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    il 2019-01-01 16:55:04.0 alle 2019-01-01 16:55:04.0
    Trollate totali: 9885
    Perché la sinistra vuole più immigrazione?
    Volevo postarlo nella sezione politica, ma è diventato un altro pistolotto filosofico, quindi...

    Trovo che molte idee che si sono diffuse per dare una risposta a questa domanda siano un po' ingenue e non colgono il punto fondamentale.

    Molti sostengono che sia dovuto a oscuri gudagni monetari... può essere anche vero per ALCUNE persone, tipo quelli che hanno business con le cooperativa, ma la Boldrini e molti altri si mettono in tasca qualcosa? Io non credo.

    Forse lo fanno per mettersi in tasca voti, come dice Wakko? Anche questo non credo, perché per mettersi in tasca voti la miglior cosa è fare cose per accontentare la maggioranza della popolazione e gli immigrati sono la minoranza.
    La sinistra dovrebbe aver ormai capito che per mettersi in tasca voti attualmente la cosa migliore è inserirsi nell'onda sovranista e antiimmigrazione.

    Non so se credano realmente alla balla che gli immigrati pagano le pensioni.
    Cioè, questa cosa può anche essere vera, ma è evidente che poi bisognerà pagare le pensioni anche agli immigrati, quindi questo ragionamento funziona solo sul corto termine, non sul lungo termine.

    L'idea di una società aperta ovviamente è compatibile con l'idea che le persone possano avere l'opportunità di immigrare, ma non è un elemento sufficiente per capire perché la sinistra sembra voler praticamente inviare dei biglietti di invito agli immigrati con scritto "vi aspettiamo numerosi" e sembra essere contraria a delle politiche che cercano di chiudere un po' il rubinetto senza per questo voler mettere in discussione l'idea che con un permesso di soggiorno regolare si possa immigrare.

    La vera motivazione è quella che spiego qui sotto.

    Per la sinistra l'immigrazione serve a educare e punire i razzisti.
    È un meccanismo psicologico che può essere conoscio o inconscio, ma è il vero motivo secondo me è questo.
    In sostanza, è quello che gatto chiama "buttarsi dall'altra parte".

    Negli ultimi secoli l'Europa e gli USA sono stati profondamente segnati da ideologie razziste, suprematiste e antisemite che hanno creato dei grossi traumi alla popolazione occidentale per via della ferocia e della disumanità che è stata toccata.

    Dopo che queste ideologie sono state sconfitte una ad una, il popolo occidentale si è buttato dall'altra parte.

    Volevate far fuori gli ebrei? Volevate schiavizzare i neri e negare loro il diritto di voto? Volevate impedire a neri e bianchi la libertà di accoppiarsi e sposarsi? Avete pestato i neri che chiedevano più diritti?
    Bene, noi allora faremo in modo che queste persone ora diventino i vostri vicini di casa, dovrete famigliarizzare e fare amicizia con loro.

    Il trauma forse si sarebbe risolto, se non fosse che queste ideologie razziste, suprematiste e antisemite hanno continuato a rompere le palle anche dopo che hanno perso il potere... perciò c'è stata la sensazione che non fossero mai state realmente sconfitte. Più i razzisti tiravano la corda, più la sinistra voleva immigrazione.

    Razzisti, suprematisti, antisemiti (tutto il bel pacchetto di merda) non solo hanno causato i problemi storici che ben sappiamo, ma sono la causa indiretta anche dei problemi che ci sono oggi.
    L'immigrazione di massa è un danno collaterale di queste ideologie.

    Per arrestare l'immigrazione di massa, bisogna combattere il razzismo. A quel punto regolare razionalmente i flussi migratori non sarà più considerata una cosa razzista.
    Io voglio che l'immigrazione venga regolata, non voglio che mezzo mondo si riversi in Europa, ma se mentre facciamo questo non denunciamo e combattiamo anche il razzismo e l'intolleranza non andiamo nella direzione giusta.


