Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Politica
    Scritto da
    il 2018-10-25 16:36:34.0 alle 2018-10-25 16:36:34.0
    Trollate totali: 9886
    Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
    Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.

    "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.

    Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.

    • Avatar
      ☺
      Politica
      Scritto da
      Rick Sanchez
      Wakkus Horribilis
      il 2018-10-25 17:07:44.0 alle 2018-10-25 17:07:44.0
      Trollate totali: 4275
      Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
      Scritto da: Mattia
      > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
      >
      > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
      >
      > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.

      Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.
      • Avatar
        ☺
        Politica
        Scritto da
        il 2018-10-25 18:33:14.0 alle 2018-10-25 18:33:14.0
        Trollate totali: 9886
        Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
        Scritto da: Rick Sanchez
        > Scritto da: Mattia
        > > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
        > >
        > > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
        > >
        > > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.
        >
        > Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.

        Questi documenti si potrebbero semplicemente chiedere nel momento della richiesta del permesso.

        Si fa una legge che vale per i nuovi permessi, senza rompere le scatole agli immigrati che sono già entrati con le leggi vecchie.

        Infatti francamente non capisco bene il senso della legge. Un italiano non potrebbe avere qualche casa o conto bancario nascosto da qualche parte all'estero?

        Se non si vuole discriminare, allora il dubbio dovrebbe valere per tutti.

        • Avatar
          ☺
          Politica
          Scritto da
          Rick Sanchez
          Wakkus Horribilis
          il 2018-10-25 20:18:56.0 alle 2018-10-25 20:18:56.0
          Trollate totali: 4275
          Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
          Scritto da: Mattia
          > Se non si vuole discriminare

          Invece è bene discriminare in questi casi perché gli italiani devono avere la precedenza sui servizi gratuiti visto che suddetti servizi sono pagati dagli italiani. Quindi PRIMA vengono gli italiani, poi gli europei, POI se avanza qualcosa la si può pure dare agli altri.

          Dimenticavo... per gli "altri" accedere a questi servizi gratuiti deve essere molto difficile, in altre parole NON devono diventare una scusa per venire qui.

          **Modificato dall'autore il 25.10.2018 20:25**
          • Avatar
            ☺
            Politica
            Scritto da
            il 2018-10-25 21:17:57.0 alle 2018-10-25 21:17:57.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
            Scritto da: Rick Sanchez
            > Scritto da: Mattia
            > > Se non si vuole discriminare
            >
            > Invece è bene discriminare in questi casi perché gli italiani devono avere la precedenza sui servizi gratuiti visto che suddetti servizi sono pagati dagli italiani.

            FAIL.

            Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.

            Quindi i servizi sono pagati dai lavoratori, non dagli italiani. Molti lavoratori sono stranieri.

            Una persona intervistata nel servizio dice che è molto difficile ottenere quei documenti perché dovrebbe assentarsi dal lavoro e col cazzo che lo lasciano andare via 1 o 2 mesi.

            Un uomo che lavora e che produce, ma che evidentemente prende uno stipendio basso e che quindi ha il diritto ad avere la mensa gratuita.

            O si mettono i salari minimi oppure si aiutano i lavoratori che fanno fatica ad arrivare a fine mese.

            > Dimenticavo... per gli "altri" accedere a questi servizi gratuiti deve essere molto difficile, in altre parole NON devono diventare una scusa per venire qui.

            No, la regola deve semplicemente essere che per avere il permesso di soggiorno devi prima trovare un lavoro. Dopo un po' di tempo che risiedi nel paese, puoi avere un permesso di soggiorno di categoria A, a patto che hai lavorato costantemente.

            Una volta che hai il permesso di soggiorno di categoria A devi avere pieno accesso al welfare.
            Devi avere in generale gli stessi diritti dei cittadini, tranne il diritto di voto.

            • Avatar
              ☺
              Politica
              Scritto da
              Rick Sanchez
              Wakkus Horribilis
              il 2018-10-25 21:33:05.0 alle 2018-10-25 21:33:05.0
              Trollate totali: 4275
              Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
              Scritto da: Mattia
              > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.

              Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?

              > No, la regola deve semplicemente essere

              Questa è l'Italia, qui le regole le fanno gli italiani, non gli svizzeri.
              • Avatar
                ☺
                Politica
                Scritto da
                il 2018-10-25 22:19:58.0 alle 2018-10-25 22:19:58.0
                Trollate totali: 9886
                Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                Scritto da: Rick Sanchez
                > Scritto da: Mattia
                > > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.
                >
                > Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?

                Come fanno gli stranieri a non lavorare? Non c'è il reddito di cittadinanza, non ancora.

                Con tutti gli italiani che non lavorano, oppure lavorano in nero o fanno evasione fiscale, non c'è nessun motivo razionale per sostenere che gli italiani in generale meritino dallo stato più di quanto si meritino gli stranieri.

                Gli stranieri che lavorano, producono e pagano le tasse in maniera onesta hanno diritto al welfare più dei tanti italiani disonesti e lazzaroni.

                > > No, la regola deve semplicemente essere
                >
                > Questa è l'Italia, qui le regole le fanno gli italiani, non gli svizzeri.

                E allora? Io sto esprimendo la mia opinione su un tema. Potrei farlo anche se fossi un marziano.


                **Modificato dall'autore il 25.10.2018 22:20**
                • Avatar
                  ☺
                  Politica
                  Scritto da
                  Rick Sanchez
                  Wakkus Horribilis
                  il 2018-10-26 00:37:20.0 alle 2018-10-26 00:37:20.0
                  Trollate totali: 4275
                  Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                  Scritto da: Mattia
                  > Scritto da: Rick Sanchez
                  > > Scritto da: Mattia
                  > > > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.
                  > >
                  > > Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?
                  >
                  > Come fanno gli stranieri a non lavorare?

