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    Rick Sanchez
    Wakkus Horribilis
    il 2018-10-15 01:16:12.0 alle 2018-10-15 01:16:12.0
    Trollate totali: 4275
    Tanto per chiarire il delirio del negro
    che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.

    https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...

    A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. Tuttavia le speranze (se mai lo siano) sono destinate a morire molto presto poiché un colosso come la Germania si muoverebbe in ogni direzione per impedire questa possibilità. Tuttavia ragiona l'economista e saggista statunitense, arrivati a questo punto del percorso, l'Eurozona avrebbe bisogno di una riforma radicale contro li poteri forti che si oppongono al cambiamento.

    Proprio questo è il punto centrale perché secondo Stiglitz è proprio la Germania non voler alcuna riforma dell'Unione europea e di conseguenza l'Italia farebbe bene a uscire dalla moneta unica. Come fare? Con l'introduzione di una moneta parallela e con l'utilizzo di una moneta elettronica più semplice ed efficace. Un proposta con molti punti in comune con quelle avanzate in passato dall'economista Nino Galloni e da Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega. L'economista statunitense ammette che la decisione presenterebbe molti profili di rischi, tuttavia il gioco varrebbe la candela perché i vantaggi sarebbero "chiari, lineari e considerevoli". Un cambio più basso consentirebbe all'Italia di esportare di più e i consumatori sostituiranno le merci italiane per le importazioni.

    Inutile girarci troppo attorno perché questo euro - è il suo pensiero - è fonte di divisioni all'interno dell'Unione europea, soprattutto tra Paesi creditori e debitori. E non si tratta di parole rubate e reinterpretate in occasione di una conferenza pubblica. Stiglitz ha infatti messo tutto nero su bianco sul sito di Politico Global Policy Lab, riconoscendo come nelle posizioni di Salvini e Di Maio, peraltro adesso più morbide, ci sia qualcosa di fondato. Se l'Europa che ha fortemente bisogno di essere riformata - sostiene chiaramente l'economista - la stessa Europa ha introdotto forti restrizioni su debiti e deficit che rappresentano ulteriori ostacoli alla ripresa economica. E alla base di tutto ci sarebbe a riluttanza della Germania "che blocca ogni cambiamento".

    C'è poi un'altra considerazione di Stiglitz destinata a far discutere: se la Germania non è disposta a prendere i passi fondamentali necessari per migliorare l'unione monetaria - scrive testualmente il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz - dovrebbe fare la cosa migliore: lasciare l'eurozona. Così il valore dell'euro si ridurrebbe e le esportazioni dell'Italia e di altri paesi dell'Europa meridionale aumenterebbero. Vale a pena ricordare come una presa di posizione simile è stata assunta da un altro premio Nobel, Paul Krugman.



    Da notare che nessuno di loro sa nulla di oscilloscopi ma hanno passato la vita a studiare economia.
    Ma sono sicuro che il negro del forum pensa di conoscere l'economia più di un premio nobel in economia e tutti gli economisti citati.

    **Modificato dall'autore il 15.10.2018 01:16**
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      il 2018-10-15 14:23:23.0 alle 2018-10-15 14:23:23.0
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      Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
      Scritto da: Rick Sanchez
      > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
      >
      > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
      >
      > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese.

      A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo), comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.

      **Modificato dall'autore il 15.10.2018 14:24**
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        Rick Sanchez
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        il 2018-10-15 15:01:13.0 alle 2018-10-15 15:01:13.0
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        Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
        Scritto da: Mattia
        > Scritto da: Rick Sanchez
        > > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
        > >
        > > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
        > >
        > > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo)

        Sono sicuro che il premio nobel citato è in grado di spiegare tutto e che non ha detto quello che ha detto solo per riempire la stanza di rumore. L'economista che ho citato non ha detto infatti che non ci sono rischi, ma che i vantaggi valgono i rischi da assumersi.

        > comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.

