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      Scritto da
      il 2018-08-16 02:54:36.0 alle 2018-08-16 02:54:36.0
      Trollate totali: 9894
      Re: Circa la censura di Alex Jones
      Scritto da: Rick Sanchez
      > https://comedonchisciotte.org/hanno-censurato-alex...

      "Mi piace scrivere, ai miei lettori piace quello che scrivo, e sono tutti contenti, eccetto i bambini, perché quando scrivo non posso giocare con loro."

      Il mio radar pedone sta suonando.

      Comunque il liberalismo e il liberismo sono idee che vanno l'una contro l'altra, benché si cerchi di mischiarle.

      Liberismo = le aziende fanno quello che vogliono e quindi possono liberamente rimuovere/censurare contenuti senza dover rendere conto a nessuno

      Liberalismo = la censura è sbagliata e le aziende hanno l'obbligo di non ostacolare la libertà di espressione


      In sostanza, per come la vedo io, uno deve decidere da quale parte della libertà stare e poi combattere per quella.
      Io ho già deciso da che parte stare: dalla parte della libertà sociale (quando la libertà economica entra con essa in conflitto), mentre Wakko ti viene a dire che "l'azienda è tua e fai quello che vuoi", salvo poi polemizzare quando le aziende in effetti fanno proprio quello che vogliono.

      La aziende (come diceva un mio docente di economia) non sono fini a sé stesse, ma hanno un ruolo sociale.
      E chi vuole aprire un'azienda, quindi, deve comprendere il suo ruolo sociale e sottostare a determinate regole.

      Se da un lato il comunismo è stato rigettato perché troppo estremo, ciò non significa che bisogna gettarsi all'estremo opposto, ovvero il liberismo sfrenato.

      Esiste una via di mezzo: aziende private che sottostanno a regole statali.
      Questa è la giusta via.

      Tornando alla questione in discussione: è evidente che la aziende private sono diventate fondamentali nell'ambito della comunicazione.
      Cioè, la comunicazione (televisioni, giornali, siti internet) sono in mano a privati, che se non vengono in qualche modo controllati dallo stato possono creare una comunicazione selettiva, in cui le persone che hanno idee diverse dalla massa possono ritrovarsi a non essere in grado di comunicare alla massa.

      Se si rigetta l'idea che "l'azienda è mia e faccio quello che voglio" e si accetta la visione "i cittadini possono fare impresa, ma le imprese hanno una responsabilità sociale che gli imprenditori devono osservare", allora tante cose possono essere legittimate... compresa l'idea che ogni cittadini deve poter usufruire liberamente dei servizi senza essere discriminato, fintanto che non manifesta comportamenti antisociali all'interno dell'azienda o contro l'azienda.

      Per fare un esempio (a caso): ogni cittadino deve poter soggiornare in un albergo e essere trattato come tutti gli altri clienti, a meno che non abbia in passato manifestato comportamenti non adeguati come cliente dell'albergo, tipo: non pagare quello che doveva pagare, fare vandalismi contro l'albergo, disturbare gli altri altri clienti, ecc ecc...


      **Modificato dall'autore il 16.08.2018 03:46**
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