                  Ti riformulo la domanda: se uno straniero lavora su 1'000 italiani che lavorano questo da diritto agli altri stranieri l'accesso alle risorse per cui quei 1000 italiani stanno lavorando?

                  Ma in realtà non è neanche questo il punto... lo straniero è venuto qui e noi gli abbiamo dato una casa e un mezzo per sostenersi, quindi semmai ci deve gratitudine. Questo non da agli altri stranieri di vivere sulle nostre spalle.

                  Inoltre, continui a non capire che non sono gli stranieri ad essere un problema, almeno finché questi "stranieri" provengono da altri paesi europei o comunque da civiltà compatibili con la nostra. Il problema lo hai con africani e arabi, per i motivi che ho già spiegato diverse altre volte.

                  Ripeto, in Italia si da priorità agli italiani. Se questo agli "stranieri" non va bene sono invitati a togliere il disturbo, non hanno alcun diritto di stare qui e tanto meno ad avanzare pretese, se stanno qui è solo perché noi glie lo lasciamo fare... tutto ciò che hanno qui deriva unicamente dal nostro buon cuore e da niente altro, incluso l'eventuale lavoro che hanno.

                  > > > No, la regola deve semplicemente essere
                  > >
                  > > Questa è l'Italia, qui le regole le fanno gli italiani, non gli svizzeri.
                  >
                  > E allora? Io sto esprimendo la mia opinione su un tema. Potrei farlo anche se fossi un marziano.

                  No, tu stai cercando di dettarci come dobbiamo comportarci, vieni a farci lezioncine sui diritti che abbiamo o non abbiamo. Mi dispiace, non funziona così. Se domani decidiamo di sbattere fuori tutti i negri è nostro diritto farlo che ti vada bene o no, qui non hai nemmeno diritto di voto e nessuno di noi viene a dire a te come dovrebbero comportarsi gli svizzeri né a dare loro dei nazisti.

                  **Modificato dall'autore il 26.10.2018 00:38**
                  • Avatar
                    ☺
                    Politica
                    Scritto da
                    il 2018-10-26 03:45:02.0 alle 2018-10-26 03:45:02.0
                    Trollate totali: 9886
                    Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                    Scritto da: Rick Sanchez
                    > Scritto da: Mattia
                    > > Scritto da: Rick Sanchez
                    > > > Scritto da: Mattia
                    > > > > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.
                    > > >
                    > > > Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?
                    > >
                    > > Come fanno gli stranieri a non lavorare?
                    >
                    > Ti riformulo la domanda: se uno straniero lavora su 1'000 italiani che lavorano questo da diritto agli altri stranieri l'accesso alle risorse per cui quei 1000 italiani stanno lavorando?


                    Gli extracomunitari sono i più grandi lavoratori in Italia: lavorano di più sia rispetto agli italiani che rispetto agli stranieri comunitari.

                    https://www.truenumbers.it/lavoro-stranieri/

                    In realtà se non ti fossi imbottito di propaganda xenofoba, sapresti che in molte nazioni non europee molti si fanno il culo già da bambini, mentre noi europei a quell'età giochiamo allegramente a pallone nel cortile della scuola.
                    Dovresti anche aver notato che in molti paesi turistici (anche in Italia) ci sono extracomunitari che lavorano nella loro bottega tutti i giorni da mattina a sera tardi.

                    Le cose in realtà vanno in questo modo: i cittadini italiani si fanno pagare la mensa, il REI e (tra poco) il reddito di cittadinanza dagli extracomunitari.

                    Se il tuo discorso avesse un senso, dovrei dire che gli stranieri hanno diritto al welfare più degli italiani... ma ovviamente non ha senso, perché tutti i tuoi ragionamenti in questo ambito sono illogici.

                    La responsabilità è individuale. Lo straniero che ha lavorato e versato contributi per diversi anni ha diritto a vedersi una riconoscenza... quindi se a un certo punto dovesse avere della difficoltà, ha diritto a usufruire del welfare.
                    Possiamo anche dimenticarci le statistiche (che ti danno torto) e concentrarci unicamente sulla responsabilità individuale, che per me è l'unico modo logico di ragionare.

                    Uno straniero che si è fatto la gavetta ha moralmente più diritto a usare il welfare rispetto a un italiano che non fa un cazzo o evade il fisco.

                    > No, tu stai cercando di dettarci come dobbiamo comportarci, vieni a farci lezioncine sui diritti che abbiamo o non abbiamo. Mi dispiace, non funziona così. Se domani decidiamo di sbattere fuori tutti i negri è nostro diritto farlo che ti vada bene o no, qui non hai nemmeno diritto di voto e nessuno di noi viene a dire a te come dovrebbero comportarsi gli svizzeri né a dare loro dei nazisti

                    La scuola dovrebbe aver fatto il suo lavoro... ma visto che non l'ha fatto, ci devo pensare io.

                    **Modificato dall'autore il 26.10.2018 03:59**
                    • Avatar
                      ☺
                      Politica
                      Scritto da
                      Rick Sanchez
                      Wakkus Horribilis
                      il 2018-10-26 11:46:36.0 alle 2018-10-26 11:46:36.0
                      Trollate totali: 4275
                      Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                      Scritto da: Mattia
                      > Scritto da: Rick Sanchez
                      > > Scritto da: Mattia
                      > > > Scritto da: Rick Sanchez
                      > > > > Scritto da: Mattia
                      > > > > > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.
                      > > > >
                      > > > > Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?
                      > > >
                      > > > Come fanno gli stranieri a non lavorare?
                      > >
                      > > Ti riformulo la domanda: se uno straniero lavora su 1'000 italiani che lavorano questo da diritto agli altri stranieri l'accesso alle risorse per cui quei 1000 italiani stanno lavorando?
                      >
                      >
                      > Gli extracomunitari sono i più grandi lavoratori in Italia

                      Rotola dal ridere Ma per piacere su, non farti ridere. Quel grafico significa solo che gli immigrati si fanno sfruttare mediamente (poco, pochissimo) di più degli italiani.