        Non ti è sfuggito solo questo. Ho dimostrato al negro che persino su questioni basilari gli economisti non sono affatto d'accordo fra loro e che quindi l'opinione di un economista non è né oro colato né è sostanziata da fatti e matematica come invece voleva lasciar credere lui.
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          il 2018-10-15 15:12:51.0 alle 2018-10-15 15:12:51.0
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          Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
          Scritto da: Rick Sanchez
          > Scritto da: Mattia
          > > Scritto da: Rick Sanchez
          > > > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
          > > >
          > > > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
          > > >
          > > > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo)
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          > Sono sicuro che il premio nobel citato è in grado di spiegare tutto e che non ha detto quello che ha detto solo per riempire la stanza di rumore. L'economista che ho citato non ha detto infatti che non ci sono rischi, ma che i vantaggi valgono i rischi da assumersi.
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          > > comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.
          >
          > Non ti è sfuggito solo questo. Ho dimostrato al negro che persino su questioni basilari gli economisti non sono affatto d'accordo fra loro e che quindi l'opinione di un economista non è né oro colato né è sostanziata da fatti e matematica come invece voleva lasciar credere lui.

          Mi sembra che quasi tutti gli economisti siano critici verso l'UE e verso l'euro, anche Mario Monti e Cottarelli.
          Cottarelli sostiene anche che l'Italia non era pronta per entrare nell'euro.

          La differenza tra un economista e l'altro se mai sta nelle opinioni politiche.
          C'è chi ritiene che si debba stare dentro l'UE e provare a cambiarla e c'è chi invece ritiene che si debba semplicemente uscire per non dover affrontare il problema.

          Un economista serio ti spiegherebbe i pro e i contro in maniera neutrale.

          Esempio: l'UE ha detto che aiuterà l'Itaia con la questione del Ponte Morandi. Questi sono i vantaggi di stare in un'unione: quando una nazione ha una difficoltà, viene aiutata.
          Questa è una cosa che può entrare nella lista dei PRO.

          **Modificato dall'autore il 15.10.2018 15:14**
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            Scritto da
            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2018-10-15 15:28:23.0 alle 2018-10-15 15:28:23.0
            Trollate totali: 4275
            Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > Scritto da: Mattia
            > > > Scritto da: Rick Sanchez
            > > > > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
            > > > >
            > > > > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
            > > > >
            > > > > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo)
            > >
            > > Sono sicuro che il premio nobel citato è in grado di spiegare tutto e che non ha detto quello che ha detto solo per riempire la stanza di rumore. L'economista che ho citato non ha detto infatti che non ci sono rischi, ma che i vantaggi valgono i rischi da assumersi.
            > >
            > > > comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.
            > >
            > > Non ti è sfuggito solo questo. Ho dimostrato al negro che persino su questioni basilari gli economisti non sono affatto d'accordo fra loro e che quindi l'opinione di un economista non è né oro colato né è sostanziata da fatti e matematica come invece voleva lasciar credere lui.
            >
            > Mi sembra che quasi tutti gli economisti siano critici verso l'UE e verso l'euro

            Eppure è proprio andando dietro ai consigli degli economisti che siamo entrati nell'UE e nell'Euro. È proprio seguendo le regole imposte da gente come Monti che lo spread in Italia superò i 500.

            Post-mortem sono tutti capaci di stabilire quali sono le cause ed essere critici... il problema è che ciò che dicono gli economisti spesso si rivela essere devastante, proprio perché l'economia non è una scienza, come l'astrologia... è imbottita di matematica, ma si basa su premesse che sono mere opinioni.

