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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-07-05 01:05:59.0 alle 2018-07-05 01:05:59.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
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Il corpo è mio e decido io chi lo tocca... se non mi fido dei negri perché mediamente hanno il QI di un macaco dal ciuffo bianco ho ottime motivazioni per scegliere qualcun altro anche perché ho già visto nelle università italiane che spesso agli stranieri venivano dati voti più alti con più facilità perché $poverininoncapisconobenelalingua.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
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> Il corpo è mio e decido io chi lo tocca... se non mi fido dei negri perché mediamente hanno il QI di un macaco dal ciuffo bianco ho ottime motivazioni per scegliere qualcun altro anche perché ho già visto nelle università italiane che spesso agli stranieri venivano dati voti più alti con più facilità perché $poverininoncapisconobenelalingua.
Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
Resta comunque il fatto che in un ospedale pubblico il medico ti viene assegnato, non lo scegli... e per quanto mi riguarda a quella cretina potevano dirle "o ti fai visitare dal medico che ti abbiamo dato, oppure te ne vai a casa", dal momento che comunque non aveva nessuna buona motivazione per non volere una visita da quel medico, essendo egli laureato in un'università italiana e quindi pienamente qualificato fino a prova contraria.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 01:13**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-07-05 01:17:19.0 alle 2018-07-05 01:17:19.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
Pregiudizio ben fondato però in questo caso. Se hai un sacchetto di caramelle, e sai che il 50% di quelle caramelle è avvelenata... mangeresti caramelle da quel sacchetto? No... non sai se la caramella che stai per mangiare è o no avvelenata, perciò agisci per "pregiudizio", e così facendo ti salvi la vita.
Ho già raccontato di quella volte che un medico negro ha diagnosticato a mia nonna un'indigestione quando aveva avuto un ictus e solo per le insistenze di mia madre mia nonna è stata curata (da altri medici visto che il negro si limitava a dire "signora, io ho una laurea in medicina, e lei?").
> Resta comunque il fatto che in un ospedale pubblico il medico ti viene assegnato
E io sono libero di rifiutarlo, e di chiedere qualcun altro. I medici non ti sono imposti proprio perché il corpo è il tuo e la vita è la tua... es: mia mamma ha cacciato un medico dalla sua sala operatoria perché di lui non si fidava (per episodi precedenti), le è stato assegnato un altro medico.
So che per un liberale questa cosa è inconcepibile visto che secondo voi non dovremmo essere in grado di decidere nulla, tutto è già stato deciso da altri, pure sul nostro corpo e la nostra salute. Se io non mi fido di un medico non può essermi imposto né mi si può dire "allora ti arrangi".
> essendo egli laureato in un'università italiana
Come ti ho spiegato questo non significa un cazzo. Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano... non per nulla molta gente che aveva difficoltà a passare gli esami andava a farli con l'Erasmus in un'altra nazione e tornava con voti altissimi.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 01:24**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
>
> Pregiudizio ben fondato però in questo caso. Se hai un sacchetto di caramelle, e sai che il 50% di quelle caramelle è avvelenata... mangeresti caramelle da quel sacchetto? No... non sai se la caramella che stai per mangiare è o no avvelenata, perciò agisci per "pregiudizio", e così facendo ti salvi la vita.
Ha passato gli esami in un'università italiana, che è esattamente quello che devi fare per diventare un medico in italia.
Quindi il tizio è qualificato fino a prova contraria.
Le altre sono demenziali wakkate, tanto per cambiare. Non so quel 50% a cosa si riferisca e dove l'hai tirato fuori, ma direi che è la solita wakkata.
> Ho già raccontato di quella volte che un medico negro ha diagnosticato a mia nonna un'indigestione quando aveva avuto un ictus e solo per le insistenze di mia madre mia nonna è stata curata (da altri medici visto che il negro si limitava a dire "signora, io ho una laurea in medicina, e lei?").
Il mio medico mi ha diagnosticato una malattia della pelle rara, quando in realtà si trattava solo di un comunissimo eczema. Il mio medico è bianco.
> Come ti ho spiegato questo non significa un cazzo.
Le tue wakkate sicuramente hanno più valore di una laurea.
> Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
Qualunquismo.
O dimostri che l'università che ha fatto sto tizio ha un bias nei confronti degli stranieri, oppure sono solo chiacchere qualunquiste.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 02:04**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-05 02:53:01.0 alle 2018-07-05 02:53:01.0> > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
>
> Qualunquismo.
Ad esempio fare l'Erasmus è una strada maestra verso un annetto di 28 studiando così così.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-07-05 02:54:21.0 alle 2018-07-05 02:54:21.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> > > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
> >
> > Qualunquismo.
>
> Ad esempio fare l'Erasmus è una strada maestra verso un annetto di 28 studiando così così.
È un idiota che blatera senza conoscere e senza sapere ciò che sta dicendo, per questo gli piace tanto la filosofia.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-05 03:01:15.0 alle 2018-07-05 03:01:15.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
> > >
> > > Qualunquismo.
> >
> > Ad esempio fare l'Erasmus è una strada maestra verso un annetto di 28 studiando così così.
>
> È un idiota che blatera senza conoscere e senza sapere ciò che sta dicendo, per questo gli piace tanto la filosofia.
Sta in Svizzera. In Svizzera se lasci la bici appoggiata a un palo alla fermata del pulman a sera la trovi esattamente come l'hai lasciata, con 50 franchi sul sellino.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > > > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
> > > >
> > > > Qualunquismo.