    **Modificato dall'autore il 01.01.2019 16:59**
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      Scritto da
      Rick Sanchez
      Wakkus Horribilis
      il 2019-01-01 17:19:21.0 alle 2019-01-01 17:19:21.0
      Trollate totali: 4275
      Re: Perché la sinistra vuole più immigrazione?
      Molto semplice, perché sono dei traditori e degli stupidi, indottrinati da altri traditori e programmati per odiare sé stessi, la propria etnia, la propria terra, le proprie tradizioni, ecc. Programmati per sentirsi in colpa per essere nati e cresciuti una una delle poche società umane di successo e decisamente migliore delle altre, programmati con fantasie e menzogne pericolose come "tutte le culture sono uguali" e "tutte le etnie sono intercambiabili" quando questa cosa viene negata ogni singolo giorno.

      E per imporre queste idee malate di cui si sono riempiti e si sono lasciati riempire la testa (che d'altra parte è vuota quindi è facile riempirla) non si fanno neanche problemi a mettere in grave pericolo il proprio popolo, ovvero chi li ha votati nella speranza di condizioni di vita migliori, non certo per vedersi traditi e le proprie nazioni distrutte. Non provano nessuna pena per le tante persone che sono morte per colpa loro ma cercano di farsi belli con le disgrazie auto-inflitte di altri popoli perché li considerano inferiori ed incapaci di aiutarsi da soli. Perché i veri razzisti sono proprio i sinistri.
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2019-01-01 20:42:49.0 alle 2019-01-01 20:42:49.0
      Re: Perché la sinistra vuole più immigrazione?
      Scritto da: Mattia
      > Volevo postarlo nella sezione politica, ma è diventato un altro pistolotto filosofico, quindi...
      >
      > Trovo che molte idee che si sono diffuse per dare una risposta a questa domanda siano un po' ingenue e non colgono il punto fondamentale.
      >
      > Molti sostengono che sia dovuto a oscuri gudagni monetari... può essere anche vero per ALCUNE persone, tipo quelli che hanno business con le cooperativa, ma la Boldrini e molti altri si mettono in tasca qualcosa? Io non credo.

      La contrarietà all'immigrazione distingue la Lega da Forza Italia. Forza Italia è sempre stato tiepido contro l'immigrazione, Berlusconi ha sempre taciuto o nicchiato. la ragione è che Forza Italia è il partito degli imprenditori medio-grandi che hanno interesse ad assumere manodopera a basso costo, mentre la Lega è il partito dei piccoli imprenditori e delle aziende familiari che non hanno un tale interesse, in cui la percezione della nocività del fenomeno prevale su quella dei vantaggi.

      In tutti coloro che hanno un interesse economico nell'immigrazione il favore è piuttosto marcato. Chiesa, cooperative, imprese.

      > Forse lo fanno per mettersi in tasca voti, come dice Wakko? Anche questo non credo, perché per mettersi in tasca voti la miglior cosa è fare cose per accontentare la maggioranza della popolazione e gli immigrati sono la minoranza.
      > La sinistra dovrebbe aver ormai capito che per mettersi in tasca voti attualmente la cosa migliore è inserirsi nell'onda sovranista e antiimmigrazione.

      La sinistra pensava che l'indottrinamento pro società multirazziale e multietnica fosse ormai radicato nella mentalità comune, invece i contrari stavano semplicemente zitti.

      La sinistra contava sui voti degli immigrati dopo che sarebbero divenuti cittadini, infatti quanto ha spinto sullo ius soli. Che però lascia piuttosto tiepida la base popolare della sinistra.

      > Non so se credano realmente alla balla che gli immigrati pagano le pensioni.
      > Cioè, questa cosa può anche essere vera, ma è evidente che poi bisognerà pagare le pensioni anche agli immigrati, quindi questo ragionamento funziona solo sul corto termine, non sul lungo termine.

      Parallelamente c'è il ragionamento per cui gli immigrati solgerebbero "i lavori che gli italiani non vogliono fare", pure questo a brevissimo termine perché i figli integrati degli immigrati farebbero l'università lasciando nuovaente libera la domanda.

      Tali lavori si possono ascrivere a due tipi.

