Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    News
    Scritto da
    il 2018-12-01 17:52:59.0 alle 2018-12-01 17:52:59.0
    Trollate totali: 3427
    Incontro Romani-Renzi, ira Forza Italia  
    La notizia dell'incontro Romani-Renzi, con tanto di risalto sulla stampa, raccontano, avrebbe fatto storcere il naso ai vertici di Forza Italia. A cominciare da Silvio Berlusconi, infastidito dai rumors su un ''nuovo progetto politico'', un contenitore centrista con dentro il Pd renziano e pezzi di Fi, che di fatto taglierebbe fuori il Cav dai giochi che contano. Il faccia a faccia tra l'ex segretario del Pd e l'ex capogruppo azzurro, avvenuto a palazzo Madama questa settimana, sarebbe stato bollato dalle parti di palazzo Grazioli ''come un'iniziativa personale'', che ''non ha nulla a che fare con la linea di Fi e che non fa presagire alcun riavvicinamento con Renzi, in stile Nazareno''.

    Anche Antonio Tajani si sarebbe risentito per l'uscita dell'ex ministro, considerata da vari azzurri ''inopportuna'', legata forse più a ''vecchi rancori personali che a un reale disegno politico''. "E' un'iniziativa personale", spiega Tajani e mette in chiaro: "Noi siamo alternativi al Partito democratico, alle elezioni regionali ed amministrative andremo coesi per sconfiggere i Cinquestelle e la sinistra". ''L'incontro Romani-Renzi è stato anche per me uno scoop, il nostro orizzonte è il centrodestra unito'', mette in chiaro Mara Carfagna in mattinata. Per Berlusconi, riferiscono fonti azzurre, c'è solo un progetto politico da realizzare, quello di tornare a palazzo Chigi con un centrodestra unito, conservando l'alleanza con la Lega.

    Ieri l'ex premier si sarebbe sentito al telefono con Salvini due volte, la prima volta durante il vertice a Milano, la secondo dopo, nel pomeriggio per darsi appuntamento a breve per chiudere la partita sui candidati governatori alle regionali che, assicurano, resta tutt'ora aperta. "Ogni schema o strategia politica futura deve rimanere nell'alveo del centrodestra, chi fa altro non va preso in considerazione'', riferisce un big forzista. Il pallino di Arcore, comunque, è sempre dare voce all'Altra Italia, che, precisa Tajani all'Adnkronos ''non è un nuovo partito, tant'è che alle europee il simbolo di Fi non sparirà, ma avrà una nuova veste grafica per dare l'idea del rinnovamento e della volontà di allargare i nostri confini alla società civile e a tutte le forze moderate'', abbracciando quella 'terra di mezzo', tra la Lega salviniana e il Pd renziano.

    https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/12/0...
<softv>

Pagina generata in 46 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 34 negli ultimi cinque minuti, 57 negli ultimi 15 minuti