> > >
> > > Ad esempio fare l'Erasmus è una strada maestra verso un annetto di 28 studiando così così.
> >
> > È un idiota che blatera senza conoscere e senza sapere ciò che sta dicendo, per questo gli piace tanto la filosofia.
>
> Sta in Svizzera. In Svizzera se lasci la bici appoggiata a un palo alla fermata del pulman a sera la trovi esattamente come l'hai lasciata, con 50 franchi sul sellino.
Purtroppo no, in Svizzera (almeno in Ticino) ogni tanto ti ritrovi la bici fuori posto pur avendola luchettata.
Comunque non ho ben capito che cazzo c'entra l'Erasmus.
Io lavoravo in un ufficio che li organizzava e so che si tratta di una sorta di "scambio di studenti temporaneo" tra università.
Ai tempi era per studenti europei, ma forse adesso è diventato più internazionale.
Il tizio è immigrato in Italia per studiare in Italia: questo non è un cazzo di Erasmus.
Riuscite ad attaccarvi a ogni scappatoia, anche la meno pertinente, pur di difendere una puttanazza razzistona baldracca della peggior specie.
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-05 14:30:46.0 alle 2018-07-05 14:30:46.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > > > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
> > > > >
> > > > > Qualunquismo.
> > > >
> > > > Ad esempio fare l'Erasmus è una strada maestra verso un annetto di 28 studiando così così.
> > >
> > > È un idiota che blatera senza conoscere e senza sapere ciò che sta dicendo, per questo gli piace tanto la filosofia.
> >
> > Sta in Svizzera. In Svizzera se lasci la bici appoggiata a un palo alla fermata del pulman a sera la trovi esattamente come l'hai lasciata, con 50 franchi sul sellino.
>
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>
> Purtroppo no, in Svizzera (almeno in Ticino) ogni tanto ti ritrovi la bici fuori posto pur avendola luchettata.
>
> Comunque non ho ben capito che cazzo c'entra l'Erasmus.
Un esempio di voti più alti dati agli stranieri.
> Io lavoravo in un ufficio che li organizzava e so che si tratta di una sorta di "scambio di studenti temporaneo" tra università.
> Ai tempi era per studenti europei, ma forse adesso è diventato più internazionale.
>
> Il tizio è immigrato in Italia per studiare in Italia: questo non è un cazzo di Erasmus.
>
> Riuscite ad attaccarvi a ogni scappatoia, anche la meno pertinente, pur di difendere una puttanazza razzistona baldracca della peggior specie.
Se non scrivevi razzistona credevo parlassi della Boldrini
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-07-05 02:53:41.0 alle 2018-07-05 02:53:41.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Ha passato gli esami in un'università italiana
Il corpo è mio e decido io chi ci mette sopra le mani, coglione. Non mi interessa se sei convinto che la tua laurea ti dia diritto a decidere per me, non è così, mettiti l'anima in pace, coglione.
> Le altre sono demenziali wakkate, tanto per cambiare.
Il corpo è mio e decido io chi ci mette sopra le mani, coglione.
> Non so quel 50% a cosa si riferisca e dove l'hai tirato fuori
Il 50% dei negri di discendenza africana hanno un QI di 85 o inferiore. Considerando che il QI medio di un poliziotto si aggira sui 100 direi che a naso il QI medio di un medico dovrebbe aggirarsi sui 120 il che rende la percentuale di negri capaci di arrivarci molto, molto bassa (credo attorno al 2%)... quindi in realtà le percentuali che ho riportato sono molto molto più ottimistiche. Se dovessi correggere suddette statistiche in base a quanto detto qui quel sacchetto avrebbe il 98% di caramelle avvelenate.
Dimenticavo... coglione.
> Il mio medico mi ha diagnosticato una malattia della pelle rara, quando in realtà si trattava solo di un comunissimo eczema. Il mio medico è bianco.
Peccato che il negro aveva commesso un errore potenzialmente fatale che una persona NON laureata in medicina era riuscita a diagnosticare correttamente, coglione.
> Le tue wakkate sicuramente hanno più valore di una laurea.
Hanno sicuramente più valore delle tue bojate liberali secondo cui la gente dovrebbe essere obbligata a farsi curare da qualcuno oppure arrangiarsi, coglione.
> > Per esperienza personale so che agli studenti stranieri venivano dati voti più alti di quanto si meritavano
>
> Qualunquismo.
Esperienza personale diretta, con tanto di conferme da parte di tutti gli altri nel corso, coglione.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 02:55**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Ha passato gli esami in un'università italiana
>
> Il corpo è mio e decido io chi ci mette sopra le mani, coglione. Non mi interessa se sei convinto che la tua laurea ti dia diritto a decidere per me, non è così, mettiti l'anima in pace, coglione.
Per esperienza, so che in un ospedale pubblico vai allo sportello e dici "ho un problema" e poi è l'ospedale che ti assegna un medico, che è quello di turno, al momento disponibile.
Non ho mai chiesto di farmi cambiare il medico di default, ma sicuramente farlo significherebbe far arrivare un medico che non è di turno APPOSTA per te.
Se io fossi quella persona che deve decidere se disturbare un medico che non è di turtno APPOSTA per te, vorrei avere delle motivazioni valide. Se mi dici che non vuoi il medico che ti è stato assegnato perché è negro io il medico non te lo cambio, per me puoi anche crepare fuori dall'ospedale.
Non sono disposto a disturbare una persona che è in ferie, sta dormendo o ha semplicemente libero per assecondare le tue ridicole cretinate razziste.