      - Lavori ingrati. Il lavoro più ingrato secondo me è l'infermiere, pulire il culo ai malati, rischiare di prendere malattie, essere quotidianamente a contatto con gente che sta per morire, magari sfigurata dal cancro. Eppure per un posto di infermiere ci sono regolarmente migliaia di candidati, soprattutto ora che esiste la figura dell'infermiere laureato. Molti hanno una vocazione istintiva per l'aiutare gli altri.

      - Lavori mal pagati, l'archetipo dei quali è il bracciante agricolo. I prodotti agricoli-zootecnici sono pagati pochissimo ai produttori dalle varie consorterie di approfittatori, cooperative, commercianti, vedansi i dati sui prosciutti di dada. Fossero pagati leggermente di più, i produttori potrebbero pagare megli i braccianti.
      Infatti la raccolta dei pomodori e altri prodotti orticoli è svolta da immigrati, la vendemmia in genere da locali, spesso dalla famiglia del viticoltore nel caso di piccole aziende. Questo perché il vino segue un altro circuito con altri prezzi, che vede remunerazioni migliori per i produttori.

      > L'idea di una società aperta ovviamente è compatibile con l'idea che le persone possano avere l'opportunità di immigrare, ma non è un elemento sufficiente per capire perché la sinistra sembra voler praticamente inviare dei biglietti di invito agli immigrati con scritto "vi aspettiamo numerosi" e sembra essere contraria a delle politiche che cercano di chiudere un po' il rubinetto senza per questo voler mettere in discussione l'idea che con un permesso di soggiorno regolare si possa immigrare.

      Infatti si tratta di una giustificazione ideologica troppo astratta per tradursi in un atteggiamento popolare.

      Anch'io mi sono interrogato lungamente sulle cause, elencando le varie possibili ragioni, nessuna delle quali mi convince appieno, ognuna delle quali mi convince un po'. Comprendendo nel novero anche la spiegazione che dai sotto. Può trattarsi dell'insieme delle cause, molte forze nella stessa direzione che sortiscono l'effetto di una grande forza.

      Io ho un'altra spiegazione. Le persone di sinistra sono poco logiche, per ragioni sia istintive che ideologiche non tengono in gran considerazione la coerenza, vista come rigidità, preferendo la fluidità. Quindi sono portate a fare e pensare cose anche contro i loro interessi.
      Diversi miei amici sono di sinistra, nessuno favorevole all'immigrazione (almeno quando parlano con me). Ma i sinistri seguono la regola del "centralismo democratico": si discute, ma una volta discusso si vota compatti la decisione uscita dalle discussioni, anche se non la si condivide. I miei amici, ancor contrari o non favorevoli all'immigrazione, vedono il non votare a sinistra come una eventualità impensabile.
      Nel complesso le persone di sinistra non colgono la contraddizione tra il non simpatizzare personalmente per l'immigrazione e il votare un partito che la favorisce. A me invece prude coma una maglia di lana grezza.

      lo stesso per la globalizzazione. Durante una passeggiata un'amica di sinistra di certi miei amici di sinistra (sinistra benestante radical-chic) affermò che la globalizzazione è un fallimento. Eppure continuano tutti a votare per il partito che più di altri promuove la globalizzazione.

      Il loro modo di ragionare è: personalmente ho certe idee su come vorrei e non vorrei il mondo, ma voto comunque il partito della sinistra perché l'unità della sinistra è più importante di queste o quelle mie idee.

      La sinistra è una massa clientelare diretta da un'associazione a delinquere ormai mondiale. Quali siano le opinioni del singolo appartenente alla massa, sono abituati a votare disciplinatamente ciò che è stato deciso al vertice e al vertice, purtroppo, si è insediata l'elite camorristica.

      > La vera motivazione è quella che spiego qui sotto.
      >
      > Per la sinistra l'immigrazione serve a educare e punire i razzisti.
      > È un meccanismo psicologico che può essere conoscio o inconscio, ma è il vero motivo secondo me è questo.
      > In sostanza, è quello che gatto chiama "buttarsi dall'altra parte".

      Questo anche.

