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le ultime wakkateScritto daNon Autenticatoil 2018-10-15 21:14:51.0 alle 2018-10-15 21:14:51.0quindi dice lui la crisi del debito è stata causata da Monti mica da speculatori USA tipo Di Maio e Salvini
ROTFL
l'economia non è una scienza
perché la sua impressione è questa
perché gli economisti fanno errori
invece i veri scienzati NASA non ne fanno
solo qualche razzo scoppiato per aria
ROTFL
quindi per lui si può mettere un oscilloscoparo al ministero dell'economia vero?
la parte inquietante
è da anni che ci battiamo perché vengano riconosciuti diritti ai lavoratori
perchè? perchè la libertà priduce abusi e i dipendenti hanno poca scelta
adesso arriva wakko a dire che i datori possono anche ficcartelo in culo
se accetti per paura di finire sulla strada è colpa tua
nessun problema
le attrici sono lavoratori come tutti gli altri capra
guarda le iene
la tipa che cerca lavoro come attrice e le viene fatto il provino in una stanza d'albergo da un maiale pervertito che vuole scoparsela
tutto bene vero?
per wakko si perchè sicuramente è uno di quelli che andrebbe in africa a farsi i bambini poveri
mica tutte le metoo ci sono state
alcune hanno solo denunciato il tentativo di abuso
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Re: le ultime wakkateScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-10-15 21:44:28.0 alle 2018-10-15 21:44:28.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> quindi dice lui la crisi del debito è stata causata da Monti
Il negro oltre ad essere stupido non sa leggere.
> mica da speculatori USA tipo Di Maio e Salvini
Salvini e Di Maio sono speculatori USA.
> l'economia non è una scienza
> perché la sua impressione è questa
Il negro non conosce la differenza fra scienza e fantasia (non sorprendentemente).
> quindi per lui si può mettere un oscilloscoparo al ministero dell'economia vero?
Puoi mettere chi ti pare, l'effetto non cambia.
> è da anni che ci battiamo perché vengano riconosciuti diritti ai lavoratori
Il negro è da anni che si batte perché vengano riconosciuti diritti ai lavoratori.
> adesso arriva wakko a dire che i datori possono anche ficcartelo in culo
Il negro, come sopra, non sa leggere.
> le attrici sono lavoratori come tutti gli altri capra
Le attrici possono scegliere come tutti gli altri. Se a me offrono un lavoro anche ben pagato che però implica che mi faccia inchiappettare da qualcuno (che non mi piace) stai sicuro che rifiuto... perché non sono una prostituta.
> per wakko si perchè sicuramente è uno di quelli che andrebbe in africa a farsi i bambini poveri
Mai successo. Il negro si inventa le cose, come al solito.
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Re: le ultime wakkateScritto da: Rick Sanchez
> > l'economia non è una scienza
> > perché la sua impressione è questa
>
> Il negro non conosce la differenza fra scienza e fantasia (non sorprendentemente).
Una materia che è fondata sul metodo scientifico e sulle ricerca è una scienza.
L'astrologia non è fondata sul metodo scientifico, quindi non puoi paragonare l'economia all'astrologia.
> > quindi per lui si può mettere un oscilloscoparo al ministero dell'economia vero?
>
> Puoi mettere chi ti pare, l'effetto non cambia.
No, perché un economista può sbagliare, ma una persona qualsiasi non capisce niente.
Dal momento che l'economia è basata sul metodo scientifico, ogni ricetta che viene provata è un esperimento e ogni esperimento fallito viene studiato nei dettagli dagli studenti di economia.
Ho un amico che ha studiato economia e può andare avanti probabilmente per ore a spiegarti la grande recessione nei dettagli.
Probabilmente conosce anche l'inflazione dello Zimbabwe nei dettagli e tante altre cose.
Un economista, in un momento di creatività, può provare a sperimentare una nuova ricetta (e purtroppo gli esperimenti economici non si possono fare in laboratorio, quindi avvengono sempre nel mondo reale), ma se la ricetta fallisce finisce nella letteratura economica insieme allo Zimbabwe.
Le ricette ecnomiche dell'UE, basate sostanzialmente sull'austerità, vengono anch'esse analizzate e criticate dal mondo accademico.
Una persona senza nessuna formazione potrebbe essere portata a fare la cosa più stupida in assoluto... cioè fare quello che ha fatto lo Zimbabwe.
No, gli economisti ne sanno molto, molto, molto di più rispetto a una persona qualsiasi presa per strada.