> > Non so quel 50% a cosa si riferisca e dove l'hai tirato fuori
>
> [CUT WAKKATE]
Quindi se concludere una laurea in medicina richiede un'intelligenza alta (essendo la medicina una materia difficile e impegnativa) che cosa dobbiamo concludere sul medico di cui parliamo?
Evidentemente è una persona intelletualmente dotata... cosa che comunque si instuisce, perché nel video sopra sembra tutt'altro che un buzzurro.
> > Il mio medico mi ha diagnosticato una malattia della pelle rara, quando in realtà si trattava solo di un comunissimo eczema. Il mio medico è bianco.
>
> Peccato che il negro aveva commesso un errore potenzialmente fatale che una persona NON laureata in medicina era riuscita a diagnosticare correttamente, coglione.
Il mio medico non mi ha diagnosticato correttamente un pneumotorace.https://it.wikipedia.org/wiki/Pneumotorace

Voleva liquidare la cosa dandomi dei farmaci palliativi per dolori cronici.
Per fortuna che quando ho avuto una recidiva sono andato in ospedale, dove ho trovato un medico (tra l'altro donna, per toccare un altro tuo punto dolente
) che non appena le ho descritto i sintomi ha capito che cosa avevo e la lastra al torace altro non ha fatto se non che confermare la sua tempestiva diagnosi.
Ripeto: il mio medico di famiglia è bianco.
Cosa pensi di dimostrare con l'esempio di un medico nero che fa una diagnosi sbagliata?
> > Qualunquismo.
>
> Esperienza personale diretta, con tanto di conferme da parte di tutti gli altri nel corso, coglione.
Stai parlando degli Erasmus? Il tizio non ha fatto un Erasmus. È immigrato in italia e si è iscritto all'università come studente normale.
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-05 02:57:50.0 alle 2018-07-05 02:57:50.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > >
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> > Il corpo è mio e decido io chi lo tocca... se non mi fido dei negri perché mediamente hanno il QI di un macaco dal ciuffo bianco ho ottime motivazioni per scegliere qualcun altro anche perché ho già visto nelle università italiane che spesso agli stranieri venivano dati voti più alti con più facilità perché $poverininoncapisconobenelalingua.
>
> Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
>
> Resta comunque il fatto che in un ospedale pubblico il medico ti viene assegnato, non lo scegli... e per quanto mi riguarda a quella cretina potevano dirle "o ti fai visitare dal medico che ti abbiamo dato, oppure te ne vai a casa", dal momento che comunque non aveva nessuna buona motivazione per non volere una visita da quel medico, essendo egli laureato in un'università italiana e quindi pienamente qualificato fino a prova contraria.
Competenza individuale a parte, in Italia c'è il numero chiuso alla facoltà di medicina altrimenti si laureerebbero più medici del necessario. C'è un eccesso di medici. Con tutti i medici italiani in cerca di un posto, che lo diano a uno straniero puzza di operazione politica.
Idem, alla ASL di Chieri c'è un'impiegata africana. Le hanno dato un posto per il quale duemila italiani farebbero a pugni in fila davanti all'ingresso.
Questa la chiamo multirazzializzazione forzata dell'Europa.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > >
> > >
> > > Il corpo è mio e decido io chi lo tocca... se non mi fido dei negri perché mediamente hanno il QI di un macaco dal ciuffo bianco ho ottime motivazioni per scegliere qualcun altro anche perché ho già visto nelle università italiane che spesso agli stranieri venivano dati voti più alti con più facilità perché $poverininoncapisconobenelalingua.
> >
> > Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
> >
> > Resta comunque il fatto che in un ospedale pubblico il medico ti viene assegnato, non lo scegli... e per quanto mi riguarda a quella cretina potevano dirle "o ti fai visitare dal medico che ti abbiamo dato, oppure te ne vai a casa", dal momento che comunque non aveva nessuna buona motivazione per non volere una visita da quel medico, essendo egli laureato in un'università italiana e quindi pienamente qualificato fino a prova contraria.
>
> Competenza individuale a parte, in Italia c'è il numero chiuso alla facoltà di medicina altrimenti si laureerebbero più medici del necessario. C'è un eccesso di medici. Con tutti i medici italiani in cerca di un posto, che lo diano a uno straniero puzza di operazione politica.
>
> Idem, alla ASL di Chieri c'è un'impiegata africana. Le hanno dato un posto per il quale duemila italiani farebbero a pugni in fila davanti all'ingresso.
>
> Questa la chiamo multirazzializzazione forzata dell'Europa.
Per diventare impiegata devi superare un concorso, è diverso dal medico.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-05 14:39:36.0 alle 2018-07-05 14:39:36.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > >
> > > >
> > > > Il corpo è mio e decido io chi lo tocca... se non mi fido dei negri perché mediamente hanno il QI di un macaco dal ciuffo bianco ho ottime motivazioni per scegliere qualcun altro anche perché ho già visto nelle università italiane che spesso agli stranieri venivano dati voti più alti con più facilità perché $poverininoncapisconobenelalingua.
> > >
> > > Ognuno ha il diritto di scegliersi il proprio medico, ma la tipa è una cretina perché non ha rifiutato un medico per via di un giudizio, ma per via di un pregiudizio.
> > >
> > > Resta comunque il fatto che in un ospedale pubblico il medico ti viene assegnato, non lo scegli... e per quanto mi riguarda a quella cretina potevano dirle "o ti fai visitare dal medico che ti abbiamo dato, oppure te ne vai a casa", dal momento che comunque non aveva nessuna buona motivazione per non volere una visita da quel medico, essendo egli laureato in un'università italiana e quindi pienamente qualificato fino a prova contraria.