                      Comunque stai ancora cercando di evitare la domanda... QUANTI sono gli immigrati in Italia che lavorano rispetto a QUANTI sono gli italiani?

                      Funziona così Mattia... arriva uno straniero, lavora qui perché NOI abbiamo deciso di dargli un lavoro (e di questo ci deve ringraziare perché non siamo affatto obbligati a farlo), dopodiché una volta che se ne va ha diritto alla pensione in base a quanto ha lavorato (a lui e alla sua famiglia), altro diritto che siamo noi a concedergli, di per sé non saremmo obbligati nemmeno a questo. Qui finiscono i diritti degli stranieri. Non significa che perché straniero A ha lavorato allora straniero B possa vantare un qualsivoglia diritto sui nostri servizi. Questa è l'Italia, qui ci si occupa degli italiani. Tutti gli altri qui sono al massimo degli ospiti ed è bene che se ne rendano conto, qui non devono poter vantare alcun diritto a parte quelli che abbiamo deciso di dargli.

                      > La scuola dovrebbe aver fatto il suo lavoro... ma visto che non l'ha fatto, ci devo pensare io.

                      Certo certo magolamattia, tu che sei "illuminato" puoi permetterti di andare in giro a dettare agli altri come devono comportarsi. Visto che ci sei, perché non ti butti in politica e diventi un politico italiano? Tanto oramai sei tanto arrogante che potresti anche pensare di farlo. Rotola dal ridere
                      • Avatar
                        ☺
                        Politica
                        Scritto da
                        il 2018-10-26 15:01:21.0 alle 2018-10-26 15:01:21.0
                        Trollate totali: 9886
                        Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                        Scritto da: Rick Sanchez
                        > Scritto da: Mattia
                        > > Scritto da: Rick Sanchez
                        > > > Scritto da: Mattia
                        > > > > Scritto da: Rick Sanchez
                        > > > > > Scritto da: Mattia
                        > > > > > > Ci sono italiani che non fanno un cazzo di niente e stranieri che lavorano duramente.
                        > > > > >
                        > > > > > Numero di italiani che lavorano vs numero di stranieri?
                        > > > >
                        > > > > Come fanno gli stranieri a non lavorare?
                        > > >
                        > > > Ti riformulo la domanda: se uno straniero lavora su 1'000 italiani che lavorano questo da diritto agli altri stranieri l'accesso alle risorse per cui quei 1000 italiani stanno lavorando?
                        > >
                        > >
                        > > Gli extracomunitari sono i più grandi lavoratori in Italia
                        >
                        > Rotola dal ridere

                        Ho smontato la cazzata che hai scritto e la tua risposta è una faccina che ride.

                        Ok, sdrammatizza pure.

                        > Ma per piacere su, non farti ridere. Quel grafico significa solo che gli immigrati si fanno sfruttare mediamente (poco, pochissimo) di più degli italiani.

                        Se così fosse, questo dimostrerebbe soltanto che agli extracomunitari la voglia di lavorare non manca: prendono anche lavori di merda pur di lavorare.


                        > Comunque stai ancora cercando di evitare la domanda... QUANTI sono gli immigrati in Italia che lavorano rispetto a QUANTI sono gli italiani?

                        In termini relativi, il grafico che ho messo risponde alla tua domanda.

                        Il dato 2016:
                        - Su 100 extracomunitari, 58 lavorano
                        - Su 100 italiani, 57 lavorano

                        In termini assoluti, per 100 lavoratori italiani ci sono 7-8 lavoratori extracomunitari.

                        Ok... e adesso?
                        Il punto qual'è?

                        Se un extracomunitario lavora, paga le tasse ma fa fatica ad arrivare alla fine del mese, perché non dovrebbe poter avere la mensa gratuita per i figli?

                        Il welfare è pagato anche dai suoi contributi.

                        L'economia gira anche grazie al suo lavoro.


                        > Funziona così Mattia... arriva uno straniero, lavora qui perché NOI abbiamo deciso di dargli un lavoro (e di questo ci deve ringraziare perché non siamo affatto obbligati a farlo)

                        Del resto un datore di lavoro non è nemmeno obbligato a dare un lavoro a TE.

                        Tu non decidi niente, sono i singoli datori che decidono a chi dare il lavoro e assumono semplicemente le persone che ritengono possano servire nell'azienda.

                        Non è una questione di favori, solo un'operazione commerciale.


                        > dopodiché una volta che se ne va ha diritto alla pensione in base a quanto ha lavorato (a lui e alla sua famiglia), altro diritto che siamo noi a concedergli, di per sé non saremmo obbligati nemmeno a questo. Qui finiscono i diritti degli stranieri.

                        No, è sbagliato sostenere che sono diritti che vengono concessi (come se fosse una forzatura, una sorta di favore, farlo). Sono diritti naturali, costituzionali e non negoziabili.

                        Se una persona lavora e paga i contributi alle pensioni, è del tutto naturale che avrà diritto anch'essa alla pensione.

                        Se funzionasse diversamente, i lavoratori stranieri sarebbero alla stregua di macchinette per produrre soldi, da sfruttare. È una visione degradante e non compatibile con una società civile, liberale.

                        Infatti, il discorso che abbiamo bisogno degli immigrati per pagare la pensioni è un discorso un po' stupido, un modello che a lungo termine rischia di rompersi.

                        Non abbiamo bisogno degli immigrati. Semplicemente, gli esseri umani non devono per forza morire nel luogo in cui sono nati.
                        Non siamo asini o animali da allevamento, chiusi in recinti.

