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Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsDi fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...
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Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-08-13 02:02:56.0 alle 2018-08-13 02:02:56.0Scritto da: News BOT
> Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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>http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

L'idea mi divide. Da una parte gli obblighi devono essere il meno possibile, dall'altra l'esercito di professionisti è un esercito di yes-men al servizio del governo di turno, e mi piace ancor meno.
Introdurrei un servizio militare volontario, e a chi lo svolge darei il fucile mitragliatore da portare a casa come in Svizzera.-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-08-13 08:53:43.0 alle 2018-08-13 08:53:43.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: News BOT
> > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> L'idea mi divide.
A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 08:57**-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> > >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> > L'idea mi divide.
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> A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
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> Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
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> L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
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> **Modificato dall'autore il 13.08.2018 08:57**
Io avevo votato a favore dell'iniziativa che voleva togliere il servizio militare obbligatorio in Svizzera, ma gli svizzeri l'hanno bocciata.
La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".
Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-08-13 14:50:43.0 alle 2018-08-13 14:50:43.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> > > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> > > >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> > > L'idea mi divide.
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> > A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
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> > Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
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> > L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
Questa è una faccia della questione, e la condivido del tutto, come pure condivido l'osservazione in un altro post, secondo cui il servizio civile è fare l'impiegato statale gratis.
Tuttavia il servizio di leva in Italia è stato tolto - ed è stato giusto toglierlo, era una cosa di una vergona grottesca che insegnava l'obbedienza muta al potere, nonnismo eccetera, in certi posti facevano fare la visita militare nudi - perché da un'indagine era risultato che se la Lega avesse dichiarato l'indipendenza metà di reparti alpini l'avrebbero sostenuta.
(fonte: l'ho letto in un sito
ma in genere a pensar male si indovina)
> Io avevo votato a favore dell'iniziativa che voleva togliere il servizio militare obbligatorio in Svizzera, ma gli svizzeri l'hanno bocciata.
>
> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".
>
> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Questa è l'altra faccia. Una popolazione non addestrata è inoltre proprio la massa di pecore che piace ai neoliberali. Che a saper usare un'arma siano solo quelli che si arruolano nell'esercito o nella polizia è pericoloso.
L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
Inoltre introdurrei un servizio civile volontario che puoi prestare in vari posti, fra cui le forze armate. Sarebbe pagato - meno che assumere funzionari e impiegati, ma comunque una cifra soddisfacente per uno sui vent'anni - e servirebbe a fare cose utili, tipo multare le auto in divieto di sosta, multare chi butta cartacce per terra, controllare che sui tram tutti abbiano il biglietto, pulire i bordi delle strade dalle immondizie tipo "siamo come la Baviera" e cose simili, cioè proprio le piccole cose di cui nessuno si occupa.-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da:
> L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 15:40**-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daNon Autenticatoil 2018-08-13 17:41:45.0 alle 2018-08-13 17:41:45.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
>
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
>
> Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
> In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
>
> In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
Invece è contemplabile. Che l'individuo sia in grado di difendersi è la miglior garanzia perché lo stato non commetta prepotenze.
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Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-08-13 18:36:44.0 alle 2018-08-13 18:36:44.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
>
> Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
La domanda che uno stato deve porsi è "cosa bisogna fare per evitare che i cittadini, per difendersi dallo stato, abbiano soltanto a disposizione le armi?".
Fatta questa domanda, la risposta è: dare ai cittadini il metodo di reagire con mezzi legali.
La democrazia è un mezzo legale per cambiare le cose... e visto che la democrazia c'è (complottismi a parte), il modo legale/civile per cambiare le cose c'è... e chi segue la strada della criminalità è appunto un criminale.
Ovviamente nelle dittature puoi solo reagire con le armi, perché i mezzi legali per cambiare le cose non ci sono.