> >
> > Competenza individuale a parte, in Italia c'è il numero chiuso alla facoltà di medicina altrimenti si laureerebbero più medici del necessario. C'è un eccesso di medici. Con tutti i medici italiani in cerca di un posto, che lo diano a uno straniero puzza di operazione politica.
> >
> > Idem, alla ASL di Chieri c'è un'impiegata africana. Le hanno dato un posto per il quale duemila italiani farebbero a pugni in fila davanti all'ingresso.
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> > Questa la chiamo multirazzializzazione forzata dell'Europa.
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> Per diventare impiegata devi superare un concorso, è diverso dal medico.
Sì ma sospetto che le abbiano fatto fare un concorso per farglielo passare. Voglio dire, se fosse un concorso regolare si presentano in duemila e vince il posto chi ottiene il maggior punteggio, è improbabile che vinca uno straniero. Dato che in molti concorsi tenuti a Chieri il vincitore era predeciso, e il concorso era stato organizzato apposta per farlo vincere, e dato che la giunta attuale è molto sinistrese, sento puzza di bruciato e scommetto che non è il barbecue del vicino di casa.
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Posso dire solo che io per fiducia mi sarei fatto visitare, ma è inevitabile avere pregiudizi in questi casi. Se doveste scegliere tra una babysitter ROM o una di un altro Paese a chi scegliereste di affidare i vostri figli?
Quindi se io posso fare determinate scelte nel mio privato non vedo perché non posso farle in pubblico dove peraltro c'è di mezzo la mia salute.
Lecito che il tipo si sia incazzato, ma altrettanto lecita la scelta della signora.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 11:39**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Ordine
> Posso dire solo che io per fiducia mi sarei fatto visitare, ma è inevitabile avere pregiudizi in questi casi. Se doveste scegliere tra una babysitter ROM o una di un altro Paese a chi scegliereste di affidare i vostri figli?
È una domanda senza senso.
La domanda giusta è: se dovessi scegliere tra una donna affettuosa e responsabile e tra una che non lo è, chi sceglieresti come babysitter? La seconda, indipendentemente dalla razza.
A una mia ex compagna di classe nera (con cui avevo rapporti piuttosto buoni, visto che ascoltava con interesse le mie pedonate) le lascerei tranquillamente un bambino da curare.
Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
Una donna africana-africana potrebbe non condividere con noi il modo di curare i bambini, ma un' africana-svizzera come la mia ex compagna (che è cresciuta in Svizzera e parla benissimo l'italiano, tanto che ha studiato letteratura italiana) non ha nessun problema.
Anche il medico di cui parliamo non è un africano-africano, ma un africano-italiano, che parla bene l'italiano e ha studiato in un'università italiana. Anche per lui nessun problema, mentre chiaramente potresti essere giustamente scettico nei confronti di un africano-africano che ha studiato medicina in Africa.
> Quindi se io posso fare determinate scelte nel mio privato non vedo perché non posso farle in pubblico dove peraltro c'è di mezzo la mia salute.
>
> Lecito che il tipo si sia incazzato, ma altrettanto lecita la scelta della signora.
È lecita nel senso che se non vuoi farti visitare sono cazzi tuoi, ma non è lecita nel senso di "logica" e motivata.
Soprattutto non è lecita la sua reazione irrispettosa nei confronti del medico: una così è solo da prendere a schiaffi.
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Posso dire solo che io per fiducia mi sarei fatto visitare, ma è inevitabile avere pregiudizi in questi casi. Se doveste scegliere tra una babysitter ROM o una di un altro Paese a chi scegliereste di affidare i vostri figli?
>
> È una domanda senza senso.
>
> La domanda giusta è: se dovessi scegliere tra una donna affettuosa e responsabile e tra una che non lo è, chi sceglieresti come babysitter? La seconda, indipendentemente dalla razza.
>
Prima di assumerla tu non lo puoi ancora sapere, è una cosa che verifichi a posteriori
> A una mia ex compagna di classe nera (con cui avevo rapporti piuttosto buoni, visto che ascoltava con interesse le mie pedonate) le lascerei tranquillamente un bambino da curare.
>
Le nere è un altro discorso
> Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
Prima di vederla non lo puoi sapere
> Una donna africana-africana potrebbe non condividere con noi il modo di curare i bambini, ma un' africana-svizzera come la mia ex compagna (che è cresciuta in Svizzera e parla benissimo l'italiano, tanto che ha studiato letteratura italiana) non ha nessun problema.
>
Quindi bisogna prima vederla, ma io ti ho chiesto una decisione immediata in base ad un annuncio di giornale.
> Anche il medico di cui parliamo non è un africano-africano, ma un africano-italiano, che parla bene l'italiano e ha studiato in un'università italiana. Anche per lui nessun problema, mentre chiaramente potresti essere giustamente scettico nei confronti di un africano-africano che ha studiato medicina in Africa.
>
Però c'è comunque un rischio maggiore, magari non sarà quello il caso
> > Quindi se io posso fare determinate scelte nel mio privato non vedo perché non posso farle in pubblico dove peraltro c'è di mezzo la mia salute.
> >
> > Lecito che il tipo si sia incazzato, ma altrettanto lecita la scelta della signora.
>
> È lecita nel senso che se non vuoi farti visitare sono cazzi tuoi, ma non è lecita nel senso di "logica" e motivata.
>
> Soprattutto non è lecita la sua reazione irrispettosa nei confronti del medico: una così è solo da prendere a schiaffi.
