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Quando arrivano gli invasoriScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-01 21:56:18.0 alle 2018-11-01 21:56:18.0Trollate totali: 4275si manda l'esercito... perché i confini vanno _difesi_ e vanno _imposti_. Se non lo si fa sono solo linee su una cartina di cui tutti possono fregarsene.
https://www.militarytimes.com/news/your-military/2...
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Re: Quando arrivano gli invasoriScritto daNon Autenticatoil 2018-11-02 01:57:45.0 alle 2018-11-02 01:57:45.0Scritto da: Rick Sanchez
> si manda l'esercito... perché i confini vanno _difesi_ e vanno _imposti_. Se non lo si fa sono solo linee su una cartina di cui tutti possono fregarsene.
>
> https://www.militarytimes.com/news/your-military/2...
Sono curioso di vedere che succde quando la "carovana" raggiunge il confine con gli Stati Uniti.
1. Respingimento violento e conseguenti roventi polemiche.
2. I migranti vengono rifocillati, divisi per nazionalità e luogo di origine senza dividere le famiglie e senza vessazioni, quindi imbarcati per i rispettivi paesi indipendentemente dalla maggiore o minore età.
A mio avviso è una soluzione civile e razionale.
3. Una vergognosa pantomima in cui i migranti restano indefinitamente al confine e tutti se ne fregano.-
Re: Quando arrivano gli invasoriScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-02 02:47:33.0 alle 2018-11-02 02:47:33.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Sono curioso di vedere che succde quando la "carovana" raggiunge il confine con gli Stati Uniti.
Pure io. IMO finirà male, per gli invasori. Gli americani non sono noti per la loro gentilezza quando violi le loro leggi o il loro territorio. Pensa a quando i giapponesi sono andati a bombardare Pearl Harbor... alla fine, anche se a sorpresa e senza una vera dichiarazione di guerra (se non sbaglio), avevano solo attaccato un obiettivo militare. Cosa hanno fatto gli americani? Sono scesi in guerra con loro, li hanno massacrati sotto ogni punto di vista e nonostante avessero praticamente vinto gli hanno pure polverizzato una città intera di civili con una bomba atomica, un'arma che nessuno aveva mai visto prima... e dopo tre giorni, hanno fatto la stessa cosa con un'altra loro città per nessun motivo al mondo perché, che cazzo, ne abbiamo buttata una... buttiamo un'altra giusto per sottolineare una volta in più il punto. Fossi negli invasori, farei retro-front, ora che ho ancora tutte le ossa al loro posto e nel numero corretto.
> 1. Respingimento violento e conseguenti roventi polemiche.
Le polemiche sono inevitabili. Qualunque cosa tu faccia ci saranno polemiche da un lato o dall'altro. Il punto però è che ogni tanto serve il pugno duro, se non lo usi gli altri penseranno che sei un debole e ti tratteranno da debole... soprattutto se hai a che fare con degli incivili che pensano che la violenza e l'imposizione sia il normale modo di rapportarsi con gli altri.
Nel caso specifico, il problema non sono 5'000 o 10'000 invasori, il problema è che se li fanno entrare di fatto aprono le porte a tutto il sud-america... proprio come è successo con noi con l'Africa. All'inizio li aiutavamo pure, andavamo a prenderli in mare perché "poverini"... e così i selvaggi hanno capito che siamo dei deboli, dominati dall'empatia e dalla pietà... e il loro flusso in ingresso non ha fatto che aumentare fino a diventare un problema serio per noi. Ora, annullare quello che i governi passati hanno fatto (farci passare per deboli smidollati pronti ad inginocchiarci e succhiare loro il cazzo) è molto molto più difficile che fermarli subito e dare immediatamente l'idea di non essere dei coglioni pronti per farsi abusare e derubare.
Purtroppo certa gente capisce solo con il bastone e anzi, se non usi il bastone subito penseranno non che sei una brava personcina civile che vuole risolvere le cose senza far del male a nessuno... ma un idiota che se lo lascia mettere in culo dal primo che passa. È questa l'idea che gli abbiamo dato, e loro si comportano di conseguenza. Gli USA, qualunque cosa facciano, è bene che non lascino trapelare debolezza e l'idea di essere emotivamente ricattabili.
> 2. I migranti vengono rifocillati, divisi per nazionalità e luogo di origine senza dividere le famiglie e senza vessazioni, quindi imbarcati per i rispettivi paesi indipendentemente dalla maggiore o minore età.
> A mio avviso è una soluzione civile e razionale.