Però le dittature non farebbero mai il ragionamento "armiamo i cittadini contro lo stato"... e da'altra parte se una democrazia fa questo ragionamento, vuol dire che non è molto convinto di essere una democrazia, cioè una cosa che garantisce mezzi legali per cambiare le cose.
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 04:21**-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-08-14 08:49:31.0 alle 2018-08-14 08:49:31.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> >
> > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
>
> Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato. Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia. Il secondo emendamento non è lì per caso... è lì proprio perché i fondatori degli USA avevano dovuto combattere il proprio precedente governo (gli UK) per ottenere l'indipendenza e sapevano di cosa stavano parlando. Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo... ma puoi fare in modo che la gente abbia per lo meno i mezzi per ribellarsi.
Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter o che possiede dei coltelli di plastica... e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam e le violenze (reali) che ne derivano contando balle tipo "non abbiamo abbastanza pulotti" pur di continuare a spingere il delirio multiculturale e la relativa distruzione dell'etnia inglese... e stiamo parlando degli UK non del Niger... di un paese _in teoria_ democratico... così democratico che oramai non puoi più nemmeno dire la tua, né armarti di stoviglie di plastica per difenderti.
Uno Stato fallito è uno Stato che si arroga il diritto di decidere che tu, cittadino, non puoi armarti per difenderti... uno Stato fallito è uno Stato in cui qualcuno ha deciso che tu cittadino sei un bambino che ha bisogno della mamma e del papà per decidere cosa puoi possedere e cosa no.
Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI e darti servizi, non per importi un modo di pensare o impedirti di tenere in casa un AK47. Il governo esiste per questo... non per essere tuo padrone.-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> > >
> > > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> >
> > Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
>
> Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato.
Bisogna però anche specificare in maniera molto chiara che cosa significhi in questo contesto "lo stato è una minaccia per i cittadini".
Lo stato come minaccia verso i cittadini si articola in due punti precisi, non di più e non di meno:
- Nella violazione dei diritti inviolabili, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato nazista
- Nella violazione dei principi democratici, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato fascista
In questi casi la reazione armata da parte dei cittadini si può classificare come autodifesa, ma in tutti gli altri casi se usi le armi contro lo stato, anziché servirti dei mezzi legali che lo stato mette a disposizione, sei nel torto.
Nel momento in cui i due punti formulati sopra non sussistono, siamo in presenza di una democrazia liberale, che per via della sua natura intrinseca prevede dei mezzi legali per cambiare le cose e far valere i tuoi diritti.
Se non ti piace una legge, puoi provare a cambiarla attraverso la politica.
Se ritieni di aver subito un ingiustizia da parte della polizia, puoi fare denuncia.
Se ritieni che il tribunale abbia emesso una sentenza ingiusta nei tuoi confronti, puoi fare ricorso.
Cos'è che invece non puoi fare?
1) Se la legge dice che devi parcheggiare dentro le righe, tu questo devi fare. Se violi la legge (che non è una cosa interpretabile a piacimento) ne subisci le conseguenze e nel momento in cui un poliziotto, facendo il suo lavoro, emette una multa per punire la tua infrazione non puoi metterti a sparare perché tu non sei d'accordo.
L'algoritmo da seguire è questo:
- Pagare la multa
- Prendere atto del fatto che, per non avere altri problemi in futuro, dovrai parcheggiare dentro le righe
- Provare a cambiare la legge attraverso la politica, se ritieni che ci sia un motivo valido per toglierla
Una persona intelligente in genere parte del terzo punto: prima cerca di cambiare la legge e poi una volta che l'ha cambiata fa quello che vuole.
Se prima violi la legge e poi cerchi di cambiarla sei tu che sei un coglione, quindi cazzi tuoi.
2) Se un partito che non ti piace vince LEGALMENTE (per l'appunto, usando i mezzi legali che lo stato mette a disposizione di tutti per VINCERE) e te ti metti a sparare perché la cosa non ti sta bene, devi essere considerato un criminale e trattato come tale, perché l'unico modo accettabile per cambiare le cose è provare a convincere i tuoi connazionali a votare altri partiti, oppure fondare tu un partito che fa opposizione all'altro.
> Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia.
Sarà, però in USA se vai contro lo stato con mezzi illegali sei considerato un criminale e ti fanno sparire.
È evidente che uno stato debba punire l'illegalità, sempre e comunque.
È giusto che sia così.
> Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo
Quello che è un testa di cazzo per te, magari non lo è per me.
E se quello che per te un testa di cazzo viene democraticamente eletto, vuol dire che al popolo piace e chi sei tu per dire che non deve stare al suo posto?
Se il testa di cazzo viola la costituzione è un criminale, ma se porta avanti una politica che non è contraria alla costituzione, il suo orientamento politico è legittimo e tu puoi solo rosikare.
> Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter
Questo è appunto uno di quei casi in cui reagire con le armi comincerebbe ad avere almeno un po' di legittimità, perché la repressione del libero pensiero è una cosa che va contro i diritti inviolabili.
> e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam
In una democrazia liberale l'islam in quanto a pensiero/religione DEVE essere tollerato e chi pensa di poter rendere illegale un pensiero è un criminale, o per meglio dire è quella ipotetica testa di cazzo di cui parlavi sopra, che rappresenta una minaccia per la nostra democrazia e contro il quale (eventualmente) può diventare legittimo l'uso di armi se tira troppo la corda.
Ovviamente se da un lato l'islam non può essere illegale come pensiero, dall'altro lato può essere illegale nella sua manifestazione, qualora la sua manifestazione violi le leggi.
Per esempio: in Svizzera abbiamo una legge contro la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici.
Una donna che crede nell'islam (pensiero) non può essere perseguita, ma una donna che indossa il burka invece si.
Allo stesso modo abbiamo probabilmente leggi che permettono di perseguire i mariti padroni o l'incitamento all'odio (che nel caso degli islamici, è odio verso i non credenti).
> Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI
Forse non hai capito, ma chi è a favore di una seria regolamentazione delle armi parte dal tuo stesso punto di vista: il governo è lì per difenderti e la difesa può consistere nell'impedire ai cittadini di fare cose pericolose.
Lasciamo stare per un attimo le armi (così magari riesci a vedere la cosa da un punto di vista esterno al tuo bias).
In Svizzera le pile laser (quelle che ti metti in tasca e usi per giocherellare) che superano un certo livello di potenza sono illegali, in quanto un fascio laser che supera una certa potenza può essere molto pericoloso se finisce nelle mani sbagliate.
Il mio amico pedone ne possedeva uno illegale e lui diceva che se quello lo punti negli occhi di qualcuno (anche solo tramite riflesso) puoi rovinargli gravemente la vista.
È giusto che il libero possesso e la liberà vendita di una pila laser come questa sia illegale? Assolutamente sì.
Non perché siamo tutti troppo stupidi e troppo poco responsabili per maneggiarlo con cautela, ma perché il libero commercio e il libero possesso sicuramente lo farebbero finire nelle mani di molti idioti.
Pensa se al supermercato li vendessero liberamente come francobolli: un bambino scemo entra, lo compra, esce e comincia a giocherellarci in maniera irreponsabile.
Se qualcuno finisce per perdere la vista ci pensa poi wakko a ridargliela?
Veniamo al punto.
La questione delle armi mi pare di capire che si divida principalmente tra chi vuole mettere delle restrizioni (che non significa divieto assoluto) e tra chi invece vuole darle in giro come francobolli.
Il mio punto di vista è questo: per maneggiare delle cose pericolose devi avere una patente.
Vuoi guidare l'autmobile? Fai la patente.
Vuoi pilotare aerei? Prendi la licenza di volo.
Vuoi possedere armi (ed eventualmente usarle nelle circostanze in cui è consentito dalla legge)? Fai la patente.