            In generale, tutto ciò che si autodefinisce "scienza sociale", non è una scienza.
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              Scritto da
              il 2018-10-15 15:56:28.0 alle 2018-10-15 15:56:28.0
              Trollate totali: 9894
              Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
              Scritto da: Rick Sanchez
              > Scritto da: Mattia
              > > Scritto da: Rick Sanchez
              > > > Scritto da: Mattia
              > > > > Scritto da: Rick Sanchez
              > > > > > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
              > > > > >
              > > > > > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
              > > > > >
              > > > > > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo)
              > > >
              > > > Sono sicuro che il premio nobel citato è in grado di spiegare tutto e che non ha detto quello che ha detto solo per riempire la stanza di rumore. L'economista che ho citato non ha detto infatti che non ci sono rischi, ma che i vantaggi valgono i rischi da assumersi.
              > > >
              > > > > comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.
              > > >
              > > > Non ti è sfuggito solo questo. Ho dimostrato al negro che persino su questioni basilari gli economisti non sono affatto d'accordo fra loro e che quindi l'opinione di un economista non è né oro colato né è sostanziata da fatti e matematica come invece voleva lasciar credere lui.
              > >
              > > Mi sembra che quasi tutti gli economisti siano critici verso l'UE e verso l'euro
              >
              > Eppure è proprio andando dietro ai consigli degli economisti che siamo entrati nell'UE e nell'Euro. È proprio seguendo le regole imposte da gente come Monti che lo spread in Italia superò i 500.

              Eh???

              Monti non ha causato la crisi del 2011. Lui è stato messo lì per cercare di risolverla.

              La crisi è avvenuta durante il governo Berlusconi, che infatti è stato fatto cadere per mettere in piedi il governo Monti.

              La crisi del 2011 è stata una conseguenza della crisi finanziaria globale.

              Monti non c'entra niente. La colpa è degli speculatori americani.

              Monti il problema l'ha risolto, infatti lo spread è sceso.

              Il problema però è che le misure da adottare per risolvere il problema del debito non vanno molto a favore dei più poveri, perché l'austerity, per sua natura, taglia la spessa pubblica.
              Questo porta a un graduale miglioramento dei bilanci dello stato, ma i poveri vengono abbandonati.


              > Post-mortem sono tutti capaci di stabilire quali sono le cause ed essere critici... il problema è che ciò che dicono gli economisti spesso si rivela essere devastante

              Pensa allora cosa succederebbe se l'economia venisse messa nelle mani di gente che non capisce niente...

              Persino gli economisti si possono sbagliare, quindi...

              Per tua informazione aver studiato qualcosa non ti rende super man.
              Nell'aviazione ci sono una marea di incidenti che sono avvenuti per errori di ingegneri e tecnici.

              Dovremmo concludere quindi che ingegneri e tecnici non capiscono niente e tanto vale mettere una persona qualsiasi a fare quei lavori?