Se l'economia è così complessa e imprevedibile e pure gli economisti sono in difficoltà a gestirla, tanto più metterla nelle mani di una persona non formata è pericoloso.
>
> > è da anni che ci battiamo perché vengano riconosciuti diritti ai lavoratori
>
> Il negro è da anni che si batte perché vengano riconosciuti diritti ai lavoratori.
>
> > adesso arriva wakko a dire che i datori possono anche ficcartelo in culo
>
> Il negro, come sopra, non sa leggere.
>
> > le attrici sono lavoratori come tutti gli altri capra
>
> Le attrici possono scegliere come tutti gli altri. Se a me offrono un lavoro anche ben pagato che però implica che mi faccia inchiappettare da qualcuno (che non mi piace) stai sicuro che rifiuto... perché non sono una prostituta.
Quindi nessun reato penale per chi sfrutta la propria posizione di potere per compiere abusi sessuali, ma anche tanti altri abusi di vario genere?
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Re: le ultime wakkateScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-10-16 09:09:23.0 alle 2018-10-16 09:09:23.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > l'economia non è una scienza
> > > perché la sua impressione è questa
> >
> > Il negro non conosce la differenza fra scienza e fantasia (non sorprendentemente).
>
> Una materia che è fondata sul metodo scientifico e sulle ricerca è una scienza.
L'economia non è fondata sul metodo scientifico né ha strumenti scientifici in grado di predire qualche evento del mercato, né in alcun modo l'economia è collegata con la realtà [ https://www.theguardian.com/commentisfree/2015/oct...
], perciò non è una scienza.
Fondamentalmente quello che manca all'economia è un modo per falsificare una tesi, infatti, anche quando qualche teoria viene provata falsa, avrai sempre qualcuno che si inventa qualcosa per dire "sì, ma in realtà non ha funzionato solo perché ________________". Questo è vero per _qualunque_ cosa che cerchi di studiare il comportamento umano... perché il comportamento umano è _soggettivo_ ed _imprevedibile_ che è l'esatto contrario di quello che succede in scienza.
Esempio: io essere umano posso vedere che il marxismo non funziona, ma comunque continuare a crederci e cercare di inventarmi delle scuse per auto-giustificarmi il perché il marxismo non ha mai funzionato (es dicendomi "ma quello che hanno provato non era vero marxismo" e posso farlo ogni singola volta che un governo marxista fallisce). È la stessa cosa che fa la psicologia... puoi iniettarci quanta matematica vuoi... ma comunque si basa su premesse del tutto soggettive e non fondate su alcun aspetto della realtà perciò a qualunque conclusione arrivi arriverai sempre ad una conclusione randomica, non scientifica e non necessariamente vera. Il brutto è che appunto non puoi nemmeno sapere se è vera o falsa perché puoi continuare ad inventarti scuse varie per dire "si ma...".
Prendi ora il caso dell'Italia. Con le proposte di Di Maio e Salvini di dare soldi a chi non ne ha OVVIAMENTE avrai che l'economia ne riceverà un beneficio perché ora anche chi prima non poteva comprare nulla può spendere. Eppure basta un tam-tam su TV e giornali per cercare di screditare la cosa per far schizzare lo spread alle stelle. Non importa quanto Di Maio&company mostrino con i numeri che il loro modo di agire è 1) economicamente coperto da finanziamenti e 2) che alla fine è solo un altro tentativo di far ripartire l'economia... quello che importa sono i _sentimenti_ degli "investitori". Se tu investitore sei CONVINTO che una tal azione fallirà, non investirai... anche se la tua convinzione è dettata da puri e semplici sentimenti, non dai fatti. Se attraverso una campagna politica/mediatica si riesce a convincere un numero sufficiente di investitori che quell'azione è sbagliata, questi non investiranno, e otterrai una "self-fulfilling prophecy". Come vedi, a prescindere da teorie, conti, fatti, ecc... gli investitori hanno scelto in base ai loro sentimenti e alle loro sensazioni oltre che a teorie più o meno farlocche, nessuna di esse legata con quello che effettivamente succede nel mondo reale. Questo è il contrario di ciò che avviene in scienza. In scienza le cose funzionano in modo oggettivo, ripetibile e misurabile. In economia (così come anche in psicologia) questo non avviene. Perciò non è/(sono) una scienza.
> > > quindi per lui si può mettere un oscilloscoparo al ministero dell'economia vero?