                        Il leghista Roberto Maroni si è messo a rompere le palle quando i ticinesi si stavano muovendo per fare "dispetti" ai lavoratori italiani.

                        Con questo voglio dire: voi italiani fate pure i bulli quanto volete con gli stranieri, ma sappiate che poi anche gli altri possono fare i bulli con voi in nazioni in cui a essere stranieri siete voi.

                        La cosa divertente è che sicuramente ci sarebbero diversi italiani che in una discussione simile darebbero ragione a te più che a me, ma solo finché questo modo di ragionare non gli torna indietro come un boomerang.

                        Ci sono un sacco di lavoratori italiani all'estero. Se voi toglieste diritti ai lavoratori stranieri in Italia, tutte le altre nazioni potrebbero fare lo stesso con un sacco di lavoratori italiani.

                        Voglio proprio vedere quanto strillerebbero a quel punto i tuoi connazionali.

                        "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te", dice il detto.

                        Mettiamola in questo modo allora.

                        Se dovessi votare una legge che dice:
                        "Gli stranieri non avranno più diritto alle pensioni" potresti magari essere tentato di votarla, ma se invece la legge fosse "nessuno ha più diritto a percepire la pensione in paesi stranieri e questo vale anche per gli italiani" allora la cosa sarebbe meno appetibile, vero?
                        E magari se tu andassi in giro a dire che questa legge deve essere votata, molti lavoratori italiani che si sono fatti la gavetta in una nazione estera sarebbero tentati a tagliarti la gola, perché a causa tua perderebbero la pensione.
                        • Avatar
                          ☺
                          Politica
                          Scritto da
                          Rick Sanchez
                          Wakkus Horribilis
                          il 2018-10-26 15:58:36.0 alle 2018-10-26 15:58:36.0
                          Trollate totali: 4275
                          Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                          Scritto da: Mattia
                          > Ho smontato la cazzata che hai scritto e la tua risposta è una faccina che ride.

                          Non hai smontato proprio nulla, infatti, non hai neanche capito quello che ho scritto. Anzi, stai come al solito facendo finta di non capire proprio perché sai di avere torto, nulla di nuovo sotto il sole.


                          > Se così fosse, questo dimostrerebbe soltanto che agli extracomunitari la voglia di lavorare non manca

                          Rotola dal ridere
                          Significa solo che ai padroni avere schiavi va bene (bisogna stare a spiegartele queste cose? davvero?), e che gli extracomunitari sono ottimi schiavi, pronti ad accettare qualunque compromesso e accettare qualunque abuso pur di avere in cambio un tozzo di pane. E questo cosa significa per il mercato del lavoro italiano? Significa semplicemente che gli schiavi vengono preferiti ai lavoratori italiani, il che significa che se i cittadini italiani vogliono lavorare anche loro, per colpa degli extracomunitari, devono rinunciare a diritti e sottoporsi ad abusi.

                          Comunque la guardi, come ti ho mostrato qui sopra, gli italiani ci perdono... e ci perdono TANTO. Perciò no, se gli extracomunitari vogliono venire qui sappino che non gli renderemo la vita facile. PRIMA vengono gli italiani, poi se avanza qualcosa (e non credo) vengono loro.

                          > In termini relativi, il grafico che ho messo risponde alla tua domanda.
                          >
                          > Il dato 2016:
                          > - Su 100 extracomunitari, 58 lavorano
                          > - Su 100 italiani, 57 lavorano

                          Il che non dimostra nulla.

                          > In termini assoluti, per 100 lavoratori italiani ci sono 7-8 lavoratori extracomunitari.

                          Dove hai trovato questi numeri su quella pagina? Stai parlando di extracomunitari o semplicemente di "stranieri" in generale?

                          > Ok... e adesso?
                          > Il punto qual'è?

                          Il punto è molto semplice e ti è già stato spiegato negli altri post... il fatto che uno straniero in Italia lavori non significa che allora siamo obbligati a dare assistenza agli stranieri in generale, tantomeno ad offrire le nostre risorse e i nostri servizi gratis.

                          > Se un extracomunitario lavora, paga le tasse ma fa fatica ad arrivare alla fine del mese, perché non dovrebbe poter avere la mensa gratuita per i figli?
                          >
                          > Il welfare è pagato anche dai suoi contributi.
                          >
                          > L'economia gira anche grazie al suo lavoro.

                          Ma qui si trova in Italia, dove vengono PRIMA gli italiani. Se non gli va bene se ne può andare in qualunque momento, l'economia italiana continuerà a girare con o senza il suo contributo. Ripeto, se viene qui e lavora ci deve gratitudine, perché non siamo affatto obbligati a dargli un lavoro. Come minimo gli si chiede di pagare le tasse, come a tutti gli altri visto che vive qui ma non può vantare alcun diritto in più rispetto a quelli che vogliamo dargli e deve anche rispettare tutte le nostre leggi e regole, anche quelle che secondo lui sono ingiuste, arbitrarie o "razziste". Se non gli va bene, come già spiegato, può andarsene in qualunque momento... nessuno lo tiene qui a forza.

                          > Del resto un datore di lavoro non è nemmeno obbligato a dare un lavoro a TE.

                          Stiamo parlando delle leggi, non di quello che un privato può o non può concedere ad un altro privato. Le leggi nel nostro paese richiedono che l'extracomunitario ci porti certa documentazione se vuole avere dei servizi in cambio. Se non lo fa, se ne deve andare, o rinunciare a suddetti servizi.

                          > Tu non decidi niente

                          Io ho diritto di voto, tu no. Quindi io qui decido più di te.