      > Negli ultimi secoli l'Europa e gli USA sono stati profondamente segnati da ideologie razziste, suprematiste e antisemite che hanno creato dei grossi traumi alla popolazione occidentale per via della ferocia e della disumanità che è stata toccata.
      >
      > Dopo che queste ideologie sono state sconfitte una ad una, il popolo occidentale si è buttato dall'altra parte.
      >
      > Volevate far fuori gli ebrei? Volevate schiavizzare i neri e negare loro il diritto di voto? Volevate impedire a neri e bianchi la libertà di accoppiarsi e sposarsi? Avete pestato i neri che chiedevano più diritti?
      > Bene, noi allora faremo in modo che queste persone ora diventino i vostri vicini di casa, dovrete famigliarizzare e fare amicizia con loro.

      "Contaminiamo quello che volete tenere puro".
      Quando di puro non ci sarà più niente non ci sarà nulla da difendere e sparirà la ragione d'essere dei destri, i nostri nemici. Sicuramente anche questa è una motivazione. Poi il sinistro medio si trova a tirare avanti in quartieri-cesso imbrattati dai graffiti e taglieggiati da bande, nello stesso schifo in cui ha gettato tuti, mentre l'elite che lo guida pasteggia a champagne nei quartieri alti.

      > Il trauma forse si sarebbe risolto, se non fosse che queste ideologie razziste, suprematiste e antisemite hanno continuato a rompere le palle anche dopo che hanno perso il potere... perciò c'è stata la sensazione che non fossero mai state realmente sconfitte. Più i razzisti tiravano la corda, più la sinistra voleva immigrazione.
      >
      > Razzisti, suprematisti, antisemiti (tutto il bel pacchetto di merda) non solo hanno causato i problemi storici che ben sappiamo, ma sono la causa indiretta anche dei problemi che ci sono oggi.
      > L'immigrazione di massa è un danno collaterale di queste ideologie.
      >
      > Per arrestare l'immigrazione di massa, bisogna combattere il razzismo. A quel punto regolare razionalmente i flussi migratori non sarà più considerata una cosa razzista.
      > Io voglio che l'immigrazione venga regolata, non voglio che mezzo mondo si riversi in Europa, ma se mentre facciamo questo non denunciamo e combattiamo anche il razzismo e l'intolleranza non andiamo nella direzione giusta.