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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-10-15 16:12:14.0 alle 2018-10-15 16:12:14.0
                Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
                Scritto da: Mattia
                > Scritto da: Rick Sanchez
                > > Scritto da: Mattia
                > > > Scritto da: Rick Sanchez
                > > > > Scritto da: Mattia
                > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
                > > > > > > che pensa di saperne più di tutti ma che in realtà da bravo negro non sa niente di nulla, a parte sputare su quello che sanno gli altri, soprattutto i bianchi cattivi.
                > > > > > >
                > > > > > > https://www.businessonline.it/economia-finanza/tar...
                > > > > > >
                > > > > > > A sostenere l'indispensabilità dell'uscita dall'Italia dall'euro è il Premio Nobel per l'Economia Joseph Eugene Stiglitz. Secondo l'economista americano, proprio quella dell'abbandono della moneta unica sarebbe la strada più conveniente perché assicurerebbe chiari vantaggi al nostro Paese. A parte il fatto che questo tizio dovrebbe anche spiegare i rischi e i costi che comporta uscire dall'euro (se un economista ti dice che tornando alla lira si risolve tutto e non ci sono rischi ti sta mentendo)
                > > > >
                > > > > Sono sicuro che il premio nobel citato è in grado di spiegare tutto e che non ha detto quello che ha detto solo per riempire la stanza di rumore. L'economista che ho citato non ha detto infatti che non ci sono rischi, ma che i vantaggi valgono i rischi da assumersi.
                > > > >
                > > > > > comunque mi sa che mi sono perso la parte in cui il "negro" sosteneva che gli economisti sono favorevoli all'euro.
                > > > >
                > > > > Non ti è sfuggito solo questo. Ho dimostrato al negro che persino su questioni basilari gli economisti non sono affatto d'accordo fra loro e che quindi l'opinione di un economista non è né oro colato né è sostanziata da fatti e matematica come invece voleva lasciar credere lui.
                > > >
                > > > Mi sembra che quasi tutti gli economisti siano critici verso l'UE e verso l'euro
                > >
                > > Eppure è proprio andando dietro ai consigli degli economisti che siamo entrati nell'UE e nell'Euro. È proprio seguendo le regole imposte da gente come Monti che lo spread in Italia superò i 500.
                >
                > Eh???
                >
                > Monti non ha causato la crisi del 2011. Lui è stato messo lì per cercare di risolverla.
                >
                > La crisi è avvenuta durante il governo Berlusconi, che infatti è stato fatto cadere per mettere in piedi il governo Monti.
                >
                > La crisi del 2011 è stata una conseguenza della crisi finanziaria globale.
                >
                > Monti non c'entra niente. La colpa è degli speculatori americani.
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                > Monti il problema l'ha risolto, infatti lo spread è sceso.
                >
                > Il problema però è che le misure da adottare per risolvere il problema del debito non vanno molto a favore dei più poveri, perché l'austerity, per sua natura, taglia la spessa pubblica.
                > Questo porta a un graduale miglioramento dei bilanci dello stato, ma i poveri vengono abbandonati.
                >
                >
                > > Post-mortem sono tutti capaci di stabilire quali sono le cause ed essere critici... il problema è che ciò che dicono gli economisti spesso si rivela essere devastante
                >
                > Pensa allora cosa succederebbe se l'economia venisse messa nelle mani di gente che non capisce niente...
                >
                > Persino gli economisti si possono sbagliare, quindi...
                >
                > Per tua informazione aver studiato qualcosa non ti rende super man.
                > Nell'aviazione ci sono una marea di incidenti che sono avvenuti per errori di ingegneri e tecnici.
                >
                > Dovremmo concludere quindi che ingegneri e tecnici non capiscono niente e tanto vale mettere una persona qualsiasi a fare quei lavori?

                Se un ingegnere calcola che una trave regge un determinato peso, quella trave regge quel peso. La parte politica è poi decidere quale resistenza in eccesso dare alla trave in relazione a un compromesso fra costo e sicurezza. Infine l'azienda che fabbrica la trave userà un materiale più economico perché tanto è stata previsto un margine di sicurezza.

                Se un economista afferma che l'indice tale toccherà quota tale, forse lo farà, o probabilmente. Se un economista afferma che l'immigrazione è grasso che cola per tutti, meglio seguire il proprio istinto.
                Se siamo a questo punto è perché gli economisti hanno sistematicamente sottovalutato gli effetti della sovrappopolazione. Quando Huxley ne parlava è stato invitato a non inquinare l'etere con certi discorsi. Poi verso gli anni 50-60-70 l'argomento è venuto di moda, ma non si è fatto nulla e in seguito è caduto nel dimenticatoio. Non credo che in India esistano ancora i cartelli con la famiglia numerosa povera e quella con pochi figli e l'automobile. Perché a breve termine la popolosità fa bene all'economia, e gli economisti ragionano tipicamente a breve termine.

                Ci penso da molto e non sono mai riuscito a trovare una soluzione non violenta alla sovrappopolazione.

                Ci penso da un po' e mi sto convincendo che il benessere economico sia impossibile senza una popolazione in aumento, ma non ho ancora messo a fuoco l'impressione.
                Cioè ho la sensazione che gli economisti su questo abbiano ragione, ma la mia conclusione allora è che bisogna fermare sia la sovrappopolazione che l'economia.
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                  Scritto da
                  il 2018-10-15 17:13:12.0 alle 2018-10-15 17:13:12.0
                  Trollate totali: 9894
                  Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
                  Scritto da:
                  > Se un ingegnere calcola che una trave regge un determinato peso, quella trave regge quel peso. La parte politica è poi decidere quale resistenza in eccesso dare alla trave in relazione a un compromesso fra costo e sicurezza. Infine l'azienda che fabbrica la trave userà un materiale più economico perché tanto è stata previsto un margine di sicurezza.