                          È semplice Mattia... a casa nostra comandiamo noi, non gli svizzeri. A casa vostra comandate voi... ma non mi risulta che voi svizzeri abbiate trattato in modo tanto diverso gli italiani, vostri confinanti, che venivano e vengono a lavorare da voi. Quindi no caro magolamattia, da voi non accettiamo lezioni di nessun tipo. Qui in Italia si fa come decidiamo noi, con le regole che riteniamo giuste noi, anche con regole del tutto arbitrarie se la cosa ci aggrada. Se non vi va bene non ci importa, fateci una guerra se pensate di poterla vincere.
                          • Avatar
                            ☺
                            Politica
                            Scritto da
                            il 2018-10-26 22:11:50.0 alle 2018-10-26 22:11:50.0
                            Trollate totali: 9886
                            Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                            Scritto da: Rick Sanchez
                            > Scritto da: Mattia
                            > > Ho smontato la cazzata che hai scritto e la tua risposta è una faccina che ride.
                            >
                            > Non hai smontato proprio nulla, infatti, non hai neanche capito quello che ho scritto. Anzi, stai come al solito facendo finta di non capire proprio perché sai di avere torto, nulla di nuovo sotto il sole.
                            >
                            >
                            > > Se così fosse, questo dimostrerebbe soltanto che agli extracomunitari la voglia di lavorare non manca
                            >
                            > Rotola dal ridere
                            > Significa solo che ai padroni avere schiavi va bene (bisogna stare a spiegartele queste cose? davvero?), e che gli extracomunitari sono ottimi schiavi, pronti ad accettare qualunque compromesso e accettare qualunque abuso pur di avere in cambio un tozzo di pane. E questo cosa significa per il mercato del lavoro italiano? Significa semplicemente che gli schiavi vengono preferiti ai lavoratori italiani, il che significa che se i cittadini italiani vogliono lavorare anche loro, per colpa degli extracomunitari, devono rinunciare a diritti e sottoporsi ad abusi.

                            Non è degli extracomunitari la colpa, ma degli imprenditori che li sfruttano.

                            Stessa cosa per quanto riguarda i lavoratori italiani in Ticino.


                            > Il che non dimostra nulla.
                            >
                            > > In termini assoluti, per 100 lavoratori italiani ci sono 7-8 lavoratori extracomunitari.
                            >
                            > Dove hai trovato questi numeri su quella pagina? Stai parlando di extracomunitari o semplicemente di "stranieri" in generale?

                            http://www.lastampa.it/2018/09/04/italia/quanti-im...

                            Qui c'è scritto che gli extracomunitari (non gli stranieri) sono il 6.7%.

                            Poi, prendendo le statistiche sopra (quanti extracomunitari lavorano e quanti italiani) ho stimato che ogni 100 lavoratori italiani, ci sono 7-8 lavoratori extracomunitari.

                            > > Se un extracomunitario lavora, paga le tasse ma fa fatica ad arrivare alla fine del mese, perché non dovrebbe poter avere la mensa gratuita per i figli?
                            > >
                            > > Il welfare è pagato anche dai suoi contributi.
                            > >
                            > > L'economia gira anche grazie al suo lavoro.
                            >
                            > Ma qui si trova in Italia, dove vengono PRIMA gli italiani.

                            Niente affatto, i residenti stranieri hanno i tuoi stessi diritti (tranne il diritto di voto), perché pagano le tasse proprio come te.

                            Generalmente, negli stati liberali non ci sono regole così stupide. Tutti sanno che i residenti stranieri devono essere integrati alla comunità, non ghettizzati.

                            Per questo è importante che uno stato si faccia dei conti per capire quanti stranieri può accogliere dignitosamente.

                            > È semplice Mattia... a casa nostra comandiamo noi, non gli svizzeri. A casa vostra comandate voi... ma non mi risulta che voi svizzeri abbiate trattato in modo tanto diverso gli italiani, vostri confinanti, che venivano e vengono a lavorare da voi

                            La polemica che è sorta in Svizzera è diversa, perché non riguardava gli italiani residenti in Svizzera, ma i frontalieri italiani.

                            La questione è molto diversa per due motivi.


                            1)

                            C'è una grossa differenza tra un frontaliere e un residente: i frontalieri pagano le tasse in Italia, mentre i residenti italiani pagano le tasse in Svizzera.

                            Se la scuola avesse fatto il suo lavoro, sapresti la famosa regola della corrispondenza fra diritti e doveri.

                            I residenti italiani devono:
                            - Pagare le tasse allo stato svizzero
                            - Pagare i contributi alle assicurazioni sociali
                            - Pagare la cassa malati

                            Cioè, praticamente hanno gli stessi doveri dei cittadini svizzeri, quindi logicamente hanno anche gli stessi diritti.
                            L'unico diritto che non hanno è il diritto di voto... e infatti hanno anche un dovere in meno rispetto ai cittadini svizzeri: non devono prestare servizio militare.

                            I frontalieri italiani non hanno nessun dovere nei confronti dello stato svizzero, a parte rispettare le leggi.
                            Perciò i loro diritti sono sostanzialmente solo quelli basilari, che vengono riconosciuti a qualsiasi persona che si trova all'interno del confine: i diritti umani + alcuni diritti civili fondamentali.

                            Hanno per esempio diritto ai famosi interventi di primo soccorso (che tu vorresti buttare nel cesso), ma siccome, a differenza degli italiani residenti, non pagano la cassa malati, non hanno diritto a cure specialistiche negli ospedali pubblici svizzeri.

                            In Svizzera non c'è stata infatti nessuna polemica riguardante i residenti italiani.
                            Nessuno si sognerebbe di affermare che ci debbano essere leggi in base a cui le imprese devono dare lavoro PRIMA agli svizzeri e poi agli italiani residenti.

                            Si può invece sostenere che le imprese svizzere debbano dare lavoro prima ai residenti e poi alle persone che arrivano da fuori.

                            Io la vedo in questo modo: lo stato è una società di persone e i soci sono tutte le persone che ci vivono all'interno e pagano le tasse.
                            Ci sono poi i soci dirigenti (i cittadini) che hanno il compito di dirigere la società.