>
Questo si lo ammetto, d'altra parte cos'altro poteva dire per farsi visitare da un altro medico ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Ordine
> > Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
>
> Prima di vederla non lo puoi sapere
E tu assumi qualcuno senza averlo visto? Assumi un perfetto sconosciuto?
Per non essere ipocriti, dobbiamo dire che purtroppo il mondo del lavoro è fortemente basato su pregiudizi. I pregiudizi razziali sono diventati un taboo, ma quelli ageisti e di altro tipo vengono fatti continuamente (su questo ha ragione yoda).
Io, essendo economicamente di sinistra, infatti sarei favorevole a mettere una regolamentazione nella selezione e nella gestione del personale.
Cioè, tu per aprire un'azienda devi sottostare a determinate regole statali, che ti impongono di non scartare i candidati su questioni che non sono legate ad aspetti meritrocratici.
Quindi se ti arrivano 200 candidature, fai una prima scrematura basata su voti scolastici o esperienza di lavoro e poi tieni un sottoinsieme di 20-30 persone a cui fai fare un test della durata di una giornata e vedi chi fa meglio.
Dopo questa scrematura, magari te ne rimangono 2 o 3 ai quali fai fare uno stage RETRIBUITO di una settimana ciascuno.
Credo che lo stato debba imporre alle aziende questa procedura. In questo modo di fare selezione il sesso, la razza, l'età non c'entra niente. Chi fa bene, viene assunto.
Per quanto riguarda la babysitter, le chiederei di curare i miei figli sotto la mia supervisione per farmi un'idea... e se vedo che è brava, mi fido e l'assumo.
**Modificato dall'autore il 05.07.2018 14:58**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > > Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
> >
> > Prima di vederla non lo puoi sapere
>
> E tu assumi qualcuno senza averlo visto? Assumi un perfetto sconosciuto?
>
> Per non essere ipocriti, dobbiamo dire che purtroppo il mondo del lavoro è fortemente basato su pregiudizi. I pregiudizi razziali sono diventati un taboo, ma quelli ageisti e di altro tipo vengono fatti continuamente (su questo ha ragione yoda).
>
> Io, essendo economicamente di sinistra, infatti sarei favorevole a mettere una regolamentazione nella selezione e nella gestione del personale.
> Cioè, tu per aprire un'azienda devi sottostare a determinate regole statali, che ti impongono di non scartare i candidati su questioni che non sono legate ad aspetti meritrocratici.
>
> Quindi se ti arrivano 200 candidature, fai una prima scrematura basata su voti scolastici o esperienza di lavoro e poi tieni un sottoinsieme di 20-30 persone a cui fai fare un test della durata di una giornata e vedi chi fa meglio.
>
> Dopo questa scrematura, magari te ne rimangono 2 o 3 ai quali fai fare uno stage RETRIBUITO di una settimana ciascuno.
>
> Credo che lo stato debba imporre alle aziende questa procedura. In questo modo di fare selezione il sesso, la razza, l'età non c'entra niente. Chi fa bene, viene assunto.
>
> Per quanto riguarda la babysitter, le chiederei di curare i miei figli sotto la mia supervisione per farmi un'idea... e se vedo che è brava, mi fido e l'assumo.
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> **Modificato dall'autore il 05.07.2018 14:58**
Cos'è questo delirio? Ognuno nel privato assume chi gli pare, anche se vuole assumere solo biondi con gli occhi azzurri deve essere libero di farlo così come i kebbabbari assumono solo compaesani. Nel pubblico invece è un altro discorso"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-06 15:48:50.0 alle 2018-07-06 15:48:50.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > > Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
> > >
> > > Prima di vederla non lo puoi sapere
> >
> > E tu assumi qualcuno senza averlo visto? Assumi un perfetto sconosciuto?
> >
> > Per non essere ipocriti, dobbiamo dire che purtroppo il mondo del lavoro è fortemente basato su pregiudizi. I pregiudizi razziali sono diventati un taboo, ma quelli ageisti e di altro tipo vengono fatti continuamente (su questo ha ragione yoda).
> >
> > Io, essendo economicamente di sinistra, infatti sarei favorevole a mettere una regolamentazione nella selezione e nella gestione del personale.
> > Cioè, tu per aprire un'azienda devi sottostare a determinate regole statali, che ti impongono di non scartare i candidati su questioni che non sono legate ad aspetti meritrocratici.
> >
> > Quindi se ti arrivano 200 candidature, fai una prima scrematura basata su voti scolastici o esperienza di lavoro e poi tieni un sottoinsieme di 20-30 persone a cui fai fare un test della durata di una giornata e vedi chi fa meglio.
> >
> > Dopo questa scrematura, magari te ne rimangono 2 o 3 ai quali fai fare uno stage RETRIBUITO di una settimana ciascuno.
> >
> > Credo che lo stato debba imporre alle aziende questa procedura. In questo modo di fare selezione il sesso, la razza, l'età non c'entra niente. Chi fa bene, viene assunto.
> >
> > Per quanto riguarda la babysitter, le chiederei di curare i miei figli sotto la mia supervisione per farmi un'idea... e se vedo che è brava, mi fido e l'assumo.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 05.07.2018 14:58**
>
>
> Cos'è questo delirio? Ognuno nel privato assume chi gli pare, anche se vuole assumere solo biondi con gli occhi azzurri deve essere libero di farlo così come i kebbabbari assumono solo compaesani. Nel pubblico invece è un altro discorso
È un delirio neoliberale.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > > Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
> > > >
> > > > Prima di vederla non lo puoi sapere
> > >
> > > E tu assumi qualcuno senza averlo visto? Assumi un perfetto sconosciuto?