> >
> > Puoi mettere chi ti pare, l'effetto non cambia.
>
> No, perché un economista può sbagliare, ma una persona qualsiasi non capisce niente.
Proprio come un economista. Potrei dire la stessa cosa dell'astrologia, un astrologo può sbagliare ma una persona qualsiasi non capisce niente e sbaglierà sempre. SE vai a dire ad un astrologo esattamente questo vedrai che mi da ragione.
Il fatto che abbiano imbottito l'economia di matematica non significa assolutamente nulla, anche l'astrologia è imbottita di matematica. Anche l'astrologia ha la pretesa di spiegare/studiare qualcosa (il legame della posizione delle stelle con la vita degli esseri umani). Questo non è sufficiente a renderla una scienza.
> > Le attrici possono scegliere come tutti gli altri. Se a me offrono un lavoro anche ben pagato che però implica che mi faccia inchiappettare da qualcuno (che non mi piace) stai sicuro che rifiuto... perché non sono una prostituta.
>
> Quindi nessun reato penale per chi sfrutta la propria posizione di potere per compiere abusi sessuali, ma anche tanti altri abusi di vario genere?
Non mi risulta che _accettare una proposta sessuale_ sia un "abuso sessuale".
Tu lavori perché devi non perché vorresti farlo, vai al lavoro perché altrimenti muori di fame... secondo la stessa logica dovrebbe essere un reato proporti un lavoro, un "abuso di potere" perché chi ha i soldi di fatto ti sta usando come una marionetta in cambio del soddisfare un tuo bisogno primario (mangiare, una casa, dei vestiti, ecc).
Per diverse persone fare un pompino ogni tanto è preferibile all'andare a lavorare in fabbrica 8 ore al giorno per tutta la vita (vedi ad esempio, appunto, prostitute). Per le varie prostitute del #MeToo andare a letto con Weinstein era preferibile al lavorare con qualche altro regista o scegliersi un lavoro diverso (chessò, andare a pulire pavimenti, come invece hanno fatto moltre altre donne/uomini). Quindi esattamente dov'è l'abuso? È un abuso soltanto perché la moneta di scambio è il sesso? Questo modo di pensare deriva semplicemente dal modo di vedere puritano che condanna il sesso come qualcosa di sporco e sbagliato a prescindere. L'unica ragione per cui ora, a distanza di anni, cercano di farlo passare come un abuso è:
1) per i soldi
2) perché non gli piace essere chiamate "prostitute"
**Modificato dall'autore il 16.10.2018 09:19**-
Re: le ultime wakkateScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > l'economia non è una scienza
> > > > perché la sua impressione è questa
> > >
> > > Il negro non conosce la differenza fra scienza e fantasia (non sorprendentemente).
> >
> > Una materia che è fondata sul metodo scientifico e sulle ricerca è una scienza.
>
> L'economia non è fondata sul metodo scientifico
Facciamo degli esempi concreti.
Una domanda economica che uno potrebbe porsi è: "la confezione del prodotto influenza la vendita del prodotto?".
Possibile esperimento.
Mettere sul mercato una birra della stessa identica qualità ma con due confezioni diverse.
Prezzo identico, birra identica, vendute dagli stessi negozi, messe negli stessi frighi.
L'unica cosa che cambia è la confezione.
Una delle due due ha una confezione molto curata graficamente, mentre l'altra è graficamente pietosa.
Se quella curata graficamente vende molto di più dell'altra e esperimenti ripetuti danno lo stesso risultato, è una conclusione scientifica oppure no affermare che l'occhio vuole la sua parte e che quindi vale la pena investire nella grafica?
Il metodo seguito è scientifico oppure no?
Nell'economia non occorre entrare nella testa del singolo individuo. Basta comprendere come le persone si comportano a livello statistico.
A volte una risposta non la trovi in un libro, quindi devi cercarla tu.
Il manager di un'azienda potrebbe voler fare una ricerca di mercato per capire i gusti dei clienti.
Fare una ricerca in maniera scientifica richiede una formazione.
Bisogna essere formati per fare statistiche, sondaggi, questionari in maniera scientifica.
Nei corsi di economia si punta molto a queste cose.
Una persona presa per strada non sa niente di queste cose ed è anche per questo che non può fare il manager di una grossa azienda.
Altro esempio.
Vuoi sapere che cosa causa l'inflazione.
Cosa fare?
