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    il 2018-11-30 23:37:21.0 alle 2018-11-30 23:37:21.0
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    Red Pill- il film-recensione
    "Se tutti facessero così..."

    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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        il 2018-12-01 11:18:36.0 alle 2018-12-01 11:18:36.0
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        Re: Red Pill- il film-recensione
        Scritto da: Mattia
        > Scritto da: Ordine
        > >
        >

        E' un video ironico, spero che tu lo abbia capito
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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          Scritto da
          il 2018-12-01 14:04:07.0 alle 2018-12-01 14:04:07.0
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          Re: Red Pill- il film-recensione
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da: Mattia
          > > Scritto da: Ordine
          > > >
          > >
          >
          > E' un video ironico, spero che tu lo abbia capito

          Certo che l'ho capito, ed è proprio per questo che l'ho postato.
          Sfotte quelli che si buttano troppo da una parte o dall'altra.

          Alcuni dati non c'entrano niente con la discriminazione di genere comunque. Cosa vuol dire che il 93% delle morti sul lavoro è a danno di uomini?
          Semplicemente gli uomini scelgono lavori più rischiosi, ma nessuno ti obbliga a fare l'operaio o il pompiere: molti uomini vanno a fare lavori in ufficio (ingegnere, programmatore, ricercatore) e non rischiano nulla in più di ciò che rischiano le segretarie.

          Si chiama "discriminazione di genere" la situazione in cui vieni attivamente discriminato per il tuo sesso, come ad esempio quella ragazza italiana (di cui ho già postato la notizia) che vorrebbe fare l'operaia ma non viene assunta perché donna.
          C'è anche un film (di cui non ricordo il titolo) basato su una storia vera: delle donne lavorano in una fabbrica e ogni giorno subiscono un pesante bullismo dai colleghi maschi.
          Non mi ricordo più bene com'è finita, ma se non sbaglio c'è stato un processo che ha coinvolto anche i vertici dell'azienda.

          Se le scene del film rispecchiano la realtà, allora quegli operai io li avrei presi a sprangate sui denti.

          Il fatto è che a dipendenza di una cosa o dell'altra, a essere discriminati possono essere i maschi o le femmine.

          Se da un lato nel mondo del lavoro sono più discriminate le donne, in altri ambiti sono più discriminati gli uomini.
          Ad esempio, gli uomini omosessuali sono secondo me più discriminati rispetto alle donne omosessuali.
          Stessa cosa per i pedoni.
          La colpa però non è delle femministe, ma dagli uomini stessi, che quando si parla di donne pedofile tendono a dire "però io da ragazzino ci sarei andato con una donna", mentre invece negano irrazionalmente la possibilità che un bambino possa essere attratto da un maschio adulto e perciò il pedofilo maschio è sempre un predatore cattivo e disgustoso.

          Nel caso della violenza, si condanna molto di più la violenza di un uomo verso una donna che viceversa, ma questo per lo stesso motivo per cui si tende a condannare chi fa violenza sui bambini: se fai violenza contro una persona fisicamente debole, vieni considerato un vigliacco.
          Un uomo è MOLTO più forte di una donna... anche un uomo un po' sminchio è MOLTO più forte di una donna.

          Si può riassumere il tutto dicendo che le donne vengono considerate un po' come bambolette inebetite e innocenti e gli uomini come coloro che hanno la responsabilità di far funzionare la socieà.
          Questo fa sì che le donne vengano prese poco sul serio e quindi vengono discriminate in tal senso, ma dall'altra parte il loro essere bambolette inebetite e innocenti permette loro di essere giudicate in maniera meno pesante quando fanno le cose cattive... un po' come i bambini.

          Il fatto è che per quanto la vita dei maschi sia più dura a causa del fatto che il loro ruolo di genere impone loro di essere sempre forti e caricarsi sulle spalle il peso delle responsabilità (e gli uomini che non lo fanno vengono considerati "senza palle"), comunque anche essere considerate "bambolette inebetite" prive di abilità, che non possono fare lavori rischiosi, intellettuali o di grande responsabilità può avere un peso sulla dignità delle donne e perciò alcune donne rivendicano la loro dignità, sostenendo che non è vero che le donne possono soltanto fare le veline o le casalinghe.

          Ovviamente oggi questo discorso non è più così presente come una volta, ma nelle strade si sente ancora.
          Mi ricordo quando qualche anno fa mi feci battere a billiardo da una donna e un tizio mi disse "che merda... ti sei fatto battere da una donna!".

          In realtà la tipa ha soltanto avuto un po' di culo, ma il punto è che questa frase dice tutto: gli uomini sono considerati più abili rispetto alle donne praticamente in ogni cosa ed è per questo che se ti fai battere da una donna sei una merda.
          Istituzionalmente questo discorso non viene più fatto perché non è politically correct, ma nelle strade si sente ancora molto.

