una posizione di centro, anzi dal centrosinistradestra sono lontanissimo per via dei loro provvedimenti autoritari.
E i centristi alla Macron/Renzi sono il sogno delle banche. La regola sembra essere più o meno questa. Tant'è che il partito di Macron è finanziato dai maggiori banchieri.
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Re: Stupida si penteScritto daNon Autenticatoil 2018-06-17 14:41:00.0 alle 2018-06-17 14:41:00.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> >http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/06/16/jihad...

> >
> > > "Voglio tornare in Italia anche se dovrò andare in carcere": lo dice Meriem Rehaily, 22 anni, la studentessa di origini marocchine residente nel Padovano fuggita da casa per raggiungere a 19 anni la Siria come combattente dello Stato islamico.
> >
> > Col cazzo che ti vogliamo indietro. Fossi in Salvini ordinerei di fare fuoco a vista.
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> > > "Almeno riabbraccio la mamma - dice piangendo - mi manca tanto"
> >
> > Piangi piangi che ti fa bene. Passa la vita a selvaggiolandia, con i tuoi amichetti. Non ci hai pensato su due volte prima di tradire la tua gente e la tua terra.
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> > Come al solito le femmine pensano di aggiustare tutto con qualche lacrima.
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> Non c'entra Salvini, decidono le leggi e i giudici cosa bisogna fare (se così non fosse, non ci sarebbe la dovuta separazione tra potere esecutivo e legislativo). Quindi si tratta semplicemente di applicare la legge così come è scritta.
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> Però, qualcuno in questo forum aveva scritto che se commetti un reato all'estero, non devi essere condannato perché l'hai commesso all'estero. Non mi ricordo più chi fosse, ma io a questo ero contrario.
> Sulla base di questa logica la tipa deve essere condannata all'estero (come sta infatti succedendo), ma se dovesse in qualche modo tornare in Italia non dovrebbe esserci nessuna pena.
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> Ovviamente io non sono d'accordo su questo, essendo un liberale del cazzo: se ha commesso reati gravi, deve poter essere condannata anche in Italia.
Io non la condannerei, ma non la lascerei più nemmeno entrare.
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