                  Se l'ingegneria non facesse errori, gli aerei non scoppierebbero in aria per effetto della pressurizzazione.

                  Non sono semplicemente politiche di risparmio delle aziende. Sono proprio errori igegneristici.

                  Gli ingegneri probabimente credevano di aver fatto un buon lavoro, ma la realtà li ha smentiti.

                  https://www.corriere.it/scienze/16_gennaio_28/perc...

                  Questo errore di progettazione è forse uno dei più clamorosi, ma successivamente incidenti simili sono continuati a succedere per altri motivi.

                  Ingegneri e tecnici non possono certo venirti a dire che un aereo è indistruttibile (il pilota deve evitare di fare stupidate), ma se un aereo scoppia in aria per via della pressione allora sono loro che hanno fatto errori di progettazione.

                  Il fatto che anche le persone che hanno studiato fanno errori clamorosi non significa che esse possano essere sostituite da chi non sa niente della materia.

                  Parliamo del Ponte Morandi. Secondo te gli ingegneri sapevano che il ponte sarebbe crollato il 14 agosto 2018?
                  Prevedere con esattezza degli eventi è una cosa difficile per ogni scienza, quindi anche per l'economia.

                  Non è che se uno non dimostra di saper prevedere gli eventi con esattezza o sapere come si evolverà ogni variabile allora è uno che parla a vanvera.

                  Ovviamente gli economisti non possono fare nessuna previsione che può essere classificata come "scienza esatta", ma prima delle crisi finanziaria globale una manciata di persone di quel ramo aveva capito in che direzione si stava andando con quelle speculazioni... e grazie a questo sono diventati milionari, mentre il resto del mondo andava a rotoli.

                  > Ci penso da un po' e mi sto convincendo che il benessere economico sia impossibile senza una popolazione in aumento, ma non ho ancora messo a fuoco l'impressione.

                  Perché non può funzionare se la popolazione resta numericamente stabile?

                  > Cioè ho la sensazione che gli economisti su questo abbiano ragione, ma la mia conclusione allora è che bisogna fermare sia la sovrappopolazione che l'economia

                  Una conclusione molto logica devo dire! Occhiolino

                  Moriamo di fame per seguire un'ideologia! Occhiolino


                  **Modificato dall'autore il 15.10.2018 17:14**
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2018-10-15 18:13:55.0 alle 2018-10-15 18:13:55.0
                    Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da:
                    > > Se un ingegnere calcola che una trave regge un determinato peso, quella trave regge quel peso. La parte politica è poi decidere quale resistenza in eccesso dare alla trave in relazione a un compromesso fra costo e sicurezza. Infine l'azienda che fabbrica la trave userà un materiale più economico perché tanto è stata previsto un margine di sicurezza.
                    >
                    > Se l'ingegneria non facesse errori, gli aerei non scoppierebbero in aria per effetto della pressurizzazione.
                    >
                    > Non sono semplicemente politiche di risparmio delle aziende. Sono proprio errori igegneristici.
                    >
                    > Gli ingegneri probabimente credevano di aver fatto un buon lavoro, ma la realtà li ha smentiti.
                    >
                    > https://www.corriere.it/scienze/16_gennaio_28/perc...

                    Gli angoli nella lamiera sono un invito alla rottura, e lo si sapeva già con le navi. Non aver attinto a questa esperienza per gli aerei è stato un errore.

                    Ma gli sbagli degli ingegneri sono errori, l'economia è intrinsecamente imprecisa per l'impossibilità di tener dietro alla complessità, come le previsioni del tempo.

                    > Questo errore di progettazione è forse uno dei più clamorosi, ma successivamente incidenti simili sono continuati a succedere per altri motivi.
                    >
                    > Ingegneri e tecnici non possono certo venirti a dire che un aereo è indistruttibile (il pilota deve evitare di fare stupidate), ma se un aereo scoppia in aria per via della pressione allora sono loro che hanno fatto errori di progettazione.
                    >
                    > Il fatto che anche le persone che hanno studiato fanno errori clamorosi non significa che esse possano essere sostituite da chi non sa niente della materia.
                    >
                    > Parliamo del Ponte Morandi. Secondo te gli ingegneri sapevano che il ponte sarebbe crollato il 14 agosto 2018?