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            Scritto da
            il 2018-12-01 21:15:45.0 alle 2018-12-01 21:15:45.0
            Trollate totali: 4032
            Re: Red Pill- il film-recensione
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da: Ordine
            > > Scritto da: Mattia
            > > > Scritto da: Ordine
            > > > >
            > > >
            > >
            > > E' un video ironico, spero che tu lo abbia capito
            >
            > Certo che l'ho capito, ed è proprio per questo che l'ho postato.
            > Sfotte quelli che si buttano troppo da una parte o dall'altra.
            >
            > Alcuni dati non c'entrano niente con la discriminazione di genere comunque. Cosa vuol dire che il 93% delle morti sul lavoro è a danno di uomini?
            > Semplicemente gli uomini scelgono lavori più rischiosi, ma nessuno ti obbliga a fare l'operaio o il pompiere: molti uomini vanno a fare lavori in ufficio (ingegnere, programmatore, ricercatore) e non rischiano nulla in più di ciò che rischiano le segretarie.
            >

            Questo perchè le femmine NON scelgono di fare i lavori più rischiosi, in parte anche per il discorso fisico, ma per lo più si tratta di lavori che le femmine potrebbero benissimo svolgere (guidare una gru ad esempio non richiede forza fisica), ma non lo fanno perchè da sempre il sesso maschile è sempre stato visto come quello sacrificabile e alle femmine questo sta bene visto che farebbero fatica già solo ad accettare una mansione dove si rovinerebbero le unghie.



            > Si chiama "discriminazione di genere" la situazione in cui vieni attivamente discriminato per il tuo sesso, come ad esempio quella ragazza italiana (di cui ho già postato la notizia) che vorrebbe fare l'operaia ma non viene assunta perché donna.

            Caso isolato. Ne conosco diverse di donne operaie.


            > Nel caso della violenza, si condanna molto di più la violenza di un uomo verso una donna che viceversa, ma questo per lo stesso motivo per cui si tende a condannare chi fa violenza sui bambini: se fai violenza contro una persona fisicamente debole, vieni considerato un vigliacco.

            Rotola dal ridereRotola dal ridere

            in quasi tutti gli episodi di violenza c'è una parte debole e svantaggiata, non è un incontro di MMA che tutti partono alla pari e vince il più forte. Un uomo che viene ucciso da un colpo di pistola è tanto vittima quanto una donna che viene uccisa da un colpo di pistola quindi è inutile che t'inventi cazzate sulla forza fisica. La verità è che non esiste nessuna ragione razionale per considerare la vita di una femmina superiore a quella di un maschio.
            Caso diverso per i bambini che sono giustamente più tutelati e protetti per il fatto che hanno una vita più lunga da vivere e per il fatto che non essendo cognitivamente (oltre che fisicamente) sviluppati come gli adulti vengono percepiti come innocenti.

            > Un uomo è MOLTO più forte di una donna... anche un uomo un po' sminchio è MOLTO più forte di una donna.
            >

            che non vuol dire però che abbia più possibilità di sopravvivere di fronte a due emergumeni di 100 kg armati di spranga quindi hai detto un'altra cazzata.



            > Il fatto è che per quanto la vita dei maschi sia più dura a causa del fatto che il loro ruolo di genere impone loro di essere sempre forti e caricarsi sulle spalle il peso delle responsabilità (e gli uomini che non lo fanno vengono considerati "senza palle"), comunque anche essere considerate "bambolette inebetite" prive di abilità, che non possono fare lavori rischiosi, intellettuali o di grande responsabilità può avere un peso sulla dignità delle donne e perciò alcune donne rivendicano la loro dignità, sostenendo che non è vero che le donne possono soltanto fare le veline o le casalinghe.
            >

            E allora facciano anche gli altri lavori, ma li facciano tutti, non solo quelli che fanno loro comodo. Se non li fanno è perchè loro scelgono di non farli, ma nessuno glielo impedisce. E anche gender pay gap di cui si lamentano ho già documentato che è una bufala.


            > Ovviamente oggi questo discorso non è più così presente come una volta, ma nelle strade si sente ancora.
            > Mi ricordo quando qualche anno fa mi feci battere a billiardo da una donna e un tizio mi disse "che merda... ti sei fatto battere da una donna!".
            >
            > In realtà la tipa ha soltanto avuto un po' di culo, ma il punto è che questa frase dice tutto: gli uomini sono considerati più abili rispetto alle donne praticamente in ogni cosa ed è per questo che se ti fai battere da una donna sei una merda.
            > Istituzionalmente questo discorso non viene più fatto perché non è politically correct, ma nelle strade si sente ancora molto.
            >

            Il tizio ha chiaramente detto una stupidata perchè ci sta che una donna possa vincere a biliardo.
            E' vero però che ancora oggi a biliardo giocano per lo più uomini per cui fa "strano" che una donna possa vincere, ma non per questo ci si dovrebbe vergognare di trovare una donna più brava di te quando lei magari ci ha sempre giocato e tu mai.
            Quando le donne cominceranno a giocare a biliardo con la stessa frequenza degli uomini (e nessuno glielo può impedire) nessuno avrà più questo pregiudizio.



            **Modificato dall'autore il 02.12.2018 13:45**
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