Al che i sinistri piagnucoleranno circa il fatto che tu, mostro, hai rimandato indietro dei poveri disperati che avevano camminato per un mese sotto il sole e alle intemperie, senza cibo né acqua, dormendo all'aperto, con bambini piccoli deboli e malati... verso un futuro incerto, in paesi incivili che probabilmente li imprigioneranno, tortureranno e poi useranno la loro pelle per costruirci sedie per dirigenti e politici importanti. Infine se qualcuno, nel frattempo, si sarà fatto male ad un'unghia del dito mignolo della mano sinistra, ci sarà pure qualcuno che salterà su a dire che è tutta colpa tua, che sei un razzista spietato e senza cuore, praticamente un Hitler e la feccia dell'umanità. Ma d'altra parte questo lo sapevi già perché sei un bianco quindi un mostro distruttore di mondi per definizione.
**Modificato dall'autore il 02.11.2018 02:49**-
Re: Quando arrivano gli invasoriScritto daNon Autenticatoil 2018-11-02 05:15:55.0 alle 2018-11-02 05:15:55.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Sono curioso di vedere che succde quando la "carovana" raggiunge il confine con gli Stati Uniti.
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> Pure io. IMO finirà male, per gli invasori. Gli americani non sono noti per la loro gentilezza quando violi le loro leggi o il loro territorio. Pensa a quando i giapponesi sono andati a bombardare Pearl Harbor... alla fine, anche se a sorpresa e senza una vera dichiarazione di guerra (se non sbaglio), avevano solo attaccato un obiettivo militare. Cosa hanno fatto gli americani? Sono scesi in guerra con loro, li hanno massacrati sotto ogni punto di vista e nonostante avessero praticamente vinto gli hanno pure polverizzato una città intera di civili con una bomba atomica, un'arma che nessuno aveva mai visto prima... e dopo tre giorni, hanno fatto la stessa cosa con un'altra loro città per nessun motivo al mondo perché, che cazzo, ne abbiamo buttata una... buttiamo un'altra giusto per sottolineare una volta in più il punto. Fossi negli invasori, farei retro-front, ora che ho ancora tutte le ossa al loro posto e nel numero corretto.
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> > 1. Respingimento violento e conseguenti roventi polemiche.
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> Le polemiche sono inevitabili. Qualunque cosa tu faccia ci saranno polemiche da un lato o dall'altro. Il punto però è che ogni tanto serve il pugno duro, se non lo usi gli altri penseranno che sei un debole e ti tratteranno da debole... soprattutto se hai a che fare con degli incivili che pensano che la violenza e l'imposizione sia il normale modo di rapportarsi con gli altri.
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> Nel caso specifico, il problema non sono 5'000 o 10'000 invasori, il problema è che se li fanno entrare di fatto aprono le porte a tutto il sud-america... proprio come è successo con noi con l'Africa. All'inizio li aiutavamo pure, andavamo a prenderli in mare perché "poverini"... e così i selvaggi hanno capito che siamo dei deboli, dominati dall'empatia e dalla pietà... e il loro flusso in ingresso non ha fatto che aumentare fino a diventare un problema serio per noi. Ora, annullare quello che i governi passati hanno fatto (farci passare per deboli smidollati pronti ad inginocchiarci e succhiare loro il cazzo) è molto molto più difficile che fermarli subito e dare immediatamente l'idea di non essere dei coglioni pronti per farsi abusare e derubare.
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> Purtroppo certa gente capisce solo con il bastone e anzi, se non usi il bastone subito penseranno non che sei una brava personcina civile che vuole risolvere le cose senza far del male a nessuno... ma un idiota che se lo lascia mettere in culo dal primo che passa. È questa l'idea che gli abbiamo dato, e loro si comportano di conseguenza. Gli USA, qualunque cosa facciano, è bene che non lascino trapelare debolezza e l'idea di essere emotivamente ricattabili.
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> > 2. I migranti vengono rifocillati, divisi per nazionalità e luogo di origine senza dividere le famiglie e senza vessazioni, quindi imbarcati per i rispettivi paesi indipendentemente dalla maggiore o minore età.
> > A mio avviso è una soluzione civile e razionale.
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> Al che i sinistri piagnucoleranno circa il fatto che tu, mostro, hai rimandato indietro dei poveri disperati che avevano camminato per un mese sotto il sole e alle intemperie, senza cibo né acqua, dormendo all'aperto, con bambini piccoli deboli e malati... verso un futuro incerto, in paesi incivili che probabilmente li imprigioneranno, tortureranno e poi useranno la loro pelle per costruirci sedie per dirigenti e politici importanti. Infine se qualcuno, nel frattempo, si sarà fatto male ad un'unghia del dito mignolo della mano sinistra, ci sarà pure qualcuno che salterà su a dire che è tutta colpa tua, che sei un razzista spietato e senza cuore, praticamente un Hitler e la feccia dell'umanità. Ma d'altra parte questo lo sapevi già perché sei un bianco quindi un mostro distruttore di mondi per definizione.
E il 3, che è quello che più probabilmente accadrà? (cioè i migranti della carovana non entreranno negli Stati Uniti ma non torneranno neppure nei loro paesi)
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Re: Quando arrivano gli invasoriScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2018-11-02 12:03:57.0 alle 2018-11-02 12:03:57.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Sono curioso di vedere che succde quando la "carovana" raggiunge il confine con gli Stati Uniti.