                    Fino a tempi recenti si riteneva il cemento armato molto più durevole di com'è. Io che verso il cemento armato ho un pregiudizio estetico ho detto più volte che marcisce in fretta a gente che segli dicevi di queste cose ti faceva dei sorrisini. La prima volta che ho letto su un giornale che il cemento armato dopo 80 anni inizia a disintegrarsi era in un articolo di Federico Zeri, uno storico dell'arte animato, appunto, da un pregiudizio estetico verso il cemento. I pregiudizi estetici sono utilissimi.

                    > Prevedere con esattezza degli eventi è una cosa difficile per ogni scienza, quindi anche per l'economia.
                    >
                    > Non è che se uno non dimostra di saper prevedere gli eventi con esattezza o sapere come si evolverà ogni variabile allora è uno che parla a vanvera.
                    >
                    > Ovviamente gli economisti non possono fare nessuna previsione che può essere classificata come "scienza esatta", ma prima delle crisi finanziaria globale una manciata di persone di quel ramo aveva capito in che direzione si stava andando con quelle speculazioni... e grazie a questo sono diventati milionari, mentre il resto del mondo andava a rotoli.
                    >
                    > > Ci penso da un po' e mi sto convincendo che il benessere economico sia impossibile senza una popolazione in aumento, ma non ho ancora messo a fuoco l'impressione.
                    >
                    > Perché non può funzionare se la popolazione resta numericamente stabile?

                    Esattamente non so, ma se la popolazione aumenta bisogna costruire case, strade, scuole... c'è lavoro per tutti. Si stampa moneta per pagare tutti questi lavori e a pioggia cadono soldi su tutti e tutti ci compriamo l'auto, la casa, la lavatrice, il televisore.

                    Perché non potrebbe essere la stessa cosa se la popolazione diminuisce? C'è da demolire case, strade, scuole, e occorre bonificare i terreni. Anche qui c'è un mucchio di lavoro ma, anche supponendo che ci sia abbastanza gente per farlo, penso che il problema sia la moneta.

                    Nel caso precedente stampi moneta per pagare dei lavori, e continui a stampare sempre nuova moneta che viene assorbita dalla popolazione in crescita. Nel caso della decrescita stampare nuova moneta per pagare i lavori crea inflazione perché non c'è una popolazione crescente che la assorba*. Oppure applichi tasse alte per procurarti il gettito continuo di denaro con cui pagare i lavori, ma in questo modo l'economia ristagna.

                    È un bel problema perchè la maggior parte degli edifici che vedi intorno è costruita con materiali economici e tra 50 o 100 anni andrà demolita. Qualcuno dovrà farlo e qualcuno dovrà pagarlo perché lo faccia.

                    L'economia però è una costruzione umana - veniamo al punto sotto - e può essere ricostruita (con molte resistenze) in altro modo se ti viene in mente un modo migliore dell'attuale.

                    Ad esempio, tutta la demolizione la fai fare da robot, che non chiedono denaro. L'economia dei robot potrebbe essere molto diversa da quella attuale, resta da sapere a chi apparterrà.

                    * Dicendo assorbire la moneta mi riferisco all'idea per cui una determinata quantità di persone abbisogna di una determinata quantità di moneta, non troppo di meno e non troppo di più.

                    > > Cioè ho la sensazione che gli economisti su questo abbiano ragione, ma la mia conclusione allora è che bisogna fermare sia la sovrappopolazione che l'economia
                    >
                    > Una conclusione molto logica devo dire! Occhiolino
                    >
                    > Moriamo di fame per seguire un'ideologia! Occhiolino

                    Fermiamo una follia per non morire di fame!
                    La follia in questo caso è un'economia che per dare benessere ha bisogno di crescita continua, e quindi depauperamento incessante di risorse. L'economia dei bruchi e delle locuste.