Per ottenere la patente per possesso/uso di armi devi:
- Non avere dei precedenti per violenza
- Certificare il tuo stato di equilibrio mentale (le persone aggressive vengano scartate)
- Seguire un corso sull'uso SICURO delle armi da fuoco
Ah... e comunque l'uso di armi è giustificato solo per due casi:
- Tiro al bersaglio
- Autodifesa, cioè quando la tua vita o la tua incolumità è in pericolo e non hai il tempo di chiamare la polizia
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 14:01**
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Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-08-13 16:09:02.0 alle 2018-08-13 16:09:02.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".
È più o meno la motivazione che ti danno i vari licchioni.
> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Molto meglio avere un esercito di professionisti che gente presa a caso per strada e costretta a fare qualcosa che non gli interessa contro-voglia.
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Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
> > >
> > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> > >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> > L'idea mi divide.
>
> A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
>
> Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
>
> L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
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> **Modificato dall'autore il 13.08.2018 08:57**
Ma anche no. Puoi scegliere di fare il servizio civile e e non credo che in quei pochi mesi dentro gli uffici o nelle biblioteche ti facciano il lavaggio del cervello al punto che una volta terminato obbedirai ciecamente al governo.
Ma anche nel servizio militare cosa vuoi che ti facciano fare? Anche in caso di guerra alla fine ci andrà l'esercito professionista. Alla fine probabilmente non servirà a niente secondo me, ma lagnarsi per l'obbligatorietà è ridicolo. Se una cosa è utile alla società va resa obbligatoria, proprio come i vaccini"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaNewsScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-08-13 16:04:46.0 alle 2018-08-13 16:04:46.0Trollate totali: 4275Scritto da: Ordine
> Ma anche no. Puoi scegliere di fare il servizio civile
E se invece scelgo di NON regalare parte della mia vita (che nessuno mai potrà tornarmi indietro) a fare lavoro gratis?
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Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da:
> Scritto da: News BOT
> > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> L'idea mi divide. Da una parte gli obblighi devono essere il meno possibile, dall'altra l'esercito di professionisti è un esercito di yes-men al servizio del governo di turno, e mi piace ancor meno.
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> Introdurrei un servizio militare volontario, e a chi lo svolge darei il fucile mitragliatore da portare a casa come in Svizzera.
Si parla anche di servizio civile obbligatorio, non solo di servizio militare, ma chissà perchè i media rimarcano solo quest'ultimo. Il punto non è l'obbligatorietà o meno (anche la scuola è obbligatoria fino ad una certa età), ma stabilire se è utile o meno alla società in termini di educazione e disciplina."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frenaScritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
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> > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> > >http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12...

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> > L'idea mi divide. Da una parte gli obblighi devono essere il meno possibile, dall'altra l'esercito di professionisti è un esercito di yes-men al servizio del governo di turno, e mi piace ancor meno.
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> > Introdurrei un servizio militare volontario, e a chi lo svolge darei il fucile mitragliatore da portare a casa come in Svizzera.
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> Si parla anche di servizio civile obbligatorio, non solo di servizio militare, ma chissà perchè i media rimarcano solo quest'ultimo. Il punto non è l'obbligatorietà o meno (anche la scuola è obbligatoria fino ad una certa età), ma stabilire se è utile o meno alla società in termini di educazione e disciplina.
Si, ma la scuola è un'altra cosa: nella scuola obbligatoria impari delle cose essenziali, mentre per esperienza so che il servizio (di qualsiasi tipo) non ti insegna nulla di importante.
Il servizio civile è lavoro statale gratuito (dovrebbero assumere dei funzionari e farlo fare a loro) e il servizio militare serve solo a torturarti psicologicamente e fisicamente riducendoti a un soldatino che esegue ordini.
Se vogliamo parlare del fatto che il servizio militare insegna ai cittadini a usare le armi e che questo può venire utile in caso di guerra allora ok, ma il valore educativo del servizio militare è pari a zero.
Quando esci sei più coglione di prima.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 12:37**
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