Probabilmente andrai ad analizzare gli indicatori economici, la politica economica e le manovre economiche dei paesi inflazionati.
Se vedi che c'è una costante correlazione tra l'inflazione e l'aver stampato moneta a cazzo, non è forse scientifico concludere che c'è una relazione tra l'inflazione e lo stampare moneta a cazzo?
Non è forse scientifico il metodo?
> né ha strumenti scientifici in grado di predire qualche evento del mercato
Fare previsioni è la parte più critica per ogni scienza e per ogni scienziato.
Esempio: molti avevano capito che il Ponte Morandi era malato, ma nessuno sapeva (nemmeno quelli che ci hanno messo le mani e l'hanno analizzato) che sarebe crollato il 14 agosto 2018, nemmeno il politecnico di Milano.
Altrimenti avrebbe telefonato al governo e avrebbe detto "dovete chiudere il ponte entro il 14 agosto 2018".
Il medico di mia nonna ci aveva detto che mia nonna non sarebbe morta per il tumore che aveva... e invece è morta precisamente per il tumore.
La massa tumorale era stata rimossa e lui probabilmente contava sul fatto che una qualsiasi recidiva ci avrebbe messo diversi anni a tornare... ma così non è stato.
Il tuo medico non può venirti a dire che visto che fumi morirai a causa di questo, non può sapere quando morirai e di cosa morirai.
Può solo dirti che fumare è una cattiva idea.
Stessa cosa per quanto riguarda un economista.
Non può prevedere con esattezza cosa succederà nel futuro (solo in maniera limitata), ma può comunque consigliarti di non metterti a stampare moneta per far fronte alla spessa pubblica, perché ci sono le prove scientifiche che questo può causare inflazione.
Infine, come sempre si può notare un'incoerenza che ti caratterizza molto spesso (diciamo pure sempre) in discorsi di questo genere.
Tu stesso usi l'economia per sostenere le tue tesi, tipo "dobbiamo uscire dall'euro".
Le argomentazioni che usi sono economiche, cioè analisi di dati economici... che è esattamente ciò che fanno gli economisti nelle loro ricerche.
Dalla grinta che ci metti quando ne parli non sembra affatto che tu ritenga che "dobbiamo uscire dall'euro" sia un discorso da bar.
> Eppure basta un tam-tam su TV e giornali per cercare di screditare la cosa per far schizzare lo spread alle stelle
Si bhe, certo, anche i giornali non aiutano.
Per il bene del paese farebbero meglio a non far trapelare certe cose.
Vi ricordate quante si stava scrivendo il contratto di governo e i giornali hanno fatto trapelare una bozza in cui si ipotizzava la possibilità di buttare i debiti nel cestino?
Visto che si trattava di una bozza i giornali avrebbero potuto evitare di far tutto quel casino. Avrebbero potuto attendere il documento finale e parlare di cose fondate.
Comunque la prima impennata dello spread c'è stata quando i giornali hanno fatto trapelare la bozza.
Da quel momento lì il governo giallo-verde si è fatto una pessima fama agli occhi degli investitori.
Perciò hanno guardato con attenzione tutto quello che hanno fatto nel periodo successivo... e le parole di Di Maio e Salvini, che sembravano non comprendere l'importanza degli investitori, non erano molto rassicuranti per loro.
L'ultima dichiarazione è stata il colpo di grazia.
Annunciare che, pur avendo un debito già molto alto, l'Italia avrebbe fatto una manovra economica in deficit, oltre i limiti raccomandati dal ministro dell'economia scelto dal governo stesso.
Non solo: è poi emerso che il deficit non si faceva per un solo anno (in genere uno lo fa per un anno e poi diminuisce gradualmente), ma per più anni.
Davvero non capisci perché un investitore si può preoccupare? Il governo sta facendo una cosa speculativa, una scommessa.
Se l'economia italiana non riparte come prevedono, non faranno altro che portare il debito pubblico alle stelle.
Molti di coloro che sono critici verso il governo non sono contro il reddito di cittadinanza, ma solo contro le modalità di finanziamento.
Monti per esempio sostiene che per farlo bisognerebbe semplicemente seguire la ricetta socialdemocratica/liberal: far pagare imposte più alte ai ricchi, mettere tasse su beni di lusso e ricchezze. Questa strategia può finanziare il reddito di cittadinanza in maniera duratura, ma il problema è che questo governo è un impasto tra destra e estrema sinistra.