      In ogni caso conosco persone di sinistra che su arabi, africani eccetera hanno idee più simili alle cose che dice Wakko sui selvaggi ritardati dal QI abissale che a quelle che in merito penso io, che sono molto cauto. Eppure votano a sinistra.
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      Filosofia
      Scritto da
      il 2019-01-01 22:39:09.0 alle 2019-01-01 22:39:09.0
      Trollate totali: 4032
      Re: Perché la sinistra vuole più immigrazione?
      Scritto da: Mattia
      > Volevo postarlo nella sezione politica, ma è diventato un altro pistolotto filosofico, quindi...
      >
      > Trovo che molte idee che si sono diffuse per dare una risposta a questa domanda siano un po' ingenue e non colgono il punto fondamentale.
      >
      > Molti sostengono che sia dovuto a oscuri gudagni monetari... può essere anche vero per ALCUNE persone, tipo quelli che hanno business con le cooperativa, ma la Boldrini e molti altri si mettono in tasca qualcosa? Io non credo.
      >
      > Forse lo fanno per mettersi in tasca voti, come dice Wakko? Anche questo non credo, perché per mettersi in tasca voti la miglior cosa è fare cose per accontentare la maggioranza della popolazione e gli immigrati sono la minoranza.
      > La sinistra dovrebbe aver ormai capito che per mettersi in tasca voti attualmente la cosa migliore è inserirsi nell'onda sovranista e antiimmigrazione.
      >
      > Non so se credano realmente alla balla che gli immigrati pagano le pensioni.
      > Cioè, questa cosa può anche essere vera, ma è evidente che poi bisognerà pagare le pensioni anche agli immigrati, quindi questo ragionamento funziona solo sul corto termine, non sul lungo termine.
      >
      > L'idea di una società aperta ovviamente è compatibile con l'idea che le persone possano avere l'opportunità di immigrare, ma non è un elemento sufficiente per capire perché la sinistra sembra voler praticamente inviare dei biglietti di invito agli immigrati con scritto "vi aspettiamo numerosi" e sembra essere contraria a delle politiche che cercano di chiudere un po' il rubinetto senza per questo voler mettere in discussione l'idea che con un permesso di soggiorno regolare si possa immigrare.
      >
      > La vera motivazione è quella che spiego qui sotto.
      >
      > Per la sinistra l'immigrazione serve a educare e punire i razzisti.
      > È un meccanismo psicologico che può essere conoscio o inconscio, ma è il vero motivo secondo me è questo.
      > In sostanza, è quello che gatto chiama "buttarsi dall'altra parte".
      >
      > Negli ultimi secoli l'Europa e gli USA sono stati profondamente segnati da ideologie razziste, suprematiste e antisemite che hanno creato dei grossi traumi alla popolazione occidentale per via della ferocia e della disumanità che è stata toccata.
      >
      > Dopo che queste ideologie sono state sconfitte una ad una, il popolo occidentale si è buttato dall'altra parte.
      >
      > Volevate far fuori gli ebrei? Volevate schiavizzare i neri e negare loro il diritto di voto? Volevate impedire a neri e bianchi la libertà di accoppiarsi e sposarsi? Avete pestato i neri che chiedevano più diritti?
      > Bene, noi allora faremo in modo che queste persone ora diventino i vostri vicini di casa, dovrete famigliarizzare e fare amicizia con loro.
      >
      > Il trauma forse si sarebbe risolto, se non fosse che queste ideologie razziste, suprematiste e antisemite hanno continuato a rompere le palle anche dopo che hanno perso il potere... perciò c'è stata la sensazione che non fossero mai state realmente sconfitte. Più i razzisti tiravano la corda, più la sinistra voleva immigrazione.
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      > Razzisti, suprematisti, antisemiti (tutto il bel pacchetto di merda) non solo hanno causato i problemi storici che ben sappiamo, ma sono la causa indiretta anche dei problemi che ci sono oggi.
      > L'immigrazione di massa è un danno collaterale di queste ideologie.
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      > Per arrestare l'immigrazione di massa, bisogna combattere il razzismo. A quel punto regolare razionalmente i flussi migratori non sarà più considerata una cosa razzista.
      > Io voglio che l'immigrazione venga regolata, non voglio che mezzo mondo si riversi in Europa, ma se mentre facciamo questo non denunciamo e combattiamo anche il razzismo e l'intolleranza non andiamo nella direzione giusta.
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      Hai ragione al 50% ma l'altro 50% è un delirio. A quanto pare ti sei accorto anche tu della teoria del "risarcimento danni" (di cui avevo peraltro già parlato) della sinistra ovvero: in passato dei tizi hanno fatto qualcosa che io ritengo orribile? Allora questi tizi e i loro discendenti devono pagarla per il resto della vita, fa niente se tra i discendenti ci siamo anche noi che non c'entriamo un cazzo. Questa logica è applicata non solo con l"immigrazione, ma anche ad esempio contro i maschi, quando cominci a parlare di diritti maschili arriva sempre la femminista o il mangina a dirti "è maschilismo che vi si ritorce contro quindi ve lo siete meritati", ignorando che nel cosidetto patriarcato le donne erano complici quanto i maschi a tenere in vita il medesimo.

      Per il resto se tu hai un trauma vai da uno psicologo e cerchi di curarlo, se non riesci a capire che le colpe dei padri (ammesso siano tutte colpe) non possono ricadere sui figli sei tu il problema. Poi chi sarebbero i razzisti in Italia che tirano la corda? Forza Nuova che è lo 0,3%?? Casapound idem? O forse la Lega? Se pensi che la Lega sia razzista allora il problema è tuo che non riesci a distinguere razzismo suprematista con identitarismo.

      Io penso quindi che siano da invertire cause con conseguenze. È stata cioè la sinistra imbottita d'ideologia e di marxismo culturale che ha tirato troppo la corda sull'immigrazione e a parlare di razzismo a vanvera, questo ha causato la rinascita di partiti nazionalisti e identitari in Europa che prima erano ridicoli. In Italia c'è la Lega che rispetto ad altri è anche moderato.

      "Se tutti facessero così..."

      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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