> > >
> > > Per non essere ipocriti, dobbiamo dire che purtroppo il mondo del lavoro è fortemente basato su pregiudizi. I pregiudizi razziali sono diventati un taboo, ma quelli ageisti e di altro tipo vengono fatti continuamente (su questo ha ragione yoda).
> > >
> > > Io, essendo economicamente di sinistra, infatti sarei favorevole a mettere una regolamentazione nella selezione e nella gestione del personale.
> > > Cioè, tu per aprire un'azienda devi sottostare a determinate regole statali, che ti impongono di non scartare i candidati su questioni che non sono legate ad aspetti meritrocratici.
> > >
> > > Quindi se ti arrivano 200 candidature, fai una prima scrematura basata su voti scolastici o esperienza di lavoro e poi tieni un sottoinsieme di 20-30 persone a cui fai fare un test della durata di una giornata e vedi chi fa meglio.
> > >
> > > Dopo questa scrematura, magari te ne rimangono 2 o 3 ai quali fai fare uno stage RETRIBUITO di una settimana ciascuno.
> > >
> > > Credo che lo stato debba imporre alle aziende questa procedura. In questo modo di fare selezione il sesso, la razza, l'età non c'entra niente. Chi fa bene, viene assunto.
> > >
> > > Per quanto riguarda la babysitter, le chiederei di curare i miei figli sotto la mia supervisione per farmi un'idea... e se vedo che è brava, mi fido e l'assumo.
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> > > **Modificato dall'autore il 05.07.2018 14:58**
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> > Cos'è questo delirio? Ognuno nel privato assume chi gli pare, anche se vuole assumere solo biondi con gli occhi azzurri deve essere libero di farlo così come i kebbabbari assumono solo compaesani. Nel pubblico invece è un altro discorso
>
> È un delirio neoliberale.
No, non c'entra col liberalismo.
Un liberale darebbe ragione a voi, ma io, che economicamente sono di sinistra, ho posizioni poco liberali sul piano economico.
Essendo l'economia un bene comune, della collettività, non esiste il discorso "questa è la mia azienda e faccio quello che voglio".
La tua azienda è parte di un'economia che lo stato deve proteggere.
È nell'interesse di tutti che a essere assunti non siano i biondi, i neri o le donne, ma semplicemente le persone più brave, indipendentemente dal sesso, dalla razza, ecc ecc...
Questo ha due benefici collettivi:
1) La aziende, prendendo i migliori, offrono beni e servizi di qualità
2) La aziende lavorano bene e perciò producono, sia in termini di economia reale che di entrate fiscali.
Avendo delle buone entrate fiscali, lo stato può offrire beni e servizi di qualità, oltre che mettere in piedi un welfare di qualità per dare aiuti a chi viene tagliato fuori dal mondo del lavoro perché inadeguato.
Un liberale mi manderebbe a fare in culo per quello che ho appena scritto.
A darmi ragione al massimo sarebbero alcuni socialdemocratici, anche se in pratica tra i socialdemocratici si è diffusa una teoria che con la mia c'entra poco, perché loro parlano di dare il lavoro alle donne perché donne... non di imporre un sistema in cui vengono scelti i migliori indipendententemente da razza/sesso.
Detto questo, gatto confonde il liberalismo sociale (quello che rappresento io) con il neoliberalismo, ma sono cose diverse.
"Il liberalismo sociale, pur se a volte chiamato anche "nuovo liberalismo" (new liberalism) è cosa ben diversa dalla posizione rappresentata dall'ambiguo termine neo-liberalismo (neo-liberalism), utilizzato per indicare alcuni strenui sostenitori del libero mercato e della globalizzazione economica"
"Come corpo di pensiero, il neo-liberalismo difende posizioni contrarie a molte di quelle assunte dai liberali sociali, specialmente in merito al commercio libero non qualificato, ai programmi e alle deregolamentazione sociali."https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_sociale#...

Un neoliberale è un ultraliberista con visioni progressiste, invece un liberale sociale come me è una persona economicamente di sinistra (quindi, non liberista) e con visioni liberali dal punto di vista sociale.
Io non sono un neoliberale anche perché non sono un globalista.
Infatti ritengo anche che la nazione debba imporre alle aziende di ricercare il personale all'interno della nazione in cui l'azienda si trova e che esse possano cercarlo fuori solo qualora dimostrino che non hanno trovato nessuno all'interno.
È anche questo il senso di proteggere il bene economico comune: i cittadini di una nazione devono poter trovare un'occupazione dove sono nate e cresciute... e se non la trovano, devono avere un welfare che permetta loro di riuscire a sopravvivere dove sono nate e cresciute, grazie a un reddito versato dallo stato. Non devono essere costrette a rincorrere il "capitale sradicante", come Fusaro lo chiama.
**Modificato dall'autore il 06.07.2018 16:47**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-06 23:33:38.0 alle 2018-07-06 23:33:38.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > Per quanto riguarda la ROM, dipende se è integrata o meno nella società.
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> > > > > Prima di vederla non lo puoi sapere
> > > >
> > > > E tu assumi qualcuno senza averlo visto? Assumi un perfetto sconosciuto?
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> > > > Per non essere ipocriti, dobbiamo dire che purtroppo il mondo del lavoro è fortemente basato su pregiudizi. I pregiudizi razziali sono diventati un taboo, ma quelli ageisti e di altro tipo vengono fatti continuamente (su questo ha ragione yoda).