**Modificato dall'autore il 16.10.2018 14:53**-
Re: le ultime wakkateScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-10-16 20:29:01.0 alle 2018-10-16 20:29:01.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Se quella curata graficamente vende molto di più dell'altra e esperimenti ripetuti danno lo stesso risultato, è una conclusione scientifica oppure no affermare che l'occhio vuole la sua parte e che quindi vale la pena investire nella grafica?
No, perché dipende dai soggetti testati. Magari cambi il set dei soggetti e ottieni il risultato diametralmente opposto. Puoi al massimo trarre delle regole generali che possono aiutarti con le vendite ma non si tratta di alcuna legge scientifica. Prendi la legge della gravità... non cambia in base a chi la testa, o a chi getti da un edificio.
> Altro esempio.
> Vuoi sapere che cosa causa l'inflazione.
> Cosa fare?
> Probabilmente andrai ad analizzare gli indicatori economici, la politica economica e le manovre economiche dei paesi inflazionati.
> Se vedi che c'è una costante correlazione tra l'inflazione e l'aver stampato moneta a cazzo, non è forse scientifico concludere che c'è una relazione tra l'inflazione e lo stampare moneta a cazzo?
> Non è forse scientifico il metodo?
Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi. In altre parole hai inventato dal nulla una formula a caso, ci metti dentro delle variabili e ottieni dei numeri, e chiami questi numeri "scienza".
> Esempio: molti avevano capito che il Ponte Morandi era malato, ma nessuno sapeva (nemmeno quelli che ci hanno messo le mani e l'hanno analizzato) che sarebe crollato il 14 agosto 2018, nemmeno il politecnico di Milano.
> Altrimenti avrebbe telefonato al governo e avrebbe detto "dovete chiudere il ponte entro il 14 agosto 2018".
In realtà il ponte è crollato non perché non si sapeva che sarebbe crollato ma perché chi di dovere ha ignorato le avvertenze di chi era incaricato di fare le misurazioni e i relativi calcoli. Chiaro che in un sistema complesso come un ponte riuscire a calcolare la data esatta in cui crollerà è un compito difficile, ma le leggi sono sempre quelle... se riesci ad applicarle la fisica ti dirà data e ora esatta del crollo. Quindi il problema non sono le leggi, che sono universalmente valide, ma il fatto che il problema specifico richiede la conoscenza di un gran numero di dati a cui spesso non puoi accedere (senza smontare il ponte).
La differenza con l'economia è che l'economia NON ha nessuna legge del genere, solo un sacco di ipotesi che, di volta in volta, si dimostrano errate (ripeto, perché dipende in gran parte dalle decisioni soggettive di un gran numero di persone, non da leggi naturali... decisioni che, fra l'altro, possono e sono pilotate dall'esterno attraverso tam-tam mediatico, scare-tactics, ecc).
> Infine, come sempre si può notare un'incoerenza che ti caratterizza molto spesso (diciamo pure sempre) in discorsi di questo genere.
> Tu stesso usi l'economia per sostenere le tue tesi, tipo "dobbiamo uscire dall'euro".
> Le argomentazioni che usi sono economiche, cioè analisi di dati economici... che è esattamente ciò che fanno gli economisti nelle loro ricerche.
Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando. Se mi invento un set di regole secondo cui tu a 42 anni devi essere ucciso... è una scienza dirti "a 42 anni morirai sotto queste regole"? No. È solo la mera applicazione di quelle regole... e non serve che sia una scienza per sapere che andrà esattamente così. Ma quelle regole non esistono per via del mondo naturale, ma semplicemente perché tu te le sei inventate e hai deciso di imporle sugli altri e su te stesso.
Allo stesso modo l'euro è un'invenzione (degli economisti), un'invenzione che negli anni ha dimostrato con i fatti essere stata un grave sbaglio (guarda-caso... uno sbaglio di quei tanti economisti convinti che con l'Euro avremmo dominato il mondo). Non serve né essere uno scienziato né un economista per capire che se in 20 anni l'Euro ci ha fatto solo del male non c'è alcun motivo razionale di pensare che le cose cambieranno a breve.
> > Eppure basta un tam-tam su TV e giornali per cercare di screditare la cosa per far schizzare lo spread alle stelle
>
> Si bhe, certo, anche i giornali non aiutano.
Ecco, la legge di gravità non cambia in base a quello che dicono i giornali.