                            Così come un ré deve governare per il popolo (la società) e non per sé stesso, i cittadini nella democrazia devono governare per il popolo (TUTTO) e non per sé stessi.

                            I soci dirigenti sono quelli che comandano, che prendono decisioni, ma il loro ruolo non è assolutamente quello di rivestirsi di privilegi e maltrattare i soci non dirigenti.
                            Un direttore che maltratta i dipendenti non è un buon direttore.

                            Quando i dirigenti cominciano a dire "prima gli italiani", escludendo gli altri soci che pagano le tasse e hanno gli stessi doveri di tutti gli altri, stanno facendo una cosa scorretta, antietica.

                            Sono un po' come i politici che utilizzano il loro potere per dare privilegi a sé stessi.

                            Lo possono fare, ma questo non significa che farlo sia corretto.


                            2) I diritti dei frontalieri non sono stati toccati. Ci si è semplicemente chiesti se non fosse il caso di tornare al vecchio sistema, in base a cui per lavorare in Svizzera devi avere un permesso di lavoro.
                            In questo modo, lo stato può decidere quanti permessi di lavoro rilasciare, al fine di evitare che i residenti restino senza lavoro perché tutti i posti vengono occupati dai frontalieri.

                            La discussione è quindi simile a: "uno straniero, per poter diventare un residente, deve avere un permesso dallo stato svizzero?".
                            La risposta è sì, deve avere il permesso. E bisogna anche calcolare quanti permessi si possono rilasciare di anno in anno per evitare la sovrappopolazione.

                            PERÒ una volta che uno straniero ottiene il permesso di soggiorno, ha doveri e quindi anche diritti.

                            Allo stesso modo i frontalieri avranno un contratto fatto in base alle norme svizzere e tutto quanto, quindi non è che avranno minori diritti rispetto ai lavoratori svizzeri.
                            Semplicemente, i ticinesi ritengono che bisogna regolare il frontalierato proprio come si controlla l'immigrazione.

                            L'altra parte della polemica è che gli imprenditori svizzerino utilizzino i frontalieri per abbassare gli stipendi ticinesi, con il risultato che poi i residenti hanno stipendi troppo bassi per il costo della vita in Svizzera.

                            Come soluzione, io propongo di mettere i salari minimi, per fare in modo che i frontalieri debbano prendere il giusto stipendio.

                            Se si facesse quello che dico io, i frontalieri italiani prenderebbero stipendi più alti di quelli che prendono attualmente, quindi nessuno può accusare me di voler togliere diritti a qualcuno. Al contrario, io voglio che i frontalieri italiani siano trattati proprio come i lavoratori svizzeri.
                            I lavoratori italiani devono essere assunti (e pagati il giusto) perché sono bravi, non perché costano poco.











                            **Modificato dall'autore il 26.10.2018 22:18**
                            • Avatar
                              ☺
                              Politica
                              Scritto da
                              Rick Sanchez
                              Wakkus Horribilis
                              il 2018-10-27 00:18:57.0 alle 2018-10-27 00:18:57.0
                              Trollate totali: 4275
                              Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                              Scritto da: Mattia
                              > Scritto da: Rick Sanchez
                              > > Scritto da: Mattia
                              > > > Ho smontato la cazzata che hai scritto e la tua risposta è una faccina che ride.
                              > >
                              > > Non hai smontato proprio nulla, infatti, non hai neanche capito quello che ho scritto. Anzi, stai come al solito facendo finta di non capire proprio perché sai di avere torto, nulla di nuovo sotto il sole.
                              > >
                              > >
                              > > > Se così fosse, questo dimostrerebbe soltanto che agli extracomunitari la voglia di lavorare non manca
                              > >
                              > > Rotola dal ridere
                              > > Significa solo che ai padroni avere schiavi va bene (bisogna stare a spiegartele queste cose? davvero?), e che gli extracomunitari sono ottimi schiavi, pronti ad accettare qualunque compromesso e accettare qualunque abuso pur di avere in cambio un tozzo di pane. E questo cosa significa per il mercato del lavoro italiano? Significa semplicemente che gli schiavi vengono preferiti ai lavoratori italiani, il che significa che se i cittadini italiani vogliono lavorare anche loro, per colpa degli extracomunitari, devono rinunciare a diritti e sottoporsi ad abusi.
                              >
                              > Non è degli extracomunitari la colpa

                              La colpa? Io non ho parlato di colpe, io ho parlato di fatti. Il Prenditore fa quello che fanno tutti, cerca di guadagnare risparmiando.

                              Sa che se assume degli italiani è costretto ad orari di lavoro più leggeri, ad assumere magari più gente, e ad uno stipendio più alto... perché l'italiano medio più giù di un tot non va e anche perché l'italiano può in genere contare sulla famiglia di origine nel caso le cose vadano male quindi può permettersi di rifiutare lavori sotto-pagati.
                              Sa anche che l'extracomunitario ha più bisogno di soldi perché non ha quella rete di cui ho parlato sopra (e anche perché viene da culture più prone a farsi sfruttare), quindi è disposto a fare cose che gli italiani non farebbero. La conseguenza è che finiscono per assumere extracomunitari invece di italiani.

                              Ne segue che, a prescindere dalle colpe, avere extracomunitari è un danno per tutti gli italiani. Quindi agli italiani NON conviene avere extracomunitari se non vogliono trasformarsi nell'Africa (e non vogliono). È quindi normale che non si voglia incoraggiare altri extracomunitari ad entrare, né a quelli che sono dentro a restare. In altre parole qui non sono i benvenuti, non possono aspettarsi che le regole e le leggi siano a loro favore, anzi, possono aspettarsi l'esatto contrario.