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> > Pure io. IMO finirà male, per gli invasori. Gli americani non sono noti per la loro gentilezza quando violi le loro leggi o il loro territorio. Pensa a quando i giapponesi sono andati a bombardare Pearl Harbor... alla fine, anche se a sorpresa e senza una vera dichiarazione di guerra (se non sbaglio), avevano solo attaccato un obiettivo militare. Cosa hanno fatto gli americani? Sono scesi in guerra con loro, li hanno massacrati sotto ogni punto di vista e nonostante avessero praticamente vinto gli hanno pure polverizzato una città intera di civili con una bomba atomica, un'arma che nessuno aveva mai visto prima... e dopo tre giorni, hanno fatto la stessa cosa con un'altra loro città per nessun motivo al mondo perché, che cazzo, ne abbiamo buttata una... buttiamo un'altra giusto per sottolineare una volta in più il punto. Fossi negli invasori, farei retro-front, ora che ho ancora tutte le ossa al loro posto e nel numero corretto.
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> > > 1. Respingimento violento e conseguenti roventi polemiche.
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> > Le polemiche sono inevitabili. Qualunque cosa tu faccia ci saranno polemiche da un lato o dall'altro. Il punto però è che ogni tanto serve il pugno duro, se non lo usi gli altri penseranno che sei un debole e ti tratteranno da debole... soprattutto se hai a che fare con degli incivili che pensano che la violenza e l'imposizione sia il normale modo di rapportarsi con gli altri.
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> > Nel caso specifico, il problema non sono 5'000 o 10'000 invasori, il problema è che se li fanno entrare di fatto aprono le porte a tutto il sud-america... proprio come è successo con noi con l'Africa. All'inizio li aiutavamo pure, andavamo a prenderli in mare perché "poverini"... e così i selvaggi hanno capito che siamo dei deboli, dominati dall'empatia e dalla pietà... e il loro flusso in ingresso non ha fatto che aumentare fino a diventare un problema serio per noi. Ora, annullare quello che i governi passati hanno fatto (farci passare per deboli smidollati pronti ad inginocchiarci e succhiare loro il cazzo) è molto molto più difficile che fermarli subito e dare immediatamente l'idea di non essere dei coglioni pronti per farsi abusare e derubare.
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> > Purtroppo certa gente capisce solo con il bastone e anzi, se non usi il bastone subito penseranno non che sei una brava personcina civile che vuole risolvere le cose senza far del male a nessuno... ma un idiota che se lo lascia mettere in culo dal primo che passa. È questa l'idea che gli abbiamo dato, e loro si comportano di conseguenza. Gli USA, qualunque cosa facciano, è bene che non lascino trapelare debolezza e l'idea di essere emotivamente ricattabili.
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> > > 2. I migranti vengono rifocillati, divisi per nazionalità e luogo di origine senza dividere le famiglie e senza vessazioni, quindi imbarcati per i rispettivi paesi indipendentemente dalla maggiore o minore età.
> > > A mio avviso è una soluzione civile e razionale.
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> > Al che i sinistri piagnucoleranno circa il fatto che tu, mostro, hai rimandato indietro dei poveri disperati che avevano camminato per un mese sotto il sole e alle intemperie, senza cibo né acqua, dormendo all'aperto, con bambini piccoli deboli e malati... verso un futuro incerto, in paesi incivili che probabilmente li imprigioneranno, tortureranno e poi useranno la loro pelle per costruirci sedie per dirigenti e politici importanti. Infine se qualcuno, nel frattempo, si sarà fatto male ad un'unghia del dito mignolo della mano sinistra, ci sarà pure qualcuno che salterà su a dire che è tutta colpa tua, che sei un razzista spietato e senza cuore, praticamente un Hitler e la feccia dell'umanità. Ma d'altra parte questo lo sapevi già perché sei un bianco quindi un mostro distruttore di mondi per definizione.
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> E il 3, che è quello che più probabilmente accadrà? (cioè i migranti della carovana non entreranno negli Stati Uniti ma non torneranno neppure nei loro paesi)
È possibile. Sono problemi dei messicani che li hanno lasciati entrare dopotutto e limitarsi ad impedire loro l'accesso negli USA è la cosa probabilmente meno costosa da fare. Comunque Trump ha già detto che se gli invasori tireranno anche solo sassi i militari sono autorizzati a trattare la cosa come se avessero usato armi da fuoco... quindi immagino che finirà molto male per gli invasori.
https://www.politico.com/story/2018/11/01/trump-im...
“I will tell you, anybody throwing stones, rocks, like they did to Mexico and the Mexican military, Mexican police, where they badly hurt police and soldiers of Mexico, we will consider that a firearm”
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