Ripeto, tutto quello che si spaccia per "scienza sociale" non è scienza.-
Re: le ultime wakkateScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Se quella curata graficamente vende molto di più dell'altra e esperimenti ripetuti danno lo stesso risultato, è una conclusione scientifica oppure no affermare che l'occhio vuole la sua parte e che quindi vale la pena investire nella grafica?
>
> No, perché dipende dai soggetti testati. Magari cambi il set dei soggetti e ottieni il risultato diametralmente opposto. Puoi al massimo trarre delle regole generali che possono aiutarti con le vendite ma non si tratta di alcuna legge scientifica. Prendi la legge della gravità... non cambia in base a chi la testa, o a chi getti da un edificio.
Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
Possiamo anche classificare la scienza tra scienza esatta e scienza approssimativa, ma quella approssimativa ha un suo livello di fondatezza per il fatto che ha una sua razionalità, a differenza di considerzioni prive di criterio scientifico.
La statistica è un strumento scientifico, non uno strumento dei maghi.
È una materia che deve essere tratta seriamente perché produca dei risultati credibili, richiede una formazione.
La statistica scientifica non ha lo stesso valore di quella fatta da un pirla qualsiasi senza formazione alcuna.
Una statistica scientifica, oltre a essere basata su criteri rigorosi nella scelta dei campioni, riporta i propri margini di errore.
In sinstesi, la statistica scientifica ha un margine di errore di qualche percentuale, ma tende a rispecchiare approssimativamente il risultato reale.
Per esempio, i sondaggi fatti prima del 4 marzo hanno previsto che circa 1/3 della popolazione avrebbe votato il M5S... e così è stato.
Il risultato effettivo, benché fosse diverso di qualche punto percentuale su tutti i partiti, è stato approssimativamente quello.
1/3 circa al M5S, 1/5 circa a PD, Lega, FI.
Circa il 5% a Fratelli di Italia.
Una statistica scientifica non avrebbe dato il M5S al 5%.
La statistica ha un margine di errore, ma non tale da darti risultati completamente diversi dalla realtà.
Se dovessimo fare questo genere di cose senza la statistica, allora sì che sarebbe una cosa priva di scientificità: tutto si baserebbe soltanto sulla percezione soggettiva.
La statistica, invece, è uno strumento scientifico che ti indica in maniera approssimativa la tendenza.
Pertanto qualsiasi persona che abbia studiato una materia scientifica basata sulla statistica ha un'idea del mondo molto più vicina alla realtà di quella che ha una persona qualsiasi che vive nella totale ignoranza e che usa la propria personale percezione per valutare le cose.
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> > Altro esempio.
> > Vuoi sapere che cosa causa l'inflazione.
> > Cosa fare?
> > Probabilmente andrai ad analizzare gli indicatori economici, la politica economica e le manovre economiche dei paesi inflazionati.
> > Se vedi che c'è una costante correlazione tra l'inflazione e l'aver stampato moneta a cazzo, non è forse scientifico concludere che c'è una relazione tra l'inflazione e lo stampare moneta a cazzo?
> > Non è forse scientifico il metodo?
>
> Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi.
E come faresti?
I soldi sono solo pezzi di carta. Non credo proprio che possa esistere un'economia basata su pezzi di carta in cui i pezzi di carta non possano guadagnare o perdere valore.
L'economia vera e propria è quella reale, basata su servizi e materie prime.
Ai tempi del baratto il commercio si basava sull'economia reale.
Un'economia basata sui soldi (pezzi di carta) avrà sempre il problema dell'inflazione: tanti pezzi di carta in circolazione non creano ricchezza, al contrario fanno perdere il valore dei pezzi di carta.
Comunque, il discorso dell'inflazione è appunto incentrato sull'economia dei pezzi di carta (il sistema che abbiamo). È ovvio che dipende dal sistema, ma lo scopo dell'economia è quella di studiare appunto il sistema reale, non quello di super mario.
L'economia non studia solo il sistema esistente comunque, ma si interroga anche sugli altri possibili.
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> > Esempio: molti avevano capito che il Ponte Morandi era malato, ma nessuno sapeva (nemmeno quelli che ci hanno messo le mani e l'hanno analizzato) che sarebe crollato il 14 agosto 2018, nemmeno il politecnico di Milano.
> > Altrimenti avrebbe telefonato al governo e avrebbe detto "dovete chiudere il ponte entro il 14 agosto 2018".