                    Quanto a fermare la popolazione, di certo qualcuno sta pensando a una soluzione più o meno coercitiva, ma io mi preoccupo perché ho la sensazione di non essere dalla parte giusta del coltello.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                Rick Sanchez
                Wakkus Horribilis
                il 2018-10-15 18:56:51.0 alle 2018-10-15 18:56:51.0
                Trollate totali: 4275
                Re: Tanto per chiarire il delirio del negro
                Scritto da: Mattia
                > > Eppure è proprio andando dietro ai consigli degli economisti che siamo entrati nell'UE e nell'Euro. È proprio seguendo le regole imposte da gente come Monti che lo spread in Italia superò i 500.
                >
                > Eh???
                >
                > Monti non ha causato la crisi del 2011.

                La crisi del 2011 si può dire che è causata da come funziona l'UE. Infatti i paesi che NON ne fanno/facevano parte non sono stati quasi toccati dalla suddetta crisi, come avevo postato tempo fa (con tanto di grafici per mostrare che la crisi c'è stata solo nei paesi che facevano parte dell'UE mentre paesi in teoria molto più deboli e _da soli_ non si sono letteralmente accorti di nulla).

                Cosa succederebbe se il nord italia si mettesse a derubare il sud anziché aiutarlo? Succederebbe esattamente la stessa cosa. Qui invece del nord italia hai la Germania che sta usando l'UE come se fosse un suo soldatino per derubare gli altri paesi ed arricchirsi sulle spalle dei paesi economicamente in difficoltà. Questa cosa _PRIMA_ dell'UE non era possibile e infatti _PRIMA_ dell'UE l'Italia aveva un'economia _più forte_ di quella tedesca (anche qui, avevo postato belink di approfondimento in passato).

                > Lui è stato messo lì per cercare di risolverla.

                E proprio cercando di risolverla non ha fatto altro che peggiorare le condizioni dell'Italia tanto che lo spread, anziché diminuire, salì a oltre 500. Perché? Perché le sue "soluzioni" non solo non funzionavano, ma peggioravano la capacità degli italiani di arrivare a fine mese e di conseguenza pagare i debiti.

                http://www.la7.it/laria-che-tira/video/antonio-m-r...

                Non c'era poi solo Monti, ma i "grandi economisti" dell'UE che gli "dettavano" cosa doveva fare... e NON ha funzionato. Come spiega il video qui sopra, la diminuzione dello spread non si deve a nessuna azione degli economisti e politici italiani, ma per via della BCE che si è messa a spendere (grazie a scelte _politiche_ (non economiche) di Draghi). Quindi come mai se Monti fa andare su lo spread a oltre 500 nessuno dice nulla ma se lo fanno Salvini e Di Maio con azioni economiche SENSATE (ovvero che non puntano ad impoverire la gente) improvvisamente sono degli incompetenti?

                > La crisi è avvenuta durante il governo Berlusconi, che infatti è stato fatto cadere per mettere in piedi il governo Monti.

                Eppure anche il governo Berlusconi aveva i suoi eminenti economisti che di sicuro sono andati a scuola come tutti gli altri. Ma ti ripeto, la crisi non è dipesa da Berlusconi, infatti NON è un problema che ha riguardato solo l'Italia ma un po' tutti i paesi del sud-Europa.

                > Pensa allora cosa succederebbe se l'economia venisse messa nelle mani di gente che non capisce niente...
                > Persino gli economisti si possono sbagliare, quindi...

                Come al solito stai facendo finta di non capire. Qui NON si tratta di "errori di qualche economista", no, qui si tratta dell'intera MATERIA che è pressocché dettata dal caso. Le regole economiche funzionano solo su piccola scala, per i casi più semplici. Appena vai oltre quella scala ti trovi davanti al caos puro e semplice.

                Se un ingegnere sbaglia significa che non ha tenuto conto di qualche variabile, se ne avesse tenuto conto non avrebbe sbagliato e la scienza su cui si basa avrebbe dato il risultato corretto. Non è così in economia, dove anche se applichi le così dette "leggi" e "regole" varie, comunque puoi fallire.

                **Modificato dall'autore il 15.10.2018 19:16**
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