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> > > > Io, essendo economicamente di sinistra, infatti sarei favorevole a mettere una regolamentazione nella selezione e nella gestione del personale.
> > > > Cioè, tu per aprire un'azienda devi sottostare a determinate regole statali, che ti impongono di non scartare i candidati su questioni che non sono legate ad aspetti meritrocratici.
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> > > > Quindi se ti arrivano 200 candidature, fai una prima scrematura basata su voti scolastici o esperienza di lavoro e poi tieni un sottoinsieme di 20-30 persone a cui fai fare un test della durata di una giornata e vedi chi fa meglio.
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> > > > Dopo questa scrematura, magari te ne rimangono 2 o 3 ai quali fai fare uno stage RETRIBUITO di una settimana ciascuno.
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> > > > Credo che lo stato debba imporre alle aziende questa procedura. In questo modo di fare selezione il sesso, la razza, l'età non c'entra niente. Chi fa bene, viene assunto.
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> > > > Per quanto riguarda la babysitter, le chiederei di curare i miei figli sotto la mia supervisione per farmi un'idea... e se vedo che è brava, mi fido e l'assumo.
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> > > > **Modificato dall'autore il 05.07.2018 14:58**
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> > > Cos'è questo delirio? Ognuno nel privato assume chi gli pare, anche se vuole assumere solo biondi con gli occhi azzurri deve essere libero di farlo così come i kebbabbari assumono solo compaesani. Nel pubblico invece è un altro discorso
> >
> > È un delirio neoliberale.
>
> No, non c'entra col liberalismo.
>
> Un liberale darebbe ragione a voi, ma io, che economicamente sono di sinistra, ho posizioni poco liberali sul piano economico.
>
> Essendo l'economia un bene comune, della collettività, non esiste il discorso "questa è la mia azienda e faccio quello che voglio".
>
> La tua azienda è parte di un'economia che lo stato deve proteggere.
>
> È nell'interesse di tutti che a essere assunti non siano i biondi, i neri o le donne, ma semplicemente le persone più brave, indipendentemente dal sesso, dalla razza, ecc ecc...
>
> Questo ha due benefici collettivi:
> 1) La aziende, prendendo i migliori, offrono beni e servizi di qualità
> 2) La aziende lavorano bene e perciò producono, sia in termini di economia reale che di entrate fiscali.
> Avendo delle buone entrate fiscali, lo stato può offrire beni e servizi di qualità, oltre che mettere in piedi un welfare di qualità per dare aiuti a chi viene tagliato fuori dal mondo del lavoro perché inadeguato.
>
> Un liberale mi manderebbe a fare in culo per quello che ho appena scritto.
>
> A darmi ragione al massimo sarebbero alcuni socialdemocratici, anche se in pratica tra i socialdemocratici si è diffusa una teoria che con la mia c'entra poco, perché loro parlano di dare il lavoro alle donne perché donne... non di imporre un sistema in cui vengono scelti i migliori indipendententemente da razza/sesso.
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> Detto questo, gatto confonde il liberalismo sociale (quello che rappresento io) con il neoliberalismo, ma sono cose diverse.
>
> "Il liberalismo sociale, pur se a volte chiamato anche "nuovo liberalismo" (new liberalism) è cosa ben diversa dalla posizione rappresentata dall'ambiguo termine neo-liberalismo (neo-liberalism), utilizzato per indicare alcuni strenui sostenitori del libero mercato e della globalizzazione economica"
>
> "Come corpo di pensiero, il neo-liberalismo difende posizioni contrarie a molte di quelle assunte dai liberali sociali, specialmente in merito al commercio libero non qualificato, ai programmi e alle deregolamentazione sociali."
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_sociale#...

>
> Un neoliberale è un ultraliberista con visioni progressiste, invece un liberale sociale come me è una persona economicamente di sinistra (quindi, non liberista) e con visioni liberali dal punto di vista sociale.
>
> Io non sono un neoliberale anche perché non sono un globalista.
>
> Infatti ritengo anche che la nazione debba imporre alle aziende di ricercare il personale all'interno della nazione in cui l'azienda si trova e che esse possano cercarlo fuori solo qualora dimostrino che non hanno trovato nessuno all'interno.
>
> È anche questo il senso di proteggere il bene economico comune: i cittadini di una nazione devono poter trovare un'occupazione dove sono nate e cresciute... e se non la trovano, devono avere un welfare che permetta loro di riuscire a sopravvivere dove sono nate e cresciute, grazie a un reddito versato dallo stato. Non devono essere costrette a rincorrere il "capitale sradicante", come Fusaro lo chiama.
Infatti i neoliberali non sono liberali. Sono i padroni dell'economia e della democrazia, una rete di alleanze che si fa chiamare come via via gli conviene, ed ha come scopo arricchire.
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da:
> Infatti i neoliberali non sono liberali. Sono i padroni dell'economia e della democrazia, una rete di alleanze che si fa chiamare come via via gli conviene, ed ha come scopo arricchire.
>
Basta che chi si arrichisce paghi la tasse, così la sua ricchezza viene parzialmente redistribuita.
La guerra contro i super ricchi e i ricchi non ha senso: non ci si rende bene conto di quanti soldi, grazie a loro, arrivino nelle casse dello stato.
L'importante è appunto che ci sia una politica di sinistra che permetta di prevelvarle queste tasse e di rendere la ricchezza dei super ricchi e dei ricchi un beneficio collettivo, della comunità.