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> In realtà il ponte è crollato non perché non si sapeva che sarebbe crollato ma perché chi di dovere ha ignorato le avvertenze di chi era incaricato di fare le misurazioni e i relativi calcoli. Chiaro che in un sistema complesso come un ponte riuscire a calcolare la data esatta in cui crollerà è un compito difficile, ma le leggi sono sempre quelle... se riesci ad applicarle la fisica ti dirà data e ora esatta del crollo. Quindi il problema non sono le leggi, che sono universalmente valide, ma il fatto che il problema specifico richiede la conoscenza di un gran numero di dati a cui spesso non puoi accedere (senza smontare il ponte)
È appunto il problema che c'è anche nell'economia: tanti dati, tante variabili e tante possibili evoluzioni.
Non si può fare una scienza esatta, ma riuscire a comprendere almeno in parte i dati, le variabili e la loro possibile evoluzione ti permette di non andare totalmente a caso, come farebbe una persona qualsiasi che si basa unicamente sulla propria percezione.
Una persona che si basa sulla propria percezione può avere culo e azzeccarci, magari meglio di chi si è basato su quella simulazione approssimativa.
La probabilità però non è a suo favore.
Se la sua probabilità di sbattere la testa è X, la probabilità di chi è si è basato sul modello approssimativo per trarre delle conclussione è una frazione di X.
La scienza approssimativa è quella cosa che ti permette di diminuire la probabilità di sbattere la testa.
La scienza esatta è quella cosa che ti assicura che non la sbatti.
Anche la scienza approssimativa ha il suo posto nel mondo, perché è basata sulla razionalità e perché aiuta l'uomo a fare meglio di quello che farebbe se fosse lasciato in balia della propria percezione soggettiva.
>
> La differenza con l'economia è che l'economia NON ha nessuna legge del genere, solo un sacco di ipotesi che, di volta in volta, si dimostrano errate (ripeto, perché dipende in gran parte dalle decisioni soggettive di un gran numero di persone, non da leggi naturali... decisioni che, fra l'altro, possono e sono pilotate dall'esterno attraverso tam-tam mediatico, scare-tactics, ecc).
>
> > Infine, come sempre si può notare un'incoerenza che ti caratterizza molto spesso (diciamo pure sempre) in discorsi di questo genere.
> > Tu stesso usi l'economia per sostenere le tue tesi, tipo "dobbiamo uscire dall'euro".
> > Le argomentazioni che usi sono economiche, cioè analisi di dati economici... che è esattamente ciò che fanno gli economisti nelle loro ricerche.
>
> Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando.
Questa è la tipica risposta wakkesca in argomenti di questo tipo.-
Re: le ultime wakkateScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-10-20 11:02:52.0 alle 2018-10-20 11:02:52.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
No, l'economia non è né una scienza esatta né una scienza "approssimata". Non è una scienza.
> > Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi.
>
> E come faresti?
Basta che ti inventi le regole giuste, quella che viene definita "economia" è solo questo, non è legata in alcun modo alle risorse reali sul pianeta, è solo un artefatto matematico, e negli artefatti matematici decidi tu le regole. Per esempio puoi tranquillamente dire che 1 euro vale un 1 euro, a prescindere da quanti ne stampi e tutto il resto segue.
> È appunto il problema che c'è anche nell'economia: tanti dati, tante variabili e tante possibili evoluzioni.
Continui a fare finta di non capire il problema. Ti ho già spiegato che il problema non è la complessità nel caso dell'economia.
> > Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando.
>
> Questa è la tipica risposta wakkesca in argomenti di questo tipo.
Ed è anche corretta. Se invento una regola tale per cui se hai più di 10 pomodori vieni ammazzato serve che io siano uno scienziato per sapere che se ho più di 10 pomodori vengo ammazzato? No. Serve solo che sia in grado di capire e seguire le regole che ho inventato.-
Re: le ultime wakkateScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
>
> No, l'economia non è né una scienza esatta né una scienza "approssimata". Non è una scienza.
Provalo.
>
> > > Quella è solo una divisione matematica, non è il risultato di nessun esperimento scientifico. Non solo, ma dipende in toto dalle regole del tuo sistema economico, puoi anche avere un sistema economico che non ha inflazione a prescindere da quante monete stampi.
> >
> > E come faresti?
>
> Basta che ti inventi le regole giuste, quella che viene definita "economia" è solo questo, non è legata in alcun modo alle risorse reali sul pianeta
Non è vero, secondo me ti mancano le basi teoriche sulla moneta.