                              > Qui c'è scritto che gli extracomunitari (non gli stranieri) sono il 6.7%.

                              Se vero è un numero enorme che va assolutamente diminuito con ogni mezzo per le ragioni spiegate sopra e anche per tante altre ragioni di cui ha parlato anche Ordine.

                              > Niente affatto, i residenti stranieri hanno i tuoi stessi diritti

                              Non è così. I residenti stranieri hanno solo ed esclusivamente i diritti che siamo disposti a dargli. Non avendo facoltà di voto non possono nemmeno fare nulla al riguardo a parte andarsene, che è esattamente quello che la maggior parte degli italiani vuole.
                              • Avatar
                                ☺
                                Politica
                                Scritto da
                                il 2018-10-27 03:21:55.0 alle 2018-10-27 03:21:55.0
                                Trollate totali: 9886
                                Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
                                Scritto da: Rick Sanchez
                                > > > Significa solo che ai padroni avere schiavi va bene (bisogna stare a spiegartele queste cose? davvero?), e che gli extracomunitari sono ottimi schiavi, pronti ad accettare qualunque compromesso e accettare qualunque abuso pur di avere in cambio un tozzo di pane. E questo cosa significa per il mercato del lavoro italiano? Significa semplicemente che gli schiavi vengono preferiti ai lavoratori italiani, il che significa che se i cittadini italiani vogliono lavorare anche loro, per colpa degli extracomunitari, devono rinunciare a diritti e sottoporsi ad abusi.
                                > >
                                > > Non è degli extracomunitari la colpa
                                >
                                > La colpa? Io non ho parlato di colpe, io ho parlato di fatti.

                                Invece se rileggi quello che c'è scritto qui sopra (proprio nel quote sopra), hai scritto "per colpa degli extracomunitari".

                                Forse ti sei espresso male, ma io ho giustamente capito quello.

                                La mia idea è quella di fare guerra agli sfruttatori e non agli sfruttati.

                                C'è gente in Ticino che ce l'ha con i frontalieri italiani, che dice che la colpa è loro.
                                Invece secondo me no: la colpa è degli imprenditori che li usano per abbassare i salari ticinesi.

                                Anche perché, penso che gli imprenditori sanno quello che fanno, ma le vittime magari no. Le vittime magari pensano che gli svizzeri sono super ricchi che lavorano solo per hobby e non si rendono conto di qual'è il costo della vita in Svizzera.
                                Invece gli imprenditori svizzeri lo sanno.


                                > Sa che se assume degli italiani è costretto ad orari di lavoro più leggeri, ad assumere magari più gente, e ad uno stipendio più alto... perché l'italiano medio più giù di un tot non va e anche perché l'italiano può in genere contare sulla famiglia di origine nel caso le cose vadano male quindi può permettersi di rifiutare lavori sotto-pagati.
                                > Sa anche che l'extracomunitario ha più bisogno di soldi perché non ha quella rete di cui ho parlato sopra (e anche perché viene da culture più prone a farsi sfruttare), quindi è disposto a fare cose che gli italiani non farebbero. La conseguenza è che finiscono per assumere extracomunitari invece di italiani.

                                Non sarà che magari la soluzione sta semplicemente nel creare i contratti collettivi?

                                Perché anche fosse che gli italiani sono statisticament meno inclini a farsi sfruttare rispetto agli extracomunitari, comunque anche tra gli italiani qualcuno ci sarà sicuramente... e gli imprenditori conteranno comunque su questi per abbassare gli stipendi.

                                In realtà l'idea che tu debba essere disposto a farti sfruttare almeno un po' è piuttosto diffusa anche tra gli europei, più di quanto pensi. Alcuni se non sei disposto a farti sfruttare ti danno dello scansafatiche.

                                Il tema dei diritti dei lavoratori è un tema vecchio come il mondo e l'unica soluzione sono le leggi, non è una cosa che si regola da sola... con o senza extracomunitari.

                                > È quindi normale che non si voglia incoraggiare altri extracomunitari ad entrare, né a quelli che sono dentro a restare. In altre parole qui non sono i benvenuti, non possono aspettarsi che le regole e le leggi siano a loro favore, anzi, possono aspettarsi l'esatto contrario

                                Metti invece che leggi siano a sfavore degli imprenditori che vogliono sfruttare i lavoratori... anche questa sarebbe un soluzione. Una soluzione che va contro gli sfruttatori e non contro gli sfruttati.


                                > > Niente affatto, i residenti stranieri hanno i tuoi stessi diritti
                                >
                                > Non è così. I residenti stranieri hanno solo ed esclusivamente i diritti che siamo disposti a dargli. Non avendo facoltà di voto non possono nemmeno fare nulla al riguardo a parte andarsene, che è esattamente quello che la maggior parte degli italiani vuole.

                                Come ho scritto nel mio precedente post, un buon ré governa per il popolo, non per sé stesso.

                                In un'oligarchia, il gruppo ristretto di persone che governano, deve governare per tutto il popolo e non solo per sé stesso.

                                Man mano che allarghi il gruppo delle persone che hanno il potere, il concetto rimane sempre lo stesso...

                                Nella democrazia, i cittadini sono il ré e il principio è lo stesso.
                                Noi cittadini dobbiamo governare per il popolo, non per noi stessi.

                                Se ti viene l'idea di fare leggi che rovinano qualcun'altro per dare privilegi a te stesso, probabilmente stai sbagliando, proprio come un ré che governa per sé stesso.

                                Molti cittadini sono dei cattivi sovrani, il cui obbietivvo è quello di fare guerra a dei gruppi del popolo, invece che fare quello che deve essere fatto per rendere un po' tutti felici.