In base alle definizioni, però, i neoliberali non sono tanto il tipo di persone che vengono facilmente incontro a una simile propsettiva economica... però sempre meglio i neoliberali che i fasci-nazisti.
La colpa è dei fasci-nazisti: a loro confronto, i neoliberali non fanno paura e li si vota solo perché rubano seggi ai nazi-fascisti.
**Modificato dall'autore il 07.07.2018 04:34**-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-07 16:00:38.0 alle 2018-07-07 16:00:38.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Infatti i neoliberali non sono liberali. Sono i padroni dell'economia e della democrazia, una rete di alleanze che si fa chiamare come via via gli conviene, ed ha come scopo arricchire.
> >
>
> Basta che chi si arrichisce paghi la tasse, così la sua ricchezza viene parzialmente redistribuita.
>
> La guerra contro i super ricchi e i ricchi non ha senso: non ci si rende bene conto di quanti soldi, grazie a loro, arrivino nelle casse dello stato.
Evidentemente non ti rendi conto a chi mi riferisco. I padroni del mondo non pagano le tasse.
La regina di Inghilterra paga le tasse sull'appannaggio, pensi che i suoi redditi si riducano a quello?
> L'importante è appunto che ci sia una politica di sinistra che permetta di prevelvarle queste tasse e di rendere la ricchezza dei super ricchi e dei ricchi un beneficio collettivo, della comunità.
>
> In base alle definizioni, però, i neoliberali non sono tanto il tipo di persone che vengono facilmente incontro a una simile propsettiva economica... però sempre meglio i neoliberali che i fasci-nazisti.
>
> La colpa è dei fasci-nazisti: a loro confronto, i neoliberali non fanno paura e li si vota solo perché rubano seggi ai nazi-fascisti.
>
> **Modificato dall'autore il 07.07.2018 04:34**
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Infatti i neoliberali non sono liberali. Sono i padroni dell'economia e della democrazia, una rete di alleanze che si fa chiamare come via via gli conviene, ed ha come scopo arricchire.
> > >
> >
> > Basta che chi si arrichisce paghi la tasse, così la sua ricchezza viene parzialmente redistribuita.
> >
> > La guerra contro i super ricchi e i ricchi non ha senso: non ci si rende bene conto di quanti soldi, grazie a loro, arrivino nelle casse dello stato.
>
> Evidentemente non ti rendi conto a chi mi riferisco. I padroni del mondo non pagano le tasse.
>
> La regina di Inghilterra paga le tasse sull'appannaggio, pensi che i suoi redditi si riducano a quello?
E noi dobbiamo fargliele pagare le fottute tasse.
Vedi quello che ho scritto appena sotto.
> > L'importante è appunto che ci sia una politica di sinistra che permetta di prevelvarle queste tasse e di rendere la ricchezza dei super ricchi e dei ricchi un beneficio collettivo, della comunità.
Volere è potere. Basta fare le giuste leggi.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-07-08 13:53:49.0 alle 2018-07-08 13:53:49.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Volere è potere. Basta fare le giuste leggi.
Quoto. Ora impediamo ulteriore immigrazione di selvaggi e rispediamo a casa quelli che sono entrati. Volere è potere.-
Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-08 14:15:47.0 alle 2018-07-08 14:15:47.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Volere è potere. Basta fare le giuste leggi.
>
> Quoto. Ora impediamo ulteriore immigrazione di selvaggi e rispediamo a casa quelli che sono entrati. Volere è potere.
fascista!
gli immigrati lavorano e pagano le tasse
i rifugiati scappano dalla guerra
gli irregolari vengono già portati a casa
chi cazzo vuoi mandare a casa tu?
quelli che hanno già pagato migliaia di euro di tasse?
o quelli che mandarli a casa è come mandarli a morire?
chiudi il culo smettila di secernere cazzate
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Re: Medico insultato da una paziente perché "negro"Scritto daNon Autenticatoil 2018-07-08 15:27:49.0 alle 2018-07-08 15:27:49.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Infatti i neoliberali non sono liberali. Sono i padroni dell'economia e della democrazia, una rete di alleanze che si fa chiamare come via via gli conviene, ed ha come scopo arricchire.
> > > >
> > >
> > > Basta che chi si arrichisce paghi la tasse, così la sua ricchezza viene parzialmente redistribuita.
> > >
> > > La guerra contro i super ricchi e i ricchi non ha senso: non ci si rende bene conto di quanti soldi, grazie a loro, arrivino nelle casse dello stato.
> >
> > Evidentemente non ti rendi conto a chi mi riferisco. I padroni del mondo non pagano le tasse.
> >
> > La regina di Inghilterra paga le tasse sull'appannaggio, pensi che i suoi redditi si riducano a quello?
>
> E noi dobbiamo fargliele pagare le fottute tasse.
Non puoi fargliele pagare, perché chi è in grado di operare su diverse giurisdizioni beneficia della possibilità di attuare pratiche di elusione fiscale, cioè non pagare tasse in modo legale, nel rispetto delle leggi. Puoi modificare le leggi, ma si tratterebbe non solo di modifiche liberticide, ma anche dannose per l'economia.
Quanto alla Regina, è regina di Inghilterra, del Canada, dell'Australia, del Belize e di chissà quanti altri posti, è lei che fa pagare le tasse agli altri.
> Vedi quello che ho scritto appena sotto.
>
> > > L'importante è appunto che ci sia una politica di sinistra che permetta di prevelvarle queste tasse e di rendere la ricchezza dei super ricchi e dei ricchi un beneficio collettivo, della comunità.
>
> Volere è potere. Basta fare le giuste leggi.
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