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    11 settembre
    Scritto da
    il 2019-01-15 22:17:15.0 alle 2019-01-15 22:17:15.0
    Trollate totali: 9885
    Ho riprodotto la manovra dell'aereo che ha colpito il pentagono nel simulatore
    Voglio precisare che questa non è un'esatta riproduzione della manovra compiuta da Hanjour.

    È soltanto una risposta a coloro che sostengono che eseguire un circuito come questo sia super difficile, sostenendo in sostanza che così facendo perdi d'occhio il tuo obbiettivo e non riesci più a trovarlo.

    Immagine postata dall'utente

    Con questo video voglio dimostrare che anche una persona come me, che non ha fatto la scuola di volo, riesce a compiere un circuito simile.

    Visto che nello scenario di xplane 11 il pentagono purtroppo non c'è, ho dovuto scegliere un altro obbiettivo posto vicino al pentagono... e ho optato per un edificio dell'aeroporto Ronald Reagan.

    Immagine postata dall'utente

    Mi sono orientato in maniera COMPLETAMENTE visuale, ho solo gettato l'occhio sulla bussola per capire grosso modo la direzione, ma l'obbiettivo l'ho individuato a vista.

    All'inizio mi sono limitato a fare qualche giro sul territorio per avere una visualizzazione della sua morfologia (proprio come ha fatto Hanjour, che nei giorni precedenti all'attentato ha fatto dei voli sul territorio con aerei privati, per studiare il territorio dall'alto), poi quando mi sono sentito pronto, ho compiuto la manovra e ce l'ho fatta al primo colpo.

    All'inizio del video, sto volando da Ovest verso l'aeroporto, a una quota di circa 2'000 metri e una velocità di circa 300 nodi (proprio come il volo 77). Si riesce a vedere il mio obbiettivo.

    Immagine postata dall'utente

    Pochi secondi dopo l'inizio del video, comincio il circuito virando verso destra. Nel mentre compio il circuito, scendo di quota mantenendo una velocità di 280-300 nodi (proprio come il volo 77).

    Completato il circuito, volo dritto verso il mio obbiettivo.

    Assicuratevi di selezionare la massima risoluzione possibile nelle impostazioni del video (1080p) e guardatelo con schermo intero.



    Qual'è il trucco? Nessuno, a parte scegliere dei chiari punti di riferimento.
    In questo caso, come punto di riferimento ho preso il fiume.

    Sapevo che una volta completato il circuito, mi sarebbe riapparso davanti e che l'edificio doveva trovarsi lì da qualche parte in riva al fiume. Perciò una volta individuato l'edificio, ho dovuto soltanto volare dritto verso di esso.

    Anche il pentagono, proprio come l'aeroporto Ronald Reagan, si trova da parte allo stesso fiume, quindi trovarlo è facile: sai che se segui il fiume, prima o poi il pentagono ti appare alla vista.

    Vedendo la rotta compiuta da Hanjour, è probabile che lui si sia basato, oltre che sul fiume, anche sull'autostrada, che va dritta verso il pentagono.

    Hanjour a differenza mia possedeva una licenza di volo CFR, quindi ha preso lezioni di volo con degli istruttori che sicuramente gli hanno insegnato più cose (più trucchi) rispetto a quelli che ho imparato io da solo.
    Il volo visuale è la base di tutto, è la prima cosa che impari (prima del volo strumentale) quindi qualsiasi pilota, da quello privato a quello di linea, deve saper volare anche in maniera visuale.

    Compiere un circuito non è una cosa difficile.
    È decisamente più difficile fare un volo come quello sotto (che trovate sempre nel mio canale).
    Torino-Chieri andata e ritorno, in maneira completamente visuale.
    Qui sì che rischi veramente di perderti.



    Questo è ciò che un pilota deve saper fare: andare da A a B con la sola vista e poi tornare, altro che un fottuto circuito.

    Infine, qualcuno potrebbe chiedersi: nella realtà è più difficile? Io sono convinto che orientarsi nella realtà sia più facile, perché la grafica nei simulatori di volo fa cagare e il mondo è tutto uguale, piatto. Non c'è differenza tra Washington e Torino.
    Vengono semplicemente messi palazzi, strade, case e alberi che sono tutti uguali tra loro.
    Se sorvoli una zona a te famigliare col simulatore di volo è irriconoscibile, mentre nella realtà il mondo non è piatto e riesci a riconoscere dall'alto diversi punti che ti sono famigliari, perciò li puoi usare per orientarti.
    Hanjour aveva a disposizione uno scenario molto più ricco per orientarsi rispetto a quello che avevo io.

    Va detto inoltre che su uno schermo 2D hai un senso della prospettiva e della profondità molto ridotto, non puoi guardare a destra e sinistra, hai sempre la visuale puntata su un punto fisso e piatto.

    Molte persone che hanno esperienza sia con il volo reale che con quello simulato sostengono che pilotare un aereo reale in generale sia più facile. Un tizio diceva che nel volo simulato fa una fatica bestiale ad allinearsi alla pista di atterraggio, mentre nella realtà già da molto lontano vedi molto bene la pista e riesci ad allinearti facilmente.

    https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/671-...


    **Modificato dall'autore il 15.01.2019 22:27**
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