                                Occorre che ogni cittadino rifletta su questo: a cosa ci porterà togliere diritti a persone che hanno sostanzialmente i nostri stessi doveri, a parte fare guerra a qualcuno deliberatamente? Perché quelle persone (i residenti stranieri) hanno i nostri stessi doveri, ma dovrebbero avere meno diritti?

                                Sono un buon ré se faccio questo? Il potere è dei cittadini e su questo non si discute. Però avere poteri richiede testa, intelligenza, responsabilità.
                                Fare leggi contro le madri perché ieri ti sei arrabbiato con tua madre potrebbe essere una cosa non molto intelligente.
        • Avatar
          ☺
          Politica
          Scritto da
          il 2018-10-25 22:21:53.0 alle 2018-10-25 22:21:53.0
          Trollate totali: 4032
          Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da: Rick Sanchez
          > > Scritto da: Mattia
          > > > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
          > > >
          > > > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
          > > >
          > > > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.
          > >
          > > Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.
          >
          > Questi documenti si potrebbero semplicemente chiedere nel momento della richiesta del permesso.
          >


          Infatti il problema è proprio questo e non viene fatto. Alla cazzata che sono "irreperibili" ci credono solo i sinistroidi. Nei loro Paesi non esistono uffici anagrafe?
          "Se tutti facessero così..."

          "La Romania è ricchissima" cit. Dada
          • Avatar
            ☺
            Politica
            Scritto da
            il 2018-10-25 23:04:51.0 alle 2018-10-25 23:04:51.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
            Scritto da: Ordine
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da: Rick Sanchez
            > > > Scritto da: Mattia
            > > > > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
            > > > >
            > > > > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
            > > > >
            > > > > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.
            > > >
            > > > Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.
            > >
            > > Questi documenti si potrebbero semplicemente chiedere nel momento della richiesta del permesso.
            > >
            >
            >
            > Infatti il problema è proprio questo e non viene fatto. Alla cazzata che sono "irreperibili" ci credono solo i sinistroidi. Nei loro Paesi non esistono uffici anagrafe?

            Nessuno ha detto che sono IRREPERIBILI.

            Semplicemente devono fare migliaia di kilometri solo per reperire un documento (una persona che già fa fatica ad arrivare alla fine del mese potrebbe non avere i soldi per un biglietto aereo) e magari il loro datore di lavoro non glielo permette.


            **Modificato dall'autore il 25.10.2018 23:05**
            • Avatar
              ☺
              Politica
              Scritto da
              Rick Sanchez
              Wakkus Horribilis
              il 2018-10-26 00:39:28.0 alle 2018-10-26 00:39:28.0
              Trollate totali: 4275
              Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
              Scritto da: Mattia
              > Scritto da: Ordine
              > > Scritto da: Mattia
              > > > Scritto da: Rick Sanchez
              > > > > Scritto da: Mattia
              > > > > > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
              > > > > >
              > > > > > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
              > > > > >
              > > > > > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.
              > > > >
              > > > > Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.
              > > >
              > > > Questi documenti si potrebbero semplicemente chiedere nel momento della richiesta del permesso.
              > > >
              > >
              > >
              > > Infatti il problema è proprio questo e non viene fatto. Alla cazzata che sono "irreperibili" ci credono solo i sinistroidi. Nei loro Paesi non esistono uffici anagrafe?
              >
              > Nessuno ha detto che sono IRREPERIBILI.
              >
              > Semplicemente devono fare migliaia di kilometri solo per reperire un documento

              E se vogliono restare e avere roba gratis è bene che si mettano in cammino. Qui devono seguire le nostre leggi e le nostre regole, se non gli va bene se ne possono andare in qualunque momento, anche subito.
            • Avatar
              ☺
              Politica
              Scritto da
              il 2018-10-26 11:39:27.0 alle 2018-10-26 11:39:27.0
              Trollate totali: 4032
              Re: Scuola, a Lodi la città è spaccata: "Provvedimento razzista"
              Scritto da: Mattia
              > Scritto da: Ordine
              > > Scritto da: Mattia
              > > > Scritto da: Rick Sanchez
              > > > > Scritto da: Mattia
              > > > > > Per via del provvedimento legislativo che obbliga gli stranieri a reperire documenti nel proprio paese per avere accesso alla mensa gratis.
              > > > > >
              > > > > > "Avere questi documenti è complicatissimo", affermano, oltre che discriminatorio.
              > > > > >
              > > > > > Diceva un'altra tipa di un altro servizio che lei si è sbattuta per avere i documenti e poi al municipio non glieli hanno nemmeno accettati.
              > > > >
              > > > > Ottimo, avanti così. Vuoi roba gratis? Prima voglio sapere chi sei, perché e perché non sei a casa tua.
              > > >
              > > > Questi documenti si potrebbero semplicemente chiedere nel momento della richiesta del permesso.
              > > >
              > >
              > >
              > > Infatti il problema è proprio questo e non viene fatto. Alla cazzata che sono "irreperibili" ci credono solo i sinistroidi. Nei loro Paesi non esistono uffici anagrafe?
              >
              > Nessuno ha detto che sono IRREPERIBILI.
              >


              Hai letto il titolo del video che hai postato?

              > Semplicemente devono fare migliaia di kilometri solo per reperire un documento (una persona che già fa fatica ad arrivare alla fine del mese potrebbe non avere i soldi per un biglietto aereo) e magari il loro datore di lavoro non glielo permette.
              >
              >
              > **Modificato dall'autore il 25.10.2018 23:05**


              Oh poverini, ma pensa, lasciano a casa il documento e noi cattivi razzisti li rispediamo indietro a prenderlo. Un trattamento disumano, non c'è che dire...
              "Se tutti facessero così..."

              "La Romania è ricchissima" cit. Dada
<softv>

Pagina generata in 751 millisecondi

Utenti attivi: 7 nell'ultimo minuto, 28 negli ultimi cinque minuti, 55 negli ultimi 15 minuti