> è solo un artefatto matematico, e negli artefatti matematici decidi tu le regole. Per esempio puoi tranquillamente dire che 1 euro vale un 1 euro, a prescindere da quanti ne stampi e tutto il resto segue.
Da come parli dell'inflazione, sempre che per te corrisponda a una diminuzione della forza di una moneta (cioè, del cambio tra una moneta e l'altra), ma non è così.
L'inflazione è la diminuzione del potere d'acquisto della moneta.
Certo che se il franco diventa debole il mio potere d'acquisto nella zona euro diminuisce, ma questo non basta a spiegare perché il potere d'acquisto del franco svizzero può diminuire all'interno della stessa Svizzera.
1 euro infatti vale sempre 1 euro, ma il suo potere d'acquisto può diminuire.
Questa è l'inflazione.
Era venuta fuori una cosa bella lunga, quindi o deciso di creare un nuovo thread sull'argomento.http://forumdeitroll.com/Messages?action=getMessag...
Il sistema monetario è diventato molto complesso nel tempo. È per questo che l'economia non è una cosa da affidare al primo pirla che trovi per strada.
Già solo per capire i meccanismi fondamentali (tecnici) devi avere una laurea in economia o cultura equivalente.
>
> > È appunto il problema che c'è anche nell'economia: tanti dati, tante variabili e tante possibili evoluzioni.
>
> Continui a fare finta di non capire il problema. Ti ho già spiegato che il problema non è la complessità nel caso dell'economia.
>
> > > Te l'ho spiegato, non serve che l'economia sia una scienza per capire che l'Euro ci sta ammazzando.
> >
> > Questa è la tipica risposta wakkesca in argomenti di questo tipo.
>
> Ed è anche corretta. Se invento una regola tale per cui se hai più di 10 pomodori vieni ammazzato serve che io siano uno scienziato per sapere che se ho più di 10 pomodori vengo ammazzato? No. Serve solo che sia in grado di capire e seguire le regole che ho inventato.
Quando ti rendi che l'economia non va tanto bene, devi comprendere le cause... e per questo ci sono gli economisti.
Fare previsioni è difficile per ogni scienza, anche per l'economia.
Quella dell'euro è un'analisi a posteriori.
"Non serve essere economisti per capire le cause di una crisi"
Invece sì. Tu non sai nemmeno come funziona il sistema monetario.
O prendi un laurea in economia o acquisisci la cultura equivalente con lo studio personale. Né io né te abbiamo le qualifiche, stiamo facendo solo discorsi da bar.
**Modificato dall'autore il 20.10.2018 16:21**-
Re: le ultime wakkateScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-10-20 17:01:41.0 alle 2018-10-20 17:01:41.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Tu usi la parola "scienza" come sinonimo di "scienza esatta", ma è un modo relativo di vedere la cosa.
> >
> > No, l'economia non è né una scienza esatta né una scienza "approssimata". Non è una scienza.
>
> Provalo.
Ti ho già spiegato perché. Non lo capisci semplicemente perché non hai la minima idea di cosa sia la scienza, e l'hai dimostrato molte volte.
> Non è vero, secondo me ti mancano le basi teoriche sulla moneta.
Invece sì. Come tutti i giochi di ruolo anche l'economia è basata su regole del tutto inventate, e loro conseguenze. Le regole che ti inventi sono arbitrarie perché l'economia è del tutto scollegata dal mondo reale.
> L'inflazione è la diminuzione del potere d'acquisto della moneta.
Potere d'acquisto che deriva da regole del tutto arbitrarie. Proprio come un qualunque gioco di ruolo.
> Quando ti rendi che l'economia non va tanto bene, devi comprendere le cause... e per questo ci sono gli economisti.
Che infatti non sono mai riusciti a trarne una regola qualunque che funzioni... e il motivo è che non solo l'economia è del tutto inventata e scollegata dal mondo reale, ma è pure soggetta ai sentimenti di consumatori, produttori, investitori, ecc. Un altro motivo per cui l'economia non è, né sarà mai, una scienza.
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Re: le ultime wakkateScritto daNon Autenticatoil 2018-10-20 15:36:19.0 alle 2018-10-20 15:36:19.0> Pertanto qualsiasi persona che abbia studiato una materia scientifica basata sulla statistica ha un'idea del mondo molto più vicina alla realtà di quella che ha una persona qualsiasi che vive nella totale ignoranza e che usa la propria personale percezione per valutare le cose.
Forse.
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